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venerdì 28 novembre 2014

MUFFIN DAL LIBRO DEI LIBRI PER MTCHALLENGE DI NOVEMBRE

di Vittoria



In principio Dio creò il cielo e la terra.
La terra era deserta e vuota;
le tenebre ricoprivano l’abisso e sulle acque aleggiava lo Spirito di Dio.
Iddio disse: “Sia la luce”: e la Luce fu….
……

Questo l’incipit del Libro dei Libri, la Sacra Bibbia, che indubbiamente in qualche modo ha influito sulla mia crescita, sul mio modo di pensare e di agire, su quello che sono oggi.
Nel bene e nel male naturalmente.
Il Primo Libro, La Genesi è forse il più letto, il più affascinante, sicuramente quello che colpisce maggiormente soprattutto da bambini.
Un libro importante nella mia vita, fra le centinaia di libri letti. Un libro che, anche se mai letto completamente, nella mia mente spicca fra i tanti altri.

Il Cosmo Biblico


Ho da sempre sul comodino La Sacra Bibbia che fu di mia nonna …che la teneva sul comodino……
Uno spesso libro blu con una rappresentazione del Cosmo Biblico che da bambina mi incuriosiva moltissimo.
Un mondo fantastico che questa sfida mi ha dato occasione di ricordare e mi piace condividerlo con voi.





Perché vi racconto questa storia? Perché questo mese la Sfida dell’MTChallenge, proposta da Franci di Burro e Zucchero, vincitrice di ottobre, riguarda i muffin, dolci o salati, ma le proposte devono essere ispirate a un brano letterario, una poesia, una canzone, un libro.
Una bellissima idea che aggiunge ancora valore a una sfida sempre più avvincente.
Dobbiamo ringraziare Franci e Alessandra, le due menti perv…… ooops volevo dire vulcaniche madrine di questa novità assolutamente deliziosa.
Ho pensato tanto a tutti i libri che ho letto e le idee si affollavano alla mente, poi ho deciso di andare letteralmente alle origini ed ecco a voi la mia prima proposta:

Dal Libro della Genesi, Sacra Bibbia
“ La donna intanto aveva osservato che l’albero era buono a mangiarsi, piacevole all’occhio e desiderabile per acquistare il sapere. Colse quindi del frutto, ne mangiò e ne dette anche a suo marito che stava con lei ed egli ne mangiò. Si aprirono allora gli occhi di tutti e due e s’avvidero che erano nudi; cucirono delle foglie di fico e se ne fecero delle cinture”…

EDEN MUFFIN MELA E FICO
Ho cercato di utilizzare ingredienti naturali, che richiamassero una vita primitiva e la provenienza mediorientale.


Ingredienti
150 g farina di avena
150 g. farina tipo 2
100 g di zucchero integrale di canna
1 bustina di lievito in polvere
100 g di fichi secchi a dadini
1 pugno di gherigli di noci rotti grossolanamente
200 g di mela a cubetti piccoli, io ho usato le “Carle”, mele piccoline, rustiche, quasi selvatiche.
1 cucchiaio di sumak
1 cucchiaio di semi di sesamo
2 uova
1 pizzico di sale
100 g di olio di semi
100 g di latte
4 fichi piccoli e sodi tagliati in 4 spicchi.

Per guarnire:
Gelatina di mele (casalinga)
1 cucchiaio di semi di sesamo



Accendere il forno a 180° - Preparare una teglia da muffin con 12 pirottini (o ungere e infarinare i 12 buchi)
Mescolare in una ciotola grande tutti gli ingredienti secchi, farine, zucchero, lievito, noci, sumak, sesamo, dadini di mela.
In un’altra ciotola sbattere le uova con il sale, poi aggiungere l’olio e il latte.
Unire il composto liquido a quello secco mescolando il minimo indispensabile. Porzionare nei pirottini riempiendoli x ¾. inserire al centro di ogni muffin un quarto di fico facendolo affondare quasi del tutto.
Cuocere in forno per 20/25 min. Fare riposare 5 minuti, poi togliere dallo stampo e fare raffreddare su una gratella.
Quando sono freddi lucidarli con la gelatina di mele leggermente intiepidita e cospargere con il sesamo.




Questa ricetta partecipa all’MTChallenge di Novembre



La mia seconda proposta è sempre dolce e sempre ispirata alla Bibbia e nello stesso tempo agli eventi climatici disastrosi che hanno caratterizzato questo autunno.



