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domenica 12 luglio 2015

Riso Venere con Salmone, Avocado, Zenzero e Lime



"Gabriele e Sofia erano uno davanti all'altra, intenti nella loro conversazione, mentre i loro sguardi, le loro movenze ed i toni delle loro voci tradivano quella speciale attrazione che sin da subito era nata tra loro.
La luce del giorno entrava prepotente dalla finestra e, osservando la stanza in controluce, le teste dei due bambini sembravano i contorni di un paesaggio collinare.

La natura è spesso impietosa, indifferente, beffarda e bizzarra. Giornata radiose per la gioia che abbiamo dentro si propongono magari come uggiose esprimendo la strafottenza del mondo: cielo cupo e pioggia che cade fitta sui vetri delle nostre finestre e delle nostre auto come fosse un pianto disperato e incessante. Giornate che vorresti fossero le ultime si beffano di noi con un sole brillante e spavaldo, accompagnate da un cielo terso che ci ricorda di dover vivere.
Adesso, nella stanza di Gabriele, quella luce così prepotente ad esaltare i contorni impoveriti dal male dei due bambini, sembrava proprio un segno di una natura irriverente, ma pensandoci bene, forse non era così.
Dove ci sono dei bambini è giusto che ci sia comunque il sole. Il dolore, la sofferenza e la disperazione sono solo in quella stanza di ospedale, ma i loro faccini così impegnati conversazione e nei goffi approcci di una sessualità ancora pura ed essenziale meritano di essere illuminati dal sole più brillante."

da In punta di Piedi  di R.Betti-E.Biagi-F.Abbate




Un'ottima idea per queste giornate di caldo torrido per un riso freddo alternativo o un'idea per un antipasto chic se avete ospiti.
Non avendo l'abbattitore per essere tranquilla con l'utilizzo del salmone crudo, ho preso quello surgelato e quindi sicuro dal rischio parassiti.







Ingredienti per 6 persone
500 g di riso venere
500 g. di salmone (sottoposto ad abbattimento termico)
2 avocados medi
3 lime 
70 g di zenzero fresco
1 cipollotto fresco
salsa di soia
olio extra vergine d'oliva
sale

Procedimento: Cuocere il riso in abbondante acqua bollente salata, quindi raffreddarlo con acqua fresca e ghiaccio per bloccarne la cottura.
Nel frattempo pulire gli avocados e tagliarli a cubetti, e fare lo stesso anche per il salmone. Battere sottilmente il cipollotto e lo zenzero. In una ciotola capiente
mescolare il riso con il salmone, l'avocado, il cipollotto e lo zenzero, aggiungere il succo del lime, 4 cucchiai d'olio e 5 cucchiai di salsa di soia. Mescolare bene
e lasciare insaporire in frigo per una mezzoretta e poi servire fresco decorando con fette di lime

martedì 30 giugno 2015

Ravioli alla ricotta e basilico con fave e pomodorini








Ingredienti per 4 persone
per la pasta:
200 g di farina 00
2 uova
un pizzico di sale
per il ripieno:
200 g di ricotta di pecora
40 g di pecorino
1 tuorlo
10 foglie di basilico
sale
per il condimento:
800 g. di fave fresche
una ventina di pomodorini "Mini San Marzano"
uno spicchio d'aglio
olio evo
qualche foglia di basilico

Procedimento:
Disporre la farina a fontana su un piano di lavoro, mettere al centro le uova e un pizzico di sale ed amalgamare fino ad ottenere un impasto sodo. 
Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare per mezz'ora in un luogo fresco.

Preparare il ripieno mescolando in una ciotola la ricotta, con il tuorlo, il pecorino, il basilico sminuzzato, un pizzico di sale e lasciare riposare in frigorifero.

Sgranare le fave e rimuovere la piccola escrescenza che le avvolge, scottarle in acqua bollente salata per due minuti per rimuovere facilmente la pellicina che le avvolge.

