Visualizzazione post con etichetta cioccolato plastico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cioccolato plastico. Mostra tutti i post

giovedì 31 maggio 2012

Torta e cupcakes per Greta! e siamo in finale...

E anche quest'anno siamo in finale!!!!! Stessa squadra, stessi compagni, stesso divertimento degli altri anni.... adoro la pallavolo!!!!
Ieri sera sono entrata nel palazzetto e non era ancora arrivato nessuno, così  mi sono goduta l'atmosfera della palestra  accompagnata da mille ricordi! C'era quel profumo inconfondibile di palestra, di pavimento di gomma, di palloni, di competizione.... c'era silenzio e il palazzetto in legno faceva tanti scricchiolii che sembravano rispondere ai miei pensieri e mi sono rivista quando con la mia amica, da ragazzine, attraversavamo il paese per andare agli allenamenti con il nostro borsone in spalla, e tutte le volte che abbiamo gioito per una vittoria e le moltissime di più che abbiamo pianto per una sconfitta, diventando sempre più affiatate, sia dentro che fuori dal campo! E tutte le volte che pregavo i miei di venire a vedere le mie partite...ma non c'era tempo per queste cose, così da quando ci sono le belve me li porto sempre alle partite e sono diventati le mascotte della squadra e i miei più grandi sostenitori!  Vederli in panchina e sentirli urlare "Brava mammaaaaaaaa" non ha prezzo!!!!
Martedì abbiamo la finale.... aleeee....ohohoooooooo!!!!!

Vi avevo raccontato QUI del buffet per la cresima a cui ho lavorato!
Oggi vi mostro la torta e i cupcakes... una grandissima soddisfazione! In basso le ricette.



La base, sia della torta che dei cupcakes,  è la fantafavolosa Red Velvet. La torta era farcita con 2 strati di crema bianca e uno di crema scura, i cupcakes  avevano il frosting con la crema bianca.
La torta era ricoperta di cioccolato plastico e anche i fiori (sia della torta che dei cupcakes) erano in cioccolato plastico.
I fiori sono realizzati con questi e questi  stampini Pavoni, meravigliosi e praticissimi!


La cosa di cui vado molto fiera è l'alzatina che vedete nella foto dei cupcakes!  L'ho fatta  con i cartoni delle torte, seguendo un tutorial molto ben fatto che trovate da Francesca di Dolcimaterieprime.
Ho rivestito i sottotorta con la carta per scrapbooking e poi ho rifinito con del cordoncino fuxia in tinta col resto, piena di cupcakes faceva un figurone! Ce ne stavano 21.


Red Velvet
Ingredienti (per due teglie da 23 cm di diametro):
250 gr di farina (io Molino Chiavazza)
1/2 cucchiaino di sale
15 gr di cacao
1 cucchiaino di lievito
113 gr di burro a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
240 gr di latticello (io 120 di yogurt intero + 120 di latte)
2 cucchiaini di colorante rosso
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato

Ciotola 1 (farine): riunire qui la farina col cacao, il sale e il lievito. mescolare e amalgamare bene.
Ciotola 2: battere il burro morbido con lo zucchero (io ho usato il Ken), aggiungere le uova, una alla volta facendo assorbire prima di aggiungere il secondo e in ultimo l'estratto di vaniglia.
In un bicchiere capiente stemperare il latticello (io yogurt e latte) con il colorante rosso.
Versare il contenuto della ciotola 1 e del bicchiere nella ciotola 2, ma a cucchiaiate e iniziando e finendo con le farine. Amalgamare bene.
In una tazzina da caffe' miscelare aceto e bicarbonato (frizzano!) e aggiungere quindi all'impasto!
Versare in 2 teglie da 23 cm (io quelle in alluminio usa e getta) e cuocere a 175 gradi per circa 20-25 minuti.
Io non le ho cotte insieme perche' il mio forno non cuoce omogeneo e non volevo rischiare che la torta si suicidasse quando andavo a cambiarla di posto nel forno.
Se si fa la dose intera in un'unica teglia (da 28 o 30), allungare la cottura a 45 minuti e fare poi la prova stecchino.

Crema bianca:
250 gr di mascarpone
250 gr di philadelphia
150 gr di zucchero a velo
200 gr di panna montata

Crema nera:
250 gr di mascarpone
250 gr di Nutella
200 gr di panna

Nota: per il frosting sui cupcakes ho fatto la crema bianca ma SENZA la panna montata, perchè non volevo rischiare che la crema risultasse troppo morbida. Infatti era perfetta!

Che dite????  Vi piace?
Un abbraccio grande e buona giornata
Paola
Stampa il post

martedì 3 aprile 2012

Un fiore per il mio compleanno



Ebbene si, sono una romanticona ....In realtà era tanto che desideravo preparare questa torta ma non c'era mai l'occasione giusta, a mio figlio non posso certo prepare torte a forma di fiore e così l'ho fatta per me. E' notorio che sono negata con le decorazioni però sono anche testarda, da buon ariete, e cerco sempre di migliorare le mia capacità, spesso con scarsi risultati. Se andate a vedere la torta di Amuse Bouche da cui ho preso l'idea, capirete quale avrebbe dovuto essere il risultato della mia fatica, ma ahimè, di meglio non sono stata in grado di fare :-(

TORTA FIORE
Pan di spagna:
4 uova
120 g farina
120 g zucchero
un cucchiaio estratto di vaniglia

200 g di fragole
un bicchierino di liquore alla vaniglia
150 g di cioccolato bianco
200 ml di panna da montare
Crema pasticcera:
2 tuorli
80 g di zucchero
30 g maizena
estratto di vaniglia
300 ml di latte
150 g di burro
150 g zucchero a velo vanigliato

300 g cioccolato plastico colorato rosa e giallo

Preparare il pan di spagna il giorno prima. Montare bene le uova con lo zucchero e la vaniglia quindi unire la farina setacciata a poco a poco. Versare in una teglia cm 24 imburrate e porre in forno a 180° per circa 30’.
Sciogliere il cioccolato bianco spezzettato con la panna su fuoco basso, mescolare bene e porre in frigo a rassodare, meglio una notte. Una volta pronto, montare la ganache con le fruste elettriche.
Preparare la crema pasticcera: mescolare i tuorli con lo zucchero, la maizena e la vaniglia, unire il latte caldo, portare sul fuoco e fare cuocere fino ad addensare. Fare raffreddare.
Per la crema al burro, montare il burro pomata con fruste elettriche ed unire gradatamente lo zucchero. Quando sarà tutto ben montato unire, un cucchiaio alla volta, pari peso di crema pasticcera fredda.
Lavare le fragole e tagliarle a fettine.
Montare il dolce. Tagliare il pan di spagna in tre dischi. Devo dire che con l’anello sezionato della Zenker che mi ha regalato Paola è un’operazione semplice. Bagnare ogni disco con il liquore alla vaniglia diluito con pari peso di acqua. Sarebbe meglio fare uno sciroppo ma non ne avevo voglia. Farcire con la ganache al cioccolato bianco e le fragole ricomponendo la torta. Spalmare la torta con la crema al burro preparata (deliziosa!) e fare qualche decorazione con la sac a poche.
Con il cioccolato plastico modellare i petali del fiore e farlo asciugare qualche ora, quindi sistemarlo sulla torta.

