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lunedì 13 aprile 2026

Torta al cioccolato con pere


Le feste pasquali sono ormai finite, così come i pranzi in famiglia e i BBQ (tipici della pasquetta), ma "Cosa è rimasto?"

La nostra rubrica del lunedì, Light and Tasty,  è sempre molto attenta anche all'economia e al riciclo e quindi perché non dedicare questa uscita all'uso degli avanzi?

Ho pensato di utilizzare il cioccolato, quello delle uova di Pasqua, che gironzola sempre in casa per un po' soprattutto se si vincono quelle uova giganti delle lotterie che si trovano nei vari bar, a voi non è mai capitato? A me no, ma avevo un parente che spesso li vinceva e poi distribuiva a tutti etti ed etti di cioccolato... una vera manna!!!

Ho pensato ad una classica torta pere e cioccolato, un classicone, ma in questo caso l'impasto è morbidoso, non contiene burro né altri grassi e le pere cono anche all'interno dell'impasto non solo in superficie. Vi assicuro che è davvero molto buona (è dello chef Fitarau, una garanzia!).

Provatela poi mi farete sapere....




Ingredienti 

3 pere

50g di cioccolato fondente

1 uovo 

120g di zucchero

cannella

125g di latte 

140g di farina

30g di cacao amaro

1/2 bustina di lievito 

sale 

Confettura di albicocche per lucidare






Sciogliere la cioccolata a bagnomaria.

In una ciotola mettere gli ingredienti secchi: farina, cacao, cannella lievito setacciato e 1 pizzico di sale, miscelare bene.

In un'altra ciotola sbattere l'uovo con lo zucchero con un frullatore elettrico, poi unire il latte, il cioccolato fuso e 2 pere tagliate a piccoli cubetti, aggiungere gli ingredienti secchi preparati precedentemente e mescolare.

Versare il composto in una tortiera diametro 22-24 cm, foderata con carta forno o bene oliata, decorare la superficie con la pera restante tagliata a spicchi.

Cuocere a 180°C per 40 minuti con forno statico, lasciare raffreddare prima di sformare.

Prima di servire è possibile spennellare con un poco di confettura di albicocche per rendere lucida la superficie.

Questa festa è per voi!

Ecco altre ricette da riciclo:

Carla Emilia: Verdure gratinate al forno con besciamella light 

Catia: Mini muffin con cioccolato e glassa della colomba  

Claudia: Fagiolini con pomodorini patate e uova 

Daniela: Crumble di mele e uvetta con colomba 

Milena: Insalata di broccolo romanesco con tonno e olive taggiasche  

lunedì 30 marzo 2026

Aijtsuke tamago, uovo marinato alla giapponese


Quando ho letto l'argomento di oggi della rubrica Light and tasty, ho subito pensato di fare delle uova sode, uova semplici, senza l'aggiunta di grassi... certo che però non potevo pubblicare la ricetta dell' uovo sodo, troppo banale! 

così ho pensato di volare in Giappone e imparare a preparare il loro uovo marinato detto precisamente: Aijtsuke tamago, in pratica le uova che si trovano nel Ramen. l'uovo si presenta sodo nell'albume, leggermente aromatizzato e con un tuorlo fondente, non sodo, ma nemmeno liquido...una via di mezzo eccezionale!

Ho approfondito l'argomento guardando questo video su youtube e letto diverse ricette che ho provato in rete poi mi sono esibita con la mia... come vi pare?


Ingredienti

2 uova

Per la marinatura

4 cucchiai di salsa di soia

4 cucchiai di Mirin 

2 cucchiaino di zucchero di canna

1 cucchiaio di foglie di the 

8 cucchiai di acqua



Preparare la marinatura: in una piccola pentola inserire la salsa di soia, il Mirin, lo zucchero, l’acqua e le foglie di the. Far sobbollire per qualche minuto, poi spegnere e far raffreddare.

