Visualizzazione post con etichetta Dida. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dida. Mostra tutti i post

mercoledì 9 dicembre 2009

Una bellissima giornata..

.. in compagnia di Dida e di Sabrina e Luca!
( la foto, come potete leggere, è presa dal blog di Dida)

Quando Sabrina e Luca ci hanno comunicato di aver deciso di trascorrere a Napoli il ponte dell'Immacolata, Dida ed io ci siamo organizzate per cercare di accoglierli nel miglior modo possibile e, dopo una consultazione telefonica, e dopo aver avuto da Luca una sorta di nulla osta (" organizzatevi tra voi, la giornata di domenica è dedicata a voi, quindi ci andrà bene qualunque cosa"), abbiamo deciso di raggiungerli a Napoli, di passeggiare un po' in centro storico e, poi, di pranzare a casa mia, dividendoci i compiti..
Al nostro arrivo a Napoli, però, ci siamo resi conto che fosse già tardino, per cui abbiamo deciso di ripartire subito e di fermarci a bere un aperitivo in un bar carino ( per la zona, non in assoluto!) di Nocera Inferiore (SA).



Dopo tante chiacchiere, sorrisi, risate vere e proprie, siamo andati verso casa, e qui, dopo un breve secondo aperitivo ( avevamo aperto una mezza bottiglia di , giusto per attendere che si riscaldassero i primi piatti) a base di simil panini napoletani, mousse di prosciutto cotto preparata nel Bimby, parigina tagliata a quadratini, abbiamo trascorso delle piacevolissime ( almeno, per Vito e per me) ore in compagnia di queste piacevolissime Persone- e qui parlo non solo di Sabrina e Luca, ma anche di Dida e Peppe-, il cui spirito traspare, sì, nelle parole (dei loro rispettivi blogs e di quelle pronunciate), ma soprattutto dai loro occhi, dai loro sguardi... dal loro stesso modo di parlare e di parlarsi.
Il pranzo, a mio avviso solo di contorno alla splendida giornata che ci hanno regalato Sabrina e Luca, è andato.. mediamente.. nel senso che, ok, la mia crostata di tagliolini è riuscita piuttosto bene, grazie anche alla presentazione, idea rubata su Coquinaria da Maffo e da Pasqua75 ( utente di Coquinaria che non ha un blog)..Ma gli gnocchi al ragù.. beh.. se lo dico io che li ho preparati, fidatevi: sono riusciti malissimo, oltre ad essere freddi ( non capisco come mai, però, visto che erano nel forno, ventilato, insieme alla crostata di tagliolini, che, invece, era calda..)


Per fortuna, Dida aveva preparato un'ottima parmigiana di melanzane, ed anche delle zucchine alla scapece con una bellissima "faccia" :)


Infine, ho portato in tavola una piccola selezione di formaggi: provolone del Monaco d Sorrento, già particolare di per sè, ma quello servito era una riserva speciale ( 55% di latte di mucca agerolese), provoloncino di Apreda, pecorino toscano ai pinoli.
Abbiamo, poi, fatto un piccolo scherzetto ai nostri ospiti, portando in tavola con i formaggi anche i cioccolatini farciti di formaggio comprati da Di Leva a Gragnano (NA).. devo dire che ci son piaciuti! :)
Dopo, abbiamo apprezzato gli squisiti dolci portati da Dida, roccocò e pullece 'e monaco, oltre ad una buonissima caprese al limone. Noi avevamo comprato dei babà, ma devo dire che son stati giustamente tralasciati per dedicarci ai dolci di Dida :)




A fine pranzo, sono passati a prendere il caffè con noi, su mio invito (perchè mi faceva piacere fargli conoscere i nostri amici), i genitori di Vito con zia Nunzia e zia Anna ( sorelle di mia suocera), e, come sempre, è stato un piacere trascorrere un po' di tempo in loro compagnia, sono persone simpatiche e spiritose, ed anche Emanuele, il bimbo di Dida e Peppe, si è divertito con mio suocero :D




