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giovedì 2 ottobre 2025

ALETTE DI POLLO CROCCANTI CON SALSA DI PRUGNE da ORCHARD di JAMES RICH

   di Vittoria Traversa



Cosa c’è di più goloso delle alette di pollo avvolte da quella meravigliosa salsa appiccicosa, dolce e piccante? Io ci impazzisco e sono sempre alla ricerca di nuove varianti, con diverse spezie e condimenti.


Qui arriva @cook_my_books a farmi scoprire una nuova ricetta, tanto originale, quanto deliziosa, tratta dal libro protagonista di questa settimana



ORCHARD di JAMES RICH @james_rich Orchard è il luogo magico, frutteto, giardino, orto. L’eden dove l’autore prende ispirazione e ingredienti, protagonisti delle sue ricette.

Per queste ALI DI POLLO CROCCANTI protagoniste sono le prugne.

Con le loro note dolci e acidule, ci regalano una salsa agrodolce (e piccante) davvero speciale. Avete presente il ketchup? Ecco, questa è molto più intrigante.

Matrimonio perfetto con le ali di pollo fritte (o al forno) rendendole deliziosamente appiccicose.

Servitele insieme al più classico dei cole slaw, la fresca insalata di cavolo e, come suggerisce l’autore, “Mangiatele avidamente con le dita!”

 

crispy chicken wings with a sticky plum sauce

 


Per 2 persone

1 kg di ali di pollo
olio di girasole altoleico per friggere
insalata di cavolo e/o patatine fritte per servire

Per la salsa
150 g di polpa di prugne rosse e mature tritate grossolanamente
1 cucchiaino di polvere di cinque spezie
1 cucchiaio di miele
un pizzico di peperoncino in fiocchi
2,5 cm di radice di zenzero fresco sbucciata e grattugiata
Il succo di ½ lime
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaio di salsa di soia
75 ml di acqua
sale marino 

Preparate la salsa. Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino con un pizzico di sale e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete a fuoco lento per 15 minuti. Con uno schiacciapatate, schiacciate le prugne nel succo, quindi continuate a cuocere a fuoco lento per 2 minuti, o finché non si saranno ben addensate.

Preriscaldate il forno ventilato a 130°C.

Scaldate l'olio in una casseruola dai bordi alti e dal fondo spesso a fuoco vivo fino a 170°C, o finché un cubetto di pane immerso non inizia a sfrigolare immediatamente. Aggiungete le ali di pollo a più riprese e friggete finchè non saranno ben cotte e dorate, (circa 20-30 minuti, dipende dalla grandezza delle alette). Disponete le ali cotte in una pirofila coperta con carta stagnola e tenetele al caldo in forno mentre cuocete le altre.

In alternativa potete cuocere le alette in forno
(saranno meno croccanti, ma più leggere)
Scaldate il forno a 180°C. Allineate le alette su una teglia bassa, ricoperta di carta da forno, e cuocete per circa 30 minuti, girandole a metà cottura.

Quando tutte le ali saranno pronte, mettetele in una ciotola capiente e versatevi sopra la salsa, mescolando con un cucchiaio in modo che tutte siano ben coperte di salsa.
Mangiatele con le mani, con insalata di cavolo o patatine fritte a parte.



COLE SLAW CON PERE E NOCCIOLE
pear and cobnut slaw 

300 g di cavolo cappuccio bianco (circa ½ piccolo) privato del torsolo e affettato finemente
1 carota grattugiata
2 cipollotti affettati finemente
un pizzico di sale marino
½ cucchiaino di zucchero semolato
2 cucchiaini di aceto di mele
50 g di nocciole spellate
2 cucchiai di maionese
2 cucchiai di crème fraîche o yogurt intero
succo di ½ lime
1 cucchiaino di salsa Worcestershire
2 pere Conference sbucciate, private del torsolo e grattugiate

Per prima cosa, preparate l'insalata di cavolo cappuccio. In una ciotola capiente, mettete il cavolo cappuccio, la carota e i cipollotti con il sale, lo zucchero e l'aceto. Mescolate e lasciate riposare per 1 ora: questo estrarrà il liquido ed eviterà che l'insalata diventi acquosa in seguito.
Scaldate una piccola padella a fuoco medio e tostate le nocciole per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto finché non iniziano a emanare un aroma di nocciola. Lasciate raffreddare, quindi tritatele grossolanamente.

