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Visualizzazione post con etichetta spaghetti. Mostra tutti i post
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giovedì 7 giugno 2012

Spaghetti piccanti e veloci- e posso dire che mi dispiace?

spaghetti al sugo di olive, acciughe, capperi

Non sono mai stata una tipa patriottica.
Nè, d'altro canto, avrei potuto facilmente diventarlo, oggetto com'ero dell'educazione centrifuga di mia madre e di quella tutta centripeta di mia nonna, che hanno fatto di me una "genovese del mondo", ancor prima che un'Italiana vera. Anche da più grande, quando lo spazio di una valigia era ciò che dava senso ai miei bisogni, ho sempre faticato a sentirmi italiana: erano gli anni degli stereotipi, dei luoghi comuni e dei pregiudizi e tutto sommato dirsi "di Genova" aveva il merito di far tacere gli interlocutori, almeno i più ignoranti, che della mia città non conoscevano nè posizione geografica, nè storia.

lunedì 26 marzo 2012

Dell'Arte del Liutaio e di spaghetti ai calamaretti ...

Di Daniela


violoncelloSabato pomeriggio ho passato un paio d'ore diverse dal solito insieme ad altre due generazioni della mia famiglia: mia madre e mia figlia piccola. Siamo state tutte e tre trascinate, insieme ad una nutrita platea di giovani musicisti attentissimi, qualche altrettanto interessato genitore e due insegnanti di musica, nel mondo splendido  della liuteria.
E' stato un viaggio interessantissimo, organizzato  dal Conservatorio N. Paganini, durante il quale il nostro ospite, il Liutaio milanese Delfi Merlo, ci ha trascinato, per mezzo della sua passione ed esperienza, in un mondo fatto di precisione, di delicatezza, di conoscenza, di legni, essenze particolari, vernici, intagli e suoni, ma soprattutto di grandissimo amore per un mestiere così antico e tanto celebrato.
Liuteria | Violini | Milano
Il laboratorio del Maestro  Delfi Merlo a Mi : foto Ingrid Berniga Dotras
Chi al mondo non ha mai sentito parlare di un violino Stradivari, tanto per citare solo il più noto? Perfino l'incredibile Sherlock Holms cede al fascino di uno strumento tanto perfetto!
Il Maestro Delfi Merlo, dopo un breve excursus sulla sua storia di Liutaio, si è presentato ai suoi ascoltatori con qualche titolo, a garanzia della sua professionalità e competenza, specificando che non si ritiene un'artista, ma che il suo è solo artigianato di eccellenza. Giudicate voi! Noi abbiamo saputo, tra l'altro, che lui si occupa degli strumenti storici di grandi Conservatori (Milano e Torino) di Musei (Museo degli strumenti musicali presso il Castello Sforzesco) e che ha restaurato alcuni contrabbassi di proprietà della Scala di Milano.  Non male vero?
Il nostro appassionato liutaio, restauratore e creatore di violini, viole e violoncelli, ci ha mostrato alcune fasi della lavorazione, partendo dalla scelta dei legni (abete rosso della val di Fiemme e acero dei Balcani i suoi preferiti),  riveladoci i segreti della loro leggerezza e resistenza, che consente di utilizzarli in spessori che li aiutano a caricarsi di armonici, come pur della cura che si ha per evitare che i boschi da cui si ottengono questi preziosi alberi subiscano dissennate razzie; del modo migliore per tagliare i tronchi  che devono avere almeno un diametro di 70 cm, allo scopo di ottenere tavole adatte alla costruzione di strumenti musicali e della precisione e della delicatezza del taglio e dell'incollaggio.

strumenti

martedì 29 novembre 2011

Di spaghetti ai rossetti e carciofi e del dito a banana

Di Daniela

Vi ho già parlato qui e di conseguenza vi ho già chiesto scusa del mio ormai celebre "dito a banana". Se non lo avessi ancora fatto o per chi non lo sapesse vado a spiegarvi di cosa si tratta; dunque, dicesi dito a banana (espressione mutuata dallo sketch di qualche anno fa di Sabrina Impacciatore) la maldestra capacità che posseggo in certa dose, di schiacciare spesso il tasto sbagliato. Quindi, se ogni tanto vedete apparire e poi scomparire ricette dal nostro blog, con ogni probabilità la colpa è mia: una sorte ria e congiunture astrali sfavorevoli o addirittura contrarie mi inducono a ciò!
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Scusatemi, quindi, come si fa con i pasticcioni naturali: da parte mia prometto solennemente di fare maggiore attenzione d'ora in poi (pensate che oramai ricorro ad espedienti di ogni tipo per ovviare l'inconveniente, come ad esempio post-datare i miei interventi :-)) e intanto vi offro a parziale riparazione della mia maldestraggine il bouquet autunnale che vedete sopra e questi semplicissimi, ma ottimi

