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lunedì 14 maggio 2012

Tartellette con cipolle bianche caramellate e timo



Oggi è uno di quei giorni in cui ho bisogno di leggerezza.
Ho bisogno di NON pensare.
Ho bisogno di riuscire ad addormentarmi senza stare ore a fissare il soffitto, e poi di dormire profondamente, senza continuare a svegliarmi, e fare sogni belli, di quelli che ti svegli con il sorriso sulle labbra, non di quelli che ti fanno arricciare i capelli sulla nuca e ti fanno svegliare in un bagno di sudore.
Voglio che la mia vita cambi, ma allo stesso tempo ho un po’ di paura.
Devo liberarmi dei pensieri negativi e trarre forza da quelli positivi.
Ci sto lavorando.

Immagine presa dal web

Queste tartellette sono favolose, delicate ed impalpabili, saporite, stuzzicanti e veloci al tempo stesso, un’idea economica da proporre agli ospiti dell’ultimo minuto, ma anche da portare ad una cena, per accompagnare un aperitivo, o da presentare in un buffet salato.

Ingredienti (q.b.):
Pane bianco da tramezzini
Cipolle bianche novelle
Miele millefiori
Timo fresco
Sale e pepe

Preparazione:
affettare le cipolle, non troppo finemente, porle in un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini) assieme ad un goccio di olio evo ed un pizzico di sale, lasciarle sudare quindi aggiungere del pepe nero macinato e poi sfumare con un mezzo bicchiere d’acqua ed un cucchiaio di miele.
Con un matterello appiattire le fette di pane e ricavarne dei cerchi aiutandosi con un bicchiere, procedete foderando uno stampo da muffins in silicone (by Pavonidea) riempite gli stampi con un cucchiaio di cipolle, completate con una cimetta di timo fresco ed infornate a 180° per 10’’ circa, finchè le ciotoline di pane non si coloriranno e diventeranno croccanti.

Buona settimana!

mercoledì 2 maggio 2012

Crostatine salate alle verdure



Eccoci rientrati alla normalità, dopo questi giorni festivi che si sono intersecati a quelli lavorativi creando l'illusione di essere in ferie e scombussolandomi non poco.
Quindi, dato che oggi è mercoledì e non venerdì come mi sembra da giorni, ho bisogno di rallegrarmi la giornata, queste crostatine fanno miracoli, spero funzioni anche con voi :)

Ingredienti per 12 crostatine:
2 rotoli di p.sfoglia
200 gr di robiola
Basilico fresco q.b.
1 uovo
2 cipollotti medi
6 pomodorini
1 spicchio d'aglio
6 punte d'asparagi lessati (a me erano avanzati, potete usare anche quelli in scatola)
1 piccolo peperone giallo (o peperoni sott'olio - NO sottaceto)
Sale, zucchero & pepe q.b. 

Preparazione:
scaldate un goccio d'olio in un piccolo pentolino antiaderente e dopo aver affettato finemente i cipollotti fateli prima soffriggere assieme ad un pizzico di sale e poi stufare brevemente aggiungendo se necessario un goccio d'acqua, poi metteteli da parte.
Nello stesso pentolino fate soffriggere anche uno spicchio d'aglio tritato o spremuto, aggiungete quindi i pomodorini tagliati a metà, un pizzico di sale, uno zucchero e lasciate cuocere ed ammorbidire per qualche minuto, la buccia dovrà risultare rugosa.
Mettete il peperone su una placca da forno rivestita di carta forno e lasciatelo "appassire" a 180° per una decina di minuti, sfornate, spellatelo e tagliatelo poi in 12 striscioline.
Aiutandovi con un coppapasta, uno stampo rotondo, oppure un bicchiere, ricavate 12 dischi di pasta dalla sfoglia e rivestite uno stampo da tortine in silicone (il mio by Pavonidea) , in una ciotola mettete la robiola, conditela con un pizzico di sale, uno di pepe e poi con le foglie di basilico spezzettate a mano, aggiungete l'uovo, amalgamate bene il tutto e con un cucchiao di impasto farcite il fondo dei dischi di sfoglia.
Dopodichè riempite con le altre verdure, nell'ordine cromatico che preferite, terminate con le punte d'asparago ed infornate a 200° fino a doratura.

