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mercoledì 18 febbraio 2026

BISTECCA STROGANOFF CON ERBORINATO DA CHEESE DI JAMES MARTIN

di Vittoria Traversa


Il manzo Stroganoff è una ricetta storica, di origine russa, che prevede filetto (o controfiletto) di manzo, tagliato a striscette, infarinato e rosolato in padella, insieme a cipolla, funghi e panna acida, servito con patate, riso o pasta tipo tagliatelle o pappardelle. 

Oggi ne scopriamo una versione diversa, molto saporita, grazie a @cook_my_books e al libro di questa settimana CHEESE di James Martin @jamesmartinchef Chef inglese di successo con svariati ristoranti, anche protagonista di trasmissioni televisive e autore di libri che hanno sempre più successo. Esattamente 2 anni fa abbiamo visto Butter e ora questo, tutto dedicato ai formaggi e al loro impiego creativo in cucina.


La sua versione di MANZO STROGANOFF esclude la panna acida e prevede l’uso di birra in cottura e una sbriciolata di burroso formaggio erborinato a completamento. Il classico accompagnamento è qui sostituito da croccanti fette di pane arrostito in padella e fresca insalatina saporita, per un pranzo sostanzioso e gustosissimo.

 

BISTECCA STROGANOFF
CON ERBORINATO
Stroganoff steak with blue cheese



Per 4 persone

Olio extravergine di oliva per cuocere
4 fette spesse di pane rustico, a lievitazione naturale
30 g di burro
500 g di controfiletto o scamone tagliato a striscette alte un dito
2 scalogni tritati finemente
400 g di funghi champignon e cremini affettati
1 spicchio d'aglio schiacciato
1 cucchiaio di foglie di timo
1 cucchiaio di farina 00
200 ml di birra non eccessivamente amara
200 ml di brodo di carne
un pizzico di zucchero
150 g di Stilton sbriciolato
100 g di insalatina aromatica come crescione, valeriana, rucola

Scaldate un filo di olio in una padella antiaderente a fuoco vivo. Aggiungete le fette di pane, a più riprese se necessario, e cuocete per un minuto per lato o fino a doratura e croccantezza. Allineate su una teglia e tenete al caldo in forno a bassa temperatura, circa 90 °C.

Aggiungete metà del burro in padella e rimettete sul fuoco a fiamma alta. Salate la carne e aggiungerla in padella. Salate la carne e aggiungerla in padella in due riprese. Cuocete per 1 minuto fino a doratura, ma solo fino a che sia ben sigillata. Togliete dalla padella e mettete da parte. Rimettete la padella sul fuoco, aggiungete il burro rimanente, poi gli scalogni e cuocete a fuoco lento per 5 minuti.

Alzate la fiamma, aggiungete i funghi e cuocete per 3-4 minuti, fino a doratura ed evaporazione del liquido. Aggiungete l'aglio, il timo e la farina e cuocete per 1 minuto, mescolando bene.

Versate la birra e il brodo, aggiungete lo zucchero, mescolate bene e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma e cuocete a fuoco lento per 2-3 minuti o fino a quando non si sarà formata una salsa sciropposa. Tagliate la carne a strisce alte un dito e rimettetela in padella con tutti i succhi rilasciati, poi mescolate e salate a piacere.

Prendete le fette di pane calde dal forno, mettetene una su ogni piatto caldo, guarnite ciascun toast con la carne, i funghi e lo Stilton. Completate con l’insalatina e servite subito.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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sabato 17 maggio 2025

CORNISH PASTIES CLASSICI DA RIVER COTTAGE GREAT PIES di GELF ALDERSON

 di Vittoria Traversa

Parliamo di “Pasties”, le mezzalune di pasta fragrante, ripiene di un intero pranzo, ovvero ....... 

la schiscetta edibile!




Davvero questi scrigni di pasta sono nati perché i minatori del sud-ovest inglese potessero avere a portata di mano (sporca di carbone) un pasto robusto, senza doverlo toccare. Il bordo serviva da manico e si gustava tutto il resto.


Il libro che stiamo sfogliando con @cook_my_books, RIVER COTTAGE GREAT PIES di GELF ALDERSON @gelfalderson, riporta due ricette superclassiche 

……e noi potevamo non provarle entrambe? 

Oggi trovate i CHEESE ONION AND ROAST POTATO PASTIES (vegetariani) da @coscina_di_pollo, mentre io ho provato i CLASSIC CORNISH PASTIES che prevedono un ripieno a crudo di beef skirt (il diaframma) patate cipolle e rape, con una lenta cottura che amalgamerà i sapori esaltati da una generosa dose di pepe.

