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sabato 14 marzo 2026

MEZZE MANICHE RIGATE 'NDUJA E POMODORO da SIX SEASONS OF PASTA di JOSHUA MC FADDEN

 di Vittoria Traversa


Che io adori il piccante non è certo un mistero, infatti l'elemento distintivo di questa pasta è la 'nduja, la salsiccia piccante spalmabile originaria della Calabria.

foto dal web


La 'nduja viene solitamente servita cruda, spalmata su pane o cracker come antipasto, ma si può anche cuocere. La si trova in commercio conservata in barattolo o fresca insaccata in budello. Si conserva in frigo e ben sigillata, per circa quattro mesi una volta aperta; questo significa che potete tenerla a portata di mano per quando avrete voglia di un piatto piccante.


Ricetta scelta per @cook_my_books dal SIX SEASONS OF PASTA scritto da JOSHUA MC FADDEN @jj__mc con MARTHA HOLMBERG @marthaholmberg. 
il principio di adesione ai cicli naturali di maturazione degli ingredienti, nelle ormai celebri 6 stagioni, che regola la cucina di McFadden, viene qui applicato alla pasta, che fa da spalla agli ingredienti stagionali in un gioco di sapori e colori sapientemente accostati. Stavolta, ci sono anche piatti della nostra tradizione che seguono i ritmi stagionali fin dalle origini.


La scelta del formato di pasta non è banale ed è caduta sulle mezze maniche rigate, che si rivestono deliziosamente di sugo piccante, ma qualsiasi tipo di pasta che accolga generosamente il sugo, sarà perfetta.

 

MEZZE MANICHE RIGATE 
'NDUJA E POMODORO
’Nduja and tomato



Per 2 persone

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
3 spicchi d'aglio schiacciati
85 g di 'nduja
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
250 g di pomodori pelati in scatola, schiacciati a mano, con il loro succo
Sale
225 g di mezze maniche rigate (o rigatoni, penne, conchiglie)
60 g di misto Parmigiano Reggiano/Pecorino Romano + altro per servire
1 cucchiaio di burro

Mettete sul fuoco la pentola con abbondante acqua per cuocere la pasta.

Scaldate l'olio in una padella capiente a fuoco medio-alto. Quando è caldo, aggiungete l'aglio e cuocetelo delicatamente, schiacciandolo leggermente con la spatola, finché non sarà ben tostato e profumato, ma non troppo dorato, per 3-4 minuti.

Aggiungete la 'nduja e schiacciatela leggermente, quindi cuocetela finché non inizia a dorarsi leggermente e l'olio non si separa, per circa 4 minuti.

Aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete, mescolando e spalmando il concentrato sul fondo della padella, finché non si sarà scurito, per 2 minuti.

Aggiungete i pomodori pelati con il loro succo, salate e fate sobbollire, mescolando frequentemente, finché il liquido non si sarà ridotto di circa la metà, per altri 4 minuti circa. Togliete la padella dal fuoco.

Salate l'acqua della pasta, buttate le mezze maniche e cuocetele 2 minuti meno del tempo necessario per averle al dente. 
Quando scade il tempo di cottura, mettete da parte circa 250 ml di acqua (tenetela in caldo), poi scolate e trasferitela nella padella con il sugo. 

Rimettete la padella sul fuoco medio e terminate la cottura della pasta, mescolando e aggiungendo poco per volta acqua calda di cottura fino a quando la pasta non sarà perfettamente al dente e il sugo ben ristretto. Se il sugo sembra troppo liquido, fatelo sobbollire per qualche altro secondo per addensarlo, tenendo presente che il formaggio contribuirà ad addensarlo.

Abbassate la fiamma al minimo. Aggiungete il formaggio grattugiato e mescolate per emulsionarlo con gli altri ingredienti del sugo, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta (o semplice acqua calda, se il sugo risulta troppo salato) se necessario per mantenere la consistenza cremosa ed evitare che il formaggio si rapprenda. Aggiungete il burro e mescolate per amalgamare. Assaggiate e aggiungete altro sale se necessario.

