Visualizzazione post con etichetta compleanno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta compleanno. Mostra tutti i post

sabato 12 settembre 2015

Crostatine al mandarino e mandorle

Per la serie incontri bizzarri: al supermercato mi si avvicina una ragazza asiatica e con un perfetto inglese mi chiede se la busta di detersivo che aveva in mano era giusta x lavare i vestiti. Le dico che no...ha preso un additivo sbiancante, il detersivo è quest'altro. Oh thank you...but it's too big! isn't there a smaller one? Certo...cerchiamolo! E gironzoliamo 5 minuti davanti ai flaconcini colorati annusandoli tutti! Finalmente sceglie quello che preferisce e mi ringrazia 150 volte! Io ero troppo divertita!
Ci salutiamo e io cerco la pappa per la gatta. Lei mi rincorre con un altro barattolino in mano e mi chiede se is this ok for underwear? Io lo guardo e mi metto a ridere... era un flacone di sapone per igiene intima, lei pensava a un detersivo specifico x mutande&co....e come glielo spiego??? Le ho detto che era per under underwear!!!! Ha capito e ci siamo fatte una risata...con la gente intorno che non capiva ma sorrideva guardandoci!
Ho sorriso tutta la sera ripensandoci!!!


E queste crostatine???
Bhe...la scuola è ricominciata...e cosa c'è di meglio di una crostatina x merenda o per iniziare col piede giusto la giornata?
Provatele...sono favolose!


Scioglievolezze al mandarino e mandorle - Paola
Ingredienti:
200g di burro
75g zucchero a velo
150g di fecola
150g di Maizena
3 tuorli sodi
1 pizzico  di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere

Marmellata al mandarino Rigoni di Asiago
1 cucchiaio di pinoli
 
Cuocete le uova perché diventino sode e passate poi i tuorli freddi al setaccio.
Mescolate la fecola e la maizena col burro per ottenere delle briciole, aggiungete quindilo zucchero a velo e i tuorli, il sale e la vaniglia. Impastate fino ad ottenere un panetto e fate riposare in frigo mezzora. Se avete un'impastatrice mettere tutrti gli ingredienti e impastate col gancio K.
Dopo il riposo in frigo stendete la frolla a mezzo cm di spessore e foderate degli stampini da crostatina. Versate dentro i gusci un cucchiaino di marmellata e i pinoli. Decorate poi con delle strisce di frolla.
Cuocete a 170 gradi per circa 15-20 minuti, dipende sempre dal vostro forno.
 

 
Lasciatele raffreddare completamente prima di sformarle.
Gustare senza moderazione....
 
Buona giornata
Paola


Stampa il post

martedì 28 aprile 2015

DALLA TRADIZIONE ALLA FANTASIA 4 DOLCEZZE DI PAN DI SPAGNA


di Vittoria


Eccoci alla sfida n.47 dell’MT Challenge che si conferma sempre più una splendida scuola di cucina.
Questo mese Caris di Cooking Planner in combutta intercontinentale con Alessandra, ci propone di confrontarci su uno dei pilastri della pasticceria, il Pan di Spagnadeclinato in 4 ricette, due di Massari e due di DiCarlo. Quattro possibilità diverse di realizzare a perfezione una delle basi più utilizzate per la classica torta di compleanno. La famosa e gettonatissima “torta della nonna” con mille versioni o raffinatissimi dolci di pasticceria.
Il post di Caris è un vero trattato sull’argomento, è da leggere e conservare, una vera scuola di cucina.



Come ogni sfida la prima cosa che faccio è cercare ispirazione nell’ambito della tradizione, ovviamente genovese…………..poi mi sono lanciata nelle sperimentazioni

Genova non è mai stata particolarmente famosa per i dolci, che sono pochi e riservati principalmente a feste e ricorrenze. Erano dolci semplici comei canestrelli, i gobeletti, le crostate, i biscotti del lagaccio,il pandolce. Solo per le famiglie nobiliari, come status symbol, venivano prodotti dolci di pasta di mandorle e canditi! Le creme ricche eranoquasi sconosciute.

