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28/07/20

Il mio "Gaspacho" - ravanelli, pomodoro, ecc. con spuma di burrata

 Una zuppa "fredda" ma esiste una versione  "calda"

Prima di darvi la mia ricetta di questa zuppa rigorosamente da gustare fredda, ho scoperto girando nel web che viene preparata e gustata anche calda. E' leggermente diversa come ingredienti da quella fredda, ma sicuramente buona e quindi sarebbe da gustare anche in autunno/inverno. La base consiste sempre nell'uso del  pane raffermo, olio, aceto e verdure crude.
E' molto diffuso in Spagna ed è una delle specialità più note della cucina andalusa. E' un passato di verdure: pomodori, cetrioli, cipolla, peperoni, aglio, sale e olio. Viene servito freddo in preferenza anche prima del pasto come un aperitivo rinfrescante e idratante. 
Successivamente, quando si è aggiunto il pane affermo è diventata una vera zuppa al cucchiaio.
In Spagna mi dicono che è presente in tutti i bar e ristoranti e lo si trova anche in bottiglie ai supermercati come fosse una bevanda. Ultimamente viene venduta preparata anche con il cocomero e/o il melone.
Le origini sono molto incerte,  ma proprio per essere cosi semplice e con ingredienti quasi sempre a disposizione, sono i contadini stessi dell'entroterra i primi a crearla ed a proporla.
Solo nel XIX secolo nel gazpacho = zuppa è stato introdotto il pomodoro ed oggi ci sono delle versioni con l'aggiunta di uova sode sbriciolate.
Si può gustare sia calda che fredda come nella zona della La Mancha (Don Chisciotte) ove  viene servita calda ma con pezzetti di carne.
Esiste anche la versione bianca "Ajo blanco" a base di acqua, olio, aceto, aglio ma sempre con il pane secco con l'aggiunta anche di mandorle tritate e/o fave. Gli ingredienti vengono mescolati nel mixer per ottenere un emulsione bianca saporita e fresca. Aumentando la densità diventa un salsa  per accompagnare arrosti e pesce.  
Io l'avevo già fatta anni fa e la prossima volta la ricondividerò nuovamente.

In Portogallo esiste una versione molto particolare perchè del pane raffermo viene usata solo la crosta, senza essere frantumato ma deve rimanere a pezzettoni : assomiglia un pò alla nostra panzanella.
Tutte le info da Turismo it
Altre curiosità e info le trovate su WIKI

Ecco la mia ricetta, una versione un pò particolare dalla classica.



Ingredienti per 4 persone
  
300 g di pomodoro a grappolo quello piccolo

200 g di burrata

1 cetriolo medio

1 cipolotto (io quello di Tropea)

120 g di ravanelli

50 g di pane raffermo

1 cucchiaio di aceto (io quello di mele)

9olio evo q.b.

sale e pepe




Preparazione
Mondare i ravanelle, lavarli e poi tagliarli a pezzetti. Bagnate leggermente il pane raffermo con l'acqua e strizzatelo bene. Pelate il cetriolo e tagliatelo a metà per togliete la semenza interna e poi a pezzetti. I pomodori dopo averli lavati tagliateli a metà per togliere i semi ma fatelo in una terrina in modo che poi potete passarli al settaccio e recuperare il sugo degli stessi.
Mondate il cipolotto e tagliatelo a fettine. 
In un mixer  mettete assieme tutti gli ingredienti preparati di cui sopra, aggiungete 1 lt di acqua fredda e frullate per ottenere una crema omogenea. Se vi sembra troppo densa potete aggiungere dell'altra acqua. Salate e pepate testando i sapore, aggiungete poi l'aceto e l'olio e frullate ancora per alcuni secondi ...30. Mettete tutto in una terrina ed in frigorifero per almeno un'ora prima di servirla.
Nel frattempo nel mixer frullate la burrata con un pizzico di sale per ottenere una bella spuma.
Mescolate il gazpacho prima di impiattare suddividendo in 4 ciotole, disporre al centro la burrata con un filo d'olio ed una macinata di pepe - facoltativo e servite.
Buon appetito.


Carissimi amici, con questa ricetta vi saluto e metto il blog e me stessa in pausa. Devo riposare ma rigorosamente a casa, quest'anno dopo ben 55 anni per la prima volta le vacanze sono saltate e mi mancano da morire. Un mese in campeggio con la mia roulotte all'aria aperta nella natura e tanto nuoto ci si riprendeva dall'inverno ma il covid19 non l'ha permesso.
Auguro a tutti voi una Buona Estate e se riuscita andare in vacanza, pensatemi senza incubi però :D  e vi auguro anche che le passiate super bene. Io spero per l'anno prossimo e la speranza è ultima a morire.
 ARRIVEDERCI  FORSE GIA' AD..... OTTOBRE 






NOTA Affluente

Io ho messo vicino dei quadrucci di pane che ho tagliato e passati ad asciugare in forno conditi solamente con un pò di sale e del rosmarino in polvere ovviamente facoltativo.

Potete anche accompagnare con delle fette di pane tostato leggermente sfregato con l'aglio se piace oppure semplicemente del pane fresco morbido per assorbire la zuppa.
Ho rifatto più volte questo "gaspacho" e non ho messo mai  peperoni perchè non li digeriamo ma ho provato ad aggiungere una fetta non troppo grande di cocomero ed una volta delle fette di melone, mantenendo sempre la base degli stessi ingrediente sostituendo però il cetriolo. Niente male e credo che si possano trovare molte combinazioni mantenendo però sempre la base del pane, olio, aceto e pomodoro.

