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2 dic 2009

Differenze


 Uh quante chiacchiere  per le decisioni  strategiche..........

 Volete continuà a  consumà più de quello  che producete?

 

Ma poi scusate, ma non  la vedete la differenza?                            
soldato di guerra                                                          soldato di premio pace                                          

14 ott 2009

I recuperanti
















Ho letto su un giornale che qui a Roma ci sono 250 mila alloggi non occupati e, come ben si sa, nuove licenze edilizie sono rilasciate solo a pochi eletti: non si può mica cementificare tutto il territorio.

Anche la regione, per venir incontro ai lavoratori, recependo il volere del cavaliere, ha subito posto il limite dei 1000 metri cubi e così consente l’ampliamento del 20% solo ai proprietari di ville mono o
al massimo bi-familiari.

Cercando casa per un quasi vip in arrivo, ho visitato centinaia di alloggi, tanto che il numero di 250 mila mi è diventato molto realistico e questi alloggi avevano tutti la luce elettrica ben funzionante.

Dovete sapere che qui a Roma, per disdire la tassa sulla spazzatura, si deve prima far distaccare la corrente elettrica e quindi tutti questi alloggi stanno pagando sia l’ICI maggiorata per casa vuota, sia la tassa di nettezza urbana.

Ma sarà proprio così ?

Per questo, visto la carenza di lavoro sollecito i governanti ad emettere un decreto legge che obblighi i comuni a pubblicare i dati relativi ad ICI e nettezza urbana ordinati per Via, Numero civico e Numero di appartamento ed obblighi gli stessi a ricompensare con il 20% della cifra recuperata i cittadini che segnalino discordanze o anomalie.

Qui a Roma con questa attività, migliaia di famiglie potrebbero superare questo periodo di crisi e quanto a me, mi accontenterei solo della citazione: Decreto Fracatz.

11 ott 2009

Il nuovo che avanza




25 + 21 = 45+1

Un noto giovine, ben favorito dalla sorte e quindi con disposizione di adeguata tutela  legale, potrebbe querelarvi qualora usaste impropriamente il numero composto da quattro decine e poche unità che lui saggiamente ha brevettato e coperto da copyright






                                                         25 +


                                             21 =

                                        -------------

                                            45 + 1

Grazie anche al fatto che la legge del valoroso bobbolo tajano, qualora la giustizia riconoscesse insussistente la querela, non prevede per il querelante a vuoto l’obbligo di risarcire il chiamato in causa con la stessa cifra da lui pretesa od almeno ascrivergli tutti i costi provocati e gentilmente forniti dai contribuenti.

Che delusione per Noi che ponevamo tanta fiducia nei giovani e nelle loro idee     

7 ott 2009

Colpe di un eroico bobbolo

Questo povero e bistrattato bobbolo, che aveva capito che i suoi guai (es.: viaggiare attaccati al tram) erano dovuti alla crescita demografica incontrollata, che si era dato ferree regole di controllo delle nascite, grazie alle quali cominciava a viaggiare seduto sui mezzi pubblici, che aveva risolto (quasi) tutti i suoi casi di bisogno estremo, che si godeva la settimana bianca, le vacanze al mare, la pelliccia d’inverno e l’aria condizionata l’estate,  etc..
Che catzo di male ha fatto per vedersi di colpo respinto ai livelli di sottosviluppo di 50 anni fa e per di più circondato da barboni e morti di fame che il mondo ci scarica addosso grazie alla globalizzazione ?
Ecco pensavo proprio questo mentre guardavo un povero essere umano, un mio fratello, vittima di un coitus non interruptus, di origini afro indo orientali, che si puliva il naso col palmo della mano ed applicava l’abbondante raccolto sullo spigolo di un sedile del metrò. Lo spigolo è la parte migliore per detergersi la mano.
Beh, fortuna per lui che è trasmigrato tra gente più evoluta, altrimenti, come nel 600, proprio nel bel mezzo di un’epidemia influenzale virale, l’avrebbero certamente preso per un saracino untore e sdrumato sul posto!

