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giovedì 28 marzo 2024

CAL Mystical Lanterns di Janie Crowfoot: finito da un bel po'!



Sono proprio una gran ritardataria! Ho finito questo lavoro, un Crochet Along realizzato insieme ad alcune amiche del Forum Isola creativa, da tanto tempo ormai. Mio figlio l'ha utilizzato tanto e continua ad utilizzarlo perchè questo copriletto, di cui avete visto i work in progress qui (cliccando sulla parola colorta troverete tutti i riferimenti al pattern), qui e qui,  è caldissimo senza essere troppo pesante.

In questa foto potete vedere meglio i colori reali. Decisamente vivaci e non scuri come risultavano nella prima foto.

Questa è la  bordura che ho scelto di realizzare tutto intorno al copriletto riprendendo alcuni dei colori utilizzati per le piastrelle. Sono semplicemente righe di punto basso alternando i colori a righe in marrone, il colore della cornice in tinta unita con cui ho contornato il copriletto per dare risalto al lavoro.



Sapete una cosa? Solitamente non amo fare più di una volta lo stesso lavoro. Ma fare questo copriletto  è stato così piacevole e divertente che...ne avrei cominciato subito un altro. 

martedì 24 maggio 2022

Cal "Mystical lanterns"


Perdonatemi, ma ultimamente, fra impegni di lavoro di fine anno e problematiche familiari di salute, non ho avuto un attimo per il blog. E così è rimasto fermo agli auguri pasquali quando già siamo a fine maggio. Recupero oggi mostrando l'avanzamento del Cal "Mystical lanterns" di cui vi ho parlato in due post precedenti. 

Ecco a che punto era a fine aprile. 




Mancavano solo tre file di piastrelle. Adesso invece, nonostante  il lavoro proceda molto più a rilento, manca solo... udite udite... il bordo!!! 

A presto!

venerdì 8 aprile 2022

Plaid (copriletto) all'uncinetto "Mystical lanterns" : seconda tappa del CAL.

In realtà non è un plaid, bensì un copriletto destinato alla camera di mio figlio. Ve ne ho già parlato nel post precedente. E' il "Mystical lantern" di J. Crowfoot.  Peccato che il fatto che io abbia deciso in corso d'opera d'ingrandire il progetto abbia determinato il fatto che il gomitolone marrone, ben 400 g di misto lana, non sia più sufficiente. E così mi sono messa alla ricerca di un filato simile, il più simile possibile. Ma si sa, questa è quasi una mission impossible. Dopo due tentativi falliti, inaspettatamente, su una bancarella del mercatino del mio paese, ho trovato un filato dello stesso spessore e di un colore solo un pelino più scuro.

Allora mi sono messa all'opera e ho realizzato tutta la cornice marrone del copriletto mentre ho riservato il nuovo filato acquistato all'unione dei moduli. Nel momento in cui  scrivo sono arrivata alla metà della lunghezza del copriletto e ho ancora un pochino del primo gomitolone marrone. 

Alla fine del mese di marzo, quindi alla fine della seconda tappa del CAL sul forum Isola creativa, ero arrivata a questo punto.

Ovviamente per fare entrare il copriletto nella foto non ho potuto mettere i margini laterali del lavoro ben distesi, ma penso che un'idea ve la possiate fare. Vi garantisco che il copriletto misura circa 1,55 x 2,00 metri. 

Bene, nonostante le traversie sono soddisfatta di come sta procedendo questo lavoro e continuo a divertirmi un sacco.

AVVISO:  ho aggiornato il post precedente con l'indicazione del videotutorial che ho seguito per imparare a fare l'unione dei motivi con l'uncinetto, metodo che preferisco di gran lunga rispetto all'unione con l'ago consigliata nel pattern originale.

mercoledì 30 marzo 2022

CAL "Mystical lanterns"

E' un progetto che tenevo d'occhio da tanto tempo, ma non avevo mai avuto il coraggio di iniziarlo. Poi, l'autunno scorso, cercavo un'idea per un CAL (crochet along, cioè un progetto all'uncinetto da portare avanti in gruppo) da proporre alle amiche iscritte al forum Isola creativa che potesse accompagnarci durante il 2022. E così mi è tornata in mente questa coperta formata da mattonelle dalla forma inusuale che, grazie ad una più o meno casuale scelta ed alternanza dei colori, produce un effetto, a mio avviso, davvero strepitoso.

