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martedì 27 gennaio 2026

TYROPITA DA SWEET & TART DI CARLA SNYDER PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria Traversa


Il primo appuntamento del nuovo anno con il CLUB DEL 27 di MTChallenge lo abbiamo dedicato agli agrumi in tutte le forme, colori e sapori, sia dolci che salati.

Abbiamo trovato ispirazione da SWEET & TART di CARLA SNYDER, libro tutto dedicato a questi frutti che hanno nell’inverno la loro stagione migliore.

Da oggi, trovate QUI l'elenco di tutte le ricette che noi del CLUB DEL 27 abbiamo provato per voi e i link per scoprirle e provarle


Ho scelto una ricetta salata tipica greca, in una versione leggermente diversa dalla classica, davvero deliziosa e adatta a uno spuntino o a un pasto veloce.

La Tyropita è una torta al formaggio profumato di limone e avvolto da croccanti strati di pasta fillo. In Grecia la trovate spesso come antipasto, a forma di triangolo, fatto con strati di pasta fillo burrosa, ma non è meno delizioso il metodo di disporre tutto a strati in una teglia e tagliarlo a triangoli o rombi. Difficile resistere dal mangiarne un pezzo dopo l’altro.

 

TYROPITA
Torta di formaggio e limone in pasta fillo

 


Per circa 32 pezzi - teglia da forno 23x33 cm

85 g di burro
110 g di burro fuso
40 g di farina integrale
80 ml di latte intero tiepido
2 cucchiaino di sale 
Un pizzico di noce moscata grattugiata fresca
Pepe macinato fresco
4 uova grandi sbattute
230 g di feta sbriciolata
80 g di kefalotiri o parmigiano grattugiato
230 g di anthotiri sbriciolato o ricotta ben asciutta
Scorza di 2 limoni
2 cucchiai di succo di limone fresco
7 g di prezzemolo fresco tritato
230 g di pasta fillo scongelata 

Sciogliete gli 85 g di burro in una casseruola media a fuoco medio. Aggiungete la farina e mescolate fino a ottenere un composto soffice, che si stacca dalle pareti della pentola. Aggiungete il latte tiepido e cuocete per circa 2 minuti, o fino a quando la salsa non si sarà addensata e sarà vellutata. Togliete dal fuoco e aggiungete sale, noce moscata e pepe. Lasciate raffreddare per 5 minuti, quindi aggiungete le uova, sbattendole e inserendole una alla volta. Incorporate la feta, il kefalotiri, l'anthotiri, la scorza e il succo di limone e il prezzemolo. Mettete da parte.

Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare una teglia da 23 x 33 cm.

Togliete la pasta fillo dall'involucro e copritela con un grande foglio di pellicola trasparente ricoperto da un canovaccio umido. (Tenete la pasta coperta quando non la lavorate per evitare che l'aria la secchi). Tagliate i fogli di pasta fillo in modo che si adattino al fondo della teglia senza sovrapporsi ai lati.

Per preparare la Tyropita, alternate tre strati di pasta con due strati di composto di formaggio. 
Iniziate con una base di sei fogli di pasta fillo sul fondo, spennellando la superficie di ogni foglio con il burro fuso.
Distribuite metà del composto di formaggio uniformemente sui fogli sovrapposti e premete leggermente.
Coprite con altri tre fogli di pasta fillo, spennellando nuovamente la superficie di ogni foglio con burro fuso, quindi spalmate il composto di formaggio rimanente sui fogli.
Completate con altri sei fogli di pasta fillo, spennellando ciascuno con burro allo stesso modo.
(Conservate la pasta fillo rimanente in frigorifero, ben avvolta nella pellicola, fino a 3 giorni; non ricongelate.)

Se avete tempo, coprite e mettete la tyropita in frigorifero per 30 minuti in modo che il burro si solidifichi (questo renderà la tyropita più facile da tagliare dopo la cottura, perché la pasta sfoglia diventa molto friabile).

Con un coltello affilato, praticate da sei a otto tagli in diagonale nel senso della lunghezza attraverso i primi strati di pasta sfoglia, quindi tagliate in diagonale dalla direzione opposta per formare dei rombi. 

Cuocete in forno per circa 45 minuti, o fino a quando non saranno dorati e friabili. Togliete dal forno e, seguendo i tagli già fatti, tagliate completamente la tyropita.

Servite tiepida o a temperatura ambiente con una fresca insalata.

CONSIGLIO PICCANTE
Una volta cotta, la tyropita è difficile da riscaldare e diventerà molliccia. La tyropita può essere assemblata prima della cottura, coperta e conservata in frigorifero fino a 8 ore, oppure congelata fino a 1 mese.
Lasciare scongelare in frigorifero per 24 ore, quindi cuocere come indicato.




Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19








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giovedì 20 novembre 2025

SHEPHERD’S PIE CON POLLO AL LIMONE E ROSMARINO da THE HOME MADE PIE di LAURA KLYNSTRA

di Vittoria Traversa


Ormai è chiaro a tutti che la squadra di
@cook_my_books ha un debole per le Pie, infatti il libro scelto per questa settimana ci è piaciuto così tanto, che non sono sufficienti le 5 ricette sulla pagina ufficiale. 

Ogni giorno una pioggia di torte, galette, pie, dolci e salate, ma tutte con il sapore antico di casa e il tocco moderno di LAURA KLYNSTRA @lauraklyn, che in THE HOME MADE PIE raccoglie il meglio di quanto si possa sfornare e portare in tavola per la gioia degli ospiti.



Io ho scelto lo Shepherd’s Pie, tradizionalmente uno stufato di manzo o agnello nascosto sotto una crosta di purè di patate; questo invece prevede il pollo arrosto e tante verdure, risultando più leggero senza perdere in sapore. 
La svolta è data dall’autrice con l’uso del pollo assieme a limone e rosmarino, i suoi (ma anche nostri) sapori preferiti da abbinare al pollo arrosto.

Questo LEMON CHICKEN SHEPHERD’S PIE è davvero un ottimo piatto corroborante in una fredda giornata di fine autunno ed è anche un ottimo modo di recuperare l’eventuale pollo arrosto avanzato da qualche pranzo.

 

SHEPHERD’S PIE 
CON POLLO AL LIMONE E ROSMARINO
Lemon Chicken Shepherd’s Pie

 


Per 6-8 persone

Tegame in ghisa da 3,5 litri o altro tegame adatto sia a forno che fornelli

Per il ripieno
60 g di burro
65 g di farina 00
120 ml di panna da cucina
60 ml di succo di limone fresco
500 ml di brodo di pollo o di verdure (più eventualmente 1/2 bicchiere)
60 g di formaggio Gouda o Edamer grattugiato
sale e pepe q.b.
1 cucchiaino di foglie di timo fresco
2 cucchiaini di rosmarino fresco tritato finemente
100 g di mais in scatola ben scolato
100 g di pisellini primavera scongelati e scottati
100 g di carote a dadini lessate al dente
*½ limone affettato* (vedi note)
400 g di polpa di pollo arrosto sfilacciata

Copertura di patate
900 g di patate
60 g di burro
180 ml di half&half (90 ml di panna+90 ml di latte intero)
60 g di formaggio o Edamer grattugiato
sale e pepe q.b.
2 cucchiai erba cipollina fresca tritata
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato 

Preriscaldate il forno a 180°C. Pelate le patate e tagliatele a grossi pezzi. Lessatele finché non saranno tenere.
Scolatele e tenetele in caldo nella stessa pentola.

Preparate il ripieno: Nel tegame prescelto sciogliete il burro a fuoco medio. Incorporate la farina e continuate a mescolare fino a formare una pasta densa. Aggiungete la panna e il succo di limone e mescolate fino a quando tutti i grumi non si saranno sciolti. Aggiungete il brodo e il formaggio e mescolate fino ad ottenere una salsa liscia. Aggiungete il timo, il rosmarino e le verdure; mescolate fino a quando le verdure non saranno completamente ricoperte dalla salsa.

*Disponete le fette di limone sopra e aumentate la temperatura a medio-alta. Quando il composto inizia a bollire, riducete la temperatura a media e cuocete per altri 5 minuti. Togliete dal fuoco, scartate le fette di limone* (vedi note)

Aggiungete il pollo e mescolate fino a quando non sarà completamente ricoperto di salsa cremosa. Se fosse troppo denso, aggiungete poco brodo, il composto dev’essere morbido, non colloso.

Preparate la copertura: rimettete le patate sul fuoco a fuoco basso, schiacciandole con lo schiacciapatate o con una forchetta. Appena saranno ben calde, aggiungete il burro, la panna, il latte, il formaggio, il sale e il pepe. Schiacciate ancora bene, mescolando continuamente, fino a quando il formaggio non si sarà sciolto e tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Spegnete il fuoco e aggiungete erba cipollina e prezzemolo. Sistemate a cucchiaiate il purè di patate sul composto di pollo e distribuitelo uniformemente sulla superficie della torta. Cuocete in forno fino a quando il purè non inizierà a diventare dorato e il ripieno non inizierà a bollire ai bordi, circa 50 minuti. Servite immediatamente.

*Note*
A mio parere (provato) il passaggio delle fette di limone influisce poco sul sapore di limone dello sformato. Se volete aromatizzare ulteriormente il ripieno, consiglio di aggiungere una bella scorza di limone al composto cremoso di verdure, durante la cottura, eliminandola alla fine.






Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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lunedì 27 febbraio 2023

TORTA AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO CON GLASSA AL FORMAGGIO E CIOCCOLATO BIANCO per il club del 27

 di Vittoria

Febbraio è il mese di Carnevale ed è iniziata la quaresima, ma noi del Club del 27 di MTChallenge, vi proponiamo già un tema caro alla Pasqua che arriverà fra breve: 

IL CIOCCOLATO!!!!!!

e lo facciamo con un libro speciale, tutto dedicato a questo golosissimo ingrediente, così speciale da essere considerato cibo degli dei.


Parliamo di The Chocolate Addict's Baking Book di Sabine Venier 


Un libro che viene definito "La guida definitiva a tutto ciò che riguarda il cioccolato! Un appello a tutti i golosi di cioccolato: venite a soddisfare la vostra golosità, concedetevi i vostri dolci preferiti di tutti i tempi e scoprite nuovi modi per ottenere la vostra dose di dolcezza con 75 diversi dessert a base di cioccolato"
Sabine Venier è la fondatrice di Also The Crumbs Please, blog molto conosciuto e apprezzato, le cui ricette vengono riportate da importanti testate del settore.






Fra le tante golosità presenti nel libro, noi del Club del 27 di MTChallenge ne abbiamo provate parecchie, le trovate tutte oggi qui su MTChallenge. Andate a vedere quali e preparatevi per una Pasqua tutta al cioccolato.

Io vi propongo una torta davvero particolare per noi italiani. 
La panna acida e il succo di limone presenti nell'impasto danno un tocco acidulo al dolce, mentre i semi di papavero aggiungono croccantezza e un particolare aroma. Questi elementi ben si bilanciano con la cremosa dolcezza del frosting tipicamente americano, a base di formaggio cremoso, cioccolato bianco burro e zucchero.


TORTA AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO 
CON GLASSA AL FORMAGGIO E CIOCCOLATO BIANCO
Lemon poppy seed sheet cake with white chocolate cream cheese frosting



Per 15-20 pezzi

Per la torta:
270 g di farina 00
15 g di semi di papavero
8 g di lievito in polvere
½ cucchiaino di sale
115 g di burro a temperatura ambiente
250 g di zucchero
2 uova grandi
60 g di panna acida
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di scorza di limone
60 ml di latte
60 ml di succo di limone fresco

Per la Glassa:
115 g di burro a temperatura ambiente
225 g di formaggio cremoso tipo Philadelphia
170 g di cioccolato bianco sciolto e raffreddato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
240 g di zucchero a velo

Facoltativo 50 g di scaglie di cioccolato bianco per decorare

Preparate la torta:
Preriscaldate il forno a 175°C. Foderate una teglia da 23 x 33 cm con carta da forno e mettetela da parte.
In una ciotola media, mescolate la farina, i semi di papavero, il lievito e il sale e mettete da parte.
In una ciotola capiente, usando uno sbattitore elettrico dotato di frusta o paletta, sbattete il burro e lo zucchero semolato a velocità medio-alta fino a ottenere un composto cremoso e soffice, da 2 a 3 minuti. Aggiungete le uova, una alla volta, mescolando solo fino a quando non saranno amalgamate completamente, circa 1 minuto. Aggiungete la panna acida, la vaniglia e la scorza di limone e continuate a mescolare per incorporarle, circa 1 minuto. Aggiungete alternativamente il composto di farina, il latte e il succo di limone, iniziando e finendo con il composto di farina, e frullate per amalgamare, circa 1 minuto. La pastella risulterà densa.
Trasferite nella teglia preparata e cuocete per 25-30 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti inserito al centro risulta pulito.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente nella teglia, da 1 a 2 ore.

Preparate la glassa:
In una grande ciotola, usando un miscelatore elettrico dotato di una frusta o paletta, sbattete il burro e la crema di formaggio fino a ottenere un composto soffice e cremoso, da 2 a 3 minuti. Aggiungete il cioccolato fuso e la vaniglia e mescolate fino a quando non saranno ben amalgamati e lisci, circa 2 minuti. Quindi setacciate lo zucchero a velo, unitelo al composto e frullate fino a quando sarà completamente assorbito, circa 2 minuti.
Distribuite uniformemente la glassa sulla torta raffreddata e fate raffreddare in frigorifero per 2 ore. Tagliate la torta fredda e servite con scaglie di cioccolato bianco sopra, se previsto.

Conservate in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 3 giorni.




Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19



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giovedì 27 febbraio 2020

LE MIE FRITTELLE DI ZUCCHINI E RICOTTA PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria





Eccoci al consueto appuntamento mensile con il Club del 27



Nel mese dedicato all'amore e alla vita in coppia, noi celebriamo il piacere di stare da soli, di coccolarsi con un piatto goloso e sfizioso tutto per se.
Tutte le sfiziose ricette, che trovate oggi QUI su MTChallenge, sono tratte dal bellissimo libro 


"Solo" di Signe Johansen



vi verrà voglia di provarle tutte, una dopo l'altra, per godervi una serata di coccole speciali.

Io ho scelto per voi delle gustose e facilissime frittelle




FRITTELLE DI ZUCCHINE E RICOTTA PROFUMATE AL LIMONE
Le dosi sono per 1 persona, come piatto principale

60 g di zucchina chiare grattugiata grossolanamente
100 g di ricotta
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo
30 g di farina bianca autolievitante
1 cucchiaino di buccia grattugiata di limone non trattato
30 ml di succo di limone fresco
olio vegetale o di girasole, per friggere
sale
Pepe nero
Misto di cimette di cavolfiore, broccoletti e cavoletti di bruxelles saltati in padella
Salsa di pomodoro fresco

Salate poco le zucchine grattugiate e mettetele in un colino per 10 minuti a perdere acqua di vegetazione; dopo ne resteranno circa 50 g.
Battete l’uovo in una ciotola capiente, poi aggiungete ricotta, parmigiano, buccia e succo di limone, le zucchine, sale e pepe e infine la farina. Mescolate molto bene per eliminare ogni grumo, otterrete un impasto denso e cremoso. Se fosse troppo duro aggiungete poca acqua.
Versate olio abbondante in una casseruola, profondo circa 2,5 cm e scaldatelo a 160-170 gradi.
Usando un cucchiaio, versate la pastella nell'olio caldo, 3 o 4 frittelle alla volta. Friggetele per circa un minuto fino a quando non diventano dorate, poi giratele e fate dorare anche l’altro lato. Scolate sulla carta da cucina, lasciando raffreddare per alcuni istanti.

Servitele calde, con la verdura a fianco e accompagnate con la salsa di pomodoro.


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martedì 27 marzo 2018

TI FACCIO N'UOVO: LA MIA ZUPPA AVGOLEMONO PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria






Eccoci all'appuntamento mensile con il Club del 27 di MTChallenge


Questo mese vi parliamo di uova da gustare in tutti i modi, ad ogni ora del giorno, dolci e salate. Sono tante ricette provate per voi, le trovate su MTChallenge, nell'articolo TI FACCIO N'UOVO 


Ho scelto di provare per voi una profumata ricetta di origine greca, la zuppa avgolemono, cioè di uovo e limone, della quale esistono molte versioni, anche con riso o con pollo. Questa è una versione fresca e leggera, con pastina risoni che in Grecia è molto usata.



LA ZUPPA AVGOLEMONO 
per 4 persone

1 lt di brodo di pollo
50 g di pastina risoni
1 uovo intero
2 tuorli
1 limone, il succo e la buccia grattugiata
sale
pepe

altra buccia grattugiata di limone per decorare 

Versate il brodo in un'ampia pentola e portatelo a ebollizione su fuoco medio. Buttate la pastina e cuocetela al ente. 
Intanto sbattete insieme l'uovo, i tuorli, succo e buccia di limone finchè il composto sarà schiumoso e giallo chiaro. 
Quando la pasta sarà pronta versate lentamente 1/2 tazza di di brodo caldo nel composto di uovo, mescolando bene Abbassate il fuoco da medio a basso, versate il composto di uovo nella pentola mescolando sempre.
Fate sobbollire delicatamente per 8-10 minuti mescolando spesso, finchè sarà addensata abbastanza da velare il cucchiaio di legno.
Regolate sale e pepe, versate nelle scodelle e guarnite con altra buccia di limone. Servite immediatamente calda.
Per un piatto più completo aggiungete alla fine dei pezzetti di petto di pollo cotto 


.

Nota: 
- La cottura non è facilissima, va fatta attenzione a non farla bollire     violentemente altrimenti l'uovo si separa facendo le "farfalline". 
- Se succedesse potete rimediare sciogliendo un cucchiaio di maizena in poca     acqua fredda, mettendola nel brodo e facendo sobbollire mescolando per   almeno 2 minuti. Dopo frullate tutto per pochissimo tempo e a velocità minima   e vedrete che sarà tornata liscia e vellutata. Rimettete brevemente su fuoco   senza far bollire.
-






Il libro da cui sono state tratte le ricette provate questo mese è 

The Perfect Egg: A Fresh Take on Recipes for Morning, Noon, and Night 
di Teri Lyn Fisher e Jenny Park

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giovedì 12 febbraio 2015

Delizie al lemon curd e lamponi

Il primo scossone e' stato 4 anni fa! Stavamo andando a scuola e io tenevo le belve per mano, ho sempre adorato questo gesto. Arriviamo vicino a scuola e Matteo mi dice che adesso andava senza tenermi  la mano perche' piu' avanti c'erano i suoi amici! Io sono rimasta attonita, Sami, allora in seconda elementare, mi guarda, capisce e mi dice: "eh mamma....Matteo e' grande, lo stiamo perdendo!!!" (e ride) e subito aggiunge: "pero' io continuo a dartela la mano, va bene?" 