15 set 2009

Manifestazioni solidali

padagna 

Domenica un gruppo di buon-
temponi a nord, vestiti di verde, 
che da oltre venti anni campa 
agiatamente sulle spalle del 
valoroso bobbolo grazie alle 
sue proclamazioni eclatanti, 
ha voluto ribadire il suo motto 
principale: 

         “Padagna liberapedagnaContemporaneamente in un’altra
località del centro, un gruppo di 
ecologisti, tutti dal pensiero 
verdeggiante, ha manifestato per 
la pedonalizzazione delle città: 

 
 
Pedagna libera

                                                                                                                       
petagna
 Per non essere da meno, alla 
stessa ora al sud, uno sparuto 
numero di persone al verde ma, 
visibilmente obese, manifestava 
per la liberalizzazione delle 
emissioni gassose con folclori-
stiche dimostrazioni e senza 
alcun controllo di legge: 
        “Petagna libera”.

30 ago 2009

Sogni di gloria



Restare bambini per poterne ancora avere: quanto mi piace il Guzzi 500, da grande ne dovrò avere almeno due!
Invece ancora oggi
nonholamoto10HP,
né l’avrò mai più, ormai.



Ero er mejo motorumorista der muretto,
te indovinavo er veicolo a 100 metri de distanza, te indovinavo:
mo’ arriva un Ducati, mo’ è un Galletto,
na Gilera, questa è na Vespa, questa na Lambretta,
questo è er mejo….. è er Guzzi 500…..,
poi verso a sera: questo è er Solex der sor Arfredo,
che torna a casa dopo una giornata de lavoro alla fornace !

26 ago 2009

La sana informazione


















Capita, che durante i giorni di riposo lontano da casa, uno torni a comprare il giornale, così tanto  per leggersi un po’ di cronaca della sua città e così faccio io: quest’anno solo per una settimana.

Proprio in questa settimana, però,  il glorioso quotidiano della capitale si è scagliato contro la fuga dei cervelli ed ogni giorno discettava su quello che si fa all’estero e quello che invece avviene qui da noi.

Ora questo quotidiano, da anni favorito dal bobbolo perché ne sa blandire pienamente le ambizioni, riporta ogni giorno in prima pagina le banalità di un famoso e miliardario anchor man e le minchionerie di uno dei tanti maghi astro-lungimiranti.

Invece di blaterare potrebbe questo giornale interrompere le collaborazioni suddette e cominciarne una con qualche cervello fuoriuscito, così tanto per iniziare una pratica
 che
potrebbe in futuro essere seguita dagli altri media suoi concorrenti dando  una minima remunerazione a questi poveri cervelli fuggiaschi.

In subordine, per non perdere lettori nel favoloso  bobbolo, lasciare tutto così come stanno le cose ed instituire una borsa di studio, magari intitolata all’anchor man e da questi sponsorizzata in una pubblica sottoscrizione tra i lettori.

.... Per  non parlare poi dei soldi puppati con i finanziamenti pubblici alla stampa....

10 ago 2009

Ringraziamenti














Pozza esse per sempre benedetto colui, colei, che invece di sprecare il tempo a cazzeggiare qui sul web, ci ha regalato questa bella invenzione, questa arma letale, che grazie alla globalizzazione ed agli sconvolgimenti climatici è ormai indispensabile nel nostro ben amato paese. Consiglio di indossare calze bianche per poter snidare le tigri che volano basse e colpiscono i calcagni e poi su su fino alle ginocchia.

3 ago 2009

L'informazione mediatica


E’ di qualche giorno orsono la pubblicazione dei dati sui redditi che risultano all’ufficio delle entrate tajano. Questi dati hanno riempito di boria noi lavoratori dipendenti e pensionati, anzi, io, guardandomi attorno, mi vedo solo circondato da morti di fame (in teoria 4 su 5 se la passano peggio di me).
L’informazione mediatica taliota però non spiega come tutto ciò sia possibile, nonostante a capo supremo dell’ufficio ci sia uno dei migliori commercialisti e fiscalisti sulla piazza.
Nemmeno suggerisce che, se questi sono i risultati del migliore, tanto varrebbe sostituirlo con un ragioniere che ogni giorno compila la prima nota nel suo ufficio e vede quante fatture di spese personali vanno ad essere scaricate nei registri delle milioni di società  che guarda caso risultano sempre in rosso e quando guadagnano allora il guadagno è così misero che i vari titolari a fine anno sono costretti a dichiarare questo reddito da poveri morti di fame.
Spese per automobili, motoscafi, dentistiche, mediche, magari anche la spesa dal grossista alimentare od enologico, etc.. etc..
Tanto cosa rischiano in caso di verifica dopo 20 e più anni ?
L’imprenditore ama rischiare, per lui il gioco vale la candela e questa è bene e giusto che sia sempre conficcata profondamente nel culo del bobbolo tajano.
Il fatto stesso che i valorosi media abbiano scacazzato solo un paio di giorni sull'argomento mi convince a catalogare questo tra i problemi non risolvibili ne' da destra, ne' da sinistra ne' tantomeno dal glorioso centrum.

