Davvero non so da dove cominciare a raccontare...è stato un fine settimana talmente ricco di belle esperienze che mi turbinano tutte nella mente facendomi confondere, ognuna vorrebbe essere citata per prima, ma allora da dove comincio?
E' meglio un ordine cronologico o farsi guidare dal cuore?... ma poi, a chi legge, cosa può interessare sapere della giornata trascorsa ad Arezzo, della mostra MERAVIGLIOSA sul Vasari, beccata per caso, ma che quasi valeva un viaggio apposta?
Della casetta affittata in un paesino toscano, proprio per poter partecipare al mio primo corso di pasticceria, con una persona eccezionale conosciuta virtualmente , con la quale il feeling è stato immediato anche se mediato da un monitor?
E come dire in due parole del piacere di aver finalmente conosciuto anche lei, Patty, dopo un appuntamento mancato questa estate in Molise??
Allora ho deciso andrò con ordine, ma sinteticamente:
E' meglio un ordine cronologico o farsi guidare dal cuore?... ma poi, a chi legge, cosa può interessare sapere della giornata trascorsa ad Arezzo, della mostra MERAVIGLIOSA sul Vasari, beccata per caso, ma che quasi valeva un viaggio apposta?
Della casetta affittata in un paesino toscano, proprio per poter partecipare al mio primo corso di pasticceria, con una persona eccezionale conosciuta virtualmente , con la quale il feeling è stato immediato anche se mediato da un monitor?
E come dire in due parole del piacere di aver finalmente conosciuto anche lei, Patty, dopo un appuntamento mancato questa estate in Molise??
Allora ho deciso andrò con ordine, ma sinteticamente:
- Partenza con la pioggia...e ti pareva!!!
- Sole per il resto del viaggio :)
- Prima tappa: Arezzo
| La piazza resa ulteriormente popolare da Benigni con La vita è bella |
| La loggia del Vasari |
| la piccola bottega del cuoio |
| quando la musica non ha patria |
- Seconda tappa: Loro Ciuffenna
| dalla piazza del mercato |
| il volatile è una scultura!!! |
| dentro il mulino ad acqua ancora funzionante |
| per macinare il mais e le castagne |
| il mulino dall'esterno |
| il torrente Ciuffenna |
| la Pieve, panorama dalla finestra della casetta |
| Loro Ciuffenna panorama |
- scopo del viaggio: il corso di pasticceria organizzato da Pamirilla
E qui dovrei versare fiumi e fiumi di inchiostro per dire quanto mi sono divertita anche a sentirmi dare della quasi cinquantenne (Pam ho 42 anni!!!) che stava lì a maneggiare la pasta frolla come una pivellina!!!
Oppure a guardare le due fanciulline omonime ( e si, sia io che Patty abbiamo coinvolto le rispettive figliole) tutte prese dall'impegno di imburrare gli stampini o leccare le ciotoline...per non parlare degli assaggi vari, della ganache al cioccolato e delle tavolette di cioccolato da spezzettare, che sicuramente è stato un momento mooolto gradito alle ragazze!
E come non dire della capacità di Pamirilla di rendere un impasto informe un tappeto di velluto, mi sono incantata a guardare le sue mani mentre accarezzavano la pasta sfoglia ad ogni giro, la lisciavano, la accudivano...ne sarò mai capace??
Questi saranno i compiti dei prossimi mesi.
E poi le chiacchierate sottovoce mie e di Patty, mentre la Maestra ci guardava rimestando qualcosa in una pentola, e noi lì indisciplinate a continuare a parlare di blog, di cucina , di ricette e di "e tu come li fai??"
...insomma piacere allo stato puro, e alla fine ho anche imparato cose nuove, ho perfezionato conoscenze imprecise e ho trovato due amiche, e questa sicuramente è la cosa più preziosa.
| Il gatto di Pamirilla |
18 commenti
Con lo spirito leggero da ferragosto appena trascorso condivido una bellissima iniziativa che riguarda Santo Stefano di Sessanio, uno dei tanti paesini dell'aquilano colpiti dal terremoto, con la sua caratteristica torre dei Medici, andata purtroppo distrutta.
