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mercoledì 18 gennaio 2012

The Gordon Ramsay Project: bruschetta con cavolo nero e Parma



Buongiorno a tutti, e buon mercoledì :)
Oggi sono felice felice perchè ieri sera, dopo aver sgobbato in palestra (devo smettere di fumare, bere, mangiare onde evitare di restarci secca nel bel mezzo di body pump, groan!), mi sono iscritta ad un corso di Reggaeton, che inzierò mercoledì prossimo.

(Edit: prima che tutti mi sgridiate :) Ne fumo solo 1 o 2 al giorno, e non tutti i giorni, però però ...)

Io adoro ballare.
Definitely.
E ancora di più adoro le atmosfera reggae & hip hop che danno vita a questa musica e conseguente stile di ballo per me irresistibile.
Ecco cosa intendo:


Quindi, per stare in tema sportivo e prestante (e per far sì più che altro che mi vengano delle chiappette come queste, ahahahahah!) ecco una ricettina veloce ed equilibrata, per un pasto unico sano e sfizioso, che va ad incrementare la raccolta del "The Gordon Ramsay Project" .


Direttamente dal libro "Un sano appetito" di G.R.:

Bruschetta con cavolo nero e Parma (e le mie note e modifiche)

Tagliate a pezzetti 2 cespi di cavolo nero (300-350 g) .Rosolate 8 fette di prosciutto di Parma in una padella antiaderente finchè è scuro e croccanre su entrambi i lati.Trasferite su un piatto e tenete da parte.Versate nella padella 2 cucchiai di olio d'oliva e 4 spicchi d'aglio con la buccia.Soffriggete per 1/2 minuti per profumare l'olio, poi unite il cavolo nero, il sale, il pepe e un bicchiere d'acqua.Cuocete, mescolando spesso, per 5/6 minuti finchè le foglie sono tenere e l'acqua è evaporata (io ho fatto cuocere almeno 15 minuti, perchè il cavolo era ancora troppo duro per i miei gusti) . Nel frattempo, tagliate un filoncino a metà per il lungo (io ho utilizzato del pane toscano non salato) , poi tagliatelo a pezzi e tostatelo leggermente.Adagiate prosciutto e cavolo sui crostini tiepidi e servite, con uno spicchio d'aglio in cima.Per 4

venerdì 11 novembre 2011

Risotto ai funghi con prosciutto crudo e ricotta




Ieri sera mi sono sentita "vecchia", o grande.
In palestra ho sentito una ragazza che negli spogliatoi parlava al telefono con la sua mamma assicurandole di aver studiato e lanciandole un epiteto della serie "rompic*****i" non appena ha riattaccato.
Mi sono così ritrovata a pensare ai tempi della scuola, ai tempi della fermata dell'autobus, baci rubati e sorrisi.
Adesso invece mi barcameno tra ufficio, casa, micio, bollette.
E sono stra felice così, però, ogni tanto, un po' di nostalgia c'è.
Stamattina ho mandato un sms ad un'amica che diceva "Com'è andata con i tuoi?Spero non si siano incazzati troppo ...", ed ho capito che oggi, come 10 anni fa, sono, anzi siamo, ancora le ragazzine che eravamo.
Ti voglio bene <3

Domenica scorsa, a pranzo, dopo aver fatto una stancante session di pulizie di casa (groan), avevo voglia di un piattino che mi ristorasse, un risotto con i funghi della nonna era la soluzione che più mi allettava.
Siccome dovevo finire anche del prosciutto crudo e della ricotta ho pensato di variare un po' la comprovatissima ricetta che solitamente uso, ed il risultato è stato ottimo.

Ingredienti per 2 persone:
250 gr. di riso (io ho usato il Flora perchè era l'unico che avevo)
200 gr. di funghi misti (porcini e finferli) trifolati
80 gr. di prosciutto crudo
3 cucchiai di ricotta
brodo vegetale
olio evo
sale
burro
Grana per la cialda

Preparazione:
frullate il prosciutto e la ricotta nel mixer..
Mettete i funghi in una casseruola (MasterChef by Illa)  aggiungete 2 cucchiai di composto prosciutto/ricotta e lasciate insaporire, con quello che resta formate due quenelles con le quali decorerete il piatto finito.
Aggiungete il riso, lasciate tostare per un paio di minuti e portate a cottura bagnando con il brodo vegetale, mescolando costantemente.
Mantecate con una noce di burro ed impiattate con un coppapasta rotondo (by Pedrini).
Decorate il piatto con una cialda di Grana e le quenelles di prosciutto/ricotta tenute da parte.

