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mercoledì 4 febbraio 2026

Dulcey & caffè

 


Il cioccolato Dulcey, inventato dal famoso cioccolatiere e pasticcere Frédéric Bau dell' Ecole Valhorna è un cioccolato bianco...dal colore biondo...caratterizzato da un gusto biscottato (ricorda i sablé tostati ed il latte caramellato)  in maniera armoniosa. Unico nel suo genere. In abbinata con il cioccolato fondente ed il caffè ne è risultato un connubio felice. 

Per una torta da 24 cm di diametro
Biscuit al cioccolato senza farina
da "Enciclopedia del cioccolato" dell'Ecole du Grand Chocolat Valrhona
90 g di cioccolato fondente 60%
30 g di burro
150 g di uova (3 medie)
30 g di zucchero semolato

Questo biscuit ha una consistenza straordinaria (umido e scioglievole) ed un sapore marcato di cioccolato.
Far fondere lentamente il cioccolato ed il burro a bagnomaria o nel forno a microonde (posizione scongelamento o potenza 500 w, mescolando di tanto in tanto).
Nel frattempo, in planetaria con una frusta o con uno sbattitore casalingo, montare gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa e soda. Unire i tuorli a filo continuando a montare.
Da ultimo, mescolando a mano con una spatola in silicone, incorporare il cioccolato ed il burro fuso mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto.
Foderare la teglia con la carta forno, appoggiare sopra due dischi di acciaio da 22 cm di diametro e versare l'impasto utilizzato un sac a poche ed un beccuccio da 8 cm di diametro.
Cuocere a 180 °C per 5 minuti (queste le tempistiche indicate nel libro): deve restare molto morbido. Però regolatevi con il vostro forno. Nel mio Franke, che da 25 anni sta a mio servizio, ce ne sono voluti dieci.

Bavarese al Dulcey
40 g di latte
85 g di panna
25 g di tuorli (1 da uovo grande)
15 g di zucchero
105 g di Dulcey
3,5 g di gelatina in polvere o in fogli 200 bloom
225 g di panna

Idratare la gelatina in polvere in 20 g di acqua fredda: verrà assorbita interamente. Se si adopera in fogli lasciarla in ammollo in un quantitativo di acqua adeguato e, una volta idratata, strizzarla.
In un pentolino portare a bollore il latte con 85 g di panna.
In una casseruola mescolare i tuorli con lo zucchero semolato. Versare il latte bollente in tre riprese mescolando accuratamente. Mettere la casseruola sul fuoco e cuocere, mescolando in continuazione con una frusta, fino ad 82 °C.
Togliere dal fuoco e unire la gelatina distribuendola uniformemente nel composto mescolando con una frusta. Unire poi il cioccolato Dulcey precedentemente sminuzzato e farlo sciogliere completamente. Uniformare la struttura con un mixer ad immersione.
Da ultimo, unire la panna semimontata, mescolando con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto.
Dentro uno stampo in silicone da 22 cm di diametro posizionare un disco di biscuit, versare la bavarese e poi adagiare l'altro disco di biscuit. Porre in frigorifero a rapprendere e poi in congelatore.

Bavarese al cioccolato fondente e caffè
ricetta di Danilo Freguja da "la grande pasticceria d'Autore" volume 16 edita da Il sole 24 ore
440 g di latte
90 g di chicchi di caffè
45 g di zucchero
45 g di tuorli
10 g di farina (io non l'ho messa)
15 g di gelatina (io 12 g) 200 bloom
135 di cioccolato fondente
220 g di panna fresca

