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23/01/18

Code di gambero in pastella "tempura"

Ho approfittato di essere sola per gustarmi a cena i gamberoni. Li posso fare solo per me perchè i crostacei sono proibiti a mio marit...ino perchè allergico. Infatti me li sono preparati venerdi che lui va a cena fuori, pensate un pò, con ancora i compagni della matura...non vi dico quanti anni sono passati da allora ... :) :) :)  Ovviamente ho optato per delle code di gambero argentini surgelati che avevo già provato una volta e che sono molto buoni.  Le confezioni sono grandi minimo 10 gamberi per cui ho scongelato per me solo la metà. Certo, code di gamberoni si trovano anche in pescheria scongelate però a meno che non hai una di tua fiducia, non sai il quando questi sono stati scongelati. Almeno quello che acquisto ancora surgelato e sono io che provvederò alla scongelazione della quantità che intendo usare, l'altra la lascio nel congelatore.




Ingredienti per 1 persona
5 gamberoni
100 g di farina

200 ml di acqua fredda
2 cubetti id ghiacio
1 cucchiaio da 1 uovo sbattuto
olio per friggere (semi)




Premessa 
Attenzione: per scongelare leggete la NOTA Affluente



Preparazione

Una volta scongelate le code di gamberoni, tolto il carapace e levato il budellino con uno stuzzicadente, preparate la tempura. 

Preparate la padella a bordi alti per i fritti riempitela a 3/4 e portatela a circa 150°  che potete misurare se avete il termometro oppure immergete un pezzetto di pane o il manico di un mestolo di legno per vedere le bollicine quando l'olio è bollente. Vi consiglio di usare l'olio di semi.

Nel frattempo, riempite una ciotola con 200 ml di acqua freddissima (presa dal frigo) +  2 cubetti di ghiaccio. Sbattete un uovo e prendetene una cucchiaiata e aggiungetela all'acqua e completate poi, poco alla volta,  con la farina facendo attenzione ad evitare di fare grumi.

Asciugate bene le code e infarinatele bene togliendo l'eccesso ed immergete nella tempura preparata.
Buttateli nell'olio bollente, pochi se la pentola è piccola ma anche per evitare schizze e risalite dell'olio, cuoceranno subito devono essere croccanti. Non serve cotture prolungate perchè i gamberi  hanno subito una sbianchitura/precotto.
Metteli su della carta assorbente da cucina e servite subito perchè sono croccanti.
Salateli all'ultimo momento oppure aggiungete un pò di sale nella tempura.

Li potete accompagnare con una salsina fatta con yougurt, erba cipollina, sale e pepe ed emulsionata con un pò d'olio o altro a vostro piacere.
Io li ho gustati cosi semplicemente.

Buon appetito



 NOTA Affluente
Scongelate i gamberoni  ma non a temperatura ambiente o nel frigorifero ma sotto l'acqua corrente in un sacchetto chiuso con la quantità che intendete usare, l'altra lasciatela nel congelatore. In questo modo si scongelaranno più velocemente ma non si deterioreranno impercettibilmente durante lo scongelamento lento. La stessa cosa vale per la carne e/o qualsiasi alimento surgelato. Il cotto surgelato può essere invece scongelato direttamente nella casseruola o padella su un fuoco bassissimo. Se invece acquistate dei crostacei freschi per intenderci quelli che hanno il colore grigio e non rosato e quindi crudi, dovrete abbassare la temperatura per una cottura di qualche minuto in più.
Ad ogni modo questo sistema ma anche una precauzione non è una mia invenzione ma viene consigliata sia da grandi chef che anche da nutrizionisti o comunque da ricercatori nell'ambito della ristorazione.
La tempura invece può essere usata anche per le verdure, il pesce piccolo o a tranci e la carne a piccoli pezzetti preferibilmente il pollame. In questo caso la temperatura dell'olio non dovrà essere altissima perchè altrimenti cuoce esternamente troppo presto e non si cuoce all'interno e quindi  il tempo di cottura sarà più lungo. Diciamo che per i crostacei precotti circa 3 minuti come anche per i pezzetti di pesce, il pollame circa 5/7 minuti dipende anche dalla grandezza. 


13/12/17

Arancini-arancine...alla Norma alla mia maniera

E' da tanto tempo che volevo cimentarmi nel fare gli arancini - o arancine che mi sembra la differenza oltre al luogo anche alla forma, tonde oppure a cono. Gli ho sempre mangiati pronti sia in Sicilia tantissimi anni fa che anche a Roma e dintorni. Ovviamente si trovano un pò ovunque nelle gastronomie fatti da gestori doc oppure da altri che di cucina s'intendono molto.
Anche a Trieste in alcune pizzerie gestite a doc. gli arancini sono presenti. Questa volta ho voluto tentare l'esperimento che è riuscito non tanto per la loro "rotondità" ma erano molto buoni e se li sono pappati subito.
Alla Norma perchè il ripieno era con le melanzane. Penso però che non li rifarò tanto presto anche perchè a maritino il riso non piace molto e mi vedete fare gli arancini con la "pasta" :D :D  io NO.


Ingredienti
300 g di riso carnaroli
100 g di pane grattugiato
50 g di parmigiano reggiano
1 melanzana lunga 
100 g di mozzarella
200 g di polpa di pomodoro
1 uovo
sale - pepe
olio di semi per friggere


Preparare il sugo cuocendo per circa 10 minuti con un pò d'olio evo.
Tagliare la melanzana e quadrucci e friggerla.

 lasciato scolare la mozzarella

Cuocere il riso in abbondante acqua salata ma lasciarlo al dente altrimenti con la fruttura poi si spappola., scolarlo e lasciarlo raffreddare.
In una ciotola mettere il riso, il pomodoro, un pezzetto piccolo di burro ammorbidito a temperatura ambiente, sale e pepe. L'insieme deve risultare compatto e non umido o liquido.

CONSIGLIO: aggiungete la salsa poco alla volta per non rischiare di avere un "risotto" all'onda.

Se ancora tiepido lasciatelo raffreddare.
Prendete sul palmo della mano una bella manciata di riso, formate una palla abbastanza grande, la schiacciate leggermente e nel centro mettete un pò di melanzane fritte e la mozzarelli fatta a pezzetti. Richiudete e compattate tutta la palla, passatela nell'uovo sbattuto e poi nel pane grattugiato ed al caso ripetete l'operazione.



CONSIGLIO: o friggete le arancine man mano che le preparate, oppure le preparate tutte ma le mettete in frigo e prendete quelle che friggerete subito e cosi via in questo modo non cè pericolo che si sciolgano.

Friggete in abbondante olio di semi e dopo averle passate sulla carta cucina per l'eccesso di olio servitele subito calde.





Non sono riuscite perfette ma erano veramente tanto buone e filanti che sono finite subito.
Buona appetito.


NOTA Affluente

Se siete brave potete dare la forma allungata a cono anzichè rotonde. Inoltre potete usare il porzionatore gelato a molla, quello per fare le palline e prendete con questo il riso che vi formerà la palla e la giusta quantità. Badate di oliare leggermente o comunque bagnare il prozionatore.
Questo è il porzionatore, immagine presa dal web.

PS.
Questa volta il post l'ho programmato per mercoledi visto che vi ho oberati di lettura con tre giorni consecutivi di pubblicazione... venerdi, sabato e domenica.  Vi ringrazio di essere passati e vi auguro un buon mercoledi e prosecuzione di settimana.



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