Nadia
Stampa il post

martedì 3 gennaio 2012

Pulcini ..la torta! E gli auguri al mio pulcino!

9 anni!!!! Mi fa un pò impressione dire che il mio cucciolo piccolo oggi compie 9 anni! Era un arrostino minuscolo quando è nato e ora è già alto quanto suo fratello maggiore! E ha la testa dura, è cocciuto, un bastian cuntrari come pochi, riesce a farmi arrabbiare come nessun altro, ma poi mi guarda con quegli occhioni blu e non vorrei che fosse diverso da così nemmeno di una virgola!
Auguri amore mio! Sarai sempre il mio piccolo pulcino!
Che le belve giocano a calcio già lo sapete, come sapete che nonostante io e il calcio siamo ai poli opposti, sono diventata una loro fan accanita...sicuramente quella che dagli spalti si fa sentire di più.... ahahahah!!!!
A dicembre la squadra dei pulcini di Sami ha organizzato un pranzo di Natale per farci gli auguri e io sono stata incaricata di pensare al dolce! E cosa potevo pensare per una squadra di piccoli calciatori???? Un mini campo da calcio...facile e anche comodo, da minimo sforzo massimo risultato, che normalmente non è una filosofia che mi piace, ma quando ce vo'.....!


La base l'ha scelta Samuele che da quando ha assaggiato la red velvet l'ha promossa a sua torta preferita! Posso dargli torto??? La adoro anche io!
La ricetta che segue è per 2 teglie da 23 cm di diametro, io ho raddoppiato le dosi x 2 teglie da 20x30.


Red Velvet
Ingredienti (per due teglie da 23 cm di diametro):
250 gr di farina
1/2 cucchiaino di sale
15 gr di cacao
1 cucchiaino di lievito
113 gr di burro a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
240 gr di latticello (io 120 di yogurt intero + 120 di latte)
2 cucchiaini di colorante rosso (io non l'ho usato)
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato

Ciotola 1 (farine): riunire qui la farina col cacao, il sale e il lievito. mescolare e amalgamare bene.
Ciotola 2: battere il burro morbido con lo zucchero (io ho usato il Ken), aggiungere le uova, una alla volta facendo assorbire prima di aggiungere il secondo e in ultimo l'estratto di vaniglia.

In un bicchiere capiente stemperare il latticello (io yogurt e latte) con il colorante rosso (io no).
Versare il contenuto della ciotola 1 e del bicchiere nella ciotola 2, ma a cucchiaiate e iniziando e finendo con le farine. Amalgamare bene.
In una tazzina da caffe' miscelare aceto e bicarbonato (frizzano!) e aggiungere quindi all'impasto!
Versare in 2 teglie da 23 cm (io quelle in alluminio usa e getta) e cuocere a 175 gradi per circa 20-25 minuti.
Io non le ho cotte insieme perche' il mio forno non cuoce omogeneo e non volevo rischiare che la torta si suicidasse quando andavo a cambiarla di posto nel forno.
Se si fa la dose intera in un'unica teglia (da 28 o 30), allungare la cottura a 45 minuti e fare poi la prova stecchino.

Crema bianca:
250 gr di mascarpone
250 gr di philadelphia
150 gr di zucchero a velo
200 gr di panna montata

Crema nera:
250 gr di mascarpone
250 gr di Nutella
200 gr di panna montata

La copertura della torta e' in cioccolato plastico!
Per lo stemma della società invece ho usato la pasta di zucchero! Ho seguito la ricetta che avevo trovato sul numero di aprile 2011 di G2Kitchen, ve la riporto qui :

Pasta di zucchero (procedimento col Ken)
Ingredienti:
450 gr (max) di zucchero a velo
50 gr di glucosio o pari quantità di miele
30 ml di acqua
5 gr di gelatina
aroma preferito in estratto
In un contenitore idratare la gelatina nei 30 ml di acqua. Dopo 10 minuti mettere il contenitore su un bagnomaria e far sciogliere la gelatina mescolando con una spatola.Aggiungere il glucosio o il miele e l'aroma. Portare tutto allo stato liquido. Nell'impastatrice con frusta a foglia o gancio mettere lo zucchero nella ciotola tenendo da parte 30-50 gr presi dal totale, colare il liquido a filo mentre l'impastatrice gira al minimo. Quando gli ingredienti sono leggermente amalgamati rovesciare il composto sul tavolo e lavorarlo a mano . Se la pasta risulta troppo appiccicosa aggiungere un pò dello zucchero a velo tenuto a parte. Non superare mai la dose totale di 450 gr. La consistenza finale è quella della pasta all'uovo. Tenere il panetto un pò morbido e appiccicoso perchè la consistenza si aggiusterà poi col riposo. Avvolgere in pellicola trasparente e chiudere in un sacchetto per freezer. Lasciar riposare 1 giorno prima di utilizzare!


La scritta è fatta con un pennarello ad uso alimentare!
La torta è piaciuta tantissimo anche se i bambini non l'hanno nemmeno assaggiata dato che erano nel cortile a giocare... a calcio! Così la festa gliel'hanno fatta i genitori!!!! >__<

Un abbraccio e tanti auguri di un felice 2012 a tutti! Che sia ricco di nuove ricette, nuove amicizie e tanti sorrisi!

Baci baci baci
Paola
Stampa il post

giovedì 17 novembre 2011

Torta Trilli!