Spaghetti ai rossetti e carciofi
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Ingredienti per 4
350 /400 gr di spaghetti (o ancor meglio spaghettini)
250 gr di rossetti
2 carciofi
olio evo
sale e pepe
collage rossetti carciofi

Pulite i carciofi togliendo foglie esterne più dure e cuore e metteteli da parte in una ciotola di acqua acidulata.
Sciacquate i rossetti sotto l'acqua corrente.
Buttate la pasta in abbondante acqua bollente salata e portate a cottura, mantenendo gli spaghetti al dente.
Mentre la pasta cuoce, tagliate a fettine sottilissime i carciofi e fateli saltare per pochi minuti  in una padella con un filo d'olio extra vergine. Appena croccanti unite i rossetti e fate saltare insieme, salandoli leggermente; in pochissimi minuti i rossetti diventano da trasparenti, bianchi: allora sono cotti. Scolate la pasta, rovesciatela nella padella del condimento, fatela andare un paio di minuti per insaporirsi con il pesce e i carciofi. Se vi piace potrebbe non essere male aggiungere una grattugiata di buccia di limone.
Servite subito con una leggerissima spolverata di pepe appena macinato.
Avrete un piatto leggero, profumato e gustosissimo, oltre che molto veloce e semplice da fare.
Buona giornata
Dani

venerdì 8 ottobre 2010

Spaghetti alla Patrizia

Di Daniela
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Parlerò poco oggi, perchè la ricetta che vi propongo, pur essendo semplicissima, è interessante ed un classico della cucina siciliana; quindi ho aggiunto qualche chiarimento, come mio solito ;-)), e qualche suggerimento: non vorrei annoiarvi eccessivamente. Solo un piccolo inciso per raccontarvi quando l'ho preparata.
Giusto pochi giorni fa, come avrete senza dubbio visto su tutti i telegiornali, a Genova abbiamo avuto qualche goccia di pioggia di troppo che, come sempre, ha creato in una parte della città, in questo caso quella occidentale, i soliti disastri, allagamenti, danni indicibili e paura in abbondanza. Qui da noi, siamo stati meno toccati da questo disastro; ciononostante anche abbiamo avuto la nostra bella razione d'acqua che, dalla mattina alla sera, ha incessantemente flagellato l'intera liguria. Tutto ciò per dirvi che, dati anche gli allerta della protezione civile ecc ecc, sapevamo perfettamente, fin dal giorno precedente, che il lunedì non sarebbe stata una splendida e soleggiata giornata autunnale! Pensate voi forse a questo punto che, a fronte di tutto ciò, la figlia numero 2 abbia pensato di prendersi un ombrello, uscendo di casa per andare a scuola? No ovviamente!!! Giammmai, un oggetto obsoleto e ingombrantre in ogni sua forma e dimensione, assolutamente contrario al look minimalista in voga al momento tra gli accessori-scuola!!! Nè ha pensato a chiamarmi all'una per dirmi "mamma scusa, diluvia e sono senza ombrello, faresti un salto a prendermi con la macchina?", cosa che mi avrebbe almeno concesso il piacere di arrabbiarmi e di strillare per alcuni minuti :-) sulla sua imprudenza e imprevidenza. Nooo, si è presentata direttamente a casa, all'1,30 con l'esatta espressione e situazione fisica di un essere umano appena uscito dalla doccia, con tutti i vestiti addosso però!! Per non dirvi dell'espressione degli occhi tipo il già citato Gatto di Shrek: "Scusa, non volevo disturbarti!" Soluzione: sotto la doccia vera e calda, questa volta senza vestiti però, pranzo rimandato alle 14.30 più o meno e raffreddore colossale con naso rosso al seguito... Mi sono meritata, per non averla strangolata questi spaghetti, secondo voi :-) ?

SPAGHETTI ALLA PATRIZIA
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L'ispirazione di questo eccellente piatto è una di quelle che mi sono arrivate questa estate dalle mie amiche di spiaggia di cui vi ho parlato: nel caso particolare è stata Patrizia che mi ha parlato di questa ricetta, che le veniva da sua suocera, e che lei spesso prepara data la sua semplice gustosità. Le dosi precise invece arrivano dalla CI dove per combinazione ho trovato al stessa pasta. In questo modo posso essere più precisa sulle quantità degli ingredienti che una ricetta di famiglia di solito non ha : di solito è il sistema "ad occhio" che la fa da padrone !
Quindi dalla sintesi eccovi la ricetta
per 4 persone
350 gr di spaghetti o spaghettoni
80 gr di pane vecchio
80 grammi di olio extra vergine di oliva
3 acciughe sott'olio o dissalate
1 pomodoro ramato (circa 170 gr.)(facoltativo)
sale
1 spicchio d'aglio
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Prima di tutto la ricetta originale di Patrizia non prevede il pomodoro e le acciughe sono un paio di più: naturalmente dipende dal vostro gusto: entrambe la alternative sono ottime.
Sbriciolate grossolanamente (o passate velocemente al mixer) 80 gr di pane secco, distribuitelo in una teglietta, conditelo con 40 gr di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale
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e infornatelo a 220° per 3-5 minuti, finchè non avrà raggiunto un bel colore dorato. In alternativa potete tostarlo in una padellina antiaderente e, volendo, eliminare l'olio, come fa la mia amica.
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Preparate se volete provare la versione rossa, con il pomodoro pelato, privato di semi e tagliuzzato una base rossa.
Scaldate in un ampia padella 40 gr di olio extravergine di oliva con uno spicchio di aglio sbucciato e fate sciogliere le acciughe sott'olio o dissalate. Io uso quelle di Monterosso di cui vi ho già parlato, che hanno un gusto veramente speciale!
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Unite quindi il pomodoro, se vorrete usarlo, ed eliminate l'aglio.
Cuocete 350 gr di spaghetti o spaghettoni in acqua bollente salata, scolateli al dente e saltateli velocemente nel condimento.
Spegnete il fuoco e completate con la mollica di pane tostata.
Buon appetito
Dani

