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sabato 29 marzo 2025

FRITTELLE DI MELANZANE CON YOGURT ALL’ HARISSA E ARANCIA DA VEGAN PANTRY DI KATY BESKOW

di Vittoria Traversa


In ritardo più del solito, ma arrivo (pant, pant….) con il mio contributo di marzo al Club del 27 di MTChallenge, dove ritorna per la terza volta Katy Beskow con il suo ultimo libro, Vegan Pantry.

Le scorse due volte vi ho parlato di "Easy Speedy Vegan" a Gennaio 2023 con i fiocchi di avena al forno con banana, mirtilli e sciroppo di acero e di "15 minutes vegan comfort food" a Gennaio 2024 con la bourguignon di funghi cremini con pure’ di fagioli bianchi 

 


Kathy è una cuoca, scrittrice e insegnante di cucina con una passione per gli ingredienti di stagione, i cibi vivaci e la cucina casalinga senza fronzoli. Ed è vegana. Il suo blog Pippy Eats ha un grande seguito e ha al suo attivo ben 12 libri pubblicati.

Vegan Pantry è suddiviso secondo i 10 ingredienti preferiti da Katy, il focus di questo libro è infatti quello di fornire una lista di prodotti essenziali e di facile reperimento da avere sempre a disposizione nella nostra dispensa e di dettagli sulle più comuni sostituzioni vegane, in modo da essere in grado di produrre piatti deliziosi, ogni giorno della settimana a casa propria. Noi del Club del 27 abbiamo provato parecchie ricette e QUI su MTChallenge potete trovare tutti i link per provarle anche voi.


Cucina semplice e alla portata di tutti, ma mai noiosa o banale. Queste frittelle per esempio sono davvero semplici da fare ma vi assicureranno LA OLA appena le porterete in tavola.

Queste frittelle di melanzane calde sono ricoperte da una pastella leggera come l'aria, perfette come pranzo, spuntino o aperitivo sfizioso. Servitele con una ciotola di yogurt (vegano) all’ harissa e arancia, per un tuffo goloso!

FRITTELLE DI MELANZANE
CON YOGURT ALL’HARISSA E ARANCIA


Per 4 persone

Per le frittelle
200 ml di olio di semi di girasole altoleico, per friggere
100 g di farina 0
50 g di amido di mais
½ cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale marino
200 ml di acqua frizzante ghiacciata
2 melanzane medie tagliate a fettine sottili a metà 

Per lo yogurt all'arancia e harissa
3 cucchiai colmi di yogurt greco vegano ben freddo
La scorza e il succo di ½ arancia non trattata
1 cucchiaino di pasta di harissa alla rosa
un pizzico di sale marino 

Iniziate a scaldare l'olio in una padella grande mentre preparate la pastella.

In una ciotola larga, mescolate la farina, l'amido di mais, il lievito in polvere e il sale marino. Aggiungete l'acqua frizzante e amalgamate delicatamente con una frusta, fino a ottenere un composto liscio.

Immergete le fette di melanzane nella pastella, eliminate l'eccesso e tuffatele all'olio caldo, poche per volta. Friggete per 1-2 minuti finché la pastella non diventa croccante e gonfia.

Scolate su carta da cucina mentre cucinate le fette di melanzane rimanenti. Salate solo prima di servire.

Per preparare lo yogurt all'arancia e harissa, mescolate insieme lo yogurt, la scorza e il succo d'arancia, quindi aggiungete l'harissa. Salate a piacere e servite in ​​una ciotola dove potrete immergere le frittelle di melanzane calde.

SUGGERIMENTO
La salsa allo yogurt all'arancia e harissa può essere preparata un giorno prima e conservata in frigorifero fino al momento dell'uso. Al momento di servire, rinfrescatela con una rapida spremuta d'arancia.

 


 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19

 

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domenica 7 luglio 2024

MELANZANE AL MISO, DATTERI, FETA, GRANO SARACENO CROCCANTE E YOGURT TAHINI da SAVOUR di Peter Gordon

 di Vittoria

Che io adori le melanzane in ogni loro forma credo sia ormai cosa nota. Stesso discorso per la feta, e chiamare insalata questo piatto è quanto meno riduttivo.

