Ho una passione per le torte di mele, su questo blog ne troverete abbastanza, per me c'è sempre un buon motivo per provarne una nuova.

Ma di fronte ad una predilezione così spiccata la natura ci ha messo lo zampino e mi sono ritrovata la figliola allergica alle mele ( oltre che ad un altro elenco di alimenti), lasciando a me la responsabilità di mangiare tutte le torte che provo.

Poi, per fortuna, abbiamo testato che la mela cotta non creava problemi e finalmente ho avuto via libera dalla figliola che ha potuto richiedermi le torte di mele che preferisce, quelle con diverse consistenze, con una base croccante, un interno a base di mele e uno strato soffice, la ricetta della pasticcera Rita Busalacchi è risultata perfetta.

E da oggi saremo in due a mangiarle.






Torta di mele di Rita Busalacchi

Per uno stampo da 20 cm

La torta si compone di un guscio di frolla, uno strato di mele spadellate e uno strato di cake.

Per la frolla

  • 250 g farina 00
  • 125 g burro
  • 125 g zucchero semolato
  • 50 g uova
  • scorza di limone bio grattugiata
Lavorare burro e zucchero, poi unire l'uovo leggermente battuto, la farina e gli aromi.
Ad impasto omogeneo, appiattire, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigorifero per un'ora almeno.
Stendere la pasta a 5 mm di spessore e foderare un anello in acciaio, creare il bordo, bucherellare il fondo che così non si gonfierà in cottura e fare una cottura in bianco a 160°C per 10'.

Per la mele spadellate
  • 2 mele Golden
  • 30 g zucchero semolato
  • 30 g burro
  • 1 mela per la finitura
Sciogliere il burro, unire  le mele e lo zucchero e spadellare fino a quando le mele non risulteranno tenere, ma non disfatte.
Volendo sfumare con un liquore a scelta.
Preparare le mele mentre la frolla riposa in frigorifero

Per il cake

  • 100 g burro a temperatura ambiente
  • 50 g zucchero semolato
  • 90 g crema pasticcera
  • 50 g uova
  • 50 g farina 00
  • 40 g amido di mais
  • 5 g lievito per dolci
  • 2 g sale
  • Scorza di un limone bio
Montare il burro con lo zucchero a crema, unire le uova leggermente battute e a temperatura ambiente e continuare a montare, inserire il resto degli ingredienti.

Nel guscio precotto fare uno strato von le mele spadellate, versare la massa per il cake e terminare con fette di mele.
Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 170°C per 30'. Con il mio forno dopo 30' ho proseguito per altri 15' controllando la superficie, quando è risultata dorata e asciutta alla prova stecchino , ho tirato fuori.

Volendo spennellare con gelatina di albicocche calda.







Piccola variazione a questo giro, plumcake anziché torta, ma sempre con le mele.
Ricetta interessante per la presenza dello sciroppo d'acero sia nell'impasto che per la finitura.
Ho modificato leggermente la ricetta utilizzando della purea di mela non zuccherata al posto di due mele e solo una  mela fresca tagliata a cubetti piccolissimi ( 3 mm X 3 mm) da inserire  nell'impasto.
 Il dolce risulta gustoso, aromatico e umido al punto giusto.
La prossima volta proverò ad aggiungere anche delle noci tostate a pezzetti.
Il plumcake é adatto anche per gli intolleranti al lattosio.
La ricetta originale é di Donna Hay e l'ho vista su questo blog .




Plumcake alle mele e sciroppo d'acero senza lattosio
Dose per uno stampo da plumcake