 

 

CORNISH PASTIES CLASSICI
classic cornish pasties

 

Il pasty originale, risalente al XIII secolo, è circondato dal folklore e la sua origine è ancora fortemente dibattuta in tutto il Sud-Ovest (dell’Inghilterra). Senza voler offendere nessuno, io sono rimasto fedele ai pasties della Cornovaglia, anche se per me è più una questione di ripieno che di origine. Si tratta di un mix di dadini di diaframma di manzo crudo, patate, cipolle e rape, con tanto pepe nero. Il diaframma di manzo è indispensabile! altri tagli semplicemente non vanno bene. (cit.Autore)

 

Per 4 pasties grandi

750 g di pasta frolla neutra (segue ricetta), preparata con metà burro e metà strutto
Farina per spolverare
Uovo sbattuto per saldare e lucidare
Per il ripieno:
350 g di diaframma di manzo (o sottofiletto) tagliato a dadini
1 cipolla media tritata finemente
2 patate medie farinose pelate e tagliate a cubetti di 1 cm
150 g di rapa tagliata a cubetti di 1 cm
Sale
Pepe nero macinato fresco 

Preriscaldate il forno a 220°C/200°C ventilato e foderate una teglia con carta da forno.

Per il ripieno, mescolate la carne di manzo, la cipolla, le patate e la rapa svedese in una ciotola e condite abbondantemente con sale e pepe; un pasties tradizionale ha molto pepe, quindi non risparmiatevi!

Dividete la pasta in 4 porzioni (se non l’avete già fatto prima di farla riposare in frigorifero)*

Stendete ogni disco di pasta su una superficie leggermente infarinata fino a ottenere un cerchio di circa 3 mm di spessore, quindi ritagliate un cerchio di 22 cm di diametro, usando come guida un piatto rovesciato o una teglia.

Versate un quarto del ripieno su un lato di ogni disco di pasta sfoglia, lasciando 3 cm di margine libero intorno al bordo. Spennellate il bordo di pasta sfoglia con l'uovo sbattuto, quindi ripiegate l'altro lato della pasta sfoglia sul ripieno e unite i bordi. Premete bene i bordi di pasta sfoglia con il pollice e l'indice per sigillarli. Spennellate la superficie della pasta con l'uovo sbattuto.

Disponete i pasticci sulla teglia preparata e cuoceteli in forno per 10 minuti, quindi abbassate la temperatura del forno a 180°C/160°C ventilato e cuocete per altri 45 minuti fino a doratura.

 

PASTA FROLLA NEUTRA
Shortcrust Pastry


Questa è la più versatile tra tutte le paste frolle, sia per una base biscottata per crostata o una copertura morbida. È perfetta per tutte le torte salate, i pasticcini, le crostate e gli sformati.

Per i pasticci di carne e i pasticcini puoi sostituire metà del burro con lo strutto.

Per garantire un risultato uniforme, indico il peso dell’uovo. È anche importante usare farina bianca o integrale fine (non farina forte per pane). Se la farina è macinata a pietra, potreste aver bisogno di più uova perché tende ad assorbire più liquidi. Assicuratevi di usare burro freddo di frigorifero e di mantenere tutto ben freddo.

Lavorate l'impasto solo quanto basta per amalgamarlo. La pasta può risultare appiccicosa, soprattutto in una cucina calda (o se avete le mani calde!), ma non fatevi tentare di aggiungere altra farina. Usate invece una spatola per impastare e per muoverla. Appiattite la pasta e modellatela in un disco prima di lasciarla riposare: vi sembrerà molto più facile stenderla sottilmente rispetto a una palla di pasta fredda. Inoltre, rimarrà fredda e sarà più facile da spostare e lavorare e vi servirà solo un po' di farina per stenderla perché la pasta fredda non si attacca.(Cit.Autore)

Per circa 500 g di pasta finita 

260 g di farina 0 debole, oppure 130 g di farina 0 debole e 130 g di farina integrale fine
Un pizzico di sale
130 g di burro freddo a dadini
130 g di uovo sbattuto (circa 2 uova medie e un quarto) 

Mettete la farina e il sale in una ciotola capiente, aggiungete il burro e impastate con le dita fino a ottenere una consistenza di pangrattato fine. Non continuate a lavorare la pasta oltre questo punto.

Aggiungete l'uovo sbattuto e mescolate velocemente con le mani per amalgamare e compattare l'impasto. Rovesciate l'impasto su una superficie non infarinata e impastate brevemente per non più di un minuto, fino a ottenere un impasto liscio. Evitate di lavorarlo troppo, altrimenti otterrete una pasta dura.

