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22 febbraio 2013

Amica di Pino

Non so perché ma ho la pragmatica sensazione di aver fatto 'na cazzata, nonostante ci abbia pensato parecchio e il mio piano telefonico ormai non rispondesse più alle mie esigenze...
Mi son fatta convincere da Pino il Pinguino a cambiare piano: da domattina potrò usare il mio cellularino anche per andare su internet. Sarà un bene?




09 febbraio 2011

Primavera in anticipo

[Non sono una grande fotografa, mi manca la pazienza di aspettare che le cose siano messe a fuoco prima di scattare. Così come nella vita.]

Ieri pomeriggio ho guardato a terra.
Molto spesso ho lo sguardo -e la testa- per aria. In questi giorni poi non riesco a non guardare questo cielo azzuro all'orizzonte senza nuvole e le montagne -anzi la mia montagna- che vi si scaglia contro bianca.
[questa foto in realtà è stata scattata qualche anno fa già a primavera inoltrata]
Però ogni tanto bisogna chinare il capo: c'est la vie.
E può essere che quello che si scopre non sia per nulla brutto, anzi.

Ieri ho scoperto delle primule timide

una margherita audace

delle gemme temerarie

e siccome Meringa era ispirata ne ho approfittato per farle qualche foto

La primavera in anticipo può essere pericolosa, può illudere: può convincerti a spogliarti che tanto il freddo è passato.
Ma l'invero ritorna, perchè è così che le cose devono andare.
E allora a me questo prima caldo serve a scaldarmi il cuore, a ricordarmi che prima o poi tutto passa e la primavera autentica arriverà.


30 dicembre 2010

COME SHREK



Sono verde, me lo diceva pure suor Elisabetta quando mi vedeva troppo pallida.
Sono scortese.
Sono acida, come uno yogurt scaduto.
Sono scorbutica e brontolona, come una pentola di fagioli.
Faccio le puzzette e mi lavo nel fango, come Shrek.
Non ho messo fuori dalla porta di casa un cartello "attenti all'orco" solo perchè mia mamma potrebbe uccidermi per molto meno.

Io vorrei solo vivere in pace solitudine nella mia palude, ma perchè tante persone ci tengono così tanto che vada alla loro festa?
...e io non so scegliere!! ANSIA ANSIA!!

29 dicembre 2010

Elenco dei motivi per cui detesto Capodanno:

  • odio i botti con cui ogni anno qualche idiota si trancia un arto (nella migliore delle ipotesi) e che spaventano a morte tanti cagnolini.
  • non sopporto chi si ubriaca.
  • mi infastidisce chi si deve divertire per forza
  • sono allergica ai baci ed agli abbracci, tanto più a mezzanotte (che lo dice pure il quartetto cetra che è meglio non fidarsi!)
  • non vedo cosa ci sia da festeggiare perché cambia l'anno.
  • tutti organizzano cose per il veglione: io ho tre inviti, tutti di persone che mi vogliono bene e che ci terrebbero davvero che andassi alle loro feste e io voglio bene a loro e vorrei andare a tutte e tre, ma neanche quest'anno Babbo Natale non mi ha portato in dono l'ubiquità e neppure un pizzico di capacità decisionale.
...anche se io so perfettamente cosa vorrei fare il 31 dicembre: mettermi davanti alla tv a guardare Harry Potter & il prigioniero di Azkaban, che ho visto una sola volta al cinema, in religioso silenzio: ma manco a dirlo pure i miei fanno festa a casa mia. Potrei starmene in garage col cane, ma l'ho già fatto 3 anni fa (che Camilla soprattutto ma anche Frifri erano terrorizzate dai botti) e mia mamma mi ha urlato dietro per tutta la sera che se fossi stata in mezzo a Time Square avrei passato un veglione decisamente più tranquillo, rilassato, rilassante ma soprattutto silenzioso!!!

