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lunedì 8 aprile 2013

La giardiniera....quel che non sono io!

Ma si dai, ve lo avevo gia' raccontato che non sono proprio portata per il giardinaggio... e diciamo che sto parlando per eufemismi!
La verita' e' che sono un disastro, ho il pollice nero e verso...adoro fiori e piante, ma dopo due giorni con me la loro fine e' certa! Allora se proprio mi va di avere qualche fiore in casa mi oriento su quelli recisi, che tanto piu' di qualche giorno non durano e non e' certo colpa mia!
Per rallegrare la tavola di Pasqua pero' ho voluto fare un piccolo centrotavola fiorito, cosi' sono andata al vivaio e ho scelto tre piccole piantine fiorite da sacrificare...L'idea l'avevo vista su pinterest che ormai e' diventata una mania, ma questo mi era sembrato cosi' facile e a portata di mano che insomma... ce la potevo fare!


Invece questa giardiniera che vado a presentarvi....lei si che e' buonissima!!!!
La fa sempre la mia Adele con una ricetta passatale da niente meno che dalla mitica zia Marisa! Quindi una garanzia! Non avete idea del traffico di ricette che c'e' a casa e lo spaccio di vasi di conserve che ne deriva poi!
Ne ho portato un vaso a Genova dalle streghe del blog e anche loro hanno molto apprezzato, tanto che l'Adele gongolava quando le ho fatto i complimenti e se ne e' uscita con un: " e dai...un quei cos da bon son buna anca mi de fal" (...qualcosa di buono son capace anche io di farlo), perche' lei si sminuisce sempre, ma e' davvero una grandissima!

Giardiniera - ricetta della zia, preparata dall'Adele!
Ingredienti:
2 zucchine
2 carote
1 costa di sedano
2 peperoni
1 cavolfiore
1 finocchio
300 gr di cipolline (oppure una cipolla bianca)

1 lt di vino bianco
1 lt di aceto
100 gr di sale
100 gr di zucchero

Portare ad ebollizione i liquidi con il sale e lo zucchero.
Aggiungere le verdure pulite e tagliate, quando riprendono l'ebollizione cuocere per 4 minuti.
Scolare e far asciugare su un panno di spugna e quando sono fredde sistemarle nei vasi e coprire con olio di semi di mais.

E' un ottimo contorno!
Conservare in luogo fresco e al riparo dalla luce.



Buon inizio settimana a tutti!
Paola



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venerdì 23 settembre 2011

Macedonia medioautunnale per l'MTC...e sono3!


A volte ritornano! Ebbene si, rieccomi....sono di nuovo qui, anche se sono sicura che la mia mancanza non si e' sentita in cucina dato che Nadia, Vitto, Rebecca e Annina si sono date da fare per mandare avanti la baracca!!! Grandi!
Io sono stata ostaggio del lavoro, non mi lamento, anzi.... ma posso dire che mi siete mancati???
E in quasi due mesi in cui non vi ho raccontato gli affari miei sono successe un sacco di cose... c'e' stato un week end di ferragosto favoloso a casa della Vitto, un week end a base di aperitivi, risate e cucinamenti collettivi! Ma non per pochi intimi, eh!!! No, la Vitto e' una grande e organizza una festa per il suo compleanno con solo una cinquantina di persone!!! Io avrei avuto l'ansia! Lei era pacifica e sorridente, una perfetta "macchina organizzatrice", dallo spiegone (la sua tabella di marcia, mitica!) alla spesa passando dalla scelta di piatti e vassoi e un tuffo al mare!
Poi c'e' stato il compleanno di Matteo, il mio ometto che quest'anno ha compiuto 10 anni e se conto le feste di compleanno che gli ho organizzato in vita sua batte ampiamente quante ne abbia avute io finora! Cosi' anche quest'anno abbiamo avuto il nostro TRIDUO di festeggiamenti, ma ve ne raccontero' in un'altra puntata!
E un'altra calata su Genova per incontrarmi con Nadia, Miriam, Rosella, Bea col marito Giampiero (troppo forte!), la Vitto (forever) e Antonio, e Ilaria, altra giornata semplicemente grandiosa!!!!
E la nipotonza 12enne che non ha mai avuto una torta decorata per il suo compleanno la vogliamo trascurare??? Segue altra puntata!!! :-)
Poi la scuola, il calcio, le prime partite amichevoli, il catechismo, il pc di casa che mi sta abbandonando.... oggi e' il primo giorno d'autunno e io ho gia' bisogno di altre ferie!!!!


