Visualizzazione post con etichetta Canada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Canada. Mostra tutti i post

venerdì 14 settembre 2018

VICTORIA- BRITISH COLUMBIA



Un viaggio di tre anni fa, ma difficile da dimenticare, soprattutto quando da Tofino siamo giunti nella magnifica e così "royal" Victoria, capitale della British Columbia!
La città che prende appunto nome dalla grande regina Victoria, ricordata in tutta downtown sia nelle costruzioni di alcuni palazzi, compreso il Parlamento che dai ricchi e favolosi tè del pomeriggio!
Il tempo in quei primi giorni di Settembre non è stato al massimo, spesso la pioggerellina l'ha fatta da padrone, ma complici i miei rainboots e un paio di comodi ombrelli fornitici dall'Hotel non ci siamo scoraggiati.



Il pomeriggio appena arrivati siamo andati di corsa fuori città a visitare i giardini tra i più belli mai visti, i Butchart Gardens e la pioggia ci ha dato tregua, è stata una passeggiata rilassante e piacevolissima, tra migliaia e migliaia di coloratissimi fiori, un luogo creato da un'appassionata Jennie Butchart più di 100 anni fa che è passato di generazione in generazione diventando ad oggi un "National Historic Site of Canada"!


I ristorantini sono in continuo fermento, molti utilizzano solo ed esclusivamente prodotti locali e come altrove abbiamo mangiato sempre bene, che fosse per uno spuntino o una cena, come il "10 Acres Farm", dove i prodotti utilizzati sono prodotti dalla loro fattoria e anche molto vicino al nostro ottimo Hotel il "Magnolia Hotel" vicinissimo al Parlamento della città che è nel centro storico dove poter visitare e girare tranquillamente a piedi, tanto che la mattina seguente abbiamo consegnato la macchina che ci aveva accompagnato per tutto il viaggio dalla partenza a Calgary. Nello stesso pomeriggio abbiamo visitato la Chinatown di Victoria carina e ricca di birrerie e bistrot.
Il giorno lo abbiamo dedicato al centro della città con il Parlamento bellissimo con visita guidata,che è anche un museo della città e dello Stato  e del centro storico nelle strade  piene di carinissimi negozi e boutique e dove è facilissimo infierire con lo shopping senza alcun ritegno per le carte di credito.


Visita assolutamente da fare perchè oltre che essere un sito storico è proprio bello da vedere è il Fairmont Empress Hotel, ormai avrete capito che i Fairmont in Canada durante questo viaggio me li sono visitati tutti perchè sono qualcosa di spettacolare ovunque vi troviate, anche se non ci alloggiate, ma hanno negozi, cafè, ristoranti che meritano, (e non mi vergogno a dire che un buon tè ce lo siamo bevuti anche in quello di Shanghai in Cina). La cosa migliore in assoluto da non perdere in questo Hotel oltre a girarlo e visitarlo è appunto il tè che potrete fare dalla mattina fino alle 18, e considerate di saltarci un pasto perchè non avete idea di cosa vi servono oltre al tè, noi non avendo calcolato bene i tempi ce lo siamo persi e non potete capire quanto io ci sia rimasta male, ma e qui il MA dà grandi speranze, abbiamo rimediato alla grandissima al Fairmont di Vancouver che vi racconterò alla prossima puntata.



Altra zona  da visitare a Victoria è dove si trovano le case galleggianti al Victoria Harbour, coloratissime, vivaci, allegre e avendo anche avuto la fortuna che finalmente il sole ha deciso di uscire vi assicuro che è davvero una passeggiata piacevole, tanto che viene voglia di sognare di comprare una di queste case e farci un B&B.




Altro posto da vedere è sicuramente il Beacon Hill Park, sul mare, con i totem altissimi della First Nation.





Unica pecca forse da parte nostra è stato passarci solo tre notti in una città così bella, però ad essere onesta benché si trovi dall'altra parte del mondo sento che ci tornerò perchè a noi quel lato del mondo è piaciuto davvero tanto e ci è restato nel cuore.




TRAVELS NOTES:

-HOTEL MAGNOLIA: eccellente il servizio, favolose le camere, con parcheggio se siete in auto.

-FAIRMONT EMPRESS HOTEL: DA NON PERDERE, soprattutto il tè nell'antica sala con servizio indimenticabile

-BUTCHART GARDENS: meritano assolutamente una visita, e non preoccupatevi se piove, forniscono ombrelli trasparenti comodi, parcheggi infiniti, bar, cafè, negozi e ristoranti ottimi, e per tutto lanno, TUTTO l'anno ripeto troverete fiori colorati.