  • 188 g farina 00
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 110 g olio di semi
  • 70 g zucchero di canna
  • 85 g sciroppo d'acero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 100 g purea di mela non zuccherata
  • 1 mela granny Smith sbucciata e tagliata a cubetti piccolissimi
  • Sciroppo d'acero per spennellare , cannella e zucchero di canna per la finitura.
Preriscaldare il forno a 180°C ventilato.
Farina setacciata, cannella, bicarbonato e lievito.
Aggiungere l'olio, lo zucchero, lo sciroppo d'acero e le uova.
Mescolare bene, inserire la purea e la mela a cubetti.
Versare nello stampo scelto e cuocere per 40'/45'.
Controllare la cottura facendo la prova stecchino, sfornare, spennellare con lo sciroppo d'acero  e cospargere con zucchero di canna miscelato con la cannella.
Ma come,  con tutte le ricette di torte di mele  presenti  su questo  blog mancava la regina delle torte di mele: la tarte tatin.
Ho recuperato  immediatamente  regalandomi questa ricetta  nella versione  di Michalak,  una vera  squisitezza.
Il dolce è di facile esecuzione, necessita semplicemente  di qualche  accortezza  e  di un certo coraggio  nel sacrificare  una notevole  quantità di burro  semplicemente  per la cottura delle mele.
La ricetta originale  l'ho vista su questo blog. 





Tarte tatin di  Michalak n°153
Dose per stampo 22/24 cm 

  • 150 g + 300 g zucchero 
  • 8 mele grandi
  • 300 g burro morbido 
  • 300 ml acqua 
  • Vaniglia 2 bacche 
  • Pasta sfoglia 
  • Gelatina di albicocche  per spennellare 
Fare un caramello con 150 g di  zucchero. 
Versare lo zucchero in una padella dal fondo spesso e lasciar scaldare a fuoco medio,  senza mescolare fino a quando lo zucchero non inizierà a fondere. 
Una volta ottenuto un caramello medio,  attenzione  che passa rapidamente al livello di caramello bruciato divenendo amaro. 
Versare il caramello sul fondo dello stampo scelto,  distribuire  uniformemente e riservare.
Sbucciare le mele,  dividerle  in quarti e rimuovere il cuore. 
Grattare i semi della vaniglia  e versare in una pentola adatta a contenere  burro,  acqua  e  300 g di zucchero Far scaldare,  quando è  tutto fuso versare la metà  degli spicchi di mele e lasciar cuocere  per circa 7'/8'.
Dovranno  risultare  fondenti,  ma non molli ( la lama  di un coltello dovrà  penetrare con facilità) .
Sgocciolare è cuocere le mele restanti. 
Porre le mele fredde sul fondo dello stampo,  sul caramello indurito. 
Far aderire bene le mele,  senza lasciare  spazi. 
Coprire con la pellicola e porre in frigorifero  per una notte. 
Il giorno successivo ritagliare dalla pasta sfoglia  un cerchio della misura dello stampo,  porlo sulle mele e rimboccare i lati. 
Infornare  a 180°C , in forno preriscaldato,  per 35'/40'. La sfoglia dovrà  risultare  dorata. 
Far intiepidire,  ma non troppo altrimenti sarà  difficile  sformare la torta,  rovescianfola. 
Spennellare  le mele con gelatina di albicocche.
Durata 2/3 giorni. 




Le amiche oramai lo sanno ( e pur sapendolo ancora mi tollerano): la mia curiosità nei confronti delle torte di mele è inesauribile, se poi mi taggano in ricette che provano, per me diventa impossibile non testarle subito.
Questa torta di mele é stata preparata da Luana alla sorella  Laura,  mia giovane collega  ora salpata per altri lidi,  ma per fortuna i social permettono di mantenersi  in contatto e di sentirsi pensati non appena si prova una torta di mele.
Cara Laura,  la ricetta di Luana l' ho provata anche io e avevi ragione é buonissima.
La torta migliora con un riposo di 24 ore, e dopo due giorni conserva un ottimo gusto.
Ve la lascio così come l'ho realizzata.






Torta di mele di Luana e Laura n°139
Dose per stampo da 20 cm

  • 300 g mela renetta sbucciata e affettata
  • Succo di un lime o limone
  • Cannella 
  • Punta di un cucchiaino di chiodi di garofano 
  • 1 cucchiaio zucchero di canna integrale
Mescolare la mela affettata con il succo di lime  , lo zucchero  e le spezie .
Lasciare da parte. 