Quando siete quasi pronti per mangiare, mescolate la maionese, la crème fraîche, il succo di lime, la salsa Worcestershire e la pera grattugiata in una ciotola. Scolate le verdure dal liquido rilasciato, conditele con la salsa e mescolate di nuovo. Sistemate l’insalata in una ciotola e servitela con le alette di pollo



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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giovedì 2 maggio 2024

FILETTO DI MAIALE CON PERE E NOCCIOLE da ANDALUSIA di Josè Pizarro

 di Vittoria

Il filetto di maiale è sempre la mia salvezza. A fette spesse, grigliato un minuto sulla bistecchiera, per cene veloci dell’ultimo minuto o rosolato in tegame con arancia, miele e peperoncino, per allestire una cena con ospiti improvvisi. La cottura veloce ne fa l’ingrediente ideale per la classica “porca figura”.

Ma mai, mai, mai mi sarebbe venuto in mente di servirlo freddo in insalata.



La scoperta di questa ricetta è merito di @cook_my_books, e dei meravigliosi libri che sfogliamo! Questo piatto freddo di FILETTO DI MAIALE CON PERE E NOCCIOLE  è una delle ricette che potete trovare in ANDALUSIA di Josè Pizarro @jose_pizarro 




Josè Pizarro è uno chef spagnolo con ristorante a Londra, dove 
propone una cucina fedele ad una tradizione con le sue tante differenze regionali, mostrandoci una varietà di piatti talora sorprendente. Niente è come l' Italia, ovviamente: ma anche la Spagna manifesta i suoi tanti volti in una cucina dalle identità territoriali ben definite.


Dicevo che a mia fantasia, mai mi sarebbe venuto in mente di servirlo freddo in insalata, per questo motivo q
uesta ricetta mi ha sorpreso e incuriosito e l'assaggio è stata una magnifica scoperta. ho trovato un modo nuovo, originale e fresco di servire il mio adorato filetto di maiale.

E' prevista la cottura al sangue, cosa che io amo, ma sconsiglio di lasciarlo quasi crudo come nell'originale. Ho allungato leggermente i tempi di cottura per  un risultato cotto, ma ancora rosato al centro. 
Il maiale che acquistiamo oggi è sano e sicuro, perciò non abbiate timore di lasciarlo poco cotto, avrete una piacevolissima sorpresa.

FILETTO DI MAIALE CON PERE E NOCCIOLE
Tenderloin with pears & hazelnuts



Per 4–6 persone

1 × 800 g di filetto di maiale (preferibilmente iberico) *(vedi note)
150 ml di olio extravergine d'oliva più altro per cuocere
sale e pepe nero appena macinato
50 ml di aceto di sherry o di mele
3-4 rametti di timo fresco
½ cucchiaio di cumino macinato
1 cucchiaino di pimentón de la Vera, dolce e affumicato
1 spicchio d'aglio grande tritato molto finemente 

Per le pere e le nocciole:
3 pere William mature *(vedi note) 
Il succo di 1 limone
50 g di nocciole con la buccia tostate 

foglioline di timo fresco per guarnire

Scaldate a fuoco alto una padella abbastanza grande da contenere il filetto di maiale. Strofinate il filetto con un po' d'olio e salatelo abbondantemente. Rosolatelo su tutti i lati per circa 4-5 minuti, fino a quando non sarà caramellato, quindi toglietelo dalla padella e sistematelo in un piatto fondo di vetro o ceramica, con gli eventuali succhi di cottura.

Mescolate l'olio, l'aceto, il timo, il cumino, il peperoncino e l'aglio in una piccola ciotola, quindi versate la miscela sul maiale. Coprite e marinate in frigorifero per almeno 8 ore, meglio tutta la notte.

Tirate fuori la carne di maiale dal frigorifero 30 minuti prima di servire, in modo che raggiunga la temperatura ambiente.

Poco prima di servire sbucciate le pere, togliete il torsolo e affettatele finemente, poi sistematele delicatamente in una ciotola con il succo di limone.

Togliete la carne di maiale dalla marinata, conservando il liquido, e tagliatela a fette spesse 1 cm. Disponete le fette su piatti individuali, o su un piatto di portata, con la pera e le nocciole tostate e versate sopra parte della marinata di maiale conservata. Completate con foglioline di timo fresco e servite con il resto della marinata in una ciotolina.

NOTE:

Pere: L’autore suggerisce la qualita “Comice” oDoyenné du Comice”, cultivar francese selezionata verso la metà del 1800. QUI trovate tutte le informazioni. In Italia non le ho mai viste, così ho controllato che tipo di pera fosse e la William mi è parsa un buon sostituto.