-10 ACRES RESTAURANTS:a km zero, consigliato perchè oltre alla qualità dei prodotti anche il risultato in cucina è stato al TOP.

-HOUSE OF PARLIAMENT: molto interessante, che offre un quadro completo della storia di tutto il British Columbia come stato del Commonwealth (foto dell'attuale sovrana, Elisabetta si sprecano).

-FLOAT HOMES: una delle passeggiate più rilassate e piacevoli in città, CONSIGLIATISSIMA

-HISTORIC DOWNTON:bellissima

-BEACON HILL PARK: consigliatissimo

venerdì 15 giugno 2018

WEST CANADA: da Nord Ovest a Sud, da Prince Rupert a Tofino!


Pioggia, cielo ancora buio, ma nonostante questo armati di entusiasmo abbiamo proseguito il nostro viaggio ad Ovest, ritornando a Sud, verso la parte della British Columbia che ho amato ancora di più rispetto ai giorni precedenti.



Prince Rupert è il porto a Nord che riporta sulla Vancouver Island a Sud attraverso il magnifico Inside Passage tramite una nave/traghetti ben organizzata. Sembra un fiordo, in cui si incrociano balene, salmoni attraverso una natura spesso incontaminata.


Port Hardy lo abbiamo raggiunto a notte fonda e con una pioggia battente notevole così da arrivare subito in hotel fare una doccia calda e farci una bella dormita.


Al mattino fatto una brevissima passeggiata in paese, che non offre molto a nostro avviso, per fare una colazione veloce, ci siamo subito diretti verso Tofino sul Pacifico, e per arrivarci si passa da uno dei paesi più sereni che abbia mai visto con case sul mare bellissime e dove ho deciso con mio marito potremmo trasferirci un giorno tra tanti anni, Qualicum, una bella passeggiata sul molo con un farners Market carino e poi sulla spiaggia lunghissima. Sulla strada altra sosta da fare è a Coombs, una sosta carinissima dove c'è un negozio che vende ingredienti di tutto il mondo, con ristorante e gelateria annessa, sul cui tetto vivono le capre, avete letto bene  CAPRE!!! Sosta gradevole dove non nego si mangia anche tanto bene.














Da lì abbiamo attraversato la Cathedral Grove, di Port Alberni  con sequoie vecchie oltre 800 anni e abeti di Douglas, alberi immensi (credo i più grandi che io abbia mai visto in vita mia), anche passarci solo con la macchina sulla strada fa capire che cosa sia la natura.
Nel primo pomeriggio siamo finalmente giunti a Tofino, un paesino amatissimo dai surfer di tutto il mondo, dove l'Oceano Pacifico si mostra in tutto il suo splendore.









Ovviamente la pioggia ci ha seguito per tutti e due i giorni trascorsi in questo posto, ma non ci siamo abbattuti, armati di k-way e acquistati i miei amati rain boots, abbiamo fatto giri nei sentieri della foresta pluviale, passeggiate in spiaggia a guardare i serfisti, preso imbarcazioni per vedere orsi, balene, orche, lupi ed orsi e soprattutto cenato in due magnifici ristoranti, uno dei quali a mio avviso rientra già tra i migliori ristoranti del Canada in assoluto, THE WOLF IN THE FOG!!!
Dopo due giorni dirigendoci verso quella che è LA città della British Columbia, Victoria, abbiamo fatto sosta in un'altra località di mare sul Pacifico, Ucluelet che offre le stesse opportunità di Tofino, ma che è meno "selvaggia".
State pronti perchè a breve arrivo con il post sulla magnifica città della Regina del Canada Occidentale!


Se ci andrete vi lascio i miei posti preferiti e super consigliatissimi:

Ristoranti: The Wolf in the Fog
                 Tofino Ice House Oyster Bar
In entrambi ottimi piatti con prodotti e pesce locale, servizio eccellente e atmosfera favolosa

Hotel: Wickaninnish Inn

Stupendo Chateaux et Relais sull'oceano, nulla da aggiungere, se non che anche per un aperitivo o tè davanti al camino acceso rende la vacanza un vero sogno!!!

          Jamie's Rainforest 
Più spartano ma con ottimo personale e dentro alla foresta di Tofino, per chi desidera spendere un po' meno ma senza rinunciare alla comodità.