Dopo lo spettacolare Sgombro in salsa teriyaki, della quale vi ho raccontato l'altro giorno, un altro centro pieno per Perter  Gordon @chefpetergordonautore di “SAVOUR – SALADS FOR ALL SEASONS”, libro protagonista due settimane fa su @cook_my_books. 




Insalata così speciali che continuo a scoprirne di meravigliose. Questa volta sono protagoniste le melanzane arrostite.

Le melanzane arrostite in forno si arricchiscono di un sapore speciale, leggermente affumicato, che le rende irresistibili, almeno per me! La laccatura al miso e mirin, le arricchisce ulteriormente con la nota umami sapida e insieme dolce del mirin. Tutti gli ingredienti che le accompagnano in questa insalata, creano un continuo contrasto di sapori e consistenze, per cui ogni boccone sarà una scoperta.



MELANZANE AL MISO, DATTERI, FETA, GRANO SARACENO CROCCANTE E YOGURT TAHINI
Miso-baked aubergine, dates, feta, crispy buckwheat and tahini yogurt

 


Per 6 come antipasto

3 cucchiai di pasta di miso (vedi note)
3 cucchiai di mirin (vedi note)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di olio di sesamo
2 melanzane scure mondate e tagliate ciascuna in sei spicchi nel senso della lunghezza
1 cucchiaio di semi di sesamo
2 cucchiai di tahini (pasta di sesamo)
3 cucchiai di succo d'arancia
100 g di yogurt greco bianco
1/2 cucchiaino di scorza d'arancia grattugiata finemente
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 manciate di foglie di insalata saporita (io ho usato rucola)
10 datteri Medjool tagliati in quarti per il lungo e privati ​​del nocciolo
200 g di feta sbriciolata
2 cucchiai di grano saraceno croccante, tostato in padella a secco
2 cucchiai di pinoli tostati (o semi di zucca) 

Preriscaldate il forno a 180°C.

Mescolate la pasta di miso con il mirin per ammorbidirla, quindi aggiungete i due tipi di olio. Spennellate il composto sui lati tagliati della melanzana. Cospargete di semi di sesamo. Disponete su una teglia e cuocete per 20-30 minuti. La melanzana sarà cotta quando potrete strizzarla con poca resistenza.

Mescolate il tahini con il succo d'arancia. Incorporate lo yogurt, la scorza d'arancia e 1 cucchiaio di olio d'oliva, poi salate.

Condite le foglie di insalata con il restante cucchiaio di olio d'oliva e dividetele nei piatti. Adagiate sopra le melanzane, quindi cospargete con i datteri, la feta e il grano saraceno croccante. Infine, irrorate con la salsa di yogurt, oppure servitela a parte. Decorate con il grano saraceno croccante e i pinoli tostati. Servite tiepido o a temperatura ambiente.


Note:
Il Mirin
 è un vino di riso giapponese, leggermente dolce e poco alcolico. Potete sostituirlo con vino bianco mescolato ad acqua e un po' di zucchero o solo con 2 cucchiai di acqua e 1 cucchiaio di zucchero

Il miso: I giapponesi si affidano al miso per la sensazione gustativa di umami che aggiunge ai piatti e io lo uso da 40 anni. Quello che uso più spesso è un tipo di colore dorato chiamato shiromiso o miso bianco, a base di riso, orzo e semi di soia fermentati (cit.autore)

Datteri: Se non riuscite a procurarvi i datteri Medjool, morbidi e carnosi, usate i datteri essicati, che dovrete immergere in acqua tiepida per 5 minuti per farli ammorbidire.

 



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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martedì 3 ottobre 2023

CURRY DI GAMBERI DEL PUNJAB DA CURRY NATION DI MADHUR JAFFREY

 di Vittoria

Benvenuto Ottobre a Cook_My_Books con i CURRY e un profumatissimo viaggio nelle mille varianti di odori e colori di spezie che ci regalano piatti sempre nuovi e sorprendenti. 



