Per chi ha voglia di non sprecare neanche un grammo di lievito madre, di licoli o di qualunque altra creatura lievitante abiti nel vostro frigo, ecco una bella ricettina.

Dei biscotti fragranti e gustosi , ideali per la colazione e da sgranocchiare quando ci assale la voglia di un dolcino, si prestano ad essere modificati in molti modi.

Ho letto la ricetta su questo blog e l'ho leggermente adattata, Ve la lascio così come l'ho realizzata.









Biscotti cookies con esubero di lievito madre o licoli

Dose per circa 20 biscotti

  • 110 g farina 0 o 00
  • 100 g farina di riso o integrale o quella che preferite
  • 100 g zucchero di canna ( per me Dark)
  • 50 g licoli o lievito madre anche non rinfrescato
  • 40 g fiocchi d'avena o farina di avena
  • 50 g olio di semi
  • 25 ml di latte se dovesse servire
  • 1 uovo
  • 80 g cioccolato in gocce
  • sale un pizzico
  • bicarbonato di sodio mezzo cucchiaino
In planetaria mescolare lieviti, uovo e zucchero, unire farine, fiocchi d'avena o farina d'avena, sale, bicarbonato, olio e il latte poco alla volta se l'impasto dovesse risultare non amalgamato.
In ultimo inserire le gocce di cioccolato.
Preriscaldare il forno in modalità ventilato a 180°C.
Formate 20 biscotti appiattirli leggermente e disporli su una teglia con carta forno o su un tappetino adatto.
Cuocere per 15'.

 Autunno, la zucca la fa da padrona sulle nostre tavole, anche per me il fascino di questo ortaggio è fortissimo.

Dopo aver scoperto che posso cuocere la zucca nel forno al microonde intera mi si è aperto un mondo, acquisto zucche e le cucino compulsivamente, resta poi pensare a cosa farne.

Come sempre evito di condividere ricette salate, ma posso assicurarvi che la maggior parte dell'utilizzo avviene in questo senso.

 Oggi ho voglia di scrivere di questa ricetta di biscotti alla zucca perché è veloce, facile e buonissima e poi, come al solito, mi fa piacere ritrovarla su questo blog quando sicuramente la dimenticherò.

La ricetta originale viene da questo profilo di Instagram , ho eseguito la ricetta due volte, la prima volta mezza dose facendo dei biscotti molto più piccoli e cucinandoli in friggitrice ad aria, la seconda volta ho fatto la dose intera e avendo poca voglia di fare biscotti piccolissimi, ho utilizzato due cucchiai per dare la forma, rotolando poi il biscotto nello zucchero.

 Devo ammettere che anche la forma un po' più grande ha il suo perché, per renderlo più accattivante oltre allo zucchero, ho spolverato con zucchero a velo prima di infornare.





Biscotti alla zucca

  • 430 g farina 00
  • 170 g zucca delica cotta
  • 100 g zucchero semolato + 30 g per la finitura
  • 100 ml olio di semi
  • 2 uova
  • Una bustina di lievito per dolci
  • Gocce di cioccolato
  • Zucchero a velo
Schiacciare la zucca cotta e ridurla in purea. Unire tutti gli ingredienti, in ultimo le gocce di cioccolato. Mescolare fino ad avere un composto omogeneo, potrebbe risultare un po' appiccicoso, aiutarsi con una spolverata di farina, ma non esagerare.
Preriscaldare il forno in modalità ventilato a 180°C.
Su una teglia coperta con carta forno porre i biscotti creati utilizzando due cucchiai e rotolandoli poi nello zucchero semolato, al termine spolverare tutti i biscotti con dello zucchero a velo.
Cuocere in forno caldo per circa 15-20 minuti, regolatevi in base al vostro forno.
La caratteristica di questi biscotti è di rimanere croccanti esternamente e relativamente morbidi all'interno.

Volendo si possono cuocere in friggitrice ad aria impostando la temperatura sempre a 180 gradi controllando la cottura dopo 15-20 minuti.

 Ho praticamente ignorato tutto il periodo che porta al Natale, non ho avuto voglia di fare foto , allestire set, scrivere cose carine o profonde o un minimo interessanti, però ho cucinato, provato dolci, studiato ricette, preparato panettoni, biscotti e dolci, tanti dolci.

Ho deciso di lasciare traccia su questo blog di questi biscottini al cocco, velocissimi da fare, senza lievito e senza burro e con una buona durata, se proprio non vi va di passare interi pomeriggi in cucina, ma vi piacerebbe lo stesso regalare qualcosa fatto da voi, provate questa ricetta, è garantita, l'importante è creare dei biscotti con un cucchiaino perché in cottura tendono ad allargarsi un poco.

Vi lascio i miei auguri in anticipo, non so se riuscirò a postare qualcosa prima del prossimo anno, fate tanti dolci e divertitevi.

