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domenica 22 marzo 2026

Maglione "Grande inverno"

Quest' anno l'inverno in Sicilia è stato insolitamente lungo e pesante. Solo adesso si cominciano a vedere i timidi segni di una primavera in arrivo. Il freddo però c'è stato, eccome, e mi ha convinta a tirare fuori dal mio stash un filato verde, misto lana,  bello pesante. Non avevo molti gomitoli ma, associati al filato che mi era rimasto dallo scialle coda di drago  "Sottobosco" che vi ho mostrato in questo post, è stato più che sufficiente a realizzare il maglione "Grande inverno".

Era proprio questo il lavoro che avevo per le mani durante il festival di Sanremo. Finito la settimana successiva ma, come spesso capita, riesco a pubblicarlo con molto ritardo.

Il modello è mio, top down a sprone tondo, ma per elaborarlo mi è stato molto utile il tutorial di Egle Breme "Maglione Garofano". Eseguendo i calcoli da lei indicati, tenendo conto del mio campione e delle mie misure, sono riuscita ad ottenere una vestibilità perfetta. Ho adattato al mio filato e al mio modello anche il collo anatomico in quanto io ho iniziato dal collo alto  a coste 2/2 mentre il modello di Egle è a girocollo. Inoltre Egle ha utilizzato un solo filato e un solo punto. Io invece, ho utilizzato due filati, uno sfumato e uno in tinta unita, e punti diversi: lo sprone è a punto legaccio interrotto da righe di foretti, per richiamare il punto dello scialle, la parte in tinta unita è a maglia rasata diritta e i bordi sfumati in fondo e ai polsi sono ancora a punto legaccio.

Ecco le foto del maglione indossato e, dalla mia espressione, penso si capisca che sono molto soddisfatta del risultato. 



L'unica cosa di cui mi sono pentita è stata il non aver voluto fare una chiusura elastica, ragion per cui il bordo inferiore del maglione tira un pelino. Non troppo però, perché ho eseguito la chiusura con un ferro di mezza misura più grande. Di più non potevo fare altrimenti il bordo sarebbe venuto slabbrato.

Fatemi sapere cosa pensate di questo lavoro nei commenti. Appuntamento a presto perché vi voglio mostrare un terzo lavoro eseguito con un'ulteriore rimanenza del filato sfumato verde che, devo dire, ha avuto una resa eccezionale. 

venerdì 6 febbraio 2026

Scialle Coda di drago a maglia "Sottobosco"

Riconoscete questo modello? È lo scialle Coda di drago che ho fatto anche l'anno scorso come regalo per una mia cugina. Per vederlo cliccate qui. Stavolta l' ho realizzato per me nonostante in genere io non ami rifare due volte lo stesso modello. Questo però è divertente e veloce da fare. Inoltre il filato mohair autorigante che ho scelto gli dà un effetto del tutto particolare. Anche stavolta ho fatto una piccola variazione al modello originale: ho aggiunto una fascia a foretti prima di chiuderlo. Lo scialle è caldo e leggerissimo. Ho utilizzato solo 150 g di filato e i ferri n. 5. Il tutorial da seguire è questo di Lana, ferri e fantasia.




martedì 8 aprile 2025

Copertina "Zucchero filato"

Avete presenti quegli enormi fiocchi di zucchero filato rosa che vendono alle fiere o alle feste di paese? Ecco, questa copertina mi ricorda proprio quelli. Ma mi ricorda anche le guanciotte rosa della bimbetta per la quale l' ho lavorata. Eh sì...avete indovinato! La piccola di mia nipote è nata! Si chiama Ginevra ed è bellissima! Un angioletto tutto rosa, soffice soffice, che ha fatto la felicità di tutta la famiglia.

La copertina è della misura giusta per la carrozzina e quindi anche per la culletta della clinica dove ha fatto la sua bella figura riscuotendo grande successo. È stata ammirata da tutti soprattutto perché il punto che ho scelto è un  insolito e particolare. Nessuno può sospettare quanti campioncini di punti diversi io abbia fatto prima di sceglierlo. Un'infinità! Ma non li ho mica buttati. Ci ho confezionato diversi vestitini per le bambole di mia nipote. Odio sprecare. 😅😅😅

Ma bando alle ciance! Vi mostro subito la copertina "Zucchero filato".