Verso le 19, Dida e famiglia ci hanno dovuto salutare, perchè dovevano recarsi a salutare i genitori di Peppe ( il cui padre produce un vino molto, molto buono, che gentilmente Dida ha portato per il pranzo)..
Noi, invece, siamo andati a Salerno, visto che tenevo molto a far conoscere la mia città, specialmente adesso che è vestita a festa, a Sabrina e Luca, i quali hanno apprezzato :)
Non ho foto, ma loro ne hanno scattate, quindi.. aspettate e vedrete :D
Dopo una passeggiata in Villa comunale, abbiamo fatto quattro passi in centro storico, ci siamo fermati a bere un caffè in un piccolo bar, abbiamo fatto quattro chiacchiere con i proprietari dello stesso, ci siamo soffermati a guardare le luminarie.. e, per puro caso, abbiamo incontrato mio fratello e Tania :D
Ad un certo momento, abbiamo deciso di andare in Costiera, perchè mi sarebbe piaciuto mostrare a Luca e Sabrina Atrani, che, nel periodo di Natale, diventa un paese- presepe.. purtroppo, la strada costiera era chiusa al traffico, e così ci siamo fermati a Vietri sul mare per un gelato, dopo di che Vito, vista la mia delusione, ha risolto portandoci comunque in Costiera, attraverso il Valico di Chiunsi.. siamo andati da De Riso a mangiare un dolcino, e poi.. arrivando a Napoli alle 3.. abbiamo riaccompagnato Sabrina e Luca al loro albergo..

Crostata di tagliolini ( ricetta di mia nonna)
Porre in una padella piuttosto grande un paio di cucchiai d'olio evo ed una noce di burro, far sciogliere dolcemente il burro e, quando sarà fuso, aggiungere della cipolla tritata. Fare un soffritto ( a fuoco bassissimo) e, quando la cipolla sarà trasparente, unire dei pisellini ( ho usato i Pisellini primavera Findus), qualche strisciolina di prosciutto crudo ed un pizzico di pepe. Far cuocere a fiamma molto bassa, unendo, dopo circa 10 minuti, un pochino di trito di maiale ( io ho usato 50 grammi di prosciutto di maiale macinato 3 volte, quindi a grana sottilissima), sale, prezzemolo tritatissimo. Sfumare con un goccino di Cognac ( quindi, alzare la fiamma) e lasciar cuocere ancora, sempre a fuoco basso. Mentre il raguttino cuoce, tagliare a dadini una provola affumicata di bufala, prima lasciata asciugare in frigorifero, e preparare una besciamella piuttosto liquida, a cui bisognerà aggiungere un uovo ed un tuorlo e tanta noce moscata ( confesso, io ho usato la besciamella in scatola, e l'ho solo arricchita con uova, noce moscata, pepe e parmigiano grattugiato). Cuocere i tagliolini per appena 2 minuti, dopo di che scolarli e condirli, dopo averli riversati nella pentola, con il raguttino, la besciamella, il Parmigiano grattugiato. Ora si puiò procedere in due modi: imburrare e cospargere di pangrattato una teglia, versare metà pasta, coprire con dadini di provola affumicata, qualche dadino di prosciutto cotto e del Parmigiano grattugiato; ricoprire con l'altra metà di pasta condita, irrorare con altra besciamella, poi cospargere la superficie con un misto di Parmigiano reggiano e pangrattato. Disporre sul tutto dei fiocchetti di burro ed infornare a 180° finchè si sarà formata la crosticina dorata.
Di solito, uso questo procedimento.. però, per il pranzo con Sabrina e Luca e Dida e famiglia, ho preferito "giocare", ed ho fatto così.. ( inutile che scriva, parlano le foto ;) )











continua....

giovedì 23 aprile 2009

22/4/09: una serata con Dida & family

la torta di Dida per festeggiare i nostri compleanni.. da notare la sua estrema gentilezza nel preparare proprio la mia torta di compleanno preferita ( lo sapeva) GRAZIE!

porzione di torte rustiche

visione d'insieme dei tre rustici: soladella di zucchine, torta rustica di bietole e ricotta, quiche lorraine

soladella di zucchine

torta salata di bietole e ricotta

quiche Lorraine

la bellissima tovaglia, molto primaverile nei colori

pancarrè con lievito madre fatto in casa da Dida

l'antipasto.. slurp!