L'anno successivo e' stata la volta di "Mamma non baciarmi quando ci sono i miei amiciiiii!!!!"
Altra pugnalata praticamente! 
La mia fortuna e' stata di avere Samuele sempre un po' piu' piccolo che invece baci ne voleva ancora!

Da li in poi hanno man mano reclamato la loro autonomia e indipendenza e io orgogliosa li guardo crescere...non li tengo piu' per mano, cerco di essere una mamma discreta e moderna (ci provo almeno) e non pretendo di baciarli in pubblico!
Insomma, mi dico che sono preparata a tutto....
Finche'  Matteo mi chiama e io rispondo come sempre: "Dimmi Amour!"
Apriti cielo!
"Dai mamma....potresti non chiamarmi sempre amour?" 
Io scendo dalle nuvole.... "percheeeeee'? non ti piace? E' cosi' bello amour!"
Lui con gli occhioni spalancati e ridendo: "E' imbarazzante!!!"

Ecco....avrei preferito una pugnalata!
Non mi resta che consolarmi con questi dolcini fantasticamente asprigni.... uno tira l'altro!

Delizie al lemon curd e lamponi - Paola
Ingredienti per il lemon curd:
150 gr di zucchero
3 uova
125 ml di succo di limone
bucce grattugiate di 2 limoni
60 gr di burro

In un pentolino d'acciaio mescolare lo zucchero con le uova, il succo di limone e le bucce grattuggiate. Mescolare finchè tutto e ben amalgamanto. Aggiungere il burro tagliato a dadini e cuocere a fuoco medio mescolando in continuazione finchè la crema rapprende. Non deve arrivare a bollore. Trasferire il lemon curd in una ciotola e coprire la superficie con un pezzo di pellicola per evitare che raffreddando si formi la pellicina.

Ingredienti per la frolla:
180 gr di farina
70 fr di fecola
75 gr di zucchero a velo
125 gr di burro
1 uovo
1 pizzico di sale

Altri ingredienti:
lamponi

Impastare farina,  fecola e burro fino ad ottenere delle briciole. Aggiungere quindi lo zucchero, il sale e l'uovo e lavorare fino ad ottenere una palla. Avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo mezz'ora. Stendere la pasta a 3 mm di spessore e con un coppapasta ritagliare dei cerchi da cuocere dentro uno stampo da minimuffins in modo da avere le tartellette sufficientemente piccole. 
Io ho usato un coppapasta a forma di fiore per avere l'effetto ondulato sul bordo.
Cuocere le tartellette per circa 10 minuti a 170 gradi. 
Tempi e temperatura come sempre dipendono dal vostro forno.
Una volta raffreddate le tartellette, riempitele con il lemon curd e aggiungete un lampone in ogni tartelletta!


Comunque Matteo ridacchiava a questa ultima contestazione, quindi credo che continuero' a chiamarlo "Amour" ....c'e' un limite a tutto, no? ^___^

Buona giornata
Paola
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venerdì 7 marzo 2014

Torta di mandorle e lemon curd

Vi ricordate che avevo avuto un periodo in fissa con i limoni???....ecco...avevo dimenticato di postare questa torta buonissimissima!!!!
Tra l'altro e' stata la prima volta che assaggiavo il lemon curd e me ne sono innamorata al primo cucchiaio! C'e' un'unica controindicazione: crea dipendenza!
Quindi se anche voi siete "lemon addicted" (ahhaha) provatelo, non ve lo potete perdere...ma a vostro rischio e pericolo... e' una di quelle cose da "un minuto in bocca, un mese sui fianchi", ma che soddisfazioneeee!!!!