Quindi stendere l'impasto in sfoglie sottili, utilizzando il matterello o l'apposita macchina, preparare sfoglie che siano larghe circa 10 cm e belle lunghe.
Posizionare un cucchiaio di ripieno ogni 10 cm circa, quindi ripiegare la sfoglia in due e con le dita premere bene attorno al ripieno per fare uscire l'aria, che potrebbe far aprire i ravioli durante la cottura, quindi con una rotella taglia pasta ricavare dei rettangoli attorno al ripieno ed avvolgere la pasta attorno all'indice per formare un tortello.
In modo molto più semplice e veloce si può utilizzare uno stampo per ravioli o sigillare semplicemente i due strati di pasta con al centro il ripieno con l'utilizzo di un coppa pasta.

Preparare il condimento, facendo saltare per pochi minuti in una capiente padella antiaderente uno spicchio d'aglio, le fave e i pomodorini tagliati a metà.
Cuocere i ravioli per 4 minuti in abbondante acqua salata quindi farli saltare per un minuto nella padella del condimento.

...purtroppo la verità è che per prepararli ci vuole almeno un'oretta e per divorali, pochi minuti, ma ne vale la pena!


martedì 5 maggio 2015

Linguine con bottarga, zucchine grigliate e zenzero


E' vero,imparare ad amarsi è difficile, e questo è quanto.
Bisogna rispettare l'orologio del cuore,

prendere le distanze, ascoltare la propria fragilità.
E'così delicato, il mondo che custodiamo:
non si può avere fretta.
C'è un percorso da compiere.
Lungo o breve che sia, dobbiamo seguirne le curve, le salite,

i tratti più insidiosi, assecondare il tempo e il mutare delle stagioni.
E con fatica, prima o poi qualcosa succederà.
Non sappiamo mai quanto manchi all'arrivo.
Può essere questione di minuti, si può aspettare lustri o ci si può morire.


da "Trent'anni e una chiacchierata con papà" di Tiziano Ferro




Ingredienti per due persone:
160 g di linguine 
2 zucchine 
2 filetti d'acciuga sott'olio
olio extra vergine d'oliva
bottarga
zenzero
sale 

Preparazione:
Mettere a bollire l'acqua. Nel frattempo lavare e tagliare le zucchine a fette sottili e grigliarle su una piastra.
Quando l'acqua bolle salare e buttare le linguine.  
Poi in una padella antiaderente far sciogliere i filetti d'acciuga in un po' d'olio d'oliva, quindi aggiungere le zucchine grigliate e a fuoco spento due cucchiai di Bottarga o anche un po' di più se la volete più saporita.
Scolare le linguine al dente, versarle direttamente nella padella e proseguire la cottura per un paio di minuti aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua di cottura, che avrete tenuto da parte. Servire con un po' di zenzero fresco grattugiato e una spolverata di bottarga 


mercoledì 28 gennaio 2015

Vellutata di cavolo rosso e zucca

...da qualche parte bisognerà pur ricominciare...

...anche se in generale amo sperimentare, stranamente il cavolo rosso non era mai finito sulla mia tavola prima d'ora e devo dire che è sta una bella scoperta perché oltre ad essere buonissimo è ricco di vitamina C e di innumerevoli altri proprietà salutari (http://ambientebio.it/9-sorprendenti-benefici-del-cavolo/poi cucinato così senza grassi con solo un filo di olio a crudo è così sano che non è da me...