SPAGHETTI PATRIZIA'S STYLE
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There are two versions of this tasty first course: one in red and one in white. You can choose according with your personal preference, to use on not the tomato.
Ingredients
80 gr extra vergin olive oil
350 gr of spaghetti
80 gr bread crumbs
3 anchovies under oil or salted anchovies, well washed under current water
1 tomato (170 gr )
1 garlic clove

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Crumble coarsely 80 gr stale bread, put it in a baking dish, season with 40 grams of extra virgin olive oil and a pinch of salt. Bake at 220 degrees for 3-5 minutes, until golden brown. Alternatively, you can toast it in a pan, rwithout oil, as my friend Patrizia does.
If you want to try the red version , prepare with tomatoe peeled, seedless and chopped a red sauce.
Heat in a large frying pan 40 grams of extra virgin olive oil, with a clove of garlic peeled and melt in it the anchovies.
Then add the tomato, if you want to use it, and remove garlic.
Cook 350 grams of spaghetti in boiling salted water, drain them "al dente" and toss quickly in the sauce.
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Turn off the heat and sprinkle with toasted bread crumbs.
Bon appetite
Dani

sabato 7 agosto 2010

le ricette della suocera: nidi di pasta al pesto di maggiorana

nidi di pasta al pesto di maggiorana

Vi dico subito che non li ho assaggiati, questi nidi di pasta al pesto di maggiorana, per il semplice motivo che non riesco a buttar giù la pasta fredda. Convengo col marito che s tratta di una stupida preclusione mentale, ma al momento non ci sono segni di schiarita all'orizzonte, meno che mai se si tratta di un formato lungo, come quello della foto.
Nello stesso tempo, questa ricetta ha passato una lunga serie di esami di approvazione, visto che mia suocera l'ha riprodotta dopo averla assaggiata in casa di un'amica. con lo stesso successo. In più, pur trattandosi sempre di un piatto freddo, ha il pregio di essere una soluzione più elegante delle insalate di pasta a cui siamo abituati, ed estremamente più raffinata e leggera. Quindi, non fate come me e provatela: non ve ne pentirete.

Non vi dò dosi precise perchè in pratica è una pasta lunga condita con l'olio extravergine ed un trito in parti uguali di maggiorana e basilico. Le porzioni constano di una grossa forchettata a commensale, ma da noi hanno fatto tutti il bis (e qualcuno anche il ter). La pasta all'uovo rende meno, per cui 50 g a testa dovrebbero andar bene

taglierini all'uovo
trito in parti uguali di maggiorana e basilico
olio EVO
sale
parmigiano reggiano

Far cuocere i tagliolini in abbondante acqua bollente salata, con dentro un cucchiaio di olio d'oliva per impedire che si attacchino. Scolarli al dente, versarli in una terrina e condirli con olio a crudo e un trito di maggiorana e basilico. Arrotolarli con un forchettone dando loro la forma che vedete nella foto e disporli su un piatto da portata (potete usare anche il metodo del mestolo: predete con una forchetta gli spaghetti e li arrotolate appoggiandovi all'interno di un mestolo di dimensioni normali). Lasciateli raffreddare e serviteli con una grattugiata di scaglie di parmigliano

nidi di pasta al pesto di maggiorana

lunedì 10 maggio 2010

Spaghetti con le polpettine alle melanzane

Di Daniela
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Rieccomi dopo le libagioni dei festeggiamenti compleanneschi a proporvi un piatto piuttosto leggero (qualche carboidrato ovviamente c'è) , ma che ha il vantaggio di essere un piatto unico molto appetitoso e un po' originale nel suo genere.. Devo dire che le mie figlie ne vanno pazze , nelle sue molteplici variazioni , da quando rimanevano imbambolate davanti alle immagini splendide e romanticissime (le ricordate?) di Lilli e il Vagabondo che cenano a lume di candela da Tony, con un piatto di spaghetti con le polpettine...
LILLI E IL VAGABONDO
Ne sono rimaste a turno così colpite che me li hanno ciclicamente fatti preparare e, per di più, ho anche dovuto subire, ogni volta, il racconto dettagliato della celebre scena, con tanto di canto ispirato, che nel corso degli anni, si è arricchito di nuove sfumature, fino ad arrivare al delizioso ensemble a 3 voci di ieri sera. Le polpettine sono cambiate però e questa volta ho utilizzato una ricetta deliziosa, come vi dicevo, ancor più leggera. Si tratta degli