La ricetta originale è di Sabrina Grasso , letta nel gruppo facebook Pasticceria per passione.







Biscotti al cocco

Dose per 24 biscotti

  • 100 g farina di cocco
  • 100 g fecola di patate
  • 80 g di zucchero semolato
  • scorza di limone, arancia, mandarino non trattati
  • 90 ml olio di semi
  • 1 uovo
  • sale
In una ciotola mescolare l'uovo con sale, zucchero , olio, aromi , inserire le farine e creare un composto omogeneo.
L'impasto si presenta piuttosto appiccicoso, aiutandovi con due cucchiaini formare dei mucchietti su una teglia con cartaforno, dovranno essere circa  24.
Preriscaldare il forno a 170°C , infornare per 10'.
Sfornare e far raffreddare, volendo cospargete con zucchero a  velo.
Conservare in una scatola di latta, durano oltre 15 giorni.


 Questi biscotti sono una vera rivelazione.

Vengono dall'Afghanistan, dal libro Parwana  di D. Ayubi, sono preparati per i festeggiamenti che segnano la fine del Ramadan. L'autrice è figlia di profughi afghani trasferitisi in Australia dove nel 2009 hanno aperto un ristorante che porta il nome del libro e significa farfalla.

Nel libro alle ricette più conosciute del ristorante si alternano storie legate all'Afghanistan e alla famiglia dell'autrice.

 Vi rimando al blog Ricette e Vignette  per approfondire le notizie su questo libro e sulla sua storia.

Quello che mi ha colpito di questi biscotti è stato  l'utilizzo del latte in polvere nell'impasto che dona una friabilità unica.

Personalmente ho ottenuto più pezzi di quelli indicati nella ricetta originale, probabilmente perché li ho fatti di circa 9 cm di diametro, ho anche utilizzato un po' meno olio di quello indicato perché avevo ottenuto un composto della consistenza giusta, sicuramente dipenderà dalla capacità di assorbimento della farina, mi sento di suggerire di versare l'olio poco alla volta.

Questa volta non ho aggiunto aromi, ma credo che la prossima volta inserirò della vaniglia o dell'arancia.

La ricetta è di rapida esecuzione e tranne che per il latte in polvere ha ingredienti di facile reperibilità.

Per quanto riguarda il latte in polvere io al supermercato ho trovato solo quello parzialmente scremato e non intero, non credo che il risultato ne abbia risentito 





Khetayee biscotti afghani con latte in polvere

da Parwana di D. Ayubi

Per circa 24 biscotti

  • 300 g farina 00
  • 125 g zucchero a velo
  • 110 g latte in polvere
  • 310 g olio di semi caldo ( per me circa 39 g in meno)
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • Pistacchi per finitura,  (crema di pistacchio o marmellata per me)
Scaldare il forno a 150°C.
In una ciotola unire tutti gli ingredienti, tranne l'olio e i pistacchi.
Mescolare bene, aggiungere l'olio caldo, ma non bollente lasciandone un po' indietro nel caso dovesse essere troppo, impastare con le mani fino ad avere un composto morbido, ma compatto.
Dividere in pezzi uguali, arrotondare per firmare delle palline, porre su teglia coperta con cartaforno e schiacciare leggermente, creare una fossetta al centro.
Cuocere a 150°C  per 20', fino a leggera doratura.

Non rimuovere fino a quando non saranno freddi, a questo punto decorare con pistacchi tritati, come da ricetta originale oppure con marmellata o crema di pistacchio.
Posso assicurare che anche mangiati senza aggiungere niente sono ottimi.


 Quanto è importante variare la propria alimentazione? Per me tantissimo, soprattutto a colazione e soprattutto se si tratta di biscotti.

Ho scovato questa ricetta tra l'infinita lista di quelle salvate e da provare, dopo averla realizzata la prima volta l'ho provata ancora perché è semplice, veloce e buona, se ci si aggiunge che è anche senza uova e senza burro si rasenta quasi la perfezione.

Naturalmente non servirà la bilancia, ma solo il vasetto dello yogurt.

La ricetta viene dal blog Cucina facile con Elena che ringrazio di cuore per averla condivisa.




Biscotti sei vasetti allo yogurt, senza uova, senza burro

Dose per circa 20/24 biscotti

  • 3 vasetti farina 00
  • 1 vasetto yogurt ( con quello alla pera sono speciali)
  • 1vasetto di zucchero semolato
  • sale un pizzico
  • ½ vasetto olio di semi
  • ½ vasetto gocce di cioccolato
  • ½ bustina lievito per dolci
  • Vaniglia
  • Zucchero semolato e zucchero a velo per la finitura
Preriscaldare il forno a 180°C, modalità ventilato.
In una ciotola unire lo yogurt, l'olio,lo zucchero, il sale, la vaniglia e mescolare.
Aggiungere la farina e il lievito e lavorare velocemente con una spatola, inserire il cioccolato.
Formare delle palline, rotolare nello zucchero semolato e porre su teglia coperta con cartaforno, appiattire con una leggera pressione delle dita, spolverare tutto con dello zucchero a velo 
Cuocere per 18'/ 20', dovranno dorare, non proseguire oltre la cottura o risulteranno troppo duri.

