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15 giugno 2018

Tag Very Pop Blog - Le nostre estati del passato

MiziMoz ha avuto una bella idea per prepararci nell'attesa dell'estate 2018... che chissà cosa e dove ci porterà!
Moz ci chiede di fare un esercizio di memoria e tornare indietro alle estati della nostra infanzia e andare a recuperare i vari ricordi... per me è stato davvero molto divertente.

Le regole sono semplicissime:
1- Elencare tutto ciò che è stato un simbolo delle nostre estati da bambini, in base ai vari macroargomenti forniti;
2- Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento a
https://mikimoz.blogspot.com/2018/06/le-mie-estati-da-bambino.html
3- taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.



Pronti? Allecciate la cintura della macchina del tempo che fra poco sarete catapultati nelle mie estati degli anni '90!

GIOCO IN CORTILE

A me d'estate piaceva tantissimo "cucinare" e come delle brave cuoche attente alla salute delle nostre bambole cucinavamo... rispettando le stagionalità XD
Prima della fine della scuola con mia sorella preparavamo tantissime "pastasciutte" con i gambi dei denti di leone, mentre in piena estate ci divertivamo un sacco a fare la "cacata", ossia una minestra con le foglie dei cachi del vicino (e metà del divertimento era garantito dal nome della pietanza!).
Quando l'estate stava per finire ed iniziavano i primi temporali di agosto, mia nonna ci liberava in giardino alla raccolta di lumache rosse che mettevamo dentro una soluzione di acqua e sale... ci divertivamo un sacco! Sono stata una bambina sadica prima di diventare vegetariana!

GIOCO IN SPIAGGIA

Per qualche motivo che non ricordo i nostri (miei e di mia sorella) castelli di sabbia avevano un nome molto più romantico: le case dei topi... che bambine dai gusti raffinati!

FUMETTO

Avevo una vera e propria passione per tutto ciò che aveva a che fare con la morosa di Topolino, quindi il giornalino che mi faceva compagnia in spiaggia d'estate (se mi comportavo bene) era Minni!
D'inverno non credo lo leggessi spesso, ma sicuramente usavo i segnalibri che si trovavano nel giornalino con tutti i personaggi Disney...

CIBO

La mia nonna a giorni alterni mi preparava le frittelle di fiori di zucca rigorosamente non ripiene e non salate... e io ne mangiavo una dozzina (minimo) prima di pranzo!
Effettivamente ora che ci penso mi chiedo perché si preoccupasse se poi non mangiavo pranzo!

CANZONE

Era l'estate 1994: la tremenda estate della mia pertosse ed io ascoltavo solo ed unicamente a palla Remix '94. Era una cassetta arancio fluo e una delle mie canzoni preferite era Nord Sud Ovest Est!

LIBRO:

Adoravo mettere il naso tra i libri di mia mamma da bambina: ricordo di aver scoperto così Il giornalino di Gianburrasca, che  mi era piaciuto tantissimo, e Piccole donne, che invece non ho mai finito!

FILM:

L'estate non è la stagione dei film ma ricordo che al mare andavamo al cinema all'aperto... e una volta avevamo visto uno dei miei film preferiti in assoluto: Mr Doubtfire!

LUOGO:

Il luogo delle mie estati è sempre stato Laigueglia e i bagni La Vela con i loro ombrelloni blu e le sdraio gialle: erano il mio pensiero felice per tutto l'inverno!

VIDEOGAME:

Avrei sperperato tutti i miei denari alle macchinette dei videogame in cui si giocava a Puzzle Bobble: non me ne piaceva nessun altro, ero solo ossessionata da quello!



GIOCO DA TAVOLA:

Le carte ci hanno fatto compagnia in tanti pomeriggi quando era ancora troppo caldo per andare in spiaggia oppure faceva brutto e si doveva rimanere in casa.
Il mio gioco preferito era Scopa all'asse.

GIOCATTOLO:

Avete presente quelle specie di racchettoni con il velcro? Adoravo!

