Ci siamo quasi, è tempo di riprendere un pò le redini di questo blog.

L'estate sta finendo, ma la voglia di tornare alla normalità no.

Questa è stata un'estate davvero speciale, sicuramente unica e auspicabilmente non ripetibile, proprio per questo vorrei durasse in eterno.

Non succederà e così mi ritroverò, precipitosamente, settembre che mi ansima sul collo e il lavoro che toccherà riprendere.

Poco male, avrò trascorso un'estate che ricorderò sempre , anche grazie alla quantità di gelati provati.

E per voi come è stata questa estate?
E quale sapore vi porterete dentro?



Brioche al lievito madre ...e vediamo chi riconosce la ricetta
per circa 12 brioche
  • 175 gr lievito madre attivo ( rinfrescato e raddoppiato in tre ore)
  • 175 gr manitoba
  • 65 gr latte , non freddo
  • 45 gr zucchero
  • 45 gr burro morbido
  • 1/2 cucchiaino di sale
Sciogliere il lievito con il latte, unire tutti gli ingredienti, far amalgamare bene.

Formare delle brioche di circa 60 gr, arrotondarle e porre su carta forno a lievitare per 4-5 ore.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 14', o fino a doratura.

Far raffreddare, si conservano in un sacchetto di nylon e mantengono la morbidezza per un paio di giorni.

Volendo possono essere congelate, tirandole fuori la sera prima al mattino sono perfette per la colazione.

 Gelato alla pesca     
(adattata da una ricetta di Sadler)
dose per un chilo di gelato
  • 500 gr polpa di pesca
  • 130 gr panna fresca non zuccherata
  • 150 gr zucchero
  • 200 gr acqua
E' possibile preparare questo gelato sia con una gelatiera sia utilizzando il metodo usato qui , io ho utilizzato la gelatiera gentilmente passatami dalla mia mamma.

Bollire l'acqua con lo zucchero per 2'.
Far raffreddare , lasciandolo in frigo per tutta la notte.
Il giorno successivo frullare le pesche, aggiungere lo sciroppo FREDDO e versare nella gelatiera.
Prima che solidifichi unire la panna.

Conservare in frezeer , prima dell'utilizzo lasciarlo a temperatura ambiente per 5'.

Prelevare una pallina e inserirla in una brioche divisa a metà, volendo aggiungere qualche salsa, io non l'ho fatto! 

                          



 Con questa ricetta partecipo al contest Colori d'estate


Il punto è : vatti a fidare degli chef.

Compri l'ennesimo libro , lo sfogli, lo annusi ( come, voi non lo fate? Io lo faccio con tutti i libri e lo fa anche il piccolo di casa! Un futuro da segugi !!), ammiri le foto dei piatti e poi trovi la ricetta, la leggi, la rileggi, dimezzi le dosi , che prima di essere in 10 bisogna aspettare Natale, leggi ancora il procedimento e all'opera.

In questi anni di cucina folle e disperatissima, ho imparato che  una ricetta si capisce bene SOLO preparandola.
Sfuggono spessissimo dei passaggi nella preparazione, nella cottura, sfuggono degli ingredienti...come in questo caso: solo alla fine mi sono resa conto che non conteneva farina, errore? Svista? Io l'ho fatta così, ma volendo ci sono altre possibilità!


Budino di limone e mandorle con salsa alle fragole
di Claudio Sadler da Menù per quattro stagioni

per 6 budini
  • 2 limoni bio interi
  • 90 gr mandorle tritate
  • 90 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 40 gr di burro
  • 25 gr limoncello
Per la salsa alle fragole
  • 200 gr fragole
  • 125 gr di zucchero

Mettere sul fuoco tre casseruole con acqua fredda.
Bollire i limoni passandoli da una casseruola all'altra ogni 5' dalla ripresa del bollore e lasciandoli nell'ultima per 20'.Questa operazione permette ai limoni di perdere tutto l'amaro.

Scolarli, raffreddarli e frullarli.
Passare il composto ottenuto al setaccio per eliminare i semi.

Montare i tuorli con 45 gr di zucchero, unire il burro morbido , il composto di limoni, le mandorle tritate e il liquore.

Imburrare e spolverare di zucchero gli stampini d'alluminio.

Montare gli albumi a neve con gli altri 45 gr di zucchero e unire i due composti senza smontare.

Versare con una sac à poche  negli stampini.
Cuocere in forno caldo a 180° per almeno 30'.
Fare la prova stecchino.

Preparare la salsa frullando le fragole con lo zucchero e passando tutto al setaccio.

Versare la salsa sul fondo del piatto e adagiarvi un budino cosparso di zucchero a velo.

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Nella ricetta originale Sadler parla del burro, ma non indica quando nè come utilizzarlo, io ho pensato di inserirlo nel composto lavorandolo a crema e mi sembra che sia andato a buon fine.

Anche la cottura risulta errata, dopo 15' i budini erano crudi, ho raddoppiato il tempo ottenendo una cottura giusta.

Il budino tende a rimanere umido,non contenendo farina, ma con la salsa alle fragole, che esalta il gusto del limone, è perfetto.
Uno o due giorni dopo è ancora più buono, consiglierei di prepararli in anticipo.

Dalle foto riportate sul libro originale, l'idea era più quella di un muffin, per cui mi viene un dubbio sugli ingredienti, forse invece che 40 gr di burro erano 40 gr di farina?

Non ho provato questa variante, se lo fate, me lo comunicate? :)

Vatti a fidare degli chef pluristellati o meglio degli errori di stampa!! ^_^





Con questa ricetta partecipo al contest di Giò "Colori in cucina"


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