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mercoledì 21 luglio 2010

LA PASTA DI ZUCCHERO E I PAZZI PAZZI MUFFINS!




Ciao care amiche, come state?
Ho latitato un po' da blogger in questi giorni, mi sono presa due giorni di ferie per mettere un po' a posto casina (e perchè era da settembre 2009 che non mi facevo un giorno a casa) e devo ammettere che mi sono nutrita di panini con affettato di tacchino e pomodori..niente di ghiotto, sigh!
Madonna se mi piace l'affettato di tacchino!E anche il prosciutto cotto..ma solo se è Ferrarini!Gnam!
Sentite anche se non ho una nuova mirabolante ricetta :) volevo farvi vedere i muffins che ho fatto in occasione del compleanno di un mio amico e che mi hanno tenuta impegnata fino a notte fonda...
La ricetta è quella dei muffins della mia sorellina, che trovate qui , alla quale dovete aggiungere un 20cl di latte che mi sono dimenticata di menzionare nella ricetta originale...
I dolcetti sono velocissimi e facilissimi da fare, in mezz'oretta li preparate, infornate e assaggiate!
Li ho riempiti di crema pasticcera home made e poi ci ho passato sopra un velo di marmellata di fragole perchè...rullo di tamburi...bisogna sempre mettere una base per la PASTA DI ZUCCHERO.
Cos'è questa sconosciuta?
Trattasi di una pasta adatta a creare fantastiche torte, rivestire cupcakes e creare dei veri e proprio capolavori.
La ricetta di per sè è facilissima!Mi sono consultata brevemente con la cara Imma che mi ha passato una ricetta di cookaround, davvero valida.
Essendo il mio amico interista (si lo so che compiva 25 anni e non 7, ma non ho resitito), mi è venuta la brillante idea di coprire questi benedetti muffins con la pdz blu e nera...davvero una brillante idea.Già.
Partiamo dal fatto che per essere la prima volta che la facevo mi è venuta fenomenale!Morbida e duretta al tempo stesso, malleabile ed elastica, davvero perfetta!
La parte del colorante alimentare blu è stata solamente un pochino difficile perchè credo di averne messo troppo all'inizio, ma (segreto segretissimo) l'ho aggiustata con un po' di farina!Ahahahahahah!
La parte del nero invece è stata un incubo.
Dopo aver tirato pazzi mezzi supermercati/farmacie/erboristerie, dove non ho comunque trovato il colorante nero, ho pensato di usare la liquirizia pura e non trovandola in polvere (bho non so era finita ovunque) ho optato per i confettini...
...ehm..state già ridendo?
Vabbè dai morale della favola ho fatto un casino allucinante, distruggendo il pentolino dove ho fuso sti confettini, distruggendo la mia fantastica tovaglietta di plastica dove ho deciso di stenderla (e meno male che nn ho usato il piano di legno)!!!
Alle tante sono riuscita a fare delle linee blu e nere semi uguali, è stata dura ma ce l'ho fatta!
Conclusioni: w la pdz che è facile da fare e da usare..magari evitate di usare coloranti fai da te!
Ma grazie all' alcool nessuno si è accorto delle imperfezioni!
Ahahahahahah!
Prometto che posterò a breve brevissimo qualche ricetta seria (ho il frigo che pullula di zucchine), volevo salutarvi perchè mi mancavate!
Mille baci


lunedì 21 giugno 2010

DIETA TIME - RICETTARIO DIETETICO IN PDF!


