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giovedì 10 gennaio 2013

Focaccia al rosmarino e alle 4 farine

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Buongiorno nebbioso, oggi è il 10 gennaio, quindi come facile prevedere l'equivalente del mese di ottobre 2013, qui nella Contea di Camelot sarà un mese dal punto di vista atmosferico un poco brutto.

Conoscete questo detto vero? i primi 12 giorni del mese di gennaio equivalgono (atmosfericamente parlando) ai 12 mesi dell'anno. Io ho segnato tutto, e voglio proprio vedere se quest'anno ci azzecca....


Come sapete, sono principalmente golosa di alimenti salati, impazzisco per grissini, salatini, pizze, focacce. Se dovessi scegliere tra una cioccolatosa sacher torte e una focaccia straunta, senza dubbio andrei sulla seconda opzione!
La focaccia di oggi non è di quelle super grasse, anzi è molto profumata ed ha una consistenza a metà tra una focaccia genovese ed una pugliese. E soprattutto è nata dall'esigenza di svuotare dei fondi di sacchetto di farine diverse. Non se se vi capita, a me spessissimo!, di trovarvi con 4-5 tipi di farine aperte, e con nessuna avete la quantità sufficiente per combinarci qualcosa. Ebbene, provate e riprovate.....quando si tratta di alimenti ed ingredienti buoni nulla andrà buttato e sarà perso!

Ingredienti

150 gr farina manitoba
135 gr farina 0
125 gr farina di grano duro
90 gr di farina tipo 2
1 cucchiaio da the di malto di orzo
300 gr di acqua tiepida
20 gr di olio evo saporito
10 gr di sale fino
2 cucchiai di rosmarino foglie contuse
6 gr di ldb fresco

per l'emulsione
acqua, olio evo, sale rosa dell'himalaya, rosmarino foglie contuse

Procedimento

Io come sempre eseguo l'operazione di impasto nel bimby. Ma potete usare, la planetaria, o impastare a mano.
Lasciare lievitare coprendo con cura per almeno 3 ore.
Stendere la pasta della focaccia in una teglia già oleata e aver cura di formare delle fossette con le dita. A questo punto lasciare lievitare ancora un'ora coperta. Versare l'emulsione e cuocere in forno caldissimo fino a doratura. Io non vi dico il tempo esatto perchè ho cotto nel mio forno a legna e la temperatura era oltre i 300 gradi.....



Focaccia al rosmarino e 4 farine


Non preoccupatevi delle percentuali e delle quantità esatte delle farine, io le avevo segnate su un foglio, giusto per poi poterle scrivere, ma senza problemi, divertitevi a miscelare....nulla sarà sbagliato. Ma attenzione MAI sgarrare invece nelle ricette di pasticceria, con quell'arte non si improvvisa!!!


Grazie a Ecobioshopping per il Piatto quadrato in foglia di palma lo adoro anche in mezzo al tavolo come cestino portapane o per le degustazioni di focaccia quando arrivano gli amici più cari!

martedì 16 ottobre 2012

Pagnottelle arrotolate al sesamo nero per la 7 edizione del World Bread Day

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Oggi 16 Ottobre si festeggia la  settima edizione del World Bread Day.


World Bread Day 2012 - 7th edition! Bake loaf of bread on October 16 and blog about it!


Troverete tutte le informazioni nel blog italiano di riferimento qui e il form per iscrivere la vostra ricetta e il  vostro blog li troverete qui. Grazie quindi a Cindystar e Zorra!!!

La mia ricetta è semplice, un pane soffice e goloso che si può preparare per rendere simpatica una cenetta tra amici.


Vi occorrono:
240 gr di farina manitoba
130 gr farina 0
130 gr farina 00

300 gr di acqua gasata
6 gr di lievito di birra (un quarto di panetto)
1 cucchiaio di malto d'orzo
15 gr sale

olio evo q.b.
semi di sesamo nero q.b.

Come fare:
Impastare o in una planetaria, o in un robot da cucina o a mano le farine, l'acqua nella quale avrete sciolto il lievito a temperatura ambiente, il sale e il malto.

Lasciare riposare almeno 4 ore in una ciotola coperta.

Rompere la lievitazione e lasciare riposare ancora almeno un'ora.

A questo punto dividere l'impasto in due porzioni, formare dei rettangoli e cospargerli di olio e semi di sesamo nero. Arrotolare per il lato corto lasciando la piega sotto, già appoggiati sulla teglia che infornerete.
Formare delle piccole incisioni sulle superfici ed oleare bene.

Dopo aver riposato ancora circa un'ora, mettete in forno. Io ho cotto nel mio fidato forno a legna, la temperatura era oltre i 300°C e vogliate perdonarmi ma non ho contato il tempo. Di solito controllo la doratura della superficie per verificare la cottura.