Intraprendiamo questo viaggio con CURRY NATION di Madhur Jaffrey, una vera e propria icona della TV britannica, da decenni impegnata nella pubblicazione di libri di cucina indiana “di casa” ispirati alla tradizione indiana con varianti adattate alla realtà britannica che adora i curry al punto da dedicargli un’intera settimana di Ottobre.



Apro la settimana dedicata ai curry con un delizioso curry di gamberi dove il sapore piccante e caldo delle spezie del Punjab è ammorbidito dalla marinatura con yogurt che gli regala freschezza. Tutto il segreto è nella preparazione della salsa e poi in una cottura veloce per non rovinare la succosa morbidezza e dolcezza dei gamberi. I gamberi speziati sono qui accompagnati da un riso al vapore arricchito con il latte di cocco.

CURRY DI GAMBERI DEL PUNJAB
Hot punjabi king prawn curry
Jagdish Kaur, Punjab'n de Rasoi, Edimburgo

Qui è richiesta una marinatura per tutta la notte, quindi va pianificato in anticipo. Il piatto è piuttosto piccante, voi regolatevi secondo il vostro gusto. Questo semplice curry può essere servito con pane naan o con riso e si abbina bene con il chutney di coriandolo verde (cit. autrice)

Per 4 persone

Per la marinata:
600 g di gamberoni crudi sgusciati e privati della vena scura
6 cucchiai di yogurt
2 peperoncini verdi piccanti affettati finemente
½ cucchiaino di sale 

Per il curry:
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
½ cucchiaino di semi di cumino
2 cipolle medie tritate finemente
1 cucchiaio di aglio tritato finemente o schiacciato
1 cucchiaino di curcuma
2-3 peperoncini verdi piccanti affettati finemente
2 cucchiaini di garam masala
½ cucchiaino di sale
2 pomodori medi tagliati grossolanamente
½ cucchiaino di peperoncino in scaglie


4 cucchiaini di foglie di coriandolo tritate finemente 

Sciacquate e scolate i gamberi. Asciugateli e metteteli in una ciotola. Aggiungete lo yogurt, i peperoncini e il sale. Mescolate bene, coprite e fate marinare per una notte in frigorifero.

Quando siete pronti per cuocere il curry, versate l'olio in un karhai, un wok o una padella dal fondo pesante, di circa 23 centimetri di diametro, e scaldatela a fuoco medio. Aggiungete i semi di cumino, agitate e rosolate per 10 secondi. Aggiungete le cipolle. Fate rosolare per circa 10 minuti o finché non saranno completamente dorate. Aggiungete l'aglio, abbassate la fiamma al minimo, mescolate e soffriggete per due minuti. Unite la curcuma e mescolate per un minuto.

Ora aggiungete i peperoncini verdi, alzate il fuoco a medio e mescolate per un minuto. Aggiungete 1 cucchiaino e mezzo di garam masala e mescolate per un minuto. Aggiungete metà del sale, tutti i pomodori e i fiocchi di peperoncino. Cuocete per due minuti, quindi aggiungete 120 ml di acqua bollente. Mescolate per ottenere una salsa densa.

Cuocete a fuoco lento per tre minuti, quindi aggiungete il sale rimanente. Unite i gamberi e la loro marinata e cuocete a fuoco medio fino a quando saranno appena opachi e cotti. Cospargete il rimanente garam masala sopra e mescolate. Incorporate il coriandolo tritato e servite.