la splendida e squisita torta di Dida

Il 21 aprile è stato il compleanno di Dida.. in verità, quando è venuta a casa mia, qualche giorno prima, le avevo detto " ci vediamo, vengo da te il 21 per gli auguri".. lei, delicata com'è, ha evitato di dirmi " ma che stai dicendo, il 21 è martedì, tu fai l'iniezione!".. per fortuna, me ne sono ricordata mentre, sulla soglia di casa, stavo salutando lei, Peppe ed Emanuele :-)

Ieri, però, mi sentivo abbastanza bene e, dal mattino, avevamo fissato telefonicamente la serata :-)
Vito ed io siamo usciti di casa e, appena in auto, ho telefonato a Dida per avvisarla che fossimo partiti in quel momento..
lei, memore delle varie sfighe che ci hanno colpito ripetutamente ed in tempi alterni, ha immaginato ci fosse stato un contrattempo e, invece di rispondere normalmente, mi ha detto " no eh non voglio sapere niente, la tavola è.." ed io " fermaaaaaaa!!! ti ho telefonato per dirti che siamo partiti :-))))"

Arrivati a casa sua, siamo stati accolti da lei, sempre dolcissima, e da Peppe ed Emanuele.. :-)
Sul tavolino dell'ingresso, in bella mostra, 3 torte rustich bellissime ( e buonissime!), poi, arrivati al tavolo da pranzo, sono rimasta colpita dalla bellezza della tovaglia in tinte primaverili .. l'ho anche fotografata! :-)
Emanuele ha detto " io non mangio" .. mentre spizzicava i finocchi dalla ciotola delle cruditèe :D
E' delizioso, quel bimbo!
Abbiamo mangiato tante cose, tute buone: sopressata e pancetta della signora Maria, 2 formaggi ( di cui ho preferito il frescoverde, più particolare, ma era ottimo anche il pecorino di.. mo' mi sfugge)
E .. cosa dire del pane? Fatto in casa dalla mia sister, con lievito madre, squisito e profumato!
Tenete presente che non sono una gran mangiatrice di pane, mi piace, ma ehm.. come dire.. di solito preferisco il companatico..:-))) Ieri sera, però, ho smesso di contare quante fette abbia mangiato alla fetta n. 3 :-)))))
Ottimi anche i pomodori del Vesuvio in insalata.
Dopo un po', siamo passati alle torte salate.. tutte squisite, devo dire che la mia preferita è stata quella di bietole e ricotta, ma vi assicuro che la quiche Lorraine era strepitosamente vicina all'originale mangiata in Francia :-)
Una nota: mio marito non sopporta la bietola.. ebbene.. ieri sera ha affermato, convinto, " non è per niente male, questa torta di bietola"
...ahahaha! Dida, mi sa che quando voglio fargliela mangiare devo portarlo da te :-)))))
Molto buona anche la soladella, poi per me che adoro le zucchine è stata una bellissima sorpresa :-)
A conclusione di questa bellissima serata, una torta con crema chantilly e fragole.. che è stata la nostra torta di compleanno :-)))
Molto buona, tra l'altro estremamente coreografica, è stata davvero la degna conclusione di questo incontro :-)
Abbiamo chiacchierato tanto, visto fotografie bellissime di Dida, Peppe ed Emanuele in varie situazioni e, soprattutto, una foto fantastica di Manu piccolissimo, seduto nel passeggino, con il mento appoggiato al braccino :-)))
Alla fine della serata, Vito ed io abbiamo avuto il piacere di salutare i genitori di Dida, che avevamo conosciuto in occasione di un'altra visita a casa sua: veramente dolci, poi la mamma di Dida a me piace moltissimo, e la figlia lo sa :-)

Grazie sister, siamo stati davvero bene in vostra compagnia!

sabato 21 marzo 2009

una serata di quelle belle..