Se devo essere sincera il fatto di utilizzare il riso Flora (che comunque mi piace molto), ha reso il tutto un po' troppo asciutto, non all'onda come piace a me, utilizzate quindi il riso che preferite.

Buon week end!Io domani avrò una full immersion in cucina, devo cucinare il buffet di antipasti per il compleanno di mia sorella e il dolce per il compleanno di una mia amica, sono già stanca, posso? :)

mercoledì 12 ottobre 2011

Risotto alla zucca con crema di Morlacco del Grappa e briciole di prosciutto crudo


Autunno è tempo di zucca, l’ortaggio che colora i nostri piatti rendendoli caldi e solari.
Autunno è tempo di stufa, io l’ho accesa lunedì sera per la prima volta, profumo di legna e di fumo nella mia vecchia e accogliente cucina.
Autunno è tempo di castagne, mangiate con gli amici dopo una passeggiata nel bosco.

(Immagine presa dal web)



Oggi vi propongo un risotto cremoso, saporito e irresistibile.

Qualche giorno fa ho trovato un bel pezzo di Morlacco di malga del Grappa (chiamato anche Morlach, Burlach o Burlacco), formaggio saporito e prodotto con latte vaccino semigrasso, tradizionalmente lavorato in malga, da giugno a settembre, nell area del Massiccio del Grappa, diventato presidio Slowfood.
Il suo nome deriva dalla balcanica Morlacchia, territorio di pastori e boscaioli insediatisi poi sul Grappa, che iniziarono a produrre il formaggio con latte totalmente scremato in quanto il burro era il principale alimento autoprodotto fonte di reddito, rendendolo quindi un prodotto commerciale di basso costo, da qui infatti il soprannome “Formajo dei Puareti” (formaggio dei poveri).
Mi piace abbinare il risotto alla zucca a dei formaggi saporiti, se non doveste trovare questo potete optare per un Taleggio oppure per il più delicato Asiago.

Ingredienti per 2 persone:
500 gr. di zucca gialle (comprensivi di scorza)
1/2 cipolla rossa
250 gr. di riso Carnaroli
sale
olio evo
brodo vegetale (sedano, carota, cipolla rossa)
150 gr. di Morlacco del Grappa
1 goccio di latte
50 gr. di prosciutto crudo di San Daniele

Preparazione:
pulite la zucca togliendo la scorza e i semi, tagliatela quindi a fettine sottili, tritate finemente la cipolla, fatela rosolare in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini) con un goccio di olio evo ed aggiungete poi la zucca ed un pizzico di sale, lasciando cuocere per circa 10 minuti (con coperchio) aggiungendo se necessario un goccio d'acqua, affinchè si ammorbidisca.
Aggiungete il riso, lasciatelo tostare un paio di minuti e proseguite la cottura aggiungendo brodo vegetale quando necessario, continuando a mescolare.
Nel frattempo tagliate il formaggio a cubettini, mettetelo in un pentolino antiaderente (MasterChef by Illa) e a fuoco basso fatelo fondere mescolando con una frusta in silicone (by PavonIdea) aggiungendo un goccino di latte se dovesse essere troppo densa.
Se invece la crema dovesse diventare troppo liquida aggiungete un pizzico di farina bianca setacciata, renderà il tutto subito più denso.
Tritate il prosciutto crudo e fatelo incroccantire in un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini), tenetelo da parte.
Al termine della cottura del risotto, mantecate con una bella noce di burro, e servite impiattando con un coppapasta quadrato (by Gp&me), terminate con un bel cucchiaio di crema e le briciole di prosciutto crudo, che doneranno un'invitante croccantezza al tutto.

Con questa ricetta partecipo al contest "Fuori di zucca!" del blog "Su le maniche"

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