TELEVISIONE:

La mattina su Italia 1 c'era Settimo Cielo!!!

LIFE:

Ero una bambina campagnola a cui piaceva da impazzire stare all'aria aperta, che fosse stare nei prati di casa, in gita in montagna o su una spiaggia. L'importante però è che non si giocasse a correre/prendersi: insomma, non sono cambiata di molto!

FOTO:
Estate 1989 probabilmente

Sentitevi liberi di prendere questo tag anche se non siete fra i 5 nominati: sono curiosa di volare in tante altre vecchie estati!

Icaro
Patalice
Nat
Silvia
Sara


04 giugno 2016

#iPostiChe

Ho prenotato il volo per la mia prossima vacanza e la testa (ma non il portafoglio!) sta già pensando alle prossime vacanze!

Per questo mi è sembrato che il tag di Daniela (ideato da Nerogrigio) cascasse giusto a fagiUolo e chissà che qualche suggerimento possa farvi venire l'idea per un viaggetto!


Il posto....


... CHE PORTI NEL CUORE:

Avevo un sogno: vedere i pinguini! A Isla Magdalena (Cile) l'ho realizzato: di quel giorno ricordo il vento, il rumore dei pinguini ma soprattutto la gioia di quando son sbarcata a terra ed incredula mi ripetevo "ho visto un sacco di pinguini!"


... PIU' DIVERTENTE:

La mia prima volta a Roma è stata in terza media in gita.
Mi ero divertita un sacco e mi ero innamorata di questa città, in cui poi ho fatto in modo di tornare un sacco di volte. E non intendo smettere!



... PIU' COMMOVENTE:
Il Monte del Gozo, la collina da cui si vede Santiago, e su cui si erga il monumento a Giovanni Paolo II

Il Cammino di Santiago è l'esperienza più emozionante che abbia mai fatto. Dopo aver fatto quasi 400 km a piedi (perché ho fatto solo mezzo cammino), quando l'ultima mattina mi sono messa in cammino che era ancora buio pesto e mi mancavano solo più una ventina di km... beh mi son venute le lacrime agli occhi!

... PIU' DELUDENTE:
ushuaia-terra-del-fuoco

Ushuaia è la città più a sud del mondo e mi ha un po' delusa: me la immaginavo più selvaggia, più aspra, più estrema. Vale la pena di andarci perché se si è in Patagonia almeno sei arrivato in "culo al mondo", ma ci sono posti molto molto più belli!

... PIU' SORPRENDENTE:
Non ho foto ma io non ho mai visto una città come Ghadames in Libia.
Quello che temo è che nessuno potrà rivederla più nella sua semplicità e straordinarietà, ahimè.



... PIU' GUSTOSO:

Chi nomina Bruxelles per me nomina i primi e migliori waffle mai mangiati.
E chi dice waffle rischia di farmi sbavare sulla tastiera!


... CHE TI HA LASCIATO UN RICORDO PARTICOLARE:

Io adoro Sirmione: è un posto che conosco bene e dove in molti angoli ho ricordi particolari: sono ricordi soprattutto puzzosi visto che l'acqua termale non sa proprio di lavanda!

... PIU' ROMANTICO:
La casa di Neruda a Santiago del Cile era il nido d'amore, inizialmente segreto, con la sua ultima moglie Matilde Urrutia. Ma non è per questo che è il posto più romantico dove sia mai stata: c'erano 39 gradi e io avevo uno zaino pesante in spalla che ormai aveva creato un alone gigantesco sulla mia schiena. Quando sono uscita da quella casa mi son sentita leggera, pure un po' scema perché sorridevo al mondo, e mi sembrava di avere le farfalle nello stomaco. Non sto esagerando: in quel momento mi sono sentita innamorata. Di Neruda, della poesia. del mondo e pure un po' di me stessa.

... CHE VORRESTI RIVEDERE:
Vorrei andare di nuovo a Venezia dove son stata più volte, ma l'ultima avevo 12 anni: sarà ben ora di tornarci!


