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26 lug 2021

Don Ciccio

Le risate rigazzi, le chiacchiere, e nessuno che facesse mai la domanda: "Come mai che in zone meno acculturate i marocchini non vanno in giro a rompere i cojoni nei bar?" 
- Ma con 50 euri mensili a don Ciccio, ce pensa lui a mantenere l'ordine e quer poro cristo se la sarebbe cavata con qualche costola rotta..
Don Ciccio se accuntenta de poco, cosa vuoi che sieno 50 euri al mese e poi te evita de buttà sordi per le varie assicurazioni. 
Don Ciccio sparge la voce e nessuno s'azzarda a fà cazzate, perché sa che con don Ciccio nun se scherza e er minimo della pena sò le ossa fracassate, lui nun ci ha bisogno de piazzà migliaia de guardiani, lui conosce profondamente l'animo umano e sa come trattare i trasgressori.  
Certo che nelle zone più acculturate si nun s'organizzano, ne daranno de ghiotte occasioni  a qualche disperato pronto al sacrificio, anche estremo in caso de jella nera come avvenuto, pur di sistemare la propria famiglia. E pensare che ultimamente mi era venuta l'idea di avere sempre un'arma appresso, perché, specialmente quando prelevo al bancomat, nun me piacerebbe proprio de sentì quarcosa de duro puntata alla mia schiena, nonostante le telecamere, ma con questi ultimi eventi ci ho rinunciato, perché co' la justicia thaiatana rischi grosso, rischi, mejo perde quei 300 euri del prelievo che tutta casa che te condannerebbero a dà a quarche mortodefame nullatenente, che invece pe' 300 euro se po' permette de ammazzà un poro vecchietto, come accade nei luoghi che rifiutano la supervisione offerta da don Ciccio a prezzi accessibili

18 mag 2021

Addio piccolo




..Ci ho un bèr centro.... de gravità permanente....
...da farmi star sempre bene... con il corpo e con la mente
così da poter stroncare ogni tanto qualche delinquente
meglio se bello grasso e con gli altri.... prepotente....
oi oi oioi oioi

Addio piccolo, tanto lo sai che per NOI poeti l'età non conta e il nostro animo sempre gioviale, ci porta al distacco estremo con occhi pieni di sogni adolescenziali e grazie per quello che mi hai ispirato nella mia inutile, continua lotta contro i mulini a vento, a presto piccolo, per ora mi piace ricordarti così, con quel tuo viso, quei tuoi occhi, ciao

almeno tu dall'alto della tua posizione potesti dirlo, grazie

29 ott 2020

Vigliacchi e Assassini

Vigliacchi ed assassini, ma chiii? 
- Sempre gli altri ovviamente -
ma in special modo le autorità, quelle scelte dal nostro caro amato generoso immaginifico bobbolo ogni 5 anni se NOI contribuenti siamo fortunati, altrimenti anche prima con grave nocumento del famoso debito nazionale. Almeno con NOI del partito degli under 70.000 le elezioni amministrative sarebbero abolite con grande risparmio, NOI facciamo amministrare i commissari governativi, gente preparata e vincitrice di concorso.
Insomma giorni e giorni di polemiche televisive per l'eliminazione fisica di una invadente famigliola di cinghiali che se  cercate con google "cinghiali roma" potete capire da Voi l'effetto che i media son stati capaci di generare nelle cervici del nostro amato bobbolo. 
Se poi invece cercate con google "2 morti causa cinghiali" oppure cliccate il primo sacrificio romano  vi accorgerete di quanto i media possano essere influenti nel pensiero del nostro amato, ma purtroppo per lui e tutti NOI, immaginifico bobbolo. Praticamente la morte degli umani resta una fatalità mentre quella delle bestie una crudeltà dei soliti assassini con grandissima risonanza e dibattiti su tutte le piattaforme, come se col debito attuale il buon padre di famiglia potesse pagare un guardiano per ogni bestia che nessuno vuole adottare e mettersi in casa. Già, perché poi anche gli animali vengono discriminati, bacherozzi, ragni, zanzare, mosche, pipistrelli, pantecane etc., per carità: disinfestazioni ed eliminazioni, mentre guai a sparare a volpi, lupi, cinghiali, orsi, istrici belli ma ovviamente NIMBY. 
Capitoooo?? liberi di circolare ovunque ma NIMBY.  
A proposito dei media, finalmente voglio spezzare una lancia in loro favore, perché ormai tutti i giovani ed anche meno hanno adottato barba e baffi, alla faccia degli antichi progenitori, i vari caii e giulii che dovevano sottoporsi all'onta dei tonsor e dei loro miseri ferracci del mestiere. Finalmente i media hanno imposto qualcosa di buono a vedersi, tutti con barba e baffi e gli scarsi di criniera, meglio se completamente tonsi, così ieri sono stato estasiato a contemplare un giovane Giuseppe Mazzini seduto nel trenino proprio davanti a me, tutto pensieroso, forse pensava a come fondare la sua Giovine Thaja, che poi a guardarlo bene senza barba e baffi la sua faccia e gli scarsi capelli sarebbero stati quelli del solito fesso la qualunque non simpatizzante per il mio partito degli under 70.000.