IMPASTO
  • 100 g zucchero di canna 
  • 2 uova
  • 50 g farina di farro integrale 
  • 50 g farina 00
  • 2 cucchiai di maizena
  • 1 + 1/2 cucchiaino lievito per dolci 
  • 60 g burro fuso
  • 125 g yogurt al limone
  • 100 fiocchi d'avena 
Montare le uova con lo zucchero e far raddoppiare  di volume. 
Unire il burro,  lo yogurt e mescolare. 
Inserire le farine setacciate con il lievito. 
Inserire i fiocchi d'avena e una parte delle mele. 
Versare il composto nello stampo scelto,  foderato  di cartaforno , decorare con le fette di mele avanzate e versare i succhi che si saranno formati dalle mele poste a macerare,  sulla superficie della torta. 
Cuocere in forno caldo a 180°C' per 45'.
Sfornare e far raffreddare. 
Torta di mele molto  sperimentale  questa,  perfino senza numero,  perché  ancora non ho deciso se trascriverla o meno sul mio quadernino  dedicato.
Come minimo richiederà un altro tentativo utilizzando farine meno strane, comunque,  visto che l'ho realizzata,  mi toccherà mangiarla per le prossime mattine.
La ricetta viene dal blog FitwithFun  e,  seguendo il link,  potrete trovare tante altre ricette alternative per chi vuole seguire un'alimentazione più attenta e consapevole.
Ho dimenticato i pinoli e l'uvetta sulla superficie, che ci sarebbero stati molto bene, in compenso ho utilizzato fiocchi d'avena  integrali con uvetta,  che quindi è andata a finire all'interno.

Vi lascio la ricetta e  vi consiglio vivamente di non utilizzare farina di piselli o fave che,  anche se in minima quantità,  regalano all'insieme un gusto piuttosto rustico,  più da torta salata che da torta di mele.



Torta di mele light con burro di arachidi
Dose per uno stampo da 18/20  cm, la torta  complessivamente avrà 1050 kcal

  • 150 g polpa di mele senza zuccheri 
  • 1 uovo
  • 250 g albumi 
  • 30 g burro di arachidi 100%
  • 70 g fiocchi d'avena integrali con uvetta 
  • 30 g farina  ( soia,  avena, farro)
  • 20 g fiocchi di patate
  • 4 g lievito per dolci 
  • cannella
  • 1 mela per decorare la superficie 
In una ciotola unire la polpa di mele con l'albume , l'uovo e il burro di arachidi  e mescolare. 
Unire la farina setacciata, il lievito  e la cannella .
Versare nello stampo scelto.
Sbucciare la mela, affettare  sottilmente e disporre sulla superficie del dolce, cospargere di cannella  e,  se non li dimenticate come ho fatto io,  di pinoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C   per 30'/35',  fare sempre la prova stecchino,  nel caso prolungare la cottura.


Ho attraversato un piccolo momento di crisi rispetto al senso di fotografare e postare ogni mattina la mia colazione sui social.
Mi domandavo ( e mi domando ) in questo periodo in cui si comunica prevalentemente con le immagini, in cui si fotografa praticamente di tutto, a che serve la foto della mia colazione?
L'annuncio delle mie intenzioni ha suscitato un piccolo moto di protesta da parte di quei quattro lettori affezionati ( grazie , ragazze vi voglio bene ), tanto che mi hanno convinta a proseguire e poi, lo confesso, non dare il buongiorno mi sarebbe mancato e quindi continuerò imperterrita.

Ho capitolato davanti ad una fetta di torta di mele sperimentale come l'ha definita la sua ideatrice Helga , ( un'amica che con i suoi post spazia dalla fotografia alle mostre, alle riflessioni sulla vita tra Torino e la Francia alle ricette di cucina, insomma tutto da godere il suo blog, fateci un salto) per me la numero 122 e devo dire che il suo esperimento é riuscito benissimo, il dolce è morbido, profumato di banana, leggero , senza burro, senza uova, senza glutine e, utilizzando del latte vegetale, anche vegan.
È stato perfetto per la colazione di questa mattina e mi ha fatto fare pace con la mia piccola fissazione.