Per prima cosa, Dida ed io vi offriamo una fetta del suo rotolo.. fa nulla se si incomincia dal dolce!
il bellissimo rotolo dolce che ci ha portato Dida, farcito con crema, amarene e goccine di cioccolato
sezione del rotolo dolce di Dida
la " mia" versione dell' orologio di formaggi

Il sant' uomo ed io, ieri, con Dida & family, abbiamo trascorso, come sempre quando riusciamo ad incontrarci, una piacevolissima serata.
Complice la telefonata della segretaria del dr Laganà, già mi ero rasserenata molto, poi la sorpresa che la mia sister ha deciso di regalarmi, venendo qui da noi, ha fatto il resto, e così ero allegra e pimpante e .. come sempre.. non son stata zitta un attimo... :-)))))
Non ho cucinato, però il maritozzo è stato " spedito", prima del rientro a casa dal lavoro, a comprare un po' di pappe buone: cannoncini fatti con sfoglia di mozzarella di bufala (farciti con ricotta- sempre di bufala- e decorati con granella di nocciole alle estremità), affettati vari, pane buono ( praticamente un pane casereccio), burrate fresche, uova sode con salsa tonnata, rotolini di provola affumicata semistagionata )avvolta nello speck e condita con olio e rucola), e... dulcis in fundo.. poichè mi ero innamorata dell' idea avuta da Giugiù e da Mara in occasione del loro incontro con le gemelline del web ( l' orologio di formaggi!), ho preso spunto da loro ed ho chiesto a Vito di acquistare dei formaggi con stagionature differenti per giocare anch' io con questa tavolozza di colori e sapori..
Il nostro orologio comprendeva: un formaggio ai pinoli, un formaggio ai pistacchi, un formaggio al tartufo, un formaggio che mi sembra si chiami canestrato di Roncone- ma non ne sono certa- ( tutti e quattro a 6 mesi di stagionatura), un formaggio affinato in vino rosso, un formaggio affinato nella paglia, un pecorino stagionato 24 mesi. Li abbiamo degustati accompagnandoli con miele di timo, confettura extra di fichi, prunella di goccia d' oro, fichi del Cilento sciroppati.
Premesso che non sapevo/ sapevamo come abbinarli in modo più serio.. ci siamo sentiti, alla fine, come quattro mucchine :-))))))))) ( espressione presa a prestito dal marito di Dida)
Per concluder la serata, abbiamo mangiato lo squisito rotolo alla crema pasticcera, amaren e gocce di cioccolato fatto da Dida... stendo un velo pietoso sulla mia " ultima frase famosa", pronunciata ieri sera.. per la serie : " sono proprio contenta, sai, Giusi, che ne sia avanzato un po'? così io ci faccio colazione per un po' di giorni... tanto Vito me lo cede, perchè sa che devo mangiare qualcosa prima di prendere il cortisone.."... Volete sapere com' è finita? Che stamattina Pina ed io abbiamo fatto colazione con una fettina a testa di questo buonissimo rotolo ( che è piaciuto moltissimo anche a Pina).. dopo pranzo, però, ho avuto l' infelice idea di proporre al sant' uomo: " ne mangiamo una fettina?"... per farvela breve.. Non sono avanzate nemmeno le molliche!!!!!! Nemmeno lo zucchero a velo!!!!!!!!! :))))))))
é finito tutto! :-) Però la mia faccina alla fine dell' ultimo boccone era.. " :P ", ossia..soddisfattissima! :-)))
Abbiamo parlato un po' dei blog, abbiamo scoperto che .. senza dircelo ( per la serie, non siamo per nulla sulla stessa lunghezza d' onda..), abbiamo scelto di presentare la stessa ricetta ( lei per la mia raccolta/ concorso, io per la raccolta de il_cercat0re), abbiamo parlato di quanto ci piacciano pagnottella e Lo ( ed anche le altre, ovviamente, ma di pagnottella e Lo abbiam parlato nello specifico), mi ha raccontato del bell' incontro che ha avuto a Castellammare :-) ..
Insomma, è stata proprio una bella serata!
Grazie, sister!

PS: per le foto dovrete attendere un po'.. Vito ieri sera era stanchissimo e non le ha scaricate, ed oggi deve uscire ( ma forse andrò con lui) per comprare il regalo per il suo papà, per mio padre e per sua zia, visto che domani siamo a pranzo tutti insieme per festeggiare il compleanno di mio suocero in ritardo e, in anticipo, il compleanno della zia ( una delle tante, ma è la sua preferita!) di Vito.

sabato 7 marzo 2009

8 marzo



C' è una persona.. una donna, una professionista.. che mi è molto cara, e che ha scritto, in un forum a cui partecipiamo entrambe, queste parole.. Le trascrivo qui, perchè credo sia giusto condividerle con voi.. per una riflessione comune.. per dirci, ancora una volta, che l' 8 marzo NON è una " festa".

