Tutto ha origine da un ricordo d'infanzia, una torta che la Mami preparava quando io e i miei fratelli eravamo bambini, che è rimasta impressa nella memoria, non so se perché era al cioccolato o per il nome così strano BILBOLBUL...
Recuperata la ricetta (dal Talismano della Felicità di Ada Boni), l'ho leggermente modificata, ho scoperto che fa impazzire grandi e piccini che si trovano a fare colazione durante le loro vacanze a bordo: è leggera, profumata a saporita, ottima da inzuppare nel latte o nel the del mattino.
E' diventata una consuetudine.
Il suo nome curioso però ha suscitato non poca curiosità, per cui ho fatto una ricerca e ho scoperto che....
Bilbolbul è il nome di un bambino africano protagonista di una serie di fumetti pubblicata sul Corriere dei piccoli fin dal primo numero, uscito nel lontano 27 dicembre 1908!
Il suo creatore è Attilio Mussino ed è considerato convenzionalmente il primo fumetto italiano.
Bilbolbul vive avventure
strane e surreali nel suo villaggio in Africa; la sua caratteristica principale era la peculiare abilità di adeguarsi fisicamente alle metafore con cui venivano narrate e commentate le sue gesta: quindi cambiava spesso colore, diventando rosso per la vergogna o verde di rabbia, per aguzzare l'ingegno faceva uso di un tornio, riusciva, con un gesto degno del miglior illusionista, a farsi realmente in quattro e così via.Recuperata la ricetta (dal Talismano della Felicità di Ada Boni), l'ho leggermente modificata, ho scoperto che fa impazzire grandi e piccini che si trovano a fare colazione durante le loro vacanze a bordo: è leggera, profumata a saporita, ottima da inzuppare nel latte o nel the del mattino.
E' diventata una consuetudine.
Il suo nome curioso però ha suscitato non poca curiosità, per cui ho fatto una ricerca e ho scoperto che....
Bilbolbul è il nome di un bambino africano protagonista di una serie di fumetti pubblicata sul Corriere dei piccoli fin dal primo numero, uscito nel lontano 27 dicembre 1908!
Il suo creatore è Attilio Mussino ed è considerato convenzionalmente il primo fumetto italiano.
Bilbolbul vive avventure
I fumetti di quel tempo non avevano ancora le "nuvolette" dei dialoghi, ma la storia veniva narrata da un narratore esterno, spesso attraverso delle filastocche in rima.
eccone qualche esempio trovato in rete:

1- Nel domestico tukul, ruba un uovo Bilbolbul, rompe il guscio e con piacere quel ghiotton s'accinge a bere;
2 - Ecco avvolta in bianco sciamma a sgridarlo vien la mamma, all'asperrima rampogna divien rosso di vergogna.
3 -Vien punito. Il fratellino ha i banani del giardino: per l'invidia il cattivone giallo è già come un limone.
4 - I monelli del paese or con lui sono alle prese, Bilbolbul la calma perde: per la rabbia divien verde.
5 - Nel tukul va di galoppo del papà prende lo schioppo, spara e udendo quel fragore divien bianco dal terrore.
6 - Dal papà - chi ormai le scampa? egli fugge, salta, inciampa, oh meschin! si leva su tanto pesto che par blu.
7 - La sua mamma si dispera a vedergli quella cera, un figliuol di quel colore della casa è il disonore.
8 - Un vecchion molto sapiente vien chiamato immantinente, Bilbolbul negro è di nuovo come quando rubò l'uovo.

1 - Con sorpresa dei moretti, alla porta del tukul quando meno te l'aspetti ecco appare Bilbolbul.
2 - Dice il babbo: "Più vedere non ti vo', figlio ribelle!" Dice il bimbo: "Non temere ora sto cambiando pelle.
3 - Son passate le follie, per la vita che mi resta ho imparato a spese mie che convien quadrar la testa;
4 - Al lavoro, le mie mani, use all'ozio, ormai son pronte. Cominciando da domani alta vo' portar la fronte.
5 - Ai più bravi non la cedo, ma li imito, li raggiungo! " Dice il babbo: "Non ci credo!" Bilbolbul fa il muso lungo.
6 - E la mamma impietosita con la lima e lo scalpello glielo accorcia di tre dita, lo riduce tondo e bello.
2 - Ecco avvolta in bianco sciamma a sgridarlo vien la mamma, all'asperrima rampogna divien rosso di vergogna.
3 -Vien punito. Il fratellino ha i banani del giardino: per l'invidia il cattivone giallo è già come un limone.
4 - I monelli del paese or con lui sono alle prese, Bilbolbul la calma perde: per la rabbia divien verde.
5 - Nel tukul va di galoppo del papà prende lo schioppo, spara e udendo quel fragore divien bianco dal terrore.
6 - Dal papà - chi ormai le scampa? egli fugge, salta, inciampa, oh meschin! si leva su tanto pesto che par blu.
7 - La sua mamma si dispera a vedergli quella cera, un figliuol di quel colore della casa è il disonore.
8 - Un vecchion molto sapiente vien chiamato immantinente, Bilbolbul negro è di nuovo come quando rubò l'uovo.

1 - Con sorpresa dei moretti, alla porta del tukul quando meno te l'aspetti ecco appare Bilbolbul.
2 - Dice il babbo: "Più vedere non ti vo', figlio ribelle!" Dice il bimbo: "Non temere ora sto cambiando pelle.
3 - Son passate le follie, per la vita che mi resta ho imparato a spese mie che convien quadrar la testa;
4 - Al lavoro, le mie mani, use all'ozio, ormai son pronte. Cominciando da domani alta vo' portar la fronte.
5 - Ai più bravi non la cedo, ma li imito, li raggiungo! " Dice il babbo: "Non ci credo!" Bilbolbul fa il muso lungo.
6 - E la mamma impietosita con la lima e lo scalpello glielo accorcia di tre dita, lo riduce tondo e bello.
E' probabile che questo fumetto abbia ispirato ad Ada Boni il nome di questa ottima torta al cacao... io trovo la cosa molto carina, e in più adesso saprò cosa dire quando mi chiederanno che significa Bilbolbul!
ah! Bilbolbul è anche il nome di una rassegna dedicata ai fumetti che si tiene a Bologna a marzo...