Uhm uhm...non so se mi mettano più tristezza il titolo e il contenuto di questo post, oppure i 10° che ci sono oggi, primo giorno d'estate, 21 giugno 2010 =(
Questa notte ho rispolverato la trapuntona, geniale idea supportata dal fatto che questa mattina sulle montagne sopra casa c'era la N E V E !
Il mio incarnato sta diventato sempre piu pallido, e sottolineo pallido, non roseo...se non fosse per la grande ivenzione del FARD sembrerei un cadavere ;)
Bhe, ad accentuare tutta questa tristezza è arrivato anche il triste ed orrido momento di darmi un pochino una regolata (quanto odio la parola dieta) dato che i miei "pantaloni della magrezza estiva" non mi si allacciano.
Ah ma forse è perchè non è estate, no?
=)
A tal proposito, niente più ricettine e piatti super ghiotti ogni giorno, ma ricette più leggere con gusto!Almeno per qualche settimana...sennò quando andrò al mare sembrerò un raro esemplare di balenottera albina ahahahahahah!
Sono in possesso di un rarissimo e ricercato RICETTARIO DIETETICO in PDF, alleato che rispolvero ogni anno alla fine della primavera (ok, sono un po' in ritardo effettivamente...) e che contiene una vastissima selezione di ricette dagli antipasti, ai primi, ai secondi fino ad arrivare ai dessert che potrebbero interessare non solo che vuole stare un pochino a dieta, ma anche chi è sempre alla ricerca di ricette light ma saportite!
La mia offerta è questa:
chiunque di voi ne volesse ricevere una copia non deve fare altro che mandarmi il suo indirizzo mail, nel più breve tempo possibile lo riceverà in allegato!
Oggi a mezzogiorno credo mangerò una caprese scomposta..ho già un'ideuzza per non farla sembrare tristissima!
Buona settimana a tutti voi!
Un abbraccio.

giovedì 17 giugno 2010

A TUTTO BENTO!


Adoro la cucina giapponese.Mi diletto speso nel fare graziose cene di sushi e sashimi e vado pazza per il wasabi.Ammetto che è da qualche mese che non mi cimento in una di questa cene perchè ci vuole molto tempo e molto denaro, oggi sempre in tema Japan vi vorrei parlare dell'antica arte del Bento o Obento.
Che cos'è il bento?Quante di voi hanno visto o sentito parlare dei tanto carini pasti veloci che le mamme giapponesi preparano con tanta cura ai loro bambini ma non solo?
Vi riporto la spiegazione precisa con cenni storici da http://it.wikipedia.org/wiki/Cucina_giapponese:
"Bento" è un pasto da asporto, tradizionalmente composto da riso bianco, pesce o carne e verdure in salamoia o cotte. I contenitori possono essere di materiali e forme varie, dal legno laccato tradizionale al polistirolo usa e getta. I "bento" si possono trovare un po' ovunque, dai ristoranti ai supermercati, dalle stazioni ferroviarie ai convenience store, ma è ancora molto diffuso il "bento" fatto in casa. Il contenuto del "bento" può anche essere disposto in modo da creare delle forme, dando vita ai "kyaraben" (da "character" e "bento").Le origini del "bento" vengono fatte risalire al periodo Heian (794-1182), con i primi "onigiri" e con l'"hosii", riso cotto e poi essiccato per essere trasportato e mangiato in un secondo momento."

Il resto è solo fantasia, creatività e taaaanta pazienza e manualità, nonchè capacità nell'abbinare forme, colori e gusti...nulla di facile ma nemmeno impossibile!I pasti vengon composti all'interno di scatoline colorate dalle varie forme e colori, agli ingredienti viene data forma con delle graziose formine, con le quali si può dare forma a uova, affettati, verdure e frutta, e per finire il tutto si aggiungono elementi decorativi in plastica come bastoncini o cannucce o posate stesse.

Le modalità di presentazione vanno dai personaggi dei cartoni, ad Hello Kitty a simpatici animaletti per i bento dei bambini, e arrivano a paesaggi e ritratti per i bento degli adulti, che rischiarano la loro pausa pranzo con colori e simpatia.
Di seguito riporto foto trovate sul web (come lo è la foto dei porcellini ad inizio pagina):






mercoledì 16 giugno 2010

MONDIALI DI FINGERFOOD DI GIALLOZAFFERANO!