Hanno una buona durata, i miei dopo cinque giorni erano ancora buoni,oltre non saprei...ho dovuto rifarlo 



 Settembre, sarebbe quasi ora di ricominciare a postare qualcosa, ma la voglia è poca, nonostante la pausa estiva.

Non è stato un periodo di fermo biologico perché nonostante il caldo infernale dei mesi scorsi il mio forno ha continuato a lavorare, tanto , grado più , grado meno sempre caldo era.

Ho evitato cotture eccessive rinunciando al pane, ma i biscotti ci sono stati sempre, questi che posto oggi sono di Ciryl Lignac e sono talmente buoni che hanno meritato più repliche nella mia cucina.

La ricetta è semplicissima da realizzare , si può anche preparare in anticipo e surgelare, così non rischiate di rimanere senza.

La ricetta originale gira in rete su tanti siti, basta digitare cookies al cioccolato di Cyril Lignac.









Cookies al cioccolato di Cyril Lignac

 ricetta presa qui

Per 20 biscotti grandi o 40 di circa 6/7 cm


  • 190 g cioccolato al latte
  • 190 g cioccolato fondente
  • 120 g zucchero di canna
  • 120 g zucchero semolato
  • 300 g farina 00
  • 6 g lievito per dolci
  • 175 g burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo
  • Vaniglia
In planetaria unire zuccheri, farina, lievito, il burro morbido e mescolare con la foglia poi unire l'uovo e la vaniglia. In ultimo inserire il cioccolato tritato.
Creare due salsicciotti con l'impasto di circa 5 cm di diametro, se li volete più piccoli fare in salsicciotto più sottile, avvolgere nella pellicola e porre in frigorifero per almeno 30'.
Rimuovere dal frigorifero, porre della cartaforno su una teglia, tagliare delle fette dall'impasto, spesse circa un centimetro, appiattire leggermente sulla teglia.
Cuocere in forno caldo  a 170°C per 10'/12'.
Far raffreddare bene prima di rimuovere.


 Pur vivendo da quasi trent'anni in Abruzzo non conoscevo questi biscotti.

Ho scovato la ricetta sul blog Un'americana tra gli orsi e ho voluto provarla, la versione originale prevede la confettura di uva, tipica abruzzese, ma anche con altre confetture è ugualmente buona.

Semplice la realizzazione, buona la durata, ottimo il gusto, si può scegliere di realizzarli anche con altre farine, tocca solo provarla.

Io ho realizzato un solo rotolo e in cottura si è allargato troppo per i miei gusti, suggerisco di realizzarne due più piccoli per ottenere poi fette della misura giusta.






Biscotti arrotolati alla confettura abruzzesi

  • 2 uova
  • 130 g zucchero
  • sale un pizzico
  • buccia grattugiata di un limone bio
  • 80 ml olio di semi
  • 250/270 g farina 00
  • 100 g farina integrale ( volendo utilizzare tutta farina 00 o sperimentare con altre farine )
  • 8 g lievito per dolci
Per farcire : confettura di uva o altra a piacere.
Per la finitura: latte e zuccherini

Mescolare uova, zucchero, sale e buccia di limone grattugiata, inserire l'olio poco alla volta.
Unire le farine mescolate con il lievito in tre volte.
Se necessario aggiungere altra farina o liquidi per ottenere una frolla compatta e non appiccicosa.

Stendere la frolla allo spessore di mezzo cm, di cartaforno con uno spolvero di farina, creare due rettangoli.
Spalmare la confettura su tutto il rettangolo, lasciando un centimetro libero ai bordi.
Arrotolare e far capitare la chiusura al di sotto, sigillare bene le estremità, spennellare con latte e cospargere con zucchero a granella.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 30' o più se occorre.
Far raffreddare e tagliare a fette spesse circa 2/3 cm.

 Ancora una ricetta con l'aquafaba, si, dalle mie parti di consumano abbastanza frequentemente i ceci e io non perdo l'occasione per farne scorta.

Di solito la conservo in frigorifero, ma se serve anche in freezer.

Stavolta dei cookies davvero golosi, dono partita dalla ricetta di FrancescoSaccomandi su Instagram, ma l'ho modificata, a mio gusto e provando anche una versione al cacao.