Dividete la pasta in due ciotole calde e servite subito, accompagnando con altro mix dei formaggi, da aggiungere a piacere.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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giovedì 23 novembre 2023

PASTA AL SUGO CREMOSO DI PEPERONI ARROSTITI E PEPERONCINO URFA da The Modern Spice Rack di Clark and Walker

di Vittoria

Questa settimana con @cook_my_books viaggiamo nella magia delle spezie, ingrediente indispensabile nella mia cucina.
Dalle semplici erbe di casa e spezie classiche della nostra cucina italiana, alle miscele più esotiche, basta un pizzico, una goccia, un granello, per rendere speciale anche un triste petto di pollo, una patata lessa o un semplice uovo.


Per 
@cook_my_books sfogliamo The MODERN SPICE RACK di Esther Clark @esthermclark and Rachel Walker @rachel.walker.food, libro dedicato proprio a un utilizzo mirato e oculato delle spezie. Ogni ricetta ha come protagonista una spezia utilizzata al meglio per trasformare la normalità in un piatto speciale. E non potrete più fare a meno di quel pizzico di magia.


Ho la fortuna di avere una sorella innamorata della Turchia, dove passa un mese ogni estate e mi rifornisce regolarmente di alcuni prodotti che qui troverei con difficoltà, fra cui il delizioso PEPERONCINO DI URFA, per questo ho scelto una ricetta dove le sue caratteristiche vengono esaltate al massimo.

La PASTA AL SUGO CREMOSO DI PEPERONI ARROSTITI E PEPERONCINO URFA ovvero come trasformare un semplice piatto di pasta, in un trionfo con un condimento ricco e pieno, che scalda corpo e anima nelle serate invernali.  Un concerto di profumi, colori e sapori che ci riporta direttamente al sole estivo.

Il peperoncino di Urfa (città turca), qui suggerito, è di colore rosso molto scuro, quasi nero, ha una bassa piccantezza, ma un meraviglioso aroma di melassa e leggera affumicatura, esaltata dal peperone arrostito.


PASTA AL SUGO CREMOSO DI PEPERONI ARROSTITI 
E PEPERONCINO URFA
Easy creamy roasted red pepper and urfa pasta



Questa ricetta di pasta cremosa è un asso nella manica per le giornate lunghe, buie e fredde. È un comfort assoluto racchiuso in una ciotola ed è veloce da preparare, utilizzando peperoni arrostiti, mascarpone e un pizzico di peperoncino, che dona alla ricca salsa un bel tocco equilibrato alla fine. Il peperoncino di Urfa è adorabile per la sua affumicatura, ma funzionerà bene con qualsiasi peperoncino abbiate. I rigatoni sono la mia pasta preferita per questo piatto; è ottimo per catturare la salsa ed estremamente soddisfacente da mangiare.(cit.autrici)

Spezia utilizzata: Pul Biber o Urfa Biber
Per 4 persone 

2 cucchiai di olio d'oliva
1 cipolla tritata finemente
1 grosso spicchio d'aglio tritato
2 cucchiaini di scaglie di peperoncino Urfa o ½ cucchiaino di peperoncino normale
400 g di pasta secca come rigatoni o penne
450 g (circa 3) di peperoni rossi arrostiti e spellati (anche surgelati o al naturale)
130 g di mascarpone
1 cucchiaino di aceto di vino bianco
40 g di parmigiano grattugiato, più altro per servire
sale 

Scaldate l'olio d'oliva in una casseruola larga e poco profonda, o in una padella, a fuoco medio-basso. Aggiungete la cipolla e un pizzico di sale e friggete per 10 minuti, o fino a quando saranno morbide e traslucide. Aggiungete l'aglio e il peperoncino in scaglie e friggete per 1 minuto. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Portate a ebollizione una grande pentola di acqua salata, buttate la pasta e fatela cuocere al dente. Scolate conservando 100–150 ml di acqua di cottura.

Mettete i peperoni, il composto di cipolle raffreddato, il mascarpone e l'aceto in un robot da cucina e frullate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Versate la salsa di peperoni in una padella capiente con la pasta, il parmigiano e 100 ml di acqua di cottura tenuta da parte, aggiungendone altra, se la salsa necessita di essere diluita ulteriormente. Portate a bollore a fuoco medio per 1-2 minuti e amalgamate tutto insieme. Salate a piacere, quindi togliete dal fuoco e dividete nei piatti. Completate con altro parmigiano per servire.

La salsa si conserva in frigorifero fino a una settimana o congelata per 3 mesi.