"La violenza contro le donne, violenza di genere, violazione dei diritti umani.

- Aborti selettivi per sesso (preferenza per il figlio maschio ed infanticidio per le bambine)

- Matrimoni precoci forzati (di pochi giorni fa, la notizia che una bambina yemenita di 10 anni CHIEDE ed OTTIENE il divorzio. La notizia genera un' eco di dimensioni enormi, e tanti divorzi in vece dei suicidi)

- Mutilazioni genitali femminili (clitoridectomia, escissione dei genitali esterni, infibulazione)

- Prostituzione infantile

- Crimini ed omicidi per dote

- Tratta e sfruttamento sessuale

- Violenza domestica e stupro coniugale

- Delitti passionali, delitti d' onore

- Violenza sessuale e stupro ( di guerra, politico, religioso, anti- religioso, etnico- razzista, per semplice atrocità)

- Abusi sulle vedove

Vi invito a leggere quest' elenco più volte.. fatelo..."

Bene... la mia amica M. ( amica perchè abbiamo condiviso delle cose, insieme.. amica perchè, insieme al mio Amico- Amico, mi è stata vicina nel momento più atroce della mia vita, due anni fa.. amica perchè, oggi, mi sta accanto quanto e come può, e mi segue, quanto e come può, nelle cure.. amica che, forse, rivedrò, dopo quasi un anno, il 31 marzo, quando andrò a Roma alla visita dal dr Laganà, l'immunologo che mi segue insieme al dr Tirri.)
Dicevo.. la mia amica M., ha colto nel segno... come ha colto nel segno una Donna che stimo tantissimo, e che ho conosciuto grazie al mondo dei foodblogger.. Dida, che, in questo post, afferma quel che son sempre andata sostenendo, ovvero che l' 8 marzo non c' è nulla da festeggiare... c' è, forse, una " festa dell' uomo"? no, vero?.. c' è, forse, un giorno all' anno in cui un uomo, o meglio, un individuo di sesso maschile, sente il bisogno di " farsi vedere" ?.. NO.
Festeggerò.. festeggeremo.. quando non avremo più bisogno dell' 8 marzo per sentirci " DONNE".

Vorrei scrivere anche un' altra cosa.. e mi scuso con voi per questo post così lungo.. ma stiamo vivendo un periodo in cui v' è recrudescenza di violenza contro le donne.. se passate nel sito dell'UDI, troverete un comunicato stampa del 19 febbraio 2009, che vi copio, per vostra comodità, qui:

"STUPRI: Che differenza c'è?

C'è chi stupra in strada, solo perchè vuole una donna e se la prende, ed evidentemente ritiene sia suo diritto prendersela.
C'è chi la stupra per puro divertimento, anche con le riprese via cellulare!
C'è chi stupra per dispetto.

C'è chi stupra dentro casa, tanto "è roba mia"

C'è...c'è...c'è...

Il risultato per noi non cambia: rapinate nel corpo e nell'anima.

Dobbiamo continuare a condolerci e sforzarci di capire, mentre continua la mattanza ?
Dovremmo comprendere chi non ci comprende?
E contare intanto morte e ferite, con percentuali crescenti?
Magari contestualizzare razionalmente violenze domestiche e per strada, verificare quante da italiani e quante da stranieri?

Per noi non cambia,

non giustifica

e ricordiamo che l'ONU ha definito lo stupro - qualunque stupro - un atto di guerra.

Neanche questo basta?"

Ed ancora.. copioincollo da http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/esteri/scomunica-medici/scomunica-medici/scomunica-medici.html

Brasile, la Chiesa contro i sanitari che hanno interrotto la gravidanza della piccola
incinta di due gemelli dopo le violenze del patrigno. I dottori "Rischiava la vita"
Bimba di 9 anni stuprata abortisce
l'arcivescovo scomunica i medici
di ORAZIO LA ROCCA


L'arcivescovo di Recife, Josè Cardoso Sobrinho
CITTA' DEL VATICANO - Imbarazzo, rabbia, dolore, pietà, ma anche una sola incrollabile certezza: "Abortire è peccato. Sempre". Queste le prime reazioni "a caldo" colte in Vaticano alla notizia che la Chiesa cattolica brasiliana ieri ha scomunicato i medici che qualche giorno fa hanno autorizzato l'aborto ad una bambina di 9 anni rimasta incinta in seguito alle violenze sessuali subite dal patrigno da quando aveva 6 anni. "E' una tragedia grandissima, specialmente per quella povera bambina, ma la pena della scomunica andava sanzionata perché lo prevede espressamente il Codice di Diritto Canonico di fronte ad un palese caso di aborto procurato", spiegano riservatamente alla Pontificia Accademia per la Vita.

