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5 marzo 2025

Rieccomi, con tante tante novità (e ci mancherebbe!)

Sono passati giusto un po' di anni, quindi è il caso che aggiorniamo tutti sulla tana della principessa...

I mostri sono cresciuti, mostro#1 è a vivere fuori e sta finendo l'università... mostro#2 ha da poco iniziato a lavorare in un ristorante... la mamma è orgogliosissima di tutte e due💖

Io in questi anni sono impazzita con le allergie alimentari (e continuo a impazzire, purtroppo), e forse anche per quello ho trascurato il blog, a malincuore.

Però ho anche pubblicato ben tre libri, di cui vi parlerò nei prossimi post, anche perché due su tre contengono ricette, che strano, eh?!

La cosa di cui voglio parlarvi oggi però è la nuova collaborazione che parte ufficialmente con questo post... come avrete visto dalla nuova foto, per i miei post d'ora in poi mi affiancherà (spero sempre, ma vediamo che si può fare...) un fotografo "vero" che avrà l'onere di fotografare i miei piatti, e poi potrà pure assaggiarli... su questo punto è stato irremovibile.

Quindi partiamo con questa nuova ricetta, che io chiamo ormai "torta triste", ma che proprio triste non è: l'ultimo step del mio calvario allergologico è stata una diagnosi di intolleranza al lattosio, quindi mi sono messa a sperimentare a più non posso ricette senza latte e senza burro: questa ciambella è ottima per la colazione e la merenda, e lascia tutti di stucco la mancanza di latticini, perché è davvero soffice e delicata. La mia fonte è giallozafferano, io ho poi apportato qualche modifica, tanto per variare un po'...

INGREDIENTI: 
130 g di caffè (io utilizzo quello aromatizzato alle mandorle o al cioccolato) lasciato raffreddare; 50 g di amido di mais; 250 g di farina 00; 220 g di zucchero di canna; 120 g di olio di semi; 3 uova; 16 g di lievito in polvere per dolci; 100 g di gocce di cioccolato; aroma di vaniglia (o cannella, zenzero, dipende dal momento) q.b.; zucchero a velo per guarnire. 

Separare i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve ben ferma con la metà dello zucchero, e tenere da parte. Nella planetaria (con gancio a frusta) montare gli albumi con il resto dello zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungere l'olio a filo, poi il caffè, lavorare qualche secondo poi aggiungere le spezie o gli aromi.

In una ciotola setacciare farina, amido di mais e lievito e aggiungere al composto di tuorli a poco a poco, sempre mescolando. Incorporare ora gli albumi montati a neve, iniziando con due cucchiai per stemperare, unendo poi il resto con delicatezza. Aggiungere per ultime le gocce di cioccolato, mescolare velocemente e versare in uno stampo a ciambella di 27 cm di diametro (imburrato e infarinato, se necessario).

Cuocere in forno già caldo a 170°C per 40-45 minuti, nella parte bassa. Dopo la prova dello stecchino, estrarre dal forno e far raffreddare su una gratella, prima di spolverizzare con lo zucchero a velo. 

È possibile anche surgelarla, già porzionata... per un dolce spuntino!



4 gennaio 2017

Ciambella classica

Eccomi qui, con un rientro soft, un dolce classico, poco impegnativo ma molto versatile. E' un dolce che si può gustare così, da solo...non sto a dirvi il profumo che c'è in casa in questo momento, ma che può anche essere farcito o utilizzato al posto del Pan di Spagna. 
Il suo profumo è evocativo: era una ricetta che la mia nonna preparava spesso, e quindi mi riporta bambina, ai pomeriggi passati in cucina, sporca di farina (io un sacco, la nonna non si sporcava mai!), a guardarla muoversi con sicurezza e leggiadria, e a ripetere ogni volta le sue magie. Non vedevo l'ora di potermi muovere anche io con quella sicurezza... Ecco, diciamo che sulla leggiadria ci sto ancora lavorando!

INGREDIENTI:
400 g di farina bianca 00; 150 g di burro; 3 uova intere; 250 g di zucchero semolato; 1 bicchiere di latte; 1 pizzico di sale; 1 bustina di lievito in polvere per dolci; la scorza grattugiata di un limone.

Accendere il forno a 180°. Tagliare a pezzetti il burro e inserirlo nel mixer con lo zucchero; una volta ottenuta una crema, aggiungere le uova, il sale, il latte, la farina setacciata e la scorza del limone. Azionare il mixer fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere il lievito setacciato e amalgamare bene. 
Imburrare e infarinare (se necessario) uno stampo per ciambella del diametro di 26 cm, versare il composto e infornare per 40 minuti. Una volta cotta, lasciare in forno spento (sportello chiuso) per 5 minuti.

10 novembre 2013

Waffle.... finalmente!