Osservate il punto. È tridimensionale, né troppo compatto , né troppo traforato. Mi piace veramente tanto. È così bello che la fa da protagonista e perciò come bordo ho scelto una semplice fascia a maglia bassa.


Troverete il videotutorial che ho seguito per imparare il punto cliccando qui.


Non è l' unica copertina che ho fatto per Ginevra. Ne ho fatta anche un'altra, più grande e impegnativa. Ma ve ne parlerò in uno dei prossimi post.

giovedì 27 marzo 2025

Scialle Coda di drago bicolore a maglia

Dovevo fare un regalo di compleanno ad una mia cugina piuttosto freddolosa. Cosa poteva andare  meglio di uno scialle? Così ho pensato ad uno scialle a maglia modello coda di drago. È pratico, non ingombrante ma avvolgente. Si può indossare sotto o sopra il cappotto. Insomma, è un capo versatile e modaiolo.
Mia cugina ama molto il grigio ma il filato che avevo non era sufficiente, così ho deciso di alternare il filato grigio con uno viola dello stesso tipo, un misto alpaca caldo e molto morbido ma di buona consistenza.
Ecco com'è venuto il mio scialle Coda di drago.

La particolare lavorazione e l'alternarsi dei colori dà allo scialle un fascino particolare nonostante sia lavorato a semplice punto legaccio alternato a righe di foretti.
E poi, vi assicroche tiene caldissimo.



Il tutorial che ho seguito, molto chiaro e ben spiegato è questo, di Lana, ferri e fantasia.

giovedì 20 marzo 2025

Sophie scarf

Un lavoro che sembrava facile facile ma che mi ha fatto penare un po'. Ultimamente non facevo altro che imbattermi in post e tutorial che mostravano questa piccola e sottile sciarpina legata intorno al collo. Utile da mettere con i maglioni girocollo per me che sono freddolosa e anche un po' predisposta a soffrire di mal di gola. Così ho pensato di utilizzare un bel gomitoli di filato color senape che avevo già tra le mie corpose riserve di filato per farmene una. Tra l'altro questo pattern mi dava anche l'opportunità di imparare qualcosa di nuovo: il bordo I cord. Detto fatto, lo confesso, non ho seguito il pattern originale di PetiteKnit bensì ho seguito uno dei tantissimi videotutorial disponibili su YouTube. Ho preferito quello di Sofia Vettori che ringrazio per la chiarezza.

Peccato che io sia stata un po' distratta e abbia fatto un errore nel contare i giri. La mia sciarpina ventina luuuuuuunga luuuuuuunga e streeeeetta streeeeetta. Per fortuna ho capito l'errore: contavo i giri sul bordo I cord e non sul corpo della sciarpa e, siccome l'I cord viene lavorato un giro sì e uno no, praticamente facevo gli aumenti ogni 28 giri invece che ogni nove. Ecco spiegato il motivo per cui la sciarpina cresceva molto in lunghezza e poco in larghezza. Vai Penelope! Disfa e rifai! Finalmente la sciarpa cominciava ad avere la giusta forma.

Il risultato finale mi è piaciuto tantissimo. È una sciarpa pratica, calda, facile da abbinare. Si può portare avvolta due volte intorno al collo...

...oppure solo una volta.
Il bordino I cord dà alla sciarpina un aspetto curato e rifinito e impedisce l'eccessivo allungamento caratteristico del punto legaccio. 


lunedì 3 marzo 2025

Maglione bicolore all'uncinetto "Virtuoso"..

Finito il primo baktus "Caldo autunno", mi era rimasto del filato. Inoltre, mettendo ordine fra la mia abbondante riserva di filati, ho trovato dei gomitoli avanzati del bellissimo filato color antracite utilizzato diversi anni fa per fare lo splendido scialle Haruni. Ho deciso di utilizzarli entrambi per realizzare un modello della Fata tuttofare: il maglione Wintry. 