 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

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venerdì 27 ottobre 2023

IL MIO SUMMER GARDEN MINESTRONE CON POLPETTINE PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria 

Anche se siamo in pieno autunno, il caldo ci ha lascito da pochi giorni, sostituito all'improvviso da quelle giornate freddine e umide, alla fine delle quali fa piacere rinfrancare corpo e spirito con qualcosa di caldo che ci avvolga in un abbraccio confortevole.



E cosa c'è di meglio di una calda zuppa nutriente? 

Ovviamente non parliamo della solita minestra! 
niente di triste o scipito
niente minestre da ospedale

A scovare meraviglie ci ha pensato il Club del 27 di MTChallenge

Ebbene si, questo mese vi parliamo di Zuppe calde e corroboranti, ma anche saporite e allegre, per una cena confortante o per un invito fra amici in allegria 




Le ricette di questo mese le abbiamo scelte dal libro "Every season is soup season" di Shelly Westerhausen Worcel dove si trovano oltre 85 ricette di zuppe per tutti i gusti e le stagioni.

Noi del Club del 27 ne abbiamo provate parecchie, una migliore dell'altra; da oggi le trovate tutte su MTChallenge QUI ❤

Personalmente vi propongo un minestrone di fine estate, dove convivono le ultime verdure estive e le prime autunnali, molto saporito e allegro, nutriente per la presenza dei legumi e della pasta, orecchiette in questo caso, che mantengono la loro consistenza anche in una zuppa.
Il sapore è poi arricchito dalla nota fresca e leggermente affumicata del peperone verde arrostito, protagonista della salsa romesco in versione green. Provatela perchè è davvero una bomba di sapore.

Se preferite potete completare il piatto con delle mini polpettine di carne di manzo e ricotta, davvero gustose. Consiglio di prepararne in abbondanza e conservarle in freezer per averle sempre a disposizione.


SUMMER GARDEN MINESTRONE



L’elenco degli ingredienti per questa zuppa può spaventare, ma scommetto che avete già la maggior parte di questi articoli a portata di mano. Dovreste riuscire a prendere il resto in qualsiasi mercato agricolo.

Sebbene sia tradizione servire il minestrone con il pesto (entrambi sono italiani), adoro il calore e l’affumicato che derivano dai peperoni arrostiti nella salsa Romesco Verde

Per 8 persone

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cipolla bianca tagliata a dadini
2 carote sbucciate e tagliate a cubetti
2 gambi di sedano tagliati a dadini
4 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di foglie di timo fresco
2 cucchiai di origano secco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di peperoncino in scaglie
500 g di pomodori da salsa tipo San Marzano, privati dei semi e tritati
50 g di concentrato di pomodoro
2 litri di brodo vegetale
350 g di zucchine o zucca gialla tagliate a dadini
1 foglia di alloro
Una lattina da 450 g di fagioli cannellini scolati e sciacquati
Una lattina da 450 g di fagioli rossi scolati e sciacquati
170 g di fagiolini verdi tagliati in pezzi da circa 5 cm
1 cucchiaio di succo di limone fresco
Pepe nero macinato fresco a piacere

Per servire:
100-150 g di orecchiette
Salsa Romesco verde (segue ricetta)
Formaggio Parmigiano grattugiato 

Per completare il piatto con la carne:
Le mini polpette (segue ricetta) sono un modo meraviglioso per completare questa zuppa calda. 

In una capiente pentola a fuoco medio, scaldate l'olio, poi aggiungere la cipolla, le carote e il sedano e rosolate fino a quando saranno ammorbiditi, da 5 a 7 minuti. Aggiungete l'aglio, il timo, l'origano, il sale e il peperoncino e fate rosolare finché non diventano fragranti, 30 secondi. Aggiungete i pomodori e il concentrato di pomodoro e fate rosolare finché la maggior parte del liquido dei pomodori non sarà evaporato, circa 6-8 minuti. Aggiungete il brodo vegetale, le zucchine e l'alloro e portate a ebollizione a fuoco vivace. Coprite, abbassate la fiamma al minimo e cuocete a fuoco lento per almeno 45 minuti per concentrare e amalgamare i sapori.


Intanto cuocete la pasta in acqua bollente salata, scolatela, conditela con poco olio perché non si incolli e tenetela e da parte.

Scoprite il minestrone e aggiungete i cannellini, i fagioli rossi e i fagiolini. Coprite e cuocete ancora a fuoco lento fino a quando i fagiolini saranno teneri, circa 5 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate riposare per 5 minuti, ancora coperto. Aggiungete il succo di limone, quindi salate e pepate secondo necessità.

