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lunedì 30 aprile 2012

Crocchette di baccalà con cipolla bianca in saor e salsa olandese al vino bianco



Dopo essere venuta a conoscenza del nuovo contest delle care Sorelle in Pentola: "L'abbinamento perfetto con i vini veneti" la mia mente si è messa subito all'opera.
La sfida richiede (cito testualmente dal blog di Angie & Chiara) di: "... creare un piatto con i prodotti agroalimentari del territorio veneto e di trovare il giusto abbinamento con i seguenti vini che saranno i protagonisti del 25 maggio 2012, serata della premiazione:  Soave doc, Durello doc, Gambellara Doc e Colli Euganei doc.".


Mi sento molto legata al Veneto, che è la terra di origine della mia mamma e di conseguenza in parte anche la mia, e questo piatto vuole essere un omaggio alla profonda tradizione enogastronomica che caratterizza il territorio, profumi e sapori diversi tra loro che si fondono dando vita ad un'identità di gusto completa in ogni sua parte.
Le crocchette di baccalà mi ricordano la primavera e l'estate, i grandi pranzi di pesce che facevamo durante l'annuale gita a Venezia oppure quando ancora si andava al mare tutti assieme, le cipolle in saor mi ricordano le sarde in saor, ricetta del cuore che mi fa andare con la mente a quando avevo i pantaloncini corti e le ginocchia sbucciate, la salsa unisce piacevolmente e cremosamente il tutto.
Tutti e 3 i vini, che conosco, utilizzo e amo degustare quando scelgo un vino bianco hanno un sapore asciutto, di medio corpo, a tratti amarognolo ma a mio parere anche aromatico, sicuramente amabile, come un vino bianco sa e deve essere, si sposano molto bene con i piatti di pesce e di uova.
Ovviamente ho dovuto aggiungere il mio personalissimo tocco che rende originale e diverso una preparazione classico come questo: lo zenzero in polvere che ha conferito un'aromaticità particolare all'intero piatto.
Uno spuncio golosissimo da gustare tiepido ma anche freddo, una polpetta, qualche filo di cipolla e un cucchiaino di salsa ... ecco, io credo che non avrei potuto fare di meglio :)

Ingredienti per circa 30 crocchette medio/piccole:
250 gr. di baccalà fresco (se lo trovate potete usare quello bagnato)
250 gr. di patate lessate
1 cucc.no di zenzero in polvere
1/2 cipolla bianca di Chioggia
1 ciuffetto di erba cipollina
1 uovo bio
Sale fino q.b.
Farina 00 q.b.
Farina di mais per impanare q.b.

Preparazione:
sbollentare il baccalà per 10 minuti in acqua bollente, dopodichè disliscarlo con attenzione e metterlo nel mixer assieme alle patate tagliate a pezzi, allo zenzero, alla cipolla e all'erba cipollina tritate grossolanemente e al sale, assaggiate ed eventualmente aggiustate la sapidità, aggiungete infine l'uovo e frullate il tutto.
Se il composto dovesse risultare troppo sodo aggiungete un altro uovo, se al contrario fosse troppo liquido aggiungete della farina 00.
In un piatto mettete farina di mais in abbondanza, aiutandovi con un cucchiaio formate delle polpettine poco piu grandi di una noce, panatele un paio di volte e poi cuocetele in un padellino antiaderente (BioCook by Illa) per qualche minuto per lato, finchè non prenderanno colore.
Questo tipo di panatura conferirà una particolare croccantezza alla crosta esterna che farà risaltare il soffice interno della crocchetta.

Ingredienti per le cipolle in saor:
1 grande cipolle bianca di Chioggia
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
1 manciata di uva sultanina

Preparazione:
affettate non troppo finemente la cipolla e mettetela a sudare in un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini) con un goccio di olio evo ed un pizzico di sale.
Fate quindi sfumare con l'aceto di vino bianco, aggiungete l'uva sultanina e proseguite la cottura aggiungendo dell'acqua se necessario per circa 15 minuti, le cipolle dovranno diventare morbide.

Ingredienti per la salsa:
2 tuorli
3 cucchiai di vino bianco Soave Doc
70 gr. di burro vaccino

Preparazione:
in una scodella d’acciaio inserita in una pentola più grande contenente acqua portata a bollore (a bagnomaria) mescolate energicamente i tuorli con una frusta, aggiungete il vino, poi il burro a pezzettini e continuate a mescolare finchè non otterrete una salsa densa e cremosa, io l'ho sbattuta per più di 10 minuti ed il risultato è stato fantastico!

mercoledì 7 marzo 2012

Cucchiaio di polpa di granchio con cipollotto, zenzero, limone e Granny Smith



... un fingerfood primaverile: fresco e stuzzicante.