Fu verso la metà dell’800 che, nella sua pasticceria in piazza Portello, il pasticcere Giovanni Preti inventò una torta ricca, soffice, imbevuta di liquore e farcita di golose creme.
Era nata la Torta Sacripantinaancora coperta da copyright.

Il curioso nome pare preso a prestito dal personaggio ariostesco di Sacripante, re dei Circassi, infatuato di Angelica; personaggio esuberante di robusta corporatura, immagine che ben si adatta a questo dolce ricco e saporito.


La vera ricetta non si conosce nei dettagli, ma molte pasticcerie genovesi riproducono la torta con diverse varianti, molti la realizzano quadrata, con angoli stondati e si chiama Torta Zena perché “Sacripantina” non può essere usato!
Immagini da QUI e QUI





LA SACRIPANTINA
Ho trovato molte ricette di Sacripantina in rete e sui libri, ma nessuna mi convinceva. Mi sembrava che tutte avessero qualche errore. Molte prevedono crema al burro per entrambe le creme, bianca e nera. Troppo pesante!Altre prevedono un disco di pasta frolla alla cannella; mai sentito nella Sacripantina Preti! Altre crema al caffè! Assolutamente no! Ancora ho letto di utilizzare biscotti secchi e amaretti per le briciole di copertura!!!! Addirittura un canestrello in cima alla cupola! Ma che c’entra?Alla fine ho chiesto consiglio a Bruna, la mamma di un mio caro amico, che ha lavorato per anni alla Preti dove la Sacripantina è stata inventata e dove viene tuttora prodotta; la vera ricetta è tuttora coperta da segreto, ma lei l’ha fatta per tanto tempo e credo che i suoi consigli siano quelli “giusti”. Alla prova assaggio mi ha detto che l’avevo fatta con poco liquore, ma che era molto buona!!!







Ingredienti:

Pan di Spagna tradizionale a freddo (di Iginio Massari) come dal post di Caris, mezza dose.
Uova intere 300 g (per me 6 uova) a temperatura ambiente
Zucchero 200 g
Sale g 1,5
Limone grattugiato 1/4
Farina bianca 00 (W 150-170) 150 g
Fecola 50 g

Procedimento:
Montare in planetaria con una frusta fine: uova intere, zucchero, sale limone per circa 12 minuti a media velocità. Setacciare due volte la farina bianca e la fecola e incorporare delicatamente a pioggia. Mettere in stampi imburrati e leggermente infarinati e cuocere a 170°-180° per circa 20-25 minuti per teglie alte 4-4,5 cm.
Fatto il giorno prima e fatto riposare 24 ore



Crema bianca: pasticcera fatta con 3 tuorli battuti con 150 gr di zucchero, mescolare con 80 gr di farina, 50 gr di marsala e poi ½ lt di latte già scaldato. Cuocere finchè ben densa, poi a freddo aggiungere 50 gr di burro morbido. Deve essere ben soda.
Crema al cioccolato: montare 200 gr di burro morbido con 180 gr di zucchero a velofinchè è spumoso, aggiungere 2 cucchiai rasi di cacao amaro e 50 gr di rum, amalgamare bene.
Bagna al liquore: sciroppo fatto con 100 gr di zucchero e 100 gr di acqua, a freddo aggiungere rum e marsala a gusto, circa 60-70 gr per tipo.


