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mercoledì 29 febbraio 2012

Pie di pollo arrosto con porri e gorgonzola



Mettete un tardo pomeriggio d'estate, il sole che scalda la sabbia e allo stesso tempo dei grigi nuvoloni gonfi d'acqua che minacciano pioggia da un secondo all'altro, i Navajo viaggiano veloci a bordo delle loro rombanti jeep, i turisti felici a bordo sorridono fotografando i più famosi monoliti del mondo.


A Vale, incontrata per puro caso tra le rocce rosse della Monument Valley, sullo sfondo un magico tramonto che resterà custodito per sempre nei nostri cuori.



Ritorneremo, vero?Magari assieme.
Promesso.

Ingredienti per 4 pies:
1 rotolo di p.sfoglia
3 cosce di pollo arrosto (fatto dal papà: aglio e tante spezie, bello croccante)
Gorgonzola cremoso q.b.
1/2 porro grande

Preparazione:
affettate finemente il porro, fatelo soffriggere con un goccio di olio evo ed un pizzico di sale in un padellino antiaderente (BioCook by Illa) e continuate la cottura finchè non si sarà ammorbidito, in caso aggiungete un goccio d'acqua.
Spolpate le cosce di pollo (in alternativa potete usare del petto di pollo lessato o cotto alla piastra), mettete la carne in una terrina, aggiungete i porri, il gorgo tagliato a pezzetti e mescolate bene, e aggiustate eventualmente di sale (anche se la sapidità a questo punto dovrebbe essere ok).
Foderate degli stampini da tartelletta in alluminio (Gp&Me) con la pasta sfoglia, farcite e chiudete con un altro pezzo di sfoglia (io ho utilizzato gli stampini stessi per ottenere dei cerchi, ma potete anche usare un coppapasta) ed infornate a 200° fino a doratura.
Aiutatevi con un coltello per staccare i bordi dallo stampino.
Ho trovato molto gradevole l'accostamento dei sapori, se non dovesse piacere in alternativa al gorgonzola potete usare della crescenza.

mercoledì 28 settembre 2011

Pastilla marroquì rivisitata




Mi sono innamorata di questo piatto quando mia zia mi ha detto di aver assaggiato da una sua amica marocchina un piatto squisito.
La pastela, bastilla o pastilla è un piatto tradizionale della cucina marocchina fatto con una sfoglia croccante di pasta brick ripiena di carne di piccione, spezie, cipolla e mandorle.
Generalmente viene servito all'inizio del pasto e grazie al suo gusto inebriante di spezie e agrodolce è uno dei piatti più conosciuti del Marocco.
A volte mi metto in testa di fare una precisa ricetta benchè io non abbia tutti gli ingredienti a disposizione.
Nel caso della pasta brick, probabilmente mai ce l'avrò a disposizione, dato che non la trovo da nessuna parte, nemmeno pregando, o pagando.
Comunque non mi sono persa d'animo, e ho cercato di adattare la preparazione agli ingredienti che ognuno di noi può trovare, e ovviamente sostituendo la carne di piccione con il più comune pollo.
Ora, benchè io odi questi animali (i piccioni) e goirei nel vederli finire in pentola, anche quando mi cimenterò nella versione originale del piatto (perchè lo farò!!), credo che opterò per il pollo, o al massimo per una bella faraona cicciotta.
Di seguito, ingredienti e preparazione della mia pastilla italianizzata e velocizzata, affinchè anche una semplice cena del martedì sera possa portarvi con la mente in un mare di spezie e colori.

Ingredienti per 4 persone:
4 sovracosce di pollo
1 bella noce di burro
1 goccio d'olio evo
sale q.b.
1/2 cipolla bionda grande
1/2 cipolla rossa grande
1 cucchiaio di stimmi di zafferano/1 bustina
1 cucchiaio di noce moscata in polvere
1cucchiaio di paprika dolce
1 cucc.no di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di semi di coriandolo
1 pugnetto di prezzemolo tritato
4 uova
3 cucchiai di mandorle a lamelle
1na manciata di uvetta
2 rotoli di p.sfoglia
zucchero a velo q.b.

Preparazione:
affettate finemente le cipolle e fatele prima soffriggere assieme al burro e all'olio in una larga pentola (in ceramica by Pedrini) , aggiungete poi lo zafferano, la noce moscata, la paprika, la cannella, lo zucchero ed un pizzico di sale, lasciate insaporire mescolando e poi fate rosolare ben bene il pollo.
Aggiungete quindi 1/2 bicchiere di acqua e i semi di coriandolo, coprite e fate cuocere bene la carne, quindi toglietela e rompete le uova nella pentola contenente il sugo, fatele rapprendere morbidamente ed eventualmente salate.
In un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini) tostate le lamelle di mandorle e mettetele da parte.
Nel frattempo disossate le sovracosce di pollo e spezzettate la carne fino ad ottenere degli sfilacci.
Rivestite con la sfoglia il fondo di una teglia quadrata di media misura (Primavera by Guardini) lasciando sporgere all'esterno i bordi, sistemate il pollo, il prezzemolo, poi le uova, l'uvetta, le mandorle e terminate con una spruzzata di cannella.
Ricoprite con il secondo rotolo di sfoglia e sistematelo in modo che faccia da "coperchio", arricciate i bordi di entrambi i rotoli, bucherellate la superficie ed infornate a 180° per circa una ventina di minuti, o comunque finchè la sfoglia non sarà ben dorata.



Lasciate raffreddare e spolverate con cannella e zucchero a velo setacciato prima di servire.

Ovviamente attendiamo la versione originale della nostra Eleonora!!E che sia a base di piccione please, per la goia di EliFla!Ahahahahah!Vi lov <3

Buona giornata a tutti voi

Con questa ricetta partecipo al contest "Metti il mondo a Tavola" del blog My Taste For Food per la sezione Africa

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