15 lug 2009

Iniquità

Non passa giorno che non te beccano l’ennesimo cieco alla guida di una potente moto o di una macchina.

Per molti anni, dopo la guerra, assistemmo alle finte vittime dei residuati bellici, povera gente disposta a perdere due dita di una mano pur di entrare a far parte della schiera di invalidi civili, che per legge le società poi dovevano assumere: uno ogni x lavoratori normali.

Io ne conobbi uno all’inizio della mia attività lavorativa, Nicola, uno dei tanti contadini pugliesi senza terra, faceva l’usciere e guadagnava più di assegni familiari che di stipendio, persona semplice, sempre sorridente, che dopo il quarto o quinto caffè che gli offrivo mi confidò che a lui era andata male, perché la carica era stata eccessiva e ci aveva rimesso tutta la mano: la destra, però nessuno sapeva che lui era mancino.

Ora io dico, per rispetto dei tanti Nicola che cercarono dolorosamente la loro collocazione nel mondo del lavoro, non sarebbe er caso che cacciaje tutti e due li occhi a sti finti ciechi, che rubano il pane ai veri, e continuare poi di diritto a mantenerli ?

Od in subordine, cacciajene solo uno a compensazione del maltolto ed interrompere il trattamento di favore?



12 lug 2009

Prime divergenze



Stamattina sull’autobus ho assistito al colloquio serrato tra due innamorati ai primi approcci (lo si capiva dai loro sguardi) ormai non più di primo pelo (più verso i 40 che non i 30) e per 20 minuti tutto filava con sorrisi, guaiti, squittii, quando d’un tratto il discorso scende sul cibo e lui passa ad elogiare le qualità di un olio di oliva di cui si approvvigiona da certi contadini.


Lei un pò sdegnosetta arriccia il naso e decanta l’olio di mais da cui è entusiasticamente dipendente e così la discussione si accende senza arrivare ad alcun compromesso:

caso  evidente di incompatibilità olearia definitiva.

In genere si incomincia da queste incompatibilità per restare a vita nella propria condizione egoistica di single.


29 giu 2009

Er Giannicolo






Er Giannicolo è festa grande pei bimbetti, lì tra i mezzi busti: er gelato, le giostre e i burattini.

Pei sfortunati, quelli che nutrono le statistiche dei nati male o gli infortunati, er giannicolo son dolori, pianti e grida un po’ più giù, all’ospitale…

Ogni tanto me ce riaffaccio pure io; da regazzo ce venivo su a piedi, da Trastevere, tanto pe’ gustamme un tramonto invernale, o il rientro degli storni, adesso li scalini so’ montagne e me tocca accarcamme dentro ai bussolotti der 115 o l’870.

Quanta gente s’incontra: i turisti, l’innamorati, le famigliole coi bambini e li sfortunati con i pacchi che vanno a portà er cambio alle mamme che assisteno le creaturine inferme: anime sante trascurate dall’occhio viggile dell’angioletto.

Ognuno con la sua vita il suo destino, tutti comunque presi dallo stesso breve o lungo cammino. 

Tra i tanti monumenti amo Anita, donna indefessa ed eroica e paziente compagna di un gran trascinatore, un omaggio a lei ed alle tante sconosciute che in silenzio si immolano per il bene dell'umanità.