02 dicembre 2010

Diarrea Verbale

Quando eravamo in Cammino verso Santiago io ero sempre indietro, essendo una scamorza con uno zaino sulle spalle. Rimanendo spesso da sola attaccavo bottone con altri pellegrini e, pur di parlare, ero diventata pure bravina con lo spagnolo, tanto da poter interloquire di qualsiasi argomento e con qualsiasi tipo di persona:  una volta avevo incontrato un ragazzo tedesco molto carino oppure un prete brasiliano che studiava in Spagna e una volta mi sono messa a parlare con un signore spagnolo veramente di tutto, tanto che mia sorella vedendomi arrivare tutta pimpante invece che con la solita faccia da zombie mi chiese di che cosa stessi parlando e rimase un attimo basita nel sentimi rispondere cristallinamente "Di nucleare in Europa, ma prima abbiamo parlato di Zapatero e pure del periodo franchista".

Un'altra volta capitò che fossimo tutte e tre insieme (io Fra e J) e trovassimo un ragazzo italiano più grande di noi che fece un po' di strada insieme a noi, chiacchierando, poi lui si fermò su una panchina e noi proseguimmo. Subito dopo mia sorella disse "ecco perché arrivi sempre con qualcuno! se quello lì avesse trovato me dopo 3 secondi il discorso finiva con Buen camino e basta, tu invece ci dai proprio corda!".

Oggi sono riuscita ad attaccare bottone pure con i testimoni di Geova, cioè loro hanno suonato ma io invece che scaricarli mi son fermata a parlarci. Ma che posso farci io se mi diverto a parlare e confrontarmi con chiunque, anzi di solito più uno è diverso da me più mi diverto? A pensarla così poi a volte esagero e mi son ritrovata con un ex fidanzato leghista, e che il Signore me ne scampi da rifare lo stesso errore!

Comunque sia, ora a distanza di qualche ora sono incavolatissima. Un po' perché invidio la loro conoscenza dei Testi Sacri, ed è un po' come se questo confronto mi avesse ricordato quanto sono ignorante. Poi ripensando alle domande che mi hanno fatto potevo dare delle altre risposte, e mi fa venire il nervoso che la risposta giusta mi venga sempre in mente troppo tardi!, va beh mi consolo pensando che è stato un momento di riflessione per me. Ma sapete cosa mi scoccia di più? Credo di essere stata scaricata dai testimoni di Geova!!!!

30 ottobre 2010

Strega come me

[che è anche il titolo di un libro che mi piaceva tanto da piccolo].

Io odio Halloween. E come tutte le americanate in genere. Soprattutto se sono americanate spendisoldi.

E quindi sono settimane che trattengo (ehm non proprio sempre) degli enormi fanculo a tarantole e ragnatele, a zucche e qualsiasi cosa arancio, streghe e scheletri e zombie, pure cimiteri e lapidi (e qui qualcuno capirà a che punto di saturazione sono arrivata).

Per non parlare di quei pallosi della PetSociety che sarà un mese che al lunedì mi fanno trovare solo cose di Halloween, cioè partire addirittura 4 settimane prima non è eccessivo?

Bha io domani sera me ne starò a casa, come ho sempre fatto da 25 anni. E non regalerò neanche una caramella a nessun bambino che oserà rompere i coglioni suonando il campanello.

MA... ma c'è sempre un ma...
mia sorella mi ha fatto notare questo bel video che mi ha fatto tanto ridere.
Solo una considerazione: in emzzo a tutte 'ste perfide manco solo io :)


29 ottobre 2010

Lo so

è qualche giorno che penso ad E.T.
E.T, l'extraterrestre.

Quando ero piccola non so quanti milioni di volte l'ho guardato.
Poi mi è rimasta la voglia di vederlo ancora una volta, ma non me la sono più sentita. e non me la sento tutt'ora.

Lo sapevo qual'era la cosa giusta da fare. l'ho sempre saputo.
e lo so anche ora.
Lo so che è giusto lasciare tornare ET a casa. come lo so che è giusto che Mowgli saluti Baghera e Baloo. Lo so, merda se lo so. Cosa sarebbe giusto.

Ma niente!, io non sono capace di lasciare andare ET. Io sono come Elliot, io chiedo di restare. Non sono capace di allargare la mano, di lasciare andare e di salutare con quella mano.

e lo so che sono egoista, lo so. perchè lo so che non è la cosa giusta.