Mettere a bollire l’acqua in un pentolino. Appena bolle aiutandosi con un cucchiaio appoggiare l’uovo appena tolto dal frigo e contare 6 minuti esatti.  E' importate per i primi 2 minuti continuare a mescolare l’acqua creando un piccolo vortice dove l’uovo sia in continuo movimento rotatorio, questo aiuta il tuorlo a posizionarsi perfettamente al centro dell'uovo. Scaduti i 6 minuti esatti prelevare l’uovo e tuffarlo in acqua e ghiaccio. Premere il guscio per romperlo tutto  e sgusciarlo completamente facendo attenzione.


Mettere le uova in un sacchetto, rovesciare all'interno la marinata e poi togliere l'aria e sigillare con una pinza.

Conservarlo in frigo per 1 giorno, al momento dell'uso tagliarle l'uovo a metà e servirlo con una bella insalata o in un buon Ramen!

Sgocciolarlo dalla marinatura, sgusciarlo e tagliarlo a metà.

NOTA:

se non trovate il Mirin è possibile sostituirlo mescolando del vino bianco con miele di sulla o acacia.


Ecco le altre ricette con le uova!


Carla Emilia: Frittata di spinaci e porri al forno 

Catia: Tartellette pasqualine 

Claudia: Uova ripiene di tonno e acciughe 

Daniela: Frittata al forno con verdure  

Milena: Pak Choi speziato con uova strapazzate  

lunedì 23 marzo 2026

Fettine di zucca farcite

Oggi a  Light and tasty si propongono ricette vegetariane o vegane, per l'occasione ho estratto una ricetta che è dall'autunno che preparo sempre con ottimi risultati.

Ideale per un antipasto particolare, ma anche per una cena leggera, un paio di fettine dopo una giornata pesante e ci si mette in accordo con l'universo.

Sul web di queste proposte ce ne sono tante, ma io ho preso spunto da qui, Federica è molto simpatica e brava in cucina, il suo sorriso mette sempre allegria, spesso mi ritrovo a guardare i suoi video, grazie Fede!

La zucca utilizzata è la violina, non perché abbia caratteristiche particolari, ma solo per la forma, così fa preparare delle fettine circolari tutte simili e molto carine, è quindi è superconsigliata, per il miele invece non ci sono limiti, quello che preferite dal classico millefiori, all'acacia fino a quello di melata (che ho utilizzato io) molto minerale e persistente. A voi la scelta!

Ma ecco la ricetta:


Ingredienti per 4 persone

10 fettine di zucca violina (spessore 1cm circa)

10 -12 di noci 

100 g circa di formaggio Brie 

2 cucchiai di miele

Olio evo

Sale 

Rosmarino 



Tagliare la zucca a fette spesse  circa 1cm, dovrebbero essere tutte uguali come spessore, pelare con il pelapatate. 

Foderare una leccarda del forno con carta forno e poi disporre le fettine un poco distanziate tra loro.

Aggiustare di sale e ungere con un filo di olio (utilissimo lo spruzzino, per non esagerare).

Farcire con il Brie, le noci tritate grossolanamente e qualche ago di rosmarino. Spruzzare ancora un goccio d'olio, su ogni fettina.

Cuocere in forno statico a 180°C per circa 30 minuti, così da ammorbidire la zucca e sciogliere il formaggio.

Sfornare e lasciare intiepidire. Prima di servire colare un poco di miele su ogni fettina di zucca.

Prima di cuocerle

Ecco le altre proposte Vegane/vegetariane:


Carla Emilia: Carciofi al grill 

Catia: Ragù di seitan    

Claudia: Crocchette di tofu e carote in friggitrice 

Daniela: Crumble di mele e fragole senza burro

Milena: Penne integrali con pomodorini confit e cavolo rosso   

lunedì 9 marzo 2026

Tartufi ricotta e cocco


Oggi a Light and tasty abbiamo pensato di pubblicare una ricetta da fare con o per i bambini, qualcosa di semplice, veloce da preparare insieme a loro oppure un piatto ideale per una merenda o una cenetta  adatta a loro. 

Per l'occasione ho preparato dei dolcetti, dei tartufini, dagli ingredienti "quasi" salutari, ma soprattutto molto versatili. 