... DOVE TI PIACEREBBE ANDARE:

la mia prossima meta è la Polonia: chi mi aiuta?

Ora dovrei passare il premio a 10 blogger, ma son arrivata tardi e quindi molti di voi già lo hanno fatto... mi limeiterò a 5 blogger:
- Silvia--> lei scova solo posti originali, anche dietro l'angolo di casa
- Claudia --> lei viaggia tanto coi i libri, ma quando si muove sul serio mi porta una cartolina
- Maruzza --> che sarebbe capace di rispondere a tutte queste domande ricercando angoli nascosti di Ponza
- le chicks & trips --> il mio blog di viaggio di riferimento (perché non sono mai banali!)
- Enzo e Chiara --> viaggiatori davvero instancabili

07 gennaio 2016

MMXV libri

Tanto odio fare buoni propositi per l'anno nuovo, tanto amo fare il punto di quello che ho combinato in un anno. L'argomento libri poi mi garba sempre tanto.

Ho preso le solite domande di tutti gli anni e questo è stato il mio anno letterario!

1) Quanti libri hai letto nel 2015?
Un anno così ricco di letture non me lo ricordo: ben 36 libri! Nel mese di febbraio, quando ero in viaggio, no ho aperto un libro nonostante le millemila ore passate sui pullman, mentre ho letto tantissimo quando quest'estate lavoravo in colonia...
La mappa dei miei viaggi letterari è stata creata con l'app Cityteller


2) Quanti erano fiction e quanti no?
Io leggo quasi esclusivamente romanzi, quest'anno fanno eccezione: In ciabatte sull'Orinoco e L'uomo dalla voce tonante

3) Quanti scrittori e quante scrittrici?
Netta maggioranza di scrittori: 22 a 13. Mai avuto un anno con uno squilibrio così forte...

4) Il miglior libro letto?
E' stato un anno fortunato perché ho letto più di un libro bellissimo. Però quello di cui mi son innamorata è Ho paura torero.

5) E il più brutto?
Tra i motivi che mi hanno spinto a finire Quattro zampe ed un amore di Edoardo Stoppia c'è stato il poter rispondere a questa domanda annuale senza scervellarmi troppo.

6) Il libro più vecchio che hai letto?
Quest'anno ho trascurato i classici: ho solo letto Madame Bovary (1856)

7) E il più recente?
Guida astrologica per cuori infranti l'ho voluto leggere appena è uscito, incuriosita e abbagliata dalla grande pubblicità che se ne era fatto!

8) Qual è il libro dal titolo più lungo?
Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve: io me ne son innamorata, lo straconsiglio!

9) E quello con il titolo più corto?
Noi

10) Quanti libri hai riletto?
Il mio anno è iniziato con un Harry Potter (ma in spagnolo) in riva all'oceano...
leggere-in-spiaggia

11) E quali vorresti rileggere?
Ovviamente troverà spazio tra le mie letture un altro Harry Potter e poi chissà che sia la volta buona per rileggere Un uomo della Fallaci.

12) I libri più letti dello stesso autore?
Doppietta stupenda di Tomàs Eloy Martìnez: Santa Evita e Purgatorio

13) Quanti libri scritti da autori italiani?
17: mi sento di poter dire che ho letto parecchio italiano

14) Quanti libri son stati presi dalla biblioteca?
solo 4

15) Quanti libri erano ebook?
Leggere gli ebook continua a non esaltarmi troppo e quest'anno ne ho letti 10.

16) Quanti libri erano in un'altra lingua?
Mi ero ripromessa - e mi riprometto- di continuare a leggere in spagnolo. Alla fine da quando son rientrata non ho più letto libri in spagnolo, mannaggia a me. Quindi solo 1: l'Harry Potter citato sopra!