Era un po' che ci giravo intorno, la piastra per fare i waffle era il mio oggetto del desiderio! L'altro giorno, poi, siamo entrati in un negozio che aveva messo tutto in liquidazione, e lei era là, nascosta dietro una ingombrantissima macchina per fare il ghiaccio (bellissima, ma decisamente inutile a casa mia: mi dimentico sempre di mettere anche le vaschette forma-ghiaccio in freezer!). E' stato amore a prima vista, non ho potuto resistere e l'ho portata a casa con me! Devo dire però che la ricetta del libretto di istruzioni non mi ha soddisfatto molto, anche se non potevo ammetterlo con mio marito, quindi mi sono subito rivolta alla mia ancora di salvezza: Giallozafferano, che ovviamente non ha deluso le mie aspettative. Li abbiamo mangiati con marmellata, nutella e sciroppo d'acero, secondo me il condimento migliore!
INGREDIENTI:
140 g di farina bianca; 110 g di zucchero; 3 uova; 110 g di burro fuso; 1 pizzico di sale; 1 bustina di vanillina;
 
Separate i tuorli dagli albumi e sbattete i tuorli con la metà dello zucchero finché non saranno amalgamati bene; unite al composto il burro intiepidito. Montate a neve ben ferma gli albumi con il restante zucchero e incorporateli al composto, mescolando bene dall'alto verso il basso. Aggiungete anche la farina setacciata con la vanillina e il sale, e amalgamate bene.
Accendete la macchina per waffle e, quando sarà ben calda, spennellate le piastre con del burro fuso. Mettete al centro della piastra un mestolo abbondante di composto, chiudete le piastre e fate cuocere per 3-4 minuti, finché i waffle non saranno ben dorati.
Togliete delicatamente i waffle dalla piastra, tagliateli secondo la forma della piastra e serviteli caldi, accompagnati con marmellata, nutella o sciroppo d'acero.

8 marzo 2013

Funeral pie, by Menù Turistico

Il nome è un po' inquietante, ma se andate sul bellissimo blog da cui ho "rubato" la ricetta (Menù Turistico, appunto!), c'è un'esaustiva spiegazione della storia di questa torta che, in pochissime parole, era una torta preparata per i funerali degli Hamish. Io l'ho preparata per ieri sera, per la cena delle prof. Il marito è in India, con un bel bagaglio di rabbia mista a invidia che gli ho impacchettato per bene, anche solo per i colori e i sapori che si gusterà in questi giorni..... e io ho invitato quattro colleghe dell'anno scorso, per una serata altamente alcolica! La serata è andata proprio bene, le risate sono state, come era da aspettarsi, infinite, e il rammarico per essere diventate "ex" è vivo più che mai, almeno da parte mia!!!
La torta ha fatto la sua bella figura, ripagando il lavoro fatto, che non è stato poco. Io, come al solito, ho fatto delle modifiche, più che altro ho usato una ricetta della pasta frolla già sperimentata: non potevo permettermi di scoprire che non ero in grado di stenderla, avendo ospiti!
 
INGREDIENTI:
Per la pasta frolla (ne è avanzata parecchia, ma ci ho fatto i biscotti!):
600 g di farina bianca; 300 g di burro; 300 g di zucchero; 2 uova; 1 pizzico di sale; 1 fialetta di aroma al limone; 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci.
 
Per il ripieno:
350 g di uvetta non reidratata; 1/2 l litro di acqua; 100 g di zucchero di canna; 100 g di zucchero semolato; 3 cucchiai scarsi di amido di mais; 1 cucchiaio di aceto di mele; 1 cucchiaino e mezzo di cannella in polvere; 1 cucchiaino di zenzero e noce moscata in polvere; 50 g di burro; 1 pizzico di sale.
 
Preparate la frolla, stendetene 3/4 e foderate uno stampo da crostata imburrato e infarinato e mettete in frigo per circa 1 ora. Preparate il ripieno: in una casseruola capiente mettete l'uvetta con 2/3 dell'acqua e fate scaldare per 5 minuti. In una terrina unite le spezie, gli zuccheri, l'amido e il sale e sciogliete bene con la rimanente acqua. Mescolate bene gli ingredienti e uniteli all'uvetta, portando ad ebollizione, mescolando continuamente.
Appena bolle, unite l'aceto e il burro e mescolate finché questo non si sia sciolto; fate intiepidire.
 