Pagnottelle arrotolate al sesamo nero

Il pane ottenuto è estremamente soffice, simpatico da vedere, anche una volta tagliato e soprattutto molto digeribile.


Particolare delle pagnottelle all'interno

Grazie per la vostra gentilezza e per i vostri messaggi che mi lasciate sempre, sono un po' lenta nel passare da voi, abbiate pazienza!

Un grazie di cuore alla mia dolce amica Stefania di Nuvole di farina per avermi invogliato a partecipare a questa bella iniziativa!!!

giovedì 4 ottobre 2012

Focaccia salata profumata alla salvia (cotta nel forno a legna)

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L'ispirazione è nata non appena i miei suoceri hanno acquistato un forno a legna di nuova generazione. Praticamente si tratta di un vero e proprio forno ma che si alimenta a legna, in un apposito vano di combustione, tale aria calda viene immessa nella camera di cottura e volendo si può forzare con l'apposita ventola. Il ripiano di pietra refrattaria è di 40x60cm, più una griglia al secondo livello.


Dopo qualche tempo, il mio adorato maritino ha deciso di regalarmi il gioiello, quel gioiello....ma che trilogy o brillo di tiffany??? che avete capito....lui il mitico forno a legna, così dopo qualche modifica (giusto una parete da abbattere) e un trasloco di una stanza,....il forno troneggia nella mia cucina. Sono ormai passati tre anni e mezzo e mi rendo conto che la spesa è stata decisamente ben sfruttata!!!
Il giorno in cui si decide di accendere il forno io inizio ad impastare e il marito si occupa di accensione e "gestione cottura"....una collaborazione perfetta!!

Vi lascio la ricetta di una delle focacce meglio riuscite (a detta del marito).
Focaccia salata alla salvia

Ingredienti
250 gr farina manitoba
150 gr farina 0 bio
100 gr farina 00
6 gr di lievito di birra fresco
300 gr di acqua
1 cucchiaio di malto di orzo bio
15 gr di olio
10 gr di sale
2 cucchiai di salvia essicata sbriciolata
6-8 foglie di salvia fresca

per condimento
olio, acqua, fleur de sel de Camargue


Procedimento
Impastare con robot da cucina, planetaria, bimby o a mano, ottenendo una bella palla di pasta.
Conservarla in una ciotola oleata e coperta. Lasciare lievitare almeno 3 ore.
Stendere l'impasto in una teglia oleata, preparare un'emulsione con acqua e olio e cospargerne la superficie con un pennello da cucina, formando con le dita delle belle fossette, dove la parte liquida si fermerà. Spolverare con il fleur de sel de Camrgue.
Lasciare lievitare ancora una mezzora. Infornare e cuocere finchè la superficie non risulterà dorata.

Focaccia alla salvia 


(mi risulta difficile darvi i tempi visto che cuocio sempre ad occhio, e ad esempio questa volta eravamo intorno ad una temperatura di 350°C)

Focaccia in cottura


Grazie ad Ecobioshopping per la praticità del suo Vassoio ovale in foglia di palma adatto per gli happy hour o le degustazioni in compagnia di amici! Pratico, leggero e antiurto....

venerdì 4 maggio 2012

Panini soffici con semi di zucca bio

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Eccoci....il sole c'è e continua a splendere....che bello!
Mi sono preparata per scrivere il post di oggi, poi mi sono persa, tra lavatrici, spolverare....ed ecco che è quasi ora di preparare il pranzo...

Volevo farvi vedere il premio che ho ricevuto dalla cara Lucia e di Vane di I sapori di casa mia, con mio grande stupore ed emozione ho vinto il loro contest Salviamo l'agnello 2012 con la mia ricetta Torta di crespelle a tutto papavero addirittura ottenendo il 1° premio!!!!
Il pacchetto è arrivato proprio ieri e vorrei presentarvi la mia VaLù (da Vane e Luci) la papera realizzata da Urzula artista speciale e bravissima!


Valù e i suoi profili migliori!




Che ne pensate ???? non è dolcissima??


Panini soffici con semi di zucca bio
Ingredienti
280 gr farina manitoba
220 gr farina 00 bio
1 cucchiaio di malto d'orzo
100 ml latte intero
200 ml acqua
1 bustina di lievito disidratato
30 gr semi di zucca bio

Procedimento
Qui il mio procedimento che effettuo abitualmente, impasto con bimby e lievitazione doppia.

Anche questa cottura è avvenuta in forno a legna, a temperatura oltre i 300°C, fino a giusta doratura della crosta.