SPAGHETTI CON LE POLPETTINE ALLE MELANZANE
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La ricetta arriva direttamente dall'ultimo piacevolissimo numero di "Sale e pepe" di maggio. L'unica sostanziale variazione è stata l'uso della passata di pomodoro da parte mia, invece che la polpa dello stesso, che io non amo troppo. Ah, un piccolo inciso: come spesso capita fotografando il pomodoro le immagini rendonopoca giustizia al piatto, che invece tra menta basilico e melanzane è anche molto profumato, oltre che "carino"!
Vado con gli ingredienti per 4 persone:
320 gr di spaghetti
2 melanzane lunghe (invece ho usato le rotonde)
200 gr di manzo macinato
40 gr di parmigiano reggiano grattugiato
1 piccola cipolla bianca
250 gr di olpa di pomodoro ( ho usato la passata)
1 mazzetto di menta
1 mazzetto di basilico
olio evo
sale , pepe
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Tagliate la melanzana a nastri sottili con il pela patate, salatele e lasciatele riposare (Io non lo faccio più perchè non mi sembra proprio che siano amare... comunque riporto fedelmente le indicazioni della rivista). Tritate metà della cipolla e qualche foglia (6 0 7 ) di menta e altrttante di basilico e mescolate il battuto con la carne, una presa di sale e una macinata di pepe. Suddividete l'impasto in tante polpettine ovali. Sciacquate le melanzane, asciugatele, avvolgete ogni polpettina in una striscia di melanzana e fissatele con uno stecchino. Rosolate le polpettine in una padella con 4 cucchiai di olio, finchè le melanzane prendono colore.
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Sgocciolatele e fatele asciugare su carta da cucina. Soffriggete la cipolla rimasta, tritata nell'olio delle melanzane, unite la polpa di pomodoro e un bicchiere d'acqua, salatele e cuocetele per 10 minuti a fuoco medio. Immergete le polpettine nel sugo dopo aver tolto gli stecchini. (Lasciatele insaporire nel pomodoro per qualche minuto).
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Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolatele al dente e ripassateli in padella con il sugo aggiungendo abbondante parmigiano. Servite con foglie di menta e basilico.
PS. Per chi ha piccoletti in casa è una soluzione perfetta perchè magari accompagnato dalle scene del film, mette insieme carboidrati e proteine in un allegro piatto unico... Mario, vale anche per i nipotini appassionati delle calamite di thun!!!
Buon appetito
Dani



I 'm back after the libations for our blog-birthday to suggest you a rather light dish (obviously there are some carbohydrate), but has the advantage of being a single dish very tasty and a bit 'original in its kind .. I must say that my daughters will go mad in its many variations, ever since remained stunned in front of the beautiful and romantic pictures (remember them?) Of Lady and the Tramp, who dine by candlelight by Tony, with a plate of spaghetti with meatballs ...They were always so fascinating, that I had to prepare them ciclically (my daughters have many years among them), and , more then this, I had every time a detailed account of the famous scene, complete with a song inspired, that over the years has enriched with new shades, up to the lovely ensemble of 3 voices last night. The meatballs have changed though and this time I used a delicious recipe, as I said, even lighter. These are

Spaghetti with meatballs with eggplant
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The recipe comes directly yet pleasant last number of "Sale e pepe" in May. The only change was the use of tomato sauce on my part, rather than the pulp of the same, I do not like too much. How often happen, the tomato photographing images don't do justice to the dish, that mint, basil and eggplant make fragrant, as well as "cute"!
Serve 4:
11 oz spaghetti
2 long eggplants (instead I used round)
7 oz of minced beef
3 tbsp grated Parmesan cheese
1 small white onion
9 oz tomato pulp (I used the passata)
1 bunch mint
1 bunch basil
extra virgin olive oil
salt, pepper

