mercoledì 26 settembre 2012

vento freddo...

l'estate comincia ad essere un ricordo, e con il primo vero freddo della stagione mi ritrovo ad essere vittima delle solite, vecchie dinamiche...

dio che odio essere in balia di una donna... soprattutto di "quella" donna.

da un paio di mesi La Matta si è enormemente distaccata. 
il nostro ultimo incontro risale a questa primavera, e da allora gli scambi di parole sono stati sempre più poveri.

la cosa dovrebbe farmi piacere, mi sono tolto da una situazione con troppi rischi di effetti collaterali senza strascichi o difficoltà... e invece continuo a non darmi per vinto e a cercare contatti con lei.

cerco di vederla, di sentirla per messaggi o e-mail, ma ogni volta mi risponde appena e con fare sbrigativo.
sarebbe normale desistere, ma il dubbio che mi trasmette non è proprio quello di volermi evitare, ma più di aver paura di lasciarsi tirare dentro a discorsi pericolosi che potrebbero sfociare in richieste di incontri.

penso che sia più che altro il mio egoismo e il mio egocentrismo a spingermi verso di lei. 
faccio fatica a convivere con il dubbio che non abbia più voglia di me, e che magari abbia trovato un'altra storia.

se fosse lei a cercarmi probabilmente sarei io a sfuggirle, ma   scaricato mi fa rodere parecchio...


devo demordere? lasciar morire naturalmente questa cosa?
oppure confidare nel ritorno delle giornate corte, e dell'oscurità che permette incontri relativamente tranquilli dopo il lavoro?

se non mi complico la vita non sono contento...