Appiattite la pasta in un disco, avvolgetela strettamente nella carta da forno e mettetela in frigorifero a riposare per un'ora*

Togliete la pasta dalla carta, infarinate leggermente un piano di lavoro e il mattarello e stendete la pasta fino allo spessore desiderato, quindi arrotolatela intorno al mattarello per facilitarne il sollevamento e la stesura nella tortiera.

Nota:
*Per la ricetta dei Cornish Pasties, consiglio di porzionare la pasta formando 4 dischi appiattiti PRIMA del riposo e raffreddamento in frigorifero.




Questa Ricetta fa parte del progetto 
Cook_My_Books

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lunedì 27 gennaio 2025

STUFATO DI MANZO IN SALSA BOURBON PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria Traversa


Ecco che il Club del 27 di MTCallenge torna dopo la pausa natalizia!!!!

Gennaio è il mese tradizionalmente dedicato a "disintossicarsi" dagli eccessi delle feste e quest'anno lo abbiamo dedicato al frutto che più incarna la stagione invernale e la salute:

L'ARANCIA


Abbiamo scelto un libro interamente dedicato a questo frutto davvero versatile, ORANGE APPEAL di Jamie Schler giornalista, food writer, proprietaria di un albergo in Francia, l'Hôtel Diderot e decisa a farci scoprire modi davvero originali e creativi per gustare le arance, il loro succo, la buccia, e fare il pieno di energia. Un libro ricco di ricette che spaziano in tutti i campi della cucina, dolci e salati, compresi conserve, aromi e bevande. 


TESSERA N:19


Con il Club del 27 ne abbiamo provate un bel po' e da oggi le trovate tutte QUI --> sulla pagina di MTChallenge, basta cliccare sui link accanto ai nomi delle autrici.


Per voi ho provato questo stufato ricchissimo di aromi, dal sapore caldo e vellutato, perfetto per una serata invernale. Vi consiglio di assaggiarlo con un soffice purè o una saporita polenta, ancora meglio se taragna.


STUFATO DI MANZO IN SALSA AL BOURBON
beef in bourbon sauce

 


“Il manzo in salsa al bourbon è un piatto succulento e saporito, allo stesso tempo casalingo ed elegante, perfetto per un pranzo invernale o una cena. Servitelo con riso selvatico o tagliatelle larghe. È ancora più delizioso riscaldato il giorno seguente; basta aggiungere acqua durante il riscaldamento per evitare che bruci” (cit.Autore)

 

Per 4 persone

1 cucchiaio di farina
1 cucchiaino di polvere d'arancia*(segue ricetta)
1/4 cucchiaino di sale
1/4 cucchiaino di pepe nero macinato fresco
800 g di polpa di manzo da stufato come reale, muscolo, stinco, tagliato in pezzi grandi
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio o più di olio d'oliva
2 cipolle gialle medie tagliate a dadini
2 spicchi d'aglio tritati grossolanamente o a dadini
2 larghe strisce di buccia di 1 arancia
85 ml di bourbon
180 ml di succo d'arancia
65 m) di salsa di soia
3 cucchiai di miele
1 arancia, la buccia grattugiata finemente
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere o 2,5 cm di zenzero fresco, sbucciato e grattugiato
1/4 di cucchiaino di pimento macinato
450 g di carote sbucciate e tagliate a rondelle da 2 cm
Sale e pepe nero a piacere 

Mescolate la farina, la polvere di arancia, il sale e il pepe in un grande ciotola e infarinate la carne con questo mix, premendo per ricoprire tutti i lati di ogni cubetto.

In una pentola grande e pesante, abbastanza larga da contenere la carne in un unico strato, riscaldate il burro e l'olio a fuoco medio-alto. Quando il grasso è caldo e inizia a sfrigolare, aggiungete la carne e fatela rosolare leggermente su tutti i lati, per 4 o 5 minuti. Aggiungete le cipolle, l'aglio, le bucce d'arancia e la farina condita rimanente e cuocete mescolando, fino a quando le cipolle non saranno tenere e la carne sarà ben rosolata, per circa 5 minuti.

Togliete con attenzione la carne dalla pentola e mettetela su un piatto. Abbassate leggermente la fiamma e aggiungete il bourbon per deglassare la pentola, raschiando via eventuali pezzetti dorati attaccati al fondo. Riscalda il bourbon per soli 2 minuti per far evaporare l'alcol.

Mescolate insieme il succo d'arancia, la salsa di soia, il miele, la scorza grattugiata, lo zenzero e il pimento in una piccola ciotola e aggiungeteli al fondo di cottura in pentola, poi rimettete la carne nella pentola. Aggiungete acqua fino a coprire appena, ma non del tutto, la carne. Portate a bollore, abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate sobbollire lentamente per 1 ora e mezza, aggiungendo altra acqua solo se necessario, in modo che la salsa non si riduca troppo; la carne dovrebbe rimanere un po' più della metà immersa nella salsa.