RISO AL LATTE DI COCCO
Coconut rice
Claire Fisher, Ristorante Ganapati, Londra


Un bel piatto leggero e aromatico che si abbina particolarmente bene con pesce, crostacei e verdure. Lo adoro con i Prawn Curry. (cit.Autrice)

Per 4 persone

1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
¼ cucchiaino di semi di fieno greco
2 spicchi d'aglio tagliati in quarti per il lungo
½ cipolla media affettata finemente
12 foglie di curry fresche
200 g di riso basmati
250 ml di latte di cocco cremoso
¼ cucchiaino di sale 

Scaldate l’olio a fuoco medio una casseruola dal fondo spesso, di circa 18 centimetri di diametro, fate tostare i semi di fieno greco per cinque secondi e lasciate scurire leggermente prima di aggiungere l'aglio, la cipolla e le foglie di curry. Mescolate per 4-5 minuti finché la cipolla non si ammorbidisce e inizia a rosolare sui bordi.
Versate il riso, mescolate bene, quindi aggiungete il latte di cocco, 250 ml di acqua e il sale. Mescolate per distribuirlo bene e portare a ebollizione. Ora coprite con un coperchio pesante e fate cuocere a fuoco più basso possibile per 15 minuti, poi togliete dal fuoco e lasciate riposare la pentola indisturbata per 10 minuti. Infine scoprite, sgranate con una forchetta e servite.

Nota: i tempi di cottura dipendono molto dal tipo di riso. Il mio basmati dopo 8 minuti di cottura era già pronto.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


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sabato 15 luglio 2023

INSALATA DI FRAGOLE, PETALI DI ROSA E SUMAC DA SALAD FREAK DI JESS DAMUCK

di Vittoria.

Sta finendo la settimana che @cook_my_books ha dedicato a SALAD FREAK di JESS DAMUCK @jessdamuck, libro momografico sulle insalate, nel senso più ampio del temine.


Abbiamo visto combinazioni di frutta verdura latticini e altro, tutte invitanti, allegre e colorate, perfette per risolvere pranzi e cene senza dover quasi accendere i fornelli. 

Scorrete le mie storie in evidenza e le troverete tutte! 


Con questo libro vi auguriamo 
Buone Vacanze 

ci rivedremo fra qualche settimana con nuovi libri, nuovi viaggi nelle cucine del mondo e stimolanti idee per dare nuova vita alle ricette di casa. Arrivederci a presto.



Concludiamo in dolcezza, con un’insalata di fragole e petali di rosa, perfetta colazione romantica, fresca merenda o dessert profumato e leggero.

FRAGOLE, PETALI DI ROSA E SUMAC
Questa è la colazione più romantica che si possa avere o preparare per qualcun altro. Dimenticate i pancake deformi che fanno un casino enorme e non escono mai bene! E non siete stufi di toast con avocado e uova strapazzate?
Io vorrei mangiarlo a letto con le fragoline più mature e dolci, delicati petali di rosa, yogurt cremoso profumato all'arancia, datteri carnosi e un cappuccino bello forte! (cit.autrice)

Per 2 persone, come colazione o dessert

Dall’orto:
1 arancia
600 g di fragole
I petali di 1 o 2 rose biologiche non trattate, meglio se rose da sciroppo
1 manciata di foglie di menta fresca piccole

Latticini:
250 g di yogurt bianco non zuccherato

Dalla dispensa:
6 datteri Medjool o Barhi molto morbidi e carnosi, snocciolati e tritati finemente
¼ di cucchiaino di acqua di rose.
Sumac (Sommacco) macinato

Preparate la crema. In una piccola ciotola, mescolate lo yogurt con i datteri tritati. Usate una forchetta o una spatola di gomma per schiacciare meglio possibile i datteri nello yogurt. Grattugiate la scorza dell’ arancia nella ciotola, aggiungete anche un paio di cucchiai del suo succo, infine l’acqua di rose e mescolate bene.

Mondate e affettate le fragole.

Distribuite la miscela di yogurt sul fondo di due ciotole o piatti poco profondi. Distribuite le fragole sopra e i petali di rosa sopra le fragole. Spolverate con un po' di sumac e con le foglie di menta.



  Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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martedì 11 luglio 2023

INSALATA DI CETRIOLI PER COLAZIONE DA SALAD FREAK DI JESS DAMUCK

di Vittoria

Non nascondo di non amare troppo le insalate, quei piatti pieni di roba verde acquosa, che mastichi mastichi e non finisce mai, non sapendo di niente. Ecco quelle non mi piacciono, le rifuggo, soprattutto se condite con l’aceto!

