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domenica 6 luglio 2025

FATTOUSH CON COPERCHIO DI PITA da SALAD FOR DAYS di ALICE ZASLAVSKY

 di Vittoria Traversa



Ancora una ricetta da SALAD FOR DAYS di ALICE ZASLAVSKY @aliceinframes in chiusura della settimana che @cook_my_books ha dedicato a questo libro, che non finisce di sorprenderci con idee sempre innovative per le insalate di ogni giorno.




Fra le tante ricette ho praparato il  FATTOUSH CON "COPERCHIO DI PITA", Un modo davvero originale e scenografico di portare in tavola il freschissimo Fattoush, tipica insalata mediorientale di pomodori, peperoni e cetrioli, declinata in mille varianti, che Alice serve in una bella ciotola chiusa da un bellissimo “coperchio” di Pita (o piadina) croccante e profumata.

Inoltre è un modo fantastico per utilizzare la dukkah (miscela di spezie, semi e frutta secca) perché riscaldarla aiuterà a darle nuova vita. Se non hai la dukkah, puoi usare lo za'atar, o semplicemente olio d'oliva e semi di sesamo.

 

 

‘pita lid on it’ fattoush

 


PER 4-6 PERSONE

500 g di cetrioli tagliati in tre parti orizzontalmente
250 g di pomodorini gialli
1 piccolo peperone giallo, circa 270 g
½ cipollotto bianco
Succo di 1 limone (la scorza per il condimento)
Semi di 1 melagrana

Per il coperchio di pita
1 cucchiaio di dukkah (vedi note)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva più altro per la finitura
1 pita (o piadina) grande e sottile

Per il condimento Haydari
1-2 spicchi d'aglio
¼ di cucchiaino di sale in fiocchi
4 cucchiai di yogurt naturale
2 cucchiai di tahina
1 cucchiaino di miele
La scorza del limone grattugiata

Per completare
1 cucchiaio di melassa di melagrana
1 pizzico di sommacco (o di paprika dolce)
 

Preriscaldate il forno a 200°C o 180°C ventilato. Rivestite una teglia con carta da forno.

Per preparare il coperchio della pita, mettete la dukkah e l'olio d'oliva in una ciotolina e mescolate per amalgamare. Disponete la pita sulla teglia e versaevi sopra metà del composto di dukkah. Girarla e versarvi sopra il resto del composto di dukkah, assicurandosi di rimuovere fino all'ultimo seme di sesamo. Cuocete in forno per 8-10 minuti, finché la pita non sarà croccante e dorata.

Mettete i pezzi di cetriolo su un tagliere e schiacciateli con il pestello o il lato di un mattarello per sminuzzarli in pezzi della dimensione di un boccone, quindi trasferiteli in una ciotola capiente. Fate lo stesso con i pomodorini. Conservate il succo fuoriuscito.

Pulite il peperone senza dividerlo in falde e tagliatelo ad anelli di 5 mm. Eliminate dal tagliere eventuali semi, quindi sbucciate e tagliate a rondelle anche la cipolla da insalata.

Aggiungete il peperone e la cipolla nella ciotola e spremete il succo di limone con una generosa spolverata di sale e pepe.

Per preparare il condimento Haydari, mettete l'aglio e il sale nel mortaio e pestate fino a ottenere una pasta. Aggiungete lo yogurt, la tahina e il miele, insieme alla scorza di limone tenuta da parte, e mescolate, quindi condite con altro sale e pepe a piacere. Mettete da parte fino al momento dell'uso.

Adagiate le verdure schiacciate e affettate nella ciotola da portata, conservando il liquido che si è accumulato sul fondo. Diluite il condimento con questi succhi in modo che sia scorrevole. Completate con i semi di melograno, quindi chiudete la pita sull'insalatiera come un coperchio.

Versate il condimento Haydari in una ciotola da portata piccola e profonda. Completa il condimento con la melassa di melograno e un filo d'olio extravergine di oliva, infine con una spolverata di sommacco (o paprika!).

Questa insalata è tutta un susseguirsi di emozioni, mamma. Portala in tavola come una torta, solleva la pita per esaltarla, condisci con la salsa Haydari, quindi richiudi il coperchio della pita e lascia che il tuo ospite d'onore la distrugga con i cucchiai.

 

Note:

La DUKKAH è una miscela di semi, spezie e frutta secca con moltissime varianti. Presente in tutto il Nord Africa, specialmente in Egitto, ma anche in Medioriente e nel subcontinente indiano.
Costante la presenza di frutta secca come noci, nocciole, pistacchi o ceci tostati che danno la tipica consistenza croccante e granulosa, di spezie più o meno piccanti e di semi oleosi interi o pestati.