Con questa ricetta partecipo al contest "Io amo le verdure" di Fiordirosmarino in collaborazione con PavoniIdea:


mercoledì 18 aprile 2012

Madeleines al cioccolato



Per me le madeleines sanno di:
infanzia, amore e famiglia.
… di lunghi capelli biondi, di primavera, di casa vecchia, di corridoio che portava alla mia stanza dei giochi, sanno di tende colorate dei Puffi e di mobili bianchi e rosa.
Sanno di glicine e mughetti, di divano in pelle, di poggiolo panoramico dal quale ascoltavo il merlo chiacchierone dei vicini, sanno di campagna e di galline, di gattini appena nati, di garage e benzina, di uva fragola.
Sanno di bicicletta, di ginocchia sbucciate, di torte di compleanno, di quaderni a quadretti e banchi di scuola verde chiaro, di mano nella mano, di baci sulle guance, di vecchi amici che ci sono ancora.
Sanno di the alla pesca nella brocca di vetro in frigo, di ciliegie rubate, di cartoni animati,ma quelli belli, sanno di corso di nuoto, di partite di basket, di lago e di pizza.


Ingredienti (per un nr. indefinito in formato standard e mignon):
140 gr. di farina
140 gr. di burro lasciato ammorbidire per una mezz'oretta (io lo taglio a pezzettini piccoli piccoli quando è ancora freddo, così si ammorbidisce più in fretta)
130 gr. di zucchero
2 uova
Latte q.b.
1 cucc.no di lievito
50 gr. di cioccolato fondente Venchi - "Blocchetto Cuor di Cacao"

Preparazione:
in un pentolino antiaderente lasciare fondere il cioccolato a fuoco lentissimo, quando è pronto mettete da parte a raffreddare.
Lavorare le uova assieme allo zucchero nel robot oppure con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere quindi la farina e il lievito setacciati (ok, io non lo faccio quasi mai ma voi fatelo!), mescolare ed amalgamare bene il tutto e aggiungere il burro e il latte (circa 4 cucchiai) fino a rendere l'impasto omogeneo e senza grumi, all'ultimo aggiungere il cioccolato fuso e mescolare nuovamente, dopodichè riporre in frigo per una mezz'oretta a compattare.
Preriscaldare il forno a 220°, quando l'impasto è pronto con l'aiuto di un cucchiaino (è un po' appicicoso) distribuirlo nello stampo, io ne ho utilizzato uno classico e uno mignon, in silicone by Pavonidea (9pz+20pz), infornare per 4 minuti, dopodichè abbassare la temperatura a 180° e proseguire la cottura per altri 4 minuti, affidarsi sempre alla prova stecchino per verificare la corretta cottura.
Lasciare raffreddare leggermente, sgusciarle dallo stampo e lasciare raffreddare completamente, si possono conservare come i biscotti in contenitori di latta.

lunedì 16 gennaio 2012

Un soffice e profumato plumcake alla banana per Matilde



Sembra che Matilde voglia restare nella pancia della sua mamma.
Con questo freddo come darle torto?
Qui è tutto pronto, casse di Prosecco, palloncini , fiori e fiocchi rosa.
E ancora, dolci ordinati in pasticceria, infornate di biscotti in attesa del via libera e cupcakes che fremono (per ora ancora nella mia testa).
Deve solo nascere.

Matilde, qui ti stiamo tutti mettendo fretta!In effetti non hai tutti i torti a voler restare nel tuo nido caldo e sicuro, al sicuro da questo mondo marcio.
Ma ti prometto, anzi ti promettiamo, tutti noi, che ti proteggeremo dai dolori e dai dispiaceri che la vita può dare, ti coccoleremo e ti saremo accanto ogni giorno tenendoti forte la mano per non farti inciampare mai.
Avrai decinE di "zii" e "zie" forse un pochino matti, ma ricorda che solo i migliori sono matti,  e ti ameremo con tutto il cuore.
Questo plumcake è per te, con l'augurio che i tuoi giorni profumino sempre di dolci apena sfornati, e che la tua vita sia sempre dolcissima.
Diamone un pezzo anche alla tua mamma, che, si sa, con i plumcale (specie alla banana) non va molto d'accordo :)

Ti aspettiamo!