16 giu 2009

La grandeur

Fracatz


La notizia che più mi colpisce sui quotidiani odierni è l'aumento del debito pubblico tajano: ma come, con gli interessi pagati sui BOT a meno dell'1% ci facciamo sfuggire questa occasione per ridurre un pochino il nostro deficit?
Invece sembra che siamo arrivati a 1.750,4 miliardi di euro, che diviso i 60 milioni di cittadini, fanno a occhio e croce 30mila a cranio.
Mi è andata per traverso la bella notizia su cui avevo brindato ieri l'altro, in cui finalmente ci dicevano che eravamo proprietari di una bella portaerei tra l'altro benedetta da un monsignore.

Ma che proprietari e proprietari der cazzo, sta bella nave l'hanno messa tutta sul groppo dei nostri figli!


13 giu 2009

Occhiali scuri anche di notte

Diffidate dei/delle psicolabili sempre più numerosi/e che vanno in giro con occhiali da sole scuri anche di notte: ormai non è più moda, ma vera e propria dipendenza cerebrale compulsiva.
Nascondersi dietro due pezzi di vetro o plastica, vedere il mondo con colori non suoi, aver paura di mostrare gli occhi o di tradirsi con la loro esposizione: meglio tenersi alla larga da questi blue brothers sgusciati nottetempo dallo schermo.

Fanno eccezione: portatori di malattie oculari con prescrizione medica, esercenti pompe funebri, agenti segreti solo se con licenza di uccidere.

Ve lo garantisco io che sono l’unico in casa a non portarli !

8 giu 2009

La mia prima volta




La prima volta che provai vergogna di essere tajano fu quando negli anni 70 lavorai per un paio di anni negli USA e mi rivolsi ad un consulente per fare la dichiarazione delle tasse.

Siccome lo zio Sam è molto generoso e applica le stesse considerazioni fiscali della nazione da cui uno proviene il tizio mi chiese se nel mio paese veniva applicato lo “splitting” cioè la somma dei redditi tra moglie e marito divisa per 2 in modo da applicare scaglioni fiscali minori e favorire la famiglia monoreddito, metodo usato in tutte le nazioni civili, persino in Spagna (a quei tempi considerata arretrata) mi disse. 

Io dissi di no e tacqui sul fatto che invece da noi a quei tempi si doveva dichiarare il cumulo (somma dei redditi della moglie e del marito e senza dividere per 2 pagare l’extra di tassa per l’aumento di scaglione del reddito totale) poi abolito per via delle separazioni legali che andava generando.

Così oggi, nonostante tutti questi baluardi della famiglia di destra, sinistra o cattolicissimo centro, che sono da 50 anni in politica e puntualmente sotto le elezioni ricicciano a mezzo busto dai manifesti, la coppia tajana, per poter usufruire di un minimo di agevolazioni è costretta a convivere senza sposarsi e

in caso di figli, lasciarli a carico esclusivo del genitore più povero che così può usufruire di quel minimo di agevolazioni riservate alle famiglie dei cosiddetti meno abbienti o ragazze madri.

Il solito ingegno bobbolare tajano!


p.s. se poi qualcuno tra di voi obietta che lo splitting andrebbe a favorire i redditi alti o i pensionati a 52 anni, ex commessi del sonnato da 8000 euri al mese per 15 mesi (S.Rizzo, Corriere del 6/5/09 pag. 17), beh qui ben altre sono le persone che dovrebbero vergognarsi, specialmente quando si affacciano dai loro manifesti o sproloquiano nei vari dibattiti televisivi fiancheggiate dai loro giullari o anchor men e ben applauditi dal valoroso bobbolo tajano..  

5 giu 2009

Calo de possanza


-          a Fracà beh, che farai domani, rinverdirai i bei tempi de cicciolina: hai visto quante veline e quanta bella fica che ci hai da sceglie….. ?

-          èhè che me so impigrito, non amo le code e poi l’argomento non mi attira più come una volta, ormai ciò la papite: me piace leccà, odorà, smanettà, robba platonica ovvi’aaa…., robba che, mancando la possanza,  se po aggiustificà solo con quarche ber regalo. Però vabbè m’hai convinto, m’arzerò presto domani, perché nun amo le code, e pe’ arinverdì li tempi belli ce mannerò na velina.

-          a Fracà, ma allora …Emanuele… o mejo er Mastellotto?

-           Orc…., già, allora sarà mejo che metto la sveja, darò fiducia ai giovani ed in omaggio alla bon’anima der mi nonno monarchico ce mannerò er tanghèro, ce mannerò.