Ma torniamo a noi! Ho rischiato di non riuscire a partecipare all'MTC di settembre per i capricci del pc, ma ieri sera sono riuscita a recuperare tutte le mie foto e cosi' eccomi qua, con una ricetta per niente originale e una presentazione ancora meno fantasiosa, ma il mio neurone sto mese non e' riuscito a produrre niente di piu'!
Dopo la macedonia felicemente adagiata sul cuscino della Vitto e quella in aspic di Nadiuzza, c'era bisogno di altro??? Anche no....ma dato che c'e', sto mese ci giochiamo un bel terno! ^___^

Macedonia medioautunnale - di piccoLINA
per le crespelle alle castagne:
1 uovo
1 bicchiere di latte
1/2 cucchiaio di farina 00
1 cucchiaio di farina di castagne
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero

frutta:
1 pesca
1 mela
uva
2 fichi
3 noci
succo di limone (1 spruzzatina x non far annerire la frutta)
1 cucchiaio di zucchero

glassa di aceto al lampone
1 bicchiere di aceto di lamponi
2 cucchiai di zucchero

Ho preparato le crespelle "a sentimento", non avevo dosi precise e le ho improvvisate, ma sono riuscite bene! Sbattete l'uovo con il sale, aggiungete il latte, le farine e lo zuchero e amalgamate bene il tutto. Lasciate riposare l'impasto una mezz'oretta (io intanto ho tagliato la frutta) e poi cuocete versando in un pentolino antiaderente un mestolino alla volta.
Come si taglia la frutta a dadini non e' un mistero per nessuno.... il pensiero di mettermi a intagliare, scolpire o scavare ad arte non mi ha nemmeno sfiorata, quando ho visto le prodezze di Fabiana sono riuscita solo a formulare un: "non ce la posso fare!!!" ahahahahahah.

La prima parentesi vorrei aprirla sui fichi, che non sono fichi fresci, ma nememno secchi.... li ho comprati in Calabria quando sono stata da Rebecca e sono dei fichi mescolati col miele (Rebecca...HELP!) e la scorza di arancia e cotti al forno avvolti nelle foglie di fico, una delizia incredibile!

Apro la seconda parentesi per l'aceto di lamponi!!!! L'avevo vista da Annalisa e preparato seduta stante! Ha un profumo estivo favoloso! La sua ricetta la trovate QUI e ve la riporto pari pari per comodita'!!!!


Aceto di lamponi
500 ml di aceto di mele
250 gr di lamponi bio
1 cucchiaio di zucchero

Lavate e asciugate bene i lamponi tamponandoli delicatamente con della carta da cucina assorbente. In un barattolo per conserve sterilizzato versate del buon aceto di mele, lo zucchero e i lamponi. Chiudete il barattolo scuotete leggermente il contenuto e riponete in un luogo buio e asciutto e fatelo riposare per 3 settimane. Trascorso questo tempo, filtrate l'aceto in bottiglie sterilizzate .

Dicevo che l'avevo fatto ma ancora non avevo avuto modo di utilizzarlo, e allora perche' non approfittarne su una bella macedonia???
Ho versato un bicchiere di aceto in un pentolino con due cucchiai di zucchero e ho fatto cuocere a fiamma alta finche' il tutto non si e' ristretto e non ha preso la consistenza di una glassa con la quale ho condito poi la macedonia!


Tutto qui... ho cercato di unire l'ultimo scorcio d'estate, le ultime pesche e il profumo dei lamponi che hanno passato il testimone alla prima frutta autunnale, fichi, uva e noci adagiati su una copertina vellutata, la crespellina con la farina di castagne.
Che dire.... anche questo mese, la cucina piccolina c'e'!!!
Un abbraccio forte forte a tutti!!!
Paola
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giovedì 5 maggio 2011

ECCHE' CAVOLO (fine di una giornata faticosa)

di Vittoria



Questa è una ricetta che faccio da tanto tempo. La prima volta l’ho assaggiata in un delizioso albergo al passo di Campolongo, sopra Corvara. La sera ci facevano trovare sempre un buffet di verdure crude e cotte con cui crearsi l’antipasto. L’ho trovata un’idea molto carina e da parte mia graditissima. Dopo una giornata in sci con pranzo di panini era l’ideale!
L’originale era una semplice insalata di cavolo rosso crudo affettato finissimo e condito con olio, aceto, sale e cumino. Non mi sono accontentata e ho pensato di marinarlo nel popolarissimo e molto ligure “Scabeccio”, in Piemonte “Carpione”. Il matrimonio si è confermato ben riuscito e duraturo. Da allora appena trovo il cavolo rosso lo faccio così!



Affettare il cavolo rosso sottilissimo (con mezzo cavolo ne viene tantissimo) e metterlo in un contenitore con coperchio che possa stare in frigo.
Far cuocere in padella scalogno o cipolla affettati con un mix di vino bianco e aceto bianco, zucchero, sale, foglia di alloro e semi di cumino (anche coriandolo a volte!).
Il liquido deve essere tanto abbondante da poter coprire il cavolo.



Quando lo scalogno è morbido, ma non sfatto, versare sul cavolo aggiungendo olio EVO a crudo (si può anche soffriggere lo scalogno con l'olio, ma è molto più pesante).
Mettere sopra il cavolo un piattino con un peso. Chiudere il contenitore e lasciarlo in frigo per almeno un giorno.
Mescolare ogni tanto. Il cavolo perderà progressivamente volume e si cuocerà parzialmente con il condimento.
Dura anche una settimana e più (se non ve lo mangiano tutto)
Vitto



Con questa ricetta partecipo al
Contest a Colori di Stefania
nella sezione
VIOLA

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