Edit: (giustamente) per chi se lo fosse perso, e per i nuovi lettori, Matilde è la bambina della mia migliore amica, per me c'è tempo ... ma grazie per le vostre belle parole :)


Ingredienti:
250 gr. di farina
150 gr. di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
100 gr. di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 banane
Latte q.b.
3 uova

Preparazione:
lavorate bene a crema il burro nella panetaria con la frusta piatta (oppure in una ciotola con una forchetta), aggiungete quindi le uova e mescolate fino ad ottenere un'impasto liscio.
Frullate poi le banane a pezzi con un goccino di latte, aggiungete il composto di uova e birro ed amalgamate assieme.
In una scodella mescolate bene gli ingredienti asciutti (farina, zucchero e lievito), ed aggiungeteli poi al composto liquido, mescolate ancora e versate il tutto in uno stampo in silicone per plumcake (by Pavoindea) .
Infornate a 170° per 50 minuti circa, se la superficie dovesse colorarsi prima dell'avvenuta cottura, coprite con dell'alluminio per evitare che si bruci.

Nota: non avevo ancora testato questo stampo in silicone, bhe, me ne sono innamorata!Funzionale e perfetto, non attacca ed è facile da togliere, basta premere in giù le maniglie!

venerdì 13 gennaio 2012

The Gordon Ramsay Project: merluzzo glassato con scalogni in agrodolce



Venerdì, pesce.
Continua la sperimentazione delle ricette di Gordon Ramsay per il "The Gordon Ramsay Project" , oggi è il turno di un merluzzo dal sapore agrodolce e dal profumo inebriante, vi conquisterà al primo boccone.

The Gordon Ramsay Project

Direttamente dal libro "Un sano appetito" di G.R.:

Merluzzo glassato con scalogni in agrodolce (e le mie note e modifiche)

Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di merluzzo, privati della pelle (circa 170 g. ciascuno)
Olio evo per ungere
2 cucchiai di salsa di soia
100 ml di aceto di vino bianco (io aceto di mele bio)
50 gr. di zucchero di canna
1 cucchiaino di semi di coriandolo, leggermente pestati
1 cucchiaino di grani di pepe nero, leggermente pestati
3 cm di zenzero fresco, pelato e gartuggiato
400 gr. di scalogni piccoli, pelati
75 ml di vino bianco secco
150 ml di brodo di pesce
Una manciata di erba cipollina, tagliuzzata con le forbici (io non l'ho trovata quindi non l'ho messa)

Preparazione:
disponete i filetti di pesce in una teglia leggermente unta.Versate in una pentola la salsa di soia, l'aceto di vino e lo zucchero; mescolate finchè lo zucchero si scioglie.Alzate la fiamma e unite i semi di coriandolo, il pepe in grani e lo zenzero.Bollite per 8-10 minuti finchè si riduce della metà.Lasciate raffreddare completamente.

Scaldate il forno a 180°.Scottate gli scalogni in acqua bollente per 10 minuti (io 20'' perchè erano medi) finchè sono teneri.Scolateli.

Versate il composto con la soia sui filetti e cuocete in forno per 5 minuti finchè la salsa comincia a caramellare.Distribuite gli scalogni intorno al pesce e bagnate con il vino bianco e il brodo di pesce.Infornate nuovamente e cuocete per altri 6-8 minuti fino a cottura ultimata.
(Io ho utilizzato dei filetti surgelati.Consiglio di lasciare scongelare e togliere l'acqua prima di infornare, altrimenti rischiate che ci sia troppo liquido in cottura)

Trasferite il pesce su un piatto caldo, usando l'apposita paletta (io in silicone by Pavonidea) .Coprite con l'alluminio e lasciate riposare in luogo tiepido per 5-15 minuti.Nel frattempo, mettete le cipolle e il liquido di cottura in una pentola e fate bollire per 10 minuti fino a ottenere una salsa un po' vischiosa.

Disponete il pesce sui piatti preriscaldati e unite la salsa e gli scalogni.Guarnite con erba cipollina e servite con riso al vapore (io ho utilizzato un aromatico basmati) e bok choi (cavolo cinese) spadellato, a piacere.

Nota: Per questa ricetta potete utilizzare anche filetti di merlano.

Ho impiattato il riso con un coppapasta quadrato by Gp & Me.

venerdì 23 dicembre 2011

Calamari ripieni agli agrumi e zenzero e Tanti Auguri!


Oggi solo qualche parola, voglio augurarvi di passare uno splendido Natale e delle serene Feste circondati da famiglia e amici.

(Immagine presa dal web)

Vi lascio un piatto leggero e profumatissimo, perfetto per la Vigilia e per le grasse mangiate che seguiranno, può essere un antipasto sfizioso oppure un secondo, se accompagnato con patate lesse come ho fatto io.