Cut the eggplant into thin strips with potato peeler, salt and let stand (I do not do more because I do not just love that ... but faithfully carried the signs of the magazine). Chop half the onion and some (6 0 7) mint and basil leaves and stir the mixture with the meat, a pinch of salt and freshly ground pepper. Divide the dough into oval patties. Rinse the eggplant, dry them, wrap each meatball in a strip of eggplant and secure them with a toothpick. Brown the meatballs in a pan with 4 tablespoons oil, until the eggplant to brown.
Drain and allow to dry on kitchen paper. Fry the remaining onion, chopped eggplant in oil, add the chopped tomatoes and a glass of water, add salt and cook for 10 minutes on medium heat. Dip the meatballs in the sauce after removing the toothpicks. Let them flavour for some minute. Cook the spaghetti in salted water, drain al dente and sautè them in a pan with the sauce. Add parmesan. Serve with mint and basil leaves .
Bon appetit
Dani

lunedì 26 aprile 2010

Spaghetti aglio olio e peperoncino Rugiati's style

Di Daniela
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Qualche giorno fa è stato il mio compleanno. E' stata una giornata molto divertente, ma parecchio "intensa" tra i festeggiamenti, la casa sottosopra per via della mia ideona di far "riprendere" le porte con lo smalto che le sta rendendo più belle, ma che, come tutte le vernici, puzza mica poco, e il disordine dovuto all'altra mia idea geniale di cambiare proprio ora la cameretta alla mia figlia n. 3. In tutto questo la mia mamma ha pensato bene di portarmi a comprare il suo regalo per me, perchè essendo io una delle pochissime donne al mondo che odia visceralmente fare shopping era certa che da sola non mi sarei mai comprata nulla. Per fortuna ho trovato subito ciò che mi piaceva e ho archiviato la faccenda con un abito bellissimo e un altrettanto bel completo pantalone acquistato in un tempo record e in modo piuttosto indolore. Grazie mamma e zietta!!! Poi il pranzo con la famiglia e apertura della prima parte dei regali : e qui il divertimento è stato grande !!! Tra gli altri ve ne vorrei raccontare 4 che hanno a che fare moooooltissimo con il nostro adorato blog il primo è quello li sopra a destra, e non ha bisogno di commenti! Me lo hanno regalato unendo le loro forze (e i loro portafogli!...)i miei amatissimi nipoti e le mie figlie che dopo consultazioni ad altissssssssssssimo livello tra loro e con la Ale hanno deciso di rendermi strafelicissima con questo perfetto aiutante in cucina. Non vi dirò degli ignomignosi saltelli di felicità che ciò ha procurato all'apertura del pacco , nè delle decine di ricetteche abbiamo deciso di provare a realizzare insieme a mia nipote, mia validissima collaboratrice fornellesca.... Poi ho trovato divertentissimi questi 3 qui: la presina in silicone a forma di maialino e... sapete cosa è l'insieme colorato di cerchietti? Ma un segna bicchieri ovviamente!!!! e i guanti rosa (da giardino, a proposito di fiori!) tres chic mi hanno divertito moltissimo (Sere e Sabri magiche!)anche se anche qui, guardandoli, si poteva intuire il loro uso....

Collage di Picnik

Ma la cosa su cui ho riso di più e che vi farà venire un'attacco di super invidissima è questo coso qui sotto...

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sapete cos'è? 10...8...8...7...6...5..4...3...2...1
Tempo scaduto! Vabbè ve lo dirò io : si tratta di un utilissimo mescolatore! Nel senso che, mentre voi come sempre state facendo 10 cose insieme in cucina e di queste 10 una ha bisogno di essere mescolata continuamente , mentre cuoce, voi potete mettere nel tegamino in questione il vostro mescolatore, attivarlo, e lui, mentre voi vi barcamenerete tra le altre cose, girerà la vostra crema, o la vostra salsa, o il semolino o chessocchè con solerzia e precisione. Non è troppo incredibile? Grazie Mari per questa divertente e utile pensata: non è veramente incredibile?
Beh dopo aver raccontato tanto mi è rimasto da parlarvi ancora della ricetta di oggi. E' di una incredibile normalità: diverso è solo il modo di procedere o meglio è noto, ma forse non usato per una pasta così semplice. Si tratta degli

SPAGHETTI AGLIO, OLIO E PEPERONCINO S. RUGIATI'S STYLE

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Ingredienti per 4
400 gr spaghetti
2 o 3 spicchi d'aglio ( o 4 se lo amate particolarmente)
1 peperoncino rosso
sale
olio evo
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Durante la sua trasmissione "io, me e Simone", Rugiati ha spiegato che, per ottenere una maggior cremosità in un piatto altrimenti solo "lucido", si deve procedere così: mettete a bollire una pentola con abbondante acqua salata. Appena bolle buttate gli spaghetti. Nel frattempo mettete in una ampia padella l'olio evo con il peperoncino spezzettato (ha suggerito di togliere la punta, perchè lì si concentra il piccante) e gli spicchi d'aglio puliti. Fateli rosolare per pochi minuti. Intanto scolate gli spaghetti quando avranno raggiunto la metà del loro tempo di cottura, ma senza rovesciare l'acqua di cottura. Mettete gli spaghetti scolati nella padella con olio e peperoncino (l'aglio potreste anche toglierlo a questo punto) e continuate la cottura della pasta come se fosse un risotto, aggiungendola cioè con il mestolo a mano a mano che si asciuga. In questo modo, suggerisce il nostro giovane chef, l'acqua evapora, ma l'amido rimane, rendendo "cremosa" la preparazione.
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Appena la pasta arriva a cottura servite subito. Saporita e non solo "lucida". Provatela e fatemi sapere che ne pensate.
Buon appetito
Dani

