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sabato 1 dicembre 2012

E CHE AVVENTO SIA ...


 

Spero nella speranza dei suoi sette anni...
spero nella gioia delle sue emozioni... 
 


spero nella limpidezza della sua ingenuità...
spero nell'azzurro cristallino della sua innocenza...


 

spero che possa continuare a credere che mangiando spinaci riesce a battere suo padre nella lotta sul letto...
spero nei rassicuranti 'lieto fine' delle sue storie mostruose...
 


spero nella fermezza della sua fiducia in noi...
spero nella sua commozione già così 'adulta' nel capire che quando lui sarà grande i nonni non ci saranno più...

  
spero nella sua serenità di quando può dormire nel lettone con noi...
spero di non dover mai abbassare gli occhi davanti al suo sguardo...


spero di non vederlo mai abbassare gli occhi davanti al mio sguardo...
spero che possa realizzare i suoi sogni ...



spero che possa cambiare il mondo a sua misura perchè se mi fermo a pensare un pò di più ... 
spero che non diventi mai un uomo ...



spero nel suo petto gonfio d'orgoglio per questo pomeriggio e questa serata passati a far biscotti insieme e a decorarli e a scegliere quali mettere nelle caselle giorno per giorno, per un avvento pieno di speranze!



E' questo l'avvento per me ... leggere la speranza nei suoi occhi, vivere questi giorni come se ogni minuto fosse Natale, riservare il biscotto che ha fatto lui, a forma di pallone, per l'ultimo giorno, quello più importante!!!




E' questo il nostro calendario dell'Avvento 'casalingo', realizzato rigorosamente a 4 mani, semplice, colorato, a sua misura, che l'Avvento in casa nostra, ha assunto il suo pieno significato da quando c'è lui.
Girovagando per la rete, in questi giorni, cercavo idee originali per realizzare questo calendario e intanto lui mi sussurrava 'mamma ma noi abbiamo gli stampini di Natale! facciamo i biscotti con quelli?
e io 'si Amore, ma volevo fare qualcosa di più ... di più...' 
e mi giro, guardo il suo faccino quasi deluso e mi dico 'ma di più cosa? ma cosa devo cercare più di far felice mio figlio?'
 


Per realizzare il nostro calendario dell'Avvento vi serviranno poche cose:
una dose di pasta frolla ottenuta con
500 di farina '00'
200 gr di zucchero
2 uova
la buccia di un limone bio
un pizzico di sale 

coloranti alimentari
piccoli smarties colorati
cioccolato fondente fuso (che io ho usato per 'appiccicare' gli smarties ai biscotti)

stampi natalizi per biscotti  




Per non lasciare i biscotti 'all'aria', li abbiamo tutti racchiusi in un involucro di pellicola trasparente e siccome ne abbiamo sfornati ben 48 precisi precisi (oddio a dirla tutta erano più di 50 ma che volete, si doveva pur testare che fossero commestibili prima di postare! ... o no?), si è deciso che i biscottini all'interno di ogni finestrella saranno due, per rendere questo Avvento un pò più dolce!



Ed è questa la nostra semplice ed umile proposta per il contest 'Realizza anche tu il tuo Calendario dell'Avvento' lanciato dalla mia cara amica Laura nel suo Antro e realizzato in collaborazione con Cooking Shop e i blog Fashion Flavors, Pensieri e Pasticci, Vaniglia Lamponi, Paprika&Paprika.




martedì 20 novembre 2012

VOGLIO UN MONDO BAMBINO...


 

Parlare di bambini e dei loro diritti in questi giorni non è facile ... lo spunto ce lo da Claudia con il suo contest che si conclude proprio oggi, oggi che è la Giornata internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, oggi, in quasi tutti i paesi del mondo, si celebra la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia, tale convenzione esprime e sancisce quali siano gli obblighi nei confronti dei bambini e ne "tutela" i diritti ... "TUTTI i paesi del mondo (eccetto Somalia e Stati Uniti) hanno ratificato questa Convenzione" ... "La Convenzione è uno strumento giuridico vincolante per gli Stati che la ratificano..." 

