Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post

sabato 2 maggio 2015

Crostata ai frutti di bosco (terzo atto)

La terza versione della crostata ai frutti di Bosco dopo la Crostata ai frutti di bosco con crema alla ricotta e la Crostata con marmellata ai frutti di bosco perché in famiglia abbiamo una vera dipendenza da pasta frolla e da frutti di bosco...



Ingredienti

per la pasta frolla:
300 g di farina 00
150 g di zucchero
150 g di burro
3 tuorli d'uovo
buccia di limone non trattato 
sale
fagioli secchi o palline in ceramica per la cottura


per la crema pasticcera
500 ml di latte intero
150 g di tuorli
200 g di zucchero
100 g di farina 00 (oppure 50 g di farina 00 + 50 g di amido di mais)
sale 
limone non trattato
vaniglia

Preparare la crema: in una pentola capace portare a bollore il latte e metà dello zucchero, nel frattempo in un'altra pentola preparare una pastella con l'altra metà dello zucchero, i tuorli d'uovo e un pizzico di sale, quando il latte raggiunge il bollore, aggiungerlo alla pastella e mescolando bene. Porre la pentola sul fuoco a fiamma bassissima e riportare il composto ad ebollizione, mescolando continuamente per evitare che la crema si "attacchi" o che si formino grumi.
Appena la crema raggiunge il bollore, togliere dal fuoco e raffreddare il rapidamente possibile, adagiando il contenitore in una ciotola capiente colma di acqua fredda e ghiaccio e continuando a mescolare. Quindi conservare in frigorifero coperta di pellicola trasparente a contatto per evitare che si formi "la pellicina" fino al momento dell'utilizzo.
Preparare la pasta frolla: setacciare la farina con lo zucchero, il sale e un po' di buccia di limone grattugiato e disporla a fontana su un piano di lavoro,
al centro della fontana mettere il burro a pezzetti lasciato ammorbidire, per un quarto d'ora fuori dal frigo, aggiungere i 3 tuorli leggermente sbattuti e poi amalgamare il tutto.

Impastare velocemente fino a formare una palla ben soda facendo attenzione a non lavorarla troppo per evitare di scaldarla eccessivamente con le mani, quindi avvolgerla nella pellicola e metterla in frigorifero per almeno un'ora.
Quindi stendere la pasta frolla con il mattarello infarinato su un foglio di carta forno, formare un disco e adagiarlo su una teglia, far aderire bene i bordi e tagliare con un coltello per rendere i bordi regolari, coprire con un altro foglio di carta forno e versare sopra i fagioli secchi o le apposite palline in ceramica, quindi cuocere in forno già caldo a 180° per 20-25 minuti.
A cottura ultimata togliere i fagioli secchi e lasciare che il "guscio" di pasta frolla si raffreddi.

Quando il guscio di pasta frolla si è raffreddato, riempirlo di crema pasticcera e e decorarlo con i frutti di bosco freschi

martedì 5 agosto 2014

Biscotti croccanti con mandorle e cereali

Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo.
Non avevo più l'età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime.
E' una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. Una volta, avevo provato a esprimerla a parole ma non ne avevo trovata una che potesse esprimere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole, sia il mio cuore.
La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.

da "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" di Haruki Murakami




 






...la mia reinterpretazione dei biscotti della Zia Alba...

Ingredienti:
100 g di farina 00
50 g di farina di mandorle
75 g di zucchero
75 g di burro
30 g di mandorle pelate o granella di mandorle
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci
fiocchi di cereali (tipo special K)
lamelle di mandorle