una bella carrellata sugli artefici dell'aumento del debito thajathano



10 set 2020

Impressionati



Siam tutti rimasti impressionati dalle valorose gesta dei nostri giovani nelle loro scorribande notturne, io stesso, sbalordito da tanto ardore senza nemmeno esser protetti da una divisa, ho subito riunito il comitato degli under 70.000 per riuscire a capire la portata del gesto e magari trovare una soluzione matematica per evitarne ripetizioni future. 
In questa vicenda è emersa tutta la poca spiritualità che pervade ormai le generazioni obnubilate dai valenti caporioni da anni alla loro guida. Prima dell'unico comandamento, quello di non fare agli altri ciò che non faresti a te stesso vengono i soldi, ricercati da tutti i mortidifame under 70.000 che giustamente si rifiutano di aderire al relativo partito politico in attesa del colpo che li porti di diritto nelle varie caste ed in tutto ciò la religione ha perso il suo contatto e la funzione di lenire il triste passaggio dei più derelitti.
Ora toccherà A NOI contribuenti mantenerli in galera al costo medio di 350 euri al giorno, fino a che qualche bravo, giudizioso giudice non conceda il permesso premio per farci risparmiare perché purtroppo solo il partito degli under 70.000 ha nel programma l'apertura di campi lavoro ove rinchiudere a vita certi soggetti o fino al completo risarcimento dei danni procurati. 
Che poi analizzando a fondo, questi assassini sembrano solo più efferati di tanti altri, ma danno conforto ai tanti caporioni, però potrebbero essere evitati riaprendo il colosseo e ripristinando i vari combattimenti ad armi pari che vi si svolgevano per mantenere alto il sano  spirito patriottico che serve a mantenere unito tutto un bobbolo invece che costringerli ad agire sempre in branco contro i più deboli. 
Eh sì, cari ragazzi, non date retta alle chiacchiere dei furbi caporioni, se non siete armati state alla larga ("Che messaggio stiamo dando ai nostri ragazzi? A mio figlio devo dire di non intervenire in una lite?".) quelli sono professionisti, lavorano in gruppo sono allenati e sempre in circolazione. Io 40 anni or sono mi giocai un sopracciglio contro un tirapugni d'acciaio perché allora non c'erano soldi per imparare arti marziali, ma i tirapugni sì e per fortuna ancora l'inail non aveva imposto a tutti i lavoratori l'uso delle scarpe d'acciaio anti infortuni.
Riaprendo il colosseo si potrebbe dare lavoro a tanta gente e mantenere la nostra civiltà, perché, se ben ricordate dai libri di storia, la civiltà romana fu cancellata proprio dal rammollimento dei costumi dei nostri avi, sottintendendo e concentrando nella parola rammollimento tutta una serie di significati ampliabili ed adattabili dalla mente di un bimbo di terza elementare fino a quella del maturando liceale col risultato che arrivarono da tutte le parti, barbari vestiti di pelli d'orso ma armati di grosse mazze e non di barconi sgangherati, con cui spaccarono le capocce di tutti i vari acculturati rammolliti dando via a secoli di buio medioevo.
 Il bobbolo ha bisogno di esser tenuto vigile, sveglio per controllare che quel nefasto rilassamento dei costumi riportato nei libri scolastici che oltre al rinfrocimento maschile comprendeva pure tutte le altre corruzioni giornaliere nei vari organi addetti al mantenimento della democrazia, fosse limitato ad una piccola parte della società e non diventasse mai patrimonio anche di tutti i mortidifame addetti al suo sostentamento, mentre oggi i vari caporioni pensano che possono continuare ancora a cavarsela con le chiacchiere, fregandosene addirittura dei consigli di chi ha migliaia di anni di esperienza nella gestione delle cose terrestri. 