Ricotta, cocco e biscotti, la ricotta potrebbe essere senza lattosio, e i biscotti possono essere scelti tra la miriade presente sugli scaffali ....senza lattosio, senza glutine, senza zucchero... tutti i senza che volete, in modo da poterli far assaggiare a qualsiasi vostro invitato.

Personalmente ho scelto dei semplici biscotti alle nocciole e poi ho inserito una nocciolina all'interno, oppure un pezzetto di cioccolata, come preferite!  Non vi sembrano gustosi?

Questa ricetta può essere fatta completamente dai bimbi, unica avvertenza frullare i biscotti in anticipo per evitare che si feriscano con le lame.



Ingredienti per 10 tartufi

100g di Ricotta fresca

50g di Cocco disidratato rapè

50g di biscotti alle nocciole

nocciole o pezzetti di cioccolato


Tritare finemente in un mixer i biscotti frollini, unire la ricotta  e mescolare per renderla cremosa.

Aggiungere un cucchiaino di farina di cocco.

L'impasto dovrà risultare abbastanza compatto. formare le palline con le mani e mettere al centro 1 nocciola o 1 pezzetto di cioccolato. Rotolare nel cocco rapè.

Posizionare nei pirottini e mettere in frigo fino al momento di servire (almeno un paio di ore).

Servirli freddi, togliendoli dal frigorifero 10 minuti prima di mangiarli.


Ecco le proposte per i nostri cucciolini:


Carla Emilia: Sfogliatelle semplicissime

Catia: Cake pops al cioccolato  

Claudia: Tortino con gocce di cioccolato in friggitrice 

Daniela: Dolce di semolino al latte e miele con lamponi 

Milena: Pavesini sullo stecco  

martedì 3 marzo 2026

Anello di riso con ragù di carne


Con un giorno di ritardo noi del Light and tasty arriviamo con un argomento scontato ma sempre graditissimo: IL RISO!

Questo cereale, il più prodotto e consumato al mondo, è molto versatile, una vera ricchezza per i cuochi che possono utilizzarlo in tanti piatti diversi.

E' naturalmente privo di glutine e questo lo rende molto interessante visto l'aumento esponenziale di persone celiache o anche solamente intolleranti al glutine. Chi di voi non ha un amico con questi problemi di salute? 

Proprio per questo abbiamo voluto proporre questa uscita per incentivare le ricette con queste ingrediente e darvi un aiuto nel caso vi capitasse di organizzare una cena e non volete preparare piatti specifici per un celiaco (che poi è pure brutto preparare solo per lui un piatto), ma proporre a tutti gli invitati lo stesso menù!

Personalmente ho pensato ad un piatto unico, che fa pure bella figura  se portato a tavola e vi assicuro che è una vera delizia!!

Ma passiamo alla ricetta!


Ingredienti per 4 persone


320g di riso

2 cucchiai di olio freddo

1 litro di brodo vegetale

40g di parmigiano reggiano grattugiato

Per il ragù:

300g di carne di manzo macinata

150ml di vino bianco secco

200g di passata  di pomodoro

50ml di latte

4 cucchiai di olio evo

1 costa di sedano

1 carota

1 cipolla piccola 

sale e pepe

Burro e pane grattugiato (volendo anche senza glutine)

In una casseruola scaldare l'olio, unire le verdure tritate a cubetti regolari e piccoli. Aggiungere la carne, mescolare e farla rosolare con cura, pepare e sfumare con il vino.

Dopo aver evaporato l'alcol a fuoco alto, inserire la passata e il concentrato, aggiustare di sale e il pepe proseguire la cottura  a fuoco basso aggiungendo di tanto in tanto un poco di acqua in modo che non si asciughi troppo.

Il sugo dovrebbe sobbollire per almeno 2 ore, sempre a fuoco basso. Al termine si aggiunge il latte, utile a mitigare l'acidità del pomodoro.

Nel frattempo in una larga padella, ben calda tostare il riso a secco per un paio di minuti (controllare la temperatura con la mano), poi iniziare ad aggiungere il brodo vegetale poco alla vota sempre mescolando e portare a cottura (il mio carnaroli impiega 16 minuti).