Spaghetti with garlic, oil and chilli pepper S. Rugiati's style

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Serves 4
13 oz spaghetti

2 or 3 cloves of garlic (or 4 if you love it especially)

1 chilli pepper
salt

extra virgin olive oil

festa giorgio e aglio e olio 090
During his transmission "I, me and Simon" , S. Rugiati, a young and brilliant chef, said that to get a creamier dish otherwise only "shiny," we must proceed as follows: Boil a pot with salted water. When boils, throw spaghetti. In the meanwhile put in a large pan the extra virgin oil with chili chopped (he suggested to remove the bit, because there spicy is concentrated, ) and garlic, cleaned. Let them sauté for few minutes. Drain the spaghetti when they reached the half of their cooking time, but without throwing away the cooking water. Put the drained spaghetti into the pan with oil and chilli pepper (you could also remove the garlic at this point) and continue to cook pasta like a risotto, adding cooking water as they dry. In this way, suggests our young chef, the water evaporates, but the starch remains, making our spaghetti very creamy drawing. Once the pasta is cooked serve immediately . Tasty and not just "shiny." Try it and let me know what you think.
Bon appetit
Dani

sabato 24 aprile 2010

Spaghetti ai totanetti in salsa rossa

Di Daniela
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Ve lo avevo detto che dopo la neve avrei cominciato a stressarvi con foto di fiori e frutti del mio giardino! Non posso farci nulla , è più forte di me : appena vedo sbocciare i primi fiori rimango schiava dei loro colori, delle mille sfumature, dei profumi e non posso fare a meno di aggirarmi, simil paparazzo, con la macchina fotografica in mano per immortalarne la bellezza. Prima lo facevo principalmente per mostrarli ad una persona speciale, ora lo faccio per me, per poter godere della loro bellezza a volte quasi timida
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a volte più aggressiva,
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in altri momenti.
Ovviamente, come tutti ben saprete, le passeggiate (per quanto brevi) , l'aria fresca di aprile e la concentrazione "fotografica" producono un certo appetito: quindi, per ritemprarmi dopo tutta questa produzione floreale immortalata, mi sono regalata questi squisiti

SPAGHETTI AI TOTANETTI IN SALSA ROSSA
fiori e totanetti aprile 2010 024

500 gr di totanetti
350 gr spaghetti
1 confezione di pomodori pelati
aglio
prezzemolo
peperoncino
sale
olio evo

fiori e totanetti aprile 2010 036Centra
Lavate i totanetti, pulendoli accuratamente e tagliandoli a pezzetti se dovessero essere un po' grossini. Lavate un ciuffo abbondante di prezzemolo e tritatelo finemente con un paio di spicchi d'aglio.
In una capace padella, meglio se antiaderente, mettete l'olio con il prezzemolo e l'aglio tritati. Appena si scalda il tutto (mi raccomando pochissimi minuti per evitare che il prezzemolo bruci e l'aglio diventi amaro!!!), buttate i pelati nella padella (lo confesso, io preferisco la passata, ma mi dicono che i pelati sarebbero più adatti) , schiacciarli un po' con un mestolo , aggiungere 1/2 bicchiere d'acqua e far cuocere per 10/12 minuti a fuoco basso.
fiori e totanetti aprile 2010 013
Trascorso il tempo, aggiungete peperoncino secondo il vostro gusto e i totanetti. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere , sempre a fuoco medio basso, girando ogni tanto, per circa 10 minuti. A parte cuocete gli spaghetti molto al dente. Appena pronti scolateli e saltateli nella padella per 2 minuti.
Subito prima di servire, cospargeteli con una manciatina di prezzemolo tritato.
Buon appetito
Dani

Spaghetti with squids in red sauce

fiori e totanetti aprile 2010 021
Serve 4
500 grams of squids
350 gr spaghetti
1 box of tomatoes
garlic
parsley
chilli pepper
salt
extra virgin olive oil
Wash the squids, cleaning them thoroughly and cut into pieces if they were too big. Wash a large bunch of parsley and chop it finely with a couple of cloves of garlic. Keep a little aside for decorate.
In a large skillet, preferably nonstick, put some tablespoons of olive oil with parsley and garlic.
Just warms the whole (I recommend a few minutes to prevent burning the parsley and garlic becomes bitter !!!), throw the tomatoes in the pan (I confess,I prefer the passata but sameone tells me that the peeled tomatoes would be better), smash them a bit 'with a ladle, add 1 / 2 cup water and simmer for 10-12 minutes over low heat. After this time, add pepper to taste and squids. Cover with a lid and cook, still over medium low, stirring occasionally, for about 10 minutes. Cook spaghetti al dente. When ready drain and toss in pan for 2 minutes.
Just before serving, sprinkle with a handful of chopped parsley.
Bon appetite
Dani