Non fa che piovere da giorni e giorni (anche ora che scrivo, mannaggia l’ennesimo Allerta 2), qui a Genova abbiamo subito un’alluvione e ho visto con i miei occhi il disastro, la vita di tante persone distrutta in un attimo dalla furia dell’acqua che ha lasciato macerie e un mare di fango.

Il passo prescelto naturalmente è quello del Diluvio universale, dell’Arca e di Noè…… che dopo tutta quell’acqua inventò il vino … forse eh!

E quale Muffin poteva uscirne? Ma certo ….. Muffin al vino ….anzi, giacchè ci stiamo avvicinando all’inverno e a Natale, i Muffin al Vin Brulè …e qui entra in gioco un altro libro che ho molto amato e molto usato: “Il Manuale di Nonna Papera” …grazie a Miriam per avermelo ricordato!!!!!  …..nelle prime pagine troviamo “Il Cin Cin del Ghiro”, ricetta per un Vin Brulè da Diluvio

Vi faccio notare il colore assolutamente "fangoso" dell'impasto e dopo la cottura un inquietante colore blu dovuto probabilmente al una reazione chimica fra li vino e il bicarbonato .....credo. Comunque dentro di colore normale e sapore squisito. Giuro.


MUFFIN AL VIN BRULE’ DI NOE’

Ingredienti
225 g di farina di Enkir – Farro monococco il più antico cereale coltivato
50 g di zucchero integrale di canna
½ bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pugno di mandorle rotte grossolanamente
1 pugno di uvetta Sultanina
1 pugno di uvetta di Corinto
225 g di vin brulè (ricetta sotto)
50 ml di olio di semi
1 pizzico di sale
1 uovo

Per guarnire
Crema di uva nera (ricetta sotto)
Mandorle in lamelle


Accendere il forno a 180° - Preparare una teglia da muffin con 12 pirottini (o ungere e infarinare i 12 buchi)
Mescolare in una ciotola grande tutti gli ingredienti secchi, farina, zucchero, lievito, bicarbonato, mandorle, i due tipi di uvetta.
In un’altra ciotola sbattere l’uovo con il sale, poi aggiungere l’olio e il vin brulè freddo.
Unire il composto liquido a quello secco mescolando il minimo indispensabile. Porzionare nei pirottini riempiendoli x ¾.
Cuocere in forno per 20/25 min. Fare riposare 5 minuti, poi togliere dallo stampo e fare raffreddare su una gratella.
Quando sono freddi lucidarli con la crema di uva nera e cospargere con le lamelle di mandorle.



Vin Brulè
300 g di vino barbera
50 g di zucchero integrale di canna
1 pezzetto di cannella
2 chiodi di garofano
1 pezzetto di anice stellato
2 strisce di scorza di arancio non trattato
Bollire tutto per 5 minuti, fare raffreddare e poi filtrare. Misurarne 225 ml


Crema di uva nera
200 g di acini di uva nera, meglio uva da vino se la trovate
100 g di zucchero integrale di canna
100 g di vino barbera
Tagliare gli acini a metà e cuocere tutto per 10-15 minuti. Passare per togliere bucce e semi, rimettere al fuoco e addensare con un cucchiaio di amidi di grano o maizena.
Fare raffreddare, deve avere consistenza cremosa, tipo marmellata.

Questa ricetta partecipa all’MTChallenge di Novembre


Come sempre sono grata a questa sfida e a chi si fa in quattro per mandare avanti la baracca. Anche stavolta è stata occasione di imparare tanto e di divertirsi un sacco. Grazie Alessandra e Franci e tutto lo staff
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domenica 16 novembre 2014

Christmas Carol muffins

Gustatevi la magia....