Ingredienti: 

300 g di cavolo rosso
100 g di zucca
1 patata piccola 
olio extra vergine d'oliva
sale

Procedimento:
Pelare, sciacquare e tagliare in quattro la patata. Pulire e tagliare il cavolo grossolanamente e metterlo in una pentola con poca acqua salata insieme alla patata, portare a ebollizione e cuocere per una ventina di minuti, nel frattempo pulire e tagliare la zucca a dadini e cuocerli a vapore per circa dieci minuti. Scolare il cavolo e la patata tenendo da parte il liquido di cottura e con un frullatore ad immersione ridurli ad una purea aggiungendo un po' di liquido di cottura. Servire la vellutata calda, decorandola con i dadini di zucca e con un filo di olio a crudo

mercoledì 12 marzo 2014

Le Lasagne al Ragù

Il primo per antonomasia. Il piatto delle feste di quando eravamo piccoli.
Il mio piatto preferito quello a cui non posso proprio dire di no: LE LASAGNE



Ingredienti:

250 g. di lasagne fresche all'uovo
100 g di parmigiano grattugiato
1 tazza di brodo di carne

per la besciamella:
50 g di farina 00
50 g di burro
500 ml di latte
sale e pepe
noce moscata

per il ragù di carne:

300 g di carne trita di manzo
150 g. di salsiccia 
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla 
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino rosso
500 ml di passata di pomodoro
sale e pepe
noce moscata
alloro
1 noce di burro
olio extra vergine d'oliva

Preparazione besciamella:
In una pentola, sciogliere il burro e aggiungere la farina mescolandola con una frusta o con un cucchiaio per un paio di minuti, quindi togliere dal fuoco e aggiungere gradatamente il latte scaldato mescolando in modo che non si formino grumi, aggiungere sale, pepe e una grattata di noce moscata.
Poi rimettere la padella sul fuoco e continuando a mescolare portare ad ebollizione. Cuocere finché la salsa non si addensa

Preparazione ragù:
Lavare e tritare la carota, il sedano e la cipolla e metterli in una pentola capace, meglio se antiaderente, insieme al burro, all'olio d'oliva ed uno spicchio d'aglio. Soffriggere a fuoco lento per una ventina di minuti, quindi aggiungere la salsiccia privata del suo budello e schiacciata con una forchetta.

Quando è ben rosolata aggiungere la carne trita, il pepe, la noce moscata e l'alloro.
Dopo una decina di minuti, sfumare con il vino e lasciarlo evaporare, quindi togliere lo spicchio d'aglio e aggiungere la passata di pomodoro. Salare e cuocere a fuoco lentissimo per almeno due ore


Preparazione lasagne:
In una teglia rivestita di carta forno, versare un cucchiaio di ragù e spargerlo sul fondo, quindi adagiare uno strato di pasta lasciando un paio di centimetri vuoti tra la pasta e il bordo della teglia, ricoprire la pasta con il ragù e la besciamella, spolverare con il parmigiano grattugiato e continuare alternando gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Quindi versare il brodo caldo nello spazio vuoto tra le lasagne e il bordo della teglia e cuocere per 25-30 minuti in forno già caldo a 200°

Con questa ricetta partecipo al contest Il mio piatto forte del blog La cucina scacciapensieri di Maddalena




domenica 23 febbraio 2014

Pasta con le Polpette

Pasta con le polpette, non quella oramai famosa di Joe Bastianich ma quella della Marisa (mia mamma) perché questo piatto, tipico nella tradizione Salentina è uno dei miei più cari ricordi, un piatto della domenica che a essere sincera neanche apprezzavo così tanto o meglio era una di quelle cose che si danno per scontate nell'idea che siano nostre per sempre.
...ora le preparo io ma non è la stessa cosa... in tutti i sensi...