Ieri riunione a scuola....! Una riunione piuttosto lunghina che mi ha tenuta lontano da casa per 3 ore!
3 ore in cui le belve si sono autogestite e devo dire anche piuttosto bene, ma io avevo comunque un pochino di ansia e friggevo!!!! Prima di uscire li ho coperti di raccomandazioni e anche di baci (che in casa ancora riesco a darglieli!), hanno fatto merenda, hanno ispezionato il frigo in caso di attacco di fame causa ritardo mio (infatti)...insomma... tutto sotto controllo!
Alle 20, quando sono uscita da scuola e li ho chiamati per avvisarli che stavo rincasando, Sami mi risponde: "mamma mi stavo preoccupandoooooooo!!!" ...che amoooore!!!!!
Tempo 5 minuti e sono a casa! Entro, li abbraccio, li bacio (ancora, ma siamo sempre in casa!), mi portano in cucina e..... mi avevano preparato la cena!!!! Un panino, due semplici fette di pane spalmate di formaggio e con del prosciutto, ma il fatto che ci abbiano pensato, il gesto, il fatto che non me l'aspettavo... e' stato meraviglioso!!!!


Ma torniamo on topic e parliamo di questa torta!
Una collega, Manuela, voleva una torta speciale per il terzo compleanno della figlia, ma non trovava nessun pasticcere che le facesse Trilli! Cosi' si e' rivolta a me! Che responsabilitaaaaa'! L'idea di deludere le aspettative di una treenne mi ha tolto il sonno per qualche giorno!
Ora...se vi racconto le peripezie per fare trilli vi fate quattro risate, ma io in quel momento ero piuttosto sulle spine!
Eravamo al telefono mentre lei mi spiegava cosa volesse e io gia' googolavo in cerca di immagini di trilli!
La sera stessa a casa ho iniziato a lavorarci su (fino a notte)! Avevo selezionato due immagini e le ho riprodotte entrambe, pensando di tenerne una di scosta che non si sa mai! E meno male!!!!!  Perche' quando si e' trattato di togliere trilli dalla carta dove l'avevo disegnata, mi sembrava di fare un'operazione a cuore aperto... e per fortuna avevo il valido aiuto della mia Drocchina, altrimenti non ce l'avrei mai fatta! Operazione affidata a lei...io ero in apnea! Ma trilli si suicida e va in mille pezzi!
Ma abbiamo il back up! Fiuuuuuu!!!!!
Questa pero' mica lo togliamo dalla carta... troppo rischioso! Decidiamo di tagliare la carta a filo utilizzando un bisturi (vi ho detto che sembrava un'operazione a cuore aperto, no???) e di appoggiare trilli sopra la torta! E ce l'abbiamo fatta!!!!

Quando Manuela ha visto la torta e' rimasta soddisfatissima! Ed e' piaciuta tanto anche alla festeggiata a agli ospiti! Una bella soddisfazione per me!

La base e' una chiffon cake farcita con due strati di crema chantilly aromatizzata al limone, bagna al latte e ricoperta con cioccolato plastico! Trilli e' in cioccolato e glassa!


Chiffon cake
Ingredienti:
285gr farina oo (io Molino Chiavazza)
300gr zucchero
6 uova xl (io di solito uso quelle medie)
195ml acqua
120gr olio semi mais (io olio di frutti)
1 bustina lievito dolci
1 bustina di cremor tartaro
1 pizzico di sale
scorza di limone

Dividiamo i tuorli dagli albumi.
In una ciotola metto la farina, lo zucchero,il lievito e il sale fare la fontana e unisco senza amalgamare l' olio, i tuorli, l'acqua, la scorza del limone. Nel frattempo in un'altra ciotola monto a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro.
Amalgamo bene tutti gli ingredienti della prima ciotola fino ad avere un bel composto liscio.
A questo punto si devono unire (in 2-3 tempi) gli albumi al resto senza smontarli.
Si versa tutto nello stampo originale senza imburrare.
Cuocere in forno già caldo 160° per 50 minuti e a 175° per 10 minuti.
Una volta fuori dal forno sfreddare il dolce capovolto come il panettone, si può fare incastrando lo stampo sul collo della bottiglia, oppure se si ha lo stampo coi "denti" si può rigirare il dolce su un vassoio.

Crema - ricetta di Sergio Salomoni
Ingredienti:
4 tuorli d'uovo
120 gr di zucchero
50 gr di farina
1/2 litro di latte
la buccia grattugiata di 3 limoni
1/2 litro di panna montata leggermente dolcificata
sale.

Preparare la crema sbattendo insieme i tuorli, lo zucchero, la farina e un pizzico di sale. Far scaldare sin quasi a bollire il latte, versarvi la rapatura dei limoni, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Versare il latte caldo sul composto di tuorli e zucchero e far addensare al fuoco, rimestando in continuazione; quando inizia a bollire, dare qualche minuto di cottura, togliere dal fuoco e far raffreddare. Incorporarvi delicatamente la panna montata.

Buona giornata e un abbraccio
Paola

12 marzo 2012: con questa torta partecipo al contest del Molino Chiavazza per il suo primo compleanno!

Stampa il post

lunedì 3 ottobre 2011

Un mazzo di fiori per festeggiare una dodicenne! E la festa continua....e anche l'estate!