Io però il mio l' ho chiamato Virtuoso perché mi sono sentita moooolto virtuosa nel lavorare questo bellissimo capo all'uncinetto senza spendere un solo centesimo e, per giunta, smaltendo un po' di filato ammucchiato nell'armadio della mia craft room. 



I filati però erano più sottili rispetto a quelli utilizzati dalla Fata e quindi ho dovuto fare sostanziosi adattamenti al pattern. Inoltre, ho utilizzato una rifinitura del bordo del maglione e dei polsini che ho imparato grazie ad un video di Urban crochet, una Youtuber con uno stile assolutamente personale e particolare. Ringrazio quindi lei e Maria Grazia del canale Fata tuttofare.

Cliccando qui troverete il chiarissimo videotutorial della Fata per realizzare il vostro maglione Wintry. Mentre questo è il tutorial di Urban crochet per lavorare i bordini qualora li voleste fare come i miei.


giovedì 20 febbraio 2025

Baktus all' uncinetto "Caldo autunno", variante.

Devo proprio raccontarvi cos'è successo al mio baktus "Caldo autunno". L' ho utilizzato molto perché teneva caldo, era pratico e comodo, non ingombrante.

Bene, una sera ero in giro con mia sorella e c'era brutto tempo e indossavo il mio baktus sopra il cappotto. Camminavamo a braccetto sotto l'ombrello e di corsa abbiamo raggiunto la macchina al parcheggio e siamo tornate a casa. E lì mi sono resa conto di non avere più il mio baktus. L'avevo perso per strada!

Non mi sono data per vinta e, avendo ancora della lana uguale, ho deciso di rifarlo. Ma non l' ho replicato identico. Il tutorial di riferimento è sempre lo stesso, quello di Oana Oros. Ma io ho realizzato una variante del punto. Non ho fatto i punti incrociati per tutte le righe bensì ho alternato una riga a punti alti incrociati e una riga a punti alti semplici. Il perché lo capirete leggendo il prossimo post 

E così, ringraziando la mia abitudine di comprare sempre filato in abbondanza, ho riavuto il mio baktus "Caldo autunno".




sabato 8 febbraio 2025

Baktus "Caldo autunno'

Lo scorso autunno ho comprato un filato sfumato talmente bello e morbido che l' ho preso in più colori. È un misto mohair molto sottile e quindi ho scelto di realizzare un progetto all' uncinetto che mi è sempre piaciuto. Si tratta di un baktus che ho visto sul canale di Oana Oros già diversi anni fa ma non avevo mai trovato un filato che mi piacesse davvero e che considerassi adatto a valorizzare il progetto, semplice ma molto bello.

Ma questo filato... appena l' ho visto ho detto: è lui! E così, finalmente ho iniziato il baktus di Oana. (Click sulla parola colorata per vedere il tutorial)

Il lavoro procedeva velocissimo perché il punto è semplice e il filato piacevole da lavorare. Pensate che l' ho finito in cinque giorni lavorandoci solo la sera.

Eccolo qua!




È arrotondato e non a punta per mia scelta. Lungo un metro e cinquanta e largo una quarantina di cm quindi sufficientemente grande da essere indossato come un classico baktus, avvolto due volte intorno al collo.
L'ho indossato ieri e mi ha riparata meravigliosamente dal vento freddo. I colori sono molto più delicati rispetto a come li vedete in foto. Mi piace veramente molto. E il bello è che il filato rende parecchio e con quello che mi è rimasto, associando ad un'altra rimanenza di filato che avevo in casa, ho realizzato un altro meraviglioso progetto di cui vi parlerò in uno dei prossimi post. Ma prima dovrò scrivere il seguito di questo post per raccontarvi cos'è successo a questo scialle caldo e comodo dopo avermi scaldato per tutto l' inverno. 



venerdì 18 ottobre 2024

Le mie prime calze. Un'avventura!

Rieccomi sul mio povero, trascurato blog per raccontarvi un'avventura creativa.