Ingredienti per 2 persone:
10 calamari medi puliti
2 spicchi d'aglio
1 mandarino
1 limone
Zenzero fresco
Pangrattato q.b.
Sale q.b.
Olio evo
Miele
Salsa di soia dolce

Preparazione:
togliete i tentacoli e le alette ai calamarie metteteli nel mixer assieme all'aglio, alla scorza gratuggiata del mandarino e del limone, allo zenzero sempre gratuggiato, aggiungete un pizzico di sale e tritate il tutto.
Fate saltare il ripieno in una padella antiaderente (GreenLine by Ballarini) , mettetelo in una ciotola ed aggiungete un po' di pangrattato, amalgamate ed aggiustate di sale.
Procedete riempiendo i calamari e fissandoli bene con un paio di stuzzicadenti, in modo che durante la cottura il ripieno non fuoriesca.
Preparate un emulsione con olio evo, il succo del limone, un cucchiaio di miele ed uno di salsa di soia dolce, sbattete bene con la frusta (in silicone by Pavonidea) , utilizzate un pennello (con setole in silicone by Pedrini) per ungere il fondo di una teglia dove andrete ad adagiare i calamari, spennellate anche loro ed infornate a 200° fino a doratura, continuando a spennellarli con l'emulsione ogni 10 minuti.
Servite con patate lesse.

lunedì 5 dicembre 2011

Peverada con lucanica fresca trentina


Da non confondere con la "pearà" veneta, salsa di accompagnamento per carni e bolliti.
La Peverada trentina è un piatto povero ma squisitamente saporito.
Ha il sapore delle montagne, delle vecchie cucine con la stufa bianca in ghisa, del fuoco scoppiettante, del profumo di inverno nell'aria, che qui tarda ad arrivare.
Ma, più di tutto, ha il profumo della mia nonna, come di tutte le nonne trentine.
Qualche giorno fa, una mia amica mi ha nominato la suddetta salsa-per-bolliti, e io, dopo essermi illuminata, mi sono sentita le papille gustative solleticate dal ricordo della Peverada della nonna, l'ho chiamata e mi sono fatta dare la ricetta, è poi successo che ne ho parlato con amici e colleghi e, bhe, tutti sono corsi a casa a cucinarla.

Ingredienti per 2 persone:
500 ml. di brodo leggero (io di pollo e verdure)
1/2 cipolla bionda
1 spicchio d'aglio
olio evo
4 pugni di pangrattato
2 pugni di Grana/Parmigiano
Pepe nero a volontà
1 lucanica fresca

Preparazione:
fate imbiondire la cipolla con lo spicchio d'aglio schiacciato ed un goccino di olio evo in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini), nel frattempo in un pentolino (Masterchef by Illa) portate a bollore il brodo e tenetelo da parte.
Togliete l'aglio, aggiungete il pangrattato alla cipolla e lasciate tostare un paio di minuti finchè avrà preso un po' di colore, attenzione però che non si bruci, bagnate quindi con il brodo e continuate a mescolare con la frusta (la mia in silicone by Pavonidea) , proseguite in questo modo per una decina di minuti, sempre mescolando ed aggiungendo brodo quando necessario, la consistenza dovrà essere cremosa ma non troppo liquida, si tratta di una "zuppa" abbastanza compatta, inoltre iniziate anche ad aggiungere pepe nero in abbondanza, le dosi sono a discrezione di ognuno.
Incorporate sempre mescolando anche il formaggio, poi altro pepe.
Servite con delle fette di lucanica fresca sgrassate in padella, anche se la ricetta originale direbbe di fare cuocere la lucanica dentro la zuppa stessa.

Buona settimana!

venerdì 18 novembre 2011

Muffins al burro salato con carciofi e pancetta


Quanto mi piacciono i muffins!


Li trovo dei bocconcini belli e sfiziosi, personalizzabili con qualsivoglia ingrediente.
La versione di oggi, risalente a qualche tempo fa, è salata, come piace a me.
Carciofi e pancetta, per i golosi, con burro salato, sempre per i golosi.
Promossi a pieni voti.

Sono agitataaaaaa!Sto aspettando di sapere se la mia sorellina ha passato l'esame della patente, speriamo!

(immagine presa dal web)

Aggiornamento delle ore 10.00: ce l'ha fatta!!!!