Il Cal è iniziato a febbraio e abbiamo scelto di fare tappe molto riposanti. Unico obbligo: lavorare almeno cinque piastrelle al mese. Ma credetemi, fare queste mattonelle è così divertente e appassionante che io non riesco a fermarmi. Figuratevi che in due mesi sono già a circa metà del lavoro.

Chi di voi lo volesse, potrebbe ancora iscriversi a questo CAL. Basta cliccare qui per leggere il post dedicato sul forum e, per partecipare alla discussione, iscriversi a forumfree. E' gratuito e ci vogliono pochi click.

Il modello si chiama Mystical lanterns ed è un pattern della designer Janie Crowfoot. Questo è il sito della designer. Il pattern invece è scaricabile a pagamento  su Ravelry, su questa pagina.

Potreste anche acquistare pattern e kit con tutto l'occorrente su questa pagina.

Devo dire però, che come spesso capita, in barba a tutte le normative sul copyright, in rete si trovano gli schemi per fare la coperta, anche a volte con delle leggere differenze rispetto all'originale. E' un malcostume, ma così è. Basta cercare su un motore di ricerca il nome del pattern. Troverete gli schemi e anche anche dei videotutorials su Youtube che insegnano a realizzare la piastrella e le mezze piastrelle. E anche uno prezioso videotutorial che insegna ad unire le piastrelle con l'uncinetto con un metodo che non conoscevo e che produce un effetto a cordoncino che mi piace tantissimo.

Adesso è il momento di mostrarvi un po' di foto del mio lavoro. 

Inizio con la montagnetta di gomitoli colorati che ho acquistato in prima battuta, quando pensavo di fare un plaid. Poi ho cambiato idea e ho deciso di fare un copriletto singolo e quindi ben presto ho fatto ritorno in  merceria e ho comprato altri gomitoli.



I colori sono ancora più brillanti nella realtà e sono intonati all'arredamento della stanza di mio figlio. E' lì che verrà utilizzato il copriletto. Il filato è acrilico, ma di buona qualità. L'arancione invece è microfibra mentre il gomitolone marrone è un misto lana avanzato dal plaid Prairie star.  Con il marrone farò l'unione delle piastrelle e tutta la cornice. Sì perché io farò una versione vista su Ravelry (della raveler LanArta)  che prevede una bordura di mezze piastrelle più alcuni giri a maglia alta in un unico colore. Bene...anzi, male! Perchè quando ho deciso di ampliare il lavoro non ho tenuto conto che il marrone poteva non bastarmi più. Allora ho comprato un marrone simile, ma certamente non uguale, che userò per l'unione dei motivi quando il mio gomitolone sarà finito. 

Questa è la prima piastrella che ho fatto, dopo quella di prova che vedete nella prima foto.


Fantastica, vero? Poi piano piano, a fine febbraio ero già arrivata qui. Vi piace?



Adesso siamo a fine marzo e il lavoro è molto più grande, solo che ha una forma inguardabile perché, per utilizzare il meno possibile la seconda tonalità di marrone, sto realizzando prima tutta la cornice, poi, con il marrone che avanzerà (se avanzerà...) continuerò ad unire le piastrelle.

Fra qualche giorno vi mostrerò lo stato di avanzamento dei lavori.

martedì 15 marzo 2022

Kaleidoscope blanket, finalmente finito!


Finalmente ho finito il Kaleidoscope blanket! Una meraviglia di coperta realizzata all'uncinetto con  un caldo filato misto lana nelle tonalità del panna e verde. Ho fatto delle variazioni rispetto al pattern originale, ma l'idea di base è quella vista qui. In linea di massima ho seguito questo videotutorial, ma ho fatto  delle significative varianti personali. Il punto della parte centrale della coperta, ad esempio,  non è un semplice granny, ma c'è un punto in rilievo davanti  al centro di ogni blocchetto di tre maglie alte e questo da più movimento al motivo a quadrati inscritti l'uno dentro l'altro. Finita la lavorazione dei quadrati, ho eseguito un'ampia bordura a punto granny semplice e infine ho lavorato un piccolo bordo di finitura a maglie basse alternate a catenelle. Averlo eseguito a giri di due colori diversi da quell'effetto particolare che vedete nella foto.