Portate il forno a 180°C; spennellate i bordi della pasta con un tuorlo d'uovo sbattuto con un po' di latte e versate il composto nella tortiera. Stendete il resto della pasta frolla, mettetelo sopra alla torta, fate aderire bene i bordi, spennellate la superficie con l'uovo, praticate dei taglietti e infornate per 30 minuti.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

8 marzo 2012

Torta Fregolotti, o dei cinque minuti

Questa è una ricetta tradizionale della mia famiglia, è simile alla sbrisolona ma un pochino più morbida, a causa della quantità industriale di burro! Infatti, si chiama dei cinque minuti perché una volta sgusciata la frutta secca non impieghi davvero più di quel tempo a preapararla.... Per la smaltimento, invece, è tutta un'altra storia!!!
 INGREDIENTI:
300 g di farina bianca; 200 g di burro ammorbidito; 300 g di zucchero; 300 g di frutta secca assortita (mandorle, noci, nocciole); 1 uovo; 1/2 bustina di lievito.

Sgusciare la frutta secca e tritarla grossolanamente; impastare velocemente insieme tutti gli ingredienti (da ultimo il lievito setacciato), mettere in una tortiera e spianare la superficie, senza schiacciare troppo. Cuocere a 180°C (forno già caldo) per 45 minuti. Una volta raffreddata, servirla tagliata a cubotti.

29 novembre 2011

Plumcake al limone, by Giallozafferano

Questo dolce è fantastico, ideale per la colazione o per una merenda leggera! I semini di papavero, poi, danno quel tocco in più! Insomma, Giallozafferano è sempre una garanzia!
 INGREDIENTI:
150 g di burro; 180 g di Farina Antigrumi Molino Chiavazza; 50 g di Fecola di patate Molino Chiavazza; 1 bustina di lievito in polvere per dolci; succo di 2 limoni; scorza di 2 limoni; 1 cucchiaio di semi di papavero; 3 uova; 160 g di zucchero.

Sbattete le uova, lasciate un po' fuori dal frigo, con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio, chiaro e spumoso. Aggiungete il burro fuso, mescolando con delicatezza; unite al composto 2 cucchiai di succo di limone e la scorza grattugiata. Infine aggiungete la farina setacciata con la fecola e il lievito, e amalgamate bene. Unite infine i semi di papavero, e versate l'impasto in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato, se necessario. Infornate a 180°C (forno già caldo) per 40-45 minuti, avendo cura di fare la prova stecchino prima di sfornare.



13 ottobre 2011

Pan-cakes

Recentemente, mi è stata regalata una bottiglia di sciroppo d'acero: non avevo mai avuto il coraggio di comprarlo, perché non mi convinceva del tutto, soprattutto il prezzo! L'altra sera, però, ho provato a fare i pan-cakes per mangiarli poi con lo sciroppo in questione. E' necessaria, a questo punto, una parentesi: i pan-cake li ho fatti spesso, di solito guarniti con la nutella.... li avevo fatti anche la sera prima di partorire Cecilia, e quando, la notte, sono cominciate le contrazioni, credevo di avere esagerato con la nutella!!!! 
Comunque, quando l'altra sera ho messo in bocca il primo pezzettino di pan-cake con il suo sciroppo, mi si è aperto un mondo.... Era da tanto che non provavo due sapori che si accordassero così magnificamente! 
Ma adesso, eccovi la ricetta:

INGREDIENTI (per 24 frittelle):
2 uova; 1/2 l di latte; 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci; 220 g di farina antigrumi Molino Chiavazza; 1 cucchiaino di zenzero in polvere; 1/2 cucchiaino di sale; 30 g di burro fuso. 
Per guarnire: sciroppo d'acero a go go

Nel robot da cucina frullate le uova con il latte; aggiungete gli altri ingredienti e frullate fino ad ottenere una pastella omogenea e fitta. Prendete un padellino antiaderente, scaldatelo bene e versatevi un mestolino da salsiera di pastella (deve rimanere un po' spessa). Quando il fondo sarà dorato, giratela con una paletta dall'altro lato.
Procedete fino all'esaurimento della pastella. Impilate le frittelle su un piatto e servitele irrorate di sciroppo d'acero. Se non vi fidate del mio gusto, potete anche accompagnarle con nutella o marmellata, che sia però dolce, perché nella pastella non c'è zucchero. 

 

12 settembre 2011

Panini dolci alla Nutella

Con questo post inauguro una (spero!) proficua collaborazione con una nota marca di farine e preparati per dolci: la Molino Chiavazza. Ieri ho trafficato in cucina per buona parte del pomeriggio, e diciamo che adesso ho in congelatore la merenda per i mostri per circa quindici giorni! Perché adesso devo prepararne due: Emma oggi ha cominciato la scuola elementare!!! Che emozione! Mi sembra così piccola.... in effetti, è piccola: praticamente starebbe lei nello zaino, in tutta comodità! Comunque, questi panini sono buonissimi, e si possono congelare! Io, ovviamente, li ho preparati con la nutella, ma anche con la marmellata non dovrebbero essere male!
 INGREDIENTI (per 26 panini di 7 cm di diam):
500 g di farina tipo 0 Manitoba del Molino Chiavazza; 500 g di farina 00; 250 g di ricotta; 50 g di burro; 75 g di zucchero; 25 g di lievito di birra; 360 ml di acqua tiepida; 1 pizzico di sale. Per guarnire: 1 uovo; qualche cucchiaio di zucchero di canna.