Procedimento:
Tagliare il Pan di Spagna in 4 dischi togliendo anche la crosta sotto e sopra.
Rifilare i dischi di 4 misure sempre più piccole, levando così anche la crosta laterale.
Conservare i ritagli bianchi (assolutamente privi di quelli scuri della crosta), lasciarli leggermente asciugare e tritarli con il tritatutto per ottenere le briciole con cui si rivestirà il dolce finito.
Mettere il disco più grande su un doppio foglio di acetato sovrapposto al centro e inumidire di bagna.
Spalmare con 2/3 di crema al cioccolato lasciandola più spessa al centro.
Coprire col secondo disco e inumidire di bagna. Premere leggermente i bordi.
Spalmare con 1/2 di crema bianca lasciandola più spessa al centro.
Coprire col terzo disco e inumidire di bagna. Premere leggermente i bordi.
Spalmare la rimanente crema al cioccolato lasciandola più spessa al centro.
Coprire col quarto disco e inumidire di bagna. Premere leggermente i bordi.
Spalmare la rimanente crema bianca coprendo tutta la cupola che si sarà formata.
Coprire completamente con le briciole preparate e tenere in frigo almeno 3 ore.
Spostare sul piatto di portata e sfilare delicatamente i due fogli di acetato.



Questa prima Ricetta partecipa all’MTChallenge di Aprile





TORTA VELOCE PER RAGAZZI AFFAMATI ...e due!
Una domenica pomeriggio mi sono trovata la casa piena di ragazzoni diciassettenni accalcati in salotto a vedere una delle tante partite. Dopo un po’ come logico hanno cominciato un andirivieni salotto – cucina a prendere da bere e gli sguardi cercavano pure qualcosa da mangiare. Non hanno più cinque anni, ma la merenda la fanno molto volentieri.


Io stavo facendo esperimenti con il Pan di Spagna e ne avevo uno li pronto dal giorno prima. SE avessi avuto un minimo di preavviso, avrei preparato qualcosa di più elaborato, ma povero Pan di Spagna solitario, vogliamo mica lasciarlo languire sulla credenza, che magari si secca?
Bisogna fare qualcosa, ma cosa? E’ Domenica e ho poco tempo, devo arrangiarmi con quello che ho in casa.
Esperimento riuscito, la torta era buona e la rifarò, faceva anche la sua figura!



PAN DI SPAGNA CIOCCOLATO E MARMELLATA CON FROSTING CREMOSO E FRAGOLE

Ingredienti:

Pan di Spagna tradizionale a freddo (di Iginio Massari) come dal post di Caris, mezza dose.
Uova intere 300 g (per me 6 uova) a temperatura ambiente
Zucchero 200 g
Sale g 1,5
Limone grattugiato 1/4
Farina bianca 00 (W 150-170) 150 g
Fecola 50 g
Procedimento:
Montare in planetaria con una frusta fine: uova intere, zucchero, sale limone per circa 12 minuti a media velocità. Setacciare due volte la farina bianca e la fecola e incorporare delicatamente a pioggia. Mettere in stampi imburrati e leggermente infarinati e cuocere a 170°-180° per circa 20-25 minuti per teglie alte 4-4,5 cm.
Fatto il giorno prima e fatto riposare 24 ore

Per facire:
Ganache al cioccolato: scaldate 100 g di panna da montare in un pentolino, levate dal fuoco e aggiungete 100 g di cioccolato fondente a scaglie. Mescolate bene per sciogliere completamente il cioccolato e fate raffreddare a temperatura ambiente.
Mezzo vasetto di marmellata di fragole ridotta in purea e passata al setaccio.
Mezzo bicchiere di latte con un pochino di limoncello

Per la copertura:
7 fragole della qualità piccola e tonda, molto profumata
Foglie di menta o melissa
Frosting fatto con 200 g formaggino spalmabile, 100 g di zucchero semolato, 100 g di panna montata non zuccherata. Lavorare il formaggino cremoso con lo zucchero e aggiungere un cucchiaio o due di latte se la crema è troppo densa. Aggiungere la panna incorporando delicatamente.

Affettate il Pan di Spagna in tre dischi uguali. Inumidire la prima con la bagna di latte e limoncello, spalmare abbondantemente di crema al cioccolato, coprire con il secondo disco, inumidire con la bagna, spalmare di marmellata di fragole, coprire con il terzo disco, inumidire leggermente di bagna.
Spalmare completamente la torta di frosting e decorare con le fragole e la menta.