Ecco il particolare del bordino.


Io sono soddisfattissima di questo megalavoro. E voi che ne pensate?

giovedì 17 febbraio 2022

Sal dei lavori sospesi: Kaleidoscope blanket

Ogni tanto, spinta e motivata anche dal SAL dei lavori sospesi del forum Isola creativa, riprendo in mano il Kaleidoscope blanket.   Le prime fasi di questo lavoro le avete viste qui, qui e qui. Nei primi due post che vi ho indicato trovate tutti i riferimenti al pattern e il link per seguire  un ottimo videotutorial. 

Questa foto mostra  dov'ero arrivata durante le vacanze di Natale. 

Adesso sto completando la bordura che ho deciso di fare semplicemente a punto granny ripetendo la sequenza di colori bianco-verde chiaro-verde medio e infine lavorerò un bordino di rifinitura. Sono soddisfatta di come sta procedendo il lavoro. Ormai sono in dirittura di arrivo e non vedo l'ora di finire il plaid. Anche perché ... mi sono già imbarcata in un nuovo CAL.  Si tratta di un altro plaid, veramente originale. Ve ne parlerò nel post successivo e chi lo vorrà è ancora in tempo per iscriversi.

venerdì 17 settembre 2021

SAL dei lavori sospesi: Kaleidoscope blanket.

Sul forum Isola creativa c'è un SAL  ormai praticamente permanente: è il SAL dei lavori sospesi. In buona sostanza è un impegno che noi iscritte al Forum ci prendiamo di riprendere in mano, almeno per qualche giorno al mese, un lavoro lasciato abbandonato in un angolo, un UFO insomma.

In questi giorni io ho ripreso due lavori sospesi. Oggi voglio parlarvi del Kaleidoscope blanket. Le prime fasi del lavoro le avete viste qui e qui e nei post che vi ho indicato trovate tutti i riferimenti al pattern e il link per seguire  un ottimo videotutorial. 

Vi mostro lo stato di avanzamento del lavoro. 


Sono molto soddisfatta di come sta venendo questo plaid.  Ormai mancano solo una fascia in bianco e i giri di completamento tutt'intorno. Poi m'inventerò una rifinitura e il lavoro sarà concluso.

sabato 18 maggio 2019

Sal dei lavori sospesi: plaid con bordo all'uncinetto

Oggi è il mio giorno libero e ho approfittato per mettere via piumone, coperte e plaid che ho lavato e asciugato nei giorni scorsi. Nel fare tutto ciò mi sono ricordata che non vi ho ancora fatto vedere questo lavoro. 
Un bel po' di tempo fa ho comprato questo taglio di stoffa di lana a riquadri, in colori caldi, bello e pesante. Lo trovai su una bancarella al mercato e non me lo feci scappare. Pensai subito che poteva essere adatto per farci un bel plaid. Doveva solo essere bordato. Comprai della lana color panna e cominciai subito a lavorarci intorno un giro a maglia bassa con un uncinetto sottile abbastanza da riuscire a bucare il tessuto.
Poi, come spesso capita, misi il lavoro da parte per dedicarmi ad altro.
Qualche settimana fa, sotto la spinta del SAL dei lavori sospesi dell'Isola creativa, ho ripreso in mano questo plaid, ho cercato un bel bordino all'uncinetto e l'ho trovato proprio come lo volevo, carino, ma veloce da fare, tutto in un giro. Ma era solo una foto su Pinterest. Tuttavia sono riuscita a capire come si faceva e.....ecco qui il mio plaid col suo bel bordo. Non fa la sua bella figura?


Ecco un primo piano del bordo.


E questo è il particolare dell'angolo.

Non chiedetemi perché in questa foto i colori sembrano diversi. Booooooooh!

Solo dopo aver finito il lavoro  ho trovato, sempre grazie a Pinterest, un video e uno schema che insegnano a lavorare questo bordo. Se vi piace e volete utilizzarlo per bordare qualsiasi cosa vogliate, eccovi il link del video e quello del post dove, scorrendo, troverete lo schema.