Cottura della carne di maiale: siamo abituati a cuocere completamente la carne di maiale, ma questa abitudine viene da periodi in cui gli allevamenti non erano controllati come oggi e il rischio di contrarre epatite era alto. Ai giorni nostri il rischio è davvero basso, gli allevamenti sono seriamente controllati, ma il maiale crudo comunque non risulta gradevole al nostro palato.
Questa ricetta prevede il filetto cucinato al sangue, nell’originale è davvero molto crudo. Io l’ho cotto in modo che risulti ancora rosato, ma comunque cotto. Regolatevi a vostro gusto, ma non cuocetelo troppo perché risulterà stopposo.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

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sabato 11 ottobre 2014

Pollo in salsa allo zenzero e pere caramellate

Metti una sera a cena con due amiche!
Decidiamo di concederci una serata tra di noi per metterci in pari di tutte le nostre vicissitudini e cosa c'è di meglio di una cenetta casalinga per accompagnare una montagna di chiacchere e risate?
Appunto!
Cena casalinga, da me! Cosa cucino????? Perché diciamolo...se inviti le amiche per una serata speciale è anche bello cucinare qualcosa di insolito, che a volte va anche bene una pizza consegnata a domicilio e mangiata nel cartone...ma non sempre!
Alla fine mi sono inventata questo piatto unico...anzi piatto ricco come dice Nadia, che piatto unico fa tristezza!
E' piaciuto tantissimo ad entrambe, ero felicissima!
A me è piaciuto così tanto che la sera successiva l'ho rifatto per le belve che dopo un primo attimo di sgomento di fronte ai pezzettini di frutta mescolati alla carne, hanno assaggiato e poi spazzolato ben volentieri! Quindi ecco la ricetta....
 


Pollo in salsa allo zenzero e pere caramellate - Paola

Ingredienti
500 gr di petto di pollo
2 pere kaiser
250 gr di yogurt intero
50 gr di mascarpone
½ cm di zenzero fresco (oppure ½ cucchiano di quello in polvere)
½ cucciaino di curry
vino bianco
sale, pepe q.b.
3 cucchiai di olio evo
1 noce di burro
2 cucchiai di aceto bianco

Tagliare a striscioline il petto di pollo e metterlo a rosolare in una padella antiaderente con l’olio. Sfumare con il vino bianco. Quando il vino è evaporato, aggiungere lo yogurt, le spezie e mescolare bene. Regolare di sale e aggiungere una spruzzatina di pepe.
Cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti. Nel frattempo tagliare a dadini una pera. Aggiungerla al pollo e cuocere per altri 10 minuti.
Mentre il pollo termina la cottura, prepariamo le fettine di pera caramellate.
Prendiamo quindi la seconda pera, tagliamola a fettine di circa 3 mm e mettiamole a rosolare in una padella dove avremo fatto sciogliere il burro. Fiamma vivace. Quando le fettine si sono colorite, girarle dall’altro lato, sfumare con l’aceto bianco e dare una spolverata di sale e pepe. Abbassare il fuoco al minimo per mantenerle al caldo; tenere il coperchio sulla pentola.

 
Io ho accompagnato il piatto con riso basmati, quindi se decidete di fare come me, dovrete prepararlo per tempo. Io ho portato a ebollizione l’acqua e buttato il riso a cuocere dopo aver messo i dadini di pera dentro il pollo.
Ho cotto il riso nel doppio del suo peso di acqua (c’era scritto così sulla confezione) salata finchè non l’ha assorbita completamente.

Buonissima giornata
Paola

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mercoledì 27 agosto 2014

Crostata di pere e cioccolato

Credo che questa sia l'estate più fredda della mia vita....si ammetto che io sono un tipo piuttosto freddoloso, quindi detto da me lascia il tempo che trova, ma davvero non ricordo di aver mai patito freddo a luglio e agosto.
Posso escludere solo le due settimane trascorse in Grecia con i ragazzi dove abbiamo avuto sole caldo a volontà, ma una volta tornati a casa non ci sono più stati due giorni di fila di bel tempo.
Tanto per dirvi come sono messa..... dormo col pigiama lungo, no mezzemaniche, no pantaloncini!!! Sul letto c'è il copriletto e anche una bella copertina di lana e poi la gatta che mi scalda!
In macchina la levetta dell'aria non si è mai spostata dal rosso...l'ultima tacchetta ok, però non è azzurro!
Quando esco per andare in ufficio ho sempre una giacca o una felpa, non ho usato mai canotte ne gonne ne abitini estivi.... praticamente potevo risparmiarmi il cambio degli armadi...sob!
In casa se mi metto a scrivere al pc, come ora mentre scrivo il post, devo mettere felpa e calzettoni...insomma, sembro mia nonna, mi manca giusto solo lo scialle sulle spalle! ahahahhaha
Ecco, e ora dopo queste rivelazioni ho mandato in frantumi anche quel briciolo di reputazione che mi restava....ma si dai, prendiamoci in giro!
Ah....comunque il lato positivo di queste temperature è che il forno non è mai andato in vacanza, anzi a volte ha fatto pure gli straordinari (e io intanto mi scaldavo....hihihihi)!
Quindi ecco la ricetta di oggi..... una crostata!

