L’annuncio è particolare… un aperitivo naturista in piena città insieme
a loro due, nel loro appartamento.
La cosa mi intriga moltissimo, un bellissimo modo per prolungare quest’estate
un po’ avara di emozioni.
Ci sentiamo prima per mail poi per telefono, e alla fine riusciamo a concordare un giorno per l’incontro.
Ormai mi sono lanciato, e una volta fatto il primo passo mi sento stranamente
rilassato e sereno.
Trovare casa loro è facile, bel posticino in centro, e dopo una
conferma via telefono mi ritrovo a suonare al citofono con in mano una
bottiglia di Traminer appena comprata.
Saluti, convenevoli, un velo di imbarazzo che ci accompagna, ma dopo un
po’ ci ritroviamo nudi sugli sgabelli del banco cucina a sorseggiare il vino.
Mi sento sciolto e attraente, lo
leggo nei loro sguardi che li ho colpiti e apprezzano la mia presenza.
Si parla un po’ di noi, della nostra attrazione per il naturismo e per
il sesso un po’ avventuroso.
Avventure e desideri ci accomunano, e il buon vino aiuta a sciogliere l’imbarazzo.
Rimaniamo a parlare per un’ora, nudi e rilassati nella luce del
tramonto che filtra dalle finestre. Forse mi ero fatto un’idea sbagliata delle
loro intenzioni, dai loro discorsi e dal tempo che ormai è passato, credo che
il sesso non sia per niente il loro fine.
Ad un certo punto il vino finisce, e gli argomenti cominciano a
scarseggiare…
Tra di loro corre uno sguardo d’intesa, poi di getto la proposta: beh, diciamo che a questo punto “il pacchetto”,
prevede anche un bel massaggio… che ne dici?”
E che ne dico… volentieri.
Mi fanno stendere sul loro letto matrimoniale, a pancia in giù, per poi
cominciare un lento massaggio a quattro mani.
Con le mani unte di olio profumato mi accarezzano tutto il corpo, la schiena,
le braccia, poi le gambe in tutta la loro lunghezza fino ai piedi.
E’ fantastico…
Li sento sussurrare apprezzamenti, mentre i loro respiri diventano
sempre più profondi e carichi di eccitazione.
Le mani indugiano sui miei glutei, sempre più a fondo fino a sfiorare l’ano
e i testicoli.
Mi eccito sempre di più, e tenere il cazzo duro schiacciato tra la
pancia e il materasso aumenta il godimento.
Continuano ad accarezzarmi sempre più a fondo, sfiorandomi con
insistenza l’ano saggiandone la resistenza.
Se continuano così mi faranno venire, quindi decido di girarmi.
Sei bellissimo, mi dicono, che fortuna che abbiamo avuto…
E’ bello sentirselo dire, ed è bellissimo essere il gioco sessuale di
una coppia così carica d’intesa.
Ci tocchiamo e ci lecchiamo con frenesia, ma senza mai andare troppo “a
fondo”, forse non vogliono andare oltre un rapporto soft, e non mi oso prendere
l’iniziativa.
Questa consapevolezza e questo stallo però smorzano un po’ la mia
eccitazione, vorrei andare fino in fondo, non lasciare niente di intentato. So
che difficilmente mi capiteranno altre occasioni del genere.
Ma ormai è tardi, dovevo essere dall’altra parte della città già mezz’ora
fa.
Anche loro hanno un appuntamento inderogabile.
Vuoi fare una doccia?
Ci piacerebbe starti a guardare se vuoi farci quest’ultimo regalo.
Io accetto volentieri, devo togliermi di dosso il profumo dell’olio per
massaggi.
Hanno una bellissima doccia con un grande box in vetro, ottimo posto
per lavarsi in due o tre persone contemporaneamente, ma adesso è tutta per me.
Mi insapono e mi sciacquo mentre loro due mi guardano appoggiati ad un
mobiletto.
E’ strano per me questo momento di esibizionismo, non è una cosa
abituale. Eppure scopro che mi piace molto, e mi sciacquo con attenzione
mostrandomi per bene al mio pubblico improvvisato.
Saluti, che piacere, dobbiamo rifarlo…
In un attimo sono di nuovo in macchina pronto per attraversare
nuovamente la città.
Mi sento un po’ frastornato ed incredulo… come se niente fosse ho vissuto
un’esperienza assolutamente incredibile per i miei standard.
Sono un po’ spaventato, ma in fondo contento di aver sperimentato qualcosa di nuovo.
Posso dire di conoscermi ancora
più a fondo, e aver aggiunto un tassello importante alla consapevolezza di me
stesso.
Una delle certezze è che Enrico e Paolo sono stati fantastici… ma la
mancanza di un corpo di donna si è fatta sentire costantemente e
prepotentemente.