Ho anche diminuito gli zuccheri e variato le farine, comunque qualunque sia la vostra ricetta, fateli e rifateli, non riuscirete a resistere alla bontà.





     Versione al cacao




Cookies all'aquafaba al caffè e cacao

Per circa 16/ 20 pezzi

  • 70 ml aquafaba ( acqua di governo dei ceci in scatola)
  • 100 g zucchero di canna ( 35 g + 65 g)
  • 100 g sciroppo d'acero
  • 60 g olio di cocco
  • 200 g farina di riso
  • 100 g maizena o fecola di patate
  • 30 g farina di mandorle
  • 13 g cacao amaro per la versione al cacao oppure 2 cucchiai di caffè solubile per la versione al caffè
  • ½ cucchiaino lievito per dolci
  • ½ cucchiaino bicarbonato di sodio
  • 80 g gocce di cioccolato
  • Vaniglia
Per la versione al caffè sciogliere in qualche cucchiaio di aquafaba il caffè solubile, riservare.
Montare il resto dell'aquafaba freddissima con i 35 g di zucchero, quando inizia a montare inserire il caffè e continuare a montare.
In una ciotola mescolare i 65 g di zucchero, lo sciroppo d'acero, l'olio e unire l'aquafaba, senza smontare.
Terminare con le polveri ( per la versione al cacao inserire anche il cacao setacciato alle farine), mescolare con una spatola, aggiungere gli aromi  e le gocce di cioccolato.
Creare delle palline aiutandovi con un cucchiaio, porre di una teglia foderata con cartaforno.
Disporre i vostri cookies distanziati, in cottura di allargano un pochino.
Preriscaldare il forno a 180°C cuocere per 15'/ 18'.
Far raffreddare prima di rimuovere.
Si conservano in una scatola di latta anche oltre una settimana.


 Un biscottino esotico ogni tanto ci sta bene. I ghoriba sono dei dolcetti tipici del Maghreb a base di semola, zucchero, burro e mandorle serviti accompagnati con del the.

In questo caso le mandorle non ci sono, ho preferito l'aroma di arancia, ma è un impasto talmente versatile che potrete modificarlo a piacimento.

Li ho preparati due volte di seguito, la prima volta ho creato delle palline di impasto di 20 g , la seconda di 15 g diminuendo leggermente temperatura e tempi di cottura.

In entrambi i casi sono durati pochissimo.

La ricetta l'ho vista  qui, ma in rete ne esistono infinite versioni.






Ghoriba all'arancia

Per 20 pezzi da 20 g 

  • 200 g semola rimacinata di grano duro
  • 100 g zucchero a velo più altro per la copertura
  • 20 g burro
  • 20 g olio extravergine d'oliva
  • 1 uovo medio
  • 6 g lievito per dolci
  • 20 g succo d'arancia ( se l'impasto lo chiede)
  • buccia di arancia bio grattugiata
Sciogliere il burro con l'olio, far intiepidire.
In una ciotola unire la semola, lo zucchero e il lievito.
Unire l'uovo e il composto di olio e burro,mescolare con una forchetta, se occorre inserire il succo d'arancia e la buccia.
Lavorare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgere nella pellicola e lasciare in frigorifero per una notte.
Al mattino prelevare 20 g di impasto, formare una pallina, rotolarla nello zucchero a velo e adagiarli su una teglia coperta con cartaforno,  appiattire leggermente  e infornare a 170°C , modalità ventilato, per 15'/20'.
Dovranno risultare dorati, ma non troppo e presentare delle crepe sulla superficie.

 Non amo particolarmente il cioccolato e non mento.

Non lo prediligo e se proprio devo scegliere di mangiarne un pezzetto lo preferisco fondente dal 70% in su, però ho una figlia che lo adora in tutte le forme e declinazioni .

Quando ho visto su Instagram questi biscotti condivisi dal pasticciere Karim Bourgi non ho avuto dubbi e li ho realizzati in un battibaleno, è una ricetta semplicissima, senza farina e basta davvero una ciotola per prepararla.

Il cioccolato c'è in abbondanza, tanto che ho diminuito di 50 g e non se ne sente la mancanza.

Sicuramente nel mio forno occorre prolungare la cottura di un paio di minuti e dopo la cottura è indispensabile un riposo al fresco per poter maneggiare i cookies.

Io li ho conservati in frigorifero e devo riconoscere che anche freddi, per chi ama il genere, sono strepitosi.

Per la cronaca: la figliola li ha apprezzati, ma ha ammesso di non riuscire a mangiarne uno intero, forse non è così golosa come mi vuol fare credere, voi provateci e fatemi sapere quanti ne riuscirete a mangiare.