Ingredienti per 12 muffins (per la base):
250 gr farina

1 bustina lievito (16g)
200 ml latte tiepido
2 uova
30 gr di burro sciolto
1 pizzico di sale

(80 gr. di pancetta affumicata a fettine)
(1 pugno di carciofi surgelati e passati in padella con aglio e olio)

Preparazione:
in una ciotola setacciate la farina ed aggiungete il lievito e il sale.
A parte mescolate bene con una frusta (in silicone by Pavonidea) gli ingredienti liquidi, il latte, le uova e il burro sciolto.
Unite i due composti, amalgamate bene, aggiungete la pancetta e i carciofi tritati e riempite la teglia (se non usate i pirottimi imburrate leggermente gli stampini), infornate a 180° per 20/25 minuti.

Perfetti come antipasto, magari accompagnati da una salsina, oppure con sfizio per un aperitivo.

Buon week end!

mercoledì 19 ottobre 2011

Mattonella al cioccolato bianco con biscotti Cuori, banane essiccate e farina di cocco


Lo ammetto, all'inizio doveva essere un "salame al cioccolato ... " , ma poi la sua sorte è cambiata e si è trasformato in un matton(cino)e.
Effettivamente la forma non è un granchè ma i miei ospiti hanno gradito moltissimo, il mio papà ne ha mangiato un numero imprecisato di fettte, e per lui che non ama i dolci è tutto dire.

Io credo che siano stati i biscotti l'ingrediente speciale.
Forse voi non li conoscete, ma qui in Trentino sono molto rinomati i biscotti Cuori di Prada.

(immagine presa dal web)

I famosissimi biscotti trentini.


"Sin dal 1920 Prada continua a produrre artigianalmente i suoi "Cuori.
Derivati da un'esclusiva ricetta creata da Alice e Cesare Prada, i "Cuori" rappresentano degli inimitabili biscotti-pasticcino dal tipico sapore casalingo.
Una pasta frolla ricca ma semplice stampata con cilindri di bronzo e una cottura lenta sono le caratteristiche che regalano ai Cuori una fragranza e un sapore inimitabili.
Con la lavorazione artigianale della pasticceria ed una produzione limitata, Prada può presentare ancora oggi questi genuini e buoni biscotti che hanno lo stesso sapore di allora".

Si tratta di dei cuoricini sostanzialmente di burro, fragranti e profumatissimi, capaci di rendere una merenda, una colazione o un dolce più buoni che mai.
Ricordo che la nonna ne teneva sempre un paio di sacchetti nell'armadietto bianco, foderato con carta adesiva a fiori, nella baita in montagna.
E quando facevo colazione con latte e cacao intingendoli ripetutamente fino a farli ammorbidire, guardavo il bosco, poi la mia tazza, e mi sentivo la bambina più felice del mondo.

Così ogni tanto li compro, e me li gusto lentamente, per non perdere nemmeno una sfumatura del loro sapore che mi riporta alla mente dolci ricordi di bambina.

Ingredienti per 2 mattonelle:
340 gr di biscotti Cuori
2 uova

150 gr di burro a pezzetti ammorbidito a temperatura ambiente
200 gr di cioccolato bianco Venchi "puro bianco extrafine"
90 gr di zucchero semolato
Un pugno di fette di banana essiccata
Farina di cocco q.b.

Preparazione:
in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini) fate scaldare a fiamma bassa il cioccolato per un paio di minuti, poi toglietelo dal fuoco e con una frusta (in silicone by Pavonidea)  mescolate fino a quando non sarà bello cremoso, quindi lasciatelo raffreddare.
Nel frattempo lavorate energicamente il burro fino ad ottenere una crema liscia, aggiungete quindi le uova, lo zucchero il cioccolato fuso e amalgamate il tutto.
Sbriciolate i biscotti e spezzettate le banane ed incorporateli al composto aiutandovi con le mani se necessario, Dividete poi in due e formate le mattonelle che andrete a comporre su carta forno compattando bene con le mani.
Terminate con una generosa spolverata di farina di cocco e avvolgete il tutto con la carta stagnola e mettete a riposare una notte in freezer.

mercoledì 12 ottobre 2011

Risotto alla zucca con crema di Morlacco del Grappa e briciole di prosciutto crudo


Autunno è tempo di zucca, l’ortaggio che colora i nostri piatti rendendoli caldi e solari.
Autunno è tempo di stufa, io l’ho accesa lunedì sera per la prima volta, profumo di legna e di fumo nella mia vecchia e accogliente cucina.
Autunno è tempo di castagne, mangiate con gli amici dopo una passeggiata nel bosco.