In una capiente ciotola unire le farine, il sale, lo zucchero, il burro morbido a dadini e la ricotta; in una ciotolina più piccola sciogliere il lievito nell'acqua e unire al resto degli ingredienti. Mescolare bene il tutto e trasferire su un piano di lavoro infarinato; lavorare energicamente l'impasto per 10 minuti. 
Trasferire la pasta in una ciotola, coprirla con la pellicola trasparente e metterla a lievitare in forno (con la solita lampadina accesa!) per 1 ora.
Riprendere la pasta, lavorarla un attimo e poi stenderla con un mattarello; ricavare dei dischi con un tagliapasta, in numero pari, fino all'esaurimento dell'impasto. 
Su metà dei dischi ottenuti mettere, al centro, un cucchiaino di nutella; spennellare i bordi con dell'acqua, e chiuderli con i dischi rimasti. Appoggiare i dischi sulla placca ricoperta di carta da forno, coprire con un canovaccio e far lievitare per 1 ora. Spennellare la superficie con l'uovo sbattuto, e poi ricoprirli con lo zucchero di canna.
Accendere il forno a 190°C e far cuocere per circa 20 minuti, finché non risultano dorati.

6 settembre 2011

Torta soffice alle pesche

Finalmente siamo tornati! Archiviate le vacanze, adesso ho un po' di ricette sperimentate quest'estate da proporvi! Ma è l'ultimo anno che passo al lago senza internet, giuro! E' stata una sofferenza indicibile, e adesso, invece di pulire la casa, mi tocca postare ricette a go go.... come se mi dispiacesse! Scherzi a parte, i mostri dormono ancora, e visto che sono gli ultimi giorni che possono ancora farlo, li lascio ronfare! Appena si svegliano, poi, ribalto il salotto!
La prima ricetta che vi propongo (ovviamente un dolce!) è una buonissima torta, che io ho fatto con le pesche (sbucciate, la mia mamma sarebbe stata contentissima!), ma si può fare con le mele, con l'uva, con i frutti che si hanno a disposizione! Vi assicuro che viene sempre bene!
INGREDIENTI:
75 g di burro; 125 g di zucchero semolato; 200 g di farina bianca; 2 uova; 125 g di yogurt (bianco, o alla vaniglia); 1/2 bustina di lievito; 4 pesche; 1 fialetta di aroma alla vaniglia.
Sbucciate le pesche (se vi piace il pelosino, lavatele e basta: io non ho avuto il coraggio!) e tagliatele in pezzi abbastanza grossi; montate il burro con lo zucchero, aggiungete i tuorli, la farina, lo yogurt, la fialetta di vaniglia, gli albumi montati a neve fermissima e il lievito setacciato. Amalgamate con cura.
Disponete 3/4 dei pezzi di pesca all'interno di una tortiera imburrata e infarinata (se occorre) del diametro di circa 24 cm. Versate il composto, aggiungete i pezzi rimanenti di pesca. Spolverizzate con un po' di zucchero la superficie della torta e infornate per 40 minuti in forno già caldo a 180°C.

28 marzo 2011

Maialini di pan brioche.... grande Tania!

Ho "rubato" questa ricetta sul blog di Tania, e ieri, particolarmente ispirata, ho provato finalmente a realizzarli.... Il lavoro è stato un po' lungo, ma il risultato, che dire: un successone! Certo, quelli di Tania sono MOLTO più belli, ma per essere i primi che faccio, sono venuti proprio carini! E i mostri hanno apprezzato decisamente!
 INGREDIENTI (per 6 maialini belli "grassi")
250 g di farina manitoba; 100 ml di latte tiepido; 40 g di zucchero di canna; 30 g di burro fuso; 1/2 cubetto di lievito di birra; 1/2 cucchiaino di sale; 1/2 uovo; 1 fialetta di aroma alla vaniglia.
Per farcire e decorare:
1/2 uovo sbattuto; crema alla nocciola q.b.; 12 granellini di zucchero.