Torta di mele sperimentale di Helga n°122
Dose per uno stampo da 17 cm ( se la preferite alta) da 19 cm per farla venire più bassa

  • 150 g farina di riso
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 80 g anacardi ( mandorle nella ricetta di Helga )
  • 80 g zucchero di canna
  • 1 banana media matura
  • 70 g latte parzialmente scremato ( vegetale se volete renderla vegan )
  • 3 cucchiai olio di semi
  • 2 cucchiaini di spezie ( io un cucchiaino di cannella )
  • 1 mela grande ( una in più se utilizzate lo stampo da 19 cm )
Setacciare farina, lievito e cannella.
In un mixer tritare gli anacardi, aggiungere la banana e poi lo zucchero, in ultimo inserire la  farina, il latte e l'olio.
Si fa tutto facilmente in un robot da cucina.

Sbucciare e affettare sottilmente la mela, in uno stampo foderato con cartaforno sul fondo, versare metà impasto, coprire con metà delle fettine di mele, versare il resto dell'impasto e terminare con le fette di mele rimanenti.
Cuocere in forno caldo a 180°C  modalità ventilato per 45'/55', fare sempre la prova stecchino.
Volendo spennellare con uno sciroppo di acqua e zucchero bollenti, sulla torta appena uscita dal forno, oppure spennellare con poca gelatina di albicocche.




Questa è una ricetta che necessita di riposo.
L'ho realizzata ieri mattina, insieme ad un altro esperimento finito direttamente nella spazzatura, anche la torta stava per fare la stessa fine, poi, per fortuna, ho fatto quello che diceva mia nonna : Metti da parte, nel caso si butta domani.
E ho fatto bene, questa mattina la torta aveva una consistenza  e sapore migliore .
Non sarà la torta di mele della mia vita,ma sicuramente un buon risultato considerando che è senza burro, senza uova, perfetta per i vegani.
Ricetta vista qui.




Torta di mele all'acqua n°133
Dose per uno stampo da 20/22 cm

  • 250 g farina 00
  • 130 ml succo di arancia o mele
  • 130 ml acqua
  • 2 mele sbucciate, affettate una a cubetti , una affettata
  • 170 g zucchero di canna
  • 90 ml olio di semi
  • ½ cucchiaino cremore di tartaro
  • ½ cucchiaino bicarbonato di sodio
  • Vaniglia
  • Zenzero candito 
  • Sale
Setacciare farina, agenti lievitanti, unire zucchero, sale e vaniglia.

Inserire succo, acqua e mescolare, aggiungere l'olio a filo.
Inserire una mela a cubetti e lo zenzero candito, versare nello stampo , disporre le fettine della mela rimasta sulla superficie , cuocere a 180°C modalità ventilato per circa 55', se occorre prolungare la cottura.
Far riposare una notte prima di consumare


Le ricette delle torte di mele hanno su di me lo stesso potere di attrazione degli spaghetti per Alberto Sordi, la battuta è scontata : Torta di mele tu mi hai provocato e io ti provo.
Così è stato dopo il post di Mariella, che  non posso che ringraziare, per aver pensato a me e alla mia fissazione  raccolta di ricette di torte di mele , raccontandomi e raccomandandomi di provare questo dolce, e io? Non potevo non rispondere  alla chiamata.
A mia discolpa confesso di aver dimezzato le dosi, ottenendo una tortina di 15 cm di diametro e 18 cm di altezza, ma la bontà quella c'è tutta, non posso che convenire con Mariella nel dire che è un dolce strepitoso.

Ho modificato solo l'esecuzione della base, lavorando tutto insieme , dividendo nelle tre teglie e cucinando poi contemporaneamente, inoltre ho aggiunto della granella di noci pecan sulle basi, prima della cottura per dare una nota croccante.
La ricetta è meno complicata di quel che sembra , procedendo a step, non sarà stressante.







Toffee apple and cinnamon cake
Dose per una torta da 20 cm

La torta si compone di 3 strati di pan di spagna alla cannella, farcia di mele sciroppate, panna montata e caramello.