Questo pane è davvero sofficissimo, la presenza della manitoba e del latte lo rendono davvero morbido ed adatto anche ad essere congelato e scongelato all'occorrenza, senza perdere il suo pregio!

I semi di zucca bio che si trovano qua e là nella soffice mollica rendono il panino anche simpatico e gustoso!
Li ho adagiati sulle bellissime tovagliette a forma di fogliolona verde che mi ha regalato il mio piccolo Tommaso! (Il mio figlioccio adorabile!) Grazie Fede e Andre!



Mi raccomando ricordatevi del mio contest e partecipate numerosi!!!
Con questa ricetta partecipo fuori concorso....


Il nuovo contest della casa di Artù



PS. Vi ricordo ancora che l'appuntamento con le RICETTE REGIONALI è spostato al LUNEDI' MATTINA ore 9!!!!

mercoledì 18 aprile 2012

Panini con farina e fiocchi di avena bio

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Buona giornata a tutti!!!

Ci sono periodi, come in primavera, in cui mi perdo nello scorrere della vita quotidiana...altri in cui freneticamente ribalto tutto quello che trovo nel mio percorso. Questa settimana è una di quelle un pò così...un giorno sono apatica, un giorno euforica, sicuramente il tempo influisce il mio umore e il mio spirito.

Oggi ad esempio sono riuscita a fare il cambio armadi (inverno-estate) al marito...per il mio ci penserò prossimamente.
Ho le ortiche da cucinare, da decidere la ricetta per venerdì per la raccolta regionale, e da pensare cosa mettere in tavola stasera....

Nel frattempo penso che vi delizierò con la presentazione del mio pane.
Ovvio che visti i numerosi blog in rete che pubblicano pani meravigliosi, con pasta madre, lievito liquido, e chi più ne ha più ne metta, il mio semplice con lievito secco passerà sicuramente inosservato, come molte altre ricette di cui ero anche orgogliosa. Ma il blog è condivisione, perciò io la prendo con questo spirito e ne approfitto per salutare diverse persone che so che aspettano l'appuntamento giornaliero con il mio spazio:

Marisa e Silvana
Claudia e Umberto
Tiziana
Ornella
Silvia
Birba e L'Ottimo

un grazie di cuore a tutti voi, che mi leggete e mi sostenete!!!!


Panini con farina e fiocchi di avena bio
Ingredienti
280 gr di farina manitoba
120 gr di farina di avena bio (io di solito uso Baule Volante)
100 gr farina 00
1 cucchiaino di malto d'orzo
100 ml di latte intero
200 ml di acqua
1 bustina di lievito disidratato
30 gr fiocchi d'avena + altri per decorare

Procedimento
Io di solito effettuo l'impasto con il mio fidato bimby, seguendo la mia tabella di marcia.
Prima unire  liquidi, malto e lievito. Poi aggiungo le farine ed il sale, infine con il movimento spiga inserisco i fiocchi. (o eventualmente erbe aromatiche, semi ....)

Lasciare lievitare fino al raddoppio.
Formare le palline con il metodo della strozzatura come quando viene prodotta la mozzarella (la prossima volta vi farò una foto)
Lasciare lievitare in teglia, avendo cura di tenere umida la superficie con un'emulsione di olio e acqua, fino al raddoppio.
Aggiungere infine i fiocchi per decorare.

Io ho effettuato la cottura nel mio forno a legna. Temperatura oltre 300°C. Il tempo è sempre variabile, a seconda della dimensione dei panini. Verificare la "colorazione" della crosta.


Panino nel dettaglio

Cestino del pane
Io e il maritino abbiamo pensato bene di sbranarne subito qualcuno con la mia Confettura di mele profumata al cardamomo....uno spettacolo puro!!!


Spero di farvi cosa gradita e di dedicare una pagina del mio blog alle ricette con le erbe spontanee, vedo che piacciono a tutte....seguitemi qui....aggiornamenti continui!!!

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Li ha provati Ombretta di "Dolcemeringa" con qualche variante....grazie per la fiducia

mercoledì 7 dicembre 2011

Bocconi soffici di pane e sesamo

Seguendo il filone relativo al forno a legna, oggi  vi presenterò un'altra preparazione. E' ovvio che quando si decide di utilizzare LUI il superforno non ci si limita nella produzione, non ne vale la pena (!!) e come vi ho già spiegato ieri, con pochissimo impegno si raggiunge la temperatura perfetta per farinata e pizza. Tale temperatura rimane piuttosto altina e scende gradatamente, quindi, se ne avete la forza potrete "spremere" il calore fino all'ultimo, cucinando ad esempio un arrosto quando è sui 220-200°C, a seguire una bella crostata mentre scende a 180°C, fino a lasciarci dentro le meringhe ad asciugare al raggiungimento dei 100°C (questo esperimento in realtà non l'ho ancora fatto!).