Sono una fan del granchio.
Non che quello in scatola che ho usato sia nemmeno lontanamente simile a quello mangiato negli States, ma si fa quel che si può :)


Complice un vecchio amico ritrovato sul web che mi ha commissionato degli stuzzichini per il compleanno del suo papà (Grazie Pat, è stato un piacere!), ho creato un cucchiaio dal gusto unico, una morbida quenelle di polpa di granchio arricchita dal profumo di zenzero, cipollotto e zesta di limone e reso accattivante da una brunoise di mela Granny Smith.
Questa varietà, derivante dall'incrocio tra il melo selvatico ed il melo comune e scoperta in Australia da una signora inglese di nome Maria Ann Ramsey Sherwood Smith , ha una polpa bianca, compatta e molto croccante, la buccia verde brillante la distingue dalle sue sorelle e dato lo scarso contenuto di zuccheri è un frutto perfetto per le diete e per l'alimentazione di chi soffre di diabete.

Ingredienti per 10 cucchiai:
200 gr. di polpa di granchio in scatola
1 cipollotto grande 
1 pezzo da 2 cm. di zenzero fresco gratuggiato
La zesta gratuggiata di mezzo limone
Un ciuffetto di erba cipollina tritata
1 piccola mela Granny Smith tagliata a brunoise (pezzettini di 2 mm circa) 
4 cucchiai di maionese allo yogurt (metà parte di maionese fatta in casa e metà di yogurt bianco)

Preparazione:
scolate molto bene il granchio dall'acqua, trasferitelo in una ciotolina ed aggiungete il cipollotto tritato finemente, l'erba cipollina, lo zenzero e la zesta di limone gratuggiati e la brunoise di mela, mescolate bene e lasciate insaporire   per qualche minuto, infine condite con la maionese allo yogurt, amalgamate il tutto e lasciate riposare in frigo.
Componete i cucchiai qualche ora prima di servire, formando delle quenelle con il composto aiutandovi con due cucchiaini.


venerdì 13 gennaio 2012

The Gordon Ramsay Project: merluzzo glassato con scalogni in agrodolce



Venerdì, pesce.
Continua la sperimentazione delle ricette di Gordon Ramsay per il "The Gordon Ramsay Project" , oggi è il turno di un merluzzo dal sapore agrodolce e dal profumo inebriante, vi conquisterà al primo boccone.

The Gordon Ramsay Project

Direttamente dal libro "Un sano appetito" di G.R.:

Merluzzo glassato con scalogni in agrodolce (e le mie note e modifiche)

Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di merluzzo, privati della pelle (circa 170 g. ciascuno)
Olio evo per ungere
2 cucchiai di salsa di soia
100 ml di aceto di vino bianco (io aceto di mele bio)
50 gr. di zucchero di canna
1 cucchiaino di semi di coriandolo, leggermente pestati
1 cucchiaino di grani di pepe nero, leggermente pestati
3 cm di zenzero fresco, pelato e gartuggiato
400 gr. di scalogni piccoli, pelati
75 ml di vino bianco secco
150 ml di brodo di pesce
Una manciata di erba cipollina, tagliuzzata con le forbici (io non l'ho trovata quindi non l'ho messa)

Preparazione:
disponete i filetti di pesce in una teglia leggermente unta.Versate in una pentola la salsa di soia, l'aceto di vino e lo zucchero; mescolate finchè lo zucchero si scioglie.Alzate la fiamma e unite i semi di coriandolo, il pepe in grani e lo zenzero.Bollite per 8-10 minuti finchè si riduce della metà.Lasciate raffreddare completamente.

Scaldate il forno a 180°.Scottate gli scalogni in acqua bollente per 10 minuti (io 20'' perchè erano medi) finchè sono teneri.Scolateli.

Versate il composto con la soia sui filetti e cuocete in forno per 5 minuti finchè la salsa comincia a caramellare.Distribuite gli scalogni intorno al pesce e bagnate con il vino bianco e il brodo di pesce.Infornate nuovamente e cuocete per altri 6-8 minuti fino a cottura ultimata.
(Io ho utilizzato dei filetti surgelati.Consiglio di lasciare scongelare e togliere l'acqua prima di infornare, altrimenti rischiate che ci sia troppo liquido in cottura)

Trasferite il pesce su un piatto caldo, usando l'apposita paletta (io in silicone by Pavonidea) .Coprite con l'alluminio e lasciate riposare in luogo tiepido per 5-15 minuti.Nel frattempo, mettete le cipolle e il liquido di cottura in una pentola e fate bollire per 10 minuti fino a ottenere una salsa un po' vischiosa.

Disponete il pesce sui piatti preriscaldati e unite la salsa e gli scalogni.Guarnite con erba cipollina e servite con riso al vapore (io ho utilizzato un aromatico basmati) e bok choi (cavolo cinese) spadellato, a piacere.

Nota: Per questa ricetta potete utilizzare anche filetti di merlano.