Ingredienti per 6 persone:

500 g. di carne macinata di manzo
300 g. di salsiccia
2 uova
200 g. di parmigiano reggiano grattugiato 
80 g. di pecorino grattugiato
90 g. di pan grattato
mezzo spicchio d'aglio
sale e pepe
prezzemolo
olio extra vergine d'oliva
passata di pomodoro
550 g. di pasta

Preparazione:
In una ciotola mescolare la carne trita con la salsiccia liberata dalla pelle, le uova, il sale, il pepe, l'aglio ed il prezzemolo tritati finemente, i formaggi grattugiati ed il pangrattato. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e poi formare coi palmi delle mani della palline più o meno di 3 cm di diametro.
In una pentola antiaderente rosolare le polpette con un po' d'olio, poi aggiungere la passata di pomodoro e cuocere il sugo a fuoco lento per almeno un'oretta. Cucinare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e servirla con il sugo ed abbondanti polpette!




martedì 3 settembre 2013

Zuppetta di vongole e ancora un po' di Salento nel cuore

Questo settembre inizia con il cuore ancora pieno d'estate e di questa 
vacanza che è stata rilassante e allo stesso tempo emozionante e piena
di bei momenti.
Sono stata in Salento e il mio legame con questa terra è ancestrale... indissolubile direi.... anche se per un periodo della mia vita l'ho odiato 
per la tragica perdita che ha portato nella mia vita, alla fine il legame e 
l'amore per questa terra è stato più forte e i ricordi belli hanno riempito
il vuoto che si era creato ed ora i ricordi nuovi e quelli più antichi convivono
in serenità nel mio cuore.
E' stata una vacanza semplice, all'insegna del mare, del sole, della buona cucina e dello splendido gineceo fatto da sorella, cugine, amiche che lì più
che mai riesco a godermi pienamente!!!

E non potevo non ricominciare con una ricetta che parla del mare...



Ingredienti per 3-4 persone
1 kg di vongole 
2 spicchi d'aglio
3 acciughe sott'olio
2 peperoncini piccanti
5 o 6 pomodorini
mezzo bicchiere scarso di vino bianco
olio extra vergine d'oliva
prezzemolo
1 filone di pane di grano duro per i crostini

Preparazione:
Selezionare le vongole buttando via tutte quelle con il guscio rotto, sciacquarle per bene e poi metterle a bagno in uno scolapasta adagiato in una ciotola colma di acqua salata, e lasciarle riposare in frigorifero per almeno 8 ore in modo che perdano eventuali tracce di sabbia, se possibile cambiare l'acqua almeno un paio di volte.
Al momento di cucinare: risciacquare un'ultima volta le vongole e scolarle bene, intanto in una padella antiaderente soffriggere nell'olio: l'aglio, il peperoncino e i filetti d'acciuga, quindi aggiungere le vongole, i pomodorini tagliati e sfumare con il vino bianco, cuocere a fuoco alto per qualche minuto finche le vongole non si aprono.
Servire subito con i crostini caldi.


Vi lascio con qualche foto di alcuni dei bei momenti delle mie vacanze...



                    
                            infinito amore.......io con Martina e con Elly


 


Dany, Io, Elly (mia sorella), Michy

Michy ed Elly

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di DOLCIZIE e IL FIOR DI CAPPERO     "Amarcord - Souvenir di cucina" 

sabato 27 aprile 2013

Pasta cremosa con zucchine e pancetta

Quando la voglia di carboidrati prende il sopravvento, questa è una delle mie paste preferite è ipercalorica lo so ma la presenza delle zucchine alleggerisce la mia coscienza...si sa che le verdure fanno bene!!!!
Chissà quanto si stanno abbracciando e sbaciucchiando le nostre bloggalline a Roma!!!! Vi abbraccio tutte!!!




Ingredienti per 3 persone:
300 g di fusilli
70 g di pancetta affumicata
2 zucchine
2 uova fresche
100 g di parmigiano reggiano
100 ml di panna o latte
prezzemolo
sale
pepe
olio extra vergine d'oliva

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. 
In una padella antiaderente, rosolare la pancetta con un filo d'olio, aggiungere le zucchine tagliate a dadini e cuocere per qualche minuto.
In una ciotola sbattere le uova, con il parmigiano, la panna un pizzico di sale e pepe. Scolare la pasta al dente e versarla direttamente nella padella, saltarla per due minuti e poi aggiungere il composto di uova e amalgamare bene il tutto, appena le uova iniziano a rapprendersi, spegnere e servire ben caldo, volendo con una spolverata di prezzemolo.