9 lug 2020

Addio maestro trombista



Abbiamo avuto anche l'onore di esser accompagnati nella nostra vita dalle onnipresenti musiche di un grande essere umano e di questo ringraziamo la sorte. Chissà perché mi è venuto l'estro di rammentarlo, visto che lui non ci teneva e che se ne volle andare nel più stretto silenzio possibile, sarà stato proprio questo.a spingermi.
Quello che mi colpì di lui, da ragazzo, fu il fatto che era sempre in testa alla distribuzione mensile dei diritti d'autore SIAE e l'invidia per un ragazzo era forte, poi l'amico del bar che ci forniva i dati mensili sparì e non ne seppi più nulla, ma credo che ancora oggi e anche domani starà sempre in vetta, con le migliaia e migliaia di pezzi da lui composti e che risuonano in tutto il mondo. Ciò che più mi ha colpito oggi invece è stato il suo forte desiderio di esser definito come trombista, alla faccia di tutti gli acculturati che, siccome il verbo "trombare" negli anni si è consolidato di più nella sua accezione di "rapporto sessuale", "fregare" in tutti i sensi, "bocciare" a scuola, hanno inserito in tutti i vocabolari cruscali e non, il sostantivo "trombettiere", ridimensionando di molto la professione e generando così traumi e drammi a tutti i maestri trombisti, costretti a trasportare i loro strumenti in anonime valigette per non farsi riconoscere dalla gente.
Scendere al compromesso, deciso dall'alto, per accontentare le masse sul verbo trombare ed accettare una dequalificazione del proprio titolo professionale può comportare traumi da analisi e le valigette certamente sarebbero più consone per le trombette, questo mi vien da dire ai vari caporioni addetti alla distribuzione della crusca
   

5 mar 2020

Il rolex dei mortidifame

Eh no è ! 
Eh no, in testa non si può, in testa è un'esecuzione, ma per fortuna che c'è il rinculo su cui far lavorare le menti degli addetti alla dispensa e lavorandoci bene, sul rinculo, ci si potrà tirare fuori tanti bei soldini per almeno una decina d'anni. Comunque questi ragazzi hanno un bell'occhio, riconoscere al volo un rolex  vero da uno cinese che ti puoi comprare a 25 euri  direttamente dalla cina, girando un po' su internet non è cosa da tutti, perché probabilmente questi orologi hanno un loro mercato tra i mortidifame più esigenti che assolutamente ne vogliono uno vero ed accessibile entro i 100 euri o forse c'è tutto un giro di ricettazione con aste via internet. Tutti noi abbiamo posseduto un rolex quando, non essendoci internet e quindi i rapinatori addetti, si poteva portare con tranquillità tutti i giorni e non solo nelle feste raccomandate come invece avviene oggi, specialmente per le donne considerate da sempre prede più remissive, escluse ovviamente le nostre amate consorti. Io stesso lo ebbi, dono della società per cui lavoravo, perché un consulente di peso va sempre in giro con i migliori abiti e relativi accessori e poi le società a quei tempi cominciavano a capire che era meglio ricompensare i dipendenti con premi in natura, tipo orologi, computer, auto in leasing aziendale, convention su navi da crociera, etc.. , doni che ancora erano fuori dall'occhio avido del fisco.
Oggi invece, raggiunta la pace lavorativa e dispensando consulenze virtuali a titolo assolutamente gratuito, vado in giro con un orologio da 5 euro leggibile anche senza occhiali che spacca il secondo e che butto via quando si scarica la pila comprandone un altro uguale. 
Eh sì, perché io conosco bene la mia condizione di mortodifame e non ho voglia di rischiare un'incriminazione perché ho sparato in testa ad uno stronzo qualsiasi mortodifame più di me, che pensa di risolvere i suoi problemi affettivi sopraffacendo e prevaricando altri poveri mortidifame. E sono contento che la cosa sia stata portata alla luce da un carabiniere, uno che è retribuito proprio per cercare di risolvere queste problematiche che affliggono i mortidifame che vanno in giro senza scorta.
Se dipendesse da ME, pur non votando salvini, darei una medaglia al carabiniere, anzi, come da programma del partito degli under 70.000 renderei rischioso anche il lavoro dei raccoglitori di pizzo che oggi viene svolto a cuor leggero come un extra da miseri pensionati, tanto da renderlo impraticabile a chi non è disposto a pagare con la vita. 
Un pensiero ed una preghiera anche a tutti quei poveri genitori che vivendo in città e con uno stato che se ne fotte del futuro dei suoi figli si trovano a gestire situazioni molto pesanti. Ripeto, è tutto un magna magna, hanno abolito l'avviamento al lavoro, hanno convogliato tutti nelle scuole medie che obbligano a comprare quintali di libri di cui si sfoglia qualche misera paginetta, vogliono portare l'obbligo scolastico fino a 18 anni, come se fossero tutti portati allo studio e ostinandosi a non capire che un giovane raggiunti i 18 anni non ci va più a fare l'apprendista ed in città non è come in campagna.
Certo in campagna un giovane che non ha voglia di stare seduto davanti un libro per apprendere cose per lui senza senso, al mattino se ne va con suo padre ed impara un mestiere che non lo farà mai sentire inutile su questa palla di merda, ma in città se un artigiano si porta dietro un figlio quindicenne senza poterlo iscrivere e comunicare ai vari caporioni preposti, rischia tanto, oltre le multe, anche la patria potestà.      

