di Vittoria Traversa
Questa volta @cook_my_books ci fa conoscere l’essenza
della cucina dei bistrot, da MODERN BISTROT di America’s Test
Kitchen @testkitchen,
organizzazione culinaria statunitense, che mette alla prova le ricette attraverso
test rigorosi. Le ricette qui presentate rappresentano un omaggio al bistrot,
l'iconico luogo di ritrovo di origine francese; una selezione interessante e
moderna da provare ai fornelli, testate accuratamente nel corso di vari anni.
La cucina francese moderna si è evoluta assorbendo usi, ingredienti e sapori delle cucine nordafricane e oggi vi racconto una sorprendente ricetta che utilizza i tipici sapori agrodolci di una tajine in stile marocchino, con il pesce al posto dei più comuni pollo o agnello.
Così gli autori la presentano: “I
filetti di rana pescatrice hanno una consistenza piacevolmente soda, indispensabile
per la cottura a fuoco lento. Per la dolcezza, utilizziamo scorza d'arancia,
cipolla, carote e concentrato di pomodoro che, insieme a paprika profumata,
cumino, menta essiccata e zafferano, costituiscono la base per l'invitante
brodo della tajine. Completiamo con il tocco acidulo delle olive marocchine e quello
fresco della menta, ottenendo intensi sapori marocchini in appena mezz'ora di
cottura”
Io consiglio di conservare gli
scarti della pescatrice per ottenere un brodo eccezionale, altrimenti un brodo
di pesce commerciale andrà bene (gli autori suggeriscono un brodo di vongole)
TAJINE
DI RANA PESCATRICE
Monkfish Tagine
Per 4 - 6 persone
3 strisce di scorza d'arancia da 5
cm
5 spicchi d'aglio tritati
2 cucchiai di olio extravergine
d'oliva
1 cipolla grande tagliata a metà
e affettata a 6 mm di spessore
3 carote tagliate a metà per il
lungo e affettate a 6 mm di spessore
¾ di cucchiaino di sale fino
1 cucchiaio di concentrato di
pomodoro
1 cucchiaino e ¼ di paprika
1 cucchiaino di cumino in polvere
½ cucchiaino di menta essiccata
¼ di cucchiaino di pistilli di
zafferano sbriciolati
250 ml di brodo di pescatrice
(vedi nota) o brodo di vongole
700 g di filetti di rana
pescatrice senza pelle, spessi 2,5 cm, puliti e tagliati a pezzi di 7,5 cm
¼ di cucchiaino di pepe
¼ di tazza di olive nere
denocciolate sott'olio tagliate a quarti
2 cucchiai di menta fresca
tritata
1 cucchiaino di aceto di sherry
Tritate finemente 1 striscia di
scorza d'arancia e unitela a 1 cucchiaino di aglio in una ciotola; mettere da
parte.
Scaldate l'olio in una casseruola
a fuoco medio finché non inizia a sfrigolare. Aggiungete la cipolla, le carote,
¼ di cucchiaino di sale e le restanti 2 strisce di scorza d'arancia e cuocete
finché le verdure non si saranno ammorbidite e leggermente dorate, per 10-12
minuti. Unite il concentrato di pomodoro, la paprika, il cumino, la menta
secca, lo zafferano e l'aglio rimanente e cuocete finché non saranno profumati,
per circa 30 secondi. Aggiungete il brodo, raschiando il fondo per staccare
eventuali residui dorati.
Asciugate la rana pescatrice con
carta assorbente e cospargetela con il restante ½ cucchiaino di sale e pepe.
Adagiate la rana pescatrice nella casseruola, versateci sopra un po' di liquido
di cottura e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma a medio-bassa, coprite
e fate sobbollire delicatamente finché la rana pescatrice non sarà opaca al
centro e raggiungerà una temperatura interna di 71°C, per 8-12 minuti.
Eliminate le strisce di scorza d'arancia. Incorporate delicatamente le olive, la menta fresca, l'aceto e il composto di aglio e scorza d'arancia. Salate e pepate a piacere e servite.
Note:
*BRODO: Con gli scarti della rana
pescatrice (pelle, testa, lisca) fate un brodo saporito. Metteteli in pentola coperti
di acqua con sedano, carota e cipolla, una fetta di limone, timo, un pezzetto
di pomodoro secco e poco sale. Fate sobbollire una mezzora, filtrate e tenete
in caldo.
Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books














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