17) Qual è l'editore più letto?
5 libri Mondadori, di cui il più bello è stato Ciò che inferno non è
d'avenia-libro-3
18) Quanti libri ti hanno inviato le case editrici?
Questa è una novità di quest'anno e vorrei ringraziare:
- Neri Pozza per avermi mandato L'uomo dalla voce tonante
- Sur per Santa Evita e Purgatorio
- Ponte alle grazie per Il cammino immortale
- Arca Edizioni per In ciabatte sull'Orinoco

30 dicembre 2015

Bignami MMXV

Che anno strano il 2015, un anno breve di soli 10 mesi ed un anno in cui tutto mi pare sia trascorso lentissimo e alle volte quasi stagnante. Fermarsi a fare il punto su quello che è capitato è la strategia che uso per focalizzare la mia attenzione sulle cose belle che ho e smettere di frignarmi addosso.

Gennaio e febbraio del 2015 in realtà fanno parte del mio anno argentino e quindi si inizia da marzo.

Marzo: è stato il mese del rientro, del riprendere le proprie piccole grandi abitudini, ma anche del sentirsi con il cuore ancora da un'altra parte. No, non è facile rientrare a casa, anche se lo si è desiderato tanto.
Certe amicizie sono infinite <3
Aprile: ho ripreso ad andare al cinema, ma proprio tanto, per tutti i film che quando vivevo fuori Mendoza non avevo avuto voglia di muovermi e andare in centro a vedere.

Maggio: gita a Gardaland riuscitissima: una delle giornate più divertenti di tutto l'anno! ma non so se chi è venuto con me può dire altrettanto.

Giugno: purtroppo quando uno cammina sul filo del rasoio finisce per cadere ed è quello che è successo ad una persona a cui voglio molto bene :(

Luglio: la mia estate è stata un'estate al mare tra lavoro in Sardegna e Liguria: stancante ma abbronzante, per quanto concesso a una mozzarella come me!

isola-galllinara-savona
Isola Gallinara (SV)

Agosto: una breve vacanza in Calabria per andare a trovare un amico... e mangiare la parmigiana di melanzane in spiaggia!
calabria-turismo-culturale
Cattolica di Stilo (RC)
Settembre: a settembre ho letto un libro bellissimo Ho paura torero, una lettura breve ma di quelle che ti restano dentro per molto tempo.

Ottobre: Expo. 4 lettere che dicono tutto.

Novembre: che mese strano! un mese di cose inattese che sembravano opportunità e non lo so se lo sono!


Dicembre: si è sposata la mia amica S. ed è stato bellissimo aiutarla a preparare tante cosette...


E ora 2016... stupiscimi!

08 dicembre 2015

Le cortesie dei mie viaggi

E' tornato il Senso dei miei viaggi e io son felice come una Pasqua.
Francesca del blog Non chiamatemi turista ha scelto un tema stupendo: le cortesie. Piccoli gesti che non costano granché a chi li fa, che magari nemmeno più se li ricorda e invece rimangano una coccola indelebile nel cuore di chi li riceve.

Toscana, estate 2003
In Toscana il sole tramonta sul mare
Prima vacanza da sola con le amiche, prima sfiga e prima grande cortesia ricevuta. 
Il gestore del campeggio ci aveva detto che il campeggio non era vicinissimo alla stazione, ma facilmente raggiungibile. Quando siamo scese dalla stazione, in mezzo al nulla, abbiam scoperto che il campeggio era in culonia (i francesismi in quella situazione erano banditi!). Una signora a cui avevamo chiesto qualche informazione obbligò il marito a portare noi e i nostri valigioni fino al campeggio e con un sorriso ci disse "Ho una figlia appena più piccola di voi e vorrei che se si trovasse in difficoltà qualcuno potesse darle un piccolo aiuto". Mai più rivista (ovviamente non siamo potute uscire dal campeggio per tutta la vacanza) ma vorrei abbracciarla ancora adesso!