Dividete la zuppa in ciotole individuali, versate in ogni porzione una cucchiaiata di pasta, aggiungete un cucchiaio di Green Romesco e spolverizzate con il parmigiano.

Se avete previsto anche le polpette, servitele a parte ben calde, da aggiungere a piacere.

Io preferisco servire a parte anche la pasta, la salsa e il parmigiano, in modo che ognuno possa aggiungere quello che preferisce.

SALSA ROMESCO VERDE
Green Romesco

 


Ho messo a punto questa ricetta per il mio minestrone estivo del giardino, ma è deliziosa mescolata in tante zuppe o come accompagnamento a carni arrostite. Provatela anche su un hamburger o pollo alla piastra.

Per 1 tazza, circa 250 g

1 peperone verde (circa 250 g) tagliato in pezzi da 5 cm
1 peperone poblano fresco tagliato in 2 pezzi da 5 cm (vedi note)
1 peperoncino jalapeño fresco tagliato in 2 pezzi da 5 cm
2 spicchi d'aglio schiacciati
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
¼ cucchiaino di sale
60 g di mandorle a scaglie
20 g di coriandolo fresco tritato (vedi note)
1 cucchiaino di aceto di mele
⅛ cucchiaino di pepe nero appena macinato 

Preriscaldate il forno a 200°C e rivestite una teglia con un foglio di alluminio. Mettete il peperone, il poblano, il jalapeño e l'aglio sulla teglia preparata e condite con 1 cucchiaio di olio e sale. Arrostite per 25 minuti, girando a metà cottura o finché non inizia a dorare in alcuni punti. Quando mancano 8 minuti, aggiungete le mandorle e fatele tostare per il tempo rimanente.

Trasferite tutto in un frullatore ad alta velocità insieme al coriandolo, all'aceto, al pepe e 120 ml di acqua. Frullate ad alta velocità fino a ottenere un composto omogeneo, circa 2 minuti. Assaggiate e condite con sale e pepe secondo necessità.

Conservazione: Lasciate raffreddare prima di conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni.

Note:ù
Il peperone Poblano è un peperone piccolo, a cornetto e poco piccante: può essere sostituito con i nostri friggitelli oppure omesso, aumentando un pochino il peperone verde dolce.
Il coriandolo ha un sapore fresco inconfondibile, ma non piace a tutti; potete sostituirlo con il prezzemolo, anche se il sapore sarà diverso.

 

MINI POLPETTINE DI CARNE
Mini meatballs


Queste mini polpette non richiedono molto tempo; puoi anche cuocerli mentre la zuppa sta bollendo. Servitele a parte in modo che i commensali possano decidere se e quante polpette mettere nella zuppa. Se vi avanzano, queste polpette sono ottime anche come contorno o sopra gli spaghetti!

Per 4 persone - 28 polpette normali – 60 polpettine mini

70 g di cipolla bianca tagliata finemente
15 g di pangrattato panko (o pangrattato normale)
10 g di parmigiano grattugiato finemente
10 g di prezzemolo fresco tritato
3 cucchiai di ricotta vaccina
1 uovo leggermente sbattuto
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di sale
¼ cucchiaino di pepe nero appena macinato
500 g di carne macinata magra

Olio extravergine d'oliva per spennellare

Preriscaldate il forno a 200°C e ungete una teglia.

In una ciotola capiente mettete tutti gli ingredienti tranne l’olio e mescolate fino a quando non saranno ben amalgamati.

Aiutandovi con un cucchiaino, raccogliete un po’ del composto e, aiutandovi con le mani unte, fate una polpettina delle dimensioni di una grossa oliva. Mettetela sulla teglia preparata e ripetete fino alla fine degli ingredienti. 

Spennellate le polpettine con l’olio  e infornatele per 12-15 minuti, o fino a quando iniziano a dorare e la temperatura interna raggiunge i 75°C.
Accendete il grill per 1 o 2 minuti o finché la parte superiore delle polpette non sarà dorata, assicurandovi che non brucino.

Servite immediatamente, oppure raffreddate a temperatura ambiente e conservate in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 3 giorni, oppure congelare per un massimo di 2 mesi.



Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19
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martedì 27 ottobre 2020

IL MO MAC AND CHEESE ALLA ZUCCA PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria



ll club del 27 ritorna dopo la lunga pausa estiva! Eccoci qui di nuovo a proporvi ricette a tema, ovviamente autunnale, sicuramente coloratissimo e saporito. 