Sciogliete il lievito in una parte del latte tiepido a cui avrete aggiunto 1 cucchiaino di zucchero; aggiungetelo alla farina e mescoliamo. Unite tutti gli altri ingredienti, tranne il latte che aggiungerete un po' alla volta. Trasferite l'impasto su un piano infarinato, amalgamate bene e, quando la pasta sarà ben omogenea, mettetela in una ciotola, coperta con la pellicola trasparente, e fate lievitare in luogo tiepido per 1 ora.
Stendete la sfoglia con il matterello, e con un tagliapasta rotondo (il mio era di diametro 11 cm, ma anche più piccolo va bene) ricavate 12 dischi, e 6 dischi di 4 cm di diametro per fare il naso. A questi ultimi praticate 2 fori con una cannuccia. Tagliate un striscia di pasta alta 2 cm per fare le orecchie, tagliando 12 triangoli. 
Sistemate 6 dischi grandi su una teglia coperta di carta da forno, e mettete al centro 1 cucchiaio di crema alla nocciola, spennellate il bordo con dell'acqua, e ricoprite gli altri dischi. Spennellate con l'uovo sbattuto, incollate le orecchie e i nasi, in cui metterete un po' di carta da forno nei fori per evitare che si chiudano durante la cottura. Lasciate lievitare per 1 ora, coperti. 
Infornate a 180°C per 25 minuti, finché saranno dorati; appena sfornati, spennelateli con acqua per renderli lucidi, e lasciate raffreddare. Una volta freddi, mettete su ognuno 2 zuccherini bianchi al posto degli occhi, aiutandovi con un po' di crema alla nocciola. 
I vostri maialini sono pronti da sgranocchiare!

31 gennaio 2011

Apple pie.... da asporto

Uno dei dolci preferiti del mostro grande è la apple pie, ma a scuola per merenda non gliel'ho mai data, perché è un po' difficile da mangiare, servono piattino, forchetta..... 
Ma l'altro giorno ho avuto un'illuminazione: perché non farla nei graziosissimi pirottini della cuki, che adesso vendono anche con il coperchio? Ieri, complice una reclusione cautelare (i mostri avevano mal di gola, quindi, chiusi in casa!) ho provato a dare forma alle mie idee insane: ho fatto la mia solita ricetta, che trovate qui, ma ho diviso l'impasto e ho preparato una torta più piccola del normale, e 4 apple pie da asporto! Guardate che carina!


Cecilia stamattina era tutta orgogliosa della sua merenda, aspetto gli aggiornamenti alle 4!!!

21 novembre 2010

Les nonnettes, by Note di cioccolato

Altro furto web-gastronomico: ci sono ricascata! Ma ne è valsa la pena, ve lo assicuro! Sono dolcetti semplicissimi da preparare, e il risultato è stratosferico! Innanzitutto, hanno come ingredienti il miele e le le spezie: non vi dico che profumo usciva dal forno! Sul blog da cui ho preso la ricetta (Note di cioccolato, appunto), c'era scritto di aspettare un giorno a mangiarli: io ovviamente li ho dovuti assaggiare subito ieri, ma ne avevo conservato uno per oggi: se ieri erano buoni, oggi erano assolutamente fantastici! Ho dovuto però inserire delle varianti: invece della marmellata di arance amare ho usato quella di mele cotogne, e invece dell'olio essenziale di arancia ho usato una fialetta di aroma di limone. Quest'ultima è stata una scelta dettata dall'istinto di sopravvivenza: adesso al sabato mattina sono a scuola, e il marito è a casa con i mostri; ieri è andato a fare la spesa, gli ha chiesto di comprarmi la gelatina per i dolci... Dalla faccia che ha fatto, non ho avuto il coraggio di chiedergli anche di cercarmi l'olio essenziale di arancia! Un'ultima precisazione: scusate per la bruttissima foto, ho aspettato stamattina a farla, prima di addentare l'ultimo superstite, ma qui oggi c'è un tempo da lupi, e la luce.... Insomma, vi assicuro che il sapore è molto meglio della foto!


 INGREDIENTI:
40 g di burro; 100 g di miele; 100 g di acqua; 40 g di zucchero di canna; 90 g di farina 00; 50 g di farina di segale; 2 cucchiaini di spezie per pain d'epices (zenzero, chiodi di garofano tritati, cannella, noce moscata grattugiata); marmellata asprigna (io ho usato quella di mele cotogne, artigianale!); 1 fialetta di aroma di limone; un pizzico di sale; 1 bustina di lievito. 

In un pentolino far sciogliere, a fuoco basso, il burro con il miele, lo zucchero e l'acqua; nel frattempo, setacciare in una ciotola le farine, il lievito, il sale e le spezie. Versare a filo nella ciotola il burro sciolto con gli altri ingredienti, aggiungere l'aroma di limone e sbattere energicamente con una frusta. Coprire e lasciare riposare in frigo per almeno 1 ora. 
Ora preriscaldate il forno a 220°C, trasferite l'impasto negli stampini da muffins ( a me ne sono venuti 9) e fate cadere al centro di ogni dolcetto un cucchiaino di marmellata, che durante la cottura scenderà al centro. Infornate per 20 minuti. 
Buon appetito!

21 ottobre 2010

Torta di zucca con fantasmini.....