Spegnere il fuoco e  mantecare con l'olio ben freddo e parmigiano grattugiato.

Imburrare con cura una teglia a ciambella e cospargere di pane grattugiato, inserire il riso e con un cucchiaio compattare con cura, cospargere anche la superficie con un velo di pane grattugiato e qualche fiocchetto di burro. Mettere in forno a 180°C per 30 minuti circa. 

Togliere dal forno lasciare raffreddare 5 minuti e poi sformare su un piatto da portata, riempire il buco con il ragù di carne ben caldo. Servire subito.

Un assaggio per voi!

Ma ecco le altre ricette con il riso:


Carla Emilia: Torta salata con riso e zucchine 

Catia: Frittata di riso e piselli 

Claudia: Sformato di riso con verdure miste

Daniela: Quadretti di riso soffiato e cioccolato 

Milena: Risotto al radicchio tardivo con caprino alle erbe  

lunedì 23 febbraio 2026

Crema di ceci con mazzancolle


Oggi a Light and tasty si va di pesci e crostacei, io donna di pianura fatico sempre a cucinare questi ingredienti, non mi sento mai all'altezza, anche se mi rendo conto che dovrebbe anche essere semplice, visto le cotture veloci e mai troppo "invasive", ma ho sempre un timore reverenziale.

Per l'occasione ho preparato una crema semplicissima di ceci, che possiamo cuocere dopo 1 notte in ammollo in acqua e un rametto di rosmarino, ma anche acquistarli già pronti e cotti in scatola o in vasetto. Il gusto è piacevole e molto neutro, proprio per questo una spolverata di paprika ci sta a pennello.

Per rendere insolita la crema ho aggiunto mazzancolle alla griglia, ho pensato di lasciare la codina, perché mi sembrano più carini alla vista, ma sono stata criticata da mio figlio che voleva assaporare la crema e il crostaceo assieme nel cucchiaio, e poi mi ha incolpato di tirchieria, secondo lui 3 mazzancolle a testa erano troppo pochi. E voi cosa ne dite?


Ingredienti per 2 persone

1 cipolla piccola

1 cucchiaio di olio evo

250g di ceci cotti

6 mazzancolle (code)

paprika dolce





Affettare sottilmente la cipolla e rosolarla nell'olio per qualche minuto a fuoco basso, unire poi i ceci scolati e sciacquati, continuare a rosolare mescolando per un minuto. 

Aggiungere circa 200ml di acqua e far cuocere per 15 minuti circa, Aggiustare di sale e aromatizzare con un poco di paprika dolce.

Tenere da parte una cucchiaiata di ceci per decorare il piatto.

Con il frullatore ad immersione frullare la zuppa, fino a renderlo a crema, poi aggiustare la densità in base ai propri gusti con acqua.

Nel frattempo pulire e spellare le mazzancolle mantenendo attaccato solo le codine (mio figlio avrebbe preferito fossero completamente pulite, così da mangiarle al cucchiaio con la crema), poi passarle su una griglia per qualche minuto per parte (vedrete che cambiano di colore durante la cottura).

Impiattare mettendo la crema nelle fondine aggiungere le mazzancolle e i ceci tenuti da parte, spolverizzare con un pizzico di paprika.

Ed ecco le altre proposte:


Carla Emilia: Pesce persico con prezzemolo e olive taggiasche 

Catia: Salmone in padella con pomodorini  

Claudia: Scampi al prosecco cotti in padella 

Milena: Padellata di mazzancolle, pesce spada, broccolo romano e capperi  


martedì 17 febbraio 2026

Spaghetti integrali ai capperi

 

Con un giorno di ritardo arriviamo con la rubrica Light and tasty, l'argomento è "alimenti integrali" , un ritorno alle fibre che negli ultimi anni va tanto di moda.

Quando si parla di alimenti integrali ci riferiamo a quei prodotti che non sono stati sottoposti a processi di lavorazione che comportano la rimozione di parti essenziali dei cereali, come il germe o il rivestimento esterno, ovvero la crusca. Questi cibi mantengono intatte tutte le proprietà nutritive e benefiche delle materie prime utilizzate, contribuendo così a garantire un apporto nutrizionale ottimale per il nostro organismo.

