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30 marzo 2024

Dicembre 23

Dicembre è passato tra covid, influenza e pranzi, merende e cene.

E visto i tempi di stesura del post... ormai è passato da un bel po': non è da tutti scrivere a Pasqua delle proprie letture a tema di Natale.


Libri:
A dicembre, proprio per la complicità di una bella influenza, ho avuto parecchio tempo per leggere e infatti ho letto ben 8 libri!
Dove sono stata a dicembre?

L'unico viaggio che ho fatto --> Emmanuela Carbè scrive questo libricino di poco più di 100 pagine, diviso in 2 parti. Nella prima, che è quella che mi è piaciuta di più, riprende la storia di Gardaland e delle sue attrazioni, comprese quelle che nel corso degli anni sono state sostituite: se come me negli '90 e '00 hai visitato Gardaland più volte, sicuramente ritroverai anche un po' della tua infanzia!
La seconda parte invece racconta velocemente di altri parchi che non hanno fatto la stessa fortuna di Gardaland.



natale-poirot

Il Natale di Poirot --> Ma è mai possibile che io non abbia mai letto Agatha Christie? Questo è il classico giallo di Natale dove forse la riunione tra parenti era meglio evitarla perché ci scappa il morto. 
Il vecchio capofamiglia è un uomo che ha seminato in giro molti motivi per essere odiato e, forse, per essere ucciso: ma chi è che alla fine l'ha fatto fuori?

Un bel giallo che letto sotto le Feste rende ancora di più!















racconti-natale-sellerioStorie di Natale --> è una raccolta di racconti editi da Sellerio ovviamente tutti a tema natalizio. I racconti non sono proprio il mio genere, ma questa raccolta non è male. Per me il migliore è quello di Francesco Recami: un Natale fuori dagli schemi per una comitiva di sconosciuti il cui pullman si ritrova bloccato in una bufera di neve in un autogrill.

A sud del confine, a ovest del sole --> il mio secondo approccio con Murakami e anche sta volta non mi ha convinto. 
Il protagonista mi è stato di un antipatico fino a diventare fastidioso: un ragazzo e poi uomo che da bambino si era innamorato di una bambina che zoppicava leggermente e appena vede una donna che zoppica pensa sia lei. 
Non conosco bene l'autore, ma anche in Norvegian Wood avevo l'irritante sensazione che questi personaggi fossero ossessivi, egocentrici e ossessionati dai loro bisogni... 
Questo libro l'ho letto per un GdL e credo che per un bel po', a meno che ci sia un altro GdL a convincermi, non leggerò altro di Murakami.










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Mussolini ha fatto tanto per le donne --> Mirella Serri sviscera  il rapporto tra Mussolini e le donne e quello del fascismo con il posto che dovrebbero avere le donne. E' un saggio molto denso di informazioni: anche se il linguaggio è semplice, non è una lettura per tutti. Io l'ho trovato a tratti un po' noioso, anche se ricco di informazioni e personaggi che non conoscevo.






La conquista di Londra --> dovrebbe essere un classico dell'humor britannico, ma a me ha divertito solo la copertina: mi pare evidente che l'humor inglese mi manchi! Una lettura pallosissima.












A babbo morto --> per la prima volta mi confronto con qualcosa di Zerocalcare che non mi entusiasmi. Anzi, a esser proprio sincera, qualcosa di Zerocalcare che proprio non mi è piaciuto. 










La cuenta atràs para el verano --> un romanzo rosa di una banalità incredibile. L'ho ascoltato per mantenere un po' l'orecchio con lo spagnolo ed effettivamente, avendo un linguaggio molto semplice e informale, è un buon esercizio. Fa parte di una trilogia, ma io la smetto qui.

Harry Potter e i doni della morte --> ho perso il conto delle volte che ho riletto i vari Harry Potter.
L'ultimo libro non è il mio preferito: la prima parte, quella del Ministero, la trovo sempre un po' noiosa. Non so come sia possibile ma, nonostante io conosca a memoria tutta la storia, mi tiene incollata alle pagine come fosse la prima volta... forse è questa la Magia!














20 maggio 2023

Aprile 23

A Pasqua sono diventata zia per la seconda volta e questo è sicuramente l'evento del mese.

Mi sono anche divertita molto andando a visitare Padova, una città che mi ha stupita per quanto è deliziosa e vivace.