 ... le persone, quando tengono qualcuno per la mano, finiscono sempre per stringerla troppo forte.
[Banana Yoshimoto, Chie-Chan e io]

28 settembre 2010

Vaffaday

Sono incazzata nera.
Che ho la gamba destra che balla e non riesco a tenerla ferma e balla da sola da più di 12 ore.
Che stanotte dal nervoso non riuscivo nemmeno a prendere sonno.
Che voglio rubare il lavoro a Grillo ed iniziare il mio vaffaday, ora che lui dice di voler smettere.
Che sono stufa di sentirmi sempre in colpa, perchè io ho sbagliato ed ho sbagliato tanto ma ho chiesto scusa e soprattutto ho spiegato i motivi per cui mi ero comportata in un certo modo. Non ho chiesto aiuto, anzi ho chiesto di essere lasciata in pace. E capisco anche che non poter aiutare un'amica faccia male, ma credo anche che sia una scelta rispettabile.

Non è questo il motivo grande che mi ha fatto incazzare così tanto, ma voglio metterla sul ridere almeno per un paio di minuti:
mi è stato detto che non sono pettegola, e io mi sono sentita ferita nell'orgoglio.

02 settembre 2010

Pensieri da tesista

- Non voglio più scrivere sta tesi del cazzo. anche se praticamente non l'ho iniziata, va beh non voglio più iniziarla. merda!
- Non dovevo iscrivermi a questa specialistica. Anzi, dovevo fermarmi alla triennale e basta.
- Non dovevo iscirvermi a questa triennale, dovevo fare qualcos'altro. Ho sbagliato tutto nella vita.
- Non dovevo continuare dopo il liceo cazzo: dovevo andare a lavorare.
- Ora che ci penso non dovevo fare sto minchia di liceo sociopsico, ma non so che altro potevo fare.
- Dato che pure alle medie e alle elementari non ci andavo volentieri mi sento di dire che l'unica cosa furba che ho fatto è oppormi con tutte le mie forze all'asilo.




No ma sono di ottimo umore eh, ottimissimo... non si capisce?

20 marzo 2010

quasi quasi faccio uno shampoo...

... no, leviamo il quasi quasi: vado a farmi uno shampoo. ne necessito.

'Sti cavolo di capelli, che odio. che odio. Io ho la croce di 'sti capelli grassi, che si ingrassano alla velocità della luce. li ho già provati tutti gli shampi in giro ma, nel migliore dei casi, per un periodo me li tengono puliti un po' più lungo, poi riprende il solito calvario.

L'ultimo acquisto si merita il titolo di peggiore mai provato: lo shampoo coop per capelli tendenti al grasso all'ibisco e qualcosa che ora mi sfugge.

Tornerò a quello lisciante della nivea mi sa, almeno quello non promette di sgrassare ma neanche me li sporca. Che barba che noia! che noia che barba!



02 marzo 2010

nera


Sto seriamente pensando di cambiare casa, cambiare albero, cambiare qualcosa.


Mi fosse venuto un cagotto il giorno in cui ho detto a destra e manca di avere un blog. Poi probabilmente non lo farò alla fine, mi piace troppo questo spazio che ormai è diventata una tana sull'albero però la tentazione c'è.
E in questa serata in cui sono nera vorrei ringraziare Serena non solo per il bel regalo che mi ha fatto (la foto dell'intestazione del blog con la scritta nei caratteri di harry potter) ma soprattutto per le belle cose che mi ha detto e che mi hanno commosso...

23 gennaio 2010

se questa è una donna

Non so se l'avete visto alle iene questo spettacolo pietoso: una delle iene si è munita di un guanto di gomma e ha tastato il pacco a Beckham urlando "è piccolo è piccolo!".
Al di là che la campagna pubblicitaria di Armani con il bel (bellissimo secondo il mio parere) giocatore del Milan con le mutande gonfiate in primo piano fosse decisamente volgare e quindi non mi piacesse neanche un filino, tolto il fatto che secondo me l'essere uomo non dipende molto da cosa c'è dentro la mutanda (e tanto meno da cosa c'è scritto sull'elastico della suddetta) e soprattutto che a me di sapere se mr. Beckham ce l'ha piccolissimo o gigantesco non me ne frega molto... che cosa resta da dire?
Toccare le parti intime di una persona (uomo o donna) è una molestia sessuale e quindi reato. E penso che a quasi tutte noi fanciulle sia capitato di trovarsi in un luogo affollato (pullman, concerti ecc) e trovarsi una mano dove non dovrebbe essere e penso che tutte noi possiamo dire che è poco piacevole, se non altro perchè il mio sedere è mio e decido io se e da chi farmelo toccare. Credo che si possa fare lo stesso ragionamento sulle virtù di un uomo no?
Ma non voglio soffermarmi su Beckham, che se sporgesse una denuncia avrebbe tutta la mia stima, ma su questa ragazza bionda (che non so come si chiami perchè le iene le guardo raramente). Vorrei solo chiedermi se è edificante per una donna fare la misuratrice di parti anatomiche? è questa la parità che si cercava: fare quello che fanno gli uomini?
Dico solo più una cosa che son già in ritardo per uscire: ma che schifo che (questa volta!) facciamo noi.