Lo scorso inverno mi sono finalmente decisa a buttarmi nella realizzazione delle mie prime vere calze a  maglia. Fino ad ora avevo realizzato scarpe da notte a maglia o all'uncinetto, qualche modello di calze all'uncinetto, ma mai delle vere calze con i ferri circolari. Ho trovato una grande, preziosa maestra su Youtube, Giuseppina Flamini del blog Knittingcakes, che aveva  messo a disposizione un vero e proprio video corso a puntate su come si lavorano le calze. Tutto il procedimento era spiegato in modo chiaro e semplice e così, armata dei miei ferri circolari in bambù n. 3 e di un magnifico gomitolo di lana per calze che avevo comprato online tempo fa (Bice di Borgo de' Pazzi), ho iniziato la prima calza. Tutto è filato liscio, dalla punta con l'avvio chiamato Judy's magic cast on, al particolare tallone chiamato Fleegle heel, alla chiusura elastica.

Dunque ho iniziato la seconda calza quando, inavvertitamente, un giorno mi siedo sui ferri e...crack! Uno dei sottili ferri in bambù si spezza in due. Povera me! Mi metto subito alla ricerca di un paio di buoni ferri circolari nelle pochissime mercerie del mio paese...niente! Non si trova il numero. Allora aguzzo l'ingegno e con un temperamatite faccio la punta al moncone di ferro, la liscio bene con la carta vetrata e ... funziona! Continuo a lavorare la mia calza. Finchè non si rompe il cavo. Basta, è troppo! Decido di comprarmi dei ferri circolari  online. Possibilmente  di buon a qualità. In particolare li voglio in acciaio, punta sharp. Mi metto alla ricerca dei siti in cui vengono venduti ma...niente!  Non sono disponibili. 

Le mie calze quindi sono rimaste incompiute, ma sono comunque contenta di aver appreso la tecnica per farle. Le avrei completate appena sarei venuta in possesso di ferri circolari decenti. 

Recentemente ho scoperto Temu. Non ci crederete ma ho provato ad acquistare i loro ferri circolari in acciaio. Appena sono arrivati li ho provati immediatamente e devo dirvi che mi hanno stupita. Prima di tutto sono in acciaio con punta sharp, proprio come li volevo io. E poi hanno i cavi rinforzati con un'anima di metallo. Assolutamente resistenti. Magari è un po' faticoso il magic loop però io in definitiva mi trovo molto bene. A poco a poco comprerò tutti i numeri che uso più spesso.

E quindi finalmente ho finito la seconda calza. Arrivata alla chiusura elastica volevo andarmi a rivedere il video di Giusi Flamini ma.......brutta sorpresa! I meravigliosi video di cui vi ho parlato non sono più disponibili. Non ho idea del motivo per il quale non lo siano più ma così è. Così ho fatto una chiusura elastica diversa che ho imparato da un video di Valentina Coscia i e così finalmente ho finito le mie calze!!!


Penso che le indosserò non prima di gennaio o febbraio visto l'andazzo del clima qui in Sicilia (io sto ancora tranquillamente in prendisole) ma mi troverò preparata. 

Vi piacciono?



martedì 15 marzo 2022

Kaleidoscope blanket, finalmente finito!


Finalmente ho finito il Kaleidoscope blanket! Una meraviglia di coperta realizzata all'uncinetto con  un caldo filato misto lana nelle tonalità del panna e verde. Ho fatto delle variazioni rispetto al pattern originale, ma l'idea di base è quella vista qui. In linea di massima ho seguito questo videotutorial, ma ho fatto  delle significative varianti personali. Il punto della parte centrale della coperta, ad esempio,  non è un semplice granny, ma c'è un punto in rilievo davanti  al centro di ogni blocchetto di tre maglie alte e questo da più movimento al motivo a quadrati inscritti l'uno dentro l'altro. Finita la lavorazione dei quadrati, ho eseguito un'ampia bordura a punto granny semplice e infine ho lavorato un piccolo bordo di finitura a maglie basse alternate a catenelle. Averlo eseguito a giri di due colori diversi da quell'effetto particolare che vedete nella foto.


Ecco il particolare del bordino.