fatevece sempre quattro sane risate alla faccia di chi ha votato NO alle intercettazioni

1 ago 2019

Un nuovo mestiere: l'instradatore

Gli usi come si sa fanno legge e così si è consolidata la figura ed il mestiere  dell'instradatore, cioè colui che nel caos trova ed indica la giusta via (l'equivalente del navigator nei paesi di lingua inglese).  
Quando il male trionfa, allora sarebbe mejjo stasse zitti, un dignitoso silenzio in solidarietà delle persone coinvolte e colpite profondamente dall'amaro destino, un destino questa volta  decisamente contrario alla gente onesta.
Un grande affarista addetto allo spaccio fasullo, truffatore saltuario dei clienti più sprovveduti (a cui vendeva aspirina invece di cocaina così dicono), dal giro abbastanza ampio da potergli consentire l'uso degli instradatori, ed uno di questi un gran professionista, che fingendosi cittadino onesto, dopo esser stato derubato del borsello da quegli stessi clienti da lui fatti truffare, che cercavano di riprendersi i loro soldi, chiede aiuto alle forze dell'ordine che così son costrette ad intervenire per recuperare il borsello. Due bulletti diciottenni, come ce ne son tanti a quell'età, in viaggio premio pagato dai genitori come ormai fanno tutti i genitori odierni per non essere bullizzati in casa: viaggi maturità, viaggi per i 18 anni, viaggi scolastici, bulletti che trovandosi nella condizione di esser fregati (dal loro punto di vista) per la seconda volta, reagiscono in modo incontrollato visto l'entità della truffa subita, ammazzando addirittura una persona. Questa è la storia ricostruita da quello che passano i potenti mezzi informativi A NOI contribuenti, anche se ci saranno certamente aggiornamenti futuri per l'immaginificità del nostro amato generoso bobbolo adatti a guidarlo verso un consolidamento civico e responsabile.  
Di cosa vogliamo parlare? Delle mamme che ormai con la parità hanno avuto il sopravvento in casa e son le uniche a decidere sull'educazione dei figli anche se il loro tempo a disposizione è inferiore a quello dei padri? Però a pensarci bene IO gli scapaccioni li prendevo solo da mia madre casalinga, ma a quei tempi le donne sapevano cos'era il male, la guerra, l'attimo bizzarro che può separarti dalla vita. 
Allora stendiamo un pietoso silenzio sul tutto e stringiamoci alle persone care alla vittima di questa assurda storia caratteristica dei nostri tempi, tanto per la droga abbiamo già analizzato che non c'è rimedio, anche il mio partito degli under 70.000 non ha trovato una soluzione definitiva per circoscrivere i guai che essa provoca pure a coloro che non ne fanno uso ma son chiamati a contribuire economicamente come in questo caso: risarcimenti alla persona uccisa, intasamenti dei vari tribunali, spese vive per la detenzione a vita di due diciottenni, che come ben sappiamo un detenuto costa dai 300 ai 400 euri al giorno nelle patrie galere per vitto, alloggio, lavatura, stiratura, spese medicine, riscaldamenti, manutenzioni, sorveglianza, etc. etc.
Speriamo, auguriamoci almeno, che una volta venuta alla luce tutta la verità su questa triste vicenda, si trovino elementi per incriminare l'attore principale che l'ha scatenata, ecco, a lui sarei particolarmente felice di pagare un lungo soggiorno nelle nostre patrie galere, per il bene e la crescita professionale di tutti gli instradatori. 

