- 150 g farina di grano saraceno
- 150 g farina di nocciole ( o mandorle)
- 100 g olio di cocco
- 120 g sciroppo d'acero o d' agave
- 100 g latte vegetale ( per me di mandorle)
- 150 g acquafaba fredda di frigo
- buccia grattugiata di ½ limone biologico
- 1 cucchiaino bicarbonato di dodio
- un pizzico di sale
- Vaniglia
- Aroma di mandorla amara ( mia aggiunta)
- Composta di frutti rossi per farcire
Dopo lo spalmabile vegano é arrivato il momento di provare una consistenza più solida, da tagliare con un coltello.
É necessario utilizzare un latte di soia privo di zuccheri, se ne trovano in commercio anche a prezzi abbordabili.
La ricetta non richiede attenzioni particolari, tranne che per far addensare nel modo giusto.
Non aspettatevi un formaggio, é un' altra cosa, ma ugualmente gustosa.
Ho provato la ricetta del formaggio vegan data da Francesco Negli in un gruppo di ricette vegane su Facebook .
Formaggio vegano alla soia
Dose per due stampini per ricotta da 250 g
- 70 ml olio di semi
- 250 ml latte di soia
- 50 g farina di riso
- 25 g amido di mais
- 25 g fecola di patate
- Sale aromatizzato
- Lievito in fiocchi per me un cucchiaio, ma si può aumentare anche a tre
- Aromi a piacere ( curcuma anche per il colore o quello che preferite)
Sto iniziando ad avere la stessa fissazione con l' acquafaba come quella con gli albumi, cerco sempre ricette nuove per utilizzarla e sono contenta quando ne trovo. Questa ricetta è una specie di pan di spagna, ho voluto utilizzare uno stampo diverso da quello indicato e sono cambiati i tempi di cottura, ma il dolce è buono e semplice da fare, comunque la prossima volta userò una teglia più larga per avere un dolce più basso.
La ricetta l' ho trovata su un gruppo di ricette vegane, ma ho perso l' autore, chi la riconosce si faccia avanti e aggiornerò prontamente tutto.
Pan di Spagna vegano al cacao
Per uno stampo rotondo da 20 cm
- 300 g farina tipo 1
- 80 g + 60 g di zucchero
- 100 g acquafaba fredda di frigo
- 1 bustina di lievito per dolci vegani ( per me lievito per dolci tradizionale)
- 180 g latte vegetale ( per me di mandorle)
- 60 g olio di semi
- 2 cucchiai di cacao amaro
Mi sono accorta di avere questa strana abitudine, il giorno prima di ferragosto metto le mani in pasta.
Pensavo di essermela cavata con le sperimentazione della vasocottura al microonde, ma poi, complice un licoli bello rinfrescato, ci sono ricaduta.
Facendo seguito alla tendenza vegana/ vegetariana che mi sta accompagnando in questo periodo, ho provato una ricetta di maritozzi vegana, ma ho modificato la ricetta originale, con lievito di birra, per utilizzare il licoli.
Con la temperatura della mia cucina la lievitazione è stata una bomba.
Il tempo totale per la ricetta é stato di circa nove ore, dall' impasto alla cottura. Ho iniziato alle 14,30 e sfornato alle 23 circa.
La ricetta originale viene da Instagram dal profilo di Sementis.veg.
Maritozzi vegani con licoli
Per 12 pezzi da 75/80 g
- 225 g farina 00
- 225 g farina per pizza o tipo 1
- 110 g zucchero di canna
- 200 ml latte vegetale ( per me di mandorle)
- 80 g olio di semi
- 100 g licoli rinfrescato
- Buccia di arancia e limone grattugiata
- Sale
* Per la versione con lievito di birra utilizzare 500 g di farina totale, 250 g di latte e 18 g di lievito di birra. Considerare 2/3 ore per la prima lievitazione e 30' circa per la seconda.