Pan di spagna alla cannella

  • 6 uova a temperatura ambiente
  • 180 g zucchero semolato
  • 180 g farina 00
  • Una bustina lievito per dolci 
  • 3 cucchiaini vaniglia
  • 1 cucchiaino e ½ di cannella
  • Poche  noci pecan tritate per la superficie.
Montare le uova con lo zucchero fono a farle triplicare di volume, occorreranno circa 12'.
Setacciare la farina con il lievito, per due volte, inserire nelle uova con una spatola senza smontare, in tre volte, inserire anche la cannella e la vaniglia.

Preriscaldare il forno a 180°C modalità ventilato, dividere il composto negli stampi scelti, adeguatamente foderati con cartaforno o trattati con spray antiattaccante.
Versare un terzo del composto in ogni stampo, coprire con la granella di noci e cuocere per 16' / 18' .
Far raffreddare .

Caramello
  • 180 g zucchero
  • 120 g acqua
  • 75 g burro
  • 80 ml panna fresca
In una casseruola dal fondo spesso versare lo zucchero e l'acqua, fare un caramello biondo, senza mescolare.
Lontano dal fuoco inserire il burro e la panna fatta intiepidire, ATTENZIONE AGLI SCHIZZI.
Mescolare bene , ottenendo una salsa omogenea.
Far raffreddare, conservare per il montaggio.

Mele sciroppate
  • 5 mele ( per me annurche )
  • 350 g zucchero
  • 200 ml acqua
  • Cannella
Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti di circa 2,5 cm.
In una pentola versare lo zucchero e l'acqua , far sciogliere lo zucchero e versarvi le mele, proseguire la cottura a fuoco medio/basso fino a quando le mele non risulteranno morbide, ma non disfatte.
Versare in un contenitore con tutto lo sciroppo, unire la cannella e conservare fino al montaggio.


Farcia

  •  500 ml Panna fresca
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo


Montare la panna con lo zucchero a velo, lasciandola morbida.

Montaggio
Porre il primo pandispagna su una base, sgocciolare le mele dallo sciroppo e utilizzare quest'ultimo per umettare leggermente la base.
Fare uno strato con metà delle mele, fare uno strato di panna e aggiungere il caramello a proprio gusto, proseguire con il secondo strato, allo stesso modo, lasciando qualche mela , la panna e il caramello per completare il dolce.
Aggiungere l'ultimo strato, coprire con la panna , tirarla anche sui lati , decorare la superficie con qualche mela sciroppata e il caramello.
Far riposare una notte in frigorifero.




La prima torta di mele per questo nuovo anno, una torta che viene direttamente dal blog di Anice e Cannella, fatta già diverse volte sempre ottima.
A questo giro ho sostituito metà farina 00 con la farina di solina , semplicemente perché ne ho tanta da smaltire.
Nel mio quaderno è la numero 11, ma tranquilli sono a quota 130.



Torta di mele affondate alla farina di solina
Dose per stampo da 22 cm

  • 100 g farina 00
  • 100 g farina di solina
  • 150 g zucchero di canna
  • 2 uova
  • 1 confezione di panna da cucina da 200 ml
  • 8 g lievito per dolci
  • 4 cucchiai olio di semi
  • un pizzico di sale
  • 2 mele ( Gala per me )
  • Cannella per la finitura
  • Zucchero di canna per la finitura
  • Burro per la finitura
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio e 100 g di panna, le farine setacciate con il lievito e l'altra metà della panna.

Versare in uno stampo imburrato e infarinato e affondare le mele sbucciate e tagliate in spicchi grossi , disponendole a raggiera.
Spolverare la superficie con cannella, zucchero di canna e qualche fiocchetto di burro.

Infornare a 180°C / 190°C  modalità statico per 45' circa. 


Mi basterà una vita per provare tutte le ricette di torta di mele che sto collezionando?
Per chi fosse curioso sono a quota 117 e ne ho realizzate una cinquantina circa.
Poi succede che in edicola acquisto altre due riviste dedicate solo ai dolci con le mele e ci si mettono anche le altre blogger con le loro foto che invitano all'assaggio e alla prova.
È così per questa ricetta di Alessandra del blog Dolcemente inventando, l'ho modificata leggermente , ma la ricetta di partenza è la sua.