Ma non e' fantastico questo strascico d'estate??? Non so voi, ma io lo adoro.... uscire la mattina con la T-shirt e non sentire freddo ha un che di miracoloso se abiti in Brianza e il calendario ti dice che e' Ottobre!!!!
Ieri, come tutti gli anni la prima domenica di ottobre, era la festa del paese (ve ne avevo parlato QUI)e come ad ogni festa che si rispetti, ogni anno arrivano le giostre!!! Da piccola adoravo andarci... ricordo che la mamma ci portava, potevamo fare solo pochi giri sui dischi volanti, mica si poteva salire su tutte le giostre! Ma poi tornando verso casa c'era l'immancabile sosta per comprare un cono di panna montata spruzzato di cacao! E mi ricordo benissimo che erano sempre giornate nebbiose e noi bimbe eravamo gia' incappucciate nei nostri cappelli.
Ieri, con le mie belvette, mia sorella, cognati vari e nipotine, siamo andati tutti insieme alle giostre!!! Ma che ridereeeee!!!!!
Io e mia sorella insieme sui dischi volanti, esattamente come 30 anni fa!!! Ci divertivamo come bambine in una sfida con le belve e le mie nipoti.... e vincevamo anche!!!! E poi gli autoscontri....vogliamo parlarne??? Che ai miei tempi salivamo sugli autoscontri per divertirci come pazzi....ora son pieni di ragazzine che sfilano! Si...loro sfilano pure sugli autoscontri!!!! Vestite con POCHI abiti MOLTO succinti, truccate che sembrano delle 25enni e invece hanno ancora i denti da latte e con un atteggiamento da diva che mi fa davvero ribaltare dalle risate!!!!
E allora arriviamo noi!!!! La famiglia Balconi al completo....e possiamo restare li solo a guardare??? :-) Ahhahaha, noooooo, ci siamo divertite un sacco!!!
Poi e' arrivato il turno delle giostre...ehm...mmm.... quelle con i seggiolini agganciate a luuuunghe catene, che girano e bisogna strappare il codino per vincere il giro, quelle con un nome che in un blog di cucina non sta bene, ma in inglese suonerebbe tipo "Kich in the back"...ahahah! Da bambina ci andavo con Gledis, la mia migliore amica delle elementari! Lei riusciva a lanciarmi in alto e io strappavo sempre il codino! Eravamo affiatatissime!
Ieri ci sono andata con Matteo!!!! Lui non ci era mai salito... ci siamo seduti e io mi sono subito agganciata al suo seggiolino pronta a lanciarlo!!! Le urla che riusciva a gridare quando lo spingevo in alto erano divertentissime!!! Non siamo mai riusciti a vincere il giro, ma vederlo scendere con gli occhi che brillavano di felicita' e' stato bellissimo! Sami ha deciso che e' ancora piccolo per farsi lanciare e cosi' lui stava vicino a Letizia, la cuginetta, e si godevano il giro senza "scossoni"!!!
Sono tornata bambinaaaaa!!!!!

Ma ora torno in me e vi mostro la torta che ho preparato a Letizia per il suo dodicesimo compleanno, ormai piu' di un mese fa!


Volevo regalarle un mazzo di fiori e ho deciso per delle facilissime margherite (ho lo stampino...grandioso!), non sono cosi' brava a realizzare fiori a mano!!!
La base e' la red velvet! Non l'avevo mai assaggiata ma mi ha intrigato dalla prima volta che l'ho vista! E poi ha un nome che e' un programma!!! In rete ci sono svariate ricette, questa e' quella che ho scelto io!

Red Velvet
Ingredienti (per due teglie da 23 cm di diametro):
250 gr di farina (io Molino Chiavazza)
1/2 cucchiaino di sale
15 gr di cacao
1 cucchiaino di lievito
113 gr di burro a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
240 gr di latticello (io 120 di yogurt intero + 120 di latte)
2 cucchiaini di colorante rosso
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato

Ciotola 1 (farine): riunire qui la farina col cacao, il sale e il lievito. mescolare e amalgamare bene.
Ciotola 2: battere il burro morbido con lo zucchero (io ho usato il Ken), aggiungere le uova, una alla volta facendo assorbire prima di aggiungere il secondo e in ultimo l'estratto di vaniglia.

In un bicchiere capiente stemperare il latticello (io yogurt e latte) con il colorante rosso.
Versare il contenuto della ciotola 1 e del bicchiere nella ciotola 2, ma a cucchiaiate e iniziando e finendo con le farine. Amalgamare bene.
In una tazzina da caffe' miscelare aceto e bicarbonato (frizzano!) e aggiungere quindi all'impasto!
Versare in 2 teglie da 23 cm (io quelle in alluminio usa e getta) e cuocere a 175 gradi per circa 20-25 minuti.
Io non le ho cotte insieme perche' il mio forno non cuoce omogeneo e non volevo rischiare che la torta si suicidasse quando andavo a cambiarla di posto nel forno.
Se si fa la dose intera in un'unica teglia (da 28 o 30), allungare la cottura a 45 minuti e fare poi la prova stecchino.

La Red velvet mi ha letteralmente conquistata! E' la mia torta! E' morbida e umida, non e' uno stoppone che se non la bagni ti soffoca. E poi dopo cotta la cupola che si forma si appiattisce, quindi si presta bene anche per le decorazioni.
Io ho tagliato ogni torta a meta', ho ottenuto quindi 4 strati che ho farcito poi con 2 creme:

Crema bianca:
250 gr di mascarpone
250 gr di philadelphia
150 gr di zucchero a velo
200 gr di panna montata

Crema nera:
250 gr di mascarpone
250 gr di Nutella
200 gr di panna montata

Le creme sono assolutamente goduriose e due bombe caloriche... la panna ovviamente serve ad alleggerirle...ahahahah!!!!
Ripulire il contenitore delle creme con le dita non ha prezzo!!!!

La copertura della torta e' in cioccolato plastico!



La torta le e' piaciuta moltissimo ed e' stata spazzolata senza pieta' da tutti gli invitati. Una bella soddisfazione per me!

Un abbraccio a tutti e buon inizio settimana!
Paola

PS. con questa torta partecipo al candy di Laura di Zampette in pasta


23 Febbraio 2012: con questa torta partecipo al giveaway di Francy per il suo primo blogcompleanno!


12 marzo 2012: con questa ricetta partecipo al contest del Molino Chiavazza per il loro primo blog compleanno!
Stampa il post

mercoledì 28 settembre 2011

I ventuno anni di Federico
















































I ventuno anni di Federico
Non so come e quando sia successo.
Ieri andavo a prenderlo a scuola, usciva correndo dal portone con il suo caschetto di capelli biondissimi, scrutava ansioso la folla di genitori fino a quando non mi localizzava, allora gli spuntava un sorriso, mi stampava un grosso bacio sulla guancia e mano stretta nella mia ci avviavamo verso casa. Oggi gira per casa un ragazzone muscoloso per il troppo nuoto e le gambe pelose, i capelli son diventati riccioli scuri, non perde occasione per riprendermi, che questa mamma con la testa ancora da ragazzina, non va mica tanto bene per un ragazzo serio come lui!
Ma quando è avvenuta questa metamorfosi, quando è cresciuto?
Soltanto quando lo guardo negli occhi ritrovo il bambino che era, dolce, tenero e capisco che non è poi cambiato molto!
Buon Compleanno, tesoro mio!