Libri:

Si dice leggere un audio libro? Sia come sia, con gli audiolibri sono spesso scostante ma con la lettura di aprile mi sono appassionata.

Sono contenta perché ho anche letto degli autori che mi proponevo da tempo di conoscere o ritrovare: Fernando Aramburu, Haruki Murakami (non avevo mai letto nulla di Murakami!) e Miriam Toews.


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I rondoni --> Mettiamo subito i puntini sulle i: No, I rondoni non è bello quanto Patria, che è stupendo.

I rondoni è il diario di un professore che pianifica di suicidarsi il 31 luglio dell'anno successivo e di come si avvicina a questo momento. 

Lo stile di Aramburu è lo stile di Aramburu e quindi ti incolla alle pagine, una dopo l'altra, un mese dopo l'altro. Fino al 31 luglio.




Tutto sarà perfetto --> Audioletto nelle vacanze di Pasqua mentre facevo le pulizie a scuola: quasi mi spiaceva di tornare a casa... che bella esperienza!

Lorenzo Marone racconta di un figlio 40enne che si trova a badare per pochi giorni a suo papà, con cui non ha un bel rapporto. Il papà è molto malato e sua sorella gli ha lasciato una serie di regole rigidissime affinché vada tutto bene, ma lui più o meno volontariamente le infrange tutte. 

E' la storia di un ritorno alle origini, di un rapporto complesso tra un figlio adulto e un padre anziano e di una famiglia che, come tutte le famiglie, è stata felice ed infelice a modo suo.

Di Lorenzo Marone avevo letto Magari domani resto, che è altrettanto bello.


Donne che parlano --> il mio primo incontro con Miriam Toews, di cui avevo tanto sentito parlare.

Purtroppo alla base di questo romanzo c'è una vicenda barbara accaduta davvero in una comunità mennonita in Bolivia: per anni un gruppo di uomini narcotizzava le donne e le bambine della comunità e le violentava nella notte. Ovviamente queste poverette se provavano a dire qualcosa sulle condizioni in cui si svegliavano venivano fatte passare per pazze.

La Toews, mennonita di origine pure lei, prova a raccontare una riunione tra le donne coinvolte negli stupri in cui devono decidere cosa fare. E' la prima volta che loro possono prendere una decisione: non sono mai uscite dal loro villaggio, non sanno scrivere e leggere e temono che non perdonare i loro aggressori le condurrà all'inferno.  

Cos'è la cosa giusta da fare? Andarsene dal villaggio o restare? Ed è giusto per chi? 

Un libro di poche pagine ma che va letto poco per volta perché fa davvero stare male.

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Norwegian Wood --> è il mio primo Murakami. 

Giappone, fine anni '60. Un ragazzo sta crescendo e il libro tratta i classici temi dell'adolescenza: l'amore diviso tra due ragazze una all'opposto dell'altra, l'amicizia, la morte. 

Ovviamente racconta di una società molto diversa dalla nostra e io, lo ammetto, non sono una grande esperta di Giappone. 

Non è male, ma un po' troppo "pisellocentrico" per i miei gusti.







Due vite --> Io non mi capacito del successo di 'sto libricino. L'autore racconta la storia di due amici scrittori morti prematuratamente. 

Lei è Lia Peri, morta di tumore, e lui è Rocco Carbone, morto in un incidente stradale.

Forse avessi conosciuto gli autori raccontati mi sarebbe piaciuto, ma io non li conoscevo ed è stato noiosissimo. Bocciato, senza appello.





Gironzolii:

Padova è stata una bella sorpresa: una città viva e vivace, quasi sull'acqua, pedonale, in cui è facile orientarsi e dove passeggiare avanti e indietro.

Erano anni che pensavo di andare a Padova, ma quello che mi ha convinto ad andare è stata la mostra su Frida Kahlo e Diego Riveira, visibile fino al 4 giugno. 

A me è piaciuta molto e se capitate da quelle parti vi consiglio di andare a vederla.

Frida Kahlo e Diego Riveria in mostra a Padova



19 marzo 2023

Febbraio 23

Febbraio è stato un mese in viaggio: seppur i giorni di gironzolio veri e proprio siano stati pochi, l'attesa per questa mini-vacanzella è stata tantissima!


Libri:

Ho letto solo 2 libri (e mezzo in realtà), di cui uno minuscolo ma febbraio è stato un mese denso da portare avanti.