(da Canto di Natale, Charles Dickens)
"Si alzò allora la signora Cratchit, la moglie di Bob, con indosso una povera veste due volte rivoltata, ma tutta galante di nastri, i quali costano poco e fanno una figura vistosa. E la signora Cratchit mise la tovaglia, con l’aiuto di Belinda Cratchit, secondogenita, anch’ella raggiante di nastri; mentre il piccolo Pietro Cratchit, chinandosi per immergere una forchetta nella pentola delle patate, riusciva a cacciarsi in bocca le punte del suo mostruoso collo di camicia (proprietà paterna, conferita al figlio ed erede in onore della festa) e bruciava dalla voglia di far pompa di tanta biancheria nelle passeggiate alla moda. Due Cratchit più piccini, maschio e femmina, irruppero dentro gridando che di fuori al forno aveano sentito l’odore dell’oca e che l’avevano riconosciuta per l’oca loro; e inebriandosi nella festosa visione di una salsa di salvia e cipolla, i due piccoli Cratchit si dettero a danzare intorno alla tavola, e levarono a cielo il signor Pietro, il quale, umile in tanta gloria benché quasi soffocato dal collo immane, soffiava nel fuoco, fino a che le patate levarono il bollore e picchiarono forte al coperchio della pentola per esser tratte fuori e pelate.
Tanto fu il trambusto che ne seguì da far pensare che un’oca fosse il più raro fra i volatili, un fenomeno pennuto, al cui confronto un cigno nero era la bestia più naturale di questo mondo: e davvero in quella casa c’era da credere che così fosse. La signora Cratchit fece friggere il succo, già preparato in una padellina; Pietro, con vigore incredibile, si diè a schiacciare le patate; la signorina Belinda inzuccherò il contorno di mele; Marta strofinò le scodelle; Bob si fece seder vicino Tiny Tim a un cantuccio della tavola; i due piccoli Cratchit disposero le sedie per tutti, non dimenticando sé stessi, e piantatisi di guardia ai posti loro si cacciarono i cucchiai in bocca per non gridar prima del tempo di voler l’oca. Alla fine, messi i piatti, fu detto il benedicite. Successe un momento di silenzio profondo, mentre la signora Cratchit, guardando lungo il filo del coltello, si preparò a trafiggere la bestia. Ma quando il coltello fu immerso, quando sboccò dalla ferita il ripieno tanto aspettato, un mormorio di allegrezza si levò tutt’intorno alla tavola, e lo stesso Tiny Tim, messo su dai due piccoli Cratchit, si diè a battere sulla tovaglia col manico del coltello e fece sentire un suo debole evviva! Un’oca simile non s’era mai data. Disse Bob che, secondo lui, un’oca di quella fatta non era stata cucinata mai. La sua tenerezza, il profumo, la grassezza, il buon mercato furono oggetto dell’ammirazione universale. Col rinforzo del contorno di mele e delle patate, il pranzo era sufficiente: anzi, come diceva tutta contenta la signora Cratchit guardando ad un ossicino nel piatto, non s’era potuto mangiar tutto! Eppure ciascuno s’era satollato, e i due Cratchit minuscoli specialmente erano immollati di salvia e cipolle fino agli occhi!
Ma ora, mutati i piatti dalla signorina Belinda, la signora Cratchit uscì sola - tanto era nervosa da non voler testimoni - per prendere il pudding e portarlo in tavola. E se il pudding non era a tempo di cottura! e se si rompeva nel voltarlo! e se qualcuno, di sopra al muro del cortile, se l’avesse rubato mentre di qua si faceva tanta festa all’oca! I due piccoli Cratchit si fecero lividi a quest’ultima supposizione. Ogni sorta di orrori furono immaginati.Olà! questo sì ch’è fumo! il pudding è fuori della casseruola. Che odor di bucato! È il tovagliolo che lo involge. Un certo odore che è tutt’insieme di trattoria e del pasticciere accanto e della lavandaia che sta a uscio e bottega! Questo poi era il pudding. In meno di niente, ecco entrare la signora Cratchit, accesa in volto, ma ridente e gloriosa, col pudding in trionfo, simile a una palla di cannone chiazzata, liscia, compatta, ardendo in un quarto di quartuccio d’acquavite in fiamme, e con in cima bene infisso l’agrifoglio di Natale. Oh che pudding stupendo! disse Bob, gravemente, ch’ei lo riguardava come il massimo trionfo della signora Cratchit dal matrimonio in poi. La signora Cratchit, liberatasi ormai di quel gran pensiero, confessò schiettamente di essere stata un po’ in dubbio sulla quantità della farina. Ciascuno disse la sua, ma nessuno osservò o pensò che un pudding di quella fatta fosse scarso per una famiglia numerosa. Questa sarebbe stata un’eresia bell’e buona, e l’ultimo del Cratchit ne avrebbe arrossito fino alla radice dei capelli."

E ora gustatevi questi Christmas Carol Muffins!!!


Muffins al petto d'oca con salsa di salvia, mele e cipolle - Paola
Per il ragù d'oca:
400 gr di petto d'oca
50 gr di pancetta dolce
una noce di burro
foglie di salvia q.b. (io ne ho usate 6 o 7)
vino bianco secco
1/2 cipolla piccola
1 cucchiaio di uva passa
2 pomodori secchi
1 spicchio di aglio
pepe
sale q.b.

