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lunedì 20 ottobre 2008

Il presidente polacco minaccia giornalista, poi le manda un mazzo di fiori



IL CORRIERE DELLA SERA

VARSAVIA (POLONIA) - Scivolone di Lech Kaczynski per colpa di un'intervista: alcune domande, evidentemente troppo sgradevoli su Lech Walesa, e il presidente polacco perde il contegno arrivando addirittura a minacciare la sua intervistatrice di bloccarle la carriera. Poi il dietrofront e un mazzo di rose di scuse.

«LA DISTRUGGO» - Il presidente polacco è noto per il suo temperamento irascibile - e la giornalista della tv polacca, Monika Olejnik, per le sue domande critiche. I due si sono scontrati in occasione di un'intervista al recente vertice Ue di Bruxelles. Come scrive «Gazeta Wyborcza» il capo di stato è andato su tutte le furie, rimproverando la giornalista dell'emittente TVN davanti a tutti i colleghi: «Se ne pentirà amaramente», «La distruggo», «Neppure gli agenti dei servizi segreti la potranno proteggere», avrebbe esclamato Kaczynski, stando a quanto riferito dalla giornalista al quotidiano. «Ragazza, ragazza, lei si trova già sulla mia lista nera», avrebbe detto Kaczynski al termine dell'intervista. Gazeta Wyborcza scrive che una dozzina di colleghi-testimoni di media polacchi e belgi avrebbero assistito alla deplorevole scena di mercoledì scorso.

MAZZO DI ROSE - La popolare giornalista tv Monika Olejnik è conosciuta per essere un osso duro. E' quindi bastata qualche domanda sull'ex presidente Lech Walesa a scatanere l'ira. I fratelli Kaczynski - Lech l'attuale presidente della Repubblica e Jaroslaw l'ex-premier - sono nemici giurati di Walesa. Per i gemelli, l'ex leader di Solidarnosc sarebbe stato una spia al soldo dei servizi segreti del regime comunista di Varsavia. Inoltre, il presidente polacco si è detto sconcertato della chiamata di Walesa nel gruppo di consulenti di alto livello sul futuro dell'Unione Europea, aggiunge il giornale. L' infelice scambio di battute è stato confermato anche dal portavoce di Kaczynski, Piotr Kownacki. Secondo Gazeta Wyborcza, Kaczynski avrebbe chiamato al telefono la giornalista venerdì scorso per scusarsi. Come gesto di riconciliazione il presidente polacco ha poi ha mandato un mazzo di rose rosse alla giornalista. Questa ha accettato le scuse e l'emittente ha di conseguenza ritirato un esposto di protesta inoltrato all'ente radiofonico.

Elmar Burchia
19 ottobre 2008

giovedì 31 luglio 2008



Il Corriere della Sera
30 luglio 2008

Non si candiderà alle primarie del partito alla fine del mandato. Indagato per corruzione, ha respinto le accuse
GERUSALEMME - Ehud Olmert non si candiderà alle primarie di Kadima, il suo partito, alla fine del mandato. Lo ha annunciato lo stesso primo ministro israeliano in un discorso pubblico a Gerusalemme, di fatto annunciando la fine della sua carriera politica. Olmert ha aggiunto che lascerà la carica di primo ministro «in modo dignitoso», e che non appena sarà eletto il nuovo leader del partito darà le dimissioni «per consentire la formazione in maniera rapida di un nuovo governo».

Olmert ha ribadito la sua innocenza nello scandalo finanziario che lo circonda attualmente, aggiungendo che il futuro gli darà ragione.
Il premier, oggetto di diverse indagini per corruzione, ha negato ogni illecito ma ha promesso che in caso di incriminazione si dimetterà. La sua decisione di non candidarsi alle primarie di Kadima del 17 settembre mette in movimento il processo per scegliere un nuovo primo ministro.

Se il suo successore come leader di Kadima riuscisse a formare una coalizione, Israele potrebbe avere un nuovo governo a ottobre. In caso contrario, la campagna elettorale potrebbe protrarsi per diversi mesi.

COMMENTO


Si vede che non ha un “Lodo Alfano” sottomano !