Innanzitutto chiedo scusa per lo sfondo della foto: ero a casa di mia mamma, e ho dovuto preparare i fantasmini al momento, con i ... (pausa per contare)... 5 mostri che aspettavano di addentare la torta!!! Vi assicuro che il risultato è decisamente al di là della foto!!! La ricetta l'ho ricavata dalla monografia di Sale & Pepe "Torte chic da pasticciere", che sto saccheggiando a piene mani!! 

INGREDIENTI:
250 g di farina 00; 150 g di miele; 1/2 bustina di lievito per dolci; 50 g di zucchero; 2 uova; 1 dl di olio di semi di arachidi; 150 g di polpa di zucca già pulita; 60 g di gherigli di noce tritati grossolanamente; 50 g di uvetta; 
Per guarnire:
zucchero a velo; 2 dl di panna fresca; 1 rotella di liquirizia.

Tagliate la zucca a dadini di 2 cm circa e cuocetela a vapore per circa 20 minuti; frullate la polpa nel mixer in modo da ottenere un purè omogeneo. Accendete il forno a 180°C. Lasciate ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti; mescolate il purè di zucca con lo zucchero, il miele, le uova e l'olio. Aggiungete 230 g di farina, il lievito setacciato e i gherigli di noce; sgocciolate l'uvetta, asciugatela, infarinatela e unitela all'impasto, mescolando bene. Rivestite uno stampo di 20 cm con carta da forno, versatevi il composto e cuocete per circa 50 minuti; lasciatela raffreddare, quindi spolverizzatela con abbondante zucchero a velo. Al momento di servirla, montate la panna ben fredda con le fruste elettriche, unendo 1 cucchiaio di zucchero a velo. Trasferite un po' di panna in una tasca da pasticciere con la bocchetta liscia e decorate il bordo della torta formando tanti piccoli coni, simili a dei fantasmini. Staccate dei pezzettini dalla rotella di liquirizia, disponeteli sulla panna, in modo da creare gli occhi, e portate in tavola. La panna rimasta potete versarla, a cucchiaiate, vicino alla fetta di torta, per accompagnare.

15 ottobre 2010

Brioches by Tania

Era un po' che questa pagina stazionava nei miei segnalibri, e finalmente ho provato la ricetta! Tania non mi delude mai, le brioches erano FANTASTICHE, per non parlare del profumino che usciva dal forno!!!


250g di farina 00; 125ml circa di latte tiepido; 50g di zucchero; 35g di burro fuso; 1 uovo; 1 cucchiaino di zucchero; 1/2 cucchiaino di sale; 1/2 cubetto di lievito di birra
1/2 bustina di vanillina.

Per spennellare:
1 uovo sbattuto; 2 cucchiai di zucchero di canna.

Sciogliamo il lievito in una parte del latte insieme a un cucchiaino di zucchero. Lo aggiungiamo alla farina e mescoliamo. Quindi uniamo tutti gli altri ingredienti tranne il latte, che metteremo un po' alla volta. Impastiamo finché non si sarà formata la palla che lasceremo lievitare coperta fino al raddoppio di volume: io ho coperto la ciotola con la pellicola, imbustato il tutto in un sacchetto di plastica e messo in forno con la luce accesa, come mi ha insegnato Betty! Trascorso il tempo (1 ora) sgonfiamo l'impasto e lo dividiamo in tante palline che sistemiamo su una teglia coperta da carta forno (anche se non sono perfette non è un problema, lievitando e in cottura diventeranno belle tonde), copriamo e lasciamo lievitare coperte fino al raddoppio di volume, circa un'ora, quindi le spennelliamo con uovo sbattuto e cospargiamo con zucchero di canna e inforniamo a 180° per circa 25' o comunque, fino a doratura.
Si possono anche congelare!! sempre che avanzino!

28 marzo 2010

Pastiera di grano

Sono finalmente riemersa dagli scatoloni, e ho inaugurato la cucina della casa nuova con questa ricetta tipicamente pasquale! INGREDIENTI:
Ripieno: 500 g di ricotta; 50 g di cedro candito a pezzettini; 500 g di zucchero; 500 g di grano macerato (1 scatola); 1 bicchierino di anice; 2 cucchiai di acqua di fior d'arancio; 8 uova; 1/2 l di latte; 1 noce di burro; 1 fialetta di aroma vaniglia; 1 buccia intera di arancia; 1 buccia intera di limone. Pasta frolla: 400 g di farina bianca; 160 g di burro; 200 g di zucchero; 2 uova; 1 pizzico di sale; la buccia grattugiata di 1 limone; 1/2 bustina di lievito.