In una pentola d'alluminio facciamo stufare nel burro la cipolla tritata grossolanamente e l'aglio.
Aggiungiamo quindi il petto d'oca tagliato a dadini sottili e la pancetta, facciamo colorire e quindi sfumiamo con il vino bianco. Aggiungiamo ora la salvia, l'uva passa, i pomodori secchi tagliati a striscioline, regoliamo di sale e pepe e lasciamo cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti.

Prepariamo quindi i muffins:
Ingredienti secchi:
300 gr di farina
50gr di formaggio grattugiato
50 gr di noci
1/2 cucchiaino di sale
1 pizzico di pepe
1 cucchiaio di salvia tritata
8 gr di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato

Ingredienti umidi:
200 gr di ragù d'oca (ricetta qui sopra)
125 gr di yogurt intero
50 gr di burro
2 uova

Seguiamo scrupolosamente la regola dei muffins, quindi mescoliamo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi e in un'altra tutti quelli umidi. Uniamo i due composti e mescoliamo solo il tempo necessario ad amalgamarli.
Riempiamo quindi fino a 3/4 i pirottini di carta e inforniamo a 180 gradi per circa 25 minuti.

Intanto prepariamo la salsa di mele e cipolle di accompagnamento!


Salsa di  salvia, mele e cipolle
Ingredienti:
2 grosse cipolle rosse
2 mele Golden
1 pizzico di pepe
sale
1 noce di burro
2 cucchiai di salvia tritata finemente

Sciogliere il burro in una pentola antiaderente e quindi stufiamo le cipolle e le mele tagliate a fette sottili. Aggiungiamo la salvia, sale e pepe e portiamo a cottura finchè mele e cipolle diventeranno cremose.

Ora si passa al dolce.....


Pudding Muffins - Paola
Ingredienti secchi:
300 gr di farina
100 gr di zucchero
50 gr di noci
30 gr di mandorle
20 gr di canditi
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale

Ingredienti umidi:
50 gr di uvetta
50 gr di fichi secchi
50 gr di rum
100 ml di latte
125 gr di yogurt
50 gr di burro
2 uova

 
Il procedimento è lo stesso descritto sopra. La differenza qui è che un'ora  prima metto in ammollo i fichi e l'uvetta nel rum. Il resto degli ingredienti umidi li metto in una ciotola separata. Unisco poi gli ingredienti umidi delle due ciotole con quelli secchi, mescolo velocemente e riempio per 3/4 i pirottini di carta.
Inforno a 180 gradi per circa 25 minuti.




Siete arrivati fin qui????
Con queste ricette festeggio il quinto compleanno di questo blog, che è nato come "ripiego" per me e le altre streghe ma che con gli anni è diventato veramente il nostro punto di incontro, la nostra cucina dove ci ritroviamo tutti i giorni a chiacchierare e spesso per me è il salvagente che mi aiuta a galleggiare in mezzo ai periodi faticosi!
E ovviamente partecipo alla sfida di Novembre del MTC! ^___^
Un grazie particolare a Francesca per la ricetta e le chiarissime spiegazioni nel suo blog! E a quell'associazione a delinquere che è l'MTC che questo mese ha creduto di renderci la sfida più difficile col risultato di renderla un sogno....almeno per me!


Paola
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giovedì 31 maggio 2012

Torta e cupcakes per Greta! e siamo in finale...

E anche quest'anno siamo in finale!!!!! Stessa squadra, stessi compagni, stesso divertimento degli altri anni.... adoro la pallavolo!!!!
Ieri sera sono entrata nel palazzetto e non era ancora arrivato nessuno, così  mi sono goduta l'atmosfera della palestra  accompagnata da mille ricordi! C'era quel profumo inconfondibile di palestra, di pavimento di gomma, di palloni, di competizione.... c'era silenzio e il palazzetto in legno faceva tanti scricchiolii che sembravano rispondere ai miei pensieri e mi sono rivista quando con la mia amica, da ragazzine, attraversavamo il paese per andare agli allenamenti con il nostro borsone in spalla, e tutte le volte che abbiamo gioito per una vittoria e le moltissime di più che abbiamo pianto per una sconfitta, diventando sempre più affiatate, sia dentro che fuori dal campo! E tutte le volte che pregavo i miei di venire a vedere le mie partite...ma non c'era tempo per queste cose, così da quando ci sono le belve me li porto sempre alle partite e sono diventati le mascotte della squadra e i miei più grandi sostenitori!  Vederli in panchina e sentirli urlare "Brava mammaaaaaaaa" non ha prezzo!!!!
Martedì abbiamo la finale.... aleeee....ohohoooooooo!!!!!