finalmente cominciano a vedersi in giro i navigator

3 ago 2015

Papà Amilcare

Papà Amilcare era una persona semplice, di origini contadine che quando partì l'industrializzazione potè uscire da quel mondo grazie alla sua patente di guida per mezzi pesanti. Come lui qui a Roma ne uscirono tanti ed i più fortunati furono quelli che avviarono un commercio, anche piccolo, ché allora il futuro era roseo, si comprava a rate, la burocrazia non ti soffocava e quasi non si pagavano tasse.
Non ricordo mai una parola di apprezzamento, una carezza, ché allora i padri non prendevano in braccio i propri figli, perlomeno nel 90% dei casi, però non ricordo grandi punizioni, qualche scapaccione, in tutto una o due volte fino all'adolescenza, superata la quale si era grandi, si andava militari e si metteva su casa. Papà pensava solo a lavorare, portava i soldi in casa e non si occupava d'altro, non aveva la cassetta degli attrezzi, così  tutto era demandato a mamma ed a noi figlioli. Da bravo ex contadino continuava a sognare un futuro rosso, comunista, anche se non capiva a fondo la sostanza della parola, tanto che non avendo sperperato in vizi ed avendo avuto la fortuna di aver incontrato una donna retta, amministratrice, che lo aveva reso proprietario di casa, non riusciva a capire come mai nel progetto rosso la proprietà privata non fosse prevista, ciò nonostante, da vero romantico, non faceva mai mancare il suo supporto economico al partito che tanto combatteva i padroni e guai a dirgli che i suoi alti dirigenti (non caporioni) andavano a curarsi od a morire a villa margherita e non negli ospedali come capitava a noi. 
Credo che in fin dei conti ad una certa età fosse anche orgoglioso della sua famiglia, ma senza darlo a vedere in pubblico, se ne stava in disparte quasi avesse timore di disturbare, così verso la fine della sua parabola, mi accorsi che ripeteva spesso quel detto che appare scritto lì su quel muro e che trovato in rete mi ha portato a scrivere di lui, ma io son convinto che per lui si trattasse solamente di stanchezza della vita.

22 feb 2015

E' solo un gioco



Ti avevo posto nella play list e l'avevo pubblicata senza neanche aspettare sanremo, sperando di poter avere spazio nei commenti per ricordarti, devo assolutamente dedicarti un po' del mio tempo del mio ormai banale gioco
ciao, Demis
grazie per tutti i sogni estivi che mi hai regalato.
Già, sogni estivi, perchè la nostra gioventù poteva pagarselo solo d'estate, il sogno

24 feb 2011

Solidarietà

Un pensiero al gentil sesso per tutte le prevaricazioni che è costretto a subire nel duro cammino quotidiano nella ricerca della propria felicità. Per non parlare poi di tutte quelle che affascinate dal rischio condividono la loro esistenza a fianco di elementi malvagi, violenti, cerebralmente ritardati, drogati dalle passioni più abiette e sottosviluppati culturalmente e da questi malmenate, stuprate, ammazzate a volte con tutta la loro prole. E' chiaro che l'amore annebbia le menti ed i matti riescono a camuffarsi, ma una volta entrati nel meccanismo è poi così pesante tollerare, specie se si sono coinvolti nelle proprie cazzate anche degli esseri innocenti ?
Adesso non posso dire se i fenomeni che più ci indignano siano figli dei tempi o se si tratta solo di un eccesso di benessere distribuito, una cosa è certa: questi comportamenti una volta appartenevano maggiormente al ceto sociale alto che disponendo di capitali poteva accedere ai consumi ed alimentare i propri vizi.
Resta comunque chiaro che ognuno è artefice della propria vita anche se oggi molti del bobbolo, offuscati dai falsi profeti multimediali, non riescono a distinguere tra l'appropriato ed il poco adatto, tra il fare quello che il caporione dice o cercare di copiare invece quello che fa ed è questo in fondo la causa di tutto .