Procedimento:
Mescolare le farine, lo zucchero e il lievito setacciati con il burro ammorbidito e l'uovo, aggiungere le mandorle tritate grossolanamente e amalgamare il tutto.
Con il composto formare delle palline di circa 3 cm di diametro. In un piatto piano mischiare i cereali e le lamelle di mandorle e farvi rotolare le palline di impasto, fino a ricoprirle completamente. Porre in una teglia, non troppo vicine le une alle altre e cuocere in forno già caldo non ventilato a 170° per 15-20 minuti

domenica 6 luglio 2014

Torta alle nocciole e mirtilli

Direttamente dal numero di giugno di "Jamie", meravigliosa fonte di ispirazione! Come al solito ho personalizzato la ricetta, perché non avevo in casa i lamponi e li ho sostituiti con i mirtilli.
Risultato: morbida e umida all'interno in contrasto con il croccante degli amaretti e delle nocciole e poi il gusto dei mirtilli freschi...perfetta!
Per fortuna che l'ho fotografata subito (tra i malumori generali per l'attesa) perché è già finita!








Ingredienti:
175 g di burro + un po' per ungere la teglia
175 g di zucchero di canna
3 uova
100 g di nocciole tostate
150 g di farina
1 bustina di lievito per dolci
175 g di mirtilli
70 g di amaretti
zucchero a velo

Preparazione:
Lavorare il burro con lo zucchero fino a renderlo soffice e cremoso, quindi incorporare le uova una per volta. Unire all'impasto 75 g di nocciole sminuzzate grossolanamente e poi la farina setacciata, infine aggiungere 2/3 dei mirtilli e mescolare delicatamente.
Versare il composto nella teglia e cospargerlo con 50 g di amaretti sbriciolati.
Porre la teglia in forno già caldo (180°) coperta con un foglio di carta forno e cuocere per 40 minuti poi togliere il foglio e cuocere ancora per 5 minuti.
Poi lasciare raffreddare e completare con i restanti amaretti sbriciolati, le nocciole, i mirtilli freschi e una spolverata di zucchero a velo

lunedì 30 giugno 2014

Torta alle pesche

La mitica torta alle pesche della zia Rosy, l'avevo fatta già molte volte seguendo la sua ricetta alla lettera senza mai riuscire ad avere un risultato all'altezza.
Saranno le manine magiche della zia, sarà il forno ma proprio non era come la sua...questa volta non avevo il latte e l'ho sostituito con lo yogurt e ho tolto 50 g di zucchero perché la prova costume incombe e lo so che quei 50 grammi non faranno il miracolo ma è quel piccolo gesto che alleggerisce la coscienza (si lo so solo quella...) ed ecco che a sorpresa questa volta la torta era soffice alta, umida e buona come quella della zia!!! 
Son soddisfazioni!!!











Ingredienti: 
350 g di farina 00
250 g di zucchero
4 uova
1 vasetto di yogurt da 125 g
1 tazzina da caffè di olio d'oliva
1 bustina di lievito per dolci
6 pesche
1 limone non trattato
zucchero a velo

Preparazione:
Pelare e tagliare a fettine le pesche. In una ciotola capiente setacciare la farina con lo zucchero e il lievito, aggiungere la buccia grattugiata del limone, le uova, lo yogurt e l'olio e lavorare con una frusta a mano o elettrica per 5 minuti e comunque finché il composto non risulti cremoso. 
Aggiungere le pesche, tenendo da parte qualche fettina per la decorazione, mescolare delicatamente per amalgamarle al composto e poi versare il tutto in una teglia precedentemente imburrata. Adagiare le fettine di pesche tenute da parte e cuocere in forno già caldo a 180° per 50 minuti. 
Lasciare raffreddare e poi spolverare con lo zucchero a velo prima di servirla


mercoledì 11 giugno 2014

Quiche all'indivia


Loro vivevano nella felicità. Erano state educate, forse da genitori affettuosi, a non oltrepassare mai i limiti di quella felicità, a qualunque cosa si applicassero. Così non conoscevano veramente la gioia. Non si può scegliere tra queste forme di vita. Ognuno vive solo come sa. Felicità è anche non accorgersi che in realtà si è soli. Non è mica una cosa da disprezzare.
....................
Una vita così non mi dispiacerebbe. E' facile, è bella. Io invece, quando sono stanca di tutto, quando ho i brufoli, quando di notte avverto la solitudine e telefono a tutti gli amici ma nessuno risponde, odio la mia nascita, la mia educazione , la mia stessa vita.
Però quell'estate meravigliosa in questa cucina....
Ogni giorno ero eccitata al pensiero delle sfide che mi aspettavano il giorno dopo...
Dopo aver conosciuto una gioia simile non posso tornare indietro.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo. Per questo è così la mia vita.