A voi tante nuove proposte con la zucca. Le trovate tutte sul blog di MTChallenge 

Io vi propongo una colorata versione del classico Mac and Cheese americano, qui arricchito dalla zucca. La ricetta originale è opera di Anna Calabrese, io ho cambiato poche cose, ho utilizzato pasta integrale, pecorino sardo e zucca hokkaido. 



EASY PUMPKIN MAC AND CHEESE
By Anna Calabrese

Ingredienti per 6 persone

400 g di penne rigate
330 g di salsa Alfredo
300 g di zucca a dadini cotta in forno
1 tazza di peperoni arrostiti
4 tazze d'acqua
¼ di cucchiaino di sale
di cucchiaino di pepe nero tritato
170 di pecorino sardo semi stagionato a dadini

Per la salsa Alfredo
½ tazza di burro
2 tazze di panna
120 g di formaggio cremoso spalmabile
1 spicchio di aglio schiacciato
1 cucchiaio di aromi misti (origano, prezzemolo, basilico, timo, maggiorana …)
1/4 di cucchiaino di pepe
1 tazza di parmigiano grattugiato



Preparate la salsa Alfredo.

In una pentola unite burro, aglio, panna, e crema di formaggio, cuocete a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite gli aromi, il sale e il pepe. Mescolate bene, aggiungete il parmigiano, portate a bollore e cuocete per 5 minuti o comunque fino ad ottenere una salsa bella consistente. Eliminate l'aglio.

Per i mac and cheese
Sistemate una capiente pentola antiaderente i primi sette ingredienti. Aggiungete il pecorino a dadini. Cuocere a fuoco medio-alto mescolando spesso fino ad ebollizione quindi ridurre il calore a medio e cuocere a fuoco lento, coperto, per il tempo di cottura della pasta mescolando spesso. Quando la pasta sarà cotta ma non sfatta e il liquido tutto assorbito, regolarsi con l'intensità dei fuochi, spostare la padella dal fuoco, cospargere con il formaggio, mescolare, coprire, lasciare riposare 5 minuti prima di servire. Completare con una spolverata extra di pepe nero

La ricetta è tratta da Wonder Pot di Better Homes Gardens, 2018.

 



Tessera n.19








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venerdì 27 marzo 2020

LA MIA RAINBOW PASTA SALAD PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria




Eccoci al consueto appuntamento mensile con 
il Club del 27, di MTChallenge.

Questo mese l'occasione è veramente speciale perchè
il 27 marzo è il

COMPLEANNO NUMERO 3




Per festeggiare abbiamo pescato a piene mani fra le migliori ricette di questi anni e vi proponiamo una carrellata di delizie da riprovare in queste lunghe giornate casalinghe.
Deliziose ricette dall'antipasto al dolce, golose e sfiziose, goduriose o leggere, sempre colorate e stuzzicanti per alleggerire questo periodo così buio e teso.
Oggi su MTChallenge trovate tutte le nostre ricette da provare

Io per voi ho scelto una ricetta tratta dal Club del 27 di Maggio 2019, una coloratissima, ma leggera insalata di pasta e verdure al forno. rispetto alla ricetta originale ho utilizzato menta invece di basilico che a questa stagione è difficile da trovare.





RAINBOW ORZO SALAD

Per 4 persone

150 g di orzo pasta, i risoni 
(sostituibili con orzo perlato o farro)2-3 peperoni di diverso colore
2 cipolle medie rosse
10/15 pomodorini tipo Pachino
200 g di formaggio feta
un rametto di foglie di menta o basilico
sale, pepe e olio evo q.b.


Accendete il forno a 180°C 


Lavate i peperoni, togliete i semi e tagliateli in falde. Sbucciate le cipolle e tagliatele in spicchi. Disponete la verdura su una teglia foderata di carta forno e irrorate con olio evo.


Cuocete per circa 25/30  minuti aggiungendo i pomodorini lavati, asciugati e tagliati a metà per gli ultimi 5/10 minuti.





Nel frattempo cuocete la pasta o l'orzo/farro in abbondante acqua salata. Raffreddate scolando l'orzo sotto un getto di acqua fredda e continuate a scolare bene. 

