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giovedì 8 dicembre 2011

Masterchef- la finale!!!

MasterChef

"Siamo dei grandi strateghi"
"Se giocassimo all'enalotto, sbancheremmo tutto"
"Confessa, Ale: sotto il vestito, la boccia di cristallo"

giovedì 24 novembre 2011

Masterchef- decimo episodio seconda parte

MasterChef

Masterchef- decimo episodio


 MasterChef

e due considerazioni serie, stavolta, visto che la lotta con il calendario del blog (pubblico a sei ore dalla fine del programma, durante le quali- ebbene sì- ho dormito) e l'orario della diligenza urbana (alle otto in punto, si dà l'assalto all'autobus) mi obbligano a scrivere per poco tempo e pure di corsa. Aggiungiamoci pure che con l'eliminazione di ieri si sono smorzati parecchi entusiasmi- ed ecco spiegato il motivo di un post "di riflessione", ancor prima che sottotono.


venerdì 18 novembre 2011

Masterchef nono episodio

MasterChef


Lo avevamo detto, no?, che dalla scorsa puntata in poi, chiunque fosse stato eliminato, ci avrebbe portato via un pezzettino di cuore. E quindi, a mano a mano che si avvicinava la data della trasmissione, l'ormo chat perdeva mordente, abbandonando i sondaggi e le scommesse sul prossimo ad uscire e cercando conforto in pensieri più nobili, tipo completare l'album delle figu dei profili di Cracco (celo, manca, manca, celo, mammamia-leva-quella-foto-mammamia) e testare le preferenze delle adepte su "con chi vorresti andare a cena, fra i tre giudici" (ai tre che mostrano un blando interesse ai risultati, confido che li ha sbaragliati tutti l'unico esemplare maschio della ormo-chat. Il fatto che lui fosse l'unico con l'appendice del "basta che paghi lui", è un banale dettaglio)

venerdì 28 ottobre 2011

Masterchef - sesto episodio (seconda parte)

MasterChef


Prova in esterno: o meglio, in interni color crema, appena screziati dal fucsia delle orchidee che si riflette sull'argento delle suppellettili, in un ambiente di grande eleganza, perfettamente intonato al tema dell'alta cucina. L'anfitrione è l'ambasciatore australiano, che accoglie la sgarruppata squadra di Masterchef in infradito, camicie scozzesi, TShirt imbarazzanti e i soliti capelli al vento senza fare una piega. Neppure reagisce quando Cracco sciorina regole e menu con un tono che avrebbe fatto invidia ad una prefica ad un funerale e riesce pure a trattenersi dall'ordinare a Barbieri , in imbarazzante cravattino e giacca chiara, di ritirare i cappotti degli ospiti e offrir loro qualcosa da bere. La brigata, dal canto suo, si rivela all'altezza: Danny esordisce, dicendo di non avere mai visto un ambasciatore da vicino (sic) e Luisa commenta l'odore di pulito, "tipico delle case di lusso". Per il resto, è tutto un annuire convinto, alle parole dell'ospite, indizio infallibile di un'altrettanto incrollabile verità: non hanno capito una cippa.


Masterchef- sesto episodio (prima parte)

MasterChef

Si increspano le acque, attorno alla nave  di Masterchef, con un equipaggio che acquista sicurezza, a mano a mano che vede avvicinarsi la meta e tre comandanti che sembrano divertirsi a cambiare la rotta, forti di una consapevolezza altrettanto chiara di chi arriverà in fondo e chi no. A sparigliare ulteriormente gli equilibri, intervengono i meccanismi del gioco, sempre più stritolanti , sempre più impietosi: cadono teste coronate, l'esercito è abbandonato alla sorte della propria vigliaccheria e i giullari, al solito, sono gli unici capaci di puntare dritto al cuore della verità. Uno spaccato dell'umana società, un ripetersi di una storia, una lente puntata sulle dinamiche che regolano l'agire degli uomini- e guai a dire che è solo una gara di cucina...

venerdì 21 ottobre 2011

Masterchef- 5° episodio, II parte- e ve la dò io, l'Ormo-chat!