Ragazze vorrei segnalarvi un contest molto carino indetto da Giallo Zafferano, e cioè i mondiali di finger food contestualmente ai mondiali di calcio (credo che a noi femmine interessino di più quelli di finger food, io O D I O il calcio!!!).
Vi lascio il link del concorso,dato che il banner qui a destra non è attivo (sono ancora un po'impedita)...
http://blog.giallozafferano.it/index.php/polpettiadi/
Sempre da GialloZafferano vi riporto il seguente articolo con foto relativo ai nuovissimi fingerdip O R R E N D I (e che io trovo abbastanza di cattivo gusto)..d'altronde..se non ti lecchi le dita godi solo a metà!VOI CHE NE PENSATE?

"Avrete senz’altro sentito parlare di finger food: per quelli che non sapessero di cosa si tratta, letteralmente significa cibo da mangiare con le dita; piccoli bocconi quindi, che per essere gustati non richiedono l’uso delle posate, ma che si prendono con le dita (finger) e si portano alla bocca.Ma come la mettiamo con l’igiene e le buone maniere ?



Oggi, sempre di più, il finger food stà diventando la tendenza del momento, rito incontrastato di happy hour e feste tra amici, ma anche atto pratico per pasti veloci o effettuati durante un viaggio…con un unico inconveniente: le mani sporche!Ma ecco, che a risolvere questo problema hanno pensato Eleonora Barbareschi e Alessandra Mantovan, creatrici di Finger Dip, un insolito e ironico cappuccio monouso dalla provocatoria sembianza di preservativo per le dita, l’ideale per ovviare al problema della mancanza della toilette per lavarsi le mani e al tempo stesso simpatica e pratica soluzione per pasti “a tutte dita”!"




Fonte: www.giallozafferano.it

martedì 15 giugno 2010

LA PROVA DEL CUOCO!



Ragazze/i...ma voi la guardate la prova del cuoco?Io ne sono una fedele seguace da molti anni, e ogni giorno da settembre a fine maggio non me ne perdo nemmeno una puntata..immaginate la gioia del mio moroso che invece vorrebbe guardare studio sport..ahahahahahah! L'anno scorso, ho fatto domanda per parteciparvi (a me interessava la sfida delle 13) e mi hanno subito chiamata!Sono andata con la mia amica a fare un simpatico provino, più che provino una bella chiacchierata, e dopo poco tempo ci hanno ricontattate per andare in trasmissione!Ero davvero felicissima perchè anche se tutti mi prendono in giro è il mio programma del cuore! E' stata un'avventura, ho dovuto prendere il treno per Roma una domenica mattina alle 10, dopo che solo 5 ore prima ero tornata dall'Oktoberfest a Monaco (immaginate com'ero in forma), il viaggio è stato allucinante come sempre grazie a Trenitalia, ma nel tardo pomeriggio siamo arrivate a Roma (treno e hotel tutto a spese della Rai chiaramente)...giretto turistico, io non ero mai stata a Roma e mi è piaciuta un sacco al tramonto, una bella cenetta e la mattina successiva dopo una necessaria dormita, una macchina è venuta a prenderci all'hotel e ci ha portate agli studi Rai. Abbiamo conosciuto un truccatore matto che ci ha fatte morire dal ridere, siamo scese poi nello studio, abbiamo conosciuto Elisa (niente di che), Annina e i nostri cuochi:io sono stata abbinata a Roy Caceres, un cuoco sudamericano che lavora e vive da molti anni in Italia ed ora lavora come chef in un ristorante a Roma, una persona fantastica, umile e gentile che sento molto spesso grazie a facebook; mentre la mia amica è stata bbinata a Gilberto Rossi, anche lui carino,simpatico e disponibile, con il quale abbiamo mantenuto i contatti. Chiaramente la sfida l'abbiamo vinta io e Roy =) grazie ad un fagottino di p.sfoglia ripieno di spinaci e speck e una polentina ai porri con un petto di quaglia al vino rosso. L'unica nota di disappunto è che si occupano di fare la spesa gli autori, xciò si sanno già i piatti che verranno cucinati..esigenze televisive... E' stata davvero una bella esperienza che spero di poter ripetere il prima possibile (ieri ho fatto nuovamente domanda x partecipare)! Se voleste partecipare anche voi e desiderate qualche info in più non esitate a chiedere! Ciao ciao! ^^
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