- 500 ml latte vegetale
- 15 g stevia ( oppure 65 g zucchero di canna)
- 50 g cioccolato fondente al 74%
- 25 g cacao amaro
- 15 g fecola di patate
- ⅓ cucchiaino di agar agar
- ½ cucchiaino di caffè solubile
- Vaniglia
- 100 g zucchero di canna
- 50 ml latte di mandorla o altro latte vegetale o acqua
- 1 cucchiaino di caffé solubile
- 130 ml caffè espresso
- 200 g farina di farro
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
Tamara Giorgetti condivide una foto su fb e io subito sono andata a curiosare, la ricetta la ritrovate qui , sulla pagina di Repubblica .
É talmente semplice da realizzare che da oggi il latte di mandorle sarà sempre autoprodotto.
Con le dosi riportate ho realizzato circa 650 ml di latte.
Latte di mandorle
- 150 g mandorle spellate preferibilmente italiane (se le reperite )
In un contenitore porre le mandorle e versare i 500 ml di acqua.
- 500 ml + 200/250ml acqua
- un cucchiaio di zucchero
Lasciare reidratare per almeno un'ora , trascorso questo tempo versare tutto in un frullatore e frullare fono ad avere una consistenza finissima.
Inserire il resto dell'acqua ( senza superare le dosi altrimenti si avrà un latte annacquato), frullare ancora.
Filtrare tutto attraverso un setaccio finissimo, la parte solida che avanzerà si potrà utilizzare in altre preparazioni.
Conservare in frigo e consumare entro il tre giorni.
Ricetta vista qui.
Biscotti vegani all'avena, nocciole e semi
Per circa 20 pezzi
- 100 g farina tipo 2
- 60 g farina di avena
- 20 g nocciole tostate tritate
- 50 g zucchero a velo
- sale
- ½ cucchiaino lievito per dolci
- vaniglia
- 30 g olio di semi
- 50 g latte vegetale
- 30 g semi misti o gocce di cioccolato
É accaduto anche con gli ultimi due, e non li scegliere troppo acerbi, e non li scegliere troppo maturi, e cerca di capire quando saranno pronti e poi li apri e per metà sono da buttare.
Allora ho pensato di utilizzarli per una ricetta vegana, vista su Instagram qui e salvata...come diceva Jack Nicholson in Shining Il mattino ha l'oro in bocca, e io ho preparato questi muffin al mattino, pensando bene di sostituire il suono della sveglia con quello del frullatore, per la gioia del resto della famiglia.
Appena realizzati non mi sono piaciuti molto, il retrogusto dell'avocado si sentiva e mi disturbava un po'.
Poi ne ho portato due al lavoro e, a distanza di quattro / cinque ore il gusto é migliorato, i sapori si sono amalgamati e anche il collega che si è prestato a fare da cavia, li ha promossi, per cui ecco la ricetta riconvertita in misure europee.
Muffin vegano cioccolato e avocado
Dose per 10/12 pezzi
- 75 g farina integrale
- 95 g farina 0
- 60 g cacao amaro
- 7 g lievito per dolci
- 7 g bicarbonato di sodio
- 100 g zucchero di cocco o di canna
- 1 avocado grande maturo
- 75 g yogurt di soia
- Vaniglia un cucchiaino
- 160 ml latte vegetale
- 100 g cioccolato fondente tritato o in gocce
Così ho provato adattando il risultato a quel poco di esperienza che ho acquisito in questi anni.
Quello che segue è quanto sono riuscita a fare tentando per la prima volta una crostata vegana.
Sia chiaro: un dolce fatto con burro,uova,latte,eccetera,eccetera è un'altra cosa, ma questo non esclude che si possa comunque variare o provare a variare, ogni tanto, la nostra alimentazione.
E poi diciamocelo la loro figura la fanno lo stesso.
Ricetta adattata da diverse torte viste su Instagram, in particolare su questo blog.