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E' tempo di ricominciare --> Secondo capitolo della saga di Figlie di una nuova era, ambientata ad Amburgo. 

La storia riprende dove si era interrotta nel primo libro e accompagniamo le protagoniste dal 1949 al '69, vivendo in una Germania che si rialza a fatica dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Molto più scorrevole rispetto al primo e decisamente più avvincente: meritava tenere duro durante i primi capitoli del primo volume.


Ora mi manca un libro per finire la trilogia.

Assolutamente consigliato a chi ama le storie con protagoniste donne diverse tra di loro, personaggi non appiattiti e ama le saghe ambientate nel '900.














Una scrittura femminile azzurro pallido --> è un titolo lunghissimo per un libricino a metà tra il romanzo e un racconto lungo. 

Un cinquantenne altolocato nella Vienna degli anni '30 riceve una lettera e dalla grafia capisce subito chi gliel'ha inviata: una donna che anni addietro è stata molto importante nella sua vita.

In realtà questa è una riflessione sulla situazione austriaca e sull'antisemitismo dilagante, quando nessuno si aspettava che le cose prendessero la piega che poi hanno preso.





Gironzolii:

 Amburgo è stato il mio ritorno ad una piccola tradizione che ho iniziato da quando lavoro a scuola e che, ovviamente, avevo interrotto per la pandemia: un viaggetto nelle vacanze di Carnevale. 

Dopo Dresda e Rotterdam, questo non-Carnevale sono stata ad Amburgo: città dalle molte anime e che merita una visita... soprattutto in un giorno di sole! [QUI un primo post su questo viaggio]

amburgo-altona
La passeggiata tra Altona e Amburgo dopo la pioggia



24 febbraio 2023

Gennaio 23

Post velocissimo quanto in ritardissimo per condividere le letture di gennaio.

Libri:
Ho letto 3 bei libri ma nessuno dei 3 in grado di entusiasmarmi.

A gennaio ho girato l'Europa in lungo e in largo

libri-ambientati-ad-amburgo

Figlie di una nuova era --> Il primo capitolo di una trilogia ambientata ad Amburgo, in una Germania tra il 1919 e il 1949, che vede protagoniste assolute 4 giovani ragazze.

E' un po' confusionario all'inizio ma poi prende piede ed è davvero molto curioso leggere queste storie così legate alla Storia con gli occhi tedeschi.

Il secondo libro è molto più scorrevole, ma merita tenere duro.









Giorno da cani --> seconda indagine della ispettrice spagnola Petra Delicado.
Ambientato in una Barcellona di fine anni '90, Petra si trova a dover indagare in un intricato mondo legato ai proprietari dei cani, veterinari ed istruttori dove non tutto è limpido.

Rispetto al primo libro della prima indagine è molto più scorrevole!
















ally-nella-tempesta


 Ally nella tempesta --> il secondo capitolo della saga delle Sette sorelle della Riley ha gli stessi punti di forza e di debolezza del primo: super intrigante (ovviamente ancora di più perché il mistero prosegue), ci fa conoscere un pezzetto di storia in modo molto discorsivo (in questo caso l'invasione nazista della Norvegia) e la tira per le lunghissime. 
Inutile dire che proseguo con gli altri libri.... mi pare ovvio!

01 ottobre 2022

La figlia unica

Trama de La figlia unica:

Laura ha scelto di non avere figli e racconta la storia della sua carissima amica Alina che invece ha fatto di tutto per riuscire a rimanere incinta. Alina però scopre durante un'ecografia che la sua bambina ha una gravissima malformazione e che probabilmente vivrà pochissimo dopo il parto. 

Laura racconta anche le vicende di Doris, la sua vicina di pianerottolo, che ha un bimbo con problemi comportamentali e che lei non riesce a gestire...

figlia-unica-messico

Recensione veloce veloce:

Tema centrale è la maternità, che è difficile da raccontare senza cascare in qualche cliché, mostrando la pluralità di questo concetto: Guadalupe Nettel non scrive un libro sullA maternità ma sullE maternità.

La copertina spagnola ci mostra in modo ancora più lampante come anche in natura non tutti vivano la maternità nella stessa maniera.

Lo stile è privo di fronzoli e il ritmo è serrato: le emozioni contenute in questo libro non hanno bisogno di orpelli per arrivare allo stomaco di chi legge.