Vi avevo raccontato QUI del buffet per la cresima a cui ho lavorato!
Oggi vi mostro la torta e i cupcakes... una grandissima soddisfazione! In basso le ricette.



La base, sia della torta che dei cupcakes,  è la fantafavolosa Red Velvet. La torta era farcita con 2 strati di crema bianca e uno di crema scura, i cupcakes  avevano il frosting con la crema bianca.
La torta era ricoperta di cioccolato plastico e anche i fiori (sia della torta che dei cupcakes) erano in cioccolato plastico.
I fiori sono realizzati con questi e questi  stampini Pavoni, meravigliosi e praticissimi!


La cosa di cui vado molto fiera è l'alzatina che vedete nella foto dei cupcakes!  L'ho fatta  con i cartoni delle torte, seguendo un tutorial molto ben fatto che trovate da Francesca di Dolcimaterieprime.
Ho rivestito i sottotorta con la carta per scrapbooking e poi ho rifinito con del cordoncino fuxia in tinta col resto, piena di cupcakes faceva un figurone! Ce ne stavano 21.


Red Velvet
Ingredienti (per due teglie da 23 cm di diametro):
250 gr di farina (io Molino Chiavazza)
1/2 cucchiaino di sale
15 gr di cacao
1 cucchiaino di lievito
113 gr di burro a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
240 gr di latticello (io 120 di yogurt intero + 120 di latte)
2 cucchiaini di colorante rosso
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato

Ciotola 1 (farine): riunire qui la farina col cacao, il sale e il lievito. mescolare e amalgamare bene.
Ciotola 2: battere il burro morbido con lo zucchero (io ho usato il Ken), aggiungere le uova, una alla volta facendo assorbire prima di aggiungere il secondo e in ultimo l'estratto di vaniglia.
In un bicchiere capiente stemperare il latticello (io yogurt e latte) con il colorante rosso.
Versare il contenuto della ciotola 1 e del bicchiere nella ciotola 2, ma a cucchiaiate e iniziando e finendo con le farine. Amalgamare bene.
In una tazzina da caffe' miscelare aceto e bicarbonato (frizzano!) e aggiungere quindi all'impasto!
Versare in 2 teglie da 23 cm (io quelle in alluminio usa e getta) e cuocere a 175 gradi per circa 20-25 minuti.
Io non le ho cotte insieme perche' il mio forno non cuoce omogeneo e non volevo rischiare che la torta si suicidasse quando andavo a cambiarla di posto nel forno.
Se si fa la dose intera in un'unica teglia (da 28 o 30), allungare la cottura a 45 minuti e fare poi la prova stecchino.

Crema bianca:
250 gr di mascarpone
250 gr di philadelphia
150 gr di zucchero a velo
200 gr di panna montata

Crema nera:
250 gr di mascarpone
250 gr di Nutella
200 gr di panna

Nota: per il frosting sui cupcakes ho fatto la crema bianca ma SENZA la panna montata, perchè non volevo rischiare che la crema risultasse troppo morbida. Infatti era perfetta!

Che dite????  Vi piace?
Un abbraccio grande e buona giornata
Paola
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domenica 13 novembre 2011

Muffin Cake al cioccolato






Tutto è nato ieri mattina....
Generalmente per rendere speciale il sabato e la domenica mattina faccio ( o compro) sempre qualcosa di diverso per la colazione dal resto della settimana ...invece venerdì non ci sono riuscita! Ho cambiato supermercato e così non ho trovato nulla che mi piacesse, ed è stata una giornata così piena da non lasciarmi il tempo per preparare niente.....Adoro svegliarmi alle 5.00 della mattina , sentire il silenzio della notte e la sua pace e poi vedere la città sonnecchiosa che comincia a muoversi, ma soprattutto è un momento per me stessa dove rifletto,mi organizzo, progetto....
e così con la tazza del latte e caffè caldo in mano ed una splendida e rilassante visuale innanzi a me, comincio a riflettere su che cosa potessi cucinare che non includesse lo sbattitore che ,data l'ora, avrebbe sortito l'effetto di un martello pneumatico in una domenica d'estate nell'ora più calda!!! Avrei potuto fare una crostata, ma il mio piccolo non la mangia e così i muffins sono stati la scelta più opportuna... Si ma non i classici muffins, una muffin cake!! Così il suo profumo,mentre cuoceva in forno, si è insinuato in ogni anfratto della mia casa fino ad inondare le camere da letto ed abbracciare i miei figli che dormivano beati sotto le coperte....