da Kitchen di Banana Yoshimoto








Io amo le verdure e le torte salate, questa é ottima sia appena sfornata, che fredda specialmente in questa stagione. Un'idea in più per un picnic oppure perfetta da mettere nella "schiscetta" per la pausa pranzo
Ingredienti:
n. 1 rotolo di pasta sfoglia oppure di pasta brisée
n. 2 ceppi di indivia
100 g di speck a dadini
1 scalogno
125 ml di panna fresca
100 g di grana padano
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Procedimento:
In una padella antiaderente soffriggere in poco olio lo scalogno tritato, lo speck e l'indivia, lavata e tagliata sottilmente. Nel frattempo in una ciotola, sbattere l'uovo con la panna, il parmigiano, sale e pepe.
Srotolare la pasta sfoglia su una teglia, bucherellarla con i rebbi di una forchetta e versarvi sopra l'indivia e poi la panna. 
Cuocere in forno già caldo a 220° per 15- 20 minuti

lunedì 6 gennaio 2014

Il polpettone

Rileggevo il primo post del 2013 e partecipando al giveaway di Elle "Change your perspective" avevo parlato dei miei buoni propositi per l'anno e delle due parole che da un po' mi accompagnano "consapevolezza" e "cambiamento"
e devo dire che dolorosamente ma ho mantenuto i miei propositi... 
Per tanto tempo ho evitato la consapevolezza pensando che non fermarmi ad ascoltarmi sarebbe stato più facile mi avrebbe resa più felice ma non è così è stato solo un rimandare un'inevitabile resa dei conti con me stessa.
Quest'anno invece ho cercato di non essere spettatrice della mia vita ma di viverla, di cambiarla, di non accontentarmi e di non fermarmi, ho fatto mille cose e mi sono messa alla prova su tanti fronti, spesso perdendo o sbagliando.
Magari avrò fatto errori irrimediabili ma certamente non mi sono tirata indietro
dalla vita l'ho guardata negli occhi, mi sono fatta delle domande e anche se non ho tutte le risposte è un inizio...

...e per alleggerire (si fa per dire) ecco "Il polpettone" uno dei piatti preferiti di Gianluca




Ingredienti:
600 g di carne trita di vitellone
300 g di salsiccia
200 g di mortadella di Bologna
3 uova
150 g di grana padano
100 g di pangrattato
1 spicchio d'aglio
sale e pepe
1 carota piccola
mezza costa di sedano
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco 
1 bicchiere di brodo caldo
olio extra vergine d'oliva

Procedimento:
Tritare finemente la mortadella e lo spicchio d'aglio, meglio se con un mixer,
quindi in una ciotola capiente amalgamare bene la crema di mortadella, la carne trita e la salsiccia liberata dalla pelle quindi aggiungere sale e pepe, le uova, il grana grattugiato ed il pangrattato. Amalgamare l'impasto di modo che sia ben uniforme e poi versarlo su un piano di lavoro e con le mani dargli una forma cilindrica e rotolarlo nel pangrattato.
In una padella antiaderente adatta a contenere il polpettone far soffriggere la carota, il sedano e lo scalogno tritati, quindi alzare leggermente la fiamma e mettere in padella il polpettone, farlo rosolare bene su tutti i lati quindi sfumare con il vino e dopo 5 minuti abbassare la fiamma e continuare la cottura a fuoco lento bagnando di tanto in tanto con il vino bianco. Cuocere per almeno un'ora e mezza.


domenica 3 novembre 2013

Plumcake alla feta, olive e pomodorini



Il mio passato


Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato
è come se non ci fosse mai stato.
Il passato è un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo       
che questo meraviglioso istante.