MasterChef


Prova in esterno: "ma è Genova?" si chiedono le indigene dell'ormo chat, a mano a mano che la telecamera inquadra gli spalti del Ferraris. "Sì, è Genova" commenta il marito, al quale viene improvvisamente in mente che un suo amico glielo aveva detto, "che ci sarebbe stata la troupe di Masterchef, allo stadio". La tragedia domestica è evitata dallo strafalcione della speaker - lo stadio di "marassi"- prontamente corretto da super Cracco, che lo ricorda sempre come il Luigi Ferraris. Quando poi nomina il Genoa prima dell'altra squadra, pronunciandolo pure in modo corretto G-E-N-O-A e non Genova, come ci tocca sempre sentire, gli ho perdonato la moglie, le figlie e pure l'accenno di pancetta che, bontà loro, mi fanno notare i maschietti della ormo chat /pure quelli ad honorem, via sms). La sfida consiste nel far mangiare verdure ai pulcini di entrambe le squadre ed Anna, da vincitrice, sceglie i componenti del suo team. Al solito, di qui i più bravi, di lì gli sfigati- e il tifo va ovviamente per chi parte in salita. Sceglie il vincitore il rigorista delle due compagini, in maglia rossoblu,  che centra la porta con un tiro da campione che ci rende edotti di due cose: la prima, è che, per una volta, i favoriti non vincono. La seconda, che il ragazzino è già del Milan...

Masterchef- quinto episodio

MasterChef

Veloci, che stamattina è già tardi....

Lugete Veneres Cupidinesque: l'anteprima della Ormo-chat si apre con le immagini inedite, di quelle che mai avremmo voluto vedere, della moglie di Cracco (una) e dei figli di Bastianich (tre). L'ormone parte comunque, ed è una partenza di gruppo, alla vista della cucina di Bastianich, che apre uno spiraglio di speranza nel muro del rassegnato "non ci resta che bruno". I bambini di Bastianich sono belli, biondi e felici (e non scrivo "te credo", perchè sento come un coro alle mie spalle) La moglie di Cracco è carina, spigliata e compensa i centimetri che le mancano per arrivare alla spalla del marito con un paio di tacchi da paura. Come dire, che qualcuno di nostra conoscenza non ce l'ha di nuovo fatta, ad arrivare prima...

venerdì 14 ottobre 2011

Masterchef- quarto episodio

MasterChef

Cos'è successo, la scorsa settimana, nella cucina di Masterchef? Cos'hanno mangiato-bevuto-respirato i giudici e i concorrenti per trasformarsi nel giro di pochi giorni gli uni in animali da palcoscenico e gli altri in una brigata di cucina quasi perfetta? Quelle della ormo-chat se lo son chieste per l'intera durata del quarto episodio, di fronte alla sempre più scaltrita padronanza dei tempi televisivi di Cracco, alla naturalezza di Barbieri, alla veemenza contenuta di Bastianich. E, soprattutto, di fronte alla incredibile trasformazione degli sfidanti, che hanno sfornato piatti più che dignitosi, lavorando con fantasia, sicurezza e competenza. Tutto perfetto, quindi? Assolutamente no, è la risposta: e se volete i dettagli, mettetevi comodi, che cominciamo.

venerdì 7 ottobre 2011

Masterchef, terza puntata

MasterChef

Ce ne eravamo accorti già la scorsa volta, ma adesso è una conferma: si fa sul serio. Il ritmo incalza, le prove si fanno sempre più difficili e i primi concorrenti cadono sotto l'implacabile mannaia della terna che, mannaggia ai giudici, falcia tutti i nostri preferiti: Fred, la scorsa volta, ora Vidoz e Marica, rei di essersi attenuti alle regole e non essersi scolati il Marsala in dotazione nella Mistery box. 
Ma andiamo con ordine...

venerdì 30 settembre 2011

Masterchef Italia- Seconda Puntata

MasterChef
E' presto per dirlo, ma da quel che si è visto l'altra sera, specie nella seconda parte, sembra che lo tsunami di lacrime che ha inondato lo studio nella puntata iniziale si sia fermato. E che si comincino a riparare i danni, con l'arma di una sana severità che crea scompiglio fra i concorrenti, specie fra gli eliminati. Stavolta, sto dalla parte dei cattivi, rei di interpretare un ruolo che dovrebbe essere la regola, in un programma che ricerca l'eccellenza e che mette in palio centomila euro, oltre ad un contratto con una casa editrice. Era questa assenza, quella che lamentavo la scorsa volta e che temevo avrebbe prevalso sullo spirito del format originale, vittime come siamo dello spirito tutto italiano del "tengo famiglia" e della lacrima facile. Ma stavolta, la musica è cambiata e la chiave in cui si suona è quella della ricerca della capacità, della resistenza fisica, della padronanza della tecnica e dei guizzi dell'invettiva. Certo, restano i dubbi sui criteri di selezione dei concorrenti, molti dei quali sono lontani anni luce dal poter reggere a questi parametri: ma se la direzione resta questa, e magari si incanala in un percorso sempre più delineato e consapevole, abbiamo buone speranze di vedere un Masterchef di tutto rispetto, sia in sè che nel confronto con le edizioni degli altri Paesi. 
Ed ora i commenti, a bocce ferme


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