Ho impiattato il riso con un coppapasta quadrato by Gp & Me.

venerdì 6 gennaio 2012

Orata al cartoccio con zenzero, cipollotti e salsa di soia


... o anche Orata Orientale.
Un piatto leggero ma profumatissimo e gustoso, la colorazione scura è data dalla salsa di soia.
Questa combinazione di sapori mi ha colpita ed inebriata e se vi piace la cucina etnica, in particolare quella asiatica, conquisterà anche voi!
Il mio moroso si è leccato più volte i baffi dicendo "Buonissimo, buonissimo" , non potevo avere una conferma migliore dell'ottima riuscita del piatto :)

Ingredienti per 2 persone:
1 orata grande (o 2 filetti di orata da 200/250 gr. l'uno circa)
La parte verde (morbida) di 6 piccoli cipollotti
1 cm. di zenzero fresco con la buccia
Salsa di soia q.b.

Preparazione:
dopo aver sfilettato l'orata, affettate finemente i cipollotti e lo zenzero e metteteli in una terrina con un paio di cucchiai di salsa di soia.
Preriscaldate il forno a 180°, mettete i filetti su due fogli di carta forno, ricoprite la parte bianca con i cipollotti, chiudete bene a mo' di cartoccio ed infornate per circa 15 minuti.
Servite accompagnati da verdura a piacere, io ho scelto i pomodori per il loro bel colore a contrasto e perchè li adoro, che siano di stagione o meno ;)

Buon week end a tutti voi!

venerdì 4 novembre 2011

Chicche di patate viola con scampi in camicia su crema di zucca al profumo di zenzero


E' successo che, cercando delle patate viola che ammiravo da tempo su svariati blog, sono venuta a sapere che il vicino della mia collega le coltiva, WTF!?
E io che per tutto questo tempo ...
Così, complice l'invito a partecipare al concorso "Promessi cuochi di Piatto d'autore" , ho deciso di creare una ricetta super inedita che sfruttasse la stagionalità degli ingredienti (zucca, patate e scampi) abbinata all'utilizzo di un prodotto certificato, in questo caso lo Speck Alto Adige IGP.


In queasti anni trascorsi in cucina ho imparato che la zucca si sposa alla perfezione con i crostacei, e i crostacei con gli affettati saporiti come speck e pancetta (pur senza perdere il loro sapore), quindi cosa potevo fare con questi splendidi ingredienti?




Ingredienti per 2 persone:

° Per gli gnocchi
350 gr. di patate viola del Trentino
1 uovo bio
Farina 00
Sale marino

° Per la crema di zucca
200 gr. di zucca gialla mantovana senza buccia
500 ml. di fumetto di pesce
5 sottili fettine di radice di zenzero con la buccia
1 goccio di olio evo

° Per gli scampi
10 scampi freschissimi
2 fette sottili di Speck IGP dell'Alto Adige
Olio evo
1 noce di burro
1 pezzo di circa 1 cm. di radice di zenzero senza buccia gratuggiata

° Per la decorazione:
6 fette sottili di speck IGP dell'Alto Adige

Preparazione:
come prima cosa togliere la testa e sgusciare 8 scampi, praticando un piccolo taglio sul dorso per eliminare il budellino.
In una casseruola antiaderente lasciare imbiondire un quarto di cipolla rossa, mezzo gambo di sedano e mezza carota, aggiungete un pizzico di sale, un cucchiaio di farina e poi le carcasse (teste e carapaci) degli scampi ad insaporire, concludere con 500 ml. di acqua e lasciare cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, dopodichè filtrare con un colino e tenere da parte.
Sciogliere una noce di burro in un padellino antiaderente, aggiungere lo zenzero gratuggiato, lasciare insaporire e cuocere gli scampi sgusciati per un paio di minuti, ai due scampi lasciati interi togliere con attenzione solamente il carapace (lasciando attaccate testa e coda) ed arrotolare la polpa in una fetta di Speck IGP dell'Alto adige, posizionare su una teglia coperta da carta forno ed infornare a 180° con una lacrima di olio evo fino a doratura dello speck.
Soffriggere per qualche secondo le fettine di zenzero assieme ad un goccio di olio evo, aggiungere la polpa di zucca finemente affettata, lasciare insaporire, aggiungere un pizzico di sale e lasciare cuoccere per circa 15 minuti bagnando con il fumetto di pesce, frullare poi al mixer, avendo prima cura di togliere lo zenzero, fino ad ottenere una crema liscia e compatta.
Sciacquare bene le patate e farle cuocere per 30 minuti in acqua bollente salata, sbucciarle da calde e schiacciarle sul piano di lavoro infarinato, aggiungere un uovo bio e farina 00 q.b. fino ad ottenere un impasto sodo e compatto.
Procedere formando dei "serpenti" di impasto e tagliare degli gnocchi leggermente più piccoli di quelli tradizionali, cuocere fino all'affioramento in acqua bollente salata, nel frattempo tagliare a julienne le fette di speck e farlo incroccantire in purezza in un padellino antiaderente.
Comporre il piatto con la crema di zucca, adagiando sopra le chicche intervallate con gli scampi cotti nel burro, poi lo speck croccante e condire con il burro degli scampi, terminate con gli scampi in camicia.

Con questa ricetta partecipo al contest "Con un po di zucca" di Ramona del blog "Farina, lievito e fantasia" per la categoria "Primi piatti"

Contest Ballarini
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