Alda Merini



sempre più latitante dal blog mi riprometto di essere più presente ma sono assorbita da mille pensieri...ma torno...torno presto...
oggi una ricetta più che veloce, ottima come antipasto o per un aperitivo
e ringrazio Angelica la mia spacciatrice di poesia...


Ingredienti:
250 g di farina 00
3 uova
200 ml di latte
150 g di feta
50 g di grana padano grattugiato
8 pomodorini
olive taggiasche denocciolate
1 bustina di lievito per torte salate
sale e pepe


Versare la farina setacciata con il lievito in una ciotola e mescolare con il latte, le uova, il grana padano, il sale e una macinata di pepe.
Aggiungere la feta sbriciolata, i pomodorini lavati e tagliati a cubetti e le olive sminuzzate, amalgamate bene con un cucchiaio e versare in uno stampo da plumcake, rivestito di carta forno.
Cuocere in forno già caldo a 200° per 35-40 minuti








mercoledì 15 maggio 2013

Cheesecake alle fragole

In questi giorni la vita ha preso il sopravvento sul blog... e passando i giorni mi è preso il blocco del blog! Esiste?! non so ero un po' apatica e poco ispirata!!
Beh provo a superarlo pubblicando la ricetta della torta che la mia dolce sorellina mi ha preparato per il compleanno! Per la serie piccole cuoche crescono!! Era veramente buonissima! È poi ė così bello avere per il compleanno un dolce home made...ti scalda il cuore...




Ed in tema di cuore "caldo" ecco anche il regalo che mi ha fatto il mio bambino, una paletta per dolci a forma di scarpa, è un po' kitsch lo so, ma mi ha detto: "mamma quando l'ho vista ho pensato che era fatta per te!! Perché ci sono entrambe le tue passioni: la cucina e le scarpe!"  (Il piccoletto mi conosce bene!)



ed ecco la ricetta

Ingredienti
per la base:
250 di biscotti Digestive
70 g di burro 
2 cucchiai di zucchero

per la crema:
580 g di Philadelphia
100 g. di zucchero
2 uova + 1 tuorlo
200 ml di panna
il succo di mezzo limone
1 bustina di vanillina 
sale

per la copertura: 
250 g di fragole + alcune per la decorazione
1 limone
4 cucchiai di zucchero

Per preparare la base tritare finemente i biscotti, aggiungere lo zucchero ed il burro fuso, quindi trasferire il composto in uno stampo per torte meglio se a cerniera (di quelli che si aprono) rivestito di carta forno, compattare bene il composto con un cucchiaio fino a formare un disco sul fondo e un bordo di un paio di centimetri, quindi riporre in frigorifero per un'oretta. 
Sbattere le uova con la vanillina e lo zucchero quindi aggiungere il Philadelphia ed amalgamare fino ad ottenere un composto cremoso, aggiungere il succo di limone, un pizzico dei sale e la panna, amalgamare e versare il composto ottenuto all'interno della base che avevate riposto nel frigorifero.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 30 minuti, quindi abbassare la temperatura del forno a 160° e cuocere per altri 40 minuti.
Spegnere il forno e lasciar riposare la torta per una mezzoretta con lo sportello del forno leggermente aperto. 
Per la copertura: tagliare a pezzetti le fragole pulite e cuocerle per qualche minuto in una padella antiaderente, insieme allo zucchero e il succo di limone. 
Lasciarle intiepidire e poi frullarle.
Quando la torta è fredda versare la salsa ottenuta e decorare a piace con delle fragole.



              con questa ricetta partecipo al contest I LOVE CHEESECAKE! 
                               del blog Una fetta di Paradiso


lunedì 29 aprile 2013

Muffin salati con Mortadella di Bologna


In questo week end malinconico di pioggia e noia (Beate le bloggalline loro invece hanno illuminato Roma con i lori sorrisi e abbracci!!) unica consolazione cucinare e mangiare...tanto con questo freddo chi ci pensa alla prova 
costume!!
Da un po' di tempo mi ero ripromessa di provare questi muffin che avevo visto qua e là su blog e riviste quindi ho deciso di dare libero sfogo alla mia passione per la Mortadella Bologna e li ho provati improvvisando un po'  con le quantità ma devo dire che erano gustosissimi (la mortadella non ti tradisce mai!) e tanto per restare in tema Emilia Romagna un po' di Liga che non fa mai male, tra l'altro questa canzone deve averla scritta per me ;-)