Questa seconda Ricetta partecipa all’MTChallenge di Aprile






TORTA GOLOSA E CREMOSA  NATA IN CHAT - e tre!
Con le mie carissime amiche e compagne di blog (non solo) ci sentiamo spesso in chat, abitiamo in città diverse ma grazie alla tecnologia moderna possiamo scambiarci idee suggerimenti e chiacchiere come fossimo a lavorare insieme nella stessa cucina.
In questo modo è nata questa golosissima torta.

Tutto è nato da un barattolo di crema di pistacchio siciliana che avevo in dispensa da un po’ e questo favoloso Pan di Spagna di Caris mi sembrava un’ottima occasione per usarla.
La “discussione” è andata avanti per un bel po’ con consigli e sconsigli, anatemi e profezie …..e un sacco di risate. Soprattutto si cercava di non ritrovarsi con un mappazzone, e grazie alla fermezza …e minacce, ai colpi di genio, alle idee luminose di tutta la banda è nata questa golosità.


Ingredienti:

Pan di Spagna tradizionale a freddo (di Iginio Massari) come dal post di Caris, mezza dose.
Uova intere 300 g (per me 6 uova) a temperatura ambiente
Zucchero 200 g
Sale g 1,5
Limone grattugiato 1/4
Farina bianca 00 (W 150-170) 150 g
Fecola 50 g
Procedimento:
Montare in planetaria con una frusta fine: uova intere, zucchero, sale limone per circa 12 minuti a media velocità. Setacciare due volte la farina bianca e la fecola e incorporare delicatamente a pioggia. Mettere in stampi imburrati e leggermente infarinati e cuocere a 170°-180° per circa 20-25 minuti per teglie alte 4-4,5 cm.
Fatto il giorno prima e fatto riposare 24 ore




Farcia al pistacchio di Bronte: 200 g di crema di pistacchio di Bronte (40% pasta di pistacchio, zucchero e acqua) mescolata a 200 g di panna montata.
Farcia cremosa: Una crema pasticcera fatta con 3 tuorli battuti con 150 gr di zucchero, mescolare con 50 gr di farina, la scorza di mezzo limone finemente grattugiata e poi ½ lt di latte già scaldato. Cuocere finchè ben densa e fare raffreddare.
Bagna latte/limoncello circa 150 ml
Marmellata di ribes (casalinga, pari quantità di ribes e zucchero) circa 300 g già passata al setaccio per togliere i semini.
Copertura al cioccolato fatta con 400 g di cioccolato fondente sciolto con 150 g di panna.
Un cestino Ribes rosso fresco
poco albume
100 g di panna montata
Un pugno di granella di pistacchio.



Tagliare il Pan di Spagna in tre dischi. Disporre il primo su due fogli di acetato sovrapposti al centro del dolce (si sfileranno ai due lati quando il dolce sarà pronto)
Inumidire con la bagna, spalmare uno spesso stato di Farcia al pistacchio, sovrapporre il secondo disco, inumidire di bagna, spalmare abbondante marmellata di ribes rosso, poi uno strato di crema pasticcera e infine il terzo disco di Pan di Spagna. Inumidire leggermente poi ricoprire tutto il dolce di glassa di cioccolato. Lasciare che indurisca formando una crosta croccante. Una volta indurito decorare il bordo  con ciuffetti di panna e bacche di ribes. Al centro fate un disco di granella di pistacchio aiutandovi con un coppa pasta. Decorate anche il centro del dolce con poca panna e bacche di ribes. Decorate con due rametti di ribes brinati.
La torta deve risultare molto soffice morbida e cremosa.




Questa terza Ricetta partecipa all’MTChallenge di Aprile






TRAMEZZINO CON INSALATA RUSSA (SICURIIIII?) PER UN PIC NIC! .....e quattro e basta!