Plumcake alle mele e biscotti speziati numero 113
Per uno stampo da plumcake da 25 cm

  • 75 ml olio di semi
  • 120 g zucchero di canna grezzo
  • 2 uova
  • 140 g yogurt greco
  • 170 g farina di farro
  • 2 mele Gala
  • 60 g biscotti speziati  sbriciolati grossolanamente
  • 8 g lievito per dolci
Lavorare in planetaria olio e zucchero con la frusta, inserire un uovo alla volta e mescolare fino ad avere un composto cremoso.
Aggiungere lo yogurt, i biscotti sbriciolati, la farina e il lievito.
Mescolare bene, unire una mela sbucciata e tagliata a cubetti nell'impasto.
Versare il composto nello stampo ( per me al silicone ), sbucciare la seconda mela affettarla e disporla sulla superficie.
Cuocere in forno caldo a 180°C per circa un'ora.

Volendo spennellare con gelatina di albicocche.
Ricetta delle mie, di quelle che cerco per illudermi di mangiare meno zuccheri...mi illudo, sia chiaro.
Questa viene dal sito Il giornale del cibo  ed utilizza la stevia per dolcificare.
La mia idea è che si può sempre risparmiare qualche caloria.




Tortine alle mele e stevia
Per 8 pezzi

  • 2 mele granny  smith
  • 15 g stevia
  • 120 g farina di farro
  • 50 g maizena
  • 5 g lievito per dolci
  • 110 g latte
  • 50 ml olio di semi
  • cannella
  • Limone bio buccia e succo
  • 1 quadratino di cioccolato fondente al 99% tritato
In una ciotola setacciare le farine, il lievito.
Sbucciare e tagliare le mele a cubetti, irrorare con il succo di limone, unire cannella a piacere e la buccia di limone grattugiata.
Riservare.
In un'altra ciotola mescolare olio e stevia, aggiungere le polveri e mescolare, inserire il latte.
Lavorare bene e , in ultimo, unire le mele con tutto il fondo.
Unire il cioccolato tritato finemente.
Foderare uno stampo da muffin con delle cartine e versare il composto.
Cuocere in forno preriscaldato a 160°C per 20'. 
Ricetta proveniente da Il quaderno dei dolci di Mele di Elisabetta Tiveron, ed. KELLERMANN , regalatomi dalla mia amica Flo , che conosce bene le mie fissazioni.É una raccolta di ricette semplici e realizzabili, che spaziano dai dolcetti ai dolci al cucchiaio caldi e freddi , alle torte, crostata e composte varie.
La torta provata da me è una versione che esiste da tanto, una torta del riciclo, di quelle che quasi tutte le nonne realizzavano, una torta di pane e mele.
Ho apportato delle modifiche, minime, per poter utilizzare quello che avevo in casa e ho, come sempre dimezzato le dosi.
Ve la lascio con le mie modifiche, se siete particolarmente golosi raddoppiate pure le quantità.







Torta di pane e mele n°66
Dose per una teglia da 18/20 cm
  • 100 g pane bianco raffermo
  • 50 g  g tra biscotti secchi / fiocchi d'avena / corn flakes
  • 50 g zucchero di canna chiaro 
  •  latte tiepido q.b
  • 1 mela tagliata a cubetti piccolissimi con la buccia
  •  1 uovo 
  •  1/2 di tazza di noci tritate grossolanamente e mirtilli disidratati 
  •  Vaniglia 
  •  1/4 di bicchiere di olio extravergine d'oliva 
  •  1/4 di bustina di lievito per dolci

Ammorbidire il pane, privato della crosta e cubettato, versarvi il latte tiepido fino a farlo ammorbidire, poi frullare.
Versare in una ciotola, unire tutti gli ingredienti e mescolare bene.
Imburrare uno stampo, cospargere con pane grattugiato mesvolate alle briciole di 4/5 amaretti.
Cuocere in forno a 180° C per 50'/45'.
Far raffreddare, cospargere di zucchero a velo.