Una posizione del tutto in linea con quanto deciso il monsignore brasiliano Josè Cardoso Sobrunho, arcivescovo di Recife, il quale, nello specificare che il provvedimento non riguarda la bambina, puntualizza che il "peccato" d'aborto ricade esclusivamente sui medici e "chi lo ha realizzato - si è augurato il presule spiegando i termini del provvedimento - si spera che, in un momento di riflessione, si pentano". Mentre un gruppo di avvocati cattolici ha denunciato il caso alla giustizia.

Il patrigno della bambina, un uomo di 23 anni di cui non è stato dato il nome, si trova in stato d'arresto da giorni in un carcere dell'entroterra del Pernambuco, in seguito alla confessione di aver stuprato la piccola - la prima volta tre anni fa - e di aver abusato anche della sorella invalida di 14 anni. Alla bambina di 9 anni vengono attualmente somministrati medicinali per indurre un aborto farmaceutico alla gravidanza di due gemelli in seguito agli abusi, ricorda la stampa locale, che da giorni sta seguendo il caso. La vicenda della piccola ha diviso tra l'altro anche i suoi genitori, visto che il padre si è detto contro l'aborto, la madre invece a favore.

Critico verso il provvedimento ecclesiale, Livio Moraes, primario presso l'ospedale dell'Università di Pernambuco, che ha ricordato che la legge brasiliana "autorizza l'aborto in caso di stupro o pericolo di morte", vale a dire proprio le condizioni entro cui si è venuta a trovare la bambina violentata. Valutazione non condivisa dall'arcivescovo Sobrinho che ha risposta al primario sventolando le ragioni dogmatiche su cui a suo parere poggia la scomunica, sottolineando che "la legge di Dio è al di sopra della legge umana. Per qui, quando una norma promulgata da legislatori umani va contro la legge di Dio perde qualsiasi valore".
Meno dogmatico e più sofferto il commento di uno dei più autorevoli teologi pontifici, monsignor Piero Coda, docente alla Pontificia Università Lateranense, il quale - pur ricordando che per il credente abortire è sempre peccato - ha parole di dolore e di pietà per la piccola brasiliana. "L'aggressione subita da quella bambina - dice subito il teologo - è un crimine abominevole, gravissimo, che va punito con tempestività e severità". Ma, "pur di fronte a tanto dolore" per il monsignore "rispondere ad una tragedia con un'altra tragedia come è l'aborto è sbagliato". "Senza entrare nel merito di questo caso perché non ne conosciamo ancora tutti i termini - puntualizza prudentemente ancora Piero Coda - non possiamo mai dimenticare che per la morale cattolica l'aborto è un atto gravissimo che occorre fare tutto il possibile per evitarlo". "Altra cosa è valutare le responsabilità di chi commette un crimine tanto aberrante, persone che vanno condannane senza esitazione. Ma sarebbe meglio fare tutto il possibile - conclude monsignor Coda - per evitare di arrivare a questi drammi, con una più mirata opera di prevenzione e di aiuto per le fasce sociali più deboli ed esposte, non solo in Brasile, ma in tutto il mondo, Italia compresa".