Io sono soddisfattissima di questo megalavoro. E voi che ne pensate?

martedì 26 ottobre 2021

Swap "Un gioiello per te": collana e orecchini corallo all'uncinetto



Presa da una routine lavorativa quotidiana che per me si fa sempre più pesante, mi sono resa conto di aver dimenticato di parlarvi di un inconsueto swap estivo che si è svolto sul forum Isola creativa. Normalmente non facciamo swap in estate, ma quest'anno ci siamo decise anche perché il tema ci ha permesso di realizzare gioielli che avremmo potuto sfoggiare con gli abiti estivi.

Ed ecco che questo swap mi ha dato l'occasione di provare a fare questa parure che era nella mia lista dei desideri da tanto tempo. La collana l'ho realizzata seguendo questo videotutorial, ma ho fatto un solo filo. Gli orecchini li ho improvvisati realizzandoli in maniera analoga alla collana. Mi è piaciuto così tanto il risultato che sicuramente  farò una parure come questa anche per me. Probabilmente l'estate prossima.
La mia abbinata era la giovane Michela del blog Tra fili e fiabe.


Il contenuto del mio pacco per Michela. Ho aggiunto un altro completo composto da collana e orecchini realizzato a mano da mia figlia, un libro di ricette (Michela è molto brava in cucina) e un magnete che ricorda le ceramiche siciliane.

E io? Sono stata superfortunata! Sono stata abbinata a Clara del blog Cannella e mele che mi ha inviato questi bei regali.
Gli handmade sono strepitosi: una borsa da mare e un portaocchiali abbinato fatti con molta cura con una stoffa che adoro letteralmente.
Bellissimi anche questi orecchini. Guardate un po'.

La bimba che s'intravede nella foto in bianco e nero sono io a dieci anni insieme ad una delle mie sorelle. Ecco, quando ho aperto il pacco che ho ricevuto avevo lo stesso sorriso stampato sulla faccia...solo un po' più rugoso. Ah ah!
Spero di rifarmi viva presto. Ho diverse cosette da farvi vedere.

venerdì 17 settembre 2021

SAL dei lavori sospesi: Kaleidoscope blanket.

Sul forum Isola creativa c'è un SAL  ormai praticamente permanente: è il SAL dei lavori sospesi. In buona sostanza è un impegno che noi iscritte al Forum ci prendiamo di riprendere in mano, almeno per qualche giorno al mese, un lavoro lasciato abbandonato in un angolo, un UFO insomma.

In questi giorni io ho ripreso due lavori sospesi. Oggi voglio parlarvi del Kaleidoscope blanket. Le prime fasi del lavoro le avete viste qui e qui e nei post che vi ho indicato trovate tutti i riferimenti al pattern e il link per seguire  un ottimo videotutorial. 

Vi mostro lo stato di avanzamento del lavoro. 


Sono molto soddisfatta di come sta venendo questo plaid.  Ormai mancano solo una fascia in bianco e i giri di completamento tutt'intorno. Poi m'inventerò una rifinitura e il lavoro sarà concluso.

giovedì 26 agosto 2021

Swap della gioia

Sono assente da un po' dal blog e mi dispiace molto. La vita da nonna è impegnativa e assorbe quasi tutto il mio tempo libero. Ne sono felice, ma il tempo che resta è veramente poco. 

E così ho un po' di cosette da farvi vedere. Prima di tutto devo parlarvi di uno swap che già da un po' di tempo  si è concluso fra le frequentatrici del Forum  Isola creativa.  Questa volta il tema era piuttosto libero in quanto si trattava di creare almeno un manufatto e di scegliere un regalo acquistato che potessero dar gioia alla propria abbinata soddisfacendo i suoi gusti. Da qui il titolo: "Swap della gioia". Dovete sapere che sul forum ogni iscritta ha compilato una sua scheda di presentazione in cui ci ha parlato dei suoi gusti in fatto di colori, abbigliamento, arredamento, letture, hobbies, ecc...Quindi a quella tutte noi partecipanti allo scambio abbiamo fatto riferimento.  

La mia abbinata segreta era Clara del blog Cannella e mele.  Sapendo che lei ama gli accessori rossi, mi è venuta l'idea di creare per lei questa collana lavorata in cotone all'uncinetto a mezzo punto strega e decorata con perline del medesimo colore.