Torta di mandorle e Lemon Curd - ricetta adattata da "Chocolatier magazine" del 1993
Ingredienti per il lemon curd:
150 gr di zucchero
3 uova
125 ml di succo di limone
bucce grattugiate di 2 limoni
60 gr di burro

Ingredienti per la torta:
60 gr di mandorle a scaglie
75 gr di mandorle pelate
125 gr di farina
1 cucchiano di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
115 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiano di essenza di mandorle
3 uova grandi a temperatura ambiente
zucchero a velo per spolverizzare

Prepariamo il lemon curd: in un pentolino d'acciaio mescolare lo zucchero con le uova, il succo di limone e le bucce grattuggiate. Mescolare finchè tutto e ben amalgamanto. Aggiungere il burro tagliato a dadini e cuocere a fuoco medio mescolando in continuazione finchè la crema rapprende. Non deve arrivare a bollore. Trasferire il lemon curd in una ciotola e coprire la superficie con un pezzo di pellicola per evitare che raffreddando si formi la pellicina.
(Nota mia: io preferisco sempre versare la crema in un vassoio d'acciaio e spatolarla in continuazione finchè si raffredda e poi mettere subito in frigo)


Prepariamo la torta: Imburrare generosamente il fondo e i lati di una tortiera da 23 cm di diametro. Sul fondo far aderire un disco di cartaforno dello stesso diametro della torta. Far aderire ai lati della tortiera la metà delle mandorle a scaglie e tenete da parte l'altra metà.
In un frullatore, ridurre a farina le mandorle frullandole insieme alla farina così da evitare che rilascino l'olio. Aggiungere poi il lievito e il sale.
In una ciotola sbattere le uova finchè non risulteranno schiumose.
Lavorare il burro a crema usando una frusta, aggiungere poi lo zucchero e l'aroma vaniglia e mandorla e lavorare finchè diventa una crema bianca e morbida. Con una spatola di gomma aggiungere quindi il composto di farina+mandorle+lievito al burro e mescolare fino ad ottenere una crema soda. Aggiungere ora le uova sbattute e amalgamare il tutto. Versare ora il composto nella teglia e distribuirlo in uno strato uniforme. Con 8 cucchiai di lemon curd fate un anello uniforme sopra il composto restando a circa 1 cm dal bordo. Con altri 3 cucchiai fate un altro anello più interno concentrico al primo. Cospargete quindi la superficie con le scaglie di mandorle rimaste.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 25-35 minuti, fate la prova stecchino al centro per regolarvi.
Lasciar raffreddare completamente nella teglia, quindi passare un coltello a lama liscia sui bordi per staccare la torta dalla tortiera, capovolgete per rimuovete il foglio di cartaforno e cospargete poi di zucchero a velo. Servire a temperatura ambiente.




Buona giornata
Paola
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lunedì 17 febbraio 2014

Il mio strudel salato pensando alle vacanze....

La sfida di questo mese mi piace, ma mi piace proprio tanto tanto quindi inizio subito col ringraziare Mari delle bellissime ricette che ci ha proposto!
Sarà che lo strudel con le mele è uno dei miei dolci preferiti, sarà che invece lo strudel salato non l'avevo mai assaggiato ma mi ha intrigato da subito....sarà che ho bisogno di distrarmi dai guai riguardo il lavoro...insomma, avevo bisogno di mettere le mani in pasta e fare!
Si, ma tra il dire e il fare mancano le idee...se non che un giorno, presa da una voglia irrefrenabile di vacanze, mi sono messa a gironzolare sul web iniziando a organizzare le vacanze estive con le belve e quest'anno avremmo tantissima voglia di andare in Grecia!
Si, la Grecia....ottima idea! Anche per gli ingredienti di questo strudel!!!
E cosi' ho usato ricotta di capra e poi feta e olive nere per il ripieno dello strudel e le melanzane per la salsa di accompagnamento!
Ne è risultato un piatto freschissimo, dove tutti i sapori erano ben riconoscibili e ben amalgamati, la crema poi era assolutamente divina...nientemeno!


Strudel salato I love Greece - Paola
Ingredienti per la pasta:
150 gr di farina
50 gr di acqua
1 cucchiaio di olio evo
1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno:
150 gr di ricotta di capra
200 gr di feta
60 gr di olive nere
1 uovo 
la buccia grattugiata di meno di metà limone
1 cucchiaino di origano
Ingredienti per la crema alle melanzane:
1 melanzana (la mia era circa 600 gr)
250 gr di latte
25 gr di burro
25 gr di farina
2 cucchiai di formaggio grattugiato
1/2 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.