Roma, 2014
roma-sant'agnese
Roma, Piazza Navona
Maruzza mi ha dedicato una mattinata del suo tempo e mi ha fatto da guida nella Capitale. Conoscere una blogger è sempre un piacere, visitare una città con una quasi-autoctona è una bellissima opportunità... ma se la blogger quasi-romana è anche un'architetto la cosa è ancora più interessante!


Santiago-Cile-museo-belle-arti
Interno del Museo Bellas Artes di Santiago del Cile

Ho conosciuto Anna e Maite in un ostello infestato da maleducati in Cile: loro sono due delle tante architette spagnole che vivono a Santiago. Siamo andate a cena insieme e mi hanno detto "se passi da Santiago, chiamaci" e una volta lì loro hanno insistito perché mi fermassi a dormire a casa loro! Non ho una foto con loro, ma la loro gentilezza mi resterà nel cuore!

10 giugno 2015

Le piogge dei nostri viaggi #sensomieiviaggi

Signore e signorine, se questa è l'unica pioggia che vorrete che vi disturbi nell'estate 2015 dovete prendere parte al grande rito collettivo anti-pioggia organizzato per il Senso dei miei viaggi...
Cosa dovete fare? Semplice! Ciuriosare tra le foto delle piogge che ci siamo beccate tutte noi e cliccando sulla foto finirete catapultati nei blog della proprietaria... poi incrociate le dita e sperate di non beccarle anche voi!
Volendo potete anche cantare a squarciagola con Geri Halliwell... e se non lo farete e vi troverete come Fantozzi poi non venite a lamentarvi da me XD


Infilate gli stivali, copritevi bene con la mantella, aprite gli ombrelli e....
siate "fashion" come  ci insegna Silvia sotto le cascate del Niagara
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Silvia sotto le cascate del Niagara

e divertitevi come la figlioletta di Ale!
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Ale ha la passione per i paesi del Nord, dove la pioggia è di casa
A volte la pioggia ti dà il tempo di prepararti e addirittura di fermarti a fare una foto, come ha potuto fare Chiara appositamente per questo senso dei miei viaggi,
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Chiara, Il borgo di San Leo e dei nuvoloni minacciosi in avvicinamento
mentre altre volte ti coglie all'improvviso e proprio quando stai gironzolando in bicicletta per San Francisco come è successo a Luna...
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Luna e una biciclettata che difficilmente scorderà
ma può anche capitare che a Chicago la pioggia d'inverno si trasformi all'imporovviso in una copiosa nevicata e tu debba tornartene a casa, vero Norma?
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Norma, la statua di Marilyn a Chicago

Ci son posti nel mondo dove è quasi impossibile non prendere un po' di pioggia:
passare per una Londra asciutta sarebbe quasi come non vivere il vero spirtito della città dice Audrey!
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Audrey, i tavolini di un bar londinese
o sul Lago d'Orta nel Piemonte orientale: Claudia ci è stata due volte e non ha mai visto il sole!
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Vista panoramica sull'isola di San Giulio di Claudia
e in Patagonia meridionale è assolutamente normale che piova almeno una volta al giorno, ma a me è capitato che la pioggia non se ne andasse più!
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Monumento al vento (e al suicidio) in Patagonia

Ci sono però dei posti dove proprio non te la aspetti:
solo grazie a Chiara ho scoperto che persino a Barcellona può piovere!
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Chiara a Barcellona si è dovuta rifugiare in un bar
e se la pioggia ti colpisce su un'isoletta ti ritroverai in gabbia in uno spazio minuscolo, proprio com'è successo anche ad Antonella ai Caraibi!
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Antonella, Uragano ai Caraibi

ma vince su tutti la povera Elena che è riuscita a beccare la pioggia nel deserto!
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L'Uluru come lo ha visto Elena lo hanno visto in pochi!
Il senso dei miei viaggi si prende una pausa per l'estate.
Chi volesse essere sempre aggiornato può iscriversi al gruppo su facebook oppure aspettate settembre e sui nostri blog scoprirete chi gestirà il prossimo senso dei miei viaggi....