A più di due anni da quel 6 aprile Santo Stefano di Sessanio rialza la testa e accoglie una grande mostra in collaborazione con la Galleria degli Uffizi "Condivisione di affetti", allestita in questo borgo in segno di solidarietà nei confronti di un luogo incantato che si era guadagnato l'ammirazione degli ospiti anche stranieri divenendo modello internazionale di sviluppo turistico grazie alla lungimiranza dell’imprenditore italo-svedese Daniele Kihlgren che nel 2004 ha deciso di investire sul suo patrimonio artistico e ambientale per realizzarvi un “albergo diffuso”. Un’esperienza che ha fatto di Santo Stefano di Sessanio uno dei luoghi più famosi d’Italia e apprezzato in tutto il mondo.
Nell’edificio comunale e in alcune caratteristiche sale del borgo mediceo sono esposte pregevoli opere d’arte custodite nella Galleria degli Uffizi di Firenze e facenti parte di una mostra, opportunamente rivisitata, già realizzata per celebrare il restauro di quella parte degli Uffizi (in via dei Georgofili) seriamente danneggiata da un attentato terroristico.
Condivisione di affetti come astrazione di un sentimento forte, quello della condivisione che i drammi sono capaci di far germinare in soggetti differenti e remoti.
Si passa da opere di Tiziano Vecellio e busti marmorei del I secolo d.C. a Giacomo Balla fino ad arrivare a Federico Barocci con la sua opera, riscoperta dopo un restauro, Madonna della gatta che bene sintetizza il titolo della mostra.
Per chi fosse interessato la mostra è visibile fino al 30 settembre 2011.
Naturalmente dopo la mostra c'è stato il pranzo da cui ho preso uno spunto che ho già sviluppato, ma questa è un'altra storia...

Arrivederci a Santo Stefano di Sessanio!
A più di due anni da quel 6 aprile Santo Stefano di Sessanio rialza la testa e accoglie una grande mostra in collaborazione con la Galleria degli Uffizi "Condivisione di affetti", allestita in questo borgo in segno di solidarietà nei confronti di un luogo incantato che si era guadagnato l'ammirazione degli ospiti anche stranieri divenendo modello internazionale di sviluppo turistico grazie alla lungimiranza dell’imprenditore italo-svedese Daniele Kihlgren che nel 2004 ha deciso di investire sul suo patrimonio artistico e ambientale per realizzarvi un “albergo diffuso”. Un’esperienza che ha fatto di Santo Stefano di Sessanio uno dei luoghi più famosi d’Italia e apprezzato in tutto il mondo.
Nell’edificio comunale e in alcune caratteristiche sale del borgo mediceo sono esposte pregevoli opere d’arte custodite nella Galleria degli Uffizi di Firenze e facenti parte di una mostra, opportunamente rivisitata, già realizzata per celebrare il restauro di quella parte degli Uffizi (in via dei Georgofili) seriamente danneggiata da un attentato terroristico.
Condivisione di affetti come astrazione di un sentimento forte, quello della condivisione che i drammi sono capaci di far germinare in soggetti differenti e remoti.
Si passa da opere di Tiziano Vecellio e busti marmorei del I secolo d.C. a Giacomo Balla fino ad arrivare a Federico Barocci con la sua opera, riscoperta dopo un restauro, Madonna della gatta che bene sintetizza il titolo della mostra.
Per chi fosse interessato la mostra è visibile fino al 30 settembre 2011.
Naturalmente dopo la mostra c'è stato il pranzo da cui ho preso uno spunto che ho già sviluppato, ma questa è un'altra storia...
Arrivederci a Santo Stefano di Sessanio!
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