Dopo un’ora e mezzo aggiungete le carote, un po' più di acqua se necessario e continuate a cuocere coperto per altri 45 minuti o finché le carote non sono tenere. Togliete il coperchio per gli ultimi 10 minuti di cottura se la salsa deve ridursi. La carne e le carote devono essere tenerissime e glassate, e il liquido ridotto a una salsa densa. Assaggiate, aggiustate i condimenti, e aggiungete acqua per diluire la salsa se e troppo densa.

Nota dell'Autore:
Potete facilmente adattare questa ricetta alla Slow Cooker: fate rosolare i cubetti di manzo conditi e infarinati in una padella con la cipolla. Trasferite nella slow cooker, deglassate la padella con il bourbon, aggiungete gli ingredienti rimanenti, versate sulla carne e cuocete a fuoco alto per 2 ore e mezza, quindi a fuoco basso per altre 2 ore. Aggiungete un po' di amido di mais per addensare 30 minuti prima della fine della cottura.


POLVERE DI ARANCIA


“Usa la polvere di arancia come una spezia, aggiungendone un cucchiaino o un cucchiaio all'impasto di torte o muffin, biscotti, scone, crosta di crostata e impasto del pane e quando prepari gusci di macaron. Aggiungila a zuppe, stufati, salse e marinate, spolverala su fiocchi d'avena o gelato e aggiungila ai popcorn imburrati. Aggiungila alla tua farina condita o alle spezie per carni, pollo, pesce e frutti di mare, oppure aggiungine un po' al court bouillon. Mescola la polvere di arancia con zucchero o sale per cuocere al forno o cucinare per un meraviglioso sapore di agrumi. La polvere di arancia infonde quasi tutto con un'esplosione concentrata di sapore di arancia” (Cit.Autore)

1 arancia media = 5 cucchiai di polvere

Per preparare la polvere di arancia, preriscaldate il forno a 90°C.
Rivestite una grande teglia con carta da forno.

Tagliate e scartate la parte superiore e inferiore dell'arancia, circa 1 cm, in modo da poter vedere il frutto.
Tagliate il frutto, buccia e tutto il resto, il più sottile possibile usando un coltello molto affilato o una mandolina.
Distribuite le fette d'arancia in un unico strato sulla teglia.

Cuocete fino a quando non si seccano, circa 4 ore, girando le fette ogni 30 minuti per un'asciugatura uniforme. Le fette sono pronte quando sia la scorza che il centro della frutta sono croccanti e fragili ma non bruciati.

Togliete dal forno e mettete le fette su delle griglie di raffreddamento. Lasciate raffreddare completamente prima di metterle in un frullatore per spezie, un macinacaffè o un mortaio e pestello e frullate fino a quando non si saranno ridotte in una polvere fine.

Un'arancia media si riduce a circa 5 cucchiai di polvere. La polvere d'arancia manterrà la sua fragranza e il suo intenso sapore d'arancia per circa un mese se conservata in frigorifero in un contenitore ermetico.


Nota mia:
Ho utilizzato le bucce delle arance, scartate da altre preparazioni, lasciate essiccare sul calorifero prima di macinarle.



Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


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giovedì 30 novembre 2023

STINCO DI MANZO BRASATO AL VINO ROSSO DA "THE MEAT COOKBOOK" di Nicola Fletcher

 di Vittoria

Sono nata nei mitici anni 60 del secolo scorso e allora l'imperativo era mettere in tavola carne anche due volte al giorno, pena essere considerati dei poveracci.
Ma erano passati solo 15 anni dalla fine della II Guerra Mondiale e il nuovo benessere si esprimeva così.....

Quanto ho odiato quelle fettine al burro, dure come sassi, che noi sorelle (siamo cinque) ci rigiravamo in bocca fino ad avere una palletta asciutta che non andava giù. 

Quante volte sono stata salvata dal gatto di turno che riceveva sti bocconi sotto il tavolo!!!!!



Passati quegli anni le cose si sono ridimensionate e ora amo la carne in tutte le sue forme (quelle masticabili!!!! - vedi sopra!!!!)
Non la mangio spesso, non ne ho bisogno, ma quando la mangio deve essere speciale. Carne rossa e saporita, cotture al sangue (sarà il ricordo della fettina... mai più cucinata), oppure bolliti, stufati e brasati, le lunghe cotture che richiedono tempo per sprigionare dolcezza, morbidezza e un profumo meraviglioso.
Soprattutto sono le ricette che chiedono tanti amici intorno al tavolo e una buona bottiglia di vino di accompagnamento.