La base è quella dei Muffins di Stefano a cui ho apportato poche modifiche (in verde) :

Ingredienti:
300 gr di farina 00 setacciata
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
160 gr di zucchero
2 cucciai di cacao in polvere
100 gr di burro fuso tiepido
3 uova
1 vasetto da 150 gr di yogurt bianco Muller
niente latte

Versare e mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola capiente. Sciogliere il burro a pezzettini a fuoco lento . Sbattere in un'altra ciotola più piccola le uova,aggiungere lo yogurt ed infine il burro tiepido. Versare questo composto nella ciotola grande degli ingredienti secchi e mescolare, ma non tantissimo. Imburrate bene una tortiera e versatevi il composto sì fatto.
Cottura:
20" a 180° sopra e sotto
10/15 " sempre a 180" solo sotto
Comunque sia inserite lo stecco per spiedini in legno e verificate la cottura.



Con questa ricetta partecipo anch'io a " Un filo... per i bambini di Rocchetta Vara (SP)"




Tutto quello che è possibile donare è ben accetto soprattutto per far trascorrere un Buon Natale a questi bambini delle case-famiglia!

Un Abbraccio Rebecca....
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mercoledì 12 ottobre 2011

Muffin al limone e basilico!


Non fatevi ingannare dal basilico....NON sono muffins salati!
E non so nemmeno perche' li ho voluti fare cosi'.... avevo voglia di un sapore fresco e quindi ho pensato immediatamente al limone, ma volevo dare a questi muffins una nota particolare... un tocco stravagante e cosi' mi sono giocata il basilico!
Esperimento riuscito direi, dato che li hanno assaggiati anche delle amiche e ne sono rimaste intrigate!
La ricetta dei muffins a cui mi affido ciecamente e' la solita, quella di Stefano! Ve la riporto anche per comodita' e completo in ARANCIO con gli ingredienti inseriti in questo giro.


Muffins al limone e basilico - di Piccolina
Ingredienti:
300g. di farina 00 setacciata
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
160g. di zucchero
100gr. di burro fuso tiepido
1 uovo
una bustina di vanillina (io estratto di vaniglia, 1/2 cucchiaino)
un vasetto di yogurt bianco Muller (150g) (io 200 gr.)
1 limone (succo e scorza grattugiata)
4-5 foglie di basilico

In una ciotola setacciare tutti gli ingredienti secchi (compresa la buccia del limone grattugiata e le foglie di basilico tritate); in un'altra sbattere l'uovo con un pizzico di sale, aggiungere quindi il burro fuso tiepido (io anche l'estratto di vaniglia che e' liquido) e lo yogurt e anche il succo del limone. Amalgamare bene e poi versare nella ciotola con gli ingredienti secchi.
Il segreto per avere dei muffins leggeri e' proprio quello di mescolare poco gli ingredienti, a differenza di come siamo abituati a fare con i nostri dolci. L'impasto deve essere non completamente amalgamato, e non importa se rimane qualche grumetto di farina: verra' incorporato durante la cottura e si dissolvera' (io ho aggiunto anche qualche cucchiaio di latte perche' l'impasto mi sembrava troppo asciutto).
Cuocere a 180 gradi (o secondo il proprio forno, nel mio 170) per circa 20 minuti senza aprire lo sportello.


Ottimi a merenda anche accompagnati da un buon the caldo!!!!
Per questo con questa ricettina partecipo al contest di Federica "L'ora del tea"
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martedì 16 novembre 2010

Muffins al cioccolato con marshmallows


A casa mia, direi che i muffins vanno come il pane! Sono veloci da prepare e piacciono sempre a tutti, risolvendo anche la colazione. Quindi sono sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni. Ho trovato questa ricetta sul sito Aux Délices des Gourmets e mi piaciuta subito. Naturalmente ho fatto qualche piccola modifica secondo il mio gusto.


Ingredienti:
225 g di farina
55 g di cacao in polvere
1 cucchiaio di lievito in polvere
1 pizzico di sale
115 g di zucchero
100 g di cioccolato bianco grattugiato
100 g di marshmallows dimezzati
2 uova
125 ml di latte
1 yogurt alla vaniglia
85 g di burro fuso
Scaldare il forno a 180°. Mescolare gli alimenti secchi, setacciando la farina e il cacao. A parte sbattere le uova, unire il burro fuso, lo yogurt e il latte. Unire i due composti e mescolare sommariamente. Riempire i pirottini da muffins, sistemati nello stampo e infornare per circa 20’. Fare riposare 5’ e sformare. Deliziosi.
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mercoledì 4 agosto 2010

L'intramontabile voglia di MUFFINS!!!