Per questa proposta ho voluto scherzare!
Il Pan di Spagna che Caris ci ha insegnato è così versatile che ben si presta a questa preparazione che sembra, SEMBRA …… ma non è.
Il tramezzino, quello buono e ben fatto, è un’opera d’arte! E’ un meraviglioso modo di mangiare abbinando sapori e colori racchiusi tutti in un boccone!
Altro che panino rinsecchito per il picnic!
Gli abbinamenti di sapori possono essere quasi infiniti, ma io amo anche i “classici” che possiamo trovare nei bar. E fra tutti i tramezzini classici, ma fatti con ingredienti artigianali, il mio preferito è sicuramente quello con l’insalata russa.
E allora voglio riproporvelo per questa gara, ma una mia versione particolare, uno scherzo da fine pasto!



Per realizzare questo tramezzino con “insalata russa” ho scelto il Pan di spagna classico (alle mandorle) al cocco da una ricetta di Leonardo Di Carlo (potrete utilizzare farina di nocciole e farina di pistacchi, non farina di noci che richiede l’uso di soli albumi. Per le noci si consiglia di aggiungerle, al pds tradizionale in pezzi medio grandi) proposto da Caris - mezza dose

Uova intere 250 g (per me 5 uova)
Zucchero semolato 118 g
Zucchero invertito (anche miele delicato) 12 g (io miele)
Buccia di limone grattugiato fine 2,5 g
Sale fino 1 g
————————————–
Farina debole W 150-170 118 g
Polvere di cocco 65 g
————————————–
Burro fuso a 45°C 30 g

Unire i primi cinque ingredienti, mescolare e scaldare tutto a 45°-50° C, mettere in planetaria e montare con la frusta fino a una massa voluminosa e stabile. Incorporare delicatamente la farina setacciata (due volte) unita alla farina di mandorle, prelevare 1/10 della massa e unire a questa il burro fuso, quindi aggiungere delicatamente al resto della massa, mettere in stampi e cuocere subito a 180-170° per 20-25 minuti (per tortiere alte 4-4,5 cm), tenendo un cucchiaio di legno fra lo sportello del forno.
L’ho cotto in uno stampo quadrato, fatto il giorno prima e lasciato riposare 24 ore prima di tagliarlo.



Ingredienti per la farcitura:
Frutta fresca di stagione, non eccessivamente matura e non troppo acquosa. Io ho usato fragole, mango, banana
Fogliette giovani di melissa
Una crema pasticcera fatta con 3 tuorli battuti con 150 gr di zucchero, mescolare con 50 gr di farina, la scorza di mezzo limone finemente grattugiata e poi ½ lt di latte già scaldato. Cuocere finchè ben densa e fare raffreddare.



Togliere completamente la crosta al Pan di Spagna al cocco e ricavarne fette quadrate dela misura del pan carrèda tramezzini. Spalmarli abbondantemente di maionese …. Ooops …di crema pasticcera, disporre qualche foglia di melissa e la frutta precedentemente pulita e tagliata a cubetti o bastoncini. Chiudere il tramezzino e servirlo accompagnato da un bicchiere di Brachetto d’Acqui.

Questa è la quarta e ultima Ricetta che partecipa all’MTChallenge di Aprile






Amo sempre di più questa sfida che ogni mese si rinnova, cambia, migliora ...che ogni mese ci fa ammattire, cambiare, migliorare.
Alessandra un grazie di cuore perchè riesci a tenere in piedi questo pazzo pazzo gioco ....chissà cosa succederà a maggio! :-)
Caris non so come ringraziarti per questo meraviglioso mese e questa scuola che hai voluto condividere con noi.
Stampa il post

giovedì 2 aprile 2015

Un Giardino di fragole per il mio compleanno






Quest'anno poca voglia di festeggiare il compleanno, anche perchè non c'è molto da festeggiare ma ho colto l'occasione per preparare questa ricetta di De Riso che racchiude tutti i sapori che prediligo: la chantilly all'italiana, le fragole, la vaniglia..

Le mie variazioni alla ricetta sono state di aggiungere del limoncello alla bagna, che sposava benissimo con le fragole e sostituire la panna montata delle decorazioni, che non amo,  con la chantilly. Peccato che ho sbagliato il dosaggio della gelatina nella crema pasticcera e la decorazione non ha retto. Comunque la torta, pur nella sua semplicità è davvero ottima, da rifare






Riporto la ricetta come l'ho trovata sul web



Giardino di fragole

Per il Pan di Spagna:
4 uova 8 tuorli ,
220 g di zucchero,
200 g di farina,
40 g di fecola di patate .