Ho preparato due torte, una grande per i ragazzi al ristorante ed una piccola bavarese per noi
Per la bavarese bicolore:
Pasta biscotto al pistacchio:
2 uova
80 g farina
80 g zucchero
vaniglia
pasta pistacchio
Montare molto bene le uova con lo zucchero e la vaniglia, unire un cucchiaio di pasta di pistacchio. A mano unire la farina setacciata cercando di non smontare il composto. Spalmare sulla leccarda foderata di carta e cuocere in forno a 180° per 7'.
Per la bavarese al cioccolato bianco:
250 g latte intero fresco
zucchero semolato gr. 50
100 g uova tuorlo
10 g colla di pesce in fogli
250 g cioccolato bianco
500 g panna
una bacca di vaniglia
portare a bollore il latte con i semi della bacca di vaniglia e versarlo sopra i tuorli miscelati con lo zucchero;portare sul fuoco e cuocere sempre mescolando fino alla temperatura di 85° C, togliere dal fuoco ed unire la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata, unire il cioccolato bianco a pezzetti ed emulsionare bene con un mixer ad immersione. Fare raffreddare ed unire alla panna montata.
PASTA DI PISTACCHIO di Ilaria Fioravanti
Per 900 gr di pasta:
7 cl di acqua
250 gr di zucchero semolato
500 gr di pistacchi puliti
125 gr di polvere di mandorle
5 gocce di estratto di mandorla amara
Fare uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero e portare ad ebollizione. Far bollire fino al raggiungimento di 121°C (grande bolla). Versare lo sciroppo sui pistacchi, mescolare con la polvere di mandorle e l’estratto di mandorla amara. Mettere tutto nel mixer fino ad ottenere un pasta fine

Tagliare la pasta biscotto con l'anello per la bavarese e lasciarlo all'interno. Sopra versare metà della bavarese al cioccolato bianco, porre in frigo per mezzora. All'altra metà della bavarese al cioccolato unire due cucchiai di pasta di pistacchio, miscelare molto bene e versare nell'anello sopra a quella bianca. Porre in frigo per almeno sei ore e decorare con panna montata.

Per la torta al cioccolato ho usato come base la panarellina di Tina Mamola, già presente nel blog. L'ho tagliata in tre dischi con grande facilità grazie all'anello tagliatorte che mi ha regalato Paoletta. Ho bagnato ogni strato con marsala misto a sciroppo di zucchero al 50%.
Ho farcito ogni strato con una crema al marsala fatta con:
3 tuorli
80 g zucchero
300g latte
200 g marsala
50 g farina 00
Si procede come una normale crema pasticcera, alla fine ho unito due fogli di colla di pesce prima ammollati in acqua fredda.
Una volta assemblata e raffreddata la torta (ho triplicato le dosi, mi serviva una torta molto grande) l'ho spalmata di crema al burro e rivestita di cioccolato plastico e decorata sempre con lo stesso cioccolato. Finalmente ho usato dei deliziosi stampini che mi avevano regalato Vittoria e la mia cuginetta americana! Non vedevo l'ora di usarli. :-))

Nadia
Stampa il post

lunedì 16 maggio 2011

Biscotti decorati, ce l'ho fatta!!!!


Ieri e' stata una domenica importante! Dopo un cammino di preparazione di due anni Matteo ha ricevuto la sua Prima Comunione!!!
Che emozione!
Sabato sera non riusciva a prendere sonno dall'agitazione! Ieri poi in chiesa continuava a girarsi verso di noi e cercare il nostro sguardo che lo aiutasse a superare l'emozione. Io lo guardavo e mi sembrava di poter scoppiare di orgoglio e amore e felicita'! Il suo sguardo attento, il suo sorriso gentile, i suoi occhi azzurri brillanti, i capelli sistemati col gel e il nodo alla sua prima vera cravatta! Un vero ometto....il MIO ometto! Ancora mio, si!
E OVVIAMENTE quando e' stato il suo turno di ricevere la comunione io avevo le lacrime agli occhi, non ci ho nemmeno provato a trattenerle, ero troppo felice per lui!
E' stata una bellissima giornata; dopo la cerimonia abbiamo festeggiato con nonni, zii e cuginette varie che hanno anche organizzato una mini caccia al tesoro per trovare tutti i regali che gli avevano fatto!

Questi biscotti li ho preparati da distribuire poi ai parenti come ringraziamento per aver partecipato a questo momento. Li ho confezionati in un sacchettino trasparente, allegati ad una foto di Matteo che mi piaceva particolarmente, sotto cui abbiamo scritto una bellissima frase di madre Teresa di Calcutta. Sono piaciuti a tutti e anche io ne sono rimasta soddisfatta essendo il primo tentativo di biscotto decorato.... non vi racconto quante litigate con la glassa per riuscire a scrivere il nome.... sorvoliamo!!!!


Per i biscotti ho usato l'impasto del panpepato di Alda Muratore! Ve ne avevo gia' parlato QUI e QUI, ma vi riporto la ricetta per comodita'!

Biscotti di panpepato (di Alda Muratore)
(dose x 1 casetta e 2 teglie di biscotti! se si vuole fare solo 1 di queste cose, dimezzare le dosi)
200 g burro
500 g miele (possibilmente aromatico, non industriale)
250 g zucchero
almeno 3 cucchiaini di spezie in polvere (1/2 cucchiaino x ciascuno di: cannella, zenzero, chiodi di garofano , anice),
noce moscata (poca)
1 bustina di lievito tipo pane degli angeli
15 g cacao
1200 g di farina
2 uova

mettere in una pentolina il cacao e lo zucchero setacciati insieme; il miele, gli aromi e il burro a pezzetti ; fare fondere insieme a fuoco basso, amalgamare e far raffreddare a temperatura ambiente (non deve indurire). Mescolare la farina e il lievito in una terrina capace, fare il pozzo nel centro, battere leggermente le due uova, metterle nel pozzo, mescolarle con un po' di farina e aggiungere il composto di miele tutto in una volta; con il cucchiaio di legno o le fruste a gancio amalgamarlo con la farina, poi continuare ad impastare con le mani o nel robot da cucina. Quando la pasta e’ ben liscia, metterla in una terrina, coprire con pellicola trasparente e fare riposare una notte o mezza giornata. Stendere la pasta non troppo sottile (5-7 mm) e ritagliare le forme; per il buchino attraverso cui far passare il filo per appenderli, inserire un pezzo di stuzzicandenti e lasciarlo per tutta la cottura. Cuocere a forno moderato (180-200 gradi) per 15min, senza lasciare brunire.