Far bollire il grano nel latte e aggiungere il burro, la vaniglia, le bucce di arancia e limone, fino a quando il composto avrà quasi la consistenza di una crema. Togliere dal fuoco, levare le bucce e far raffreddare; preparare la pasta frolla, e metterla in frigo, ricoperta di pellicola trasparente, per almeno mezz'ora. Una volta raffreddato il composto, mettere in una capiente ciotola la ricotta e lo zucchero, e lavorarli bene con la frusta; aggiungere il grano con il latte e tutti gli altri ingredienti (uova, cedro, fior d'arancio e anice). Imburrare e infarinare una tortiera grande e foderarla con la pasta frolla (tenendone da parte un po'); versare il ripieno e guarnire la superficie con striscie di pasta frolla avanzata. Mettere in forno caldo (200°C) finché non sarà bella colorita in superficie, abbassare a 150°C per 30 minuti, poi spegnere e lasciare in forno chiuso anche per un'altra ora, in modo che il dolce si asciughi perfettamente.

6 febbraio 2010

Torta soffice al caffè e frutta secca

INGREDIENTI:
150 g di farina bianca; 4 uova; 80 g di burro; 250 g di zucchero; 200 g di frutta secca (noci, nocciole, mandorle) tritata; 2 tazzine di caffè; 2 cucchiai di caffè solubile; 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci; 1 fialetta di aroma vaniglia.

Accendete il forno a 180°C. Sbattete i tuorli nel robot con lo zucchero, il burro morbido a pezzetti e la vaniglia, fino ad ottenere un composto spumoso; incorporate il caffè ristretto e il caffè solubile all'impasto. Aggiungete quindi la farina, la frutta secca e il lievito e amalgamate bene il tutto.
Montate gli albumi a neve ferma e mescolateli delicatamente al composto, imburrate e infarinate (se necessario) una tortiera del diametro di 22 cm, versatevi il composto e cuocete in forno a 180°C per 50 minuti.

Con questa ricetta partecipo al concorso di Chefs sans frontieres. Ecco il bando:

BANDO
NERONERO.it bandisce un premio per la miglior ricetta a base di caffè.
Le 50 ricette più meritevoli saranno raccolte in un libro il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, al netto delle spese, all'associazione Chefs Sans Frontières per l'insegnamento del mestiere della ristorazione a ragazzi di strada di tutto il mondo.
Per partecipare è necessario inviare una o più ricette all’indirizzo
[email protected] entro e non oltre il 30 Aprile 2010. La mail deve presentare come oggetto “Premio miglior ricetta”. Le ricette proposte devono essere complete di ingredienti e delle modalità di preparazione; devono inoltre prevedere l’utilizzo del caffè.
Premi per le migliori ricette:
1° premio: macchina caffè EP 800 / LB 800 (a scelta) + 500 cialde Lavazza
2° premio: buono sconto del 90% sulla macchina caffè LB 800 + 300 cialde Lavazza Blue
3° premio: 300 cialde Espresso Point
Per le prime 3 ricette: inserimento nei menu dei ristoranti Chefs Sans Frontieres.
Per le prime 50 ricette: pubblicazione della ricetta su libro, con ricavato donato in beneficenza.

20 dicembre 2009

Torta glitter

Ho preparato questa torta perchè ieri ci sarebbe stata la festa dell'asilo di Emma, con relativa asta della torte.... peccato che Emma al mattino aveva 39° di febbre, quindi ci siamo giocati la festa! Ho prortato comunque la torta, sperando che qualcuno la comprasse! La foto è terribile, ma la torta è cosparsa di brillantini rosa.... una cosa sobria, insomma! La base è quella della torta cappuccino di Tania, io poi l'ho glassata con il cioccolato, e poi cosparsa con i brillantini! E visto che sono rosa, parteciperò con questa ricetta alla raccolta di Meringhe alla panna.

INGREDIENTI:
4 uova; 150 g di zucchero; 200 g di farina; 1 fialetta di aroma vaniglia; 70 g di burro fuso; 1 pizzico di sale; 2 tazzine di caffè ristretto amaro; 1/2 bustina di lievito in polvere.

Per la glassa: 75 g di zucchero; 125 g di acqua; 100 g di cioccolato fondente a pezzetti.

Accendere il forno a 180°C. Montare bene le uova con lo zucchero, quindi aggiungere la vaniglia, il sale, la farina e il burro. Mettere il caffè e quindi il lievito setacciato, amalgamare bene e versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato (se necessario), e infornare per 35 minuti. Una volta pronta, sfornare e fare raffreddare su una gratella.
Per la glassa: in un pentolino sciogliere lo zucchero nell'acqua, portare a ebollizione e far bollire per 5 minuti, sempre mescolando. Allo sciroppo (raffreddato) unire il cioccolato e mescolare fino ad ottenere un composto liscio. Rimettere sul fuoco, molto basso, finché si sarà addensato; togliere dal fuoco, mescolare ancora tre minuti, poi spalmare in modo uniforme sulla torta; a questo punto cospargere la superficie glassata con i glitter

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24 novembre 2009

Torta di mele

INGREDIENTI:
1 kg di mele; 80 g di uvetta; 2 cucchiaini di cannella in polvere; la scorza di un limone grattugiata; 3 uova; 150 g di farina; 4 cucchiai di zucchero; 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci; 1 1/2 bicchiere di latte; per lo stampo: 1 noce di burro; 1 manciata di pangrattato.