Ci sono voglie che bisogna assecondare.... anche in un'estate torrida come questa, anche se la voglia di cucinare e' ridotta a zero e l'idea di accendere il forno fa scappare in cantina la pressione!!! Se mi prende la voglia di muffins io DEVO farli!
Ricette ce ne sono tante...tantissime... di piu'!!! ahahahah. Infinite versioni e anche io ammetto di averne provate molte e finalmente e' arrivato il turno di questa; da qui in poi credo che non cambiero' piu', ho trovato quella che fa per me!
E' la ricetta base per Muffins di Stefano, il Gentleman, Mr. Pins!!!!
Assolutamente perfetta! Ne escono dei muffin morbidissimi, di una sofficita' incredibile, sembrano delle nuvole! Per niente asciutti o stopposi...che quando li mangi ti riconcili col mondo e ti chiedi: "Ma come ho fatto finora senza questa ricetta?" Ecco, questo e' successo a me; potevo non raccontarvelo??? Naaaaa.....

Il pretesto era una colazione tra colleghi, cosa che facciamo spesso, devo ammettere... capita spesso che uno la mattina mandi una mail convocando urgentemente una riunione al bar perche' "ho portato le briosccccc fresche" , oppure "ho fatto dei biscottini" o anche "ho un avanzo di torta della festa di ieri", insomma, ogni occasione e' buona per trovarci, bere un caffe', gustarci un dolcetto e iniziare la giornata con il sorriso!
Io, prima di partire, per festeggiare il mio compleanno con i colleghi d'ufficio ho pensato di preparare dei muffins (di cui anche loro sono golosissimi!).


Muffins - di Stefano

Ingredienti:
300g. di farina 00 setacciata
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
160g. di zucchero
100gr. di burro fuso tiepido
1 uovo
una bustina di vanillina (io estratto di vaniglia, 1/2 cucchiaino)
un vasetto di yogurt bianco Muller (150g) (io 200 gr.)

In una ciotola setacciare tutti gli ingredienti secchi; in un'altra sbattere l'uovo con un pizzico di sale, aggiungere quindi il burro fuso tiepido (io anche l'estratto di vaniglia che e' liquido) e lo yogurt. Amalgamare bene e poi versare nella ciotola con gli ingredienti secchi.
Il segreto per avere dei muffins leggeri e' proprio quello di mescolare poco gli ingredienti, a differenza di come siamo abituati a fare con i nostri dolci. L'impasto deve essere non completamente amalgamato, e non importa se rimane qualche grumetto di farina: verra' incorporato durante la cottura e si dissolvera' (io ho aggiunto anche qualche cucchiaio di latte perche' l'impasto mi sembrava troppo asciutto).
Cuocere a 180 gradi (o secondo il proprio forno, nel mio 170) per circa 20 minuti senza aprire lo sportello.

Questo e' l'impasto base a cui si puo' aggiungere qualsiasi altro ingrediente che la nostra fantasia o la voglia del momento ci suggerisce.
Io ad esempio ho diviso l'impasto in 3 ciotole e ho aggiunto:
- cioccolato tagliuzzato grossolanamente nell'impasto e codette in superficie
- granella di nocciole e mandorle, sia nell'impasto che in superficie
- dadini di pesca sia nell'impasto che in superficie.


Sono stati apprezzati da tutti, spazzolati in un attimo in un trionfo di mmmmm....ohooo....uhuuuuu...bbuooooni!!! ahahahah!!!

Buon muffin a tutti!
Paola

PS. questa e' l'ultima ricettina programmata... a presto!
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mercoledì 21 aprile 2010

MUFFINS.......CHE PASSIONE!



Ultima produzione. Come ho già detto, Federico adora il cocco, quindi ho modificato la solita ricetta di Stefano, con cui mi trovo benissimo. Sono venuti deliziosi, morbidi morbidi per la presenza della frutta che non è affondata come mi capita sempre con il mio tormentone di torta alle fragole. Profumavano intensamente di vaniglia, perchè mentre li preparavo in tutta fretta (mio figlio e i suoi amici erano in attesa con le fauci aperte!)mi è scappata la bottiglia della vaniglia dalla mano innaffiando copiosamente il preparato. Un pò di vaniglia in più che sarà mai! Infatti erano buonissimi.