Per la crema pasticcera:
350 g di latte ,
150 g di panna ,
120 g di tuorli,
150 g di zucchero,
40 g di amido di mais,
2 g di sale ,
1 buccia di limone,
1/3 di bacca di vaniglia.

Per la bagna alle fragole e vaniglia:
200 g di polpa di fragole frullate,
100 g di acqua,
120 g di zucchero,
½ di bacca di vaniglia ,
1 buccia di limone.

Per la crema chantilly:
250 g di crema pasticcera ,
400 g di panna montata.

Per il coulis di fragole e fragoline di bosco:
300 g di polpa di fragole,
80 g di zucchero,
2 g di pectina,
5 g di gelatina,
150 g di fragoline di bosco,
1 cucchiaino di succo di limone.

Procedimento

Per il Pan di Spagna :
mettere le uova intere e lo zucchero in planetaria e montare gli ingredienti per
almeno 10-15 minuti a velocità elevata fino ad ottenere un composto ben gonfio. Aggiungere i tuorli e continuate a montare per altri 5-6 minuti, quindi spegnere.
 Unire al composto di uova la farina e la fecola preventivamente setacciate: amalgamarle delicatamente con una spatola con dei movimenti che vanno dal basso verso l’alto per incamerare aria. Versate l’impasto ottenuto in due teglie imburrate ed infarinate del diametro di 22-24 cm e cuocere in forno statico a 180-190 gradi per circa 30 minuti.
Per la crema pasticcera:
far bollire in un pentolino il latte, la panna, il sale con la buccia di limone e i
semini della bacca di vaniglia.
A parte, in una pentola capiente emulsionare bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere l’amido di mais e dopo averlo ben incorporato versare il latte e la panna bollente. Mescolare bene con un frustino e portare ad una temperatura di 82°C. Colare la crema velocemente in un contenitore d’acciaio e coprirla con la pellicola trasparente a contatto per evitare la formazione di pellicine. Raffreddare la crema direttamente in freezer.
 Per la bagna alle fragole e vaniglia:
Far bollire l’acqua con lo zucchero e la buccia di limone e vaniglia per un minuto. Lasciar raffreddare e aggiungere la polpa di fragola frullata. Filtrare.
Per il coulis di fragole:
 in una ciotola, miscelare lo zucchero con la pectina. A parte in recipiente, idratare la gelatina in acqua fredda.
Bollire la polpa di fragole ed appena bolle aggiungete lo zucchero miscelato con la pectina e fate bollire per 30 secondi. Aggiungere il succo di limone e togliere immediatamente dal pentolino, versare in una ciotola di vetro e aggiungete le fragoline e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
Composizione del dolce:
In un anello d’acciaio di diam. 20 cm e altezza 4 cm, posizionare uno strato di pan di spagna, inzuppare con la bagna alle fragole e farcire con uno strato di crema chantilly all’italiana.
Aggiungere sopra la crema uno strato di coulis alle fragole e fragoline e ricoprire con un altro strato di pan di spagna.
Inzuppate il pan di spagna con la bagna e ricoprire con uno strato di chantilly all’italiana fino all’altezza del cerchio. Sfilare il cerchio e decorare la torta tutt’intorno con degli spuntoni di panna montata. Fare in superficie una corona di panna. Estendere al centro della torta un leggero strato di coulis di fragole e fragoline. Decorare la superficie con spicchi di fragole e fragoline
alternando qualche buccia di limone e foglioline di menta.
Nadia 

Stampa il post

martedì 9 settembre 2014

Blackberry Cheesecake

Anche quest'anno ero in cerca della torta giusta per il compleanno di Matteo... L'anno scorso aveva dettato lui le regole (in questo post), ma per questa volta ho fatto di testa mia senza chiedergli nulla, volevo fargli una piccola sorpresa! Poi non mi sono distaccata molto dalla torta dello scorso anno, ma se lui adora le cheesecake perché dovrei fargli altro?
E così è nata questa cheesecake alle more! A lui e ai nostri ospiti è piaciuta tanto!
Mia nipote ha voluto la ricetta per rifarla e mio cognato invece ha chiesto direttamente una fetta avanzata da portarsi a casa....mi ha fatto piacerissimo!
Io ho salvato giusto giusto una fetta per fare le foto....ahhahahah!!!


