Naturalmente ho apportato alcune modifiche: ho scelto la pancetta al posto dello speck e l’ho tagliata a cubetti anziché a listarelle, perché secondo me così il sapore risulta più intenso. Inoltre, invece dei porri a rondelle saltati, ho preparato una crema di porri. Insomma, l’ho reinterpretata a modo mio… e vi assicuro che era davvero deliziosa.
Proprio per il carattere deciso del condimento, ho preferito evitare il formaggio grattugiato, che di solito aggiungo in superficie, e ho optato invece per dei taralli sbriciolati: più neutri nel gusto, ma con una piacevole nota croccante che dà un tocco in più.
Che ne pensate?
Ingredienti per 6 persone
1kg di gnocchi di patate
150g di pancetta affumicata a cubetti
1 cucchiaio di olio evo
Per la crema di porri
300g di porri
una noce di burro
50ml di latte (circa)
1 cucchiaio di olio evo
sale
Taralli in briciole
Lavare e spuntare il porro, levare la prima foglia ed affettarlo sottilmente, mettere in una casseruola il burro e l'olio, farlo sciogliere a fiamma bassa, aggiungere il porro e lasciarlo stufare a fiamma bassa per una decina di minuti aggiungendo un poco di acqua (circa 100ml) per evitare che bruci.
Quando sarà appassito e trasparente , aggiustare di sale e passare la salsa con il mixer a immersione, se risultasse troppo densa aggiungere un poco di latte.
In una larga padella mettere l'olio evo e poi quando ben caldo aggiungere la pancetta a cubetti e farla rosolare fino a renderla croccante, circa 5 minuti.
Preparare gli gnocchi (qui la mia ricetta base), poi scaldare l'acqua salata e quando bolle gettarli in acqua, non appena salgono a galla scolarli e saltarli in padella con la pancetta.
Preparare il piatto, mettendo la crema di porri a specchio e posizionando sopra alla crema gli gnocchi conditi con la pancetta.
Cospargere con briciole di taralli.
Ecco le altre proposte:
Carla Emilia: Foglie d’ulivo al sugo di carciofi e piselli
Daniela: Spaghetti alla chitarra con agretti, acciughe e burrata
Milena: Tagliatelle paglia e fieno con ragù di croste di parmigiano
Adoro come hai reinterpretato questa ricetta, dalla crema ai porri alle briciole di tarallo. Ha un aspetto molto invitante. Baci.
RispondiEliminaPenso che tu abbia interpretato questa ricetta al meglio, un piatto molto invitante da copiare!
RispondiEliminaUn abbraccio.
Mi piace moltissimo questo piatto e trovo che le tue varianti abbiano il loro perché, soprattutto la croccantezza dei taralli! Ciao Elena :)
RispondiEliminaSai che preferisco la tua interpretazione all' originale? Ma non dirlo a nessuno 😃
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