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lunedì 3 ottobre 2011

Ravioli genovesi rivisitati di Nonna Mariuccia




Io adoro le nonne, ormai si sa.
Mi piacciono i loro capelli, grigi o tinti che siano, sempre ordinati e morbidi.
Mi piacciono le loro guance rosse e gli occhi brillanti nonostante i tanti anni di fatica sulle spalle.
Mi piace la pelle liscia e fina delle loro mani.
E, ovviamente, mi piacciono più di ogni altra cosa le loro ricette e i loro piatti della tradizione.

I ravioli di oggi arrivano dalla Liguria, dai ricordi di un bambino ormai cresciuto e prossimo a diventare papà.
Ringraziamo Nonna Mariuccia per la ricetta che noi abbiamo rivisitato, le dosi sono ad occhio, adattatele alle vostre esigenze.


Ingredienti per circa 8 persone (100 ravioli circa):
Per il ripieno
200 gr. di lonza di maiale
200 gr. di fesa di vitello
1 cipolla bionda grande
2 carote grandi
1 bel gambo di sedano
700 gr di erbette (bietole/spinaci/borragine)
Sale
burro
Olio evo

Preparazione:
iniziate con il preparare una sorta di ragù bianco, tritate cipolla, carote e sedano e fate soffriggere con una noce di burro e un goccio di olio, aggiungete poi le carni tagliate a tocchetti, fate rosolare benee lasciate poi cuocere (aggiungendo un goccino d’acqua se necessario) per una mezz’oretta circa.
Nel frattempo lavate e sbollentate le erbette in acqua salata, aggiungetele poi alla carne e lasciate insaporire aggiustando il sale.
Frullate infine il tutto nel mixer da cucina, aggiungendo un pizzico di noce moscata ed un uovo.

Per la pasta
4 hg. di farina 00
4 uova
1 pizzico di sale

Preparazione:
impastate le uova assieme alla farina e ad un pizzico di sale, dividete poi l'impasto in 4/5 pezzi e con la macchinetta tirapasta (io ho utilizzato la mia favolosa Atlas 150 Wellness rosa by Marcato) tirate delle sfoglie fino allo spessore 8 (devono essere belle sottili), mettetele poi da parte su un piano infarinato.
Farcite le sfoglie nella parte bassa con un cucchiaino di impasto e richiudete il bordo superiore su quello inferiore sigillando bene con le dita (e umidificando con qualche goccia d’acqua) attorno al ripieno, tagliate quindi con la rotella o con un coltello i ravioli e teminateli premendo bene con i rebbi della forchetta i bordi di ognuno

Cuocete i ravioli in acqua bollente salata per qualche minuto, conditeli poi con burro fuso e abbondante formaggio gratuggiato oppure con il ripieno avanzato fatto riscaldare in un padellino antiaderente e stemperato con un goccino d’acqua.

Buona settimana a tutti!

... e grazie a Maricler e Fabrizio del blog "The Chef is on the table" per aver scelto il mio racconto :)

mercoledì 10 agosto 2011

Cannelloni con radicchio al miele, ricotta e gorgonzola (e noci)


Ci siamo, mancano solo 3 giorni al viaggio che sto sognando da sempre.



Vi lascio l'ultima ricetta prima della partenza, poi quando tornerò sarà il turno di miliardi di foto e ricette made in USA :)

Ingredienti per 12 cannelloni:
12 sfoglie di pasta fresca
( 2 uova+2hg di farina tirate a 9 con la mia Atlas rosa by Marcato)
2 piccoli cespi di radicchio rosso
1 cipolla rossa
400 gr. di ricotta
1 cucchiaio di miele millefiori
besciamella (1 lt)
150 gr gorgonzola
gherigli di 15 noci

Preparazione:
affettate finemente il radicchio, mettetelo in una padella antiaderente (GreenLine by Ballarini) a stufare con una cipolla rossa e un goccio d'olio), coprite e lasciate andare circa 10'', aggiungendo solo alla fine il miele.
Trasferite poi in una ciotola e aggiungete la ricotta, mescolando bene per amalgamare il tutto.
Preparate pii la besciamella ed aggiungete alla fine il gorgo tagliato a pezzetti mescolando bene con la frusta per incorporarlo senza fare grumi, aggiustate eventualmente di sale.
Farcite i le sfoglie con un cucchiaio abbondante di ripieno, arrotolandole poi su se stesse per formare i cannelloni che andrete a mettere in una teglia (il cui fondo saròà stato precedentemente spalmato di besciamella) fino ad esaurimento.
Terminate ricoprendo il tutto di besciamella, non dimenticate una generosa spolverata di grana (per la crosticina) ed infine i gherigli.

Per chi avesse dubbi sull'abbinamento miele-gorgo: credetimi, è sublime anche perchè il miele ha lo scopo principale di addolcire il radicchio e si sente poco.

Ci sentiamo venerdì per i saluti.


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