23 lug 2009

Condoglianze

Oggi è un giorno triste, un altro bimbo è stato sbranato dai cani.Sentite condoglianze alla famiglia del bimbo e come ebbi già ad esprimermi,
non ci sono attenuanti al modo in cui piano piano stiamo  scivolando verso l'800.
Come mai i caporioni continuano a riempirsi la bocca di chiacchiere e non pongono fine a queste forme di sfrenato consumismo che portano poi le frange più alte del loro amato bobbolo ad abbandonare questi animali, come qualsiasi altro oggetto di cui si sono rotti er cazzo ?
Si cerca sempre di mediare, di non scontentare, di non perdere voti, si fanno chiacchiere ed i problemi degenerano.
Quando c'era molta fame, non si chiacchierava, si mandavano in giro gli accalappiacani e dopo una settimana di canile si gassavano le povere bestie ponendo fine alle speculazioni sulla loro pelle.
Ormai questi post dovrò classificarli anche come problemi irrisolvibili.

17 mar 2009

Condoglianze

Sentite condoglianze alla famiglia del bimbo sbranato dai cani.
Una vicenda che ci riporta  più all'800 che al 900.
Infatti, alla notizia, i miei ricordi sono andati al film "Umberto D"  degli anni 50 ed alle immaggini del canetto preso dall'accalappiacani e destinato alla morte (non sfuggivano neanche i canetti).
Questa volta i media non attruibiranno il caso alla fatalità, come avviene per lo schianto di rami di pino su ignari cittadini, ma hanno già trovato il responsabile dell'atrocità da sbattere in prima pagina.
A furia di chiacchiere senza senso di come risolvere i problemi definitivamente per una civile convivenza e con i fondi sempre più scarseggianti si sancirà, non ufficialmente, che ormai da noi regni sovrana la legge der menga.

19 feb 2009

Condoglianze

Le mie più sentite condoglianze ai familiari dello sventurato motociclista ucciso dalla caduta di un ramo di pino.
Ora come tutte le altre volte ci saranno le scuse dei vari caporioni, le giustificazioni, la mancata potatura... tutte parole di incompetenti incapaci di risolvere anche il più semplice dei problemi di questa ingessata amata patria.
 I rami dei pini si stroncano al vento, anche se sono belli verdi: è questa la loro natura!
Potare i pini tutti gli anni non è possibile, in quanto il pino non è un albero che "ri-caccia" nuovi germogli sulle potature, ma è un albero che va sempre più in alto.
A che servirebbe allora avere dei pini con una misera corona solo apicale di 2 o 3 rametti??????
Il problema si risolverebbe definitivamente con una delibera comunale, con obbligo di tagliare i pini a distanza minima di 7 - 8 metri dalle strade e reimpiantare alberi più adatti e sempreverdi, di altezza maxima 4 o 5 metri.
Qualcuno di grande capacità mentali ha invece dichiarato protetto il pino qui a Roma e quindi per il futuro aspettatevi altri innocenti vittime e le finte lacrime dei vostri caporioni.

6 giu 2008

Condoglianze

Sentite condoglianze ed un fraterno abbraccio ai famigliari della persona onesta trucidata dai camorristi.
Quattro delinquenti che con 500.00 euri possono comprarsi la vita di una persona.
Ma è mai possibile che uno stato ricco come il nostro non sappia combattere questi pezzenti con le loro stesse armi: per ogni onesto ucciso 10 delinquenti debbono essere trucidati (possiamo pur spendere 5000,00 euri delle nostre tasse). I nomi si conoscono, gli esattori che vanno in giro a riscuotere i pizzi sono tutti fotografati e debbono essere trucidati con le loro mogli e figli.
In un paio di mesi il fenomeno sparirebbe ed il sud tornerebbe alla normalità (ma è poi questo che si desidera??)

6 mar 2008

La pagnotta del pennivendolo mediatico

Continuano a magnarci sopra quei due poveri angioletti! E non è la prima volta, nè sarà l'ultima in  questa bella Itaja amate sponde. Nessuno che dica: ma perchè i proprietari di queste trappole mortali non debbano essere condannati per negligenza! E sì che qui a Roma dopo la 3 giorni di Vermicino ne avevano sparati di bei proponimenti! Come mai a nessuno di questi comunicatori non balza agli occhi la spesa esigua per chiudere con un pezzo di rete ed un pò di cemento queste trappole mortali ed i miliardi che si sono buttati in ricerche, indagini, elicotteri, viaggi all'estero. Anche se i media scacazzano sui sentimenti, andate al pratico e mettetene in galera almeno qualcuno de sti quattro amministratori che si ergono come salvatori della patria, a monito di tutti gli altri cazzari interessati a seguirne le gesta.