mercoledì 10 aprile 2013

Conchiglioni primavera

Oggi finalmente è spuntato il sole sulla pianura padana!! Le persone sembravano vampiri usciti dalle tenebre, occhi socchiusi, occhiali da sole, abbiamo perso l'abitudine alla luce!!! Io ne ho tanto bisogno, ho disperatamente bisogno di sentire il sole sulla pelle ho bisogno di luce in tutti sensi...


Parlami
come il vento tra gli alberi
Parlami
come il cielo con la sua terra
Non ho difese ma
ho scelto di essere libera

Adesso è la verità
l'unica cosa che conta
Dimmi
se farai qualcosa
se mi stai sentendo
avrai cura di tutto quello che ti ho dato
......
Luce di Elisa




Ingredienti:
15 conchiglioni
350 g di ricotta
50 g di parmigiano reggiano
100 g di prosciutto cotto tagliato a dadini
100 g. di piselli
1 uovo
1 mazzetto di menta fresca
1 cipollotto fresco
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe (io ho usato quello rosa)

Far bollire i conchiglioni in abbondante acqua salata per 15 minuti, nel frattempo soffriggere il cipollotto tritato e i dadini di prosciutto cotto in una pentola antiaderente con un po' d'olio, aggiungere i piselli e cuocere 7-8 minuti.
A fuoco spento aggiungere la ricotta, l'uovo, il parmigiano, una macinata di pepe e abbondante menta fresca.
Con l'aiuto di un cucchiaio riempire i conchiglioni con il preparato di ricotta  e ripassare in forno a 200 ° per una decina di minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest La primavera nel piatto del blog Beatitudini in cucina di Beatrice



giovedì 7 marzo 2013

Spaghetti con le vongole



e io 
dal mare venni e amare mi stremò 
perché infiammare il mare non si può 
aveva forse nervi e fruste di uragani 
scure anime profonde 
tra le vertebre di vetro e schiuma 
urla di leoni le onde 
o tende di merletto chiuse su farine 
corpi caldi di sirene bionde 
forse era morto senza vento nei polmoni 
graffio di cemento bruno 
barche stelle insonni a ramazzare 
nelle stanze di Nettuno 
o turbini di sabbia tra le dune calve 
sulle orme perse da qualcuno 
e io 
dal mare ho il sangue e amaro rimarrò 
perché calmare il mare non si può 
i miei si amarono laggiù 
in un agosto e un altro sole si annegò 
lingue di fuoco e uve fragole 
quando il giorno cammina ancora 
sulle tegole del cielo 
e sembra non sedersi mai
e innanzi al mare ad ansimare sto 
perché domare il mare non si può 
e come pietra annerirò 

Io dal mare   
di Claudio Baglioni


In queste giornate grigie nel cielo e nel mio cuore la voglia di mare prende il sopravvento...





Ingredienti per 3 persone:
1 Kg di vongole (io di solito prendo i lupini, più piccoli e gustosi)
300 g. di pasta
10 pomodorini pachino
mezzo bicchiere di vino bianco
3 o 4 filetti d'acciuga
aglio
olio extra vergine d'oliva
peperoncino
prezzemolo