(Immagine presa dal web)



Oggi vi propongo un risotto cremoso, saporito e irresistibile.

Qualche giorno fa ho trovato un bel pezzo di Morlacco di malga del Grappa (chiamato anche Morlach, Burlach o Burlacco), formaggio saporito e prodotto con latte vaccino semigrasso, tradizionalmente lavorato in malga, da giugno a settembre, nell area del Massiccio del Grappa, diventato presidio Slowfood.
Il suo nome deriva dalla balcanica Morlacchia, territorio di pastori e boscaioli insediatisi poi sul Grappa, che iniziarono a produrre il formaggio con latte totalmente scremato in quanto il burro era il principale alimento autoprodotto fonte di reddito, rendendolo quindi un prodotto commerciale di basso costo, da qui infatti il soprannome “Formajo dei Puareti” (formaggio dei poveri).
Mi piace abbinare il risotto alla zucca a dei formaggi saporiti, se non doveste trovare questo potete optare per un Taleggio oppure per il più delicato Asiago.

Ingredienti per 2 persone:
500 gr. di zucca gialle (comprensivi di scorza)
1/2 cipolla rossa
250 gr. di riso Carnaroli
sale
olio evo
brodo vegetale (sedano, carota, cipolla rossa)
150 gr. di Morlacco del Grappa
1 goccio di latte
50 gr. di prosciutto crudo di San Daniele

Preparazione:
pulite la zucca togliendo la scorza e i semi, tagliatela quindi a fettine sottili, tritate finemente la cipolla, fatela rosolare in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini) con un goccio di olio evo ed aggiungete poi la zucca ed un pizzico di sale, lasciando cuocere per circa 10 minuti (con coperchio) aggiungendo se necessario un goccio d'acqua, affinchè si ammorbidisca.
Aggiungete il riso, lasciatelo tostare un paio di minuti e proseguite la cottura aggiungendo brodo vegetale quando necessario, continuando a mescolare.
Nel frattempo tagliate il formaggio a cubettini, mettetelo in un pentolino antiaderente (MasterChef by Illa) e a fuoco basso fatelo fondere mescolando con una frusta in silicone (by PavonIdea) aggiungendo un goccino di latte se dovesse essere troppo densa.
Se invece la crema dovesse diventare troppo liquida aggiungete un pizzico di farina bianca setacciata, renderà il tutto subito più denso.
Tritate il prosciutto crudo e fatelo incroccantire in un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini), tenetelo da parte.
Al termine della cottura del risotto, mantecate con una bella noce di burro, e servite impiattando con un coppapasta quadrato (by Gp&me), terminate con un bel cucchiaio di crema e le briciole di prosciutto crudo, che doneranno un'invitante croccantezza al tutto.

Con questa ricetta partecipo al contest "Fuori di zucca!" del blog "Su le maniche"

mercoledì 20 luglio 2011

Brownies morbidi con cioccolato bianco e mandorle - White chocolate soft brownies with almonds


Che questi brownies deliziosi possano allietare la vostra giornata!

Ingredienti:
125 gr. di burro
250 gr. di cioccolato bianco Venchi "puro bianco extrafine"
100 gr di zucchero di canna (ma anche semolato va bene)
2 uova
150 gr di farina 00 setacciata
1 cucchiaio di lievito per dolci

Preparazione:
sciogliete il cioccolato e il burro a bagnomaria in una ciotola di metallo, aiutandovi con una frusta (io ho utilizzato quella in silicone by Pavonidea)
Nel frattempo sbattete lo zucchero assieme alle uova, aggiungete il composto alla farina setacciata assieme al lievito mescolando bene e terminare con il cioccolato fuso.
Foderate una teglia (io ho utilizzato il modello Primavera by Guardini) di carta forno, imburratela leggermente sul fondo, spolverate con le mandorle e versate l'impasto, livellandolo dando dei leggeri colpetti sul piano di lavoro, in modo che il contenuto si uniformi.
Terminate con altre mandorle e infornate a 160°/170° per circa 20/25 minuti (fate la prova stecchino).
Aspettate che si raffreddino, tagliate a cubotti e servite con un bel bicchiere di latte, gnam!
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