I quattro principi fondamentali della Convenzione sono:
Qualsiasi commento a seguito sarebbe superfluo ... chi ha occhi e testa sa quanto questi quattro principi vengano puntualmente, quotidianamente, uniformemente disattesi.
Qualche ora fa ero su Facebook e cercavo un modo in cui esprimere il mio pensiero sulle cronache di guerra di questi giorni, sull'assurdo utilizzo dell'infanzia ... foto, polemiche e altro che disturba la vista e il cuore e fa pensare che non c'è bisogno di nessuna profezia Maya ... credo che la fine del mondo sià già qui...con la fine dell'umanità. 
Poi vado in cameretta a svegliare mio figlio con una miriade di baci e mi rendo conto, con un miscuglio di  sollievo e tristezza, di quanto siamo fortunati e mi chiedo il perchè di questa 'fortuna' e mi chiedo il perchè della 'sfortuna' di altri ...

 

... ed eccolo il mio cucciolo che, quando si tratta di pasticciare, è il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene.
Allora l'ho coinvolto, con sua enorme gioia, nella preparazione dei biscotti da portare a scuola per il suo compleanno!


LECCA-LECCA 'GIRANDOLE DI CIOCCOLATO' DI DIDA E MANU


Vi servirà una dose di pasta frolla, questa è la mia:

500 gr di farina '00'
200 gr di zucchero
200 gr di burro
2 tuorli
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci

per farcire:
crema al cioccolato spalmabile

per decorare
latte
zuccherini colorati
stecchini per gelato 

Impastare la frolla e una volta formata la palla, lasciate riposare in frigo per almeno una mezz'ora.
Dopodichè formate una grande rettangolo e spalmatevi sopra la crema al cioccolato, arrotolate cercando di mantenere la forma, avvolgete in pellicola e riponete nuovamente in frigo per circa un'ora o in freezer per 20 minuti. Passata questa fase, riprendete i rotoli e, con un coltello affilato, ritagliate delle 'fettine' che andrete a riporre sulla placca rivestita di carta forno o su un tappetino di silicone, a questo punto dovete infilzare lo stecchino per gelati, per questo motivo, le 'fettine' non dovranno essere troppo sottili in quanto lo stecchetto classico che io ho scelto, non ha punta ma estremità rotonde, per cui si fa più fatica ad infilzare ma basta un pò di accortenza (a dirla tutta, quando mio marito si è accorto che avevo cotto i biscotti in forno con tutto lo stecchetto mi ha guardata di traverso, forse che non si fa? e pericoloso?)
Spennellate i biscotti con il latte e decorateli con i zuccherini colorati e cuoceteli in forno preriscaldato a 170\180° per circa 15\20 minuti.



Ed ecco pronto il vassoio che a scuola hanno provveduto a spazzolare con tanti complimenti!

Carissima Claudia, spero il mio umile contributo ti sarà gradito!

mercoledì 24 ottobre 2012

MANGIO SANO ... QUINDI STRANO? MA NOOO ... E PIUTTOSTO...PRENDIAMOCI IN CASTAGNA PER SALUTIAMOCI DI OTTOBRE!




E certo ci vuole un bel coraggio da parte mia a proporre, dopo la torta del post precedente, una ricetta per 'Salutiamoci' di ottobre!
Ma credo che vada bene anche così, anzi, è forse un incoraggiamento per quanti pensano che determinate abitudini sono inossidabili, soprattutto in campo alimentare.
Ma andiamo con ordine, cos'Salutiamoci'?  E qui parlo con la speranza che fra i miei lettori vi siano anche parenti, amici...affini che nulla hanno a che fare con la blogosfera...per tutti gli altri so che già siete a conoscenza!
Salutiamoci è, innanzitutto, una bella e sana lezione che almeno una volta dovremmo stare tutti ad ascoltare...a leggere e a cercare di seguire.
Si parla di sana alimentazione, ma non di quella che ci propinano le pubblicità con falsi messaggi e promesse di benessere nascoste tra integratori vari, cereali, latticini miracolosi che distruggono il colesterolo, merendine che di 'sano' hanno solo il tornaconto economico di chi le produce e ... compagnia bella cantando! 
Sul sito troverete informazioni che contribuiranno a sfatare molti luoghi comuni che fanno parte del vostro 'universo culinario', vi consiglio di fare un giro, anche così, solo per curiosità!
Tra i blogger promotori dell'iniziativa cla Lo, una persona speciale che io seguo da tempo, che stimo per le sue scelte di vita e che, con il suo esempio, mi ha invogliata a partecipare a questa raccolta di ricette.
L'ingrediente principe di questo mese per Salutiamoci sono le castagne che io ho usato sotto forma di farina e per le virtù del frutto vi riporto quanto segue:

"Con l'appellativo di "albero del pane" il castagno ha avuto un ruolo fondamentale nell'economia della montagna fino a pochi decenni fa. L'albero ha pregi per il legno, che è ricco di tannino, resistente, di lunga durata, buono per la costruzione di travi, mobili e infissi, ma il valore del castagno è dato soprattutto dal frutto.
La castanicoltura da frutto ebbe un grande impulso nel Medioevo per volere della contessa Matilde di Canossa e la castagna è stata subito soprannominata "pane dei poveri", prestandosi ad innumerevoli forme di consumo.
La castagna è un alimento sano, digeribile, di alto valore nutritivo e calorico, e può essere consumata sia fresca che secca, cuocendone il frutto, aggiungendolo come ingrediente principale o condimento in svariate preparazioni, facendone farina, creme e dolci.
La raccolta delle castagne è sempre stata un momento di aggregazione e festa a cui partecipavano anche anziani e bambini. Questa la descrizione tratta da un testo di "mestieri e storie" compilato in una scuola di Dicomano, in provincia di Firenze: "Ad ottobre i contadini, con delle grosse canne a pertica, "battevano" i marroni dalla pianta. Alcuni ammucchiavano i ricci con dei grossi rastrelli tutti insieme e poi li battevano in modo che i marroni uscissero fuori dal riccio.
Altri invece, o con le mani o con delle molle, aprivano i ricci e prendevano i marroni."
Il castagno era comunque, e rimane in parte, un vero protagonista intorno al quale ruotava l'intera attività economica, l'alimentazione, ed i rapporti sociali. Gli abitanti dei paesi adeguavano i propri ritmi a quelli naturali e vegetativi: dalla manutenzione della selva, alla raccolta dei frutti, dall'approvvigionamento del legname per la fabbricazione degli utensili, all'estrazione del tannino per la concia delle pelli.
Attualmente sono circa trecento le varietà di frutti esistenti in Italia. Tra questi il marrone si distingue dalla castagna per la forma e per la qualità della polpa, a grana fine e di gusto molto dolce, che è il risultato di fattori naturali ed umani, ottenuto seguendo una precisa metodologia che vieta l'uso di fertilizzanti e di fitofarmaci di sintesi.
E' un alimento completo e bilanciato. Adatto per essere usato come aiuto energetico a lunga durata, per la grande quantità di amidi presenti, che la rendono molto simile ai cereali. Contiene ferro, calcio e fosforo, ma soprattutto potassio e vitamina PP. Ha tanta vitamina B quanto quella presente nei cereali e una notevole quantità di vitamina C.
Sostiene le persone molto stanche, sia fisicamente che intellettualmente, è un buon equilibratore del sistema nervoso. Aiuta gli anemici e tutte quelli che hanno bisogno di un buon apporto energetico come i bambini, gli anziani, i convalescenti e gli sportivi. Controindicata per i diabetici.
Informazioni liberamente tratte da:
L'alimentazione naturale di Nico Valerio
e da
Lifegate.it "

La farina di castagne mi è stata portata in dono da una vecchina che vive sulle colline della mia zona e che ogni anno, nonostante l'età, si occupa della raccolta e produce, ovviamente in minima quantità, questa profumatissima farina, me l'ha portata avvolta in un fazzoletto e chiusa in un sacchetto, poche manciate, perchè quest'anno le castagne, dice, non sono state tantissime come negli anni precedenti, e con il suo gesto voleva farmi intendere che mi stava facendo dono di qualcosa di prezioso.