Selezionare le vongole buttando via tutte quelle con il guscio rotto, sciacquarle per bene e poi metterle a bagno in acqua salata, lasciandole in frigorifero per almeno 8 ore in modo da eliminare eventuali tracce di sabbia (se possibile cambiare l'acqua due o tre volte).
Al  momento di cucinare: in una capiente padella antiaderente soffriggere nell'olio l'aglio, il peperoncino e i filetti d'acciuga, poi aggiungere le vongole sciacquate bene, sfumare con il vino bianco ed aggiungere i pomodorini tagliati a metà, nel frattempo cuocere gli spaghetti per 5 minuti in acqua bollente poi scolarli conservando parte dell'acqua di cottura e buttarli nella padella con le vongole. Ultimare la cottura a fuoco alto aggiungendo man mano che serve qualche cucchiaio dell'acqua di cottura della pasta e continuando a mescolare in modo che il condimento si amalgami bene e la pasta risulti "cremosa".
Infine aggiungere un filo d'olio a crudo ed un pò di prezzemolo fresco battuto.

martedì 19 febbraio 2013

Rotolone di spinaci (secondo atto)

Ecco un altro rotolone di spinaci, un altro cavallo di battaglia di mia mamma,
il suo rotolone era amatissimo ed imitatissimo dalle sue amiche! 
E' uno dei piatti preferiti della mia sorellina, che a dir la verità si lamenta perché non glielo preparo molto spesso... il problema è che questo piatto non mi è mai venuto buono come quello che preparava mia mamma, la ricetta è precisamente questa, ma si sa ci sono piatti che come li fa la mamma sono tutta un'altra cosa e noi possiamo provare a farli e rifarli ma non saranno mai la stessa cosa...


Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia (io ho usato quella surgelata)
350 g di spinaci
250 g di ricotta 
1 uovo
50 g di parmigiano reggiano
100 g di prosciutto cotto in unica fetta
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe, noce moscata
250 g di ragù

Tagliare il prosciutto a dadini e farlo colorire in una padella antiaderente con un po' d'olio e uno spicchio d'aglio, poi aggiungere gli spinaci, sale, pepe e una grattata di noce moscata e far asciugare per 5-10 minuti.
Togliere lo spicchio d'aglio. A fuoco spento aggiungere nella padella l'uovo, la ricotta e il parmigiano ed amalgamare bene con un cucchiaio.
Stendere la pasta sfoglia su un pezzo di carta forno, disporre il composto su metà della pasta e arrotolarla su stessa aiutandosi con la carta forno, e allo stesso tempo avvolgerla con la carta stessa, poi chiudere le estremità con dello spago da cucina, ripetere per l'altro rotolo.
Cuocere i rotoloni in acqua bollente per 15-20 minuti, poi tirarli fuori dall'acqua e lasciarli intiepidire, quindi rimuovere la carta forno che li avvolge e tagliarli a fette spesse circa 1 cm. Disporre le fette su una placca foderata di carta forno. Cospargere ogni fetta con un po' di ragù e cuocere in forno a 220° per 10-15 minuti.

Mi sono sempre domandata perché sia richiesta la cottura in acqua, onestamente io salterei quel passaggio, e passerei direttamente le fette nel forno ma questa è la ricetta originale e le mamme hanno sempre ragione!! 

domenica 20 gennaio 2013

Crespelle al radicchio e taleggio

Questo è uno dei miei connubi preferiti: il taleggio con il radicchio, allora vi propongo un'altra ricettina gustata in una serata tra amiche quindi ancora più gustosa perché è così bello mangiare e "ciacolare" tra donne!!!


Ingredienti per 8 crespelle:
125 g di farina 
2 uova
250 ml di latte
20 g di burro 
2 ceppi di radicchio Trevisano
1 scalogno
200 g di taleggio
250 ml di panna
parmigiano reggiano 
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
burro per ungere la padella