Non ho seguito un tutorial vero e proprio, Il punto lo avevo già sperimentato in passato e per la chiusura ho realizzato un rettanglo a maglia bassa in costa dietro che ho decorato con perline e poi ho cucito ben stretto intorno ai vari giri della collana per bloccarli.

Clara  ha sia la cucina che un bagno in cui il colore prevalente è l'azzurro. Allora ho scelto questo asciughino e l'ho decorato con un bordo  all'uncinetto con questa particolare lavorazione bicolore. Sarà lei a decidere quale destinazione dargli.


Ecco il particolare della bordura. Se  il punto  vi piace potrete trovare il video tutorial cliccando qui. E' in turco, ma si riesce a seguire bene.



Ho aggiunto inoltre una bella pashmina,  un astuccio sbriluccicoso, un po' di pizzo da utilizzare per i suoi lavori di cucito, dei marcapunti per i lavori all'uncinetto,  un appendino a tema mare che Clara potrà utilizzare nella sua casa delle vacanze, dei profuma biancheria, dei campioncini di creme varie e infine delle candele aromatizzate all'arancia e alla cannella sapendo bene che Clara adora sia le candele che questi aromi. 

Ecco una foto di tutto l'insieme.


Spero di aver fatto contenta la mia carissima Clara, amica ormai di lunga data conosciuta grazie al web, ma con la quale abbiamo avuto modo d'incontrarci di persona varie volte. E speriamo che questo brutto periodo che ci limita nei rapporti sociali ci permetta di avere il piacere di ritrovarci ancora per trascorrere qualche ora insieme.

Ora vi chiederete chi invece ha fatto felice me e cosa ho ricevuto. Preparatevi a sgranare bene gli occhi e ad ammirare le meraviglie che la mia giovane e bravissima abbinata Michela mi ha inviato.

Innanzi tutto devo spendere due parole di presentazione per Michela. Lei è una giovane studentessa universitaria sarda che è capitata sul Forum Isola creativa portandovi una ventata di entusiasmo, dolcezza, sensibilità... ma anche condividendo con tutte la sua bravura in vari campi: il ricamo, l'uncinetto, i lavori con il feltro, la cucina, la decorazione della casa. E scusate se è poco per una ragazza della sua età. Da poco Michela ha aperto un blog che si chiama Tra fili e fiabe. Andate a farle visita. Scoprirete anche voi il mondo creativo di questo gioiello di ragazza.

Ma andiamo al contenuto del pacco che ho ricevuto da Michela.

Visione d'insieme...



...e scendiamo nel particolare. Che dire del bellissimo grembiule con tasca minutamente ricamata  a punto croce su lino? Una delizia!  Non solo i dolcissimi ricami su schemi Véronique Enginger sono eseguiti a perfezione, ma il grembiule è stato confezionato a mano e bordato tutt'intorno all'uncinetto. Prezioso! Ecco un primo piano del ricamo.


Abbinata al grembiule, Michela ha confezionato anche una borsa, anch'essa decorata con ricami Enginger che la rendono adatta a stare di diritto bene in vista in cucina. E allora l'ho destinata a contenere tutte le mie innumerevoli formine per biscotti e paste. Troppo carina!


A proposito di formine per biscotti, Michela ha accresciuto la mia collezione aggiungendo nel suo pacco una confezione di formine floreali. Inoltre ha aggiunto una chiusura clic clac per borse e un rotolo di nastrino, 

Ma non è finita qui. Visto che lo swap si è svolto nel periodo di Pasqua, Michela ha confezionato due manufatti in feltro a tema: un delizioso fuoriporta a forma di campanella tridimensionale...


...e uno per far felice la mia nipotina. Guardate quant'è carino!


Pensate che sia finita qui. Proprio no! Nel pacco c'era anche questa deliziosa busta in feltro decorata con un ricamino a punto croce e due fiorellini uncinettati.


Ultimo, ma non certo per bellezza e accuratezza, il biglietto. Pensate che Michela si limiti ad un semplice e anonimo biglietto? Quando mai! Lei ha l'abitudine di realizzare i biglietti a mano, con tanto di scritta ricamata.