Cookies al cioccolato senza farina di Karim Bourgi

Dose per 16 cookies, suggerisco di diminuire la grandezza e crearne di più

  • 250 g zucchero a velo
  • 1 g sale
  • 5 g caffè solubile
  • 85 g cacao amaro in polvere
  • 115 g albumi
  • 5 g estratto di vaniglia
  • 200 g gocce di cioccolato o cioccolato tritato grossolanamente ( 250 g nella ricetta originale )
Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola.
Con un porzionatore da gelato creare su una teglia coperta con cartaforno dei mucchietti da circa 40 g ( suggerisco di realizzarli più piccoli).
Lasciar asciugare a temperatura ambiente, scoperti per 30' circa.

Preriscaldare il forno in modalità ventilato a 175°/180°C e cuocere per circa 8', io ho prolungato di altri due minuti.
Sfornare, far raffreddare bene e, volendo , passare in frigorifero o abbattitore prima di rimuovere dalla cartaforno.

Si conservano a lungo in una scatola di latta, sicuramente oltre una settimana, ma i miei sono finiti prima 

 C'è dello studio dietro la mia colazione, non mi basta tirare fuori una busta di biscotti, no.

Quando devo sgranocchiare qualcosa di goloso, so esattamente cosa voglio provare sotto i denti e a livello di gusto, e cosa no.

Non mi piacciono i biscotti industriali, tutti dal sapore finto, come dice mio figlio, non mi piacciono i biscotti che sanno troppo di uovo e che non reggono  l'inzuppo, non mi piacciono i biscotti dal sapore piatto.

Da qui la mia continua ricerca e produzione di biscotti che al mattino sanno regalarmi quello che voglio senza che lo chieda, che poi sarebbe l'ideale anche per le persone, ma purtroppo con queste è un po' più complicato dosare bene gli ingredienti.

Questi biscotti ai fiocchi d'avena sono un buon risultato, sono croccanti, dolci al punto giusto, non appesantiscono e con una buona durata , oltre i 7 giorni.

Sono partita da una ricetta trovata in rete e, come al solito ho stravolto tutto, il risultato mi ha così convinto da portarmi a trascriverla qui per non perderla.

Se come me amate i biscotti e variare, provatela .






Biscotti ai fiocchi d'avena e mela

  • 280 g fiocchi d'avena
  • 200 g zucchero di canna
  • 140 ml olio di semi
  • 62 g albumi ( oppure un uovo grande)
  • 100 g composta di mele senza zucchero
  • 100 g farina di farro
  • 50 g farina 00
  • 100 g di frutta disidratata ( per me mirtilli)
  • ¼ cucchiaino di lievito per dolci
  • punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • sale
  • vaniglia
  • 1 cucchiaino di spezie miste ( per me le  5 spezie a base di zenzero, cannella, noce moscata, chiodi di garofano...)
In una ciotola unire olio, zucchero, albumi, sale, lievito, bicarbonato e spezie.Sbattere tutto con le fruste, unire le farine, i fiocchi d'avena, la composta di mele e i mirtilli, mescolando con una spatola.
Con un cucchiaio o un porzionatore da gelato prelevare l'impasto, dare una forma di un dischetto di 5/6 cm, porre su teglia con carta forno e cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 160°C per 20'.
Far raffreddare prima di rimuovere e conservare in una scatola di latta.
Durata oltre una settimana.

 Esistono ricette che incutono un certo timore, vuoi per il tempo di preparazione, vuoi per la tecnica utilizzata, esiste però anche la voglia di mettersi alla prova, succeda quel che succeda, sperando di non dover buttare tutto.

In questo periodo sto sperimentando ricette con la pasta sfoglia e casualmente sul gruppo facebook di Paoletta Anice e Cannella, sono state condivise le allumettes realizzate con la finta sfoglia di Adriano. 

Le allumettes sono quelle deliziose sfogliatine ricoperte di glassa che si mangiano come le ciliegie e non ci si ferma fino a quando nella confezione non ne restano due, che poi a quel punto  le mangi e fai sparire il corpo del reato senza sensi di colpa.

Con la ricetta della finta sfoglia di Adriano tutto diventa più semplice, ma il risultato è strepitoso, la glassa di Montersino dà il tocco finale,cosa aggiungere se non " correte a prepararle"? Anche perché finiranno in un attimo.