La sera prima, lasciare in infusione a freddo (in frigorifero) i chicchi di caffè nel latte. L'infusione a freddo permette di estrarre e fissare meglio il sapore di caffè. In una casseruola portare a bollore il latte ed i chicchi di caffè. Nel frattempo, in un'altra casseruola mescolare i tuorli con lo zucchero. Quando i liquidi arrivano al bollore, filtrarli con un colino per eliminare i chicchi di caffè e poi versarli sul composto di tuorli e zucchero. Mescolare con una frusta e cuocere a fuoco lento, mescolando in modo da non fare attaccare la crema sul fondo, fino a quando la crema raggiunge la temperatura di 82-84 °C (attenzione a non superala, diversamente la crema si "straccia"). 
Nel frattempo mettere in ammollo la gelatina con l'acqua fredda (60 g di acqua se si usa gelatina in polvere: l'acqua verrà interamente assorbita; se si usa quella in fogli usare una quantità adeguata e poi strizzarla).
Attendere che la temperatura della crema inglese scenda a 60 °C e poi sciogliere la gelatina nella crema inglese.
Unire il cioccolato spezzettato e mescolare fino a completo scioglimento. Uniformare la struttura con un mixer ad immersione.
Lasciare raffreddare il composto fino a quando raggiunge la temperatura di 35 °C (In abbattitore saranno sufficienti 7-8 minuti).
Nel frattempo montare la panna. Non completamente, ma fino a quando diventa soffice e lucida: tecnicamente viene definita panna semimontata.
Mescolando a mano con una spatola, versare il composto al cioccolato sulla panna montata e mescolare con con movimenti dal basso verso l'alto per amalgamare i due composti.

Montaggio del dolce
Il dolce viene montato a rovescio.
Versare in uno stampo in silicone da 24 cm di diametro 3/4 della bavarese al cioccolato e caffè.
Inserire la bavarese congelata con i due dischi premendo delicatamente in modo da far coincidere il disco di biscuit con il bordo dello stampo.
Porre in congelatore.

Glassa al cacao
di Paco Torreblanca dall'omonimo libro ed Bibliotheca Culinaria
150 g di acqua
190 g  di zucchero semolato
35 g di lette in polvere
45 g di cacao in polvere
130 g di panna 32%m.g.
2,5 g di gelatina
gelatina neutra

Scaldare l'acqua con lo zucchero ed il latte in polvere e mescolare bene. Quando la miscela è calda ed il latte in polvere si è sciolto bene, aggiungere il cacao e la panna e continuare a cuocere fino ad avere una densità di 32 °Bè  (nel caso si disponga di rifrattometro) o 102 °C.
Quando la temperatura della miscela sarà scesa a 60 °C, incorporare la gelatina, precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata e mescolare fino a quando sarà completamente sciolta.
Pesare e aggiungere gelatina neutra per la metà del peso della glassa. Uniformare la struttura con un mixer ad immersione.

Glassaggio del dolce
Togliere la torta dallo stampo, appoggiarla su un supporto di diametro inferiore a quello della torta ed a sua volta adagiato su una teglia (serve per raccogliere la glassa in eccesso). Glassare sul dolce a -28°C utilizzando la glassa alla temperatura di 30 °C, versando la glassa utilizzando una caraffa con beccuccio e partendo dalla circonferenza e da ultimo al centro.
Lasciare solidificare, e togliere l'eccesso dal bordo aiutandosi con una spatola liscia.
Decorare con placchette di cioccolato fondente.
Le placchette si realizzano stendendo il cioccolato fondente, precedentemente temperato, in uno strato sottile su un foglio di acetato. Attendere che il cioccolato solidifichi completamente e poi ricavare le placchette spezzandolo in modo irregolare.
Per realizzare gli schizzi in oro alimentare: mettere mezzo cucchiaino raso di polvere d'oro in una tazzina e aggiungere gocce di alcol alimentare fino ad ottenere una consistenza fluida ma non liquida. Intingere la punta di un pennello nell'oro e un un dito spruzzarlo sul cioccolato.

sabato 9 marzo 2024

Crostata Ivore&Dulcey


 
"Io ho capito molto presto che la vita passa in un baleno guardando gli adulti intorno a me, sempre di fretta, stressati dalle scadenze, così avide dell'oggi per non pensare al domani. In realtà temiamo il domani solo perchè non sappiamo costruire il presente e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani e rimaniamo fregati perchè domani finisce sempre col diventare oggi. Non so se ho reso l'idea" (Da "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery).
Certo che hai reso l'idea ! Quindi...oggi...gustiamoci una fetta di questa golosa crostata. 