Ingredienti:
150 g di farina 00
100 g. di parmigiano reggiano
mezza bustina di lievito per pizze e torte salate
100 g di mortadella di Bologna
150 ml di latte intero
2 uova
30 g di olio di semi

Tritare nel mixer la mortadella. Sbattere per poco tempo gli ingredienti liquidi: 
uova, latte e olio ed aggiungerli a quelli solidi: farina, mortadella, parmigiano e lievito.
Amalgamare e versare il composto in pirottini da muffin.
Cuocere per circa 15-20 minuti in forno già caldo a 200°




Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
e ti è toccato partire bambina 
con una piccola valigia di cartone 
che hai cominciato a riempire 

due foglie di quella radura che non c'era già più 
rossetti finti ed un astuccio di gemme 
e la valigia ha cominciato a pesare 
dovevi ancora partire 

e gli occhi han preso il colore del cielo 
a furia di guardarlo 
e con quegli occhi ciò che vedevi 
nessuno può saperlo 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
e ad ogni sosta c'era sempre qualcuno 
e quasi sempre tu hai provato a parlare 
ma non sentiva nessuno 

e ti sei data ti sei presa qualche cosa chissà 
ma le parole che ti sono avanzate 
sono finite tutte nella valigia 
e li ci sono restate 

e le tue gambe andavano sempre 
sono sempre più adagio 
e le tue braccia reggevano a stento 
il peso della valigia 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

sole pioggia neve tempesta 
sui tuoi capelli su quello che hai visto 
e braccia per tenere e fianchi per ballare 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
ma adesso forse ti puoi riposare 
un bagno caldo e qualcosa di fresco 
da bere e da mangiare 

ti apro io la valigia mentre tu resti li 
e piano piano ti faccio vedere 
c'erano solo quattro farfalle 
un po' più dure a morire 

..................


Il peso della valigia - Ligabue





sabato 27 aprile 2013

Pasta cremosa con zucchine e pancetta

Quando la voglia di carboidrati prende il sopravvento, questa è una delle mie paste preferite è ipercalorica lo so ma la presenza delle zucchine alleggerisce la mia coscienza...si sa che le verdure fanno bene!!!!
Chissà quanto si stanno abbracciando e sbaciucchiando le nostre bloggalline a Roma!!!! Vi abbraccio tutte!!!




Ingredienti per 3 persone:
300 g di fusilli
70 g di pancetta affumicata
2 zucchine
2 uova fresche
100 g di parmigiano reggiano
100 ml di panna o latte
prezzemolo
sale
pepe
olio extra vergine d'oliva

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. 
In una padella antiaderente, rosolare la pancetta con un filo d'olio, aggiungere le zucchine tagliate a dadini e cuocere per qualche minuto.
In una ciotola sbattere le uova, con il parmigiano, la panna un pizzico di sale e pepe. Scolare la pasta al dente e versarla direttamente nella padella, saltarla per due minuti e poi aggiungere il composto di uova e amalgamare bene il tutto, appena le uova iniziano a rapprendersi, spegnere e servire ben caldo, volendo con una spolverata di prezzemolo.

mercoledì 10 aprile 2013

Conchiglioni primavera

Oggi finalmente è spuntato il sole sulla pianura padana!! Le persone sembravano vampiri usciti dalle tenebre, occhi socchiusi, occhiali da sole, abbiamo perso l'abitudine alla luce!!! Io ne ho tanto bisogno, ho disperatamente bisogno di sentire il sole sulla pelle ho bisogno di luce in tutti sensi...