3 giu 2009

Li rossi




Ehèèè era tempo che tornassero, mi mancavano, ne avevo nostalgia, li avevano  oscurati poverini, i vari parolai, tutti ben forbiti, abbronzati quanto basta,

l’unica cosa che non ho mai capito è perché rifiutano l’esistenza del Cristo pur divulgandone la dottrina,

forse lo invidiano,

perché loro non son capaci di moltiplicare i pani ed i pesci con l’aumentare dei discepoli e poi non sapendo come sfamarli e trasformare le chiacchiere in fatti

vengono sperecottati

o forse perché non son capaci di andare tra la gente a piedi od a groppa di somarello, ma solo nei giorni festivi.

E pensare che per esercitare la professione sarebbe così semplice,

così facile:

ti alzi presto la mattina e ti metti in marcia, con tutto ciò che possiedi sulle spalle, il primo essere umano che incontri, se vedi che sta peggio di te, gli dai la metà di ciò che tu possiedi e prosegui avanti, analizzando il successivo e così via, come faceva quel marxista di Assisi di nome Francesco.

29 mag 2009

L’omo de legge





L’omo de legge, che lavora nelle istituzioni statali, parte dal principio che gli altri siano sempre in malafede e quando può sanzionare sanziona e colpisce duro raddoppiando e triplicando la sanzione, senza timore di incorrere nel reato di usura, perché lui è ommo e’ legge.

Probabilmente questo sarà retaggio delle amministrazioni borboniche, ma subito espropriato dai sabaudi per la buona resa economica.

Questi poveri giovani, ormai tutti singles, vengono torchiati senza pietà. Una contravvenzione da 40 € nel giro di qualche anno può arrivare a 150 e tutto perché loro si ostinano a comunicare per mezzo di raccomandata, perché partono dal principio che la controparte non vuole pagare e quindi si costruiscono in anticipo le prove per affrontare un giudizio.

Ma come fa un single a ricevere una raccomandata se non ha nessuno in casa e lui è fuori per lavoro?

Per questo io suggerirei all’ommo e’ legge delle varie istituzioni di inviare si' la raccomandata, ma al contempo anche una lettera semplice di pari contenuto, facilmente reperibile nella cassetta postale, può darsi che il cittadino paghi spontaneamente la sanzione, senza ricorrere a successivi vessazioni.  

23 mag 2009

Le stagioni della vita




I progressi della scienza hanno portato gli umani a comportamenti incomprensibili ai cervelli razionali: corpi e relativi organi sessuali ormai completamente di plastica per continuare a vivere solo e sempre la stessa stagione, quella della bellezza giovanile.

I maschietti pavoneggiano, più lascivi e vanesi delle femminucce e guardano con invidia i ricchi mercadanti, che potendo spendere di più, hanno già pronto il mausoleo in cui essere esposti senza bisogno di imbalsamazione, tanto ormai i corpi son già di plastica, botulino ed acidi vari e così perpetuarsi nell’eternità.

Rifiutano di godere tutte le stagioni della vita, la pace dei sensi, la desiderata morte liberatrice e più ostentano in pubblico grande spiritualità, più invece si attaccano alla carnalità, ai sensi e resistono, magari stringendo tra le gambe un pannolone.

18 mag 2009

Statistiche e speranze



Visto che la ocse continua ogni anno a dire che gli stipendi dei lavoratori tajani sono i più bassi d’Europa, ci tengo a ribadire che il valoroso bobbolo tajano si ritiene onorato e sottolineo o-n-o-r-a-t-o di mantenere sul suo groppone tanti esseri umani che lavorano 24 e più ore al dì per il benessere del suddetto valoroso bobbolo.

Il generoso bobbolo è fiero di rinunciare a parte dei suoi emolumenti per far sì che milioni di appartenenti alle varie caste possano veramente sentirsi a loro agio nel lavorare quelle faticose 24 ore e per dimostrare alla ocse, che se le statistiche fossero fatte casta per casta noi risulteremmo sempre ai primi posti almeno in una decina di caste.

Vuoi mettere poi la speranza dei più miserabili di passare nell’arco di una o più generazioni ad una casta superiore, vuoi mettere??