Infatti la fibra presente favorisce la digestione, migliorando il transito intestinale, inoltre regola il livello di zuccheri nel sangue, avendo un indice glicemico più basso, diminuendo l'assorbimento degli zuccheri.

La fibra nei cibi integrali contribuisce anche a prolungare il senso di sazietà, aiutando a controllare meglio l'appetito. Proprio per questo sono alimenti ideali per la nostra rubrica che dobbiamo assolutamente promuovere e cercare di consumarne sempre di più! 

Ma passiamo alla ricetta semplicissima di questi spaghetti!


Ingredienti per 2 persone


180g di spaghetti integrali

4 cucchiai colmi di capperi salati

2 cucchiai di pane grattugiato

olio evo

origano

peperoncino (a piacere)



Preparare il pane tostato, ungere con un filo d'olio una padella antiaderente aggiungere il pane grattugiato e miscelare continuamente così da tostare in modo omogeneo il pane, che quando assume auna colorazione leggermente ambrata, rovesciare subito su un piatto freddo così da bloccare la tostatura.

Mentre cuociono gli spaghetti integrali in acqua bollente salata, dissalare con acqua corrente i capperi salati e tritarli.

In una larga padella scaldare un paio di cucchiai di olio con un pezzetto di peperoncino, e infine aggiungere i capperi, è sufficiente scaldare un paio di minuti, solo alla fine unire un pizzico di origano essiccato.

 Scolare le pasta e saltarla velocemente in padella. Servire con una spolverata di pane tostato.

Ecco le altre proposte "integrali":


Carla Emilia: Cous cous integrale con lenticchie nere e salsa di pomodorini gialli 

Catia: French toast integrali alla cannella  

Claudia: Panini integrali con pomodori secchi 

Daniela: Dessert con fette biscottate integrali e yogurt greco 

Milena: Biscotti integrali con nocciole (senza zucchero)  

lunedì 9 febbraio 2026

Frappe all'Alchermes cotte al forno


La prossima settimana è Carnevale e i dolci della tradizione riempiono già da qualche settimana le vetrine delle pasticcerie e dei fornai. Sinceramente il Carnevale non mi ha mai entusiasmato, ma i dolci della tradizione invece sì, quelli sono davvero golosi e speciali, forse anche perché si assaggiano solo in un periodo ridotto dell'anno e quindi l'attesa li rende ancor più piacevoli.

Da noi il dolce per eccellenza si chiamano tortlitti, e sono dei ravioli dolci (ripieno di castagne, confettura cacao amaretti) fritti, ma poi come in tutt'Italia ci sono le chiacchiere o frappe (ma noi le chiamiamo sprelle) sempre debitamente fritte.

Oggi, per Light and tasty, ho provato di cuocere al forno le classiche frappe, ma dopo averle impastate con l'Alchermes per renderle più colorate e gioiose. Non vi sembrano bellissime?

All'assaggio l'alchermes si sente a malapena, diciamo che rimane il profumo, sono croccanti e piacevoli, ma dobbiamo essere sinceri, fritti sono un'altra cosa!!!


Ingredienti (per circa 40 frappe)

Prima della cottura
200 g di farina 00

30 g di zucchero

30 g di olio di riso

1uova

1 cucchiaio di liquore grand marnier

4-5 cucchiai Alchermes

vaniglia

zucchero a velo qb


Disporre in una ciotola la farina,  lo zucchero, l' uovo, la vaniglia, il liquore e l’olio. Mescolare prima con una forchetta, poi aggiungere 1 cucchiaio alla volta l'Alchermes con le mani, fino a formare una palla. Infine coprire con una pellicola e lasciare riposare 30 minuti.

Trascorso questo tempo stendete l’impasto, con la macchinetta per la pasta, utilizzando un poco di farina se fosse appiccicaticcia.

Scegliere uno spessore 2 per ottenere frappe sottili e croccanti.