Parlami
come il vento tra gli alberi
Parlami
come il cielo con la sua terra
Non ho difese ma
ho scelto di essere libera

Adesso è la verità
l'unica cosa che conta
Dimmi
se farai qualcosa
se mi stai sentendo
avrai cura di tutto quello che ti ho dato
......
Luce di Elisa




Ingredienti:
15 conchiglioni
350 g di ricotta
50 g di parmigiano reggiano
100 g di prosciutto cotto tagliato a dadini
100 g. di piselli
1 uovo
1 mazzetto di menta fresca
1 cipollotto fresco
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe (io ho usato quello rosa)

Far bollire i conchiglioni in abbondante acqua salata per 15 minuti, nel frattempo soffriggere il cipollotto tritato e i dadini di prosciutto cotto in una pentola antiaderente con un po' d'olio, aggiungere i piselli e cuocere 7-8 minuti.
A fuoco spento aggiungere la ricotta, l'uovo, il parmigiano, una macinata di pepe e abbondante menta fresca.
Con l'aiuto di un cucchiaio riempire i conchiglioni con il preparato di ricotta  e ripassare in forno a 200 ° per una decina di minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest La primavera nel piatto del blog Beatitudini in cucina di Beatrice



venerdì 22 marzo 2013

Cuoricini di patate

La cucina è più o meno una ricostruzione dell'infanzia che avremmo voluto, con tutte le cose meravigliose dei primissimi anni e senza quello che ci ha fatto soffrire. Ricordiamo la confusione delle donne, i dolci tiepidi e i profumi sospesi nell'aria, l'incontro tra cibo e amore, l'avvolgente abbraccio del rivestimento in legno di forni e ripiani, la sensazione che la dentro avremmo sempre trovato una madre.
La cucina scivola silenziosa nei sogno dei nostri bambini prima ancora che essi ne siano coscienti, prima che abbiano a loro volta dei figli, e si sveglino. 
Madri e figlie condividono la cucina con un comune sapere di donne che trascorrono qui le loro vite: al lavello, ai fornelli, esaminando gli scaffali della dispensa. Le pareti sono il nostro orizzonte.
Le nostre risate lucidano i piani di lavoro. Qui e là ci sono i graffi che segnano i nostri momenti di angoscia. Piangiamo al lavello, asciugandoci le lacrime con uno strofinaccio bagnato.
E' importante non confondere la cucina con il cibo. Le cucina hanno a che fare con il processo, con la preparazione di un pasto, con un tranquillo ritiro o un chiasso di voci amate, con la realizzazione di una ricetta classica o di quella preferita. Seguo le ricette di mia madre non tanto per gustare nuovamente un certo sapore, quanto per rifare ciò che in passato lei ha fatto per me.
Mi metto al piano di lavoro avvolta in un grembiule a fiori, e peso, taglio, soffriggo, aggiungo, aspetto, servo. Quando sono sola la ricetta non è un mezzo per raggiungere uno scopo, ma una coreografia di connessioni. 
......
Cucino per ricordare attraverso le mani.

da Il circolo della cucina di Nora Seton

In questi giorni in cui nulla va nella direzione giusta voglio provare a non 
dimenticare gli intenti dell'inizio dell'anno, vivere da protagonista della mia vita cercando di ascoltare il mio cuore per non ritrovarmi sempre ad asciugare le lacrime con lo strofinaccio bagnato...



In Spagna ho imparato ad apprezzare le tortillas, ho voluto provare a cuocerle nel forno per dargli questa forma a cuoricino

Ingredienti per 5 cuoricini:
2 patate medie
2 uova 
mezza cipolla
olio extra vergine d'oliva
sale

Sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e cuocerle a vapore per 5-8 minuti, poi per insaporirle farle saltare in padella insieme alla cipolla tritata e l'olio, salare
e cuocere per una decina di minuti. 
Nel frattempo in una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale, quando le patate sono cotte, metterle nella ciotola delle uova mescolare e distribuire negli stampini precedentemente unti d'olio.
Cuocere per una decina di minuti a 200° 




con questa ricetta partecipo al contest COLOR FOOD di Fiordirosmarino
per la categoria GIALLO



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...