Per tutti questi motivi adoro questo libro


Nuova settimana di @cook_my_books con "THE MEAT COOKBOOK" di Nicola Fletcher, libro tutto dedicato alla carne. Una monografia completa, che riesce a fornire ai lettori un solido ABC per orientarsi nel gran mondo della carne, dai singoli tagli alle diverse tecniche di cottura. I capitoli sono suddivisi per tipologie (pollo, maiale, manzo e vitello, agnello e capretto, selvaggina e interiora.

Oggi vi parlo di carne di bovino, di un taglio meno pregiato come lo STINCO, chiamato così quando parliamo del pezzo intero, con l’osso centrale, che diventa OSSOBUCO quando è affettato insieme all’osso, oppure MUSCOLO (almeno in Liguria) quando parliamo della sola polpa disossata, che viene venduta principalmente per il bollito. E’ una carne molto saporita, che necessita di lunghe cotture, bollito, stufato o brasato. Se avrete la pazienza di aspettare, vi darà grandi soddisfazioni.

Questa ricetta prevede la cottura in forno (dopo la rosolatura), quindi non dovrete nemmeno seguirla e dedicarvi ad altro. Avrete tutto pronto senza accorgervene.


STINCO DI MANZO BRASATO AL VINO ROSSO
Braised beef shank in red wine



In questo stufato ricco e goloso, lo stinco di manzo viene cotto lentamente fino a raggiungere una tenerezza saporita e scioglievole in bocca. Semplice e delizioso, è un vero comfort food. (cit.Autore)

Taglio di carne: lo stinco di manzo

Per 6-8 persone

4 cucchiai di olio extravergine di oliva, più altro, se necessario
200 g di fette di pancetta tritate
18 scalogni piccoli
200 g di funghi cremini o champignon tagliati in quarti
1 cipolla tritata finemente
3 spicchi d'aglio tritati
200 g di funghi champignon tritati
1,5 kg di polpa di stinco di manzo rifilata e tagliata in pezzi da 5 cm
3 cucchiai di farina condita con sale e pepe
600 ml di vino rosso
1 lattina da 400 g di polpa di pomodoro a pezzetti
350 ml di brodo di manzo
1 rametto di timo
1 foglia di alloro grande
2 cucchiai di prezzemolo tritato
sale e pepe nero appena macinato 

Nota mia:
Alla carne disossata ho aggiunto qualche pezzo di ossobuco, in modo da avere un po’ di midollo che aggiunge sapore e morbidezza al sugo.
 

Preriscaldate il forno a 150°C. Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella dal fondo spesso. Aggiungete la pancetta e cuocete dolcemente fino a doratura, quindi trasferitela in una casseruola o pentola adatta al forno. Aggiungete gli scalogni nella padella, cuoceteli fino a doratura, poi aggiungeteli alla pancetta nella casseruola, quindi cuocete i funghi a quarti fino a doratura e aggiungeteli alla casseruola. Cuocete le cipolle e l'aglio nella padella fino a doratura, quindi aggiungete i funghi tritati e cuocete fino a quando saranno teneri. Aggiungete altro olio se necessario. Trasferite tutto nella casseruola da forno.

Scaldate l'olio rimanente nella padella. Passate la carne nella farina aromatizzata, fatela dorare, poi trasferitela nella casseruola. Eliminate il grasso in eccesso dalla padella, aggiungete un quarto del vino e portate a bollore, raschiando eventuali residui dal fondo. Aggiungete i pomodori, riportate a ebollizione, quindi trasferite nella casseruola insieme al timo, alloro, 1 cucchiaio di prezzemolo e il vino rimanente Mescolate bene e salate.

Coprite e cuocete in forno per circa 2 ore – 2 ore e mezzo, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro brodo se necessario. Sfornate, assaggiate, aggiustate di condimento ed eliminate il timo e l'alloro. Servite guarnendo con il prezzemolo rimasto.

Accompagnate con purè di patate, con una polenta morbida o semplicemente con fette di pane casereccio tostate.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

 

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venerdì 27 ottobre 2023

IL MIO SUMMER GARDEN MINESTRONE CON POLPETTINE PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria 

Anche se siamo in pieno autunno, il caldo ci ha lascito da pochi giorni, sostituito all'improvviso da quelle giornate freddine e umide, alla fine delle quali fa piacere rinfrancare corpo e spirito con qualcosa di caldo che ci avvolga in un abbraccio confortevole.



E cosa c'è di meglio di una calda zuppa nutriente? 