Ritagliare tanti rettangoli con un incisione al centro dando alle sfoglie la tipica forma delle frappe. Posizionarle sulla leccarda coperta di carta forno (ho usato quella goffrata, pare renda tutto più croccante).

Eccole cotte


Cuocere in forno, funzione ventilata (io circotherm), già caldo a 180° per 5-6 minuti, fino a quando le frappe non saranno dorate (con 5-6 minuti rimangono del loro colore rosa tenue, con 9-10 minuti risultano più croccanti ma il colore si affievolisce). Quando sono completamente fredde sono croccanti entrambe, ma devono raffreddare almeno 1 ora!!!

Sfornare e lasciar intiepidire fuori dalla teglia. Cospargere poi con lo zucchero a velo.

Ecco le altre golose proposte:


Carla Emilia: Topolini ripieni di verdure e formaggio 

Catia: Castagnole al forno 

Daniela: Bocconcini di pollo con verdure colorate e olive 

Milena: Tortine morbide con le mele rosse   


martedì 3 febbraio 2026

Carote alla scapece


Light and tasty è in ritardo di 1 giorno, questa settimana usciamo di martedì, ma l'argomento è davvero interessante: si parla di carote!

Questa verdura è davvero speciale, ha tantissime proprietà, ma soprattutto è ricchissima di vitamina A,  polifenoli, antociane ed antiossidanti, nella variante gialla la carota è anche ricca di luteina,  la varietà rossa è ricca di licopene e quella bianca è un ottimo antitumorale.

Ho pensato di prepararle con una ricetta tipica campana, "alla scapece", proprio come di solito si preparano le zucchine, solo che in versione light, vale a dire senza friggerle... insomma uno scapece personalizzato, me lo passate?

A noi è piaciuto tanto e da quando le ho provate spesso me le richiedono (cosa inaudita!!!), provatele e fatemi sapere!




Ingredienti per 2 persone

300g di carote

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

50ml di aceto di mele

peperoncino

origano secco 





Pelare le carote, affettarle a rondelle e poi lessare in microonde per 5 minuti.

Scolare e saltare in padella con aglio e peperoncino (a piacere), per 5-7 minuti, poi sfumare con aceto di mele e proseguire la cottura per altri 5-10 minuti fino a quando si è ristretto il liquido di cottura minuti. 

Spegnere e lasciare raffreddare. Prima di servire cospargere con origano.

Ecco le altre ricette con le carote:


Carla Emilia: Crema di carote e zucca 

Catia: Hummus di ceci e carote

Claudia: Crema di carote con gamberetti 

Daniela: Purè di carote e patate dolci 

Milena: Pancakes alle carote e yogurt 

lunedì 26 gennaio 2026

Sformato di patate e carciofi

Oggi a Light and tasty si parla di carciofi, un ortaggio tipicamente invernale, e decisamente ipocalorico, quindi ideale per la nostra rubrica!

Sono infatti ricchi di fibre, favorendo la digestione e le funzionalità intestinali. Sono ricchi di vitamine A, C, K e B, e contengono tanto potassio  e inulina, utile per regolare la glicemia, oltre alla cinarina che gli conferiscono spiccate proprietà epatoprotettrici, depurative e digestive.

Contengono polifenoli, quercetina e rutina che contrastano i radicali liberi e supportano la prevenzione contro alcune forme di tumore, inclusa quella al colon.

Insomma un vero toccasana, unico neo sono le spine, che purtroppo mi si ficcano sempre nella pelle, dovrò iniziare ad acquistare le varietà che non le posseggono, anche se pare siano più adatte al consumo dopo cottura, ed a me piacciono tanto in pinzimonio.

Oggi mi sono esibita in uno sformato, un piatto unico che risolve la cena, gustoso e piacevole anche quando freddo, in questo caso ho usato quelli surgelati (meno saporiti, ma più comodi, infatti si evita di pungersi, ma soprattutto sono sempre a portata di mano.