Che dire? Le immagini parlano da sole e fanno capire la bravura e la generosità di Michela. Grazie, grazie, grazie mille davvero!



Vi anticipo subito che si è svolto e concluso anche  uno swap estivo sull'Isola creativa e io ho avuto il piacere di poter ricambiare, come ho potuto, la generosità di Michela. 

Ma questa è un'altra storia e ve ne parlerò in uno dei prossimi post.


sabato 10 aprile 2021

Maglione "Caldo soffio", finito!

Ricordate il progetto di cui vi ho parlato qui e qui? L'ho portato finalmente a termine! E ne sono completamente soddisfatta. E' il terzo maglione top down all'uncinetto che realizzo e questa volta sono riuscita ad evitare i piccoli difetti che c'erano negli altri due. Ho realizzato un collo anatomico, più scollato davanti e meno dietro, quindi niente difetto sul davanti.  Il corpo del maglione non è troppo aderente, nè troppo largo. Ho realizzato le maniche e il corpo del maglione con una linea leggermente svasata e ho rifinito i bordi a punto bubble inclinato così da richiamare il motivo dello sprone. Insomma, mi piace un sacco com'è venuto e come mi sta. Unico, piccolo neo: ormai è tardi per poterlo sfoggiare. Qui in Sicilia veleggiamo a tutta birra verso l'estate e il mio maglione dovrà aspettare buono buono dentro l'armadio fino al prossimo inverno che, se tutto procede come negli ultimi anni, arriverà come minimo a gennaio-febbraio 2022!

Ma bando alle ciance ed ecco le foto.


 
In questa foto, dalla quale si capisce bene la mia soddisfazione, si vede meglio il bordino a punto bubble.

E anche quest'iniziativa del Forum Isola creativa è stata un'ottima occasione per mettermi alla prova.

Adesso mi dedicherò a qualche ufo mollato a metà e poi vorrei realizzare qualche altro progetto indossabile in un filato estivo.

*******************

Tutti i riferimenti al modello e i link ai videotutorial che ho seguito li troverete in questo post. Ho utilizzato circa 350 g di  filato misto angora della Alize e uncinetti di numeri differenti per lo sprone (3,5 mm), il corpo (3 mm) e le maniche (prima un n. 2,5 e poi, dal gomito in giù il n. 2). 

Il mio maglione su Ravelry.

mercoledì 10 febbraio 2021

Un progetto da indossare: maglione top down all'uncinetto "Caldo soffio"

Si tratta di un'iniziativa appena partita sul forum Isola creativa. Avevamo voglia di creare qualcosa per noi stesse: un progetto da indossare, appunto. Fra le frequentatrici del forum c'è chi predilige la maglia, chi l'uncinetto, chi il cucito o il ricamo. Allora abbiamo deciso di optare, per la prima iniziativa di quest'anno, per un progetto a tecnica libera, purché portato avanti tutte insieme, supportandoci come al solito, l'una con l'altra. Unico filo conduttore: ognuna avrebbe scelto un progetto da indossare.

E così io, che amo tante tecniche creative, ma adoro soprattutto l'uncinetto, ho scelto di realizzare un maglione con questa tecnica. Il filato ce l'avevo già in casa: uno stupendo misto angora della Alize acquistato online l'anno scorso. Il modello...quanti ne avrò visti e spulciati! Ma alla fine ho deciso per un maglione top down a sprone tondo  su cui avevo lasciato gli occhi  l'inverno scorso.

Si tratta di questo modello. Il videotutorial in russo mi scoraggiava  non poco, ma poi ne ho trovati altri in altre lingue, come questo in spagnolo ad esempio. O questo, in italiano. Entrambi sono delle varianti del modello in russo, ma almeno sono comprensibili e mi hanno fatto capire meglio come affrontare il progetto.Tra parentesi, anch'io apporterò delle varianti di cui vi parlerò in seguito.