Chiedo venia per le foto scattate al volo e con il cellulare 😊







Allumettes o sfogliatine glassate di finta sfoglia

Per la finta sfoglia

  • 250 g farina 00
  • 250 g formaggio spalmabile tipo Philadelphia o mascarpone ( in questo caso)
  • 160 g burro morbido a temperatura ambiente
  • sale due pizzichi abbondanti
In una ciotola setacciare farina e sale , unire il burro e il formaggio e lavorare con una forchetta o con una spatola di taglio, fino ad ottenere delle briciole più o meno regolari, non dovrà restare farina slegata dal composto, ma non dovrà essere omogeneo, si dovranno notare pezzi di burro non assorbiti.
Avvolgere nella pellicola e appiattire in un rettangolo con i lati uno il doppio dell'altro e dello spessore di poco più di un centimetro.
Riporre in frigo fino al giorno successivo.
Su un piano leggermente infarinato rovesciare l'impasto e dare una piega a tre come per la sfoglia, riavvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per circa 30 minuti.
Ripetere per altre due volte, facendo sempre il riposo in frigorifero di 30 minuti.
Dopo l'ultimo riposo appiattire a 2/3 mm e utilizzare oppure avvolgere nella pellicola e surgelare.
Questa sfoglia può essere utilizzata sia per rustici che per dolci, come in questo caso.
Per la preparazione delle sfogliatine, dopo aver steso a 3 mm , ritagliare dei rettangoli circa 8 cm per 2 cm , porre su cartaforno e lasciare in frigo.
Nel frattempo preparare la glassa.

Glassa di Luca Montersino
  • 15 g farina 00
  • 125 g zucchero a velo
  • 30 g albume
Confettura di albicocche setacciata per la finitura

In una ciotola unire farina e zucchero a velo setacciati, inserire l'albume e lavorare con una frusta a mano fino ad avere un composto spalmabile.

Preriscaldare il forno a 200°C.
Tirare fuori le sfogliatine dal frigorifero e spalmarle con un sottile strato di glassa ( non troppa altrimenti colerà dalla superficie compromettendone lo sviluppo).
Creare dei rombi con la marmellata di albicocche e infornare.
Per la cottura : 5' a 200°C , poi abbassare a 180°C e proseguire per altri 15'/20'. Modalità ventilato.

 Non potrò mai fare a meno della colazione e, di conseguenza, non potrò mai fare a meno dei biscotti, ma per non annoiarsi occorre variare e io vario, di continuo.

Questi sono gli ultimi provati,  da uno dei miei quadernini su cui salvo ricette, non è una ricetta senza, qui c'è tutto: uova, zucchero, burro, in effetti l'unica cosa che non c'è è il glutine, quindi perfetta anche per gli amici sglutinati.

Ho preso la ricetta su Instagram, ma non sono riuscita a risalire al profilo che l'ha pubblicata, spero al più presto di restituire la paternità al legittimo autore, nel frattempo vi consiglio di provare questi biscotti, l'impasto tende a rimanere slegato anche dopo il riposo in frigo, ho risolto creando i biscotti direttamente nella pellicola, come da foto, dopo la cottura mantengono benissimo la forma e sono molto golosi.







Biscotti gluten free ai fiocchi d'avena e farina di grano saraceno

  • 150 g farina di grano saraceno
  • 120 g fiocchi d'avena
  • 80 g zucchero di canna
  • 80 g burro
  • 40 g nocciole tostate tritate grossolanamente
  • 40 g cioccolato fondente
  • 1 uovo grande
  • ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
Sciogliere il burro 30" al microonde e far raffreddare.
In ciotola unire farina, zucchero, bicarbonato, fiocchi d'avena, nocciole, cioccolato tritato e uova. Mescolare.
Aggiungere il burro e amalgamare bene.
Formare un filoncino di 4 cm di diametro, aiutandosi con la pellicola, riporre in frigo per almeno un'ora.
Preriscaldare il forno a 180°C , tagliare delle fette di un centimetro di spessore e disporre su una teglia coperta con carta forno.

Io a questo punto ho avuto delle difficoltà con l'impasto, mi si sbriciolava ad ogni taglio, così ho creato dei mucchietti di impasto che ho poi compattato utilizzando della pellicola.

Infornare a 180°C per 15'.
Far raffreddare prima di rimuovere dalla teglia. Si conservano in una scatola di latta per una settimana, sono molto golosi e friabilissimi. 



Dopo aver disdegnato il pane, finalmente sono tornata a pianificare, una/ due volte alla settimana.

La cosa non mi dispiace per niente e anche se non riesco ad ottenere sempre lo stesso risultato, sono comunque soddisfatta soprattutto perché il primo ad apprezzare il mio pane è mio figlio.

Naturalmente il realizzare il pane porta inevitabilmente ad avere un esubero di lievito, madre o in coltura liquida, dato che è impossibile pensare di buttarlo, inevitabilmente tocca utilizzarlo in qualche modo.

Stavolta ne ho fatto dei biscotti da colazione, versione cookies, con un mix di farine e utilizzando solo gli albumi, che così come il lievito albergano perennemente nel mio frigo.

Lascio la ricetta così come l'ho realizzata,ma anche con l'opzione senza lievito madre.