per impiattare:
burro fuso
formaggio grattugiato
origano

Ho preparato la pasta seguendo le istruzioni di Mari: impastato la farina con l'acqua ben calda, l'olio e il sale. Lasciato riposare mezz'ora prima di stenderla.
Per il ripieno ho sbriciolato le feta con le mani e poi l'ho mescolata alla ricotta, aggiunto l'uovo, le olive nere tritate grossolanamente, l'origano e profumato il tutto con la buccia del limone grattugiata.
Dopo il riposo, ho steso la pasta su di un canovaccio infarinato, cosparso il ripieno sulla superficie e ripiegati i bordi verso l'interno per impedirne la fuoriuscita. Ho arrotolato lo strudel aiutandomi con lo strofinaccio col quale poi ho arrotolato stretto lo strudel, legato i bordi ben saldi e fatto cuocere in acqua bollente salata per circa mezz'ora.
Nel frattempo ho preparato la salsa: ho cotto la melanzana in forno bucherellandola con i rebbi di una forchetta prima di metterla a cuocere. 180 gradi per circa 30 minuti e la melanzana era pronta.
Tagliata a metà e scavato la polpa che ho messo da parte.
Ho preparato quindi una besciamella: in un pentolino ho sciolto il burro con la farina, quindi ho aggiunto il latte freddo e ho portato a cottura continuando a mescolare finchè ho raggiunto la consistenza desiderata. Ho aggiunto quindi alla besciamella tutta la polpa di melanzana, due cucchiai di formaggio, aglio, sale e pepe e frullato tutto col frullatore ad immersione.

Ho messo tre cucchiai di salsa disposti a raggio e ho appoggiato quindi tre fette di strudel, aggiunto qualche goccia di burro fuso, origano e formaggio grattugiato....e buon appetito!!!!!



Buonissimo! Mi è piaciuta moltissimo la consistenza della pasta, mi è piaciuto il profumo di limone che si sposava a meraviglia col resto degli ingredienti.... da rifare sicuramente!
Con questa ricetta partecipo alla sfida del MTC di questo mese!!!


Ora devo proprio provare anche la versione dolce.... ma credo che replicherò l'originale proposto da Mari perché mi pare davvero un peccato stravolgerlo!!!
Buon inizio di settimana
Paola
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venerdì 20 dicembre 2013

Lemon, Ricotta and Almond Cake

Altra ricetta "limonosa".... vi avevo avvisati eh!!!!
Pero' stavolta invece che di lunedi' ve la pubblico di venerdi, cosi' faccio contenta anche la cara Forno Star e partecipo al Gluten Free(fri)Day!Mi spiace non avere una foto della fetta di torta....l'ho portata ad una festa con tantissima gente e non potevo sequestrarla per farle la foto, pero' e' stato un successone e una delle ragazze che l'ha assaggiata, celiaca, se ne e' innamorata! Il binomio mandorla-limone mi piace tantissimo e la torta poi e' fresca, non appesantisce.... insomma, da fare e rifare spesso!



Lemon, Ricotta and Almond Cake - da Donna Hay Magazine (giugno-luglio 2013)
Ingredienti:
120 gr di burro morbido
160+100 gr di zucchero extrafine
1 bacca di vaniglia
2 limoni (bucce grattugiate)
4 uova
240 gr di mandorle ridotte a farina
300 gr di ricotta
mandorle a scaglie x decorare
zucchero a velo

Nell'impastatrice con la frusta mescolare il burro morbido con 160 gr di zucchero, i semi della vaniglia e la buccia dei limoni grattugiata. Lasciar mescolare per una decina di minuti, finchè l'impasto diventa chiaro e cremoso. Aggiungere quindi i tuorli delle uova, uno alla volta facendolo assorbire al composto prima di mettere il successivo. Aggiungere ora la farina di mandorle e amalgamare. In ultimo inserire la ricotta.
In una ciotola montare a neve bel ferma gli albumi con 100 gr di zucchero. Aggiungere quindi al composto mescolando  delicatamente, per non far smontare gli albumi.
Versare in una tortiera di 24 cm di diametro ricoperta di cartaforno, cospargere di mandorle a scaglie e cuocere a 160 gradi per circa 40-45 minuti.
Quando il dolce sarà completamente raffreddato spolverare di zucchero a velo e conservare in frigorifero.


Buon fine settimana
Paola
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lunedì 16 dicembre 2013

Lemon cake

If life gives you lemons, you make lemonade!

Io invece ci faccio torte!!!

Vi capita mai di andare in fissa con un ingrediente??? Ma si dai, sono sicura che capita a tutte....siamo in buona compagnia! ^___^
Io ultimamente sto impazzendo per i limoni! Ne compro a chili e li uso solo ed esclusivamente per fare dolci!
Quindi siete avvertiti, prossimamente arriveranno altre ricette limonose!
Questa è la prima che ho fatto! A chi piacciono i limoni la consiglio.... qui il sapore è forte e deciso!