Ma..... ci sono insalate e..... INSALATE!!!!!


Le INSALATE di cui parleremo questa settimana sono tutt’altra storia!

Mi sono trovata a desiderare l’insalata, mi sono trovata a volerle fare tutte. Mi sono trovata a sfogliare il libro avanti e indietro senza riuscire a decidere quale scegliere.


Ebbene Cook_my_Books ha fatto il miracolo, dedicando questa settimana alle insalate con un libro speciale, forse il migliore fra gli ultimi usciti, SALAD FREAK di Jess Damuck, che fa dell’insalata la sua “ossessione” buona. Preparare un’insalata diventa un momento di allontanamento dallo stress, quasi un percorso meditativo, partendo dalla scelta degli ingredienti, alla preparazione accurata e infine al piacere di godere di un piatto allegro e completo, che non è solo due foglie buttate lì.


La ricetta che ho scelto è stata creata apposta per la colazione di una persona che adora i cetrioli che, insieme ai pomodori fanno parte delle colazioni mediterraneee e mediorientali.  Per noi italiani, abituati alla colazione dolce, è un piatto più adatto come pasto leggero nei giorni caldi che ci aspettano.

Ecco come la introduce l’autrice:
Questa ricetta la preparavo per Thomas Joseph, direttore del settore cucina a Martha Stewart, che adora i cetrioli. Mi ha insegnato molte lezioni importanti nel corso degli anni, ma forse "Non essere avaro" è una delle migliori.Abbondate con i semi su questa insalata, danno un ottimo sapore e croccantezza, e usate un ottimo olio extravergine d'oliva, poiché fa una grande differenza. È ottimo anche servito con una fetta di pane casereccio o pita.

INSALATA DI CETRIOLI PER COLAZIONE

 


Per 2 persone come colazione o pasto leggero

Dall’orto:
2 cetrioli non troppo grandi
1 avocado
1 manciata di foglie di coriandolo fresco
1 limone

Latticini:
120 ml di yogurt greco naturale
2 uova sode o barzotte

Dalla dispensa:
1 cucchiaio di semi di coriandolo interi
1 cucchiaino di semi di cumino
Olio extravergine d'oliva
Sale in scaglie 

CUOCERE: scaldate una padella piccola a fuoco medio. Aggiungete 1 cucchiaio di semi di coriandolo e 1 cucchiaino di semi di cumino e tostate, agitando leggermente la padella, fino a quando non saranno fragranti e dorati, circa 4 minuti. Trasferite i semi in un mortaio o su un tagliere e schiacciateli e spezzettateli grossolanamente.

ASSEMBLARE E SERVIRE: dividete lo yogurt in due ciotole larghe e usate il dorso del cucchiaio per spalmarlo sul fondo creando un nido. Tagliate i cetrioli a rondelle di 6 mm e distribuitele sopra lo yogurt. Tagliate a metà e snocciolate l’avocado, eliminate la buccia e affettatelo sottilmente, disponendo mezzo avocado in ogni ciotola. Sbucciate e tagliate a metà 2 uova e mettetele nelle ciotole. Condite con una generosa quantità di olio e cospargete con sale in scaglie e coriandolo e servite con qualche spicchio di limone sul lato e pane casereccio o pita calda.

Nota: ho preferito tagliare i cetrioli a rondelle più sottili, è solo questione di gusto personale, e ho abbondato con lo yogurt, che amo molto.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books





 

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lunedì 29 maggio 2023

PIZZA CROCCANTE SALUTARE ALLA FRUTTA PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria

Stiamo entrando a grandi passi nella stagione calda e proprio per questo siamo invogliati ad aprite giardini, terrazzi e salotti per invitare gli amici a passare un'allegra serata insieme o una domenica intorno al barbecue. E cosa c'è di meglio di un dolce per concludere un pranzo in compagnia? Si, ma un dolce fresco, che si prepari senza bisogno di accendere il forno è proprio l'ideale! 