Cookies con licoli

  • 320 g farina 00
  • 40 g farina di castagne
  • 80 g farina di farro
  • 100 g licoli ( anche non rinfrescato da 2/3 giorni)
  • 160 g zucchero di canna
  • 92 g albumi
  • 140 g burro
  • sale un pizzico
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • Vaniglia
  • 140 g cioccolato fondente tritato o in gocce
In ciotola con la foglia mescolare albumi, zucchero e licoli, unire le farine, il bicarbonato e il sale e inserire il burro a temperatura ambiente.

A impasto formato aggiungere il cioccolato, far distribuire bene.
Formare delle palline di circa 35 g  , porre su teglia con carta forno, appiattire.
Cottura in forno preriscaldato a 170/180°C per 20' circa.

Per la versione senza licoli
Aggiungere agli ingredienti previsti 50 g di farina a piacere tra le tre previste, e 50 g di latte.
Non omettere assolutamente il bicarbonato che è l'agente lievitante.






 Avete problemi dopo gli stravizi delle feste? 

Allora questi biscotti fanno al caso vostro/nostro, l' autrice garantisce che ogni biscotto apporti solo 60 kcal, quindi se proprio si ha voglia di un dolcino,  preparatevelo e sgranocchiatelo e che la forza del non esagerare sia con noi. 

La ricetta viene da questo profilo Instagram. 

Si realizzano molto facilmente,  provateli. 





Cookies light al cioccolato

Dose per 16 pezzi

  • 100 g farina di avena 
  • 50 g farina di cocco o di riso o di avena 
  • 1 uovo 
  • 10 ml olio di cocco ( o olio di semi) 
  • 50 g burro di arachidi  o di altra frutta secca a scelta 
  • dolcificante a scelta ( per me Stevia 3g) o miele
  • 8 g lievito per dolci 
  • Gocce di cioccolato 
  • Latte se serve
In una ciotola inserire tutti gli ingredienti e lavorare prima con una forchetta poi proseguire con le mani,  aiutarsi con poco latte fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. 
Formare 16 palline,  poggiare su carta forno,  schiacciare leggermente,  cuocere in forno caldo a 180°C  per 15'.

 Ci siamo,  manca solo l' Epifania e abbiamo concluso il ciclo anche per quest' anno. 

Tutto un po'  più  sottovoce,  atmosfere raccolte e casalinghe che non mi sono dispiaciute per niente. 

Anche la Befana non ha avuto bisogno di grandi cose,  quest' anno la calza la riempio con biscottini fatti da me , ho iniziato da questi visti sul sito di Cucina Naturale,  a base di farina di castagne,  miele e cioccolato,  con un aroma di arancia per arricchire l' insieme. 

Non prevedendo uova  e burro,  l' impasto tende ad essere un po'  bricioloso,  ma con poco succo di arancia si ottiene la consistenza giusta per essere stesa e ritagliata con le formine. 

Regalatevi pure un pomeriggio a biscottare, magari con figli o nipoti e godetevi questi giorni. 






Biscotti alla farina di castagne, miele e cioccolato 

  • 100 g farina di castagne 
  • 200 g farina 00
  • 8 g lievito per dolci ( volendo diminuire a 4/5 g g
  • buccia grattugiata di ½ arancia bio
  • succo di ½  arancia
  • 100 g miele 
  • 62 g olio di semi ( olio extravergine di oliva nella ricetta originale g
  • 100 g gocce di cioccolato fondente 
Preriscaldare il forno a 170°C modalità ventilato. 
Setacciare farine e lievito,  versare miele,  buccia di arancia grattugiata e olio. 
Impastare,  se il composto dovesse risultare poco legato aggiungere un poco di succo d' arancia fino ad avere una consistenza come una frolla. 
Aggiungere in ultimo le gocce di cioccolato. 
Stendere allo spessore di 3/4 mm ,  se occorre aiutarsi con dei fogli di carta forno,  ritagliare nelle forme volute e cuocere a 170°C  per 10'/12'.

 Questo Natale  si merita un ritorno alle tradizioni, uno stringersi più  forte agli affetti vicini e un abbracciarsi virtualmente con quelli lontani,  cercando di ricreare quell' atmosfera e quel calore dato anche da sapori che fanno parte della nostra memoria. 

Così  ho preparato per il maritino i pepatelli, secondo la ricetta della sua mamma.

 Rispetto alla ricetta conosciuta dai più  questa non prevede l' uso del pepe ( che poi é l'ingrediente che dà  il nome a questi dolcetti) , ma essendo la ricetta che più  di ogni altra cosa per mio marito rappresenta il Natale,  l' ho realizzata senza cambiare nulla. 

É una  ricetta semplicissima,  con pochi ingredienti,  ma ricca di sapore.  Migliora con il passare del tempo,  questi biscotti  appena realizzati sono molto duri,  ma con il passare dei giorni il miele rende tutto più  morbido,  con buona pace del dentista. 