Ricomincio dall'inizio, dalla torta di mele che porta il numero 2 sul mio quadernino.
Salvata da questo blog   mi era piaciuta per la semplicità di esecuzione e la presenza di cannella nell'impasto.
Risulta anche abbastanza leggera vista la presenza di olio di semi anziché burro.
Ho utilizzato mele renette solo in superficie, sicuramente trovare delle mele anche nell'impasto sarebbe stato più goloso, ma per questa volta è andata così.
Dura tranquillamente per tre giorni.






Torta semplice di mele e cannella numero 2
Dose per uno stampo di 24/26 cm

  • 2 mele renette grandi  
  • 150 g zucchero di canna
  • 200 g farina 00
  • 2 uova
  • 200 ml latte
  • 60 ml olio di semi
  • 8 g lievito per dolci
  • scorza grattugiata di un limone biologico
  • succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaino colmo di cannella
  • Vaniglia
  • Un pizzico di sale
Sbucciare le mele e tagliarle a fettine, cospargere con succo di limone, lasciare da parte.
Montare le uova con lo zucchero, unire la cannella, la buccia di limone grattugiata , il latte alternato alla farina setacciata.
Versare l'olio a filo, la vaniglia ( semini o un cucchiaino di estratto ), sale e lievito.

Versare in uno stampo imburrato e infarinato, livellare e inserire le fettine di mele.
Cuocere in forno preriscaldato a 1 180°C per 50'/55'.
Spennellare con poca gelatina all'albicocca.

Un libro comprato dopo un millesimo di secondo , il tempo necessario a trasferire l'immagine catturata dal mio sguardo al cervello e il libro era già tra le mie mani.
Non potevo lasciarmi sfuggire un tomo di quasi 500 pagine pieno zeppo di ricette di biscotti e altri dolcetti perfetti per la colazione, considerando poi il nome dell'autrice : Martha Stewart.
Diciamo che mi piacerebbe provare quasi tutte le ricette, quindi per i prossimi mesi ( o per il prossimo anno ) avrò da fare.
Senza perdere tempo ho sfogliato rapidamente il libro, iniziando dalla fine ( faccio sempre così, anche con le riviste ) mi sono soffermata su questa ricetta, semplice nell'esecuzione , un po' meno negli ingredienti che però avevo tutti in casa.
Decisiva, per la scelta, la presenza delle mele, sotto forma di purea, ma sempre di mele si tratta .

Ho realizzato mezza dose, ottenendo circa 16 biscotti , come zucchero di canna scuro ho utilizzato dello zucchero di canna integrale, per la salsa di mele ho usato della polpa di mele al naturale , non zuccherata acquistata al supermercato, per l'uovo, da dimezzare, mi sono regolata utilizzando il tuorlo e poco albume, per un totale di 30 g , l' uvetta l'ho fatta ammorbidire prima di utilizzarla.

Si conservano per tre giorni in una scatola di latta, non sovrapposti, a temperatura ambiente.




Biscotti d'avena alla salsa di mele da Biscotti di Martha Stewart
Dose per 16 pezzi

  • 30 g burro fuso
  • 100 g zucchero di canna integrale ( scuro )
  • 50 g zucchero semolato
  • 1 tuorlo e poco albume per un totale di 30 g
  • 60 g salsa di mele
  • 75 g fiocchi d'avena
  • 90 g farina 00
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/8  cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/8  cucchiaino di sale grosso macinato grossolanamente
  • 55 g uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida e due cucchiai di Marsala , scolata e asciugata ( mia variante )
Per la glassa
  • 105 g zucchero a velo
  • 1 + 1/2 cucchiaio sciroppo d'acero
  • 1+ 1/2 cucchiaio di acqua
Riscaldare il forno a 180°C, modalità ventilata.
In planetaria mescolare a bassa velocità per due minuti il burro fuso e gli zuccheri.
Aggiungere il tuorlo e poco albume, la salsa di mele, mescolare per 2/3'.
Inserire i fiocchi d' avena, la farina, il bicarbonato, il lievito e il sale, in ultimo l' uvetta.
Versare il composto a cucchiaiate su una teglia coperta con cartaforno, distanziandole di 5 cm .
Cuocere per 13'/15', finché i biscotti saranno ben dorati e appena induriti, ruotare la teglia a metà cottura.
Far raffreddare sulla teglia per 5'.