01/09/16

Zuppa fredda un "Gaspacho" rivisitato con polpo e olive croccanti

In questi giorni non volendo usare il forno e limitando il fuoco ho deciso per questa zuppa fredda. L'ho trovato su una pagina tolta dalla mia amica da "Alice" non so chi sia l'autore ma io l'ho modificata a gusto mio. Come base prevedeva i moscardini oltre che peperoni e pomodoro che ho mantenuto mentre i primi li ho sostituiti.
E' risultata molto buona e cosi fredda è come dire "scivolata in gola".
In questo momento che scrivo (6 agosto) sono in pausa ma ogni tanto mi viene voglia di scrivere qualcosa altrimenti finisce che perdo gli appunti e non so quando questa ricetta la condividerò :D forse saremo in autunno .. :) :) 


Ingredienti per 4 (ma anche 6 dipende dalla fame :) )

1 kg di pomodori perini non quelli per insalata troppi semi
2 peperoni uno giallo e uno rosso medi
1 cipolla fresca media rossa io ho usato quello di Tropea
1 cetriolo verde o chiaro medio  (vedi note)
1 fetta di pane raffermo 
aceto  io di mele 
olio evo
1-2 tentacoli di polpo (se lo comperate fresco il resto lo usate per un insalata) 
oppure 
polpo precotto già tagliato surgelato
3 cucchiai di olive nere piccole snocciolate io quelle di Leccino
stracciatella di bufala o mucca
 3-4 fette di pane io ai 4 cereali
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
sale di Maldon affumicato o fleur de sel




Preparazione
I peperoni vanno arrostiti o in forno su una griglia appoggiata sulla leccarda oppure sul fuoco sopra un griglia.
In entrambi i casi i peperoni devono essere freddissimi anche leggermente ghiacciati, sul perchè vedi note.  Quanto cotti e morbidi li mettete in un sacchetto di plastica affinchè la pelle si gonfi per essere pelata meglio.
Pulite da tutti i semi e dalle parti bianche - filamenti che sono chiamati anche placenta perchè vi sono attaccati i semi.
Lavate e tagliate a pezzi il pomodoro, il cetriolo, la cipolla e mettete tutto nel mixer assieme alla fetta di pane raffermo ammolato in un pò d'acqua e aceto e poi strizzato.Aggiungete 2-3 cucchiai di olio evo e frullate il tutto per ottenere un composto fluido. "Usate il frullino ad immersione perchè il composto risulterà più fine oppure lo passate attraverso un colino. Se vi sembra molto denso aggiungete ancora un pò d'acqua misto ad aceto, regolate di sale e ponete tutto in frigo.
Cuocete i tentacoli di polpo  se usate il fresco, partendo dall'acqua fredda fino ad inizio bollore e poi spegnete e lasciate i tentacoli fino a raffreddamento dell'acqua. Potete cuocere tutto il polpo sempre allo stesso modo ed usare solo i tentacoli che vi servono. Se usate il polpo surgelato gia precotto ed a pezzi , scongelate una parte se non volete usare tutto - di solito si trovano confezioni da 450 g - ma usate una parte diciamo circa 200-250 g. 
Tagliate i tentacoli in entrambi casi molto sottile, dividete le olive e fatta arrostire il tutto in una padella antiaderente leggermente sporcata di olio,  devono diventare croccanti.

Per impiattare:
- in una ciotola o piatto fondo mettete la base della zuppa fredda da frigo, poi lo completate con una cucchiaiata del polpo e le olive, aggiungete una cucchiaiata abbondante della stracciatella ed un velo di olio evo. Una spruzzatina di pepe e per dare un pò di croccantezza usate il sale affumicato di Maldon oppure il fleur de sel che non sono facili a sciogliersi.

Tostate le fette di pane ai 4 cereali (vedi note) e tagliate a bastoncino non prima di averli sfregati con uno spicchio di aglio. Una spruzzata di prezzemolo darà colore in contrasto.

E' piaciuto veramente tanto e penso che fino a quando dura il caldo ripeterà questo "gaspacho" magari usando qualche altro pesce tipo calamari.....
Buon appetito.


NOTE Affluenti

Pepeperoni
Questi devono essere freddi anzi freddissimi in quanto si devono arrostire e quindi freddi la pelle si arrostisce ma non si rompe. In questo modo il calore non entra all'interno per creare una bollitura perchè il peperone contiene molta acqua. In questo modo si abbrustolisce 'esterno e si cuoce anche l'interno senza creare una camera di vapore. Il consiglio è di uno chef che ho ascoltato in TV... trasmissione... non so facendo zapping :) :)

Cetriolo
A Trieste si trovano dei piccoli cetrioli bianchi definiti "nostrani" perchè vengono coltivati sull'altopiano. Hanno poca semenza e sono quasi dolci e non necessitano metterli sotto sale.
In mancanza vi consiglio di acquista cetrioli piccoli ma non metteteli sotto sale diventano indigesti.
Li pelate e tagliate poco prima di usarli.

Pane ai 4 cereali
Per bruschette o per accompagnare questo pane è perfetto. Magari lo acquistate il giorno prima lo lasciate nel suo sacchetto + un sacchetto di nylon per mantenerlo morbido ed il giorno dopo essendo un pò raffermo è perfetto per essere tostato : morbido e croccante :D

(PS. I post non seguono l'ordine cronologico di quando  ho fatto questi piatti li pubblico a caso man mano che li scrivo :D :D )
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