Buon fine settimana e a presto!



lunedì 4 dicembre 2017

Adesso ci siamo.


Ho ricominciato il Kaleidoscope blanket e stavolta, come potete vedere dalla foto, il lavoro procede proprio bene. Viene anche più grande della prima volta.    Sì, decisamente il tutorial che sto seguendo adesso è quello giusto. . Avevo il timore che il filato verde scuro non bastasse e quindi oggi sono andata in merceria a comprare un altro gomitolo. Fortunatamente l'ho trovato uguale: stesso colore, stesso bagno. E adesso si va avanti in tutta tranquillità. Ed è piacevolissimo, col freddo che fa, uncinettare con il plaid, che già ha raggiunto una discreta dimensione, appoggiato sulle gambe.

Bene, vado a finire di addobbare l'albero di Natale.  Di solito lo faccio intorno al giorno dell'Immacolata, ma ormai la città è piena di addobbi natalizi. E per forza che viene voglia di addobbare anche casa. 
A presto!

martedì 28 novembre 2017

Può capitare

Talvolta capita che un lavoro, iniziato con tanto entusiasmo, si rivela un vero flop. E bisogna scucire. Una parola, quando hai già nascosto tutti i fili che si formano ad ogni cambio di colore. Poi è faticoso ritrovarli per poter scucire. 
Di quale lavoro parlo? Di un bellissimo plaid. Appena l'ho visto qui, mi è piaciuto per la sua originalità e così  ho deciso di iniziarlo utilizzando alcuni dei filati rimasti dalla lavorazione del Prairie star afghan. Quando dovevo iniziare quel CAL comprai tanta di quella lana che senz'altro poteva bastare per due coperte e forse più. Quindi ho iniziato subito il Kaleidoscope blanket, apportando però una modifica al pattern: invece del comune punto granny ho deciso di utilizzare il punto che vedete qui che, secondo me, avrebbe reso il lavoro più interessante.
Ma cosa ho combinato? Invece di seguire i video che ci sono sulla pagina del modello, ho deciso di seguire il tutorial di Oana Oros. Lei per me è una vera garanzia. Ho fatto tanti lavori seguendo i suoi tutorial e mi sono sempre riusciti benissimo. Questa volta invece...un disastro! Oana ha realizzato un centro tavola, un lavoro relativamente piccolo quindi,  e perciò non ha avuto modo di accorgersi che il videotutorial è sbagliato. Io, invece, sono arrivata ad ottenere un quadrato di più di un metro di lato e ho notato che ingrandendosi, il quadrato  tende a tirare ai bordi e a diventare convesso al centro. All'inizio pensavo che, con un buon bloccaggio, avrei potuto rimediare. Ma, più andavo avanti e più il difetto diventava  talmente  accentuato che nessun bloccaggio avrebbe potuto eliminarlo. 
Non mi restava che disfare tutto.
Vi mostro il lavoro giunto ancora alle prime fasi. Qui ancora sembrava che tutto andasse bene, anche se, se si osserva bene, i lati dei quadrati non erano perfettamente dritti e cominciavano già a tirare.
Come vedete, sto utilizzando un bianco panna e tre tonalità di verde, in modo da ottenere un effetto degradé che mi piace molto. Adesso, con molta fatica perché avevo già nascosto i fili, ho disfatto tutto fino al quadrato centrale e ho ricominciato il lavoro seguendo il tutorial di Fiber spider e tutto sta andando benissimo. Il lavoro viene  perfettamente piatto.
Presto vi farò vedere le foto.

sabato 20 maggio 2017

Prairie star afghan ...finalmente finito!

Grazie al Sal dei lavori in sospeso del forum Isola creativa ho trovato finalmente  la voglia e la costanza per finire il mio Prairie star afghan. E, prima che il caldo ci faccia star male al solo guardare da lontano la lana, ve lo mostro in tutta la sua bellezza. Credetemi, non lo dico per presunzione, ma è venuto davvero bello bello bello. La foto non rende minimamente l'idea del bellissimo effetto che fa. Ma lo sapete, sono una pessima fotografa perciò...scusatemi e accontentatevi.


