Leggendo oggi, giorno dell'Epifania, il nostro quotidiano "Il Piccolo" ho scoperto di una bellissima ricorrenza che risale da molto indietro nel tempo e che si svolge ancora a Grado (GO) regione FVG per l'Epifania e sono le "streghe marine o varvuole".
Praticamente le "Varvuole" che sono a bordo delle "batele" tipiche imbarcazioni lagunari, coperte da cappotti fatti di rete e tra grida agghiaccianti e vorticosi balli, arrivano dal mare sulla terraferma con l'obbiettivo di portare via i bambini cattivi.
E' una vecchia rievocazione di una ancor più antica leggenda che sembra affondi nelle radici della storia quando c'erano le scorrerie piratesche degli Uscocchi.
( Chi erano gli Uscocchi?????
Erano una popolazione prevalentemente cristiana originari dai Balcani che si riversavano sulle coste del mare Adriatico per sfuggire all'avanzata dei Turchi verso i quali comtatterono ferocemente organizzando però anche veloci spedizioni di saccheggio oltre verso i turchi anche contro la Repubblica di Venezia.
Per leggere avanti clic QUI )
Questi "uscocchi" dalla loro coste balcaniche arrivavano per razziare i porti sotto il protettorato di Venezia e la fantasia popolare nel corso dei secoli ha trasformato questi in "le streghe marine (befane oggi)" chiamandole "Varvuole".
Alla vigilia dell'Epifania, al tramonto, l'araldo invitava (ancora oggi) a prestare attenzione al mare perchè dalle nebbie emergevano le streghe (gli uscocchi) e la tradizione le dipinge dall'aspetto terribile, lunghi denti, capelli di fil di ferro, gambe di legno e occhi di pietrafocaia. Gli isolani per difendersi dalle varvuole usavano strofinare l'aglio su porte e finestre e cospargendo di acqua santa gli angoli più bui delle loro case.
Le immagini che vedete sono state prese dalle pagine senalate sopra con link diretto
Non ci sono tante informazioni queste che ho riportato le ho trovate QUI e QUI ma la più bella pagina con scritta la leggenda sia in dialetto veneto e vicino tradotto in lingua che potrete leggere QUI.
Un'altro bellissimo articolo lo potete leggere QUI che racconta di come difendersi dalle...Varvuole.
E' stato molto bello scoprire di una festa della mia regione della quale non ne sapevo assolutamente nulla. Ho sempre detto che non si finisce mai di apprendere ed inoltre, come in questo caso, "internet" è stato molto utile.
Un piccolo video diviso in due parti dell'avvenimento molto carino anche se attuali non ne ho ancora trovati ma troppo presto non sono ancora stati messi su YouTube. Se non li vedete bene vi consiglio di cliccare su YouTube per vederlo direttamente.
Spero di avervi fatto cosa gradita, le ricette seguiranno.
Buona giornata a tutti.
NOTA
Da cosa deriva la definizione "Varvuole"????
Queste come scritto sono streghe o fate maligne che nella sera dell'Epifania penetrano nella case per portare via i bambini cattivi. Trovo l'indicazione su questo sito QUI che cita il grande Dizionario Veneziano di Manlio Cortellazzo ove la parola "varòl, veròla che significa strega, befana deriva molto probabilmente da una malattia infettiva e contagiosa qual'era in passato varòla, varuòla, varuòla ovvero il VAIOLO.