Io stavolta non ho usato le spezie e le ho sostituite con estratto di vaniglia. I biscotti sono rimasti comunque molto profumati, ma la cosa che conta e' che la consistenza e' perfetta e durano molto a lungo!
La decorazione e' fatta con il cioccolato plastico, ormai sapete che lo adoro! Mi piace prepararlo, mi piace maneggiarlo, mi piace annusarlo e adoro mangiarlo!!!!!
La ricetta e' sempre la stessa:

Cioccolato plastico
Ingredienti:
Cioccolato fondente o bianco g 100
Sciroppo di glucosio g 30 (o in alternativa miele)
Sciroppo di zucchero g 15

Preparare lo sciroppo di zucchero mettendo sul fuoco, in una piccola casseruola, 22 grammi di acqua e 30 di zucchero; quando arriva a bollore si spegne, si lascia raffreddare e se ne prelevano i 15 grammi necessari per l' esecuzione della ricetta. Fondere a bagnomaria il cioccolato, lasciarlo intiepidire e incorporare allo sciroppo di glucosio ed allo sciroppo di zucchero. Lavorare con le mani, impastandolo bene. A questo punto il cioccolato plastico si presenterà più o meno untuoso, si lascia riposare e dopo mezz' ora o poco più sarà pronto per essere lavorato. Se occorre lavorarlo con dello zucchero a velo finche' non diventa della consistenza del pongo. Il cioccolato avanzato può essere avvolto nella pellicola trasparente ed essere utilizzato nei giorni seguenti: si manterrà sempre malleabile e il calore delle mani lo riporta immediatamente allo stato di assoluta plasticità.

Le roselline sono arrotolate, le foglie incise con un cutter che' non ho lo stampo che incide le foglie, ma si puo' sopravvivere anche senza!
La scritta fatta in glassa (albume e zucchero a velo) litigardo con la punta wilton numero 1 (Ma alla fine ho vinto io!)!!!



Alla prossima!
Paola
Stampa il post

martedì 12 aprile 2011

Rivincita della Paella 4a parte: i dolci e il vino medievale


Ho tenuto in sospeso per un po' l'argomento, ma non avevamo finito di parlarne. Finora vi ho raccontato di aperitivi e antipastini vari (QUI e QUI) e del piatto forte, la Paella appunto (QUI), ma oggi voglio raccontarvi di molte altre prelibatezze assaggiate in quel di Torino ormai TROPPO tempo fa...ragazze, ho un principio di astinenza da risate con voi!!!! Rimediamo???? ^___^
Ok...andiamo coi dolci o col vino???? E andiamo coi dolciiiii!!!!! Mettetevi comodi perche' ce n'era in abbondanza!
Nadia ha portato una torta favolosa!!!! Bella da vedere e buonissima!
La base e' una torta tipo Panarello, ricetta avuta da una amica genovese come lei.
Ve la riporto pari pari come l'ha inserita Nadia su C.I.

PANARELLO PER DECORAZIONE - di Ilaria (fatta da Nadia)
170 gr zucchero fine
150 gr mandorle tritate
4 uova intere
80 gr fecola
80 gr farina
150 gr burro
50 cl latte
1 bustina lievito(per cup un po' meno)
Vaniglia o 2 gocce di fiala mandorla(facoltativa)

Montare uova intere con zucchero,unire farine,mandorle tritate finissime, lievito, latte, burro e vaniglia. ok per cupcakes
L'ho tagliata in tre dischi, montata su un anello di pasticceria e farcita con una chantilly italiana.

Per la crema pasticcera:
5 tuorli
700 g latte
120 g zucchero
70 farina
2 cucchiai di essenza di vaniglia
8 gr di colla di pesce

Alla crema pasticcera fredda ho unito 400 g di panna montata a cui ho unito ancora un foglio di colla di pesce sciolto in un pò di panna e due cucchiai di zucchero a velo.

Per la copertura della torta ho usato la italian meringue butter cream come l'ho imparata da Michela. Le dosi sono 1 2 3. Una dose di albume il doppio di zucchero a velo e il triplo peso dell'albume di burro. Viene una crema molto soffice e coprente che aiuta a coprire le imperfezioni. La copertura della torta e le decorazioni sono in marshmallow fondant.


Io avevo portato una torta in tema "Spagna" dato che il filo conduttore della giornata era la Paella, quindi ho pensato a una torta gialla e rossa, colori della bandiera spagnola e con soggetti mirati!
Questo il risultato: La TORTA SPAGNA!


fiori rossi e gialli, un ventaglio e le nacchere... mi era balenata per un istante l'idea di fare un toro e un torero, ma al di la' del fatto che la cosa mi pareva piuttosto truce...Perche' complicarmi la vita da sola??? Ho ripiegato su oggetti piu' semplici! (sottotitolo: toro e torero erano IMPOSSIBILI per me!)
La base della Torta Spagna e' una Foresta nera di cui vi ho gia' ampiamente parlato (QUI), rivestita e decorata poi con cioccolato plastico.

Non c'e' due senza tre... avevamo anche dei CANNOLI SICILIANI da urlo!!!! E badate bene...non comprati in una pasticceria qualunque, ma preparati alla perfezione da Mariella!!! Ve lo devo dire che erano strepitosi??? Ok, ve lo dico!!!! Erano strepitosissimi!!!!


Di questi non so dirvi la ricetta, non perche' ci sia qualche segreto o cose simili, ma semplicemente perche' non ce l'ho, ma se Mariella legge il post e me la manda poi la pubblichero'!

E chiudo in bellezza con il vino preparato da Miriam!!! Eccezionale!
La ricetta e' tratta da Regali Golosi di Sigrid che manco a dirlo, non ne sbaglia una!

VINO MEDIEVALE - da Regali Golosi di Sigrid
Ingredienti:
1lt di vino rosso giovane
100 gr di miele
1 cucchiaio di acqua di rose
20 gr di bastoncini di cannella
10 bacche di cardamomo
10 chiodi di garofano
30 gr di zenzero fresco

Versare il miele e l'acqua di rose nel vino; rinchiudere le spezie in un pezzettino di garza e immergere nel vino, chiudere e lasciar riposare al fresco per una notte. Il giorno dopo filtrare, mettere in bottiglia e conservare al fresco.
Si conserva fino a 3 mesi in frigo.


Provatelo!!!!