sabato 10 aprile 2010

Pesto alla pantellesca crudo : capperi di Pantelleria

Di Daniela

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Sempre per il solito concetto del: “mi piace sapere quello che mangio e chi lo produce”, non appena posso, cerco di leggere quanto più riesco sul prodotto che ho deciso di utilizzare per una ricetta. Questa volta è toccato al cappero. Ho infatti acquistato dei capperi di Pantelleria in salamoia ad una fiera alimentare e mi sono un po’ informata. Come sempre, per i tutti i nostri prodotti, e questo è addirittura un IGP, è una poesia anche solo leggerne la storia. Lo sapevate per esempio che non si possono consumare freschi perché risulterebbero amari e sgradevoli al palato? E che la fioritura comincia a maggio e con essa la raccolta dei bottoni floreali non ancora aperti, che devono essere però raccolti in modo tempestivo, prima dell'alba e appena germogliati? Che proprio la terra di origine vulcanica arsa dal sole, dura da lavorare, risulta la migliore per la loro coltivazione? E che un trattato del 1600 “La Singolar Dottrina” descrive, oltre alle proprietà afrodisiache, alcuni effetti terapeutici del cappero sulle malattie del fegato e della milza insieme ad una azione diuretica ed astringente? Già di per se Pantelleria è un miracolo della natura per la sua bellezza e il suo clima, e i suoi frutti, come qui da noi in Liguria, vanno curati e coccolati come fossero un incrocio tra un figlio ed una pietra preziosa, data la difficoltà che il territorio stesso impone. Però, che risultati! Che sapori, che profumi una volta maturati! Ho cercato anche la ricetta più celebre, creata con queste piccole gemme carnose e sode e ne ho trovate due degne di asssssssoluta attenzione: si tratta di un primo e di un piatto unico. Cominciamo con il primo, che in realtà è una “non ricetta” come dice Ale, tratta dal libro “A tavola con i capperi" di S. Cappadonna …

PESTO ALLA PANTESCA CRUDO

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Ingredienti:
400 gr. di spaghetti;
50 gr. di capperi di Pantelleria;
5 olive verdi snocciolate;
100 gr. di tonno all'olio d'oliva
olio extravergine di oliva
peperoncino (facoltativo)
salvia (facoltativo)
1 filetto di acciuga sotto sale (facoltativo).

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La preparazione è di una difficoltà sconvolgente: dovete tritate finemente tutti gli ingredienti (ovvia la solita precisazione: se potete usare il mortaio...fatelo) e aggiungete a filo l'olio d'oliva fino a formare una salsa. A piacimento si può aggiungere peperoncino rosso e foglie di salvia. Io devo confessare, che al di la di ogni suggerimento ufficiale, non ho messo la salvia, ma in compenso ho sciolto un filetto di acciuga dissalata Monterossina, nell'olio che ho utilizzato: giusto un profumo di liguria in questa ottima sicilianità...Condite gli spaghetti precedentemente cotti e lasciati al dente, allungate se necessario con un po' di acqua di cottura e servite immediatamente. Il profumo è inebriante!!!
Buon appetito
Dani

Capers

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For my usual concept "I like to know what I eat and who produces it”, as soon as I can, I try to read as much as possible about the product that I decided to use in a recipe. This time the product is the Sicilian caper. In fact, I bought some Pantelleria’s capers at a food fair . As usual, for all our products, and this is even an IGP (Protected Geographical Indication), is a poem just to read the story. Did you know, you can not eat it fresh becouse would be bitter and unpleasant to the palate? And the blooming begins in May and with it the collection of floral buttons are not yet open, but that must be collected in a timely manner, before sunrise and just sprouted? That the ground of volcanic origin burned by the sun, hard to work, is the best for their cultivation? Pantelleria is already in itself a miracle of nature for its beauty and its climate, and its fruits, as here in Liguria, be pampered and treated as if they were a cross between a son and a precious stone, for the difficulties that the territory itself imposes. But what results! What flavors, fragrances once completed! I also tried the most famous recipes, created with these little gems plump and firm and I found two especially noteworthy a sauce and a complete meal. Let's start with the first, which is a "no recipe" as Ale says , from the book "At table with capers" S. Cappadonna ...

Pantelleria's Raw Pesto

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Ingredients:
14 oz. spaghetti,
3.5 tbsp. of capers,
5 pitted green olives,
3.5 oz. tuna in olive oil
chilli pepper
olive oil
1 salted anchovy
Sage.
Directions: Finely chop all ingredients and add olive oil drop by drop, to form a sauce. You may want to add red pepper and sage. Instead of stage I preferred to melt a salted anchovy (washed under running water) in the olive oil I used. Meanwhile, cook pasta until al dente. Drain, and return to pot; add the sauce, and toss gently. Add cooking water if necessary. Serve soon.