Ecco allora l'imperdibile appuntamento mensile con il Club del 27 di MTChallenge che ha scelto per voi un libro pieno di idee alla scoperta dei dolci senza cottura.


NO-BAKE DESSERTS di Addie Gundry, con moltissime ricette fresche, veloci e golosissime, adatte a un invito formale, come a una merenda veloce e appagante.
Noi del CLUB DEL 27 ne abbia provate parecchie e da oggi le trovate QUI su MTChallenge

Qui trovate una torta velocissima e leggera, con una base croccante di cornflakes e noci pecan, una crema di yogurt e formaggio e tanta frutta fresca. 


PIZZA CROCCANTE SALUTARE ALLA FRUTTA
Healthy fruit pizza



Adoro la pizza arrostita e il sabato d'estate, quando questa è la star dell’invito serale, preparo spesso questa pizza alla frutta per concludere la cena a tema. È un dolce leggero e rinfrescante, perfetto per bilanciare il ricco impasto arrostito e condito con salsiccia e pomodoro.(cit. Autore)

 

Per 6-8 persone

50 g di cornflakes
120 g di noci pecan
110 g di sciroppo di mais o sciroppo d’acero
35 g di zucchero a velo
225 g di formaggio spalmabile a temperatura ambiente
115 g di yogurt greco
1 cucchiaio di succo d'arancia
1 cucchiai di zucchero semolato o più, a gusto
Frutta assortita per guarnire (qui mirtilli, lamponi, fragole, albicocche, melograno)

In un robot da cucina frullate i cornflakes con le noci pecan, lo sciroppo di mais e lo zucchero a velo, fino a quando saranno ben amalgamati e tritati finemente.
Premete il composto sul fondo di una tortiera a cerniera da 22-23 cm o di una tortieraper formare la base croccante.

Nella planetaria dotata di paletta (o con frusta a mano) sbattete la crema di formaggio con lo yogurt, il succo d'arancia e lo zucchero semolato, fino a quando non saranno ben amalgamati. Assaggiate e aggiungete altro zucchero se lo desiderate. 
Distribuite uniformemente la miscela di crema di formaggio e yogurt sulla crosta.

Completate con frutta assortita e conservate in frigorifero per almeno 2 ore.
Estrarre dalla teglia a cerniera o dalla tortiera e tagliare a spicchi per servire.
Se desiderate servite altra frutta in coppa, che ognuno aggiungerà a piacere.
 

Note mie:

La crosta è molto appiccicosa, conviene fasciare la tortiera con pellicola e ungere leggermente. Io ho surgelato per una mezz’ora, per poterla estrarre senza romperla, e ho farcito direttamente nel piatto di portata.

La crema è molto morbida, dipende molto dalla consistenza di yogurt e formaggio, non avendo addensanti. Al taglio risulta quasi colante e la fetta esteticamente brutta, anche se il sapore è delizioso.
Per una cena credo sia meglio fare delle monoporzioni, che non necessitano di taglio.


 


 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19



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sabato 8 aprile 2023

SHAKSHUKA DA EGG SHOP DI NICK KORBEE

Di Vittoria

Ma quante cose si possono cucinare con le uova? 

@cook_my_books non poteva fare scelta migliore con il libro della settimana appena trascorsa: Egg Shop di @nickkorbee  @saraheschneider , ne abbiamo già parlato QUI in settimana.



Stavolta vi propongo la Shakshuka, tradizionale piatto di uova al forno tunisino, incentrato su una salsa di pomodoro a cottura lenta con l'aggiunta di uova, pane tostato e un pizzico di za'atar; il tutto può essere arricchito da verdure come peperoni o spinaci e avrete un pasto completo ed equilibrato.

In Italia facciamo qualcosa di simile, le Uova in Purgatorio, che naturalmente non serviamo a colazione, ma generalmente come cena leggera e il piatto è meno complesso; le uova vengono cotte semplicemente nella salsa di pomodoro calda, mentre nella Shakshuka è sempre presente un gioco di sapori e consistenze che si esaltano a vicenda. Acido e dolce, croccante e cremoso, caldo e freddo, arricchiscono questo piatto di mille sfumature.