Quindi oggi Pane!! Ricetta della presentatrice bimby (la prima presentazione a cui ho partecipato! risale a 7 anni e mezzo fa!), chiaramente ogni volta varia leggermente nelle quantità, rimanendo di base con questa proporzione. Stavolta ad esempio ho aumentato un poco la farina manitoba anziche rimanere sul 50% e 50% di quantità.

Ingredienti e procedimento (da realizzare con Bimby)
mezzo cubetto di lievito
300 gr di acqua
1 cucchiaino di malto d'orzo
10 gr olio evo
Inserire questi ingredienti nel boccale del vostro bimby a 37°C per 1 minuto vel 4. (con questa operazione "scalderete" il lievito e lo scioglierete per bene)

340 gr farina manitoba Molino Chiavazza
160 gr farina 00 Molino Chivazza
10 gr sale
Aggiungere al composto liquido precedentemente preparato. Frullare a vel. 6 per 20 secondi.
Infine impastare 1 minuto a spiga.

Lasciare lievitare la palla di pasta in luogo tiepido, in un contenitore coperto. Io uso la pellicola, perchè mi trovo bene, mantiene la buona umidità all'interno. La mia lievitazione è stata di quasi 4 ore.

Formare i bocconi di pasta e posarli sulla teglia, cospargeli di un'emulsione di acqua ed olio e versare il sesamo nero e quello chiaro sulla superficie.



In teglia per la 2 lievitazione


Lasciare lievitare ancora un poco in teglia.

Infornare (nel forno a legna). La cottura è perfetta quando iniziano a cambiare colore in superficie.



Buon Pane!


Bocconi al sesamo

Buon Pane....

Ora vi lascio un proverbio che mi piace molto e rispecchia un poco la filosofia di casa mia....il castello di Artù

" a chi ha lardo e pane, non gli mancano ospiti"

lunedì 5 dicembre 2011

Effe di Finalmente Farinata!!!!

Eh si...è proprio il caso di dirlo, dopo qualche mese di inutilizzo del forno a legna, per cause imputabili a "intoppi" vari, finalmente, dopo richieste e suppliche da parte del maritino (ed anche stavolta qualcuno rimarrà a bocca aperta, scoprendo che Artù è femmina!!) mi sono decisa....dovevo dedicare a lui una serata coccolosa: panificazione, pizza e farinata. A "lui" non intendo il maritino..... ma a lui il mio adorato forno a legna, che troneggia nella mia cucina tecno-country.
E' stata una scelta studiata, ponderata e riuscita bene, avere il forno a legna in cucina è uno spettacolo! E' comodissimo, quando si ha voglia in un attimo si decide di accendere e via in pochi minuti si arriva oltre i 300°C....necessita di poca manutenzione e si alimenta con una manciatina di legna....


Stasera vi presento la Farinata di ceci

Ingredienti
250 gr di farina di ceci Molino Chiavazza
700 ml di acqua
sale
Pepe nero Tec Al

Procedimento
Preparare almeno 2-3 ore prima il composto di farina di ceci Molino Chiavazza e acqua, mescolando bene con la frusta per togliere gli eventuali grumi.
Aggiungere il sale poco prima di infornare.
Nella teglia in rame da farinata cospargere con un bel pò di olio di oliva (rigorosamente ligure!), versare il composto ed infornare a 340-350 °C. Occorrono pochi minuti di cottura, appena la superficie inizia a sfrigolare ed assume un bel colore oro-nocciola chiaro la farinata è pronta!!!
Servire con un bella spolverata di Pepe Nero in polvere di Tec Al.




Grazie Molino Chiavazza
Quello che vedete sullo sfondo è il mio bellissimo forno a legna. Nella parte superiore c'è la camera di cottura con ventola e luce, nella parte inferiore c'è la camera di combustione dove si crea il calore con la legna. Il piano in pietra e i mattoni pieni creano un angolino tutto country e old-style nella mia cucina. Quella che spunta sotto il forno è la tendina tessuta a telaio dalla mia mamma. Vi piace???

Marito al taglio !!


Un pò di Pepe Nero in polvere Tec Al

Non siamo riusciti a fare la foto del piattino perciò vi dovete accontentare della teglia intera.....

Note:

* la farinata si può arricchire con rosmarino, cipollotti, carciofi...oppure con i famosi bianchetti
* è tipica della Liguria, la Toscana e la Costa Azzurra.
* è arrivata fino in Piemonte dove viene chiamata "belacauda"