Pepatelli alla molisana di Bice

Dose per tanti pepatelli,  volendo dimezzare o raddoppiare 😉

  • 500 g farina setacciata 00
  • 600 g miele
  • 500 g mandorle con la pelle
  • Buccia di mezzo mandarino non trattato tagliata finemente al coltello
  • 8 g lievito per dolci 
  • un pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 250°C.
Scaldare il miele fino a renderlo liquido. 
Tritare finemente la buccia di mandarino precedentemente lavata e asciugata e privata della parte bianca.  
Lavare le mandorle con la pelle,  tamponare e utilizzarle bagnate. 
Non è  necessario lavorare in planetaria,  si può fare tutto a mano. 
In una ciotola capiente versare la farina,  fare una fontana e nel centro inserire il miele scaldato,  la buccia di mandarino,  il lievito e il sale. 
Lavorare e,  se occorre, unire altra farina fino ad avere in composto non appiccicoso,  poi inserire le mandorle e farle distribuire bene. 
Con le mani leggermente bagnate formare dei filoncini  di circa 6 cm di larghezza e 2/3 cm  di spessore, su carta forno,  posta su una teglia.
Infornare  e abbassare subito la temperatura  a 180°C / 200°C, regolarsi con il proprio forno,  non devono scurire. 
Cuocere per 30'/35' , sfornare e tagliare da caldi creando delle fette di meno di un centimetro. 
Raffreddandosi  diventeranno molto  duri,  riacquisteranno morbidezza con il passare dei giorni,  conservati on scatole di latta. 
La tradizione vuole che diano ancora più  buoni consumati verso l' Epifania. 
Vi suggerisco di prepararli ora e di sgranocchiarli durante tutto questo  periodo .

 Non panifico più,  ma continuo ad avere tutte e due le creature in frigo ( lievito madre e licoli) , di tanto in tanto tocca riattivarle e utilizzarle. 

Ho trovato la ricetta di questi biscotti speziati,  che sono perfetti per questo periodo,  ma anche per Natale , sul blog Il mio pane e li ho provati,  modificando un po' la ricetta,  ho utilizzato solo gli albumi e aggiunto un po' di farina integrale. 

Il risultato è  ottimo,  i biscotti sono soffici ed hanno una lunga durata, non li ho glassati,  ma ricoperti di cioccolato  o di glassa di zucchero sarebbero stati perfetti. 





Biscotti speziati con licoli 

  • 150 g farina 0
  • 100 g farina integrale 
  • 90 g zucchero di canna 
  • 70 g burro morbido 
  • 10 g miele
  • 80 g esubero licoli
  • 75 g albume ( oppure un uovo) 
  • Cardamomo ¼ di cucchiaino 
  • Cannella ⅓ di cucchiaino 
  • Cinque spezie ½ cucchiaino 
  • Sale
  • Buccia di arancia bio grattugiata ½ cucchiaino 
In una ciotola unire farine,  sale e spezie. 
In planetaria lavorare il burro morbido con il miele e lo zucchero  fino ad ottenere una crema omogenea. 
Aggiungere il licoli e l' albume,  quando tutto è ben amalgamato  inserire la farina in due volte,  di otterrà un composto morbido. 
Appiattire e avvolgere nella pellicola. 
Riposo in frigo per qualche ora. 
Su un piano infarinato stendere a 4 mm  di spessore, se occorre utilizzare due fogli di carta forno. 
Ritagliare i biscotti nelle forme volute  e cuocere a 180°C  , modalità ventilato,  per 10'.
Non far scurire. 

 Non avevo mai provato questi biscotti  se si esclude una versione  light , ho scelto di seguire la ricetta di Benedetta Rossi, oramai così  conosciuta che credo quasi tutte le casalinghe, e non, la seguano. 

Senza  pregiudizi e con tanta voglia di assaggiare questi dolcetti  ho preparato la ricetta, che dire: a me sono piaciuti,  croccanti fuori e friabili dentro e con la dolcezza data dall' uvetta,  praticamente ottimi per iniziare la giornata. 

Brava Benedetta. 





Rose del deserto di Benedetta Rossi 

  • 2 uova 
  • 100 g uvetta ( ammorbidita in acqua )
  • 100 g zucchero 
  • 100 g burro morbido 
  • 350 g farina 00
  • 16 g lievito per dolci 
  • Corn flakes
Montare le uova con lo zucchero , unire il burro morbido,  il lievito e farina poco alla volta,  dopo qualche cucchiaio di farina aggiungere l' uvetta strizzata,  terminare con la farina e il sale. 
Formare delle palline con un cucchiaio da cucina e rotolare nei corn flakes facendoli aderire bene su tutta la superficie. 
Porre su teglia con carta forno  e cuocere in forno preriscaldato,  ventilato,  a 180°C  per 20'/25'.

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