 

Non vi mentirò, non è stato facile e prova ne sia, come scrivevo all'inizio, il fatto che questo post faccia seguito ad uno con il quale non avrei mai potuto aderire a questa iniziativa; quando ho letto la lista degli alimenti consigliati e permessi, sarò sincera, mi sono scoraggiata, ho pensato 'Non ce la farò mai a produrre qualcosa di decente!' però non mi andava di rinunciare a priori e allora, grazie anche ad alcuni alimenti che ho scoperto quando ho iniziato la dieta qualche mese fa, mi son detta che valeva la pena provare!
E ne sono usciti i miei:

BISCOTTINI DI CASTAGNE E CRUSCHE AL SESAMO 
 

INGREDIENTI:
4 cucchiai di crusca di avena
2 cucchiai di crusca di grano
6 cucchiai di farina di castagne
2 cucchiai di malto d'orzo
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 uovo di gallina felice
2 cucchiai di ricotta fresca
1 cucchiaio di marmellata d'arance biologica senza zucchero
una manciata di nocciole tostate tritate grossolanamente

semi di sesamo


 

Senza procedure particolari, ho semplicemente riunito tutti gli ingredienti in una ciotola (tranne il sesamo che ho tenuto da parte in un piattino) come faccio per prepararmi i biscottini previsti nella dieta ed ho iniziato ad amalgamare con una forchetta.
Nel frattempo ho riscaldato il forno fino a180° e con l'aiuto di due
 cucchiai ho formato delle piccole quenelle allungate e le ho passate nel sesamo e poi adagiate sulla placca del forno.
Cuocere per circa 15\20 minuti e lasciar raffreddare.
Sono rimasta molto piacevolmente sorpresa dal loro sapore...un sapore che, senza capire bene il perchè, mi riportava indietro, un sapore di terra e di albero che mi ha rimesso in pace con il mio corpo dopo gli eccessi del fine settimana! 


Grazie ad Alice che ospita la raccolta di ricette di questo mese, grazie e Lo e a tutte le altre blogger che ci permettono di riflettere sulla nostra alimentazione e, quindi, sulla nostra salute!


mercoledì 4 maggio 2011

BU!!!


Si...sono ancora qui, nonostante tutto vi seguo, anche se a sprazzi, non vi lascio...non ancora!
Volevo ringraziare di vero cuore tutti quelli che mi hanno lasciato commenti incoraggianti al post precedente, ho sentito alcune parole davvero sincere e mi hanno fatto bene...per il resto ... dondolo... e vi lascio con questa immagine dei cantuccini fatti qualche mese fa perchè in questo momento la cosa che più vorrei è staccare la spina ... mi manca la Toscana, sento che le dolci colline, il silenzio, la bellezza e l'armonia della Val d'Orcia sarebbero in grado di cullarmi in un abbraccio che mi farebbe bene, mi manca la Toscana ... mi manca Erika ... mi manca Laura e così le ho rubato questa ricetta, sono andata in cantina a recuperare la bottiglia di Vin Santo che avevamo comperato insieme e mi sono creata un angolino di Toscana a casa mia ... la ricetta la potete visionare sul suo fantastico sito ... io vi saluto...

martedì 22 marzo 2011

UN PO' DI DOLCEZZE CON LA SPERANZA DI REGALARE UN SORRISO...

Ci sono storie, notizie, che riguardano i bambini e che non vorremmo mai sentire, mai leggere, ma tant'è, visto che nascondere la testa sotto la sabbia non serve a nulla e soprattutto non cambia nulla, si aderisce ad una iniziativa, con tutta la speranza e la forza di tutte noi mamme, ma anche 'non', con tutto quel coraggio che possiamo infondere ai nostri piccini, a questi piccini di cui si parla qui, che non hanno proprio una vita facile ma che hanno grande forza e tanta allegria, come ci dice Caris e allora, può essere che davvero tutti insieme...
... questi sono i miei HOME-MADE-RINGO per mio figlio, tra i suoi biscotti preferiti, risalgono ad un pò di tempo fa, forse li conservavo per questa occasione, grazie agli stampini con tutte le lettere dell'alfabeto, sono venuti abbastanza simili all'originale non trovate?
La ricetta della frolla è sempre la stessa:
500 gr farina '00'
200 gra burro
200 gr zucchero
2 uova
1 pizzico di sale