Lemon Yogurt Cake
Ingredienti per la torta:
180 gr di farina gluten free
2 cucchiaini di lievito
1/2 cucchiaino di sale
240 gr di yogurt intero
100 gr di zucchero
3 uova
2 limoni (buccia grattugiata)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
50 ml di olio
70 ml succo di limone

per la bagna:
75 ml di succo di limone
40 gr di zucchero

per la glassa:
110 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di succo di limone

In una ciotola mescolare la farina con il lievito e il sale. In un'altra ciotola mescolare lo yogurt con lo zucchero, le uova, la buccia dei limoni grattugiata  e l'estratto di vaniglia. Lentamente aggiungere gli ingredienti secchi dentro quelli umidi e mescolare. Aggiungere l'olio e il succo li limone e mescolare per amalgamarli al composto. Versare il tutto dentro uno stampo da plumcake imburrato e infarinato(con farina senza glutine!), il mio misura 9x20 circa.
Cuocere in forno a 170 gradi per circa 50 minuti o comunque finchè uno stecchino infilato al centro non ne uscirà asciutto.
Nel frattempo preparate la bagna scaldando il succo del limone con lo zucchero. Non deve bollire, basta solo far sciogliere lo zucchero.
Quando sfornate la torta, lasciatela riposare 10 minuti, quindi bagnatela con la bagna appena preparata. Io ho preso una siringa e le iniettavo il succo direttamente all'interno.
Lasciar raffreddare completamente, quindi glassare il cake con la glassa si zucchero a velo e limone che dovrà essere abbastanza consistente.

E' un dolce da gustare con una buona tazza di te bollente, un cake "bagnato" per via del succo che gli fate bere, con questo sapore deciso di limone che io personalmente adoro! La glassa è soda ma non dura...si scioglie appena la assaggiate!

Un abbraccio
Paola





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venerdì 19 luglio 2013

Di fichi caramellati e...sguardi fichi

Delle volte c'e' il mondo intero in uno sguardo...e ci sono sguardi da cui non distoglieresti mai gli occhi!
Sabato scorso ero al matrimonio della mia Kikina con Filippo e l'ho visto....
Lei e' arrivata, splendida, raggiante, bellissima. Scende dalla macchina accolta da un applauso e pian piano si avvia ad entrare in chiesa!
Lui era la' ad aspettarla. E mentre tutti guardano la sposa entrare io mi giro e guardo Filippo (lo sposo), la sua espressione appena la vede, appena il suo sguardo incontra quello di Chiara. La guardava avanzare verso di lui e sembrava che non avesse mai visto niente di piu’ bello, c’era gioia pura che brillava nei suoi occhi e amore...tanto amore... c’era impazienza di prenderla per mano, c’era voglia di costruire una vita insieme, di prendersi cura di lei, c’era certezza, sicurezza, forza, c’era tutto il suo futuro da scrivere con lei....e finalmente Chiara e' arrivata accanto a lui perche' io a questo punto sto gia' piangendo! ^___^


Bhe, delle volte e' grandioso anche solo esserci, senza essere i protagonisti perche' anche se quello sguardo non era per me, io ero li a gustarmi l'atmosfera, l'ho visto e mi ha consolata e mi ha fatta sognare e sognare e sognare....
Ora, dopo tanta poesia passiamo ai fichi.... facile no?

La ricettina arriva da Bea, la nostra strega bolognese...ne parlavamo un giorno in una mail e non avendoli mai assaggiati ero curiosissima di provarli, quindi mi sono rimboccata le maniche e via...

Vi riporto qui sotto la ricetta pari pari come me l'ha inviata lei!


Fichi caramellati - di Bea
1 kilo di fichi
500 g di zucchero
2 limoni

i fichi devono essere sodi, non avere crepe, devono rimanere interi fino alla fine. Lavali velocemente, senza toglier il picciolo, mettili TUTTI STESI in una padella larga e bassa, anche vicini vicini ma in un solo strato. Cospargi di fettine sottili di limone poi copri tutto con lo zucchero. Se hai tempo lascia riposare coperti mezza giornata. Metti su fuoco bassissimo, con reticella spargifiamma, e lasci cuocere (all'inizio con coperchio, finchè non si scalda bene la padella poi scopri), devono fare un sacco di sugo. Con due forchette li giri delicatamente uno ad uno ogni tanto, devono cuocere almeno un paio d'ore, finchè il sughetto si è ristretto ed è diventato uno sciroppo, e i fichi sono belli scuri. Se la fiamma è bassissima come deve non si attaccano nè si caramella troppo il sugo.
Li metti nei barattoli (anche i limoni) e distribuisci equamente il sugo, il tutto bollente come per la marmellata, chiudi e fanno il vuoto allo stesso modo.


Non posso dire che siano buonissimi perche' in realta' sono mooooolto piu' che buonissimi!

Quindi visto che e' anche la stagione giusta vi consiglio davvero di approfittarne e prepararli!
Un abbraccio e buon fine settimana a tutti!

Paola

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