Ovviamente non parliamo della solita minestra! 
niente di triste o scipito
niente minestre da ospedale

A scovare meraviglie ci ha pensato il Club del 27 di MTChallenge

Ebbene si, questo mese vi parliamo di Zuppe calde e corroboranti, ma anche saporite e allegre, per una cena confortante o per un invito fra amici in allegria 




Le ricette di questo mese le abbiamo scelte dal libro "Every season is soup season" di Shelly Westerhausen Worcel dove si trovano oltre 85 ricette di zuppe per tutti i gusti e le stagioni.

Noi del Club del 27 ne abbiamo provate parecchie, una migliore dell'altra; da oggi le trovate tutte su MTChallenge QUI ❤

Personalmente vi propongo un minestrone di fine estate, dove convivono le ultime verdure estive e le prime autunnali, molto saporito e allegro, nutriente per la presenza dei legumi e della pasta, orecchiette in questo caso, che mantengono la loro consistenza anche in una zuppa.
Il sapore è poi arricchito dalla nota fresca e leggermente affumicata del peperone verde arrostito, protagonista della salsa romesco in versione green. Provatela perchè è davvero una bomba di sapore.

Se preferite potete completare il piatto con delle mini polpettine di carne di manzo e ricotta, davvero gustose. Consiglio di prepararne in abbondanza e conservarle in freezer per averle sempre a disposizione.


SUMMER GARDEN MINESTRONE



L’elenco degli ingredienti per questa zuppa può spaventare, ma scommetto che avete già la maggior parte di questi articoli a portata di mano. Dovreste riuscire a prendere il resto in qualsiasi mercato agricolo.

Sebbene sia tradizione servire il minestrone con il pesto (entrambi sono italiani), adoro il calore e l’affumicato che derivano dai peperoni arrostiti nella salsa Romesco Verde

Per 8 persone

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cipolla bianca tagliata a dadini
2 carote sbucciate e tagliate a cubetti
2 gambi di sedano tagliati a dadini
4 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di foglie di timo fresco
2 cucchiai di origano secco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di peperoncino in scaglie
500 g di pomodori da salsa tipo San Marzano, privati dei semi e tritati
50 g di concentrato di pomodoro
2 litri di brodo vegetale
350 g di zucchine o zucca gialla tagliate a dadini
1 foglia di alloro
Una lattina da 450 g di fagioli cannellini scolati e sciacquati
Una lattina da 450 g di fagioli rossi scolati e sciacquati
170 g di fagiolini verdi tagliati in pezzi da circa 5 cm
1 cucchiaio di succo di limone fresco
Pepe nero macinato fresco a piacere

Per servire:
100-150 g di orecchiette
Salsa Romesco verde (segue ricetta)
Formaggio Parmigiano grattugiato 

Per completare il piatto con la carne:
Le mini polpette (segue ricetta) sono un modo meraviglioso per completare questa zuppa calda. 

In una capiente pentola a fuoco medio, scaldate l'olio, poi aggiungere la cipolla, le carote e il sedano e rosolate fino a quando saranno ammorbiditi, da 5 a 7 minuti. Aggiungete l'aglio, il timo, l'origano, il sale e il peperoncino e fate rosolare finché non diventano fragranti, 30 secondi. Aggiungete i pomodori e il concentrato di pomodoro e fate rosolare finché la maggior parte del liquido dei pomodori non sarà evaporato, circa 6-8 minuti. Aggiungete il brodo vegetale, le zucchine e l'alloro e portate a ebollizione a fuoco vivace. Coprite, abbassate la fiamma al minimo e cuocete a fuoco lento per almeno 45 minuti per concentrare e amalgamare i sapori.


Intanto cuocete la pasta in acqua bollente salata, scolatela, conditela con poco olio perché non si incolli e tenetela e da parte.

Scoprite il minestrone e aggiungete i cannellini, i fagioli rossi e i fagiolini. Coprite e cuocete ancora a fuoco lento fino a quando i fagiolini saranno teneri, circa 5 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate riposare per 5 minuti, ancora coperto. Aggiungete il succo di limone, quindi salate e pepate secondo necessità.

Dividete la zuppa in ciotole individuali, versate in ogni porzione una cucchiaiata di pasta, aggiungete un cucchiaio di Green Romesco e spolverizzate con il parmigiano.

Se avete previsto anche le polpette, servitele a parte ben calde, da aggiungere a piacere.

Io preferisco servire a parte anche la pasta, la salsa e il parmigiano, in modo che ognuno possa aggiungere quello che preferisce.

SALSA ROMESCO VERDE
Green Romesco

 


Ho messo a punto questa ricetta per il mio minestrone estivo del giardino, ma è deliziosa mescolata in tante zuppe o come accompagnamento a carni arrostite. Provatela anche su un hamburger o pollo alla piastra.