Il Prairie star afghan è un pattern gratuito di Mary Jane Protus e Marilyn Coleman  (qui su Ravelry), che avevo iniziato alcuni anni fa in occasione di un CAL sempre sull'Isola creativa. Ad un certo punto, come spesso succede, sopravvengono altre ispirazioni creative e ...il bellissimo plaid era rimasto in sospeso. L'autunno scorso l'ho ripreso in mano perché sul forum abbiamo deciso di portare avanti il Sal dei sospesi, proprio per cercare di portare a termine i tanti lavori che ognuna di noi inizia e poi mette da parte. Bene, sono orgogliosa di dire che...ha funzionato! Per me e anche per altre frequentatrici del forum.

Il plaid però veniva piccolino, mentre io avevo comprato quintali di filato. Allora mi sono messa alla ricerca di idee per ampliare il mio plaid. E così ho trovato questa blogger che, avendo la mia stessa esigenza, ha creato ben due schemi per ampliare il modello. Io ho scelto quello di misura intermedia, sufficiente per coprire, volendo, l'intero piano di un  letto matrimoniale. Ma c'è anche quest'altro, per chi volesse ottenere una misura ancora più grande e una forma rettangolare più allungata.

Ecco la parte che ho aggiunto rispetto al modello originale.






Nelle due foto seguenti potete vedere un angolo del plaid e il bordo che ho scelto per rifinirlo.

Si tratta di un particolare bordo a ondine che si inseguono sovrapponendosi leggermente. L'ho eseguito seguendo questo videotutorial in russo. Ma in seguito ho scoperto quest'altro video in italiano.  Ve lo indico per vostra maggiore comodita.
Carinissimo, vero?                                                             




Vi segnalo che esistono anche dei videotutorial che insegnano ad eseguire i rombi e i mezzi rombi e ad unire i vari elementi del plaid.
La spiegazione di questo modello è in inglese e le autrici non hanno disegnato degli schemi, ma in rete esiste lo schema del rombo, disegnato da una blogger francese. E anche il fototutorial per realizzare il mezzo rombo. Eccolo qua. Io, per il mio modello ho realizzato anche diversi mezzi rombi tagliati però sulla diagonale maggiore. Non ho creato uno schema però. Mi sono semplicemente regolata sulla falsariga del mezzo rombo tagliato sulla diagonale minore. Ma se qualche lettrice fosse interessata potrei provare a disegnare lo schema.

Questo plaid non l'ho fatto per me, ma per mia figlia. Spero che abbraccerà lei e il suo futuro marito per tantissimi anni. E ho già deciso che, in autunno ovviamente, inizierò un secondo plaid da destinare a mio figlio. Devo solo decidere se utilizzare lo stesso modello o sceglierne un altro altrettanto bello. Vedremo...

sabato 11 marzo 2017

Sal dei lavori sospesi 2017: plaid Prairie star

Sul forum Isola creativa, abbiamo pensato di rilanciare il Sal dei lavori in sospeso anche per il 2017. Chi di noi creative non ha un certo numero di UFO che si aggirano per casa? Per chi non lo sapesse UFO, nel gergo delle bloggers creative,  è la sigla che sta per UnFinished Objects. Indica insomma quei lavori che, magari iniziati con tanto entusiasmo, non sono poi stati finiti nei tempi previsti e, per qualche insondabile motivo, sono finiti nel dimenticatoio.
Ecco, il Sal dei lavori in sospeso serve proprio a stimolarci a riprendere questi lavori e, magari a poco a poco, pian pianino, portarli a termine. Il logo dell'iniziativa è questo e la dice lunga: una tartaruga che spinge una lumaca. Simboleggia lo scopo di questo SAL: aiutarsi a vicenda a darsi una mossa insomma!