14 dicembre 2009

Bridget Jones

Ma ditemi la verità, siate sinceri...
se ieri sera mentre mi son guardata per la prima volta Bridget Jones [interrotta da Cesara] mi sono pure commossa vuol dire che sono proprio alla frutta? Per intenderci quando parlo di frutta dovete leggere limone, data la mia acidità innata.




Se devo essere sincera a me un uomo non manca per nulla... come dicevo al mio ex quando mi faceva girare le balle "per ogni giorno con te ce ne vorranno almeno due in cui non vorrò più sentire parlare di un uomo!".
Ormai i giorni sono stati altroché doppiati, ma forse è perché ho trovato un mio equilibrio in cui di un uomo rompiballe proprio non se ne sente il bisogno. Forse a qualcuno potrebbe venire in mente di suggerire di cercare un uomo che non mi faccia girare l'anima ma è più forte di me: se non hanno una tara grossa almeno quanto una casa a me proprio non interessano.
Però poi penso se mi ritrovo tra 10 anni con niente in mano, sola come un cagnolino, con le amiche tutte sposate con pargoli?
Quasi quasi bisognerebbe iniziare la caccia sul serio e non solo a parole a sto benedetto pirla che mi dovrà sopportare... che il 2010 sia l'anno buono?

27 novembre 2009

Inglesi zozzoni

Sono piena di pregiudizi, lo so. Sapere che lo so mi sembra già un buon punto d'inizio... Beh perché voi non li avete?


Che so io... se vi dico francesi: voi non pensate che hanno la puzza sotto il naso e se la tirano? (oltre che non hanno il bidet cosa di cui non mi capacito e non mi capaciterò mai). oppure gli spagnoli me li immagino tutti caciaroni o i tedeschi a mangiare roba cattiva e precisini fino allo sfinimento (anche se poi Erbetta mi ha spiegato che sanno essere anche abbastanza estrosi).


Ma se vi dico inglesi... cosa vi viene in mente? a me in primis la Queen Elizabeth con i suoi capellini, cambio della guardia e tutte quelle robe lì.






poi ci metto lo storico inviato della RAI Antonio Caprarica che per la maggior parte della volte dava notizie inutili di tutti i tipi, ma con quel sorrisino proprio da humor inglese. cioè quell'humor che non fa esattamente ridere, almeno a me.
E poi per terza cosa che sono zozzi, sporchi, non hanno idea di cosa sia la pulizia.
Solo che prima di sabato scorso non riuscivo a quantificare quanto fossero lerci, poi ho visto a TvTalk uno spezzone di un programma inglese che si chiama How clean is your house?.

Praticamente è un reality in cui le telecamere entrano in casa degli inglesi e le rimettono in ordine e soprattutto le puliscono.
Una cosa che mi ha colpito un sacco è che Barbra Serra abbia detto che nei supermercati inglesi ci sono più deodoranti per le tende che detersivi per lavarli... vi rendete conto? questi non lavano le tende, ma le profumano/coprono la puzza!

e se mi schifo io che non sono una fanatica della pulizia tanto meno dell'ordine, tanto che quando i miei vanno via in vacanza non seguo esattamente alla lettera i consigli della mamma e per una settimana vivo così come viene e uso tutti i servizi di piatti pur di non lavarli...
ma vi giuro che non pensavo si potesse vivere così come in una discarica.

Giudicate voi.






