Nonostante io continui ad accendere il forno, il caldo è arrivato anche dalle mie parti.
Si affaccia prepotente la voglia di qualcosa di fresco e l'idea di preparare dei gelati o ghiaccioli non ha scuse per essere rifiutata considerando che ho sia una mini gelatiera che stampini a sufficienza.
Sorge, come sempre un problema, anzi più di uno : liberare spazio nel freezer per porre il cestello, trovare una ricetta che metta d' accordo tutti (io la vorrei al cioccolato, io non voglio le creme, a me non piacciono i ghiaccioli, se li fai alla frutta ricordati le mie allergie), trovare chi poi mangi gli esperimenti .
Conclusione ho preparato dei semplici frullati a base di yogurt greco, banane, frutta fresca e burro di arachidi e almeno uno è accontentato. Chi? Ma io, naturalmente.
Gli altri possono soddisfare le proprie voglie in gelateria.
Questi gelati sono semplici, light, senza lattosio e anche glutenfree, perfetti per accontentare quella voglia che arriva all'improvviso e farebbe ingurgitare un chilo di biscotti inzuppati in qualunque cosa.
Non ho seguito nessuna ricetta nello specifico, ho semplicemente aperto il frigo.
Gelati light allo yogurt greco, banana, pesca e burro di arachidi
Per 4/5 gelati alla pesca
- 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
- 1 banana matura
- 3 pesche
Porre in un frullato yogurt, la banana e due pesche sbucciate e tagliate a pezzetti.
Frullare tutto.
Aggiungere l ad terza pesca tagliata a cubetti, mescolare e porre negli stampini da ghiaccioli ( o in bicchierini di carta in cui poi andreste ad inserire uno stecco di legno dopo 20' di riposo in freezer).
Porre in freezer per 6 ore o una notte.
Per 4/5 gelati al burro di arachidi e banana
- 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
- 1 banana
- 50 g burro di arachidi
- Un cucchiaio di sciroppo d' agave o d' acero o del dolcificante a piacere
Frullare tutto.
Versare negli stampini, riporre in freezer per una notte.
Sformare dagli stampini, immergendo brevemente in acqua bollente lo stampino, volendo decorare con burro di arachidi, ma anche nature sono buonissimi.
2 commenti
Ricetta che mi ispirava per il colore dato dalla presenza della curcuma.
Considerando che è anche relativamente light è stato un piacevole diversivo alle mie solite colazioni.
Ricetta trovata su questo sito
Plumcake alla curcuma e limone
Dose per uno stampo da plumcake medio
Considerando che è anche relativamente light è stato un piacevole diversivo alle mie solite colazioni.
Ricetta trovata su questo sito
Plumcake alla curcuma e limone
Dose per uno stampo da plumcake medio
- 180 g farina 00
- 25 g fecola di patate
- 2 uova
- 1 limone ( buccia e succo )
- 125 panna vegetale non montata
- 30 g olio di semi per me olio di cocco
- 1 cucchiaio raso di curcuma in polvere
- 2 cucchiai sciroppo d'agave
- un bustina lievito per dolci
Montare bene le uova tenute a temperatura ambiente , inserendo lo sciroppo d'agave, far raddoppiare.
Inserire l'olio a filo, aggiungere la panna non montata e il succo di limone.
Aggiungere la farina, la fecola e la curcuma, inserire la buccia grattugiata di limone, il lievito e mescolare bene.
Versare in uno stampo da plumcake foderato con cartaforno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30' circa.
Durata massima 3 giorni.
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