Bon appetit

Dani

mercoledì 10 febbraio 2010

Spaghetti integrali con finocchi e salmone affumicato

Di Daniela

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Vi dicevo l'altro giorno delle tragedie in corso in casa mia, tra figlia, amiche e nipote per gli esami universitari che dovevano sostenere, per combinazione tutte ieri.... Dopo pianti, che il muro del pianto di Gerusalemme (ops, muro Occidentale, come suggerisce Ale) non è nulla al confronto, dopo lamenti e biblici stridori di denti, ieri , finalmente è arrivato il D-day!!! Risultati ottenuti nell'ordine di comunicazione :

  1. "Pronto Titti, è andata ABBASTANZA (sic!) bene : 27....." (da notare primo esame sostenuto per la specialistica, nella sede, per mia nipote nuovissima, di Milano)
  2. "Ciao Titti : 28, che te ne pare?" (la fidanzata del nipote e amica per la pelle di mia figlia, nonchè nipote "adottiva"!!!)
  3. "Mamma, mamma indovina: 30 e lode sia io sia la Sere!! Siamo state brave, vero?"
L'inquietante domanda ha fatto sgorgare spontaneamente dal mio cuore un'infinita serie di parole che MAI oserei riportare alle vostre pudiche orecchie...... come sempre io da una parte a preoccuparmi, a cercare di aiutarle e a stare in ansia per ore (chi ha figli in età scolare mi capirà. Per gli altri, fidatevi sulla parola!), e loro, dopo averti stressato per giorni, serafiche, sempre con voti strameritati per l'impegno e la preparazione, per carità, ma che ogni tanto vorresti tirar loro in testa insieme al libretto su cui sono scritti...... Perciò, sapendo che questo stillicidio di "aiuto, ti prego, non so niente, mi cacceranno...." ecc ecc ecc durerà per me all'infinito (la mia più piccola fa solo la 4a elementare) mi sono cosolata con questi

SPAGHETTI INTEGRALI CON SALMONE AFFUMICATO E FINOCCHI

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La ricetta, con una variazione tra gli ingredienti, l'ho vista in un numero di Grazia di qualche giorno fa... E' leggera, saporita e un po' diversa e merita l'assaggio, senza appesantire.....
Ingredienti per 4


  • 320 gr di spaghetti integrali
  • 1 finocchio
  • 100 gr di salmone affumicato
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 peperoncino
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 8 cucchiai d'olio evo
  • sale

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Eliminate le coste esterne e i gambi del finocchio, tagliateli a spicchi sottili e lavateli con molta cura. Lessateli per 5 minuti in acqua bollente salata, prelevateli con una schiumarola e nella stessa acqua cuocete gli spaghetti. Fate rosolare l'aglio schiacciato in una larga padella con l'olio e il peperoncino tritato, unite i finocchi, fateli insaporire per pochi minuti, salate e aggiungete il salmone a pezzetti mescolando con un cucchiaio di legno. Scolate la pasta al dente, versatela nella padella con il salmone, spolverate con il prezzemolo fresco tritato grossolanamente e mescolate molto bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Servite immediatamente.
Buon appetito

Dani




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I told you another day about the tragedies going on in my house among my daughter, her friends and my nephew for the university examinations which they were to support yesterday .... After tears, [the Wailing Wall in Jerusalem (ops, west wall, as suggested by Ale) is nothing in comparison], after Biblical lamentation and gnashing of teeth, yesterday, finally arrived on D-day! Results obtained in the order of communication:
"Hallo Titti, quite good(sic) good: 27/30 ....." (note: first exam for her specialization in Milan)
"Hello Titti: 28/30, what do you think?" (the girlfriend of my nephew and best friend of my children, and “adopted” nephew!)
"Mom, Mom, Guess?: 30/30 both, Serena and I! We were good, right?"
The troubling question did gush spontaneously from my heart an endless series of words that I would NEVER return to your chaste ears ...... I always on a side , worrying about, trying to help them, feeling anxious (who has children of school age will understand me. For others rely on the word!), and they, on the other side, after having stressed you for days, quiet and smiling with their good grades.
Therefore, knowing that the endless stream of "Help me, please, I do not know anything, they send me away ...." etc. etc. etc. will last me forever (my smallest is only the 4th grade) I was pleased with these
Whole wheat spaghetti with fennel and smoked salmon

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Serves 4
320 grams of wholemeal spaghetti
1 fennel
100 gr of smoked salmon
2 cloves garlic
1 chili
1 sprig of parsley
Ages 8 tablespoons olive oil
salt
Remove the outer coasts and stems of fennel, cut into thin slices and wash them very carefully. Boil for 5 minutes in boiling salted water, drain with a skimmer and in the same water cook the spaghetti. Fry the crushed garlic in a large pan with oil and crushed red pepper, add the fennel, sauté for a few minutes, season with salt and add the salmon into small pieces, stirring with a wooden spoon. Drain the pasta, pour into the pan with the salmon, sprinkle with coarsely chopped fresh parsley and stir well for amalgamate all the ingredients. Serve immediately.
Bon appetite

Dani
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