 
Crostata pere e cioccolato...my way - Paola
Ingredienti per la frolla:
240 gr di farina
120 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
2 tuorli
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
 
Lavorare il burro freddo con la farina, quindi aggiungere lo zucchero, le uova e il sale. Impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo. Far riposare in frigo almeno mezz'ora.
 
Ingredienti per la crema:
1/2 lt di latte
150 gr di zucchero
60 gr di cacao amaro
45 gr di amido di mais
25 gr di cioccolato fondente

Mischiare lo zucchero con l'amido e il cacao in una terrina. Aggiungere metà del latte freddo e mescolare bene per sciogliere tutti i grumi. Aggiungere quindi l'altro latte tiepido, rimettere sul fuoco e portare a ebollizione mescolando sempre con una frusta. Quando la crema ha raggiunto la consistenza che preferite, togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato tritato. Mescolate energicamente per farlo sciogliere e quindi lasciate raffreddare.

Altri ingredienti:
biscotti  sbriciolati
Pere Williams
1/2 bicchierino di marsala

Stendere la frolla e foderare una tortiera di 24 cm di diametro. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
Mescolare la crema con il marsala e i biscotti sbriciolati (io ho ripulito il fondo della biscottiera che era pieno di briciole di ogni tipo di biscotti!) fino ad ottenere un impasto compatto ma non duro.
Versare nel guscio di frolla la crema, adagiare sopra le pere sbucciate e incise in superficie e quindi cuocere a 170 gradi per circa 35 min. (per temperatura e tempo regolatevi comunque sempre col vostro forno).
Lasciare raffreddare prima di consumare.

Un abbraccio
Paola


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venerdì 14 settembre 2012

Un risotto per ...Paoletta!!

Salve a tutti!!
Era da un pò che non postavo qualcosa , non per mancanza di creatività culinaria, ma per una problematica più grossa : IL CAOS!!!

Spesso e volentieri "faccio fatica a starmi dietro" sicchè molte volte, mentre cucino e lancio al galoppo la mia fantasia, dimentico di scrivere le dosi, convinta che poi le ricorderò (non succede, mai!!), oppure scrivo quello che faccio su foglietti volanti ripromettendomi di trascriverli  nel ricettario (non succede MAI!!) ....oltretutto, a quanto pare, dentro il mio cassetto si nasconde un buco nero, cosi' questi foglietti spariscono nell'oblio!! Sigh!!

Qualche giorno fa (forse un pò di più) parlavo con la mia Paola (si, lei, il capo!!) che per me è come una sorella, raccontandole dei miei disordini in cucina e spiegandole il motivo per cui non stavo scrivendo più niente...finisco col prometterle che avrei messo fine al caos....sicchè ho comprato un diario di bordo!! E l'ho fatto, ho trascritto tutto!!
Quindi il mio Risotto al vino rosso e pere lo dedico a lei, la mia Paoletta!

Sognavo questo risotto da un pò , ne avevo già fatto una prima sperimentazione, ma era stato deludente....poi ho capito cosa avevo sbagliato, ed è venuto perfetto!!


 
 Ingredienti:

1) 1 bottiglia di vino rosso "Primitivo" 
2) 100 gr cipolla rossa di Tropea
3) 80 gr di burro
4) 1 cucchiaio di farina
5) 450 di riso (vialone nano)
6) 150 gr pera abate
7) zucchero e sale
8) Formaggio Grana grattuggiato.