L' impegno  per tutte le iscritte è quello di portare avanti, nel corso di ciascun mese dell'anno, almeno uno dei propri UFO in modo significativo e pubblicare una foto alla fine di ogni mese. 
Io ho deciso di riprendere in mano un grosso, enorme UFO, che poi era oggetto di un vecchio CAL sempre sull'Isola. Si tratta del Prairie star afghan di Mary Jane Protus e Marilyn Coleman. Qui potrete vedere tutti i plaid realizzati dalle iscritte al CAL. Io invece, ad un certo punto avevo messo da parte il mio lavoro, primo perchè nei periodi di caldo qui in Sicilia è impensabile tenere la lana in mano e quindi questo è certamente un lavoro soltanto invernale e poi perché il modello non mi soddisfaceva per la misura troppo piccola che risultava con i filati che avevo scelto. Finché un po' di tempo fa, su questo blog, non ho trovato uno schema dello stesso lavoro notevolmente ingrandito che mi è piaciuto un sacco. allora ho scucito un po' di mezzi rombi che avevo già fatto e sono ripartita cambiando progetto in corsa. Una volta completato, il plaid coprirà comodamente il piano del futuro letto matrimoniale di mia figlia. E' a lei infatti che questo lavoro è destinato.
Ecco dov'ero arrivata alla fine di gennaio...
 ...e alla fine di febbraio.

E sono contenta di dirvi che ho continuato a lavorarci perché ci ho ripreso proprio gusto e che quindi a fine marzo vedrete progressi notevoli. Non so se riuscirò a finire completamente il mio plaid prima che arrivi il caldo, ma ci spero.

Scusate la pessima qualità delle foto e non mi prendete troppo in giro per le "magnifiche" lampade da lettura che ho attaccato al mio povero letto in ferro battuto. Non sono belle a vedersi, ma i miei occhi e quelli di mio marito ringraziano. :)

domenica 23 dicembre 2012

E' quasi Natale....ed ecco la mia Stella di Betlemme!

Il CAL Prairie star afghan sull'Isola creativa è giunto alla terza tappa, che prevedeva il completamento della stella con le punte in due toni di verde.
Ed ecco completata la mia:



Buoni preparativi per il Santo Natale e ...a presto per gli auguri!


giovedì 22 novembre 2012

CAL Prairie star afghan: seconda tappa

Con un po' di giorni d'anticipo, ho terminato la seconda tappa del CAL Prairie star afghan, che ho proposto sul forum Isola creativa.


Vi piace?
Chi volesse unirsi a noi nella realizzazione di questo bellissimo plaid è sicuramente ancora in tempo, perché le prime tappe sono abbastanza brevi. Successivamente passeremo a tappe mensili, un po' più impegnative. Lasciatemi un commento e scrivetemi un'e-mail e vi invierò tutte le informazioni che servono e la mia traduzione del modello. Le spiegazioni in inglese invece le trovate qui

giovedì 15 novembre 2012

CAL Prairie Star Afghan, prima tappa.

Ha preso avvio, sul forum Isola creativa, un CAL (Crochet along, cioè un lavoro all'uncinetto da fare a tappe insieme ad alcune amiche) che ha come oggetto la realizzazione di un plaid (afghan in inglese significa proprio plaid) composto da particolari piastrelle granny. Sono infatti romboidali e, unite insieme, formeranno una stella, famosa nel mondo del patchwork, che si chiama Stella di Betlemme.
Il pattern in inglese è di Coats & Clark, delle designers Marylin Coleman e Mary Jane Protus,  ed è scaricabile gratuitamente cliccando qui (poi cliccate su Download printable instructions).
Chi è iscritta a Ravelry, può trovare il modello e le varie realizzazioni delle iscritte qui.



Questo è invece il mio work in progress, che è poi ciò che era previsto per la prima tappa del CAL.


Sto usando un filato  50% lana 50% acrilico e un uncinetto n. 5. Il plaid è destinato a mia figlia e, per sua scelta, ho preso i colori più simili all'originale che abbia potuto trovare. Personalmente non amo molto i toni del marrone e li avrei volentieri sostituiti con quelli del viola, ma....de gustibus....

Se qualcuna di voi volesse unirsi a questo CAL, può farlo sul forum iscrivendosi, presentandosi per farsi conoscere un po' e scrivendo di voler partecipare in questa discussione, ma anche attraverso il mio blog. Mi farebbe tanto piacere! Ricevereste via e-mail la mia traduzione (non ho ancora ricevuto l'autorizzazione alla pubblicazione) e tutto l'aiuto che sarei in grado di darvi. Vi basterà lasciare un commento a questo post e poi mandarmi un' e-mail con il vostro indirizzo di posta elettronica.