Sul caso della bimba stuprata è intervenuto anche il ministro della sanità brasiliano, Josè Gomes Temporao, che ha accusato la Chiesa cattolica di aver adottato una posizione "estremista", "radicale" e "inopportuna" avendo deciso di scomunicare i medici che hanno fatto abortire la bambina di nove anni. "Sono scioccato per la posizione radicale di questa religione che - si è lamentato il ministro -, nell'affermare a torto di voler difendere una vita, mette un'altra vita in pericolo".
Dal Vaticano, risponde padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio epr la Famiglia, presieduto dal cardinale Ennio Antonelli. "E' un tema molto, molto delicato", ma "la chiesa - ricorda il monsignore - non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale, anche di fronte a un dramma umano così forte, come quello della violenza di una bimba". "L'annuncio della chiesa è la difesa della vita e della famiglia - aggiunge ancora padre Grieco - ognuno di noi deve porsi in un atteggiamento di grande rispetto della vita, anche di fronte a un dramma umano come la violenza di una bambina".
E la scomunica ai medici? "I vescovi giustamente predicano il mistero della vita - risponde il religioso - e la chiesa non può tradire il suo annuncio. L'aborto non è una soluzione, è una scorciatoia". "La scomunica significa non potersi accostare anche al sacramento della comunione e se una persona è nel peccato e non si confessa, per la chiesa - ricorda Grieco - non può fare la comunione. In questo caso i medici sono fortemente nel peccato perché sono persone attive nel portare avanti l'aborto, l'uccisione di un innocente. Sono protagonisti di una scelta di morte".
( articolo del 6 marzo 2009)



Dopo tutto ciò.. mi sento di augurarvi "buon 8 marzo", intendendo la prima parola come un " buona riflessione"..

Ah.. se proprio vogliamo fare, tutte, un' action day.. firmiamo le campagne di Amnesty International affinchè i diritti delle donne di vari Paesi del Mondo vengano rispettati.
Leggete qui..
Grazie.

Altre bloggers sentonmo questa giornata come la sento io.. ho chiesto il permesso di linkare i loro post.. appena accetteranno, se accetteranno, lo farò :-)

Parlano dell' 8 marzo come piace a me:
Dida
Susina strega del tè
Gian Maria Le Mura
Simo
Panettona
Pupina
Fiordisale
Daffy
Cindystar

venerdì 12 dicembre 2008

oggi pomeriggio




mi sentivo un po' triste.. e allora ho impastato le ciambelline della mamma di Dida70.. non so se vi capita, ma a me impastare tranquillizza e distrae.
In questo momento, sono in lievitazione..
non so come verranno, se io sia stata capace o meno di prepararle( è la prima volta), ma volevo parlarvi di come mi sono sentita bene mentre impastavo.. pensavo a Dida, alla sua mamma che fa tutto ad occhio, ai legami che si creano grazie ai nostri blog con persone che fino a pochissimo tempo fa erano perfetti sconosciuti e che invece, oggi, sento vicini, sodali...
Mi sono sentita bene.. è stato un momento di quiete, di calore, di pace.
Non so spiegarmi meglio, ma sono sicura che ciascuna di voi, di noi, in fondo in fondo al cuore, abbia compreso quel che volevo dire.

PS: la ricetta è nel suo blog

http://gliamorididida.blogspot.com/2008/12/lezione-di-occhio.html

ORE 21,01: abbiamo appena finito di cenare.. che dire.. le ciambelline erano di una bontà commovente... si scioglievano in bocca per morbidezza e sapore.. Provatele!
Dida, grazie a tua madre ed a te per aver condiviso questa bontà! :-) .. Mi spiace solo di non essere stata brava a formarle.. ma si capisce lo stesso che erano squisite!

sabato 22 novembre 2008

Un bel sabato

Alla fine, questa giornata che- diciamocelo- per me non era incominciata benissimo, visto la bua delle 3,48, è diventata una bella giornata..
Eh sì, perchè subito dopo aver pubblicato il post sul mio sant' uomo, è arrivato in messenger Paolo, ed abbiamo chiacchierato tanto tanto.. abbiamo riso, scherzato, parlato di cose serie sue e mie.
Sono contenta, proprio contenta perchè è da qualche giorno che ascolta i miei lamenti greci ( leggete: pianti e lamenti vari), ed era ora che la piantassi :D

Ancora un' altra cosa: mi ha tel mia madre, stasera ceneremo qui, a casa mia, tutti e 6, e la cosa mi riempie di gioia perchè sono molto orgogliosa della mia casina..

E, last but not least.. Dida mi ha lasciato un commento bello bello, che mi ha riempito il cuore... grazie, cara, anche da qui!

Insomma, direi proprio che ho dei buoni motivi per essere contenta!