Mettere 3 bicchieri di vino in un pentolino (vino A) ed i restanti 2 in un altro (vino B). Portarli ad ebollizione per 5 minuti. Questa è la dealcolizzazione e serve per togliere l'acido e l'amaro.
Aggiungere 1 cucchiaino di zucchero nel vino A.
Aggiungere 3 cucchiaini di zucchero nel vino B.
In un altro pentolino sciogliamo 30 gr di burro ,aggiungiamo 1 cucchiaio di farina e girando con la frusta, aggiungere i tre bicchieri di vino (B). Togliere quasi subito dal fuoco il pentolino e lasciare raffreddare.
Affettare la cipolla finemente (a me piace quasi "frullata"), e farla soffriggere in 50 gr di burro. Aggiungere il riso, farlo tostare e sfumare con il vino A (i 2 bicchieri di vino si saranno ridotti ad 1).
Procedere come d'abitudine per il risotto. A dieci minuti dal termine aggiungere il vino B,e farlo stringere. Aggiustare di sale e formaggio.
Servire con la pera a pezzettini aggiunta prima di servire.

Spero vi piaccia!

Rebecca

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martedì 13 dicembre 2011

Torta ricotta e pere


Questo dolce mi ha piacevolmente sorpreso, non pensavo che fosse così buono! Non l'ho mai fatto perchè lo consideravo abbastanza banale come gusti, invece devo dire che, ancora una volta, la cucina partenopea è vincente.
La ricetta è tratta in parte da quella di Salvatore De Riso, con le mie modifiche, naturalmente.
Torta ricotta e pere
per i due dischi di pasta biscotto:
6 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di nocciole tostate e tritate
2 cucchiai di farina
100 g di burro pomata
4 albumi
per il ripieno:
500 g ricotta
400 g panna da montare
200 g zucchero
i semi di una bacca di vaniglia
il succo di mezzo limone
5 pere kaiser mature ma sode
un bicchierino di liquore alle pere
8 g di colla di pesce
sciroppo di acqua e zucchero
panna montata per decorare
Pulire le pere e tagliarle a metà, cuocerle in uno sciroppo preparato con acqua, zucchero e il succo del limone. Quando le pere saranno tenere, unire il liquore e spegnere il fuoco.
Preparare le cialde. Montare il burro con lo zucchero. Mescolare la farina con le nocciole tritate e aggiungerle al composto di burro e zucchero alternando con l'albume, due cucchiai alla volta di entrambi.
Mescolare bene, dividere il composto a metà, versarlo in due tortiere di cm 24/26 e cuocere in forno caldo 180° per circa 20'. Devono dorare. Fare raffreddare.
Ammollare la colla di pesce in acqua fredda, Prelevare una parte dello sciroppo delle pere, circa mezzo bicchiere, portarlo quasi a bollore e sciogliervi la colla di pesce e i semini della vaniglia. Fare raffreddare. Frullare la ricotta con lo zucchero, unire la gelatina sciolta nello sciroppo continuando a montare e infine la panna montata ferma.
Montare il dolce in un anello della stessa misura delle cialde. Disporre sul fondo una cialda, coprirla con metà di composto ricotta e panna, disporre sopra le pere tagliate a dadini, tenendone da parte una metà per la decorazione, e terminare con l'altra cialda. Porre in frigo a rassodare per almeno sei ore. Togliere l'anello, disporre al centro la mezza pera tagliata a ventaglio e decorare con panna montata
Nadia
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giovedì 2 dicembre 2010

Strudel ricotta e pere

Un'idea che mi è venuta oggi pomeriggio, dopo essere stata dal mio contadino di fiducia a fare la spesa. Nell'azienda agricola fanno anche formaggi e avevo prenotato per oggi una buonissima ricotta. Poi mi è caduto l'occhio sulle pere "Volpine", sentivo sempre dire che sono da cuocere, mi hanno incuriosita e le ho comprate. Così ho messo insieme la voglia di strudel che avevo da un pò, le pere che nel frattempo ho cotto e che facevano un profumo delizioso, e la ricotta, che sapevo già essere adattissima per i dolci. Ecco cosa ne è uscito:




Per la pasta strudel:
100 g di farina 00
1 uovo
25 g di burro
1 cucchiaio di zucchero

Per il ripieno:
300 g di ricotta morbida
1 cucchiaio di zucchero
50 g di farina di mandorle
600 g di pere volpine (cotte con 1 cucchiaio di zucchero e un goccio di brandy)
1 uovo

Tirare la sfoglia molto sottile, per ottenere un rettangolo (circa 40x50 cm)
Mettere il ripieno nella striscia centrale e poi piegare i due lati. Cospargere con zucchero a velo e lamelle di mandorle.
Cuocere a 180° in forno ventilato per 30 minuti
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