Ma ecco la ricetta:







Ingredienti per 4 persone

800g di patate

300g di carciofi già mondati (io cuori surgelati)

150ml di latte

150g di scamorza affumicata

20g di pane grattugiato

20g di parmigiano grattugiato

prezzemolo 

3 spicchi di aglio

olio evo

sale e pepe


Lessare le patate dopo averle sbucciate e lavate (io al microonde per 20 minuti a 900watt in pentola apposita con 3 dita di acqua). Scongelare i carciofi, scaldare 2 cucchiai di olio con l'aglio, unire i carciofi, aggiustare di sale e saltare a fiamma media per 5-10 minuti, aggiungendo il prezzemolo tritato sul finire.

Schiacciare con una forchetta le patate lessate, meglio su una superficie piana tipo piatto.

Preparare una teglia da forno, mettere un giro di olio, poi fare uno strato di patate schiacciate, aggiustare di sale e pepe, bagnare con 100ml di latte, poi fare uno strato di carciofi al prezzemolo e ricoprire con fette sottili di scamorza affumicata. 


Finire con un altro strato di patate schiacciate, aggiustare di sale e pepe, bagnare con 50ml di latte. Cospargere con pane grattugiato e parmigiano grattugiato, qualche goccia di olio.

Cuocere in forno già caldo a 220°C funzione ventilato + grill per 20-30 minuti fino a formare una crosticina. Servire tiepido.



Ricette con i carciofi delle colleghe blogger:

Carla Emilia: Carciofi alla carbonara  

Catia: Gnocchi con farina di carciofi nell'impasto 

Claudia:  Pasta integrale con carciofi in padella

Daniela: Carciofi “fritti” al forno

Milena: Carciofi ripieni  

lunedì 19 gennaio 2026

Involtini di pasta fillo alle verdure

Oggi a Light and tasty si parla di involtini.

Gli involtini sono un piatto italiano della tradizione, molto versatile, solitamente composto da fettine sottili di carne o verdure arrotolate attorno a un ripieno saporito.

La versatilità non dipende solo dal ripieno ma anche dall'involucro, possono infatti essere preparati con pasta sfoglia o pasta fillo (come nel mio caso). E poi ci sono tante ma tante varianti regionali, giusto per fare degli esempi: le bracioline  siciliane o le bombette pugliesi, ma anche i messicani (della cucina milanese) o gli uccellini scappati sempre della tradizione lombarda.

A volte sono panate con farina o pane grattugiato o erbe aromatiche e possono essere cotte in padella o al forno.

Tante variabili per un piatto sicuramente goloso e  appetitoso che fa sempre la gioia di grandi e piccini!


Ingredienti per 8 involtini


1 rotolo di pasta fillo

1 zucchina 

1 carota

1/4 di verza

olio evo

sale e pepe




Affettare le verdure a julienne, anche la verza deve essere tagliata sottile. Con un cucchiaio di olio far saltare in padella le verdure separatamente, aggiustando di sale e pepe (il sale aiuta a estrarre l'acqua di vegetazione), cercando di tener conto dei tempi di cottura, che saranno in base al taglio di pochi minuti per le zucchine (2-3),  per verza circa 5 minuti, per le carote 5-7 minuti.

Unire le verdure in una ciotola e mescolare. Lasciare raffreddare.



Srotolare la pasta fillo e prima di sovrapporre 2 strati spennellare con un poco di olio, mettere poi le verdure ed avvolgere ad involtino. spennellare l'esterno di ogni involtino. Mettere in teglia e cuocere a forno già caldo (180°C, statico) per circa 30 minuti, avendo l'accortezza di girarli a metà cottura (a 20 minuti circa).



Servire subito, tal quali, belli caldi, volendo anche con una salsina, sia ketchup o salsa allo yogurt, in base ai gusti.



Ecco le altre proposte:

Carla Emilia: Involtini di pollo profumati al ginepro 

Catia: Involtini di carne al sugo ripieni di uvetta e mandorle  

Claudia: Involtini di asparagi e bacon con pasta sfoglia 

Daniela: Involtini di prosciutto cotto con formaggio di capra e olive nere 

Milena: Involtini di carpaccio con contorno di scarola