Stanno per finire, anche per quest'anno.

Muoriamo dalla voglia di avere la frutta di primavera e ci perdiamo i frutti che in fondo ci hanno tenuto compagnia con il loro sapore e il loro colore, a portarci un pò di allegria nelle grigie giornate invernali.

Prima che spariscano del tutto ho voluto provare questa ricetta che era anni che attendeva.




Flan di gorgonzola con sedano al mandarino
( Cucina Italiana Dicembre 2011)

per 8 persone
  • 250 gr sedano verde mondato
  • 200 gr gorgonzola dolce
  • 200 ml latte
  • 150 gr farina
  • 35 gr olio evo di oliva
  • 3 tuorli
  • 2 uova
  • 1 mandarino
  • prezzemolo
  • sale
  • burro e farina per gli stampini
Preparare la pasta
Sciogliete mezzo cucchiaino scarso di sale in 50 gr di acqua tiepida, poi emulsionatela con 25 gr di olio.

Impastare la farina con l'emulsione e, quando la pasta sarà diventata omogenea e elastica, formate una palla, copritela e ponetela a riposare in frigo per 30'.


Preparare il ripieno

Scaldare il latte, unire il gorgonzola a pezzetti e fatelo fondere ( non deve bollire).
Fate intiepidire il composto mescolando, quindi aggiungete le uova e i tuorli battuti.

Stendete la pasta molto sottilee con essa foderate 8 stampini ( 8 cm) imburrati e infarinati; rifilate la pasta lungo il bordo; riempite gli stampini con il composto di gorgonzola appoggiando sopra una foglia di prezzemolo e infornate subito a 170° per 20'.

Preparate il sedano al mandarino

Tagliate a fettine sottilissime il sedano, mettetelo in padella con un cucchiaio di olio, il succo del mandarino e un pizzico di sale, accendete il fuoco e saltatelo a fuoco vivo per 2'.

Servite i flan caldi o tiepidi accompagnati dal sedano al mandarino.

Volendo si può preparare un flan unico in uno stampo di 22cm di diametro.



Ricetta piuttosto articolata, richiede solo un pò di organizzazione e di procedere per step, anche molto lunghi.

Per quanto mi riguarda ho preparato prima le basi di meringhe , conservandole per molto tempo in una scatola di latta.

Ho , un altro giorno, preparato il semifreddo da inserire all'interno, conservandolo in frezeer, e solo al momento di utilizzarlo ho proceduto a montare la panna e a decorarlo....più semplice di così!
E il vantaggio è che può stare in freezer ed essere pronta in qualunque momento , semplicemente mettendo insieme le varie parti! ;)

Il sapore è divino, ma per questo Santin è una garanzia!



Meringata d'inverno
di Maurizio Santin da Cucina Italiana 12/2011

Ho dimezzato le dosi rispetto alla ricetta originale, ottenendo una torta di 20 cm di diametro...sufficiente per 6 persone.

Dose dimezzata:
  • 300 gr panna montata per la decorazione finale
  • 230 gr panna fresca
  • 200 gr zucchero semolato
  • 162 gr cioccolato fondente al 62%
  • 100 gr + 60 gr albumi
  • 100 gr zucchero a velo.
Preparate la meringa francese per le due basi: montate 100 gr di albumi con 100 gr di zucchero semolato, incorporandolo un poco alla volta, poi unite lo zucchero a velo setacciato, mescolando lentamente dal basso verso l'alto.

Raccogliete la meringa francese in una tasca da pasticciere e distribuitela su della parta forno, creando due basi della stessa dimensione dello stampo che userete per il semifreddo, per me 20 cm.
Partite dal centro e create una spirale fino a raggiungere la dimensione desiderata.

Infornate a 90°C per 4 ore, con lo sportello del forno chiuso, poi apritelo parzialmente e proseguite per altri 30'.

Le basi si conservano bene in luogo asciutto e fresco.

Preparate il semifreddo: scaldate a bagnomaria gli altri 60 gr di albumi con 100 gr di zucchero semolato fino alla temperatura di 55°-60°.
Poi iniziate a montare con le fruste elettriche lentamente fino a quando questo composto non si sarà raffreddato ( meringa svizzera).

Spezzettate il cioccolato e fondetelo a bagnomaria senza superare 50°C.

Montate la panna fresca e, poco alla volta, unitene metà al cioccolato fuso. Poi aggiungete la meringa svizzera mescolando con una spatola, molto delicatamente, infine incorporate il resto della panna fresca appena montata e versate all'interno di un anello con fondo amovibile foderato con pellicola alimentare ( 19 cm di diametro).
Mettete in freezer per almeno 3 ore. ( Volendo potete conservarlo per molti giorni prima dell'utilizzo)

Assemblare il dolce


Disporre sul piatto da portata un disco di meringa, accomodate sopra il semifreddo, sformato, ma ancora congelato; adagiate ,sopra il semifreddo, il secondo disco di meringa e ricoprite totalmente con la panna montata distribuita con una tasca da pasticciere con bocchetta seghettata (cm1,5).