Lavorare la frolla, poi dividerla in due panetti e, ad uno, aggiungere un cucchiaio di cacao setacciato, avvolgere in pellicola e lasciare riposare in frigo per almento 30 minuti.
Stendere la frolla e, con l'aiuto degli stampini ricavare i biscotti, su metà dei bianchi e metà dei neri, incidere la lettera 'R', cuocerli in forno a 180° per circa 12 minuti e, una volta freddi, provvedere ad accoppiarli con crema alla nocciola, ci può stare anche la versione bianca, con crema pasticcera o una crema di latte ma, per mio figlio, esiste solo la versione 'nera' :-)
Noi ci siamo divertiti a fare anche tante altre formine con gli stampini di mamma, ci sono colombine, angioletti, campane, coniglietti, fiocchi, che abbiamo ricoperto per metà di cioccolato e decorato con confettini e zuccherini colorati.
Poi li abbiamo messi in un bel vassoietto e li abbiamo portati all'asilo per condividerli con tutti gli amichetti...tutto questo però succedeva esattamente un anno fa circa, queste foto erano infatti in archivio, risalenti all'onomastico di Emanuele (26 marzo) dell'anno scorso, per cui il cucciolo mi chiese di fargli i Ringo da portare a scuola, però non quelli comprati:-)
Magari, potrebbe andare benissimo anche una bella torta allegra, come questa qui sotto che nasconde un cuore di ... panna montata con zucchero a velo e latte, pan di stelle leggermente bagnati nel latte, uno strato di nutella, uno di panna, un altro di pan di stelle e copertura di panna con piccoli smarties colorati e marshmellows glassati di cioccolata infilzati con uno stuzzicadenti nella torta, carina no? Ai bimbi è piaciuta un sacco!

E per finire non potevo non inserire in questo post le mie zeppole di San Giuseppe, quest'anno però, come vi ho già espresso altrove...non sono al massimo della mia forma fisica e mentale, per cui le zeppole solo al forno perchè così ho potuto prepararle il giorno prima e vi confesso che non ho sentito la mancanza della 'versione fritta' che, per carità, è golosissima però devo dire che la 'versione bignè' io l'ho sempre preferita:-)
La mia ricetta per le zeppole l'ho adottata da lei, quando ho aperto il blog, tra l'altro ero proprio alla ricerca di questa ricetta quando ho scoperto il fantastico mondo dei food-bloggers!

La dose per ottenere 26 zeppole medie come le mie è questa:
500 ml acqua
200 gr burro
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero
300 gr farina+1 cucchiaino di lievito per dolci
6 uova

In rete ci sono davvero decine e decine di versioni di questa ricetta e ogni volta sono tentata di provarne una diversa perchè mi stupisco di come, seppur cambiando, e di parecchio pure, la proporzione degli ingredienti, vedo sempre che il risultato è perfetto, poi ... siccome su certe cose sono come San Tommaso, rimango fedele alla mia sperimentata ricetta!


Con queste ricette partecipo all'iniziativa di Caris con la speranza di ricevere presto buonissime notizie!

BUONA PRIMAVERA A TUTTI VOI ... DI CUORE DA DIDA!!!

martedì 7 dicembre 2010

SWEET MOMENTS...DI MAGICA FROLLA!!!

Partecipo con grande gioia a questo bellissimo contest de ilgattoghiotto!
Partecipo con una fantasia di pasta frolla che io adoro perchè si presta a mille preparazioni tutte golosissime e allora ho dedicato un pomeriggio intero a questi dolcetti...

... con due ricette diverse di pasta frolla...

... per i biscotti all'amarena e i simil-pasticciotti (dico simil perchè la frolla dei pasticciotti originali è fatta con strutto) ho utilizzato la mia solita ricetta:
500 gr farina
200 gr burro
200 gr zucchero
2 uova
1 pizzico di sale

per il ripieno dei biscotti all'amarena:
marmellata di amarene
savoiardi
amaretti
liquore strega
cacao amaro

Amaretti e savoiardi i si sbriciolano amalgamandoli ben bene agli ingredienti 'umidi' poi si stende la pasta frolla in un rettangolone lungo e stretto si mette il ripieno al centro e si richiude a portafoglio, sigillando bene i bordi, poi si tagliano cercando di essere regolari nelle misure, si spennellano con glassa di albume e zucchero a velo e si strisciano con uno stuzzicadenti intriso di marmellata di amarene, si sistemano sulla placca rivestita di carta fornao e si cuociono a 180° per circa 15\20 minuti, almeno questo è il procedimento che ho seguito poi ci sono cento varianti del caso ovviamente!
I pasticciotti si preparano semplicemente ritagliando dei dischetti di pasta frolla che vanno sistemati negli stampini per le crostatine, al centro si mette un bel cucchiaione di crema pasticcera e due amarene belle succose, si richiude con un altro dischetto di pasta frolla e se si vuole si spennellano con un pò di latte o latte e tuorlo insieme, sempre a 180° fino a quando sono colorati. Poi quando si sono raffreddati si spolverizzano di abbondante zucchero a velo aromatizzato alla vaniglia.
Mentre per i bastoncini al cioccolato che vedete sopra, gli occhi di bue e i pasticcini con le ciliegie candite ho provato con immenso piacere la frolla di Tamara:

FROLLA AL BURRO
500 gr farina 00

250 gr. burro
150 gr. zucchero al velo
1 uovo intero
1 pizzico di sale
aroma a piacere
(Io ho messo in metà un cucchiaio di pisto e nell'altra metà un cucchiaio di pasta d'arancia)

Mettere il burro freddo a tocchetti e lo zucchero nel mixer con il gancio, il sale l'uovo e gli aromi, amalgamare tutti gli ingredienti e quindi aggiungere la farina. Azionare ancora e lasciare lavorare finchè non si ottiene una palla.

Avvolgo tutto nella pellicola trasparente e mettere in frigo a riposare per qualche ora.
Dopodichè riprendere la frolla, stenderla e ricavare con gli stampinio le classiche forme per gli occhi di bue ripieni di marmellata di albicocche o anche nutella!!!

Per i pasticcinio con la ciliegia candita ho semplicemente sovraposto legandoli cpn un pò dimarmellata due fiorellini di diversa misura e posizionato al centro una ciliegia sempre aiutandomi con la marmellata, in forno a 180° per 10 minuti!
Buona vigilia e buona festa dell'Immacolata Concezione a tutti voi!

AUGURI A TUTTE LE IMMACOLATE, IMMUCCE, IMMETTINE, TINE, CONCETTE, CONCETTINE, CONCETTUZZE CONCETTELLE CETTINE ECC. ECC. ECC. . . .

mercoledì 1 dicembre 2010

IN RITARDO DI APPENA UN MESE....

... ecco anche il nostro Halloween...si lo so che è passato giusto un mese ma ci tenevo a farvi vedere la nostra piccola produzione spaventosa!!!
Come ho più volte ripetuto su queste pagine, Halloween non è una festa che sento ... o meglio che sentivo, perchè con un bimbo in casa che frequenta l'asilo devo fare buon viso a cattivo gioco e prendere atto che ormai per lui è una festa che rientra a pieno titolo nella nostra vita fianco a fianco con il Carnevale e allora? che fare?

Ma le mitiche DITA DA STREGA ovvio!!! Le ho viste dappertutto e mi sono divertita a farle...
... con la mia amica Raffa e i nostri bimbi abbiamo intagliato la nostra Jack o' Lantern...
... addobbato in tema un pò anche la casetta ...
... e ovviamente chiamato a raccolta fantasmi, scheletri e streghette di nostra conoscenza...

...oltre alle dita da strega potrete notare anche un tentativo di fare delle faccine spaventose direi non propriamente riuscito eh eh eh... la ricetta della frolla è sempre la stessa:
500 gr farina
200 gr burro
200 gr zucchero
2 uova
1 pizzico di sale
GRAZIE A TUTTI VOI!!!
BUON MESE DI DICEMBRE!!!

sabato 5 giugno 2010

BISCOTTI...PER UN PO' DI COLORE!

Oggi vi lascio un post veloce ... perchè sono un pò triste ma proprio per questo...

... per non lasciarmi andare alla malinconia e alla tristezza con la quale condivido il brutto momento che stanno attraversando due miei cari amici...

... e per essere fiduciosa nel futuro, ho voluto postare questi biscotti colorati che ho preparato in onore di Santa Rita, festeggiata il 22 maggio scorso ...

... questi sono solo una parte di quelli che ho preparato e sono stata molto contenta perchè sono stati tutti venduti al mercatino di beneficenza tenuto nello spazio antistante la Chiesa...

... io non c'ero perchè eravamo andati a Colleferro da mia zia...

... la ricetta della frolla è sempre quella, in questo caso quadruplicata:
500 gr farina
200 gr burro
200 gr zucchero
1 pizzico di sale
scorza grattugiata di limone bio
C'erano quelli con le gocce di cioccolata, occhi di bue alla marmellata e alla nutella, piramidi di cuori, fiori e stelle e gli ovali con la 'R' di Santa Rita...

... vi auguro buon fine settimana con tutto il cuore!