Tipicamente viene consumata con un pezzo di pane arabo o pita intinto prima in un po’ di olio e poi nella dukkah, oppure viene aggiunta su insalate, yogurt, hummus o zuppe.
Questa miscela è acquistabile on line o nei negozi etnici, oppure potete preparavi la vostra. Io o usato questa DUKKAH AL PISTACCHIO E AL FIENO GRECO, una miscela indiana molto ricca di sapori, oppure potete preparare questa EGYPTIAN DUKKAH RECIPE

 



Questa Ricetta fa parte del progetto 
Cook_My_Books

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lunedì 27 marzo 2023

SALMONE GLASSATO AL MISO, SOIA E SESAMO CON RISO AL LATTE DI COCCO PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria


Eccoci al consueto appuntamento di fine mese con il 
Club del 27 di MTChallenge


Il libro di questo mese è
stato scritto da una food blogger molto nota Tieghan Gerard, che vive in Colorado. Proviene da una famiglia numerosa, dove preparare i pasti è sempre stato un affare serio e il suo approcio alla cucina è molto rilassato, senza alcuna restrizione.

Il suo blog Half Baked Harvest è molto seguito e nell'ultimo libro Half Baked Harvest Everyday ci racconta la sua idea di cucina di famiglia, ma più salutare e che deve fare stare bene, soddisfare. Ricette che vanno dalla colazione al dessert, everyday food cucinato per la sua famiglia ma reso, più salutare.



Tutti noi del CLUB del 27 abbiamo provato parecchie ricette, tutte semplici, veloci e da gran bella figura. Le trovate da oggi sul Club del 27 di MTChallenge. Provatele tutte!

ho scelto una ricetta molto particolare; semplice e salutare, ma con accorgimenti che la rendono unica e speciale. Il riso cotto nel latte di cocco è una vera sorpresa! Il salmone glassato con miso, soia e sesamo ha un sapore unico e goloso e i broccoletti lo accompagnano perfettamente facendone un piatto completo e ricco. Salutare senza essere mortificante.

SALMONE GLASSATO AL MISO, SOIA E SESAMO 
CON RISO AL LATTE DI COCCO


Questa ricetta è stata ispirata dai sapori della cucina giapponese e ha anche un tocco tropicale. Iniziamo con il riso, ispirato al riso per sushi. […] Cucinarlo con latte di cocco al posto dell'acqua ne fa una versione ancora più ricca che lascia tutti con la voglia di un cucchiaio in più. Questo riso dolce e cremoso si abbina perfettamente al salmone salato e glassato al miso. Mi piace arrostire il salmone con i broccoli sul lato, ma potete facilmente cambiare e usare invece cavolfiore, asparagi o cavoletti di Bruxelles. Il piatto si prepara senza sforzo in circa 30 minuti. (cit. Autore)

Per 4 persone  

80 g di miele crudo
3 cucchiai di salsa di soia a basso contenuto di sodio o tamari
2 cucchiai di pasta di miso rossa o bianca
2 cucchiai di aceto di riso
1 pezzo da 2,5 cm di zenzero fresco sbucciato e grattugiato
½ cucchiaino di scaglie di peperoncino più altro per servire
1 mazzetto di broccoletti piccoli o cimette di cavolfiore o asparagi
1 cucchiaio di olio di sesamo o olio extravergine di oliva
Sale rosa himalayano fine e pepe nero appena macinato
4 filetti di salmone da 150 g
Riso al cocco (segue la ricetta) o riso al vapore per servire
1 cucchiaio di semi di sesamo tostati
3 cipollotti verdi affettati fini
½ melograno sgranato (opzionale)

Preriscaldate il forno a 220°C. Rivestite una teglia con carta da forno.
In una piccola casseruola, mescolate 120 ml d'acqua con il miele, la salsa di soia, il miso, l'aceto, lo zenzero e i fiocchi di peperoncino. Portate a ebollizione a fuoco alto, quindi abbassate la fiamma e cuocete fino a quando la salsa si addensa leggermente, circa 5 minuti. Tenete da parte.
Su un lato della teglia preparata,mettere i broccoli conditi con l'olio di sesamo e un pizzico ciascuno di sale e pepe. Mettete i filetti di salmone dall'altra parte. Versate uniformemente 1 cucchiaio di glassa su ogni filetto di salmone e fate arrostire per 5 minuti. Versate un altro cucchiaio di glassa su ogni filetto di salmone e continuate ad arrostire fino a quando i broccolini sono teneri e il salmone raggiunge la cottura desiderata, da 3 a 5 minuti in più.
Dividete il riso nei piatti. Aggiungete il salmone e i broccoli. Versate un po' della glassa rimanente sul salmone. Guarnite con semi di sesamo, cipolle verdi e semi di melograno. Servite con l'eventuale glassa rimanente a fianco.



RISO AL LATTE DI COCCO


Per 4 porzioni

1 lattina da 400 ml di latte di cocco cremoso
200 g di riso per sushi o riso Jasmine o Basmati
½ cucchiaino di sale rosa fine dell'Himalaya
1 cucchiaio di aceto di riso
1 cucchiaino di miele

In una casseruola media, mescolate il latte di cocco con 120 ml di acqua. Portate a ebollizione a fuoco alto. Aggiungete il riso e il sale. Abbassate il fuoco al minimo, coprite e cuocere per 10 minuti. Spegnete il fuoco e lascia riposare, coperto, per altri 15-20 minuti. In una piccola ciotola, sbattete insieme l'aceto e il miele. Togliete il coperchio, sgranate il riso con una forchetta, quindi aggiungete la miscela di aceto. Servite caldo.