Versare in una ciotola le uova, aggiungere un pizzico di sale e pepe, la farina setacciata e mescolare con una frusta (o frusta elettrica), aggiungere il latte poco alla volta continuando a sbattere facendo attenzione a sciogliere bene tutti i grumi, in un tegamino sciogliere il burro e versarlo nella pastella, mescolare e lasciate riposare per un'oretta, mescolando di tanto in tanto.
Trascorso il tempo necessario, scaldare una padella antiaderente del diametro di 18/20 cm, ungerla con il burro e versarvi un mestolo di pastella, sollevando il manico della padella far scivolare l'impasto su tutta la superficie della padella, quando l'impasto si è rappreso staccare la crespella aiutandosi con una paletta, giratela e cuocetela qualche secondo anche sull'altro lato. Procedete così per tutte le crespelle.
Per preparare il ripieno far rosolare in una padella lo scalogno tritato, aggiungere il radicchio, lavato e tagliato, e farlo stufare per una decina di minuti. 
Preparare una fonduta facendo sciogliere in un padellino il taleggio con la panna a fuoco lento. 
Quindi distribuire il radicchio sulle crespelle, aggiungere qualche dadino di taleggio e arrotolare. Mettere le crespelle in una teglia foderata di carta forno e coprirle con la fonduta e una spolverata di parmigiano.
Cuocere in forno a 200° per 10-15 minuti


lunedì 7 gennaio 2013

Spaghetti ai filetti di triglia e pomodorini

Dopo tanti giorni di brodini e pasta in bianco da influenza, finalmente una cenetta degna di essere chiamata tale!!!! Evviva!!!! E i piatti sono stati svuotati in men che non si dica!!


Ingredienti per 3 persone:
300 g di spaghetti
250 g di filetti di triglia
10 pomodori ciliegini
1 spicchio d'aglio 
4 filetti d'acciuga
mezzo bicchiere di brandy
1-2 peperoncini secchi
prezzemolo
olio extra vergine d'oliva
sale

Procedimento:
Mettere l'acqua a bollire e nel frattempo in una padella antiaderente mettere l'olio extra vergine d'oliva, l'aglio, il peperoncino e i filetti d'acciuga far soffriggere, poi aggiungere i filetti di triglia tagliati a listarelle, bagnare con il brandy e lasciare evaporare.
Quando l'acqua bolle salare e buttare gli spaghetti.
Aggiungere al sughetto i pomodorini tagliati a pezzetti, scolare gli spaghetti molto al dente tenendo da parte l'acqua di cottura e buttarli nella padella del sughetto e proseguire la cottura aggiungendo man mano qualche cucchiaio dell'acqua di cottura tenuta da parte.
A cottura ultimata aggiungere prezzemolo e un filo di olio extra vergine d'oliva a crudo.


martedì 18 dicembre 2012

Scrigni di zucchine con riso venere, porri e gamberi alla salsa di soia

Se c'è una cosa di sicura successo sulla mia tavola è il connubio zucchine, porro, soia... sono tre ingredienti passpartout ottimi come condimento per la pasta, per il riso o anche con il pollo a dadini e in questi casi è garantito che non rimarrà nulla nei piatti neanche in quello di Gianluca (la peste) 
Domenica ho provato questa ricetta, nella ricerca e sperimentazione di ricette per le feste


Ingredienti per 3 persone:
n. 3 zucchine tonde
n. 1 porro
n. 18 gamberetti
140 g di riso venere
salsa di soia
olio extra vergine d'oliva

Procedimento:
Cuocere il riso per 18 minuti in acqua bollente salata.
Tagliare la parte superiore delle zucchine, svuotarle con un cucchiaino e sbollentarle per max 5 minuti in abbondante acqua salata.
In una padella (meglio wok) far saltare con un po' d'olio, il porro a rondelle, l'interno delle zucchine sminuzzato e i gamberetti anche loro sminuzzati 
(ricordate di tenerne da parte 3 per la decorazione del piatto), quindi 
aggiungere la salsa di soia e farla ridurre per qualche minuto.
Infine aggiungere il riso, farlo insaporire per due minuti e poi metterlo con l'aiuto di un cucchiaio all'interno delle zucchine e decorare con i gamberi.




con questa ricetta partecipo al contest CRE-AZIONI IN CUCINA - DICEMBRE 
di  L'ENNESIMO BLOG DI CUCINA




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