Un abbraccio a tutti e a presto
Paola
Stampa il post

martedì 25 gennaio 2011

Un cuore tenerello


Giovedi'scorso: compleanno dell'Adele (la mia mammotta!)
A pari merito con quello delle mie belve, il suo compleanno e' quello a cui tengo di piu', perche' lei non e' una mamma qualsiasi... e' una MAMMA con tutte le maiuscole del caso, una donna incredibilmente forte e coraggiosa che e' riuscita, in mezzo a mille difficolta', a crescere 4 figli essendo al tempo stesso mamma-papa'-lavoratrice! E' stata la scialuppa di salvataggio dei periodi di tempesta che la nostra famiglia ha attraversato, e' stata sempre il sorriso piu' vero e luminoso anche alla fine di giornate buie, e' stata sempre il caldo abbraccio di accoglienza e di conforto...il nostro porto sicuro!
Si puo' ignorare il suo compleanno??? Certo che no! E come minimo si merita una torta tutta per lei! Una torta fatta con tutto il cuore e l'amore che ho! E perche' no.... anche a forma di cuore! E rossa...il suo colore preferito!!! Perche' anche i dettagli contano!!!


Avevo visto da Marta, la Streghetta in cucina la torta tenerella di Santin e in un attimo ho deciso che dovevo provarla!!! Detto fatto, come sempre, l'ho usata come base.

Torta tenerella di Santin
Ingredienti:
200 gr di ciccolato fondente
100 gr di burro
100 gr di zucchero
60 gr di farina
4 tuorli
4 albumi

Sciogliere il cioccolato a pezzetti con il burro a bagnomaria o nel microonde (io bagnomaria)
Far intiepidire e aggiungere un tuorlo per volta, mescolando bene prima di aggiungere il successivo.
Aggiungere anche la farina setacciata.
A parte montare a neve gli albumi aggiungendo poco per volta lo zucchero.
Mescolare gli albumi con il composto di cioccolato, delicatamente, dal basso verso l'alto.
Imburrare una tortiera, versare il composto e cuocere a 180 gradi per 15 minuti. (5 minuti se usate le monoporzioni)
L'interno della torta rimarrà morbidissimo!


Io ho usato QUESTO stampo a forma di cuore della Pavoni. Ho ricoperto poi la torta con cioccolato plastico (la ricetta QUI) a cui ho aggiunto del colorante rosso. La scritta e' fatta con cioccolato fuso e mano incerta...devo ancora fare moooolta pratica!!!


La torta comunque le e' piaciuta moltissimo e manco a dirlo, sono scese pure le lacrime... ma eravamo certi che sarebbe andata esattamente cosi'! :-)
Che bello vederla soffiare le candeline, proprio come alle feste dei bimbi, con tutti i suoi adorati nipotini vicino!!! (vi faccio notare le belve vanitose che guardano in camera invece che soffiare...ahahahah)



Auguri mammotta!!!! Ti adoro!

Bene...ci sono cuori a sufficienza per partecipare al contest di Flavia, Hart to hart???? Siiii!!!!!


Un abbraccio a tutti e alla prossima ricetta!
Paola
Stampa il post

giovedì 21 ottobre 2010

Torta fiorita


Non e’ possibile eppure e’ andata cosi’! L’altra sera mentre sistemavo un cassetto in bagno mi sono ritrovata in mano uno spazzolino...non uno qualsiasi, lo spazzolino della mia drocchina e mi e’ venuto un flash!
E’ quasi un anno che ho aperto questo blog e ancora non vi ho parlato (tranne un brevissimo accenno QUI) della mia STRAamica Ale!!!!
Alessandra-Ale-Tati-Drocchi.
Bene...allora mettetevi comodi perche’ potrebbe uscirne un post mooooolto lungo! Oppure no... perche' avrei talmente tante cose da dire di lei che quando provo a scriverle mi si riempie la testa di ricordi, emozioni, fotografie, risate e non riesco piu' a scrivere! Se penso al modo in cui ci siamo scontrate appena incontrate mi accorgo di che gran fortuna ho ad averla ancora accanto, perche' allora nessuno avrebbe mai puntato sulla nostra amicizia! Ma siamo qui, ancora insieme e inseparabili! E' la persona che mi conosce meglio in assoluto. Conosce tutte le sfumature della mia voce, mi legge negli occhi e legge tra le righe... Ho diviso con lei momenti belli, gioie immense e periodi neri. E lei c'e' sempre, c'e' per incoraggiarmi, per sostenermi, c'e' per un consiglio e per un aiuto, c'e' per una tazza di the o per fare shopping, c'e' per gioire di un successo o per stringermi forte se sto piangendo. Quante risate ci siamo fatte insieme! Quanti pianti anche! E ogni volta il suo abbraccio mi da la forza di andare avanti, mi fa vedere le cose meno buie, mi da coraggio. Lei e' l'amica che viene da me e si comporta come se la mia cucina fosse sua, non mi chiede il permesso di aprire il cassetto per prendere un cucchiaino, lei e' l'amica che lascia uno spazzolino nel mio cassetto in bagno perche' in qualsiasi momento puo' decidere di fermarsi a dormire da noi e se lascia passare troppo tempo tra una volta e l'altra, puntualmente arrivano le belve a chiedergli: "zia Sandra, quando rimani a dormire da noi?" Si, lei e' la zia Sandra delle mie belve e nemmeno se fossimo sorelle potrebbe essere piu' zia per loro.
Lei e' parte della mia famiglia come io della sua. Che dire....sono la persona piu' fortunata al mondo!
Quest'anno per il compleanno le ho preparato una torta decorata....in effetti non le avevo mai preparato una torta di compleanno prima! E c'e' da aggiungere che la torta era per 2 compleanni, si festeggiava anche Rosanna, un'altra amica di famiglia! :-)
Doppio compleanno quindi, la torta doveva essere speciale, ho fatto del mio meglio!


La base era una Foresta nera, la ricetta la trovate QUI! La copertura e i fiori sono di cioccolato plastico (ricetta QUI).
Non avevo mai provato il cioccolato plastico fatto con cioccolato fondente, non e' cosi' morbido come quello fatto con cioccolato bianco. Va impastato con pochissimo zucchero a velo perche' avendo meno massa grassa rispetto al cioccolato bianco, tende ad asciugare e seccare prima.
Per questa torta mi sono ispirata a Chicca, quando ho visto QUESTA sua torta gironzolando nel suo blog me ne sono innamorata. Io l'ho personalizzata (leggi SEMPLIFICATA :-) ) e fatta ad un solo piano e senza usare la pasta di zucchero che a me personalmente non piace!
Che dire.... entrambe le festeggiate hanno apprezzato! Adoro coccolare cosi' le amiche! :-)
Ah, dimenticavo... le belve mi hanno aiutato a fare i fiori, vedete che belli son venuti??? Era il loro regalo per la zia Sandra! Che amooooori!