Per una torta da 24 cm di diametro
Pasta frolla al cacao per crostate (di Maurizio Santin)
250 g di farina
125 g di burro (25°C)
100 g di farina di mandorle
55 g di albumi
115 g di zucchero a velo
25 g di cacao in polvere
1 g  di sale
1/2 bacca di vaniglia

Setacciare nella ciotola della planetaria 125 g di farina, aggiungere il burro freddo a pezzetti e la polpa della vaniglia. Lavorare con la foglia fino a "sabbiatura": bisognerà ottenere un briciolame grosso.
Aggiungere lo zucchero, gli albumi, il cacao setacciato e la farina di mandorle.
Iniziare a lavorare a bassa velocità fino ad ottenere un composto quasi amalgamato ed aggiungere il sale. Incorporare quindi la restante farina setacciata e continuare a lavorare finchè il composto non sarà ben omogeneo.
Formare un panetto e chiudere con pellicola alimentare, lasciar riposare in frigorifero almeno 12 ore prima di utilizzare. 
Tirare con il mattarello ad uno spessore di 3 mm e foderare l'anello microforato da 24 cm di diametro.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 15 minuti

Biscuit joconde mandorle
Da "Grandi Maestri Collection" (ricetta di Emanuele Forcone)
60 g di uova (uno grande)
90 g di tpt di mandorle
15 g di farina
40 g di albumi
15 g di zucchero
10 g di burro

Questo biscuit è estremamente morbido e non ha bisogno di bagna.
Con le fruste montare le uova con il tpt di mandorle (il tpt è composto da 45 g di mandorle e 45 g di zucchero a velo previamente mescolati tra loro) e la farina.
Separatamente montare gli albumi con lo zucchero semolato fino ad ottenere una consistenza soda e cremosa.
Mescolando a mano con una spatola, con movimenti da basso verso l'alto, unire gli albumi alla montata.
Da ultimo, unire il burro fuso previamente unito ad una parte della montata (per evitare che precipiti sul fondo).
Colare nello stampo di frolla "precotta" e cuocere in forno per 15 minuti.

Namelaka al Dulcey
Da "Enciclopedia del cioccolato" dell'Ecole du grand chocolat Valrhona
125 g di cioccolato Dulcey
75 g di latte intero
3 g di sciroppo di glucosio
150 g di panna fresca 35% m.g.
1,5 g di gelatina
8 g di acqua (per la gelatina in polvere)

Mettere in ammollo la gelatina con l'acqua fredda (se si usa gelatina in polvere, il quantitativo d'acqua da usare è di 8 g e dovrà essere assorbita interamente, diversamente metter in ammollo i fogli di gelatina in un quantitativo adeguato e dopo che si sarà idratata strizzarla).
In una casseruola portare a bollore il latte con lo sciroppo di glucosio e poi aggiungere la gelatina e farla sciogliere completamente.
Sminuzzare il cioccolato a farlo fondere lentamente a bagnomaria o nel forno a microonde (posizione scongelamento o potenza 500 w, mescolando di tanto in tanto per non farlo bruciare).
Versare lentamente un terzo del latte sul cioccolato fuso. Con una spatola in silicone, mescolare energicamente il composto descrivendo dei piccoli cerchi per ottenere un nucleo elastico e lucido. A questo punto  incorporare un altro terzo del composto, mescolare secondo lo stesso procedimento, poi incorporare l'ultimo terzo seguendo lo stesso metodo. Aggiungere la panna fredda. Lavorare con il frullatore ad immersione per lisciare completamente l'emulsione.
Lasciare cristallizzare in frigorifero per alcune ore.

Namelaka al cioccolato bianco
stesse dosi e medesimo procedimento della namelaka al Dulcey. Io ho usato il cioccolato Ivoire di Valhrona

Montaggio
Con due sac a poche creare dei ciuffi a piacere sopra la crostata. Se la namelaka al cioccolato bianco risultasse troppo morbida (la consistenza dipende dal tipo di cioccolato usato), montare con le fruste di uno sbattitore casalingo.

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