Per escursioni: Jamie's Whaling station
Unici nell'organizzazione, nella cortesia e se vi dicono che si vedranno orsi, lupi, orche e balene, state sicuri che si vedranno!!



venerdì 24 febbraio 2017

COLESLAW e PASSAGGIO a NORD-OVEST:da Jasper a Prince Rupert, British Columbia


Sono passati dei mesi dalla mia ultima puntata su quello che è stato uno dei mie viaggi preferiti, quello in Canada, (questo post era pronto sistemato, ma non l’ho salvato, e mi persi tutto…e così poi ho fatto passare mesi) e nel mentre si sono aggiunti nuovi ricordi, posti, luoghi e sapori nella mia valigia nel frattempo, ma sono cose che vi racconterò a tempo debito, fatemi finire con questa magnifica esperienza Canadese.
Via avevo lasciato a Jasper, la mattina che stavamo dirigendoci verso l’Oceano Pacifico, facendo involontariamente a ritroso il viaggio dei salmoni che proprio tra fine Agosto e i primi di Settembre tornano sui loro passi a deporre le uova.
Lasciatici il Parco Nazionale di Jasper alle spalle siamo entrati in British Columbia, che viene definita “beautiful” ed in effetti è così. I paesaggi sono qualcosa di stupendo, e poi più a Nord si va e meno traffico (se traffico si può definire) si incontra, la natura diventa ancora più incontaminata.
Per raggiungere Prince Rupert, la città a Nord della British Columbia a poche miglia dal confine con l’Alaska, dal cui porto partono i traghetti per approdare sulla Vancouver Island in 16 ore di navigazione attraverso l’inside passage, le miglia da percorrere sono veramente tante e quindi questo tragitto di “passaggio” lo abbiamo spezzato in due notti lungo la strada, dove abbiamo macinato miglia e miglia, ma riuscendo comunque a trovare posti dove fermarci a scoprire qualcosa.
Entrati nella British Columbia la prima sosta è stata per ammirare il Mount Robson e dove abbiamo preso informazioni presso il visitor center che ci ha dato il benvenuto con consigli, mappe, e altro.
Così dirigendoci verso Prince George per pernottare ci siamo fermati in un punto del fiume Fraisier per ammirare la risalita dei salmoni, è la parte più alta e difficili del fiume che dista dall’Oceano Pacifico ben 800 miglia (quasi 1300 km) dove solo i salmoni più grandi e forti riescono a giungere. Inutile dire che è uno spettacolo incredibile da ammirare vista la forza della corrente delle acque, e la resistenza di questi pesci.






Come sosta per sgranchirci le gambe e per rifocillarci ci siamo fermati in un piccolissimo villaggio, McBride, che sembra un piccolo villaggio uscito dal romanzo di Laura Ingalls Wilder “La casa nella prateria”, con un minuscolo ufficio postale, un piccolo emporio, una scuola formato tascabile, ma anche un ottimo pub con una buona cucina dove bere una bella birra fresca Canadese, il Gigglin’ grizzly pub.




Ripartiti in direzione di Prince George, una cittadina industriale e abbastanza anonima, famosa solo perché sosta per spezzare un lungo viaggio, infatti ci sono tanti business Hotel e Motel, per tutte le tasche, noi abbiamo optato per il Sandman Hotel, che dispone di un’ottima cucina, curata e frequentato anche molto dai locali.
La mattina seguente dopo colazione abbiamo ripreso la strada verso Smithers, ma non prima di aver fatto la deviazione per Fort Saint James, un forte fondato agli inizi dell’800 per il commercio e i gli scambi con i nativi locali. Un posto ben restaurato dove si riesce a comprendere lo stile di vita dei pionieri dell’epoca.





Per la sosta pranzo ci siamo fermati in un negozio di alimentari di Burns lake per poter fare un veloce pic nic sulle sponde del piccolo lago locale per ripartire subito verso Smithers, una cittadina da dove partono infinite gite per chi ama il tracking e le scalate, con una main street molto carina, piena di negozi, pub e ristoranti che durante il giorno organizza feste ed eventi legali alla stagionalità.




Abbiamo goduto di un aperitivo all’Alperhorn Bistro, in attesa della cena all’Hudson Bay hotel, visto che purtroppo da quel momento una leggera pioggerellina ha iniziato a farci compagnia per buona parte del viaggio. Rientrati all’Hotel Aspen Inn siamo crollati dal sonno.


Il mattino seguente abbiamo iniziato il cammino verso Ovest, verso l’oceano, fermandoci prima ad Hazelton un villaggio storico dove si insediarono i primi pionieri e dove all’interno della riserva Indiana si trova un piccolo, ma interessantissimo museo di reperti archeologici e suppellettili degli “antenati”, e dove si trovano bellissimi Totem in legno originali nel parco all’aperto.