09 novembre 2009

Robe di donna

Dovete sapere che io e LaIre abbiamo in comune più o meno in comune 4850 cose, come direbbe qualcuno che le garba assai.
Tra queste cose c'è pure la passione per la coop e quindi ogni tanto ci troviamo su facebook a commentare i suoi prodotti... roba da casalinghe disperate potrebbe pensare qualcuno malignamente!
C'è però una cosa che divide me e LaIre e ci rende due Tonne diverse: entrambe siamo fedelissime alla nostra marca di assorbenti. Entrambe siamo state tentate dal cambiarla almeno una volta però: io ho comprato i Lines per verificare se era vero che c'erano scritte tutte quelle cretinate come avevo letto sul blog di qualcuna e lei perchè avrebbe voluto comprare la Nuvette.
Bene, da ieri io sono una Tonna nuova: ho tradito la Nuvenia e non per la Lines sta volta ma per gli assorbenti coop.
Posso dirvi, gentil donzelle alla lettura, che sono comodi funzionano normalmente come quelli di marca ma soprattutto non fanno pubblicità idiote come questa ...


se non avete mai visto questo video vi consiglio di guardarlo che a me fa morir dal ridere!!!!

29 ottobre 2009

Capelli

Io vivo sempre insieme ai miei capelli. come Niccolò Fabi e credo un po' tutti. un po' tutti meno il Digito! ^_^

Solo che fino a qualche settimana i miei capelli erano ricci e un po' lunghi, che lunghi lunghi lo erano prima del taglio di giugno. solo che prima erano anche ricci. non ricci miei, ma ricci permanentati. frutto di una vecchia permanente di un annetto fa. Io adoro la permanete: un po' che mi piacciono i ricci, un po' che ho i capelli grassi e li asciuga assai, un po' che basta un po' di schiuma e occhio&croce sei presentabile...

Sarà pure bello questo nuovo taglio liscio liscio... ma che due palle sta piastra!!!

ps. per la serie i veri problemi della vita!

29 aprile 2009

Voi a 11 anni cosa facevate?



L'altra settimana sono andata al solito Corso Unicef e questo giovedì si parlava di Aids. Lo sguardo era rivolto principalmente ai paesi più colpiti ma il relatore (tra l'altro un ottimo relatore) ha detto anche un paio di cose sul nostro paese.
Parlando di corsi di educazione sessuale diceva che oggi vengono fatti al liceo ma che in realtà in quella fascia di età non servono, infatti ci sono proposte di farli alle medie. Ma a suo parere anche in seconda media sarebbero tardivi perché, date le statistiche, i veri interessati sono i bambini di quinta elementare. Bambini, per l'appunto aggiungo io.
Ora io non sono poi così vecchia, sicuramente non rappresento un campione dei miei coetanei/e (e questo lo dico senza giudizio di valori, non credo sia un bene un male).
Io in quinta elementare non avevo ben chiaro come si facessero i bambini, me l'aveva spiegato nell'estate una mia amichetta. Che poi non avevo neanche ben capito e mi hanno illuminato i vari Cioè e Top Girl.
Quindi io vi chiedo... in prima media cosa facevate? Io giocavo con le Barbie, leggevo Cioè, attaccavo poster in camera, pensavo al primo bacio (e ci pensavo soltanto), correvo dietro al più figo della scuola in maniera molto poco dignitosa e basta. Lungi da me l'idea di combinare altro.
Boh ora che ci penso da qualche parte ho pure letto che pure l'età del primo ciclo si è abbassata, per via degli ormoni di cui nutriamo involontariamente i nostri bambini (e pure noi!)
E' ovvio che la colpa non può essere dei bambini... non so di chi sia: tv che ci mostra gente che tromba alle 2 del pomeriggio in modi decisamente poco equivocabili (vedi Centovetrine)? Genitori che non sanno spegnere la tv di fronte a veline sculettanti mentre il bimbo prende ancora il biberon? Scuola che non educa ai sentimenti?
Io una risposta non ce l'ho. Credo solo che uno, genitore o meno, dovrebbe fermarsi a pensare che i bambini devono fare i bambini e fare le cose che fanno i bambini e non gli adolescenti e provare ad agire di conseguenza.

10 febbraio 2009

Tette


Ci son 2 motivi che mi spingono a trattare questo argomento dall'alto contenuto culturale.