Preparare la glassa: mescolare lo zucchero a velo con sciroppo d'acero e acqua, fino ad avere un composto omogeneo.
Versare sui biscotti disegnando delle strisce.
Far indurire.
Conservare in una scatola a chiusura ermetica per tre giorni al massimo.



Questo dolce l'ho preparato diverse volte e devo riconoscere che é un dolce che definire torta di mele é riduttivo.
La ricetta é del pasticcere Gianluca Fusto.
Il risultato da imprimere nella memoria, perché dopo averlo assaggiato non lo dimenticherete facilmente.
La ricetta l'ho scovata qui ed è entrata di diritto nel mio quadernino riservato alle ricette da fare e rifare.
Non é una ricetta veloce da preparare, richiede diversi step, ma il risultato ripaga dell' impegno.

Ho riadattato la ricetta per uno stampo da 20 cm, tranne che per la frolla che risulta in dose doppia, usatene la metà e conservate pure il resto, sono sicura che saprete farne buon uso.





Crostata di mele e nocciole di G. Fusto

Frolla alle nocciole
dose per due anelli da 20 cm

  • Burro 150 g
  • Zucchero a velo 130 g
  • Uova 74 g
  • Farina di nocciole 46 g
  • Farina 00 90 g
  • Farina 00 250 g
Portare il burro a temperatura ambiente ( 25°C ), unire nella ciotola della planetaria burro, zucchero a velo e uova, lavorare con la foglia poi unire la farina di nocciole e i 90 g di farina, amalgamare bene.
Terminare con i 250 g di farina rimasta.
Fare una palla, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo almeno per tre ore.
Stendere allo spessore di 3 mm, stampare la base con un anello in acciaio, creare i bordi
alti 5 cm circa.
Cottura in bianco , in forno ventilato, a 160°C per 20' circa, dovrà risultare dorato.

I fondi cotti, abbattuti, si conservano per 8/10 settimane.

Biscotto financier alle nocciole
Dose per uno stampo da 20 cm
  • Albume 84 g
  • Zucchero a velo 84 g
  • Burro 80 g
  • Nocciole 46 g
  • Farina 00  26 g
  • Zucchero invertito 12 g
  • Lievito per dolci 3 g
  • Sale
Portare il burro a 148°C ( burro nocciola), filtrare per fermare la cottura.
Setacciare lo zucchero a velo,  unire la farina di nocciole, il lievito e il sale.
Aggiungere l'albume alle farine e lavorare per due minuti a bassa velocità, inserire lo zucchero invertito.
Far raffreddare il burro fino a 45°C e aggiungerlo al composto.
Amalgamare bene, far riposare in frigo per 30'.
Trascorso questo tempo versare il composto nel guscio cotto in bianco e infornare a 170°C per 30'/35' ( i primi 15'  in modalità statico, gli altri ventilato ) , controllare la cottura, il financier non deve risultare tremolante.
Far raffreddare.

Decorazione con le mele
  • 250 g mele Granny Smith 
  • 11 g zucchero semolato
  • 2,5 g di cannella
  • 18 g burro
Sbucciare le mele e tagliarle e metà, rimuovendo la parte centrale.
Mantenendo la forma affettarle sottilmente per la larghezza.
Versare sul silpat o su un foglio di.cartagorno le mezze mele, cercando di tenere vicinissime le fettevtagliare, cospargere con lo zucchero mescolato alla cannella.
Cuocere in.forno statico preriscaldato a 220°C / 230°C per 14'.

Trascorso questo tempo sfornare e far raffreddare.
Aiutandovi con una spatola recuperare le mezze mele affettate e disporle armoniosamente.sulla base.

Glassa
  • 70 g gelatina per torte
  • 14 g acqua
Scaldare la gelatina con l'acqua, filtrare e utilizzare per glassare la torta.



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