Un abbraccio a tutte!

lunedì 14 maggio 2012

La coperta di Anna

Sono sempre felice quando ricevo le foto di lavori realizzati dalle lettrici del blog grazie alle mie spiegazioni. E' una gran bella soddisfazione! E guardate di che gran lavorone si tratta questa volta!





E' una bellissima coperta, uguale a quella realizzata da mia suocera negli anni Settanta che vi ho mostrato in questo post e di cui vi ho dato le spiegazioni (click sulla parola colorata).

L'ha realizzata la bravissima amica Anna, in poco tempo e in modo perfetto direi!

giovedì 2 febbraio 2012

Copriletto Anni Settanta: spiegazione


Mi è stata richiesta e quindi eccola qua: la spiegazione per eseguire il copriletto-plaid Anni Settanta che ho postato qualche giorno fa. E' composto da quadrati magici, cioè quelle piastrelle che si iniziano da un angolo e si vanno via via allargando fino a formare quadrati perfetti.
Occorrente: lana sport in quattro tonalità degradanti dello stesso colore. Per quella che vedete in foto sono stati utilizzati questi colori: bianco, celeste, azzurro cielo, blu.
Uncinetto n. 3 o 3,5 a seconda della vostra mano e del filato scelto. Un ago da lana.
Usando il colore più chiaro, iniziare con un anello magico oppure con 6 catenelle chiuse ad anello con una m, bassissima.
1° giro: 3 cat (in ogni giro le 3 cat. iniziali sostituiscono una m. alta), 4 m. alte, 3 cat, 4 m. alte.
2° giro: 3 cat, 1 m. alta su ognuna delle 4 m. alte del giro precedente, nell'archetto di 3 cat. lavorare 2 m. alte, 3 cat., 2 m. alte, 1 m. alta su ognuna delle 4 m. alte del giro precedente.
3° giro e giri seguenti: iniziare sempre con 3 cat.,lavorare sempre 1 m. alta su ciascuna m. alta del giro precedente. Arrivando all'angolo, nell'archetto di tre catenelle lavorare 2 m. alte, 3 cat., 2 m. alte.
Lavorare 5 righe per ogni colore. Una volta lavorati tutti i quadrati occorrenti, bisogna armarsi di pazienza e unirli tutti a piccoli punti, usando la lana più scura. Infine rifinire l'intero copriletto con due giri di m. alte in uno dei colori utilizzati a scelta.
ATTENZIONE: per soddisfare più presto che potevo la richiesta che mi è arrivata da una lettrice, non ho testato queste spiegazioni prima di pubblicarle, quindi mi scuso se qualcuna di voi dovesse trovare qualche errore. In questo caso vi prego di avvisarmi in modo da poterli correggere. Grazie.
AGGIORNAMENTO: le spiegazioni sono state testate da una lettrice e risultano corrette.

domenica 15 gennaio 2012

Copriletto all''uncinetto anni '70


L'anno che è passato mi ha portato via la mamma di mio marito. Difficile chiamarla suocera, dato che questa parola di solito evoca una connotazione negativa. Per me invece mia suocera è stata uno dei punti di riferimento della famiglia. Era soprattutto Nonna Rosa (sì, ci chiamavamo allo stesso modo), l'affettuosa nonna dei miei figli. Era una bravissima cuoca ed era anche molto brava a ricamare, a lavorare a maglia e all'uncinetto. Oltre agli innumerevoli ricordi che ci porteremo sempre nel cuore, di lei ci sono rimasti tanti oggetti che ci terremo sempre molto cari.
Uno di questi è questo copriletto che lei realizzò negli anni '7o per la cameretta di mio marito.
Il modello è tipico di quegli anni. Geometrico, effetto optical. Oggi io lo uso come plaid o, ai primi freddi, come copriletto per la stanza di mio figlio.
E' di facile esecuzione e, se a qualcuna interessa, posso provare a scrivere le spiegazioni. Basta chiedere...
Buona serata domenicale a tutte!