In questo momento vi mostro l'inizio del mio lavoro che ho deciso di chiamare "Caldo soffio". Si tratta della striscia a punto basso in costa che costituirà il collo del maglione. Già, la prima variante è proprio il collo. Il mio filato è molto caldo e io voglio che il mio maglione possa essere indossato in pieno inverno e  mi copra bene il collo, quindi niente scollatura a girocollo, bensì collo alto risvoltato.


Spero che venga fuori un bel maglione. Probabilmente non farò in tempo ad indossarlo quest'anno. L'inverno qui in Sicilia dura poco. Ma me lo ritroverò l'anno prossimo. Intanto mi godo il piacere di lavorarlo insieme alle mie amiche, isolane e non, del forum Isola creativa.

giovedì 17 dicembre 2020

Swap "La borsa di Mary Poppins"




Prima di tutto mi scuso per l'enormità di tempo che ho lasciato passare senza aggiornare il blog. Negli undici anni e passa che lo gestisco, è successo raramente che io l'abbia lasciato  non aggiornato per tanto tempo e, in quelle rare occasioni, c'è sempre stato qualche motivo che mi aveva tolto tempo e voglia di fare.

Anche questa volta è stato così. A parte il tempo che dedico al mio nuovo ruolo di nonna,  lo stress da lavoro di insegnante, in prima linea contro i contagi da Covid (ormai mi sembra di fare solo questo. Le lezioni vere e proprie, che si alternano in modalità a distanza e in presenza, a seconda dell'andamento dei contagi nel mio paese, ormai passano in secondo piano),  ci sono situazioni pesanti da affrontare nella mia vita che si sono portate via la mia serenità, la mia voglia di fare e anche la voglia di aggiornare il blog. E ultimamente si sono aggiunte anche preoccupazioni legate alla salute, tanto per non farmi mancare niente.

Ho creato poco in questi ultimi mesi ma, come sempre mi capita, partecipare agli swap del forum Isola creativa, mi dà la motivazione per dedicarmi a qualche lavoro creativo, scelto e fatto con tanto piacere per l'abbinata segreta di turno.

Lo swap autunnale dell'Isola quest'anno è stato dedicato alle borse di noi donne, notoriamente sempre piene di tutto e di più. Ci portiamo dietro una specie di casa ambulante, pronte, come tante Mary Poppins, a tirare fuori dalla borsa qualunque cosa occorra al momento opportuno.

Ecco spiegato il titolo dello swap: "La borsa di Mary Poppins" . Ovviamente bisognava creare qualcosa di utile da tenere in borsa e acquistare qualche oggettino sempre in tema.

La mia abbinata segreta questa volta era Adriana, del blog "La baita della nonna".

Ecco quello che ho creato per lei.


Sono tre borsettine realizzate in cotone a colori vivaci destinate a custodire il cellulare (o  gli occhiali) la mascherina e un rossetto. Ho aggiunto degli oggettini utili da portare in borsetta: una trousse, uno specchietto e un nécessaire per il cucito d'emergenza. 


Per realizzare i miei handmade ho seguito il tutorial della signora Esperanza del sito Tejiendo Perù e ho applicato dei semplici bottoni di madreperla.

Io ho ricevuto il mio pacchetto regalo da Clara del blog Cannella e mele. Questo è il contenuto: un organizer per borsa (una gran comodità che permette di cambiare borsa in un attimo), uno specchietto con spazzola pieghevole, una bellissima agenda 2021con la copertina vellutata e poi i due handmade che vi mostro da vicino nella foto successiva.



Si tratta di un portafazzoletti realizzato con una strepitosa stoffa a tema Sicilia e di un portachiavi realizzato all'uncinetto, anch'esso quasi un simbolo della Sicilia: la famosa coffa siciliana, nata originariamente per essere legata alla testa dei cavalli per farli mangiare durante un viaggio e diventata poi borsa da passeggio per  donne fashion, specialmente da quando Dolce e Gabbana le hanno lanciate nell'alta moda.


Ma sapete che mi sto accorgendo adesso di aver fotografato il portachiavi sul retro? Sul davanti è decorato da un delizioso bottone a forma di stella marina. 

A prestissimo, certamente prima di Natale. Ho già lo swap natalizio da mostrarvi e poi dobbiamo farci gli auguri, no?