Volendo completare con dei marron glacè, io non li avevo e non li ho messi.





Anche se non è una torta particolarmente impegnativa nella decorazione, la invio 



Semplici, veloci, saporite, anche io ho osato friggere, con somma gioia dei figli.
Questa è la mia versione, una delle tante tra i milioni di milioni che esistono in rete, perchè ve le consiglio?
Perchè sono velocissime da preparare ( 20 minuti in tutto)!
Perchè sono ottime e fanno la loro brava figura su qualunque buffet, calde, tiepide o fredde.
Perchè mi sto convertendo, a piccole dosi, ai fritti ;)


Polpettine di melanzane alla crema di fiordilatte al basilico
( per 40/45 polpettine)
  • una melanzana media
  • aglio
  • 100 gr mortadella
  • 30 gr parmigiano
  • 20 gr pane grattugiato
  • 1 uovo
  • sale
  • farina4/5 cucchiai di olio d'oliva
  • olio di semi di arachidi
Per la salsa al fiordilatte
( da un'idea de La Cucina Italiana di luglio 2011)
  • 100 gr mozzarella fiordilatte
  • poco latte
  •  basilico
Lavare e tagliare in una piccola dadolata la melanzana.
Versare in una padella 4/5 cucchiai di olio, lo spicchio d'aglio e lasciar soffriggere, unire la melanzana , cuocere per 5'. Salare.

Togliere dal fuoco e versare in un mixer, tritare grossolanamente e tenere da parte.

Tagliare la mortadella a dadini e tritare finemente nel mixer, unire alla melanzana, aggiungere l'uovo, il formaggio, il pane grattugiato  ottenendo un composto della consistenza giusta per fare delle polpettine grandi come olive.

Passare nella farina.
Friggere in abbondante olio caldo per 2 minuti.

Preparare la salsa al fiordilatte.
Frullare il fiordilatte con latte e basilico, fino ad avere una consistenza abbastanza liquida.

Servire con le polpettine poste su un letto di insalata.



Ringrazio tutti coloro che hanno pensato di assegnare premi al mio blog, in genere non li accetto solo perchè non riesco a stare dietro anche a questo tipo di scambio, ma mi sembra doveroso ringraziare ( con molto ritardo!!!) le care amiche che hanno pensato a me:
TataNora e Edvige  per aver pensato al mio blog come "affidabile"

Grazie!!
Avevo già detto della piacevole scoperta dei topinambur.

Quel gusto delicato , ma significativo, mi ha affascinato.

Ho notato che quasi ogni mese su Cucina Italiana viene proposta una ricetta con questo tubero, non ho avuto che l'imbarazzo della scelta.

La mia scelta è caduta su questi cannelloni di semplice esecuzione , ma davvero buoni.

Ho voluto rendere la ricetta un pò più leggera modificando alcune cose, per primo la besciamella, realizzata con brodo vegetale (rigorosamente homemade nel mio caso), poi ho eliminato l'uvetta, che ai figlioli non sarebbe piaciuta ed infine il topinambur l'ho frullato prima di amalgamarlo alla ricotta per rendere l'impasto più omogeneo ah! Dimenticavo, la sfoglia l'ho acquistata ;)



Cannelloni ai topinambur
( ricetta presa da CI dicembre 2011)

Per 4 persone

  • 750 gr ricotta
  • 500 gr tobinambur
  • 250 gr brodo vegetale
  • 15 gr burro
  • 15 gr farina
  • noce moscata
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • sfoglie di pasta all'uovo per cannelloni
Sbollentare i quadrati di pasta nell'acqua bollente salata per 1', scolateli e adagiateli su un canovaccio ad asciugare.

Mondare i topinambur, ridurre 300 gr in dadolata e il resto a fettine sottilissime.

Rosolare la dadolata in padella con l'olio e il sale per 12'-15', se occorre allungare con un pò di brodo vegetale.

Arrostire le fettine di topinambur in una padella velata di olio: dovranno diventare croccanti a mo' di chips.

Preparare una besciamella vegetale facendo sciogliere sul fuoco il burro intriso con i 15 gr di farina (roux), poi unire a filo il brodo caldo e mescolare fino a quando non sarà diventata mediamente densa.

Salare, pepare e profumare con una grattugiata di noce moscata.

Versare la dadolata cotta in un frullatore e frullare bene.
Amalgamare alla ricotta sgocciolata e escolare bene, eventualmente aggiustare di sale.

Distribuire la farcia sui quadrati di pasta, arrotolarli formando dei cannelloni.
Accomodarli in una pirofila sul cui fondo avrete versato un cucchiaio di besciamella, coprire con la restante besciamella.

Completare con le chips e infornare sotto il grill per 3'-4' minuti ( io grill a 180° per 7'-8' minuti).





   Con questa ricetta partecipo alla raccolta della Tati Cucinando e Assaggiando

Se volete leggere una mia piccola intervista sono ospite da Alessia di Dolcezze di nonna Papera





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