Per 1 tazza, circa 250 g

1 peperone verde (circa 250 g) tagliato in pezzi da 5 cm
1 peperone poblano fresco tagliato in 2 pezzi da 5 cm (vedi note)
1 peperoncino jalapeño fresco tagliato in 2 pezzi da 5 cm
2 spicchi d'aglio schiacciati
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
¼ cucchiaino di sale
60 g di mandorle a scaglie
20 g di coriandolo fresco tritato (vedi note)
1 cucchiaino di aceto di mele
⅛ cucchiaino di pepe nero appena macinato 

Preriscaldate il forno a 200°C e rivestite una teglia con un foglio di alluminio. Mettete il peperone, il poblano, il jalapeño e l'aglio sulla teglia preparata e condite con 1 cucchiaio di olio e sale. Arrostite per 25 minuti, girando a metà cottura o finché non inizia a dorare in alcuni punti. Quando mancano 8 minuti, aggiungete le mandorle e fatele tostare per il tempo rimanente.

Trasferite tutto in un frullatore ad alta velocità insieme al coriandolo, all'aceto, al pepe e 120 ml di acqua. Frullate ad alta velocità fino a ottenere un composto omogeneo, circa 2 minuti. Assaggiate e condite con sale e pepe secondo necessità.

Conservazione: Lasciate raffreddare prima di conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni.

Note:ù
Il peperone Poblano è un peperone piccolo, a cornetto e poco piccante: può essere sostituito con i nostri friggitelli oppure omesso, aumentando un pochino il peperone verde dolce.
Il coriandolo ha un sapore fresco inconfondibile, ma non piace a tutti; potete sostituirlo con il prezzemolo, anche se il sapore sarà diverso.

 

MINI POLPETTINE DI CARNE
Mini meatballs


Queste mini polpette non richiedono molto tempo; puoi anche cuocerli mentre la zuppa sta bollendo. Servitele a parte in modo che i commensali possano decidere se e quante polpette mettere nella zuppa. Se vi avanzano, queste polpette sono ottime anche come contorno o sopra gli spaghetti!

Per 4 persone - 28 polpette normali – 60 polpettine mini

70 g di cipolla bianca tagliata finemente
15 g di pangrattato panko (o pangrattato normale)
10 g di parmigiano grattugiato finemente
10 g di prezzemolo fresco tritato
3 cucchiai di ricotta vaccina
1 uovo leggermente sbattuto
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di sale
¼ cucchiaino di pepe nero appena macinato
500 g di carne macinata magra

Olio extravergine d'oliva per spennellare

Preriscaldate il forno a 200°C e ungete una teglia.

In una ciotola capiente mettete tutti gli ingredienti tranne l’olio e mescolate fino a quando non saranno ben amalgamati.

Aiutandovi con un cucchiaino, raccogliete un po’ del composto e, aiutandovi con le mani unte, fate una polpettina delle dimensioni di una grossa oliva. Mettetela sulla teglia preparata e ripetete fino alla fine degli ingredienti. 

Spennellate le polpettine con l’olio  e infornatele per 12-15 minuti, o fino a quando iniziano a dorare e la temperatura interna raggiunge i 75°C.
Accendete il grill per 1 o 2 minuti o finché la parte superiore delle polpette non sarà dorata, assicurandovi che non brucino.

Servite immediatamente, oppure raffreddate a temperatura ambiente e conservate in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 3 giorni, oppure congelare per un massimo di 2 mesi.



Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19
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martedì 27 giugno 2023

PANINI HAWAIIANI CON TAGLIATA TERIYAKI PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria

Ben ritrovati a tutti al consueto appuntamento mensile con il CLUB DEL 27 DI MTCHALLENGE.

Da pochi giorni siamo entrati nell'estate e il caldo si fa sentire tanto soffocante quanto improvviso, visto la primavera piovosa e freddina. Spiazzati e spossati da questa afa ci siamo ritrovati all'improvviso senza voglia di accendere forni e fornelli, ne di morire di caldo in cucina su pentole fumanti.



Questa volta noi del Club del 27 abbiamo scovato un libro sorprendente, perfetto per questa occasione. 

Parliamo di QUICK AND EASY PANINI PRESS COOKBOOK di Kathy Strahs. L'autrice ci mostra come utilizzare al meglio la piastra elettrica o pressa per panini con tecniche semplici e ricette facili, veloci e convenienti per qualsiasi cosa, dai piatti a base di pollo, manzo o gamberoni, alle delizie vegetariane e vegane, nel panino o no, e non mancano i dolci! 
Una risorsa preziosa per i giorni bollenti che verranno, ma anche per i piccoli spazi, per chi studia o lavora fuori casa e non ha disponibilità di una vera cucina.
Dopo questo libro non la userete più solo per scaldare un toast


Noi del Club del 27 abbiamo provato un bel numero di ricette, una più golosa dell'altra, le trovate tutte da oggi su MTChallenge

La mia scelta è caduta su questa golosità dai sapori esotici, ne risulta un insieme di sapori davvero stuzzicante, con il piccantino dello zenzero, il dolce dell'ananans e la sapidità della salsa di soia, tutti che accompagnano in armonia sua maestà la tagliata, vera protagonista. 
Un panino che racchiude un pasto completo, potete anche scegliere di servire tutto nel piatto, accompagnato da fette di pane abbrustolito.