Nonostante la pioggerellina incessante abbiamo goduto di questo magnifico posto e poi abbiamo ripreso il cammino, attraversando zone con ricchi corsi d’acqua avvicinandoci al mare.









Giunti a Prince Rupert e lasciato l’auto in hotel, il Prestige Prince Rupert Hotel, siamo andati di corsa (perché avrebbe chiuso di lì a breve) al Northern British Columbia Museum, incentrato sulla storia e la cultura della First Nation, come amano definirsi i nativi, e su quella dei pionieri che si avventurarono in queste zone, all’epoca estreme, per aprire nuove strade ai commerci.






Approfittando della tregua di qualche ora concessaci dalla pioggia abbiamo piacevolmente passeggiato a Cow Bay, un quartiere sul mare molto caratteristico dove a farla da padrone sono ristorantini, bar, negozi e decori che richiamano le mucche.











Non ci siamo fatti mancare un aperitivo con la vista su un nativo che intagliava legno, vicino ad un caldo camino al Crest Hotel, guardando le navi cargo passare.


Prince Rupert è una piacevolissima cittadina, che merita una giornata per godersela, quindi se pensate di fare l’Inside Passage col traghetto per raggiungere Port Hardy, calcolate i tempi per arrivarci.
La cena l’abbiamo prenotata al Dolly’s Fish Market, ristorantino spartano, ma di proprietà di pescatori odove il pesce freschissimo è cucinato in maniera ottima!
Siamo andati a letto abbastanza presto perché l’imbarco ai traghetti con l’auto iniziava alle 5.00 del mattino!!



Come ricetta vi lascio quella della Coleslaw un'insalata di cavolo cappuccio e carote che è uno dei più classici dei contorni di tanti piatti ordinati e gustati in questo viaggio meraviglioso.

Alla prossima puntata con l'approdo sulla Vancouver Island!!




 COLESLAW ( di Bertha McDonald)

400 g di cavolo cappuccio verde tagliato a listarelle sottilissime (io uso una mandolina)
200 g di carote grattugiate 
1/2 cipolla tagliata finemente
125 ml di maionese
50 ml di aceto di vino rosso
1/2 cucchiaino di semi di sedano
sale e pepe macinato fresco



Mescolate dentro una ciotola capiente il cavolo cappuccio con le carote e la cipolla (io adoro fare questa operazione con le mani).
In una ciotolina più piccola mescolate la maionese con l'aceto il sale, i semini di sedano e macinate il pepe nero. Unite questa emulsione al mix di cavolo cappuccio e mescolate bene. 
Coprite e mettete a riposare in frigo fino al momento di servirla. 
Si conserva molto bene in frigo fino a due giorni, se chiusa in un contenitore. In realtà il riposo minimo di alcune ore in frigo aumenta i sapori a questa freschissima insalata.



NOTE DI VIAGGIO:
-British Columbia Visitor Center(Mount Robson): disponibilità e ottimi consigli- VIVAMENTE CONSIGLIATO
-Giggling Grizzly Pub (McBride): perfetta sosta, per una strada lunga e con pochissimi villaggi di passaggio. -VIVAMENTE CONSIGLIATO
-Sandman Hotel, Prince George: classico business Hotel, ottime e stanze, ristorante annesso veramente buono. Da considerare solo come sosta per il viaggio: VIVAMENTE CONSIGLIATO
-Alperhorn Bistro, Smithers: atmosfera allegra, ottime birre e cocktail, accoglienza, cortesia e gentilezza : ALTAMENTE CONSIGLIATO
-Ristorante dell'Hudson Bay Hotel: buona cena, ambiente molto tipico: CONSIGLIATO (ma solo perchè avendo più tempo Smithers offre tante alternative, ma da prenotare per tempo)
-Hotel Aspen Inn: camere accoglienti, pulite, sempre valido come sosta del viaggio: CONSIGLIATO (come sopra)
-Prestige Prince Ruper Hotel, Prince Rupert: ottima posizione perchè in centro a pochi isolati da tutto e soprattutto a 5 minuti esatti di auto dall'imbarco dei traghetti. Camere accoglienti, munite di ogni comfort: VIVAMENTE CONSIGLIATO
-Dolly's fish market: locale spartano, ma la cucina di pesce assolutamente OTTIMA: ALTAMENTE CONSIGLIATO