Bacissimi
Paola
Stampa il post

domenica 9 maggio 2010

Rose e cioccolato! Auguri a tutte le mamme!!!


Una rosa, anzi tante! E speciali, proprio come lei, la mia mammotta fantastica!
Rose rosa, quasi rosse, e anche profumate...ma di cioccolata!
Ebbene si! Vi parlavo dei miei esperimenti col cioccolato plastico? Ecco la mia primissima produzione! Certo non è ai livelli della nostra Anna (che è inarrivabile!), ma per essere la prima volta che mi cimento in questo genere di decorazione posso dirmi molto soddisfatta, pur sapendo di avere un ampio margine di miglioramento! (Domandona difficilissima: secondo voi a cosa serviva quel bel nastro rosso messo lì attorno al bordo??? eheheheh)
Comunque posso dire che la mia mammotta era così contenta che non ha notato i difetti, o forse li ha notati, ma come avrebbe fatto qualunque mamma, ha reagito come se si fosse trovata davanti la torta migliore del mondo! Che invenzione le mamme!!! :-)
La torta era un semplice pan di spagna tagliato in 3 strati, farcito con crema chantilly e fragole, lo strato centrale bagnato con salsa di fragole, gli altri con latte. La copertura e le decorazioni in cioccolato plastico. La voglia di provare l'avevo da tempo, ma qualcosa mi ha sempre bloccata, finchè non ho visto da Tina di Mollica di pane l'uovo decorato fatto per il concorso "Decora la tua Pasqua con Caffarel"(è favoloso! se lo volete vedere cliccate QUI). Credo sia stata la semplicità con cui ha spiegato tutto ad avermi convinta! Quindi ho copiato la ricetta e ho provato!
Per fare le rose ho semplicemente tagliato una strisciolina di pasta e l'ho arrotolata su se stessa cercando di formare delle onde che potessero vagamente somigliare a un fiore... le foglie le ho ritagliate con un coltello. Per dare la forma curva le ho poi adagiate dentro tappi di plastica o appoggiate su pasta cruda (le penne e i tortiglioni vanno benissimo!)
La ricetta del cioccolato plastico è questa:

CIOCCOLATO PLASTICO (ricetta presa su http://www.notedicioccolato.it/index.php?Art=2374)
Ingredienti:
Cioccolato fondente o bianco g 100
Sciroppo di glucosio g 30
Sciroppo di zucchero g 15

Preparare lo sciroppo di zucchero mettendo sul fuoco, in una piccola casseruola, 22 grammi di acqua e 30 di zucchero; quando arriva a bollore si spegne, si lascia raffreddare e se ne prelevano i 15 grammi necessari per l' esecuzione della ricetta. Fondere a bagnomaria il cioccolato, lasciarlo intiepidire e incorporare allo sciroppo di glucosio ed allo sciroppo di zucchero. Lavorare con le mani, impastandolo bene. A questo punto il cioccolato plastico si presenterà più o meno untuoso, si lascia riposare e dopo mezz' ora o poco più sarà pronto per essere lavorato. Il cioccolato avanzato può essere avvolto nella pellicola trasparente ed essere utilizzato nei giorni seguenti: si manterrà sempre malleabile e il calore delle mani lo riporta immediatamente allo stato di assoluta plasticità. Se non si dispone di una raffinatrice o una macchina per la pasta a rulli si può stendere con il mattarello appoggiandolo su un foglio di carta-forno, questo se si vuole procedere a lavorazioni che prevedono una sfoglia ( la copertura di una torta, ad esempio ); se invece si vogliono eseguire altri lavoretti, allora si salta il passaggio e buona notte al secchio.


L'unica cosa che Tina non diceva è che per lavorare il cioccolato plastico dopo il riposo occorre impastarlo con zucchero a velo finchè perde la consistenza untuosa e diventa una specie di pongo.
Fortuna che io ho il pronto intervento telefonico che risponde al nome di Anna e appena mi son trovata tra le mani sta pasta molliccia indisciplinata l'ho chiamata!
Quindi, svelato il barbatrucco tutto è filato via liscio!!!
Per le rose e le foglie ho usato una tavoletta da 100 gr di cioccolato bianco (marca Novi, favoloso!)mentre per la copertura (il diametro della torta è 26 cm) ne ho sciolte 4 moltiplicando anche tutti gli altri ingredienti in proporzione, anche se alla fine un pò di cioccolato è avanzato, ma l'ho riutilizzato per fare delle altre rose! La prossima volto però devo assottigliare meglio la copertura perchè è venuta leggermente spessa. Insomma devo aggiustare il tiro!
Per colorare il cioccolato ho usato i coloranti in gel. Ho diviso l'impasto in 3 ciotole, una l'ho lasciata bianca, alle altre ho aggiunto una punta di colore scelto.
Anna mi ha detto invece di sciogliere il colorante nello sciroppo di zucchero, ma io avevo già fatto così e non ho avuto problemi, quindi potete procedere come preferite.
Un'altra cosa che mi ha detto Anna è che al posto del glucosio è possibile utilizzare il miele.
A chi volesse provare consiglio di buttarsi senza paura, è veramente semplice e anche molto divertente! Io l'ho trovato anche rilassante...insomma, vuoi mettere che bello mettersi a impastare una pasta morbida, tiepida e profumata di cioccolata????
Altra cosa da considerare è il sapore, perchè queste decorazioni, al contrario di quelle con MMF, si mangiano! Certo, anche quelle in MMF sono commestibili, ma di un dolce nauseabondo, mentre queste sono così buone che oggi i bimbi se le rubavano...in un attimo la torta è rimasta spoglia di fiori!
Ci ho talmente preso gusto che ho già in cantiere un'altra torta per un compleanno importante!!! Ma di questo vi racconterò tra qualche giorno, merita un capitolo a sè! :-)
Bene, credo sia tutto; vi lascio con il finale della poesia che mi ha recitato Matteo per la festa della mamma.
Ve lo devo dire???? Altro giro di lacrime!!! :-)


Auguri ancora a tutte le mamme!!!
Un abbraccio
Paola
Stampa il post
Related Posts with Thumbnails