20 maggio 2015

La pioggia dei miei viaggi #sensomieiviaggi

E' con parecchia emozione che partecipo alla staffetta del Senso dei miei viaggi, un'iniziativa creata da Monica e che da un po' di tempo viene gestita di mese in mese da un blogger differente.

Siccome mi sembrava un compito impegnativo da affrontare da sola, ho pensato che fosse il caso di chiedere aiuto ad un vero esperto in materia!

Il tema di questo mese infatti è la pioggia,

Ora amiche e amici viaggiatori, quanti di voi almeno una volta nella vita non hanno pensato di avere la nuvoletta di Fantozzi sulla testa?
Dai, non vorrete mica farmi credere che sono l'unica che quando si muove trova spesso e volentieri dei diluvi!?!
Sono l'unica che si ritrova con le infradito nel mezzo di un temporale estivo?
Non è capitato anche a voi di sentirvi dire "che sfortuna signorina, qui non piove mai... sa, siamo in un deserto!" mentre siete fradice da testa a piedi?

Per partecipare al grande rito propiziatorio antipioggia dell'estate 2015, le regole sono queste:


  • I vostri contributi devono essere pubblicati entro il 5 giugno con l'hashtag #sensomieiviaggi
  • Ogni post può contenere al massimo 3 fotografie, scattate da voi e non prese da internet
  • Lasciate il link del vostro post nei commenti a questo post, affinché io possa rintracciare i vostri post.
  • Il 5 giugno pubblicherò il mio post e voi mi aiuterete, con i vostri commenti, a scegliere la foto giusta per il post finale
  • Il 10 giugno pubblicherò il post finale dove raccoglierò tutti i racconti di tutti quelli che avranno partecipato al senso dei miei viaggi di questo mese.
Partecipate numrosi, qui e sulla pagina facebook di una ciliegia tira l'altra, ma non mettetevi in mente di sfidare la mia quantità di pioggia presa durante i miei viaggi: non è da tutti ritrovarsi in una città durante un'alluvione!

buenos-aires-piove
Buenos Aires, la cattedrale
Novembre 2014, in teoria estate in pratica autunno




30 aprile 2015

I misteri dei miei viaggi

Dove incontra uno spazio vuoto, si piazza il mistero
Ricardo Siri Liniers è un fumettista argentino che mi diverte un sacco.
Questa vignetta sembra proprio azzeccata per iniziare il viaggio misterioso che ci ha proposto Claudia e, visto che dice che l'ho influenzata nella scelta del tema con i miei racconti-monologhi sudamericani, questa puntata sarà tutta a cavallo tra Cile e Argentina.
Il mistero più grande del mio anno argentino è come Mendoza possa essere considerata una delle città più turistiche dell'Argentina, ma non voglio essere polemica... e quindi ecco i miei tre luoghi misteriosi, dopo una dura selezione!

Attenti, viaggeremo tra animali dai dubbi gusti sessuali, paesaggi lunari e, addirittura, alieni... siete sicuri di voler proseguire nella lettura?

Isla Santa Marta, Patagonia, Cile - Leoni Marini e rocce di cacca
I leoni marini son grossi e grassi, puzzano e urlano e sono cattivi. Sono poligami ed ogni maschio ha un vero e proprio harem, ma non si accontentano mai: se capita, stuprano e uccidono i pinguini che, poveretti, si perdono. La guida che mi ha confermato che la notizia che avevo letto su internet è vera, ma mi ha anche detto che la roccia dell'isola è fatta di guano di cormorano sedimentata, Millenni di cacca per un sacco di cormorani farebbero una montagna di merda. Ho ancora il dubbio che il tizio fosse un ballista e la vera attività sessuale dei leoni marini resta un mistero!