Personalmente è un piatto che adoro (si capiva?), lo mangerei ogni giorno, provando accostamenti diversi. I peperoni sono perfetti e quasi onnipresenti, gli spinaci o i broccoli, zucca, zucchine e le melanzane si sposano a meraviglia con la cremosità delle uova. le ho provate anche con le Merguez, tipiche salsiccette di manzo nordafricane, ma qualche fetta di salsiccia stagionata o salame piccante, ci sta benissimo, senza dimenticare il classico bacon o un prosciutto cotto per stare più leggeri. Comunque ne risulterà un piatto ricco e godurioso.


SHAKSHUKA

 


Per 2 persone

½ cucchiaino di semi di carvi o cumino dei prati
½ cucchiaino di semi di cumino
5 spicchi d'aglio tritati
1 peperone verde a dadini
1 peperoncino jalapeño privato dei semi e tagliato a dadini (piccantezza media)
1 peperoncino Fresno privato dei semi e tagliato a dadini (piccantezza media)
100 ml di olio extravergine di oliva, più altro per finire
400 g (una lattina) di pomodori pelati schiacciati a mano
2 cucchiai di miele
Scorza e succo di 1 limone
1 pomodoro grosso e carnoso molto maturo, circa 250 g
Sale marino
Za'atar (misto spezie)
4 uova
4 pita o 4 fette di pane casereccio da intingere
2 cucchiai di labneh o yogurt greco intero
2 cucchiai di Harissa (pasta al peperoncino tunisina)
50 g di ceci croccanti (conditi con olio pepe e sale e tostati in forno)
Prezzemolo fresco strappato per servire
Aneto fresco diviso a ciuffetti per servire 

In una casseruola pesante, tostate i semi a fuoco medio finché non sono fragranti, mescolando spesso. Aggiungete l'aglio, i peperoni e il peperoncino e fate sudare per 2 minuti. Aggiungete metà dell’olio e cuocete, mescolando di tanto in tanto, fino a quando l'aglio è ben dorato, circa 5 minuti. Aggiungete i pomodori in scatola, il miele, la scorza e il succo di limone e cuocete a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, fino a quando i liquidi si saranno ridotti di poco meno della metà, circa 40 minuti. Aggiungete il pomodoro fresco e togliete la salsa dal fuoco, assaggiate e condite con sale e za'atar.

Per preparare le uova, in una larga padella di ghisa, scaldate il rimanente olio a fuoco molto basso. Rompete le uova nella padella senza che si tocchino. Quando i bianchi iniziano a solidificare, coprite con un coperchio. Il fuoco basso e l'umidità che fuoriesce dall'uovo vaporizzeranno leggermente la parte superiore dell'uovo senza privarlo della consistenza semigelatinosa di un tradizionale uovo cotto. A questo punto le uova risulteranno con l’albume leggermente cotto anche sopra il tuorlo, che dovrà essere assolutamente ancora liquido. Spegnete il fuoco sotto la padella e spostatela sul fornello posteriore.

Per assemblare lo shakshuka, accendete il grill al minimo. Portate a ebollizione la salsa di pomodoro e versatela in una casseruola capiente o in una pirofila di ghisa o in un bel recipiente di terracotta, conservando circa 100-120 g di salsa per impiattare. Create degli incavi nella salsa per ogni uovo e usate un grande cucchiaio forato per trasferire le uova nella salsa. Passate sotto il grill per 3 minuti, le uova devono solo scaldarsi bene, ma assolutamente non rassodare.

Potete servire la shakshuka nella casseruola direttamente al tavolo o trasferirla con cura in ciotole individuali, con la salsa tenuta da parte ben calda da aggiungere. Ad ogni modo, al momento di servire, guarnite le uova con 1 o 2 cucchiai di labneh e harissa, abbondanti ceci croccanti, altro za'atar, olio extravergine di oliva, prezzemolo tritato, aneto fresco e abbondante pita calda.

 


 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books





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