Nelle note in fondo, ho indicato alcune sostituzioni per gli ingredienti che potreste non trovare o non avere a disposizione.


PANINI HAWAIIANI CON TAGLIATA TERIYAKI
Hawaiian flank steak teriyaki panini 


Per 4 panini

Per la tagliata marinata:
3 cucchiai di mirin (vedi note)
3 cucchiai di salsa di soia a ridotto contenuto di sodio
3 cucchiai di sakè (vedi note)
1 cucchiaio di zucchero di canna scuro confezionato
2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato
Una fetta da 500-700 g di carne per tagliata tipo diaframma o sottofiletto (vedi note)

Per la Maionese Teriyaki:
½ tazza di maionese
1 cucchiaio di salsa di soia a ridotto contenuto di sodio
1 cucchiaio di mirin (vedi note)
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato

Per i panini:
1 ciabatta tagliata in 4 porzioni (o 4 ciabattine)
8 fette di ananas fresco, o al naturale, asciugate con carta da cucina
2 cucchiai rasi di coriandolo fresco tritato
2-3 cucchiai di cipolle fritte croccanti già pronte 

Per la tagliata marinata:
Mescolate il mirin, la salsa di soia, il sake, lo zucchero di canna scuro e lo zenzero in una piccola ciotola finché lo zucchero non si è sciolto. Mettete la carne in un grande sacchetto di plastica con chiusura a cerniera e versa la marinata. Sigillate il sacchetto e massaggiate leggermente la bistecca per assicurarvi che la marinata la ricopra completamente. Fate riposare in frigorifero per almeno 4 ore e fino a 24 ore.

Per la Maionese Teriyaki:
Mescolate la maionese, la salsa di soia, il mirin e lo zenzero fino a quando non saranno ben amalgamati e lisci. Tenete in fresco fino al momento di usarla.

Per la cottura sulla pressa da panini:
Riscaldate la pressa per panini a temperatura medio-alta. Aprite orizzontalmente i 4 pezzi di ciabatta (o le ciabattine) e grigliateli, con il lato tagliato verso il basso, fino a quando non sono tostati e compaiono i segni della griglia, circa 2 minuti. Tenete da parte.

Grigliate le fette di ananas fino a quando non sono caramellate e compaiono i segni scuri della griglia, da 3 a 4 minuti. Pulite le piastre della pressa dall’eccesso di succhi caramellati.

Aumentate il calore sulla pressa per panini al massimo. Se la pressa per panini è dotata di un vassoio raccogligocce rimovibile, assicuratevi che sia in posizione.

Estraete la bistecca dal sacchetto di plastica, scartando la marinata. Mettetela sulla griglia, chiudete il coperchio e grigliate la bistecca alla cottura desiderata, i tempi dipendono dal tipo di pressa da panini avete, seguite le istruzioni del produttore. Lasciate riposare la bistecca su un tagliere per 10 minuti prima di affettarla in strisce sottili. Nel frattempo, scollegate la griglia e, mentre è ancora calda, raschiate con cura le griglie con il raschietto per griglia per rimuovere eventuali pezzetti di carne attaccati.

Per i panini:
spalmate 1 cucchiaio di maionese teriyaki sui lati tagliati di una porzione di ciabatta tostata. Nella metà inferiore adagiate 2 fettedi ananas, un po' di bistecca, una spolverata di coriandolo tritato e un po' di cipolla fritta. Chiudete i panini con la metà superiore della ciabatta e servite.

Note:
Il taglio di carne citato nel testo originale è la Flank steak che è il diaframma, detto anche “bavetta”, ma va bene qualsiasi taglio da bistecca adatto alla cottura su piastra o griglia. 
E' importante che l
a fetta sia abbastanza spessa, almeno 2 cm, in modo da poterla poi tagliare a fettine per farcire i panini.
Mirin e Sakè potete sostituirli con una miscela di vino bianco e vermouth bianco secco.
Le cipolle fritte croccanti si trovano all'ikea o al lidl durante la settimana dei prodotti americani, altrimenti potete farle in casa con la ricetta che trovate QUI




Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

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