Valle de La Luna, San Juan, Argentina - Il campo di bocce
Di tutte le cose viste al Parco Ischigualasto sicuramente il campo di bocce è stata quella più deludente: come in questa foto, nelle foto viste su internet, sembra grandissimo. Invece è minuscolo, ma ci son queste rocce perfettamente sferiche che si trovano solo in questo punto del parco e solo in questo posto al mondo. Come e perché resta un mistero, così come molte dei giochi di equilibri delle "statue" che si trovano nel parco. Valle de La Luna mi ha conquistato!

La Cumbrecita, Cordoba, Argentina - Alieni in cerca di acqua 
Al mendozino piace un sacco la provincia di Cordoba. Loro son abituati a stare in mezzo al deserto, mentre Cordoba è verde e soprattutto ci sono i fiumi e questo li attrae tantissimo. Ma non solo a loro. A Cordoba ci sarebbero infatti anche gli alieni, attirati come mosche dalla presenza di tutta questa acqua. Alla mia ingenua domanda "sì ma se gli alieni cercano l'acqua, perché non si fermano sul Rio delle Amazzani allora?". Perché, diciamocelo, i fiumi di Cordoba son fiumiciattoli di montagna, carini, con delle belle cascatelle e poco più. Risposta: "perché qui c'è l'energia positiva". Questo è il motivo per cui da queste parti c'è anche una grande comunità hippy internazionale alla ricerca dell'energia giusta e una località dove la gente si troverebbe per abbracciare gli alberi. Basta crederci... o nascondere meglio il proprio scetticismo, se non si vuole rimaenere braccati da una signora che vuole raccontarti per filo e per segno di come lei abbia la prova dell'esistenza degli extraterrestri!

26 gennaio 2015

La serendipità del mio viaggio: Antonio Berni

Vi è mai successo di andare a cercare qualcosa e scoprire in modo imprevisto qualcos'altro e che qusto qualcos'altro fosse stupendo? Questo si chiama "serendipity" ed è il tema che Elena ha scelto come tema per il "senso dei miei viaggi" di questo mese... e se volete partecipare anche voi c'è tempo fino al 5 febbraio!

Sono entrata al Malba (Museo di Arte Latino Americana di Buenos Aires) per un unico motivo: non ne potevo più di prendere pioggia e i miei piedi avevano bisogno di asciutto. Lo ammetto: ignorante come una capra,  quando la tizia della biglietteria mi ha chiesto se volevo anche l'ingresso alla mostra temporanea di un tizio che non avevo mai sentito ho risposto sì senza pensarci nemmeno due secondi.

Tutto mi aspettavo tranne di entusiasmarmi e pensare che d'ora in avanti se andrò in una città mi informerò se ci sono dei musei di arte moderna!

Vi presento Antonio Berni, anche se velocemente vi avevo già parlato di lui, che a me ha fatto brillare gli occhi! Purtroppo le foto non rendono molto le emozioni che ho provato e nemmeno i diversi materiali con cui son fatte le opere... ma spero di riuscire a passarvi un po' del mio nuovo entusiasmo!

Manifestaciòn, Antonio Berni 1934
Questo quadro è enorme, tanto da richiamare un murales. Informandomi ho scoperto che gli anni '30 erano il periodo dei grandi murales in Latino America ma in Argentina in quel momento c'era la dittatura -tanto per cambiare- e quindi i murales non erano ben visti! I temi scelti dal giovane Berni però erano quelli sociali, della crisi economica della mancanza di lavoro e di pane.

Ramona Montel, Antonio Berni
Ramona Montel è una prostituta e Antonio Berni in un ciclo di dipinti e opere fatte con i materiali più diversi racconta la sua vita: dall'infanzia all'esperienza del bordello fino al matrimonio. Ramona non esiste davvero, è solo una delle tante prostitute della periferia del mondo. Questo personaggio è entrato così tanto nell'immaginario degli artisti argentini che l'ho ritrovato dipinto in un quadro di un altro artista a Cordoba.