1. settimana scorsa sono andata da Tezenis e ho comprato una canottiera della salute beige verdolino e un reggiseno fucsia. Sarò sincera: non ero entusiasta di nessuno dei due: la canottiera è di un colore bruttino e di reggiseni ne ho visti di migliori. però erano scontatissimi: la canottiera l'ho pagata 2,50 € ed è di un buon cotone mentre il reggiseno costava 13 e l'ho pagato 4: non potevo lasciarlo!

infatti ho fatto mezzo danno... l'ho preso e l'ho posato, poi l'ho ripreso e me lo son comprata... peccato che in sto tira e molla non ho più preso quello che avevo preso ma il vicino quindi al posto che una terza a casa mi son accorta che avevo preso una seconda. pazienza mi son detta, lo provo e se non mi va lo regalo a qualche amica. Ci speravo... e invece anche se un po' giusto mi va porcamiseriaccia. qualcuno settimana scorsa mi ha chiesto se ero dimagrita, a quanto pare sì ma direi solo in un punto. che culo!


2. ho letto che vogliono vietare alle minorenni di rifarsi il seno. e giù a dare percentuali di fanciulle che vorrebbero avere delle tette rifatte. la cosa non mi stupisce neanche un po'. a me se a 12-13-14-15 anni mi avessero detto "Vuoi delle tette più grandi?" io non ci avrei pensato due volte a dare il 30% dei miei neuroni per una taglia in più, per due taglie in più gliene davo anche il 50%, l'opzione Cristina del GF non l'avevo considerata ma penso che avrei dato un 80% tranquillamente. Che poi a me son venute che avrò avuto 16-17 anni quando ormai Cioè mi dava per spacciata e consigliava di farsene una ragione a essere piatte come tavole da surf!

Ora però mi dico ma i chirurghi plastici non ci arrivano da soli che forse i desideri di una ragazzina quando hanno conseguenze sulla salute e sono permanenti non per forza vanno assecondati? un minimo di deontologia professionale no? e i genitori non ci arrivano da soli neanche loro che per lo meno sarebbe il caso di posticipare? Quindi ben venga una legge. Chi vuole rifarsele si gonfi ma lo faccia quando ha le capacità per pensare bene anche a tutte le conseguenze.

Oggi a 23 anni ho raggiunto il mio equilibrio: continuerò a lamentarmi "uhhhh se fossi bella prosperosa!", che poi mi lamento sempre mica posso evitare di farlo su questo argomento. Ma io la plasticaccia sotto le tette non me la farei mettere... meno male che quando ero giovane io non si era così imbecilli!




15 dicembre 2008

Toponomastica da bar

Nel mio paese saremo neanche 4000 abitanti. Abbiamo la bellezza di 6 bar e un pub.


Un bar è in una frazione, non contiamolo.

Poi ce n'è uno davanti alla piazza che è il bar dei ciucaloni, quello dove alle 9,30 trovi già gente ubriaca persa. e mi mette sempre una tristezza immensa. Da Dino.
Poi qualche anno fa ne hanno aperto uno bello, dove però sinceramente non ci ho mai messo piede. Divinity.
Beh poi c'è quello della Società che è piccolino, non so neanche se è ancora aperto. Società operaia. Più che altro prima aveva anche la pizzeria, poi si è trasformato in ristorante e poi si è ridotto a baretto.
A settembre ne hanno aperto uno nuovo alla stazione, molto carino con all'ingresso delle rotaie sotto il pavimento trasparente. Station Bar.
Sabato scorso inaugurazione di un altro bar, praticamente di fronte a casa mia e a 200 metri da quello della stazione. Il delfino.
Io ora mi chiedo cosa passa nella testa della gente quando apre un'esercizio commerciale.
Divinity e Station Bar?!? che cos'abbia di anglofono il paesello me lo dovrebbero spiegare. Che una volta mentre andavo a prendere il treno sotto la pioggia ho trovato due ingegneri indiani con una faccia spaesata che mi han chiesto dov'era la stazione dei taxi che dovevano raggiungere una fabbrica. E io prima ho consigliato di andare a piedi e poi siccome li ho visti abbastanza dubbiosi ho detto loro: "ok if you want you can ask in the Station Bar".
Poi c'è chi ha almeno il buon senso di darci un nome italiano. ma di buon senso se ne p parlare fino a un certo punto. sarà pure che l'erba del vicino è sempre più verde... ma signori miei siamo a 200 km dai piedi! siamo alle porte del gran paradiso! è vero che qui non siamo in montagna, non ci sono marmotte stambecchi. ma cosa ci azzecca un Delfino qui?