Blackberry Cheesecake - Paola
Ingredienti per una teglia da 24 cm di diametro:
1 kg di formaggio tipo philadelphia
90 ml di succo di limone
800 gr di latte condensato zuccherato (due barattoli)
300 gr di panna montata
16 gr di gelatina in fogli
300 gr di biscotti Digestive
130g di burro
400 gr di more frullate
 
Per decorare:
150 gr di more
150 gr di panna montata
 
Ridurre i biscotti in briciole, io uso il mixer, quindi mescolarli col burro fuso e versare nella teglia pressando bene per formare il fondo compatto. Mettere in frigo per almeno mezz'ora.
Frullare le more con un frullatore ad immersione.
Preparare la crema: in una ciotola mettiamo il formaggio spalmabile e iniziamo a lavorarlo con le fruste elettriche, io uso il Ken con la frusta! Quando il formaggio è cremoso aggiungere il latte condensato e continuare a mescolare. Aggiungere anche la panna ben montata e mescolare delicatamente per non smontarla.
Far ammollare la gelatina in acqua fredda, quindi scioglierla nel succo di limone intiepidito e quando è sciolta aggiungere un paio di cucchiai di composto di formaggio; ora versare il composto al limone dentro il resto del formaggio/latte condensato/panna e mescolare bene per amalgamare.
 
Il peso totale del composto è di circa 2,3 kg. Io volevo fare tre strati di diverse tonalità di colore quindi ho calcolato circa 750 gr di crema per strato. nella crema (tutta) ho messo due cucchiai di frullato di more per ottenere lo strato più chiaro. Ho messo quindi la tortiera con il fondo di biscotti sulla bilancia, versato 750 gr di crema e livellato con un leccapentola. Nel resto della crema ho aggiunto quindi tre cucchiai di frullato di more, mescolato bene e versato altri 750 gr di impasto sul primo strato e livellato. quindi nella crema rimasta ho aggiunto altri 3 cucchiai di frullato di more , mescolato e versato nella teglia. Riposto il tutto in frigo a rassodare.
 
Il frullato di more avanzato l'ho messo sul fuoco con un paio di cucchiai di zucchero a restringere un poco, ma senza farlo diventare una marmellata.
Quando la superficie del dolce era rappresa ho versato il frullato (freddo) e decorato con panna montata e more fresche.
 
 
Note:
- la quantità di gelatina può essere abbassata a 14 gr tranquillamente (volendo anche 12 ma potrebbe essere un azzardo). Io ho usato 16gr perché non sapevo quanto l'aggiunta delle more frullate avesse inciso sulla fase di rassodamento del dolce e comunque la consistenza andava bene, non era troppo dura!
- ho versato uno strato sopra l'altro senza mettere a rassodare, basta solo un po' di delicatezza mentre si livella il tutto.
 
NB: Il tag senza glutine l'ho usato perché mi è avanzata della crema e l'ho messa in alcuni bicchierini alternandola a frullato di more e more fresche ottenendo uno sfizioso dolcetto tutto rosa!!!
 
 
Allora, che ne pensate? Non lasciatevi impressionare dalla lunghezza della spiegazione, è un dolce che si prepara in pochissimo tempo e vi darà enorme soddisfazione!
 