Autrice: Gudalupe Nettel

Anno prima pubblicazione: 2020

Pagine: 224

Dove: Messico

Un'altra recensione: Claudia de Il giro del mondo attraverso i libri mi ha fortemente consigliato questo libro ed aveva ragione!





28 agosto 2022

Natura morta - La prima indagine del Commissario Armand Gamache

 Trama di Natura Morta (in poche parole):

Nel bosco viene trovata trafitta da una freccia una vecchia maestra: è stato un banale incidente di caccia o qualcuno ha voluto ucciderla?

giallo-ambientato-in-canada

Recensione veloce-veloce:

La scelta di Einaudi di tradurre i libri della serie del commissario Armand Gamache non nell'ordine in cui erano stati scritti dall'autrice, Louise Penny, mi aveva un po' disturbato.

Dopo aver letto Natura morta, il primo, ho capito che probabilmente l'ha fatto perché in questo lo stile della Penny non è ancora così incalzante come negli altri e quindi, probabilmente, hanno preferito che il lettorǝ italiano si affezionasse al mondo di Gamache per poi andare a recuperare anche gli altri.


I gialli con protagonista il commissario Armand Gamache sono ambientati tutti nel paesino immaginario di Three Pines, che si troverebbe in Quebec a poca distanza da Montreal. In questo libro più che negli altri sono presenti riferimenti alle differenze e ai pregiudizi delle comunità parlanti il francese e quelle anglofone.
Come suggerisce la copertina italiana, questo libro, che a differenza degli altri libri della serie non ha Armand Gamache in copertina, è ambientato in autunno nel periodo del Ringraziamento. Forse non dà il meglio di sé letto in spiaggia, ma piuttosto sorseggiando un bel tè caldo con una coperta sulle ginocchia!
 A proposito di copertine, quella in russo è fantastica!

Autrice: Louise Penny,
di cui ho anche letto:
Anno prima pubblicazione: 2005
Pagine: 416
Dove: Québec

18 agosto 2022

Luglio 2022: una vita in vacanza

Fatemelo dire: che bella la vita in vacanza, che bello questo luglio di ferie!


Libri

Un libro letto prima delle ferie ed uno iniziato durante le vacanze e poi finto dopo. 

Due libri molto diversi, ma entrambi soddisfacenti!

Le mie letture di luglio


Eva Luna --> La Allende racconta la vicenda di una donna, Eva Luna, da prima della sua nascita fino a quando, tra mille peripezie, diventa una donna affermata e di successo. 

I temi trattati sono quelli delle differenze di genere, le disuguaglianze in America Latina e la differenza tra discendenti dei colonizzatori e dei colonizzati.

C'è anche tanto realismo magico e a me è piace veramente tanto.

Tanto quasi come La casa degli spiriti che quando l'ho letto più di 10 anni fa mi aveva fatto innamorare.

Sempre dell'Allende avevo letto L'amante giapponese che invece non mi era piaciuto per nulla.




I quaderni botanici di Madame Lucie --> la storia di una giovane donna di Lione che in seguito ad un incidente stradale rimane vedova e poco dopo perde la bambina che aveva in grembo. 

Decide quindi di allontanarsi da tutto e da tutti e prede in affitto una casa in un posto sperduto lontano da tutto e da tutti. Ritrovando gli appunti dell'anziana proprietaria, Madame Lucie, si avvicina al giardinaggio, all'orto e ai ritmi ciclici della natura e ne trova giovamento.

Della stessa autrice ho letto da poco Tutto il blu del cielo e l'ho trovato molto più intenso. Non è assolutamente un brutto libro, anzi: se uno deve superare un momento buio è un'ottima lettura, ma il suo primo libro è molto più emozionante.


 Gironzolii:

Le mie vacanze sono iniziate con un concerto che aspettavo tanto perché io adoro i Pinguini Tattici Nucleari ed i Pinguini non hanno deluso assolutamente le mie aspettative!


Il resto delle mie vacanze francesi l'ho iniziato a raccontare in QUESTO post.

Se però dovessi dirvi un unico momento (e luogo) che merita di essere ricordato allora scelgo Biarritz, l'elegante e un po' elitaria destinazione turistica della costa dei Paesi Baschi francesi.

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Villa Belza a Biarritz