Torta vegana ai mirtilli senza cottura
Dose per uno stampo in silicone da 20 cm
Base
- 12 datteri
- 10 prugne secche
- 50 g anacardi
- 50 g mandorle con la pelle
- 1/4 di cucchiaino di sale fino
- 160 g mirtilli freschi
- 1 cucchiaino di succo di limone
- 200 g latte di cocco
- 50 ml sciroppo d'acero
- 1 cucchiaino di maizena
- 3 g agar agar
L'ho realizzata ieri mattina, insieme ad un altro esperimento finito direttamente nella spazzatura, anche la torta stava per fare la stessa fine, poi, per fortuna, ho fatto quello che diceva mia nonna : Metti da parte, nel caso si butta domani.
E ho fatto bene, questa mattina la torta aveva una consistenza e sapore migliore .
Non sarà la torta di mele della mia vita,ma sicuramente un buon risultato considerando che è senza burro, senza uova, perfetta per i vegani.
Ricetta vista qui.
Torta di mele all'acqua n°133
Dose per uno stampo da 20/22 cm
- 250 g farina 00
- 130 ml succo di arancia o mele
- 130 ml acqua
- 2 mele sbucciate, affettate una a cubetti , una affettata
- 170 g zucchero di canna
- 90 ml olio di semi
- ½ cucchiaino cremore di tartaro
- ½ cucchiaino bicarbonato di sodio
- Vaniglia
- Zenzero candito
- Sale
Inserire una mela a cubetti e lo zenzero candito, versare nello stampo , disporre le fettine della mela rimasta sulla superficie , cuocere a 180°C modalità ventilato per circa 55', se occorre prolungare la cottura.
Far riposare una notte prima di consumare
Nei limiti delle mie conoscenze provo a spulciare blog e quaderni, su cui appunto ricette, e solitamente qualcosa riesco a consigliare.
Negli ultimi tempi, però, al semplice e facile si è aggiunto: vegana.
E qui le cose si complicano, le ho passato questa ricetta che è diventata il suo / mio cavallo di battaglia ( come dice lei ); qualche giorno fa la richiesta : una torta di mele vegana.
Le ho suggerito di provare questa , ma mi sono ricordata di un'altra ricetta, trascritta e non provata e così, visto che mi trovavo l'ho anche realizzata.
La torta viene dal blog di LuCake e ho leggermente modificato la ricetta a cominciare dall'utilizzo esclusivo di mele, anziché mele e pere.
Il dolce è buono, giustamente umido, ve lo lascio così come l'ho realizzato, per la versione originale passate da LuCake.
Torta di mele e cioccolato vegana n°131
Dose per uno stampo di 18 / 20 cm
- 125 ml di avena ( o altre latte vegetale )
- 55 ml olio di semi di mais
- 80 g zucchero di canna integrale
- 50 g farina di solina ( o integrale )
- 50 g farina 00
- 50 g farina 0
- 4 g cremore di tartaro
- 1 cucchiaino raso di bicarbonato
- sale
- 50 g cioccolato fondente al 70% tritato grossolanamente
- 200 g mela sbucciata e tagliata in parte a dadini, in parte a fette
- cannella q.b.
La ricetta arriva dal blog di Marco Bianchi.
La torta migliora dopo un riposo di almeno 24 ore.
Torta rustica
Dose per uno stampo da 22 cm
- 120 g farina di mais fioretto
- 150 g farina di grano duro integrale rimacinata
- 30 g grano saraceno
- 1 bustina di lievito per dolci
- Scorza e succo di limone
- 70 g zucchero di canna integrale moscobado
- 40 ml olio di mais
- 160 ml latte di avena o qualsiasi latte vegetale
Versare in stampo al silicone e cuocere a 180°C modalità ventilato per 30'/40'.
Migliora dopo un giorno di riposo, durata 3/4 giorni.

