I risoni
Trasferite in una ciotola capiente, aggiungete le verdure (i peperoni tagliateli a pezzetti) condite con altro olio, la feta sbriciolata e il basilico fresco.
Si mantiene in frigorifero per un paio di giorni.















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domenica 25 novembre 2018

LA COTTURA DELLA PASTA PERFETTA PER MTC S-COOL

di Vittoria




Siamo stati due mesi di nuovo sui banchi di scuola per la Seconda lezione di MTC S-COOL, la scuola più figa del Web e ora le prove sono finite ed è tempo di esami. 
Ci siamo confrontati sulla cottura della pasta secca, tempi e modi, ma soprattutto sulla mantecatura perfetta. Passaggio essenziale per avere un piatto di pasta in cui il condimento sia davvero legato alla pasta, la avvolga di sapore per un risultato da applausi.
Greta De Meo, di Greta's corner ci ha fornito delle dispense perfette per realizzare un piatto dove nulla è lasciato al caso.

Le prove d'esame erano due:

- La cacio e pepe classica da eseguire secondo le regole

- Una pasta creativa con sugo cotto o crudo, ma con mantecatura in padella obbligatoria

Non è stato facile ottenere una mantecatura discreta. 
La cacio e pepe, nella sua semplicità, è molto difficile e so bene che il risultato ottenuto dopo varie prove, non è perfetto.
Credo mi sia andata meglio con la ricetta creativa; ripetere i gesti della mantecatura tante volte serve a migliorare e dopo un po' diventano automatici.





PROVA N.1 GLI SPAGHETTI CACIO E PEPE

La ricetta data andava seguita senza modifiche e veramente l'ho trovata perfetta.

per 4 persone

400 g di spaghetti (cottura 10 minuti)
120 g di Pecorino romano DOP grattugiato fino
pepe nero 

Lessate la pasta in abbondante acqua poco salata. dovrete interrompere la cottura 3 minuti prima della cottura al dente.
Nel frattempo sciogliete il formaggio in una ciotola aggiungendo poca acqua calda per volta, aiutandovi con una frusta, fino a ottenere una crema. Tenetela in caldo.
Scolate la pasta aiutandovi con una pinza e passandola direttamente in una padella grande, con i bordi alti e continuate la cottura con un po' di olio, abbondante pepe e abbastanza acqua per proseguire la cottura. Tenete su fuoco vivo sempre mescolando e facendo ruotare la padella per emulsionare gli amidi della pasta e il grasso aggiunto. Continuate fino ad arrivare alla cottura che dev'essere al dente.











A questo punto togliete la padella dal fuoco e aggiungete velocemente la crema di pecorino. Fate saltare la pasta in modo che il condimento la rivesta completamente e servite fumante aggiungendo una grattata di pepe.











PROVA N.2 RICETTA CREATIVA LE TRENETTE PESTO E BROCCOLETTI

Per la seconda prova ho scelto di restare vicino alla tradizione genovese utilizzando le Trenette del Pastificio della Valle Scrivia, formato tradizionale, e il pesto, bandiera della nostra cucina, ma sostituendo i fagiolini e patate, che tradizionalmente si uniscono al pesto, con i più invernali broccoletti, dolci e aporiti, che ben si sposano con il pesto.

Per 4 persone

400 g di Trenette (cottura 9 minuti)
200 g di cime di broccoletti scottate 2 minuti
4 cucchiai di pesto genovese
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di parmigiano reggiano o pecorino grattugiato



Lessate la pasta in abbondante acqua poco salata. Dovrete interrompere la cottura 3 minuti prima della cottura al dente.
Nel frattempo sciogliete il pesto in una ciotola, aggiungendo poca acqua di cottura della pasta, fino a ottenere la giusta fluidità.




Scolate la pasta aiutandovi con una pinza e passatela direttamente in una padella grande, con i bordi alti, con un po' di olio e abbastanza acqua per proseguire la cottura. Aggiungete anche i broccoletti.




Tenete su fuoco vivo sempre mescolando e facendo ruotare la padella per emulsionare gli amidi della pasta e il grasso aggiunto. Continuate fino ad arrivare alla cottura che dev'essere al dente.








A questo punto togliete la padella dal fuoco e aggiungete velocemente il pesto che non deve assolutamente cuocere! 
Fate saltare la pasta in modo che il condimento la rivesta completamente e servite fumante aggiungendo una spolverata di formaggio.














Con queste ricette partecipo a 







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