MUFFINS COCCO E FRAGOLE

Ingredienti:
250g. di farina lievita
50 g cocco grattugiato
un pizzico di sale
160g. di zucchero
100gr. di burro fuso tiepido
1 uovo
due cucchiai di essenza di vaniglia
un vasetto di yogurt alle fragole
una vaschetta di fragole, lavate e tagliate a pezzetti

Il procedimento è il solito, mischiare gli ingredienti secchi quindi unire i liquidi. Infornare a 180° per 20'
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domenica 31 gennaio 2010

MUFFINS AL CIOCCO BIANCO E CILIEGIE


La base è quella dei muffins all'uva di Stefano (mitici!)

per 12 muffins

Ingredienti: 300g. di farina 00 setacciata, 1 bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale, 160g. di zucchero, 100gr. di burro fuso tiepido, 1 uovo, una bustina di vanillina, un vasetto di yogurt bianco Müller (150g), 100 g di cioccolato bianco tritato a coltello, 100 g di ciliegie disidratate fatte rinvenire in poco cherry allungato con acqua.
Mescolare gli ingredienti secchi. Sciogliere il burro, quando tiepido unirlo all'uovo sbattuto e allo yogurt. Versare questo composto negli ingredienti secchi, mescolare non eccessivamente, versare il composto a cucchiaiate negli stampini e mettere al forno 180° per 20' circa.

Considerazioni. Tra i miei vari esperimenti di muffins con questa base, li classificherei tra i migliori. Sono buonissimi, dolci dolci, per chi ama il cioccolato bianco come me, sono il massimo. Le ciliegie sono insufficienti bisogna raddoppiare la dose. Unirei anche una manciata di mandorle tritate.
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venerdì 8 gennaio 2010

Scimmiette dolci

Rieccomi.... finalmente riesco a connettermi e cosi' ne approfitto x farvi vedere la mia ultima creazione!



Avevo visto queste scimmiette su un invito a una festa di compleanno di un compagno di Samuele, la mamma aveva scaricato la foto dal web. Ci sono piaciute e abbiamo provato a riprodurle! Samuele ha voluto assolutamente aiutarmi a fare le tortine!
Il momento piu' bello e' stato quando dovevamo aggiungere le uova! Il primo l'ho messo io, il secondo voleva a tutti costi romperlo lui! Ok.... lo lascio provare! Praticamente ha spiaccicato l'uovo sul bordo della bacinella e tutto e' finito sul mobile della cucina! Lui mi ha guardata subito un po' spaventato ma io sono scoppiata a ridere.... e' stato troppo divertente! Da li' in poi si e' limitato a pesare e mescolare lamentandosi che era un lavoro durissimo! :-)
La base usata e' la ricetta dei cupcakes al limone che ci aveva consigliato Miriam nel salotto di Tina! Io ho solo sostituito il limone con un'arancia che col cioccolato della copertura si sposa meglio.
Questa la ricetta dei tortini:

CUPCAKES AL LIMONE
200 gr farina
150 gr zucchero
150 gr ricotta
120 gr burro
1 uovo
1 limone (scorza e succo) (io arancia)
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
1 cucchiaio sciroppo mandorle (io aroma arancia)

Ho lavorato l'uovo con lo zucchero con la frusta elettrica per 2 minuti circa e ho aggiunto (sempre lavorando con la fruste) la ricotta, il burro fuso, la scorza e il succo del limone (o arancia) e un cucchiaio di sciroppo di mandorla (oppure aroma mandorla o arancia)
Quindi ho aggiunto con un cucchiaio di legno la farina e il lievito.
Ho riempito per tre quarti gli stampini per muffin e li ho messi in forno Cuocere per 20 minuti a 180 gradi.

Una volta raffreddate le tortine le ho spalmate di Nutella e creato il muso e le orecchie con i biscottini di frolla che avevo preparato qualche giorno prima (la trovate QUI). Gli occhi sono fatti con i cereali a ciambellina e per la bocca ho usato della glassa soda colorata di rosso.
La cioccolata poi tende a solidificare leggermente e cosi' "cementa" bene le orecchie che non cadono!
Tutti le hanno trovate simpaticissime.... le tortine comunque sono davvero soffici e molto buone!
Spero vi piacciano!
Un abbraccio grande.
Paola

Aggiornamento del 17 Novembre 2010: con questa ricetta partecipo alla raccolta di Mode Meet Muffins
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