Juanito Laguna, Antonio Berni
Juanito Laguna non è un povero bambino, è un bambino povero: così lo descriveva Antonio Berni. Anche Juanito non esiste per davvero o sarebbe meglio dire che di Juanito è pieno il mondo. Anche per Juanito c'è un mondo fatto di stracci, di scarti del mondo, di immondizia, di giochi, di incubi e di sogni. A Juanito hanno dedicato canzoni sia gli Inti-Illimani che Mercedes Sosa. Se avrete la voglia di vedere il video, ascolterete una bella canzone (qui traduzione) e vedrete dei bei quadri forse pure più rappresentativi di quelli che ho fotografato io!

Il mio consiglio è di andare al Malba se si va a Buenos Aires e se mai organizzassero in Italia una mostra su questo artista di non perdersela!

30 dicembre 2014

MMXIV libri

Questo è un anno particolare, molto particolare ma le mie letture ne hanno risentito. 
Proviamo a fare, come ogni anno, il bilancio di questo mio anno da lettrice all'estero, ma neanche troppo grazie all'ereader.

Per l'annuale bignami del mio 2014 invece vi vedremo  a marzo perché questo anno speciale durerà un po' di più.

1) Quanti libri hai letto nel 2014?
24, erano 3 anni che non riuscivo ad ottenere questo risultato. Son soddisfatta!

2) Quanti erano fiction e quanti no?

Fanno eccezione Good morning Alife, Vita da precari tra creatività e follia ed Estela Carlotto - una nonna di Plaza de Mayo. 

3) Quanti scrittori e quante scrittrici?

12 scrittori e solo 8 scrittrici, più uno che ha autori vari

4) Il migliore libro letto?

Io prima di te è davvero molto molto coinvolgente. 


5) E il più brutto?

Il più brutto tra i bruttini che mi son capitati sotto mani è Corto viaggio sentimentale di Svevo. Oltre a non essermi piaciuto è stata una delusione inaspettata perché al liceo avevo davvero amato tanto lo Svevo de La coscienza di Zeno.


6) Il libro più vecchio che hai letto?
Jane Eyre (1847)

7) Quanti libri che hai letto hanno più di un secolo?

Quest'anno mi son dedicata poco ai classici: oltre a Jane Eyre ho letto solo I miserabili.

8) E il più recente?

Ho letto in anteprima Nadar desnudas, tradotto con il titolo L'amore fragile.

9) Qual è il libro dal titolo più lungo?

Good morning Alife - Diario di bordo di una mala amministrazione comunale

10) E quello con il titolo più corto?

Jane Eyre

11) Quanti libri hai riletto?

Per la prima volta dopo un decennio non ho nemmeno letto un Harry Potter quest'anno. Me ne pento e me ne dolgo: è in lettura.

12) E quali vorresti rileggere?

Vorrei rileggere Un uomo, come mi ero già proposta lo scorso anno, e poi ovvio un Harry Potter!

13) I libri più letti dello stesso autore quest'anno?

Elena Ferrante mi ha fatto compagnia tutto il mese di dicembre con la sua saga de L'amica geniale

14) Quanti libri scritti da autori italiani?

11, molti di più dell'anno passato

15) E quanti libri son stati presi dalla biblioteca?
Senza volerlo 1. Nel senso che ho solo comprato un Harry Potter ad una bancarella dell'usato, ma arrivata al terzo capitolo mi son accorta che c'era un bel timbro di una biblioteca: qualcuno non solo non l'ha mai restituito ma se l'è pure venduto :(


16) Dei libri quanti erano ebook?
Di primo acchito avrei risposto pochi, invece mi rendo conto che son ben 10: quasi la metà di quelli letti quest'anno.

17) In quanti paesi sei stata con le tue letture?
Francia, Scozia, Italia, Inghilterra, Stati Uniti, Olanda, Argentina, Islanda, Cile, Colombia, Messico ed Austria. Quindi 12!

18) Qual è stato il Paese più visitato?
Nonostante sia stata all'estero il paese più letto è l'Italia e stranamente al secondo posto c'è l'Inghilterra.

19) Quanti libri erano in un'altra lingua?

Ho letto 5 libri in spagnolo