Sbucciare le mele, togliere il torsolo, tagliarle a rondelle e dividerle in tre mucchietti. Mettere l'uvetta a bagno in acqua per qualche minuto, strizzarla e posarla tra due strati di carta assorbente. Accendere il forno a 180°C, imburrare una tortiera e spolverizzare con il pangrattato. Mettere nella tortiera il primo strato di mele, cospargerle di uvetta, scorza di limone e 1 cucchiaino di cannella. Sistemare il secondo strato, cospargerlo con la restante uvetta, limone e cannella, e poi mettere sopra l'ultimo strato di mele. Preparare la pastella: (che deve rimanere liquida) montare le uova con lo zucchero, aggiungere la farina, il latte e il lievito setacciato. Coprire con la pastella le mele e fare in modo che penetri bene fra i buchi delle mele. Cuocere a 180°C per 1ora, o 1 ora e mezzo: infilando uno stecchino tra le mele, deve uscire perfettamente asciutto.

7 novembre 2009

Ciambella di frutta secca

INGREDIENTI (per 6 persone):
170 g di miele; 230 g di farina; 200 g di frutta secca mista (mandorle, nocciole, pinoli, noci, pistacchi sgusciati e spellati); 60 g di uvetta; 80 g di confettura di cachi; 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci; 1 cucchiaino di cannella in polvere; 1 cucchiaino di zenzero in polvere; zucchero a velo.

Accendete il forno a 180°C; mettete l'uvetta a mollo nell'acqua. Fate sciogliere il miele in una casseruola con 0,7 dl di acqua; tritate grossolanamente la frutta secca nel mixer, unitevi la confettura di cachi e il miele, mescolate bene. Unite quindi la farina, il lievito e le spezie setacciati insieme e mescolate; asciugate tra due fogli di carta assorbente l'uvetta e unitela al composto, senza mescolare troppo. Versate il composto in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato (se necessario), cuocete in forno già caldo per 45 minuti: verificate la cottura infilandovi uno stecchino, che dovrà uscire perfettamente asciutto. Togliete la ciambella dal forno e fatela raffreddare, poi sformatela e ponetela su un piatto da portata, spolverizzatela con zucchero a velo e servite.

Ho preso questa ricetta da Il meglio di Sale & Pepe, Torte chic da pasticciere, l'ho un po' modificata. Adesso la mia casa è pervasa da un intenso profumo di miele e spezie, fantastico! Siete avvisati: sono ufficialmente, e irrimediabilmente, entrata nello spirito natalizio: e adesso sono solo cavoli vostri!!!!

16 ottobre 2009

world bread day 2009..... Treccia allo zafferano


INGREDIENTI:
1 bustina di zafferano; 2 cucchiai di acqua bollente; 220 ml di latte tiepido; 15 g di lievito fresco; 1 uovo; 500 g di farina bianca per pane; 1 cucchiaino di sale; 50 g di zucchero semolato; 100 g di burro fuso; 1 uovo sbattuto per la doratura.

Versa lo zafferano in una tazzina da caffè e aggiungi l'acqua bollente, copri e lascia riposare il più a lungo possibile, fino a 12 ore. Quando sei pronta per fare l'impasto, versa il latte tiepido in una ciotola, sbriciola il lievito, aggiungi l'uovo e amalgama delicatamente con una frusta a mano.

In un'ampia ciotola mescola la farina con il sale e lo zucchero e fai una fontana nel centro; versa nella fontana il liquido con il lievito, poi l'acqua con lo zafferano e il burro fuso raffreddato. Mescola bene, quindi gradualmente lavora la farina verso l'interno fino ad ottenere un impasto liscio. Trasferisci il composto su un piano da lavoro leggermente infarinato e impasta bene per 5 minuti, finché sarà compatto, morbido e setoso; rimettilo nella ciotola, coprilo con la pellicola e mettilo a lievitare al caldo, per circa 1 ora.

Metti nuovamente la pasta lievitata sul piano infarinato e lavorala per gonfiarla; dividila in tre parti uguali e forma tre cordoni della stessa lunghezza. Unisci le tre estremità dei cordoni e componi la treccia, unendo le estremità anche alla fine; fodera una teglia con la carta da forno, appoggia la treccia, coprila e lascia lievitare per 30 minuti. Nel frattempo, accendi il forno e portalo a 200°C.

Spennella leggermente con l'uovo sbattuto la superficie della treccia, cuoci nel forno per 35 minuti; lascia raffreddare su una griglia.

Con questa ricetta partecipo al world bread day 2009!