 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

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martedì 6 settembre 2022

POLPETTE GLASSATE AL MIELE E MELASSA DI MELOGRANO DA SYMPLY DI SABRINA GHAYOUR

Di Vittoria

Chi non sa fare le polpette? Chi non ha la ricetta perfetta? 
Quella della nonna, quella dell'infanzia, quella che ci riporta indietro a un tempo e luogo felice? O quella supertecnologica, superdosata-caliibrata-bilanciata testata dal mago delle polpette che una migliore non può esistere? Quella festosa con tanti amici intorno al tavolo? Quella risparmiosa svuotafrigo? Poca ciccia tanto pane e quel pezzetto di arrosto? Quella con il trucco facciomangiareibambini? 
Quella vegetariana proprio? E di che carne le fai tu?



Questa settimana il libro protagonista di 
Cook_My_Books è Simply di Sabrina Ghayour, l'autrice del best seller Persiana (bellissimo, prima o poi gli dedicheremo una settimana)

Sabrina Ghayour è una cuoca casalinga autodidatta di origine iraniana diventata chef, insegnante di cucina e scrittrice di cibo. E' diventata famosa con l'apertura del Supper club "Sabrina's Kitchen" a Londra, specializzato in sapori persiani e mediorientali. A Londra è quasi una leggenda: difficile trovare qualcuno che non la conosca e, soprattutto, che non ne conosca la storia, così simile ad una sceneggiatura del III millennio da sembrare davvero lontana dalla realtà; andate su Cook_My_Books a leggere che storia incredibile!



Il suo penultimo libro Simply, di cui parliamo questa settimana, ci racconta una cucina dal sapore iraniano-mediorientale, modernizzata e alleggerita, rinnovata dal suo tocco geniale e sempre semplificata. La semplicità di ingredienti e lavorazioni è la chiave di lettura.





Vi propongo un classico di tutte le cucine del mondo: LE POLPETTE, in questo caso di carne di bovino, ma sono perfette anche con maiale o agnello.
La particolarità della ricetta sta nell'uso della melassa di melograno, dolce e acidula, di un brillante rosso, che avvolge le polpette completandone il sapore.

si rubano dalla pentola, state attenti, fatene in abbondanza perchè rischiate che non arrivino in tavola!


POLPETTE GLASSATE AL MIELE E MELASSA DI MELOGRANO


In sostanza, queste polpette sono un'incursione totale nell'armadio delle spezie, ma ciò che le dà davvero vita e le distingue dalle altre mie ricette è l'aggiunta di melassa di melograno. È un ingrediente che funziona così bene con carne rossa e selvaggina, poiché ne smorza senza sforzo le note eccessive  e crea una combinazione di sapori meravigliosa e un po' esotica. Ho sempre spruzzato melassa di melograno su pomodori, insalate, spiedini e grigliate, quindi era solo questione di tempo prima di abbinarla anche alle polpette. (Cit. Autore)

Per 6 persone, circa 24 – 28 polpette

Per le polpette:
500 g di carne macinata di manzo con il 20% di grasso
1 cipolla tritata molto finemente
30 g di prezzemolo tritato finemente
2-3 spicchi di aglio tritati finemente o 1 cucchiaio di aglio in polvere
1 cucchiaino di cumino macinato
1 cucchiaino di coriandolo macinato
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di fiocchi di sale marino Maldon sbriciolati
olio di girasole per friggere
Per la glassa:
4 cucchiai di melassa di melograno (vedi note)
2 cucchiai di miele chiaro 

Mettete tutti gli ingredienti delle polpette (tranne l'olio) in una ciotola capiente e lavorateli insieme molto bene con le mani, sbattendo il composto di carne per alcuni minuti fino a ottenere un impasto liscio. Con il composto formate 24-28 polpette di dimensioni uniformi.

Scaldate una padella ampia a fuoco medio-alto con un filo di olio e friggete le polpette, poche per volta, per 8-10 minuti, fino a quando saranno ben dorate e cotte. Toglietele dalla padella con un mestolo forato, trasferitele a scolare su un piatto foderato di carta da cucina, aggiungete in padella un altro velo di olio e ripetete fino a cuocerle tutte.

Pulite la padella con carta da cucina e rimettete a scaldare sul fuoco medio. Versate nella padella la melassa di melograno e il miele e mescolate. Rimettete le polpette nella padella e rigiratele nella glassa fino a quando non saranno ben ricoperte. Cuocete fino a quando la glassa non si sarà ridotta a una copertura appiccicosa, quindi servite immediatamente.

Nota: la melassa di melograno si trova da acquistare on line o nei negozi etnici; è possibile sostituirla con sciroppo di tamarindo o di melograno che, essendo meno concentrati, andranno usati in quantità maggiore e lasciati concentrate più a lungo per ottenere la glassatura.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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