Un abbraccio e alla prossima ricetta
Paola
Stampa il post

giovedì 23 gennaio 2014

Torta Milan

Per il compleanno di tre tifosi ho preparato questa torta a tema! Uno dei tifosi in questione era Samuele che appena l'ha vista ha spalancato gli occhi incredulo!
La torta era una base di pan di spagna al cacao tagliato in tre strati e farcito con uno strato di crema al cioccolato fondente e uno di marmellata di arance! Ogni strato era bagnato con del latte, non ho usato bagna alcolica perche' la torta non era solo per adulti.

Torta Milan
Ingredienti per il pan di spagna al cacao:
6 uova
170 gr di farina
160 gr di zucchero
30 gr di fecola
30 gr di cacao
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Crema al cioccolato rapida:
1/2 lt di latte
150 gr di zucchero
60 gr di cacao amaro
45 gr di amido di mais
25 gr di cioccolato fondente

Mischiare lo zucchero con l'amido e il cacao in una terrina. Aggiungere metà del latte freddo e mescolare bene per sciogliere tutti i grumi. Aggiungere quindi l'altro latte tiepido, rimettere sul fuoco e portare a ebollizione mescolando sempre con una frusta. Quando la crema ha raggiunto la consistenza che preferite, togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato tritato. Mescolate energicamente per farlo sciogliere e quindi lasciate raffreddare.


Per la pasta di zucchero, io la faccio cosi':
Ingredienti:
450 g di zucchero a velo
6 g di colla di pesce
30 ml d'acqua
60 g di miele
10 g di burro

Mettere lo zucchero nella planetaria. Far ammollare la colla di pesce in acqua fredda per almeno 10 minuti.
In un pentolino far scaldare la colla di pesce ben strizzata con l'acqua indicata nella ricetta. Appena la gelatina e' sciolta, aggiungo il miele e il burro, tolgo dal fuoco e mescolo bene per amalgamare, quindi verso questo composto sullo zucchero azionando la planetaria al minimo (io uso la frusta a K). Quando si e' formata una palla omogenea, verso il composto su un piano cosparso di zucchero a velo e usando una spatola compatto il tutto e lo avvolgo poi in pellicola trasparente. Deve riposare almeno un paio d'ora prima di essere usata.

Con questa dose di pasta di zucchero ricopro tranquillamente una torta da 26 cm e me ne avanza per i decori!



Stampa il post

venerdì 1 novembre 2013

Torta frou frou




Avevo visto in rete questo tipo di decorazione che mi era piaciuta parecchio e finalmente ho avuto l'occasione, un compleanno in famiglia, per realizzarla.

Per la base da farcire ho usato una sponge cake a cui ho aggiunto della pasta di mandorle per dare un profumo particolare

Ingredienti:

200gr di burro a temperatura ambiente
200gr di zucchero
4 uova medie
200gr di farina
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale

100 g di pasta di mandorle

Sbattere il burro insieme allo zucchero fino ad ottenere una crema. Frullare le uova con la pasta di mandorle sbriciolata e versarle poco alla volta nel composto di burro continuando a montare. A mano unire la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale. Dividere il composto in 4 tortiere di cm 18 di diametro ben imburrate e infornare a 180° per circa 20'. Fare la prova stecchino. Fare raffreddare

Per la crema al burro:

500 g latte
250 g marsala
3 uova + 1 tuorlo
200 g zucchero
75 g maizena
300 g burro

Riscaldare il latte con il marsala. Sbattere le uova con lo zucchero e la maizena, unire il latte caldo, portare sul fuoco e portare ad ebollizione. Fare raffreddare
Sbattere con le fruste il burro ammorbidito fino ad ottenere una crema, unire la crema pasticcera un cucchiaio alla volta fino ad ottenere una crema soffice e liscia. 

Ho usato soltanto tre delle basi preparate perchè la torta era già abbastanza alta. 
Spalmare di crema la prima base collocata sul piatto di portata, sovrapporre la seconda, spatolata di crema e infine la terza. Coprire la torta con la crema al burro lisciando bene tutta la superficie, quindi procedere con la decorazione 
Nadia





Stampa il post
Related Posts with Thumbnails